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Questo flusso si auto-aggiorna   

  1. Ultime Ore
  2. 2) Finché l'Istituto non interagisce con l'Esterno, l'Esterno non può interagire con l'Istituto. Questo significa anche che l'Istituto non potrà acquisire informazioni dall'esterno che postdatino la sua fondazione o la fase di chiusura. Per queste ragioni e questo regolamento, scritto dallo Staff per tutti i rapporti con l'Istituto, chiedo allo Staff di cancellare questa discussione. (Taggo @goldr31 per facilitare il processo)
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  6. Oggi
  7. Ieri
  8. Compro cibo per 100 giorni
  9. Alla vista di Elurin, Colbartas gli si avvicina. Colbartas Elurin, in merito alla missione dell'altro giorno vorrei parlarti in merito al cadavere di quel serpentoide che ti sei portato a casa. Elurin Il cadavere te lo posso cedere tranquillamente, mi servono solamente le sue scaglie ed un suo artiglio Colbartas Ok, perfetto Elurin Colbartas, sto cercando di vendere questa gemma Elurin mostra la gemma [Colbartas usa "Identify" per scoprire le proprietà della gemma] Colbartas Interessante questa gemma d'evocazione... A quanto la venderesti? Elurin Il prezzo di questa gemma? 425 MO Colbartas è dubbioso sul prezzo Colbartas Riesci a fare un prezzo un po' più generoso? Elurin Abbassare il prezzo dici? Colbartas Si. Quella gemma magica è un oggetto consumabile, per quanto ne sappia vale meno di quel prezzo Elurin Al massimo te la posso scontare a 375 MO, non posso più scendere di quel prezzo Colbartas Affare fatto Colbartas consegna i 375 MO in cambio della gemma Colbartas Per il cadavere, dimmi quando hai fatto i tuoi lavori con quel corpo, lo passerò a prendere Elurin Certamente
  10. Inviato dal mio MI 5 utilizzando Tapatalk
  11. Aggiornata scheda PG pdf e roll20
  12. Quella era una giornata molto piovosa, anche per gli standard di Thortuga. Juan, giovane guardia cittadina stava pattugliando nei pressi dei cantieri a sud di della città, quando vide una piccola barca a remi arenata sulla costa. Avvicinatosi all'imbarcazione vide svenuto al suo interno un'uomo sulla cinquantina, una profonda ferita gli aveva quasi tranciato il braccio e gli aveva fatto perdere molto sangue. I soccorsi arrivarono tempestivamente. Qualche giorno dopo l'uomo, molto debole ma cosciente, venne interrogato nella sua casa dalla Polizia Gialla: "Perché non ci racconta cosa è successo?" "Ero uscito come ogni mattina a pescare...sapete, con questo tempo i pesci di profondità salgono in superficie ed abboccano più facilmente...datemi dell'acqua per favore...grazie...scusate...ho un posto segreto, quasi in fondo alla baia a sud-ovest, dove tengo alcune scorte per la pesca. Arrivo li e cosa mi trovo davanti? Queste persone vestite di nero che cantavano qualcosa di incomprensibile al centro di una specie di cerchio fatto con una sostanza rossa...credo sangue, data la presenza di diversi animali sgozzati li intorno...e poi l'ho visto ...una specie di ombra...sembrava un calamaro...Appena mi sono reso conto della cosa ho urlato, loro si sono voltati e hanno cominciato ad inseguirmi. Scappando sono inciampato e uno di quei brutti ceffi mi ha raggiunto e mi ha ferito al braccio con quello che mi è sembrato un lungo pugnale smussato... P-poi ho sentito i tentacoli dell'ombra che mi sfioravano e-e poi mi ha toccato la ferita sul braccio e poi sono riuscito a divincolarmi e a salire sulla mia barca, mi sono allontanato dalla costa e poi sono svenuto..." "Ricorda altro?" "Ah si, ora che ci penso mi sembra di aver visto una specie di stendardo nero, con al centro un rombo bianco e poi c'è stato anche un fulmine che ha colpito il capo, e poi ho visto gli animali morti che si muovevano...e poi...e poi...e poi...non ricordo altro...scusatemi...sono molto stanco...." Il giorno dopo una squadra di agenti si recò sul posto, trovando lo stendardo ed i resti del cerchio di sangue con gli animali morti. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Era una tranquilla giornata al Pablov. Pedro, nuovo impiegato dell'edificio governativo, era stato incaricato di portare dei moduli relativi al lasciapassare B/36 all'ufficio sinistri. Essendo nuovo non riusciva ad orientarsi ancora molto bene, tanto da finire al piano terra, nei pressi della biblioteca. Un rumore di legno che si spezzava catturò la sua attenzione. Alcune assi avevano ceduto, rivelando un profondo tunnel che di addentrava nelle viscere della terra. Avvisò una delle guardie, che fece sgomberare e mettere in sicurezza la stanza. Alcune ore dopo un team composto da esperti e alcuni soldati si avventurò nel cunicolo per perlustrarlo: dopotutto poteva trattarsi di un tunnel scavato da nemici del modernismo per infiltrarsi in città. Ma la verità era diversa. Ed estremamente più inquietante. Una corrente d'aria, fredda ed impossibile, proveniva dalle profondità. Il tunnel portava ad una piccola camera sotterranea. Costruita in Prismarine e Sotagar nero e decorata con diversi stendardi uguali a quello trovato pochi giorni prima sulla costa. Al centro della sala un piccolo altare, con sopra incisi dei caratteri incomprensibili. Tra questi una sinistra raffigurazione stilizzata di una creatura tentacolare che mangiava un'uomo. Sopra l'altare vi era poggiato un cuore umano, quasi irriconoscibile per lo scorrere del tempo. Tra i membri di quel team c'è chi dice di aver visto e sentito battere quel cuore, staccato dal suo petto da troppo tempo.
