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  1. Ultime Ore
  2. Aggiunta pagina wiki https://wiki.forgottenworld.it/mc/A.F.K._(Associazione_Fungovie_Karalduriane)
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  5. L'Ufficio della Camera Alta dopo aver sentito il parere consultivo della Camera Bassa DECRETA la scadenza di ogni mandato politico (Camera Alta, Camera Bassa e Ministeri) ogni 6 anni.
  6. Oggi
  7. Steel tossì girando il viso lontano dal suo interlocutore. Non si preoccupi della mia salute, se Uhle vorrà mi conserverà anche dalla malattia. Non esiterò a scriverle non appena avremo trovato un accordo. Le auguro un buon viaggio di ritorno, porti i miei omaggi al resto del governo e al suo rispettabile Presidente.
  8. A Niuop le informazioni erano girate in fretta, il Deili Op non aveva smesso di mandare continui bollettini alla città per informare i cittadini riguardo all'andamento delle trattative con il segretario modernista. Alla fine però era fatta: Steel era tornato e, nonostante la malattia che oramai non poteva più nascondere, aveva convocato immediatamente una riunione delle Camere, la prima della storia di Niuop. Dopo aver ricevuto la comunicazione dagli altoparlanti cittadini, tutti i convocati entrarono velocemente dentro il municipio dove, inusualmente, era stata preparata una sala lungo il corridoio che separa la Camera Alta da quella Bassa: d'ora in avanti quello sarebbe stato il posto appropriato per discutere delle questioni a camere riunite. I convocati erano tutti i membri delle due camere oltre ai ministri attualmente in carica anche se non venne precluso ai semplici cittadini la partecipazione: essi avrebbero dovuto però attendere nella piazza e avrebbero potuto comunicare con l'interno soltanto tramite dei piccoli fogli che non permettono di scrivere più di 50 o 60 caratteri al massimo. Per primo, naturalmente, prese la parola Richard Steel che espose i fatti con ordine, raccontando agli altri rispettabili gentiluomini come fosse andato l'incontro con il segretario modernista. Il Padre Fondatore non riuscì a percepire le reazione degli astanti e proseguì con il discorso che aveva meditato lungo il ritorno da Spes: "Signori, ci sono davvero pochi punti da discutere, a dirla tutta la questione ruota tutta intorno al nostro rispettabile Padre Fondatore Torterra. I modernisti gli imputano un orribile crimine e chiedono alla città di prendere ufficialmente una posizione. Io ho chiesto loro tempo, cosa che ci siamo concessi vicendevolmente e di buon grado visto che anche loro, presumo, in questo momento sono impegnati in un'assemblea non troppo dissimile dalla nostra. Come ben sapete ogni Padre Fondatore, in virtù del ruolo storico che ha prestato nella creazione di questa nuova speranza, che è la nostra città, dispone di una serie di diritti inalienabili tra i quali un habeas corpus permanente e irrevocabile persino dai suoi pari. Ve lo dirò francamente. Non sono il tipo che ama fare eccezioni e io ho apprezzato il lavoro di Torterra come, o forse più, di voi. Ma devo ricordare ogni istante a me stesso che il benessere e la prosperità devono essere sempre messi al primo posto. Signori, siamo una terra di ricchezza, abbondanza e libertà, tenetelo sempre a mente: di libertà. Una libertà più grandi di tutti noi, consegnataci dallo stesso Uhle e di cui non potremmo disfarci nemmeno se lo volessimo. Non possiamo fingere di avere alcun tipo di costrizione perché ogni uomo di Niuop sa che l'unica costrizione a cui può essere sottomesso è solo quella della mancanza di intraprendenza nel suo animo. Pertanto non voglio che nessuno di voi, né ora né mai insinui che Torterra sia un malfattore o, ancora peggio, un vile assassino. Tristemente però, coloro che non hanno ancora conosciuto questa libertà, hanno frainteso il gesto di Torterra (vista la sua posizione) come un atto di ostilità da parte della nostra città nei confronti della loro e di questo ora ci chiedono conto. Padre Fondatore @torterra82, la prego di prendere immediatamente la parola, di palesare a quest'assemblea di santi lavoratori i suoi pensieri, in modo che si possa rispondere serenamente al segretario modernista nella maniera più consona ai pensieri del suo e del nostro cuore. Viva Niuop, Viva la Libertà!"
