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Questo flusso si auto-aggiorna   

  1. Ieri
  2. Nuovo video trovato su Youtube sullo stato di costruzione della Gigafactory 1! Come vedete anche voi ultimamente non sono praticamente avanzati sulla costruzione della struttura, probabilmente staranno sistemando tutti gli interni... Si vede invece come siano cresciuti a dismisura il numero di parcheggi e finalmente si inizino a vedere i pannelli fotovoltaici sul tetto.
  3. Ma qualche Cittadino che mi raggiunge nel Verse, ogni tanto? DAJE

  4. Saranno una cinquantina, probabilmente, contando che con la 3.3 hanno implementato l'Object Container Streaming, un interessantissima tecnologia di gestione procedurale che ha praticamente rifondato il mondo di gioco (e con lui le performance, aumentate del 100% senza se e senza ma), e l'aggiunta di svariate locazioni e navi. Siamo vicini a delle buone svolte. Con la 3.5, essendo la 3.4 imperniata sull'ottimizzazione dell'OCS, introdurranno la Wave 1 della professione Salvaging (e finalmente la mia Reclaimer potrà muovere i primi veri passi, e non venire insultata come cargo) e sopratutto un sistema di Leggi e Reputazione dinamici. Tra questo periodo e il prossimo Marzo ci sono le carte in regola per porre la seconda pietra angolare del gioco dopo i Pianeti.
  5. Ultima settimana
  6. Campagna

    Ventiduesimasessione (07/11/18) Personaggi: - Brakkar Barbaferrea (nano): simone - Nelistra Atilisia Neala (titanide): DigreG - Varius Arcanium (umano): Davide Il gruppo dopo essere uscito dal'sottosuolo ìl gruppo si dirige all'accampamento alviano portando con se due cadaveri per confermare l'esito positivo della mossione, mentre il gruppo si trova nella tenda del legato per discutere,nell' infermeria scoppia un combattimento tra i legionari "malati" in preda all follia hanno iniziato a combattere i propri compagni,dopo aver ripreso il controllo dell'infermeria uccidendo o rendendo inoffensivi i legionari malati il gruppo decide di riposarsi attendendo l'arrivo del gruppo di membri del collegio arcano venuti sin li per studiare gli effetti dell'arcanosisma avvenuto pochi giorni prima in città. Dopo ave discusso ed essere cstati cacciati in malo modo dal gruppo di arcanisti a causa di un fallimentare tentativo da parte di nelistra di controllare mentalmente uno di loro, la sera stessa inoltre con l'ausilio di brakkar nelistra riesce a comunicare con il topo pulsante di energia magica ritrovato dopo la spedizione nel sottosuolo della citta nanica. By Simone
  7. Io sarà da una vita che non avvio Star Citizen, chissà quanti Gb dovrò scaricare... Mi devo ricordare quando sono con il fisso e metterlo in aggiornamento.
  8. Nella nottata di oggi è uscita la 3.3 per tutti i Backer. La sto provando fra enormi difficoltà tecniche a causa dei Server che vengono letteralmente presi d'assalto rispetto alla mediana. Notevoli miglioramenti lato Mining, finalmente, e aggiunte interessanti di locazioni e Redesign. Purtroppo ci sono ritardi sull'ArcCorp e su tutto l'impianto relativo alla prima ecumenopoli, che temo non vedremo per un altro anno. Ottime anche le aggiunte alla navigazione e alle sessioni di avvicinamento planetario, che si sono accoricate un botto.