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  14. Compagni e Compagne, oggi nell'anno 2986 d.F. sono ufficialmente aperte le riconferme per la Carica di Segretario del Partito Modernista di Thortuga, coperta dal Segretario Javier Gonzalo y Nyhon de la Bresa, è necessario il 50% +1 dei votanti per riconfermare l'eletto per i prossimi 10 anni (1 mese OFF), sono date 48h per il voto. I tesserati aventi diritto di voto sono i seguenti, Buona Votazione,
  15. Adran era appena tornato dalla missione svolta a Lita. A quanto sembrava anche questa volta c'era stato un disguido nell'intervento, ma almeno in questa occasione erano arrivati due ore prima del previsto. Così aveva fatto anche un giro per il mercato della città, ache se inutilmente. Un lato positivo nell'esperienza c'era stato: il conte Bran, erede di Ilistrad, aveva detto che non c'erano stati ritardi nell'invio della famosa richiesta di Waterfall: non appena il capo villaggio Lidia era arrivata in città era stata subito inviata alla sede della corporazione. Per cui il mistero restava, ma il conte aveva promesso che avrebbe mobilitato le cose per ottenere informazioni, o almeno per trovare i superstiti del villaggio. La cosa avrebbe richiesto tempo, ci voleva un mese a cavallo per raggiungere la città di Ilistrad partendo da Lita. Benzo aveva suggerito al conte di chiedere ad un mago esperto di indagare su possibili interferenze nei viaggi planari, ed Adran sperava che il mago fosse in grado anche di contattare la sede di Ilistrad in modo più celere di un messaggero a cavallo. Quella missione, però aveva risvegliato in lui una sensazione di turbamento. Il banchetto era stato assalito da dei mannari. Dei cinghiali mannari che avevano avvelenato il cibo, e poi avevano fatto irruzione nella sala, accompagnati da altri cinghiali. Adran aveva attaccato e combattuto. Non era la prima volta che gli capitava di affrontare dei cinghiali, e sapeva bene che è difficile ragionare con loro quando sono infuriati. Inoltre questi erano guidati dai mannari, per cui l'unica alternativa era combattere. Ciò che lo aveva turbato era avvenuto dopo la battaglia. I mannari si erano rivelati essere Elfi, degli elfi dei boschi come lui, e gli era stato rivelato dal conte che in origine il territorio su cui era sorta la città apparteneva a loro. Aveva combattuto e ucciso delle creature che lottavano per la loro terra. E lo aveva fatto perché gli era stato affidato il compito di proteggere un uomo. Era quello che lo turbava? Sentiva di aver tradito il suo dovere, forse avrebbe dovuto aiutare gli attaccanti invece di ostacolarli, ma la cosa l'aveva scoperta troppo tardi, per cui non poteva rimediare. No, non era quello che lo turbava, la lotta e la morte erano parte del suo credo. E questa volta lui era stato il più forte ed era sopravvissuto. Ciò che lo turbava era il fatto di aver ucciso un altro elfo. In tutte le volte che aveva combattuto, questa era la prima in cui uccideva uno della sua stessa razza. Laurus ne aveva addirittura scuoiato uno, e lo aveva fatto a pezzi per nutrire il suo mastino. La cosa lo aveva infastidito, ma non poteva fagliene una colpa. Aveva sfruttato il cadavere in modo che nulla andasse sprecato, era un nobile gesto. Per la prima volta, però Adran si sentiva in dovere di fare qualcosa per rispettare la memoria dell'elfo, morto per difendere i suoi valori. E non voleva che facesse la stessa fine degli altri: ridotto in cibo per cani o nella borsa del viscido tipo che raccoglieva cadaveri. Così lo aveva preso e lo aveva riportato. Lo avrebbe sepolto lì, sul piano della corporazione, secondo i rituali della sua congrega. Una volta a casa lo aveva portato nel suo alloggio, disteso a terra e chiuso la porta a chiave. Poi era andato al mercato, aveva acquistato dell'olio per lanterne, e tornando si era recato al fiume dove aveva preso un secchio d'acqua. Rientrato in casa aveva messo a scaldare l'acqua e nel frattempo aveva spogliato l'elfo di tutto ciò che indossava: un paio di braghe