  9. Lei è fortunato che è stato eletto un Segretario più diplomatico di quanto sia io.
    Vezzo95 usa Pugno del presidente.

    E' superefficace!

    1. Acciaio95

      Acciaio95

      Si è sentita la botta fino a Niuop

  10. Ok, modulo consegnato e video fatto, due volte... La rpima ho fatto rendez-vous con il serbatoio che hai lasciato in orbita Ora dobbiamo pubblicare i video tutti insieme lo stesso giorno Io pubblico la prima e l'ultima parte, Kappa la seconda e tu la terza. Un giorno tipo Domenica alle 16:00 va bene? O avete altre preferenze?
  11. Dopo Corcus, anche il Presidente Hernanvez vuole dire la sua: "Signori, amo il fatto che ognuno possa esprimere la sua opinione, in un luogo in cui nessuno è superiore ad un altro. Infatti adesso parlo da semplice tesserato, non da Presidente. Quello che penso è che ci troviamo in un momento non facile, stiamo attraversando una profonda crisi nei rapporti con una nazione confinante, mentre in città abbiamo un gruppo di esaltati che sicuramente non porta pace. Non so ancora se considerarvi dei terroristi, dei guerrafondai, dei semplici opinionisti. Quello che so è che avete uno statuto, come foste un'associazione riconosciuta, come foste un Partito. Ma, signori miei, il Partito è uno, solo e sovrano. Il Connalib dovrebbe essere sciolto, a seduta stante. E lei, signor Pulcianov, dovrebbe essere arrestato. Lei è fortunato che è stato eletto un Segretario più diplomatico di quanto sia io, perché se fossi al posto di Frenkovìc questa seduta d'Assemblea non sarebbe manco iniziata."
  12. William Corvus fece un cenno di assenso alle parole che il suo collega SER gli aveva detto. Alzandosi in piedi, poi, disse all'Assemblea. "Compagno Pirinos, temo che lei stia scambiando la mancanza di... ferocia con una mancanza di polso. Comprendo le sue preoccupazioni e condivido l'indignazione per le efferate uccisioni dei nostri concittadini, ma non per questo dobbiamo smettere di pensare e caricare a testa bassa. Ci sono molti modi di vincere uno scontro, e la violenza aperta è solo uno di questi. Il meno raffinato, ovviamente. Vede, quando il mondo guarda, non possiamo dare un'idea disticevole di noi. Non possiamo passare per dei barbari che rispondono con la vecchia legge dell'occhio per occhio, dente per dente." Corvus sorride astuto "Detto questo, sicuramente azioni del genere non vanno lasciate impunite, ne vogliamo farlo. Ma perché muovere il martello, se con una semplice flessione del polso possiamo spezzare il braccio del nostro avversario? Il suo cuore è nel posto giusto, compagno, ne sono sicuro, ma la sua zelante passione andrebbe a creare più problemi di quanti ne risolva. Non è necessaria una guerra aperta, quando ci sono metodi migliori."
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  14. Il Sottosegretario SEM Pablo Emilio Brodèsko y Palonto applaudì alle parole del collega Richtofen. Non prese la parola ma si limitò a sussurrare al suo vicino di banco il suo assenso. "Questa è la grande differenza tra noi e Niuop. L'unità di intenti tra tutte le componenti sociali della Repubblica. Se tale interdipendenza venisse a mancare, ecco che cadrebbe anche la stessa Repubblica."