  9. Tempo fa
  10. Campagna

    Ventunesima sessione (22/10/18) Personaggi: - Brakkar Barbaferrea (nano): simone - Nelistra Atilisia Neala (titanide): DigreG - Varius Arcanium (umano): Davide Alla sera, i nostri si rendono conto che la battaglia è oramai vinta. Migliaia di nani giacciono cadaveri nella valle. L’azione incrociata della cavalleria imperiale alle spalle dello schieramento dei ribelli e il furioso attacco frontale della fanteria alviana condotta in prima persona dal legato Adriloca, aveva avuto successo, soprattutto grazie all’azione dei nostri, che avevano privato i nani delle truppe fedeli a Burn Grevist, ed affrontato sconfiggendolo il feroce Burn, il Mighorn di Esethor, insieme alla sua guardia. Appena arrivati al campo vengono ricevuti dal legato che si complimenta convinto con loro, per il grande contributo che ha premesso il successo alla truppe imperiali, dichiarandosi profondamente colpito, per avere sconfitto il pericolosissimo Fallon Thrakrein. Adriloca offre loro un’importante ricompensa a loro scelta, 10.000 monete d’oro o la proprietà di una prospera fattoria. Tutti preferiscono l’oro e ringraziano per la genorosa ricompensa. Varius riceve inoltre i gradi di centurione. Il legato particolarmente soddisfatto, nonostante il pesante bendaggio, dovuto che una profonda ferita, offre da bere a Brakkar, Varius e Nelistra, dopo il brindisi comunica perentorio che avrà ancora bisogno di loro per una nuova missione: sembra che una misteriosa creatura, un enorme ratto, sia stato avvistato a Treothor, e chiede che venga neutralizzato. Usciti dalla tenda sentono delle urla provenire dall’ospedale da campo, preoccupati si recano a verificare quale sia la causa di tanto strazio, ed attoniti vedono che uomini e nani sono preda di un misterioso malessere, una qualche oscura forza arcana che s’impossessa delle loro menti e che li porta quasi ad impazzire dal dolore. Varius e Nelistra convincono Brakkar ad usare il cubo grigio per tentare di curare uno dei soldati sofferenti, ma dopo aver visto che i suoi occhi s’illuminavano di una inquietante luce rossa, l’uomo era caduto esanime e privo di energia vitale. Dopo aver contattato un benedetto del Collegio Arcano, per avere informazioni e eventualmente acquistare qualche utile strumento magico senza successo, decidono di andare alla ricerca del Ratto gigante. Oramai è notte ed i nostri trovano una tenda dove riposare, Nelistra si dedica prima ai suoi rituali di meditazione ed ha un incontro con Vilistra, che le dice che forze arcane potenti si librano intorno a loro. Il mattino successivo i nostri partono verso Treothor. Giunti in città, grazie alle informazioni fornite loro dal Legato, trovano facilmente l’accesso alla rete fognaria dove dovrebbero nascondersi le oscure minacciose creature. Si avventurano nel fetido labirinto di cunicoli oscuri, Brakkar e Nelistra si muovono a loro agio grazie ai loro poteri di scuro visione, mentre Varius li segue attento. D’improvviso sordi rumori attirano la loro attenzione, proseguono cauti in direzione dei suoni. Il fetore diviene sempre più intenso, insopportabile, all’aspro odore della fogna, e man mano che avanzano, si aggiunge intenso e greve un puzzo insieme dolciastro e nauseabondo. D’improvviso, da dietro una svolta i suoni ed i versi si fanno più nitidi, il rumore di passi lenti si sovrappone allo stridulo struscio di corpi trascinati; davanti a loro appaiono cinque orride creature, con vesti lacere e sporche. Sagome umane con tratti di ratto, la pelle cosparsa di peli semi spinosi, i piedi lunghi e sottili, con una lunga coda squamosa, i cinque camminano lenti trascinando i corpi straziati delle loro prede. In un lampo esplode lo scontro che vede i nostri avere facilmente la meglio su quei fetidi esseri, ma dalle gallerie intorno all’angusto campo di battaglia squittii minacciosi e passi veloci annunciano altri nemici. Stavolta gli si parano contro esseri ben più potenti ed armati come veri guerrieri, mostruosi e deformi, forti e feroci. Brakkar, Varius e Nelistra ne abbattono a decine e come animati da uno spirito assassino ingaggiano una sfida tra loro a chi ne trascina all’inferno il maggior numero. Lo spirito nanico di Brakkar si esalta in un ira furiosa e sanguinaria, mentre algida e spietata Nelistra, circonadata da spiriti angelici danzanti fa strage tra i ratti, anche Varius ricorre alle sue doti arcane decimando le fetide creature. Decine di ratti giacciono morti ai loro piedi intasando le anguste gallerie. Al fine tutto sembra finito, ed ai loro occhi appare l’orrida realtà di