malconce, legate in vita da una corda, e un gilet lacero. Poi con una pezza e l'acqua calda lo aveva lavato del sangue e della sporcizia. Lo aveva rivestito dei suoi pochi stracci ed era uscito di nuovo, portandosi il cadavere avvolto in una coperta, e l'olio. Aveva cercato un luogo isolato nella foresta, dove nessuno lo avrebbe disturbato. Aveva tagliato via le zolle erbose, adagiandole li vicino, poi con i suoi poteri aveva scavato una buca: profonda 2 metri, larga altrettanto e lunga 3. Aveva raccolto legna nella foresta e costruito una sorta di palafitta all'interno della buca, sopra la palafitta aveva allestito una pira, in modo che il tutto fosse al livello col terreno. Aveva adagiato il cadavere sulla pira. E solo allora aveva cominciato il rito vero e proprio. Com'era usanza della sua gente tutte le frasi venivano pronunciate in druidico, così che gli spiriti della natura potessero sentire le invocazioni ed accogliere il morto. Sfoderò il suo falcetto dalla lama dorata e incise longitudinalmente i polsi del morto per far defluire il poco sangue rimasto nel cadavere. Cantilenando: "Il tuo sangue torni all'acqua da cui è fluito." Estratte alcune erbe dal suo astuccio le incendio, soffiandone il fumo sul naso e la bocca del morto: "Il respiro che ti ha sostenuto nella tua vita, torni all'aria che te lo ha donato" Poi cominciò ad ungere il corpo con l'olio versandone anche sulla pira: "Il tuo corpo torni alla terra che lo ha generato, la nutra e le restituisca ciò che ha preso" Stando in piedi davanti alla pira pronunciò le ultime parole: "L'ardore del tuo spirito si liberi e torni nel fuoco dal quale è venuto" Mentre faceva piccoli gesti nell'aria pronuncio altre parole: "ealain draoidh" (Druidcraft), una piccola lingua di fuoco divampò al centro della pira. "Dagli elementi nato, agli elementi tornato" - Adran si siede osservando le fiamme che divampano, ripete la cantilena all'infinito, senza sosta, mentre le fiamme si innalzano ed avvolgono il corpo. Il calore tremendo del fuoco espande l'aria rimasta nei polmoni della salma, facendola fuoriuscire con vigore, facendo vibrare le corde vocali ormai inermi. Il canto del morto, così lo chiamavano nella sua congrega. Adran non si ferma, continua a cantare, mentre la pira arde sempre più violentemente, poi con uno schianto improvviso la struttura collassa, precipita nella fossa, ma continua ad ardere. Il druido si ferma, osserva in silenzio, senza allontanarsi, fino a che le ultime fiamme si estinguono e il fumo si innalza in deboli spirali. Ci voglio alcune ore, ma lui resta vigile, attento. Solo quando non rimane altro che cenere e carbone richiude la buca, vi riposiziona le zolle erbose che aveva rimosso, e al centro posiziona una piccola pietra su cui incide in druidico: "Un Elfo".
  16. Topic riservato alle testate di Informazione Moderniste. Le pubblicazioni, se non specificatamente riportato il contrario, sono facilmente reperibili solo nei territori modernisti e sono approvate dal Sottosegretariato apposito. Siete pregati di tenere il topic pulito e di prestare attenzione alla data in quanto alcune pubblicazioni potrebbero essere retrodatate. 1. El Barbedor Thortugan - Processo al Tiranno 15 Mos 2967. Thortuga 15 Mos 2967. Si potrebbe definire come l'atto finale di una guerra. Oggi, 15 anni dopo l'omicidio del Segretario Stardel e la dichiarazione di illegalità del Modernismo, il despota Fernando I Borja subirà finalmente il giudizio del libero popolo di Thortuga. Popolo che per più di 10 anni ha tentato di sottomettere con atti di brutalità e despotismo barbarico. Il monarca ha commesso l'imperdonabile errore di non considerare l'indomabilità e la forza di spirito del popolo modernista, ora ne paga le conseguenze. Presiederà il processo il Segretario del Partito Modernista Javier Gonzalo de la Bresa. L'udienza è attesa per il primo pomeriggio presso l'Assemblea cittadina. Nell'immagine: l'Assemblea dei tesserati riunita a redigere le date e i capi d'accusa per il processo contro il Re Fernando I.
