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Mostra il contenuto più piaciuto dal 20/08/2017 in tutti i contenuti

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    Buonasera a tutti Forgottens è passato davvero molto tempo dall'ultima volta che vi ho comunicato le news! Sono cambiate tantissime cose da allora, ma finalmente sono qui per voi a parlarvi degli ultimi fatti (di cronaca xD) che riguardano principalmente lo staff di Forgotten World... Come potrete notare dall'ultimo aggiornamento dell'organigramma, ci sono stati numerosi cambiamenti nel corpo staff. In breve: Sono nuovamente rimasto l'unico Admin di community Il progetto Jet al momento non esiste più Pixelmon ha chiuso con poche speranze di riapertura Karaldur rimane l'unico server Minecraft aperto Ora, analizzando l'andamento della community negli ultimi mesi, sono certo che molti di voi sono insoddisfatti dei principali "intrattenimenti" che Forgotten World ha offerto. Tra una carente attività del nostro forum (esclusion fatta per la CDA, guidata da LlairKhev, attuale perla splendente di FW) ed un livello di attività generale tendente alla depressione, con l'apertura di Karaldur, criticata da molti di voi per diversi motivi ed il mio livello di attività quasi inesistente che prosegue da mesi per motivi personali, il clima di tensione all'interno del corpo staff ha raggiunto livelli molto alti. L'organigramma aggiornato che vi ho linkato poco sopra in alcuni casi è il risultato di diverse dimissioni susseguitesi in questi mesi, ma il colpo di grazia è stato dato da una serie di rinunce avvenute negli ultimi 10 giorni. Di questo, mi assumo le mie colpe e le mie responsabilità, non ho saputo esser presente nei momenti cruciali: quando serviva una guida, quando si sono scatenate discussioni, quando dopo le discussioni sono rimasti asti. Tutto questo ha portato solo malcontento in molti staffer. Proprio per le tensioni descritte sopra, molti hanno voluto migrare verso lidi migliori, trascinando con se il progetto Jet, il mio pari Araton e contemporaneamente abbattendo il morale ad altri Staffer ancora presenti, me compreso (non lo nego). Commovente, ma perchè vi sto dicendo tutto questo? Per mettervi al corrente delle novità, ma sopratutto per comunicarvi che dopo lo sconforto non mi sono arreso! A breve, i motivi che mi hanno tenuto lontano da Forgotten si risolveranno ed, insieme a tutto lo staff, lentamente ricostruiremo quel che abbiamo smarrito, con un unico scopo: divertici insieme! Perciò, dirò ad ognuno di voi "Stay Tuned"! Stiamo arrivando ragazzi! Aco
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    Ispirato da Morandonx ho deciso di fare una cartina politica aggiornata di Karaldur. L'idea è quella di aggiungerla in wiki come cartina politica all'anno X. Questa è già aggiornata all'imminente situazione politica che vedrà il fallimento di Lethial e Vaheris (Condoglianze per chi è coinvolto... è una bella botta se avete tenuto ai progetti, avete tutta la mia comprensione e rammarico ). Questo topic ha lo scopo di raccogliere quanti più feedback possibile e magari un aiutino da parte dello Staff, che nel caso mi potesse fornire una versione vergine della mappa credo che verrebbe leggermente,meglio visto che la versione di Stardel è già piuttosto carica di dettagli suoi e diventa pesante nell'insieme... Inoltre come potete vedere dalla cartina ci tengo a tenere traccia di qualsiasi insediamento abbia una trasposizione in GdR On, come la cittadina di Ankarmain nell'Unione Micelica o gli avamposti di Spes, perciò se avete cose di questo genere da segnalarmi le aggiungo volentieri. In fine sono disponibile anche a correggere eventualmente la notazione adottata per le nazioni nel caso non vi aggradasse. Questo perchè ho fatto delle scelte basate sul mio gusto personale ad esempio omettendo la dicitura "Regno di " per Altabruma e Apolisia, in quanto ritenevo che come nomi si reggessero in piedi bene da soli, mentre non l'ho fatto per Denrak e Titania o magari perchè la Repubblica Modernista di Sant'Elio, la Repubblica Federale di Eberia e la Provincia Libera di Niuop preferiscono conservare sulla cartina la loro nomenclatura altisonante. P.S: Se qualcuno che è capace di usare veramente un programma di fotoritocco ha intenzione di prendersi in mano il progetto gliene sono infinitamente grato. Quel che vedete è più o meno il massimo delle mie capacità attualmente Cliccate e selezionate dimensione massima per poterla ingrandire ed esplorare nella sua interezza
