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  1. Oggi
  2. Prima grande sfilata di carnevale! Cari utenti, siete tutti invitati, venerdì 23 Febbraio a partire dalle ore 21.00, alla prima grande sfilata in maschera di Spes! All'evento possono partecipare tutti coloro che lo desiderano a patto che... vestiti in maschera! La skin può essere di vostra creazione o già pronta (sta a voi decidere). Stupiteci con la vostra originalità fantasia e simpatia. Dovrete semplicemente recarvi a Spes e seguire le istruzioni per recarvi (con un tp... pigroni ) all'isola dei colori. Si dice che sia stata avvistata fluttuare nei cieli della capitale proprio in questi giorni! Al primo classificato, onore e gloria e un fantastico riconoscimento con premio finale! Cibo, musica e divertimento gratis per tutti! Ora, bando alle ciance e mano ai colori... Buon divertimento! Una veduta dell'isola dei colori...
  3. Il contest si è concluso, grazie a tutti i partecipanti. Milù
  4. Ieri
  5. Informazioni narrative: 25 Varpu 3043 d.F. Cara e amatissima madre Come state? Da tempo non torno a casa a Denrak... Però, la nostalgia e la malinconia viene ripagata dai risultati delle ricerche ed esplorazioni che ho conseguito. Tutti dicevano che non ero in grado, che ero troppo piccola e che "dovevo cercare marito invece che i cinque templi" bla bla bla... Che stupidi bigotti e... ooohhh... che rabbia... Guardatemi adesso invece, ahahah! Sono diventata una persona importante, alla faccia vostra! Madre, le devo raccontare tutto, fin dall'inizio, senza tralasciare neanche un dettaglio. La divisione mi aveva affidato l'incarico di visitare le regioni a Nord di Vannoras. Pare che quelle erano le uniche zone non ancora fortemente esplorate, quindi c'era più possibilità di trovare qualcosa. Nessuno sapeva dove erano stati eretti i templi, ma quel che sapevo io è che avrei dato tutta me stessa per trovarne almeno uno. Magari avrei scovato un indizio tra una roccia e l'altra, una traccia in fondo al fiume o una scogliera con una piccola grotta... La mappa che mi avevano affidato era blanda e malandata, sembrava fosse stata inzuppata da vino date le chiazze rosa sparse qua e là. Si leggeva a stento il nome dei vari luoghi e, nonostante le mie proteste, nessuno dei membri della squadra sembrava darmi ascolto. Ero stata praticamente l'unica ad accettare questa missione e nessuno mi aveva fornito l'equipaggiamento adatto. Non trovo parole adatte a descrivere la rabbia e lo sconforto di quei momenti, ma non mi diedi per vinta. Iniziai subito a sostituire le mappe (e chiamarle mappe era anche troppo generoso) che la divisione mi aveva fornito con quelle che avevo ottenuto grazie i miei sudati studi a Spes. La zona da perlustrare si estendeva dall'arcipelago del Makudos fino al freddo e in parte ghiacciato Mar Elikadan. Quasi tutti gli esploratori si stavano concentrando nei territori a Est di Karaldur, era inutile aggiungermi alla massa. Avrei iniziato da lì e avrei via via perlustrato tutto il lato Ovest del piano. Tracciata la rotta da seguire, mi diressi al porto nella speranza di trovare qualcuno disposto ad aiutarmi. Dall'annuncio della campagna esplorativa, le banchine spesiane erano meta frequente di numerose imbarcazioni. Erano talmente tante che si creava un traffico immenso. Alcune di loro erano costrette a sostare al largo, in balia di vento e talvolta pioggia. Non mancavano le navi di grosse dimensioni, che al loro arrivo, si creava sempre tanto rumore e trambusto. Passarono due settimane e, ahimè, la fortuna non era dalla mia parte. <<Vai via ragazzina, abbiamo cose più importanti a cui badare>>, <<Sei troppo piccola per queste cose>>, <<Ragazzina, alla tua età si va in cerca di marito, non all'avventura>>. Ero esterrefatta, nessuno mi prendeva sul serio. Branco di bifolchi. Con l'animo a pezzi mi diressi verso una locanda, avevo bisogno di qualcosa di caldo che mi risollevasse il morale che ormai era sotto le suole delle scarpe. Ricontrollai le rotte e calcoli nell'attesa della mia ordinazione. Era tutto curato nei minimi dettagli, ma nessuno mi voleva dar retta. Sovrappensiero, non notai due uomini che, di soppiatto, si avvicinarono a me incuriositi dal mio