  15. Edward si schiarì la gola. Le parole pronunciate dal suo compagno avevano colpito l'aula come un martello. Nonostante condividesse alcuni suoi punti di vista, non era il momento di scherzare. La situazione internazionale fremeva e lui, in qualità si sottosegretario S.I.A.E. doveva fare qualcosa. Si alzò. Il segretario gli diede la parola con un cenno di testa, che Edward prontamente ricambiò. "Compagni, in quest'ora buia, come ha detto il signor Piriños dobbiamo avere si un cuore d'acciaio, ma anche i nervi. Se anche soltanto a uno di noi dovessero saltare, ciò potrebbe compromettere una spaccatura all'interno della nostra Repubblica stessa. Compiere dichiarazioni e manifestazioni come quelle che il Connalib sta portando avanti, porterebbero inevitabilmente a una guerra, che potremmo anche vincere sul campo, ma che perderemmo al livello di prestigio Internazionale. La politica estera al momento ruota intorno a Thortuga e Niuop, se lasciamo la ragione per seguire solo la passione, ci ritroveremmo presto con tutte le altre nazioni contro. E questa sarà una guerra che non si potrà vincere. La scelta del nostro Segretario di esporre la proposta del Padre Fondatore non è stata un atto di codardia, ma un atto di dimostrazione che il Partito, un unione tra Presidente, Segretario e Tesserati, lavora UNITO! I Padri Fondatori di Niuop stanno dando opinioni contrastanti, segno che sicuramente un qualcosa dentro la loro nazione si è rotto, pertanto non dobbiamo smettere di spingere verso di loro per la giustizia, e presto otterremo giustizia per i nostri compagni uccisi. Ma è un lavoro che va fatto in maniera accurata e attenta, visto che abbiamo tutti gli occhi puntati contro. Io proporrei di bloccare l'associazione Connalib, affinchè non getti scompiglio e richiedere al Padre Fondatore Richard Steel l'estradizione del Padre Fondatore Torterra, affichè risponda dei suoi crimini di fronte al Partito."
  16. Cosa mi turba eh? Mi turba il fatto che quando chiedi aiuto al tuo dio nei momenti di difficoltà non solo non risponde, cosa che posso comprendere, ma al suo posto si manifesta un'altra divinità che si spaccia per la tua e ti gioca scherzi molto simpatici come quello del farti credere che il tuo dio voglia che ti ciechi guardando il sole. Ovvio ciò non influenza la maggior parte delle persone ma sai com'è quando sei un paladino e ci credi in quello che fai.... Dopo un breve sospiro tira fuori il suo taccuino e lo controlla, poi lo richiude e conclude dicendo: Mi serve sapere i nomi delle divinità che sono solite fare scherzoni e se ha mai sentito parlare di una che si chiama Kleber.....perfavore. @VinDeagle
  17. Averkas ti squadra. Dimmi cosa ti turba, lucertoloide.
  18. Quel giorno, Piriños era in ritardo per la convocazione dell'Assemblea. La sospensione dell'ultimo comunicato del Consiglio Direttivo del Consorzio lo aveva amareggiato, benché, tutto sommato, una reazione simile se l'era aspettata. Prima della fatidica riunione che si sarebbe tenuta all'interno del Pablov, aveva convocato una riunione straordinaria del Consiglio Direttivo per discutere di ciò che avrebbe detto in quanto rappresentante del Consorzio nell'Assemblea Modernista. Era stata proprio in quell'occasione che era venuto a sapere della proposta che era stata avanzata dal capo della Provincia Libera di Niuop al segretario. Salì di corsa la scalinata che gli aveva spesso fatto da supporto nei suoi discorsi patriottici, salutò le impiegate del Pablov che vedeva quotidianamente, e fece il suo ingresso all'interno dell'Assemblea. Al suo arrivo, la discussione, iniziata da non più di cinque minuti, si fermò. Tutti gli occhi del Partito Modernista erano puntati su di lui. Con molta disinvoltura, dissimulando la sua tensione per il fatto che il suo ingresso aveva comportato, in modo del tutto istintivo e imprevisto, il blocco temporaneo della seduta, andò a sedersi al suo posto, circondato dai suoi compagni nazionalmodernisti. "Possiamo procedere" disse il Segretario a Diego Peña, che stava terminando il suo intervento Piriños si fece dire, in breve, ciò che era stato detto dal Segretario e da Peña. In seguito, segnò tutto sul taccuino che usava sempre per i suoi interventi in Assemblea e alzò