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    [GDR OFF] PREMESSA: Questo Gdr fra la città di Nocturna e Niuop si svolgerà successivamente nella sezione "Ambasciata di Nocturna" una volta avviati i capitoli riguardanti le interazioni fra le città. Spero appezziate i nostri racconti - Una voce da Niuop - "Durante i caldi giorni di Spes il Bunker veniva utilizzato come montacarichi per facilitare i lavori di costruzione nel tunnel sotterraneo della città. La zona vicina al Bunker era simile ad un cantiere e i lavoratori avevano imparato come spostarsi rapidamente nonostante gli spazi angusti e ristretti dell'ingresso. Spesso capitava che il portellone di uscita rimanesse aperto per rendere più facile il transito agli addetti. In un giorno particolarmente trafficato, il giovane comandante si fece strada fra le casse di imballaggio e uscì dalla stazione di ingresso. Erano le 5 del pomeriggio e aveva intenzione di utilizzare le sue due ore di pausa dal lavoro. Insieme a lui il tenente Eramand lo seguiva scostando attentamente gli addetti che trafficavano sul posto, che spingevano grossi carretti pieni di attrezzi e macerie. <<Questo è il colmo, Mayuri. Ci sono persone che si chiuderebbero in città per via dal caldo insopportabile, per noi invece è l'esatto contrario>> esclamò Eramand tra un respiro affannato e l'altro <<ci sono alcuni punti in città dove si muore dal freddo!>> <<Lo so>> rispose il giovane <<dovremo controllare meglio le caldaie>> Arrivarono nella anticamera sotto al Bunker, alla loro sinistra c'erano i portelloni in ferro rinforzato che portavano nel luogo del cantiere. Spinto dalla curiosità, Mayuri si avvicinò alla finestrella di una delle porte per guardare meglio: i lavoratori stavano già foderando le pareti del grande tunnel che si allungava a est, dove avrebbero inaugurato la Ferrovia ad alta velocità di Nocturna. In una delle casse in fondo ad una parete Mayuri ed Eramand trovarono diversi ganci meccanici, ne presero uno ciascuno e uscirono dal Bunker. Il sole picchiava forte, quasi avesse intenzione di sciogliere le grigie pareti dell'ingresso. I due si diressero a sud allontanandosi sempre di più dalla costa. La Chela, così gli uomini di Nocturna avevano battezzato il grande promontorio sulla quale si trovavano; La sua particolare forma biforcuta, rigata in mezzo da una stretta insenatura, la faceva somigliare appunto alla chela di un granchio violinista. Davanti a loro percorreva una strada che finiva con un bivio, con due cartelli dalle nere scritte sbiadite dovuto alle frequenti piogge. Dietro al sentiero iniziavano i piedi della montagna, al limitare del Paese delle Onde. Vicino al bivio c'era una piazzetta dove diverse persone erano accalcate a vedere qualcosa. Al limitare della piazzetta si trovava un carretto, ben allestito, che sembrava fosse li per vendere qualcosa. Dietro ai volantini altisonanti e invitanti c'era un curioso omino che teneva in mano uno strano e ingombrante aggeggio. Dal carretto proveniva una musica energica seguita da un messaggio pubblicitario, ma con la folla e i commenti accesi delle persone non si riusciva a capire molto. Mayuri, curioso a sua volta, stava passando affianco al carretto, guardando da vicino lo slogan al centro: LA NUOVA MERAVIGLIA DELLA TECNOLOGIA: VOXAFONI DI NIUOP!. A fianco della grande scritta c'era l'immagine dello stesso strano oggetto che stava tenendo in mano l'uomo dentro al carretto <<Ma tu guarda, è la prima volta che lo vedo da quando siamo approdati su questo piano!