sproloquiare indicazioni e numeri a casaccio. Appena li notai mi pietrificai, erano alti tipo il doppio di me e sembravano non avere buone intenzioni. Fortunatamente (per loro) si presentarono subito dopo: quello più alto si chiamava Dersir, era un uomo dai capelli castani scuri, con due insoliti baffi folti che gli coprivano la bocca, un completo rosso sotto ad un elegante cappotto beige; l'altro invece si chiamava Simlis, aveva capelli lunghi biondi e una completo di lana bianca adornato da bottoni d'oro. Mi dissero che erano in cerca di persone capaci di leggere le mappe e si erano incuriositi guardandomi armeggiare con le carte che avevo disposto sul mio e mi chiesero se ero disposta a unirmi a loro. Non ci credevo... avevo finalmente trovato qualcuno disposto ad accompagnarmi! Presa dall'emozione, mi alzai velocemente dalla sedia e con la testa presi in pieno il vassoio del cameriere, che volò per aria insieme alla mia ordinazione, sporcando poi tutto(Sono un disastro!). Desolata e imbarazzata di aver fatto quella figura, seguii i due uomini che si erano gentilmente offerti di pagare loro il danno. (Che gentiluomini ahah!). Una volta usciti dal locale, mi chiesero di seguirli verso la loro nave che, dato l'enorme via vai di imbarcazioni si trovava al largo. Ci dirigemmo verso una barchetta a remi, sembrava una di quelle che usava il nonno per pescare. Una volta saliti, ci dirigemmo verso il luogo di sosta delle navi che, col calare della sera, avevano acceso le luci. Tutta Spes si stava lentamente illuminando. Dersir e Simlis fecero calare dalla barca una grande scala fatta con le corde e, una volta saliti, mi presentarono la loro ciurma: erano una quarantina, tutti esperti marinai, molti di loro erano sembravano avere 40 anni, ma non ricordo bene i loro nomi... erano così tanti che ho finito col dimenticarmene, anche perché, timida come sono, non è che ci ho parlato così tanto eh... Ero presa dalle mie carte dall'imponente e autorevole figura del capitano. Mi porse la mano una donna alta, sicura, dalla pelle chiara e lo sguardo fisso e profondo. Aveva una folta chioma scura che, raccolta con un nodo di nastro rosso, le scendeva per la schiena. Il vestito che indossava comprendeva un pezzo unico per il ricco busto e gambe, di colore bianco con bottoni e dettagli in oro. Sulle braccia portava drappi d'un blu scuro, tenuti fermi da spalline finemente decorate, e sui quali si estendevano motivi floreali argentati. Alla vita, era legato un altro drappo rosso, fissato con un emblema d'oro e una catenina d'argento. Gli stivali in pelle, i più grandi che io abbia mai visto, erano legati da dei lacci le cui estremità terminavano con una decorazione a forma di testa di serpente. Rimasi stordita da quella donna, e tutt'ora guardo i ritratti che le ho fatto più e più volte al giorno. Era decisa, forte, dall'animo gentile ma duro come la roccia. Teneva in riga tutti i suoi sottoposti con solo la sua presenza, ma ciò non le impediva di divertirsi con gli altri, soprattutto le sere di festa che organizzammo durante il viaggio. Si chiama Sara Kelric e fui numerosi ritratti di lei per tutto il viaggio d'andata Il mattino seguente partimmo. Il 24 di Mos, per l'esattezza. Il viaggio per Vannoras fu lungo e stancante, ci si annoiava a morte e, più di ricontrollare le mappe ed osservare il panorama, non c'era nulla da fare. Madre, che esperienza lunga ed estenuante, mi sembrava che l'avamposto fosse lontanissimo (anche se il viaggio durò solo 2 giorni). Una volta raggiunta la meta e attraccata la nave, un piccolo gruppo raggiunse la cittadella per comperare spezie e altre cibarie, dato che la dispensa iniziava a svuotarsi. Li seguii, volevo visitare anch'io la cittadella, ma non comprai nulla dato che non avevo neanche uno zenar. Terminata la piccola gita ripartimmo, questa volta affidandoci alle mie carte. Prima di salire sulla nave però, diedi un piccolo sguardo alla foresta vicina. Il sole faceva capolino tra le nuvole, riuscendo a penetrare solo in alcuni punti la fitta vegetazione, così da creare delle piccole cascate di luci. Dipinsi quello spettacolo di luce sulla nave, non potevo non ritrarlo. L'emozione che provavo nell'osservare che una nave