con decisione la mano per chiedere la parola. Il Segretario intervenì pochi istanti dopo:"Viene concessa la parola al tesserato Piriños Plogolio Puncianòv" "Grazie, signor segretario. Saluto con cordialità i membri del Partito Modernista presenti oggi in questa assemblea. Davanti a tutti voi, ma soprattutto rispetto a chi, come Diego Peña, pronuncia simili accuse nei confronti dell'associazione che io stesso ho fondato con il mio sudore, non posso davvero fare a meno di dire che, se adesso non ci trovassimo in un contesto coronato dalla fermezza e serietà dell'istituzione del Partito Modernista, già da diversi minuti il mio cuore avrebbe smesso di battere a causa dell'asfissia generata dalle risate per certe idiozie che vengono partorite dalla mente di alcuni personaggi presenti in quest'aula. Nessuno può negare che questi individui, dei quali mi permetto di parlare, siano uomini colti, saggi, persone che nella loro giovinezza sono state istruite nelle lettere come nelle discipline scientifiche, che conoscono la Fenomenologia del Potere a memoria, che possono permettere di autodefinirsi "idonei" a partecipare a riunioni come queste. Tuttavia, a queste persone manca una caratteristica fondamentale, che personalmente ritengo fondamentale soltanto per mettere piede in questo edificio: il coraggio. In loro, questo valore manca in tutte le sue accezioni. Manca il coraggio di esprimere le proprie idee senza vincoli, manca il coraggio di difendere la propria patria e i propri cittadini senza guardare prima alle conseguenze di ciò che potrebbe essere detto o fatto. Manca il coraggio di prendere decisioni evitando di guardare prima ai propri interessi che a quelli dei cittadini che rappresentiamo. Non si possno rappresentare dei cittadini se non si ha il coraggio per farlo. Per tutto questo tempo, questi tesserati si sono nascosti dietro a parole come "prudenza" o "moderazione", quando loro stessi non ne conoscono il vero significato. Prudenza è sapere prendere decisioni con intelligenza, moderazione è saperle prendere in modo non avventato. Nessuna delle due però è stata compresa da coloro i quali accusano la mia persona e il Connalib sostenendo che tutto ciò che viene fatto, tutti i comunicati inviati sono frutto di odio sconsiderato e di cattiva considerazione politica. Con grande dispiacere e afflizione per il nostro stato, devo riconoscere che tra queste persone c'è anche il nostro segretario Frenkovìc. A questo personaggio, che ha combattuto con onore nell'ultima elezione per la carica di Sottosegretario, è ahimè mancato, primo tra tutti i valori, il coraggio. Non è tanto venuto meno il coraggio di governare uno stato, quanto quello di sapere prendere decisioni che potessero in qualche modo difendere i cittadini fedeli al Partito di cui è a capo. Abbiamo fatto proteste, abbiamo chiesto giustizia per Polentos Pulcianòv e per Brodesko y Skemisàl e il risultato è stato polvere in confronto a ciò che davvero doveva essere fatto. Un embargo a una nazione con la quale tutto abbiamo avuto fuorché rapporti commerciali: molto astuto, devo riconoscerlo. Non parliamo poi della dichiarazione di ostilità: fesserie. Fesserie causate dall'indecisione di un uomo che si proclama difensore del popolo modernista, ma che guarda, come tutti gli uomini che ho descritto poco fa, prima ai propri interessi che a quelli dei propri cittadini. Fesserie che vengono confermate tali quando nessuna azione concreta viene avanzata, specialmente in un momento tale in cui lo stato ostile si trova in condizioni instabili, dovute al recente supporto delle città di Iphae e Denrak nei confronti della nostra causa. Il massimo esempio di ciò che vi sto esponendo, compagni, è il motivo per cui oggi ci troviamo a discutere in questa assemblea. Il nostro segretario è sceso a patti con uno degli uomini più influenti della Provincia Libera di Niuop, al punto tale da poterlo definire il capo della nazione ostile, sottomettendosi a quello con la giustificazione di dovere discutere la proposta avanzata in Assemblea. Quel terribile uomo, a capo di Niuop, vuole la fine del Consorzio in cambio della condanna del criminale che ha commesso diversi reati nei confronti dei nostri concittadini modernisti. Come può