>> Il giovane esclamò al suo tenente mentre circondavano stupiti la fonte di tanta attenzione <ma non riesco a capire come funziona quell'aggeggio, non mi sembra che sia solo in grado di riprodurre musica> <<Ooooh, lei deve essere il signor Mayuri, dico bene? Capitano del Paese delle Onde! Prego, si senta libero di provare lei stesso!">> il curioso omino tese l'apparecchio al giovane, lo prese fra le mani e con stupore notò di quanto fosse leggero, nonostante le dimensioni. Il giovane notò un grosso e invitante pulsante: - Mayuri premette il pulsante - Volendo guardare sul lato posteriore si accorse di una targhetta con alcune parole incise nel ferro: Voxafono prodotto dalla Steel Press Inc - città di Niuop. Preso dalla curiosità e dallo stupore, Mayuri acquistò infine uno dei voxafoni allestiti, che il venditore ripose con cura dentro ad una comoda busta. Dopo aver conegnato l'oggetto, l'uomo si chinò per prendere qualcosa da sotto al bancone. Era una busta quadrata, ancora chiusa, su cui si poteva notare il sigillo ufficiale della città di Niuop. <<Signor Mayuri>> bisbigliò il venditore facendo cenno al ragazzo di avvicinarsi <<mi è stato incaricato di darle questo, semmai l'avessi incontrata. Il mio signore, Richard Steel, le manda i suoi più sinceri omaggi>> proseguì l'uomo porgendogli la busta, tenendo il sigillo in bella mostra. Mayuri ed Eramand ringraziarono il misterioso uomo e tornarono sul sentiero di casa. Il sole aveva cominciato a tramontare e i due erano ormai vicini al promontorio del Bunker. <<Ho sentito parlare della città di Niuop, si dice che sia dotata di molte aziende private>> disse Mayuri, ponendo la busta sigillata nella grande tasca interna del trench <<hanno molti ricercatori e inventori niente male, su questo potrebbero essere simili a noi>> mentre ridacchiava, Mayuri pensò che il voxafono si sarebbe rivelato un utile investimento. Tornato nel suo appartamento, il giovane ormai mangiato dalla curiosità ripose il voxafono sulla scrivania. Estrasse la busta quadrata dal tascone e la osservò meglio. Non sembrava contenere una lettera, e dal peso si capiva che non ci fossero fogli al suo interno, perciò la aprii: era un disco in vinile, non tanto grande, con una banda colorata al centro di colore blu. Sembrava una missiva, un messaggio diretto per la città di Nocturna, e ormai non rimaneva altro che ascoltarla: - Mayuri premette di nuovo il pulsante - Al termine del messaggio Mayuri premette il grosso tasto che servì a fermare il voxafono. Era evidente che la città di Niuop aspettava una risposta. Fin'ora Nocturna non aveva mai avuto contatti con un'altra città del piano, ma il metodo che avevano usato per comunicare colpì Mayuri. Un giorno quel voxafono sarebbe stato la soluzione dei diari dei suoi concittadini. Decise nei giorni seguenti di studiare il funzionamento di esso, contattando l'azienda citata sulla targhetta."
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    Buongiorno utenti. Dopo diverse riunioni del Reparto GDR abbiamo deciso di integrare la figura di un “Master GDR” in parte simile al precedente M.A.R.B.M. per movimentare il GDR e spronare ad un GDR più “sano” di quello attuale. Come funzionerà? I Malus e i Bonus non saranno dati “a caso” o a chi scrive il testo più lungo. Saranno dati in occasioni di gioco organizzato (eventi GDR creati dallo Staff, argomento che sarà trattato in questa discussione in maggior dettaglio più avanti) e a seguito di una giocata/evento creato dai giocatori stessi (che dovrà soddisfare determinati requisiti). Il Master GDR potrà anche creare piccoli eventi a seguito di avvenimenti particolari in game, partendo da GDR già presenti o creandone di nuovi, ad hoc per le città che possono già partire con Malus da risolvere e, a seconda di come verrà concluso l’evento, anche con l’assegnazione di Bonus. Due parole sul gioco di ruolo... Detto questo colgo l’occasione per fare un introduzione sul gioco di ruolo: il gioco di ruolo si svolge interagendo con altri player, sempre. Fare GDR da soli è come cantare e battersi le mani da soli e congratularsi con se stessi. Ovviamente, nella situazione nostra, che è un poco più particolare, i “protagonisti” del GDR sono delle città (che poi potrebbe anche non essere così, dipende dai players, ma questi sono dettagli) che attualmente, non interagiscono (o lo fanno molto poco) ma senza produrre gioco di ruolo concreto. Fatta questa piccola introduzione, ritorno al concetto di “Bonus che proviene da giocata/evento dei player”: con questa frasetta si intende un GDR che coinvolga più parti del gioco, che vengano ruolati dei personaggi (personaggi, non città) che si muovano per uno scopo, utilizzando i mezzi della città ed interagendo con gli altri. Non deve essere più un “Succede x” ma ruolare e giocare per arrivare ad X. ...e sugli eventi GdR Chiarito (spero) il