così grande, con un equipaggio così esperto, seguisse le rotte tracciate da me mi riempiva il cuore di gioia. Allo stesso tempo, però, lo sconforto di non trovare nulla mi attanagliava il cuore. Avrei dovuto ricominciare dall'inizio e, molto probabilmente, la ciurma non mi avrebbe più accettata come cartografa... Non volevo deludere, soprattutto, il nostro capitano. Che donna! Fossi almeno una parte di quella che è la sua figura, madre... Il viaggio non è sempre stato liscio e tranquillo. Una volta lasciato l'avamposto, grandi cumuli di nubi nere si presentarono di fronte a noi. Fu il capitano, che preso in mano il timone, riuscì a tirarci fuori da quell'incombente tempesta. Onde giganti intanto si infrangevano sulle coste vicine (Brividi...) Tempeste a parte, ora si entrava nella parte decisiva del nostro cammino: l'obiettivo era circumnavigare il grosso lembo di terra per raggiungere il Makudos insulare e da lì controllare il mare sul quale navigavamo e le coste che ci passavano di fianco. Quella parte di mare non era ancora stata perlustrata, dato che a Spes non avevo letto né resoconti né sopraluoghi. La ciurma non era attrezzata per scalare i picchi e i rilievi montuosi, quindi fermarsi e cercare a mani nude di raggiungere le vette era una pericolosa perdita di tempo. Questo fu l'unico motivo per cui non ci trattenemmo di più, e fu anche la causa per cui non ci incamminammo per terra. Impiegammo dieci giorni a squadrare ogni singolo metro di quel territorio in cerca di luci sospette, paesaggi innaturali e quant'altro ci potesse ricondurre ad una costruzione artificiale. Ma niente... non si trovava nulla. L'animosità dei marinai si stava spegnendo e io avevo perso l'appetito. Fortunatamente però Dersir e Simlis la sera del 12 Varpu organizzarono una piccola festicciola. Avevano capito tutti che serviva a rallegrare i cuori delle persone là presenti, ma il buon cibo e la musica allietarono il resto del viaggio. Mangiai tutto quello che avevo rifiutato i precedenti giorni (devo mettermi a dieta...) e guadagnai un po' più di speranza. Il viaggio continuò ed il 14 di Varpu arrivammo ad incontrare il mare ghiacciato di Elikadan. Non si poteva proseguire attraversando le lastre di spesso ghiaccio che, come una barriera, ci bloccava la via. Aspettammo la notte, sia per riposarci dall'estenuante viaggio, sia per riordinare le idee. Intanto però il freddo e il vento ci avevano indebolito, congelando il ponte e causando problemi all'imbarcazione. Fortunatamente il sale non mancava a bordo(eh beh...), e i marinai avevano la pelle dura. Io me ne stavo rintanata nella mia stanza da giorni, avevo troppo freddo e non volevo espormi troppo alla bufera che imperversava fuori. Fu allora che udimmo gli urli di uno dei marinai. "Vedo una luce sul fondale!". Si precipitarono tutti fuori come un fulmine, tranne me che strisciando avvolta nelle coperte mi affacciai ad osservare. Mi si illuminarono gli occhi. Davanti a noi una luce proveniva da sotto l'acqua. Non sapevamo cosa fosse, ma un brivido ci attraversò la schiena, e non era stato il freddo. Il capitano fece avvicinare la nave, ci trovavamo esattamente sopra a quello che aveva tutta l'aria di essere un tempio. Ci trovavamo esattamente tra il Gekuvan occidentale e le isole ghiacciate di Satar, vicini all'isola ghiacciata di Ardelu, casa del K.I.T. Ora però sorgeva un altro problema: come raggiungere il tempio? Si trovava sul fondale, anche se la profondità non era un problema, restava sempre il freddo ad ostacolarci. Se ci fossimo addentrati con il semplice costume da bagno saremo finiti per diventare dei ghiaccioli. La struttura del tempio ricordava una U, al cui centro c'era un'apertura che non faceva entrare l'acqua del mare circostante. Pensavamo si trattasse di una bolla d'aria, ma non sapevamo bene come faceva ad esserci aria nella struttura. Dersir, che aveva osservato tutta la scena, corse in cambusa e tirò fuori cinque tute impellicciate. Disse che erano adatte alla situazione, dato che la spessa pelliccia nera avrebbe tenuto l'acqua lontana dalla pelle. Era una tuta che ricopriva tutto il corpo, testa e arti compresi, sulla quale erano cucite diversi tipi di pelliccia d'animale (ignorai