un uomo a capo di una nazione potente come la nostra accettare solamente la discussione di una simile proposta, quando uno dei due capi del patto è la condanna di un criminale? Basta l'indecenza di guardare negli occhi un uomo che mette in discussione il processo di un criminale per rifiutare una simile proposta. Non si tratta con i criminali: questo ce lo hanno insegnato i nostri padri e i loro padri prima di loro. Non si tratta con uomini che proteggono dei criminali, che siano loro sudditi o meno! Il nostro segretario ha sbagliato a partire dal momento in cui ha pensato di accettare la discussione di una simile proposta, che il Connalib fosse andato o meno contro dei principi costituzionali, più o meno gravi che fossero. Davanti a tutti voi, posso affermare che il nostro segretario ha condotto atti di una gravità che va oltre il comunicato pubblicato dal Connalib. Il nostro segretario ha accettato di discutere, in questa sacra assemblea, una proposta avanzata dal nemico, una vera e propria imboscata diplomatica. Un atto che va oltre l'incostituzionalità: un atto che va contro i principi morali e che dimostra palesemente che Frenkovìc non ha i requisiti morali di governare un simile paese. I reati commessi dal nostro segretario, come avete potuto capire, sono innumerevoli. Negligenza nei confronti di un'ostilità dichiarata. Considerazione di una proposta svantaggiosa proposta dal nemico ai danni del nostro paese. Concessione, al nemico, di sottoporre al giudizio della nostra assemblea una questione che doveva essere, al massimo, denunciata nei limiti del nostro stato. Consenso nella discussione di un patto proposto da un criminale. Negligenza nei confronti della proposta di abolizione di un'associazione nata per la tutela dei cittadini modernisti, in cambio del processo di un criminale che, altrimenti, non verrebbe processato, e pertanto accettato come innocente dalla giustizia ostile. Il terribile carattere e l'imperizia di un uomo simile hanno portato il Connalib a fare una proposta che non posso negare sia stata di incredibile violenza. Ma la violenza è un principio che il nostro statuto accoglie pienamente, e che non è vietata dalla Costituzione quando essa viene approvata dal governo della nostra nazione. Non sono state ancora perpetrate azioni nei confronti dello stato che ci sta rendendo loro schiavi. Né il Connalib ha ufficialmente intenzione di proporne, attualmente: i membri del Consorzio hanno confermato la fedeltà nell'associazione che governo insieme ai membri del Consiglio Direttivo, tuttavia essi hanno pronunciato di non volere andare contro la Costituzione del nostro stato, nel pieno rispetto delle leggi del Partito Modernista. Il Consiglio Direttivo ha messo alla prova gli stessi membri dell'associazione che presiede: il Consiglio Direttivo ne ha preso pienamente atto, e pertanto ha stabilito di sospendere qualsiasi progetto di azione militare che fosse in discussione sui tavoli del Consiglio Direttivo. Segretario Frenkovìc, lo scetticismo che avevo nei suoi confronti all'inizio del suo mandato si era inizialmente placato e rivolto verso un percorso di approvazione e consenso. Il solo motivo di questa convocazione ha indignato non solo me, ma tutti i membri del Consorzio presenti in quest'aula. La comunicazione inviata dal Consiglio Direttivo e sospesa dal vostro governo è stata la diretta conseguenza della negligenza della vostra persona e del governo che rappresentate, di tutta l'inadempienza dimostrata nell'evitare di difendere i nostri privati cittadini modernisti. Lo ribadiamo: il solo fatto che io mi trovi a discutere di questo ne è la conferma. L'acciaio dei nostri cuori è stato scalfito ma è più forte che mai. Armate i vostri cuori d'acciaio puro, vendicate ciò che deve essere vendicato!"
  19. Official Statement of the Prime Minister of the Economy and Finance to the Chamber of Regions of the Federal Republic of Europe http://www.mediafire.com/file/00cwnpz03z9jycc/Prime+Ministry+of+the+Economy+and+Finance.pdf
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  22. Mercy dopo l'ultimo update...
  23. "Bah, tutte queste colonne, queste decorazione e lo stesso posto enorme mi fanno sorridere. Possibile che solo noi che veneriam