trovarsi nel centro di una rete di stanze e caverne che altro non erano che le dispense e le cucine dove vittime innocenti, nani e nane giovani e vecchi, perfino legionari caduti in qualche trappola, venivano trasformate in pasti. L’ira di Brakkar esplode furiosa e si lancia nel dedalo alla ricerca di qualsiasi forma di ratto ancora in vita. Seguito dai suoi compagni d’improvviso si trovano su di un’ampia pedana, lorda di sangue e di membra straziate. Il cunicolo li ha portati in una ampia sala. Ai piedi della pedana una grassa, enorme, mostruosa creatura dalle fattezze di ratto, è distesa attorniata da guardiani e servitori. Le fauci schiumanti bava, in attesa di carne, rivolte minacciose verso gli avventurieri, i grandi occhi, iniettati di sangue corrono veloci inseguendosi, dal nano alla titana, scrutando poi il legionario, feroci e furiosi. Ma il pingue corpo ostacola ogni suo movimento, e ferma inerme subisce lo strazio dei loro colpi. Un grido acuto, uno squittio sibilante lacera l’aria ed i timpani dei nostri fieri eroi, propagandosi per gallerie ed anfratti, da ogni cavo emergono uomini ratto ed accorrono in soccorso della loro sovrana. Gli umili servi soccombono abbattuti da pochi colpi, ma i guerrieri e la guardia reale sono di ben altra tempra e forza. Brakkar in un angolo lotta con ferocia sterminando la fetida razza a colpi d’ascia. Nelistra colpisce con armi spirituali, recitando parole salvifiche in aiuto dei suoi compagni, mentre Varius lancia letali incantesimi, immune ad ogni colpo. La battaglia è durissima, ma alla fine con un salto prodigioso Brakkar, piomba sul lurido collo dell’immonda regina e con un possente colpo d’ascia la uccide. Mentre gli ultimi ratti trovano la morte, Nelistra cade al suolo, trafitta da troppi colpi, troppo impegnata a curare Varius e Brakkar per prendersi cura di lei, rimane esangue come morta. La furia di Varius e Brakkar è ancora più incontenibile e mentre il corpo della regina dei ratti, si scioglie in un liquame nero e melmoso gli ultimi immondi superstiti cercano una improbabile fuga dalla morte. Caduto l’ultimo, Varius si prodiga per rianimare la bella titanide, che aperti gli occhi di un profondo verde screziato gli regala un grato sorriso. Rialzandosi scorge tra i liquidi resti dell’orrida bestia, un piccolo topolino esausto ed impotente, ma che mostra attraverso la pelle sottile, un cuore illuminato da una luce rossa a lei ben nota. Lo raccoglie in un panno e lo ripone in una sacca di pelle, serrandone con forza il laccio.
  11. Ciao, puoi mandarmi un mp a me oppure fare un ticket, ti sottoporremo a un colloquio se riterremo opportuno farlo
  12. Per offrirmi come builder/storyboard di una possibile settima era, cosa dovrei fare?
  13. Ok, allora sebbene sia poco, indico il Parco Green a Niuop nel quartiere Torterra a coordinate x 3050 z 3050, per l'evento GDR Funghi per Pranzo, e la statua di Torterra natalizio per l'evento di Natale.
  14. Verrà rilasciata la mappa intera. Nel download della mappa sarà inclusa una nota con la posizione delle opere qui segnalate e la loro paternità/maternità, se avete voglia e intenzione di inserirla.
  15. Questa era purtoppo non ho progettato/costruito molta roba... Ho progettato 1-2 edifici attualmente costruiti a Iphae (il teatro che sono sicuro ci sia, e una casa se non erro).
  16. Dovremmo controllare, dall'ultimo download zippato e criptato dovrebbe essere 3.1 gb.
  17. Avventurieri: -Jetwin: Erak Drengot-argon: Xenon Obscurius-Mayuri92: Aoyagi Keigo-MasterG26: Erik Resoconto terza sessione: Il gruppo di compagni collocò le guarnigioni sull'isola dove si terrà la festa il giorno dopo, dopo di che si diressero al Castello Albionte dove vengono a saper dello sbarco nella notte di con 5 intrusi. La barca è stata avvistata solo di giorno, per questo è probabile che trai cospiratori ci sia un mago che sappia usare incantesimi di invisibilità. Il gruppo va a fare rapporto al generale Palvius e a chiedergli 5 maghi per trovare le tracce di magia degli intrusi. Arrivati li il generale dimostra grande scortesia nei confronti dei bellissimi nani del gruppo e dell’elfo. Acconsente però a dare 5 dei 6 maghi, in quanto il sesto è lui stesso e deve controllare le stanze dell’imperatore. Ritornati nella foresta vicino al Castello Albionte il gruppo cercò le traccie magiche lasciate dai cospiratori, dopo qualche ora ne trovarono 3 dei 5. Ne scaturì una battaglia, dopo poco soggiunsero pure gli altri 2 cospiratori ma il gruppo li respinse annientando il percolo che essi rappresentavano per il giorno seguente.