da quale specie provenisse, volevo andare a tutti i costi laggiù). Prendemmo le tute io, il capitano, Dersir e Simlis. Il poveretto che prese l'ultima si ritrovò con un buco all'altezza del basso ventre (ops...), non permettendoli di resistere al freddo intenso. Prendemmo tutti un bel respiro e ci tuffammo. Il fondale era scuro e non si vedeva molto, anche perché la luce proveniente dal tempio oscurava il resto. Quando entrammo nel tempio, l'aria nei polmoni mi era quasi esaurita. Sapevamo di non poter stare molto là dentro. La struttura era composta da mattoni di uno stano materiale salino, di color verde acqua, e da lanterne capaci di illuminare tutto l'ambiente interno. Diversi pilastri erano collocati lungo tutto il pavimento e sopra ad ognuno erano riposti degli scrigni di legno marcio, tutti aperti o rotti. Ma una parte del muro laterale sinistro aveva attirato la mia attenzione. Mentre gli altri esploravano il tempio, notai che il muro era riccamente decorato, con incisioni e bassorilievi che riguardavano uomini e strani simboli. Si trattava dei Nadamtori e ipotizzai si trattasse della storia del tempio. Supponendo che la sequenza di scene incisa iniziasse da sinistra e finisse a destra, il popolo indigeno aveva portato una gemma al centro dell'isola e l'avesse poi piantata, facendo nascere questo tempio (quindi in origine, non si trovava sul fondo del mare?). Ma la gemma aveva attirato due figure maligne, quelli che sembrerebbero essere due grossi pesci con una bocca gigante (sono esistite veramente queste creature?) Esse, non potendo arrivare alla gemma, hanno scavato l'isola, facendola sprofondare negli abissi, portando i Nadamtori ad abbandonare il tempio (wow...). Ero esterrefatta avevamo scoperto il tempio dell'acqua, mai avrei immaginato di poter riuscire a trovarne uno. Fantastico... le leggende sui Nadamtori erano reali! Quello che Lisian aveva scoperto era stato avvalorato da quello che io avevo trovato! Ero fuori di me dalla gioia(alla faccia vostra! Chi credeva che ero troppo piccola per essere un'esploratrice si sbagliava di grosso). Continuando a perlustrare il tempio trovammo uno scrigno in metallo scolorito e in parte arrugginito, completamente ricoperto di alghe. Lo posizionammo vicino all'entrata e, data un ultima occhiata all'incisione sul muro, risalimmo in superficie. Sulla nave, il capitano fece calare una catena, così da fissare lo scrigno e issarlo sulla nave. Questa volta uomini ben più abili di me nell'immersione discesero sul fondale ad assicurare il tesoro. Singolare però fu il fatto che non appena lo scrigno usci dal tempio, l'acqua irruppe violenta nella struttura, come se quell'oggetto fosse stato la causa di quella bolla d'aria all'interno del tempio. Una volta portato sul ponte, la serratura del forziere fu oggetto dei più violenti sfoghi di martello ed ascia, ma proprio non ne voleva sapere di aprirsi. Mi venne in mente un'idea, così presi una barra di metallo, la incastrai vicino alle cerniere arrugginite in modo da ricavare una leva e ci saltai sopra con tutta me stessa. Le stesse cerniere quasi scoppiarono, mostrando il prezioso contenuto dello scrigno. Tutto l'equipaggio, capitano incluso (Aw...) sorrise e si misero ad applaudire, portando in mano la pietra che sembrava essere una goccia d'acqua solidificata. Era fredda e trasparente, quasi ipnotica così che la potessi ammirare per tutto il giorno. Continuammo a studiare il tempio nei giorni a seguire e il 19 Varpu decidemmo di tornare a Spes, così che io potessi consegnare l'antico reperto e il resoconto del mio ritrovamento. Credo di essere stata la ragazza più fortunata del mondo, in quanto ho ritrovato uno degli antichi templi dei Nadamtori e ho acquistato una profonda amicizia con questa ciurma di marinai. Molte sere furono teatro di feste e giochi e più di una volta il capitano si complimentò con me, incoraggiandomi a creare una mia compagnia d'esplorazione. Anche se visibilmente imbarazzata, non mi dispiaceva l'idea di creare una mia squadra e andare alla scoperta del piano. Ma di questo te ne parlerò quando starò a casa, madre. Conoscerai i miei nuovi amici tra una settimana, saremo di ritorno quanto prima e potrò finalmente abbracciare te e il papà e potroò mostrarvi tutte i dipinti, disegni e ritratti che ho fatto durante il viaggio. Per ora però vi allego una mia immagine che la stampa Spesiana mi ha fatto Non vedo l'ora di rivederti. A presto Pedul