  17. Una volta alla CdA tramite le prove di arcana, e grazie al fatto che li fai identificare, scopri le seguenti cose sugli oggetti ritrovati Chainmail Demoniaca: Si tratta di una comune Chainmail a cui sono state applicate le modifiche illustrate a pag. 142-143 del manuale del Dungeon Master, e cioè: Creata da un Fiend, Proprietà minore Beacon, Muttering Creata da un demone per un suo  servitore è fatta di un metallo nero, vi sono incastonate gemme grezze su cui sono incise delle rune, al tatto sembra calda. Una volta indossata si può pronunciare la parola di comando per far si che l'armatura si illumini di una luce rossa che diffonde luce vivida per 3m e luce soffusa per altri 3, chi la indossa la sente mormorare e brontolare. Le creature celestiali la trovano repellente. Amulet of Proof Against Detection and Location: Weight: 1 Rarity: Uncommon Requires Attunement While wearing this amulet, you are hidden from divination magic. You can't be targeted by such magic or perceived through magical scrying sensors. Source: Dungeon Master's Guide, page 150 Rod of the Pact Keeper, +1: Weight: 2 Rarity: Uncommon Requires Attunement by a Warlock While holding this rod, you gain a +1 bonus to spell attack rolls and to the saving throw DCs of your warlock spells. In addition, you can regain one warlock spell slot as an action while holding the rod. You can't use this property again until you finish a long rest. Source: Dungeon Master's Guide, page 197
  18. Allora, una cosa alla volta. I cantrip li ottieni solamente quando fai un determinato livello della tua classe ( nel caso specifico del mago conosci 3 cantrip dal primo livello e ne ottieni uno aggiuntivo ai livelli 4 e 10 ). A differenza delle spell di primo livello o superiore, i cantrip li ottieni automaticamente, senza dover pagare nulla o quant'altro. Per le spell di primo o superiore la storia è differente. Ci sono essenzialmente due modi per iscrivere nuovi incantesimi nel tuo libro e, quindi, conoscerne altri: col level up e con l'iscrizione vera e propria nel tuo spellbook. Nel primo caso, ovvero quando ottieni un livello da mago, aggiungi automaticamente due incantesimi nuovi sul tuo libro delle spell, senza spendere nulla, un po' come i cantrip. Nel secondo caso, invece, devi pagare il costo dell'iscrizione dell'incantesimo nel tuo libro ( 50mo e 2h di lavoro per ogni livello della spell. Un incantsimo di 4° ti costa 200mo e 8 ore di lavoro ). Anche quà ci sono vari casi da prendere in considerazione: 1) Tramite una pergamena: puoi usare ( e consumare ) una pergamena che possiedi per iscrivere un nuovo incantesimo. Paghi il prezzo pieno di iscrizione nel tuo libro. 2) Tramite un libro di incantesimi non tuo: Puoi copiare le spell presenti in un libro di incantesimi non tuo, senza consumarlo, pagando il prezzo pieno dell'iscrizione. 3) Copi il tuo stesso tomo: puoi fare un backup del tuo tomo degli incantesimi in un altro. In questo caso consumi meno risorse: paghi solamente 10 mo e una ora di lavoro per ogni livello della spell.
  19. L'IDOLO DI THELCHAMAT Ricompensa: 75 MO Punti Esperienza: 1125 Exp FC:1 Ricompense Extra: zanna di ragno; zanna di serpente; cadavere Yuan-Ti Broodguard; 3 Vial vuote; pergamena vuota; Erbe varie (tra cui l'erba cipollina); Alambicco di rame (5 mo) barilotto da 1 gallone di birra (2 ma); frammenti di pelle di Yuan-Ti Pure Blood; 2 scodelle di legno; 3 mo; 8 ma; 60 mr Razioni di Yeti dati da Colbartas
  20. L'IDOLO DI THELCHAMAT Ricompensa: 75 MO Punti Esperienza: 1125 Exp FC:1 Ricompense Extra: 2 banded agate (10 mo l'una), 1 handaxe, 1 chainmail, 1 Citrine (50 mo) 3 mo; 23 ma; 60 mr
  21. Modifiche dopo missione:L'IDOLO DI THELCHAMAT 9195 exp -> 10320 exp Monete tot: mp 471, mo 1550, me 1, ma 818, mr 2764
  22. L'IDOLO DI THELCHAMAT Ricompensa: 75 MO Punti Esperienza: 1125 Exp FC:1 Ricompense Extra: 3 eye agate (10 mo l'una); 10 lb di barre di rame (5 mo); 4 Chalcedony (50 gp, l'uno); 1 handaxe; Guanti di seta (25 mo); Collana d'argento con pendente (35 mo); 3 mo; 8 ma; 60 mr. Fiala misteriosa.