  18. Nuovo castello Ethial, doveva essere il centro di Potere della cittadina Trivia che avevo intenzione di fondare. Surcof
  19. quanto pesa in GB la mappa?
  20. Tanta roba!
  21. A voi la sorpresa!
  22. Signori e signore, una delle domande classiche della fine dell'Era, dopo "quando apre il nuovo server" è, normalmente, "ci darete la mappa dell'Era?" Nelle scorse Ere per decisioni che non competevano agli admin attuali la decisione è sempre stata "no". Per questa Era, invece, le cose erano già cambiate: i Sindaci che, spero, vi avevano informato allora, parlavano di un possibile taglio di porzioni della città diretta e date a loro. Questo lavoro, però, oltre a essere molto pesante, era anche di difficile realizzazione. Abbiamo anche pensato di dare soltanto dei pezzi più grandi ma, anche qui, la realizzazione era comunque difficile e forse impossibile. Proprio per questo abbiamo deciso che la mappa della 6° Era verrà data in download! Questo cosa permetterà? Darà a voi la possibilità di usarla senza problemi con il launcher di FW e, insieme a questo, vi sarà un blocco note con tutti i ringraziamenti e l'opera di coloro che hanno contribuito alla costruzione della mappa! Proprio per questo, con questo topic, vogliamo che voi utenti ci scriviate l'opera costruita e l'utente che la ha realizzata (oppure gruppi) e che noi, poi metteremo nel documento allegato! Ovviamente per poter usufruire della L'operazione durerà, anche causa vacanze, fino al 10 novembre e, da lì, provvederemo alla pubblicazione! Quindi bando alle ciance e cominciate a fare i nomi! P.S. se alcune delle opere che avete costruito verranno poi copiate da altri utenti non vi offendete, semplicemente avete creato un'opera bella da vedere e da riprodurre
  23. La sorpresa di ieri viene rimandata a oggi a causa del lavoro che mi ha impedito di postare, scusate
  24. i can't see the sorpresona
  25. I ticket GDR di Livid
  26. Cells at Work (in italiano "Lavori in Corpo") è in parole povere la versione anime del celebre cartone francese "Esplorando il corpo umano" (che spero tutti conosciate). L'anime si presenta con un'idea quindi originale e simpatica: in ogni puntata verranno introdotte nuove cellule e apparati del nostro corpo. Queste però, fatta eccezione per l'eritrocita (globulo rosso) e il leucocita (globulo bianco) e qualche altro personaggio, non verranno approfondite molto e questo a parer mio è un peccato per una serie simile. La serie si comporrà di vari episodi che per la maggior parte sono slegati tra loro, nei quali la nostra povera eritrocita finirà sempre in qualche guaio. L'anime è quindi leggero e abbastanza godibile se visto con calma perchè, tolto il senso di novità iniziale, l'anime diverrà un po' noioso e le puntate saranno un ripetitive fino alle ultime due, che invece sono molto belle. Per quanto riguarda il lato tecnico, troviamo un opening bella e memorabile, ending carina (ma pessima nel video). Disegni fatti abbastanza bene ma animazioni alcune volte scarse, spesso si notano scene e fondali ripetuti per risparmiare. Pro Idea "originale" e diversa dal solito Personificazione delle varie cellule molto carina Anime leggero e simpatico Contro Scarsa caratterizzazione dei personaggi Episodi ripetitivi Animazioni che non sono il massimo Voto: 3,5/5 In conclusione, Cell at Work è un'anime leggero che nasce da un'idea simpatica, che però non riesce a raggiungere un buon livello come trama e animazioni.
  27. L'alveare sostanzialmente vuole l'indipendenza e la possibilità che ogni eventuale prossima città del nether nei futuri piani possa, raggiunta una certa popolazione, dichiarare la propria indipendenza dopo aver consultato gli abitanti del Nether (con tutte le concessioni sul passaggio che il caso richiede).
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