  6. Scusa se non te lo dico nel modo che avrei voluto. Non volevo essere un supereroe, volevo solo tenere la tua mano ma mi sa di aver chiesto troppo o di non valere abbastanza. Tu avevi il compito di amarmi e proteggermi. Invece ho aspettato tanto a lungo senza di te e ho sacrificato la parte del mio cuore che credeva che i sogni potessero diventare realtà. Credevo che tutto avrebbe funzionato senza alcun dubbio. Non ero abbastanza per te? Oramai è troppo tardi per chiudere questo gioco Le ferite che hai lasciato qui si sono trasformate in paura Tu avevi il compito di amarmi e accettarmi. Dovrei scusarmi di non essere stato abbastanza? Dovrei scusarmi per essermi arreso? Avevi molte possibilità, le ho ritirate tutte. Perché dovrei lasciarti libero se non riesci a smetterla di farmi del male senza saperlo. Sei a conoscenza di quello che mi hai fatto? O i tuoi occhi sono così pieni di veleno da non potere vedere. E la parte più triste e che tu non leggerai questa poesia. Grazie per niente.
  7. Sento un vuoto sotto di me Posso volare solo con te Il tempo sta scadendo Io invece sto solo cadendo Le rose sono rosse Le viole sono blu Dammi l'elitra oh milu'
  8. Estratto dall omonimo singolo San Remo Tradotto anche in Denai per quei quattro aborigeni a karaldur che hanno una televisione. Ecco a voi: Logorroidale Se posso, mia Signora, Le chiederei: Cos'è per Lei l'amore? È forse un agognato premio da distribuire equamente tra coloro, folli, la annegano d'attenzione nella speranza che i suoi occhi ricambino quel loro sguardo prono? Il brivido del Dominio le porta piacere? Se posso. Lei ama il Dominio? Mia Signora. Ma soprattutto, cos'è per lei l'amore? È forse un bugiardo incosciente? Uno di quei viaggi in cui crede non esista fine? In cui tutto è perfetto a tal punto da inculcarle la convinzione del "per sempre"? Da farle dimenticare che la vita stessa è basata sul concetto di cambiamento? È forse nelle sue aspettative che si cela il vero piacere? Se posso. Lei ama sognare? Mia signora. Ma soprattutto, cos'è per lei l'amore? È forse un antico istinto da controllare? Una malattia che la assale ed infettando il suo cinico sguardo di ghiaccio, che per un po si lascia andare e il mondo prende colore ma come il freddo è immortale, se giace in chi non c'è calore. Il mondo grigio è ben catalogato, è sicuro, non ci sono mai sorprese. Ma è solo questo ciò che aspira a vedere? Se posso. Lei ha paura dell'amore? Mia Signora. Ma soprattutto, cos'è per lei l'amore? È forse una epocale, mitologica leggenda dell'antichità? Dove aspetta l uomo bello, giovane, intrigante e pure calciatore in serie A, che fosse un divo all'Università vaccinato dalla vulnerabilità. Ma passano gl'anni, e otto son lunghi, e vuoi maritarti e col primo che passa in strada. Ma vuole davvero accontentarsi o non accontentarsi per forza? Se posso. Lei ha paura della solitudine? Mia Signora. Ma soprattutto, cos'è per lei l'amore? È follia? È allegria? È forse una lunga via? O soltanto una botta e via? È simpatia? È scortesia? E che ormone impazzito sia. Ma, secondo lei.. Cos'è l'amore? È na me Ravigliosa esperienza
  9. Giovani I ragazzi non son loro ma la loro anima che li bacia, in bocca davanti alla porta. Nella luce del primo loro amore. Le rose fioriscono come le ragazze che non ci sono per nessuno L'amore è qualcosa che trema la notte Ma i giovani che si amano sono solo le cavie dell'amore. By Br3dley_98
  10. Ruolo: player Esperienza con i moddati: si, ho giocato varie versioni della tekkit, direwolf, skyfactory, ecc Perchè dovresti essere scelto: sono raccomandato da @Akonitàs xd. Sono uno dei superstiti del primissimo server che si chiamava Jetcraft, sono stato staffer di tutte le “ere” tranne l’ultima se non erro. Non credo possa essere persona migliore di me che possa testare questo server
  11. Ultima settimana
  12. Qualche immagine di Spes, l'ambientazione dell'evento "Bella Mascherina". Cercate tra le vie e nelle case le mascherine nascoste!
  13. Bella mascherina! "Nelle piazze e in ogni via c’è una grande euforia. Palloncini colorati e leggeri, galleggian nell'aria senza pensieri. Mascherine e costumini indossan grandi e piccini. Tra coriandoli e stelle filanti sfilan allegri tutti quanti. Van, fra salti e piroette, tra un frastuono di trombette seminando per la via di coriandoli una scia." Cari utenti, potevamo non pensare ad una festa allegra come quella di carnevale? Proprio no! Eccoci dunque con un nuovo evento con il quale potrete aggiudicarvi moltissimi premi. Come? Presto detto: andate nella nostra bellissima capitale, Spes, e aggiratevi per vie e viuzze, casine e casette alla ricerca delle mascherine nascoste! Collezionatene più che potete (le casse si ricaricano ogni 10 minuti!). Quando ne avrete abbastanza per aggiudicarvi l'oggetto desiderato, recatevi alla villa arroccata (appena sopra il porto, ad est di Spes ), e scambiate le mascherine con l'ambito premio! Semplice no? Che la ricerca abbia inizio! L'evento partirà sabato 17 Febbraio alle ore 21.00 e proseguirà fino al 29 Febbraio alle ore 23.59. Buona caccia!
  14. Ruolo: Player Esperienza con i moddati: Minecraft mi sempre piaciuto per la componente moddata, ho sempre disprezzato il vanilla perché lo trovavo (e lo trovo ancora) piuttosto noioso. Prima di giocare su forgotten (Karaldur) mi aggiravo sempre tra l'ftb launcher e il technic launcher. Perché dovresti essere scelto: Perché ho voglio dare una mano a riavviare Forgotten Jet come community vista la performance da solista di Karaldur degli ultimi mesi.
  15. Ruolo: Player Esperienza con i moddati: Gioco nei server moddati praticamente da quando ho iniziato a giocare a Minecraft. Ho giocato a parecchi pacchetti della FTB e Tekkit ma non seguo lo sviluppo di mod dalla 1.8 e ho giocato nell'ultimo server Jet (anche se l'ho scoperto qualche mese prima della sua chiusura) Perché dovresti essere scelto: Perchè mi piace molto Minecraft moddato e mi piacerebbe dare un contributo alla community
  16. Ruolo: Player Esperienza con i moddati: Si, Ho iniziato dal 2012 per l’esattezza e non saprei dirvi quanti innumerevoli modpack abbia giocato in questi anni per posso tranquillamente dire di aver giocato quasi tutti i modpack dell’ftb launcher (o anche solo provati) dalla versione 1.6.4 alla 1.10.2. Perché dovresti essere scelto: Ho partecipato attivamente negli ultimi anni a tutti i server jet fin dal primo jet 1.7.10 e, mi sono gradualmente appassionato al vostro server, inoltre ho partecipato agli Albori della sesta era(Kalandur) anche se dopo il primo mese ho dovuto abbandonarla per vari problemi e, inoltre, posso aggiungere di aver partecipato e, di essere stato uno dei vincitori del PvE inaugurativo del server della sesta era con lo pseudonimo di GabrielBeta089. Io sarei entusiasmato dal idea di partecipare alla beta del server jet, anche perché penso sia uno dei pochi server italiani moddati(questo riguardo anche tutti i vostri server minecraft) fatto/i con passione,anche avendo avuto alti e bassi. Di conseguenza spero di poter partecipare alla beta, anche se, sarei comunque capace di aspettare l’uscita ufficiale. Portfolio: Profilo github/gitlab/ecc.:
  17. è ora possibile rispondere alla discussione, errore mio! Vi aspettiamo numerosi per la beta di Jet!! Ako
  18. Hi, I didn't play the Skipping Stones option during the regular game. In the Extras menu I selected it but cannot figure out how to play it. It states to pick a stone and I do but nothing happens. Please help. Thanks! I didn't find the right solution from the Internet. References: http://forums.bigfishgames.com/posts/list/856096.page;jsessio Promotional Advertising Campaign Examples
  19. Hi, Forgotten World is a mod for Ultima IX that plans on fixing Ultima IX for the better by fleshing out the empty landscape(beautiful Britannia spun off from this project), adding things like usuable inns and other things. To help you will first need a copy of Ultima IX and fully patch it, this means it must be patched up to version 1.19f and it's recommended that you have enough free time to play up too the cleansing of the last shrine. So if you want to help you can post a comment at Ultima Codex... Please help. Thanks! I didn't find the right solution from the Internet. References: https://www.gog.com/forum/ultima_series/ultima_ix_f Internet Marketing Video
  20. Hi, Why has there been such a rise in hostility towards so-called global elites? From the UK's vote to leave the European Union to the election of Donald Trump in the US, populist leaders claim they are responding to the growing number of voters who feel disenchanted and disenfranchised: frustrated that their views on globalization, immigration and terrorism don’t seem to count. Do they have a point, or are they being manipulated? Have the political elite found the right response? It’s a debate that began in 2016, and will continue as we live through the elections coming up in France, Germany, The Netherlands and Italy. Please help. Thanks! I didn't find the right solution from the Internet. References: https://www.weforum.org/about/politics-of-fear-orgxgb Mobile banking video
  21. Hi, I cant wait to try out classic again, but ive also forgotten all thoose weird mechanics some classes used to have. And core mechanics added later. Perhaps this thread can help people choose theyr class. Do you Remember some of them? Not sure if this was patched in during Vanilla, but warriors couldnt charge while in battle. Arcane mages only had arcane missile And arcane explotion to play with. Please help. Thanks! I didn't find the right solution from the Internet. References: https://eu.battle.net/forums/stghhen/wow/topi Corporate Marketing Examples
  22. @Moradonx ti invochiamo!
  23. Ci stanno dei topic a riguardo, sarebbe bellissimo riuscire a riportarli attivi e concludere quel lavoro!
  24. Aggiornando ci sarebbero ancora meno problemi
  25. Salve Forgotten Players, Sono Morpheus e negli ultimi mesi ho lavorato alla realizzazione del nuovo jet con un obiettivo: riportare in auge i moddati nel panorama italiano. La lenta e inesorabile scomparsa di questa modalità ha infatti costretto alcuni di voi a migrare verso server stranieri. Da amanti del genere vogliamo offrirvi un'esperienza di gioco piacevole e di qualità. Con questa idea in mente abbiamo creato un modpack da 0, ma non vogliamo lasciare nulla al caso. Per questo motivo, nonostante l'impegno messo nella creazione del pack, pensiamo sia arrivato il momento di chiedere una mano alla community. Siamo alla ricerca di volontari che condividano la nostra passione per il moddato, in particolare: 10 player: svolgeranno un periodo di beta di almeno 2 settimane (dipende dai problemi riscontrati) in cui svolgeranno un mini-survival. 2 builder: si occuperanno di costruire lo spawn ed eventuali futuri eventi. 1 developer (opzionale): onestamente non so ancora per cosa (per questo è opzionale), l'attuale team di "ricerca e sviluppo" è perfettamente in grado di reggere il carico di lavoro, ma se qualcuno vuole dare una mano è il benvenuto. Gli interessati dovranno rispondere esclusivamente sotto questo post con il seguente modulo: Ruolo: (player/builder/dev) Esperienza con i moddati: (si/no, da quanto, quali pack, ecc.) Perchè dovresti essere scelto: (fate del vostro meglio) Portfolio: (per builder) Profilo github/gitlab/ecc.: (per dev) Vi aspettiamo numerosi, Lo staff di Jet
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