punto sopra, spiego come funzioneranno gli Eventi Globali. Sarà presentata una situazione di globale interesse, o un evento particolarmente anomalo o rilevante in cui le città potranno intervenire con i loro mezzi o interagendo le une con le altre per arrivare ad uno scopo comune. L’evento avrà un piccolo “regolamento” ad hoc che sancirà le linee guida di quello che si potrà e non si potrà fare nel GDR (non ci saranno limitazioni alla vostra libertà, saranno solo chiarimenti, principalmente). A questo tipo di eventi è necessario iscriversi scrivendo semplicemente nel topic di annuncio “Città X partecipa” “giocatore X partecipa” e così via. L’ordine di iscrizione deciderà anche l’ordine di posting (si è deciso, per favorire una maggior coerenza al concetto di “azione e reazione” essenziale nei GDR di inserire un piccolo meccanismo di turni). Si intende turno un giro di post completo fra tutti gli iscritti nell’ordine di iscrizione. Ovviamente, se chi deve postare non posta entro tempi brevi o fa perdere tempo a tutti, lo Staff GDR prenderà provvedimenti. Seguendo questo processo si arriverà alla fine di un turno in cui lo Staff GDR risponderà con una reazione. Dopo la risposta dello Staff si avvierà un altro turno seguendo sempre l’ordine già utilizzato fino a che l’evento non sarà concluso. Ad evento concluso, lo Staff GDR assegnerà Bonus, ed eventualmente Malus, ai partecipanti che varieranno a seconda di come si è “giocato” l’evento. Bonus e malus I Bonus e i Malus possono essere di varia natura. I primi possono spaziare dalle note di credito ad oggetti unici, minerali particolari, sconti sugli obbiettivi o eventi permanenti positivi al GDR della città , abbassamento temporaneo del mantenimento. I secondi potranno essere la morte dei personaggi GDR, conseguenze nel GDR nazionale/cittadino, perdita di PI, aumenti del costo degli obbiettivi. Il tempo è prezioso! Per evitare disagi e lunghe attese abbiamo deciso di rendere i turni "a tempo". Dall'orario in cui lo staffer GdR responsabile annuncerà l'inizio del turno saranno disponibili 24 o più ore, come verrà specificato in ogni occasione, per commentare prima che l'evento proceda con il turno successivo (e tutte le sue conseguenze). E' possibile che uno staffer conceda un tempo aggiuntivo per la risoluzione del turno, ma è bene comunicare sempre eventuali imprevisti e/o ritardi.
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    Associazione Fungovie Karalduriane Utenti del piano di Karaldur, benvenuti. Come forse saprete, la rivoluzione della mobilità internazionale è qui, e viaggia sotto il glorioso nome di Fungovia. L'ingegno Ipheano ha portato alla ribalta questa mirabolante Feature che ci garantisce viaggi sul filo del caricamento del mondo. Delle Fungovie dicono: "È come la droga, ma dopo ti fanno male i piedi" "Occhio che a metà tunnel c'è la mia colazione che galleggia" "Voglio la mamma" E' per questo motivo che ad Iphae abbiamo iniziato a coltivare questo sogno, modesto ma al contempo grandioso: quello di vedere il mondo intero viaggiare AFK. Lo scopo dell'AFK è la creazione di una rete internazionale di Fungovie, e la definizione degli standard progettuali a cui le stesse si devono attenere. L'AFK nasce come associazione GDR OFF. Sarà prima di tutto un topic dove potersi consultare sullo sviluppo della rete internazionale lasciando fuori dalla porta le inimicizie in GDR ON. L'adesione è libera, e prevede solo di seguire le specifiche progettuali e il regolamento interno. Per i risvolti Gdr On delle Fungovie e dell'AFK, la faccenda è in corso di discussione con lo staff. Si è a buon punto per la stesura della conversione generale della tecnologia, una volta limati i dettagli pubblicherò il gdr relativo (probabilmente in altra sede). Specifiche Progettuali: La Fungovia è uno strumento di mobilità ultraveloce, realizzata in game posando una serie di Road Block FW di livello 3, i quali dovranno essere coperti da uno strato alto uno di blocchi d'acqua. Questa è la base, senza la quale l'eventuale Tunnel sotterraneo non è considerabile una Fungovia. Per semplicità è allegata lo screen di un tunnel funzionante: Le Fungovie, per essere certificate dall'AFK, devono essere realizzate ad altezza Y=3. Nello specifico, il player in piedi nel tunnel deve vedere la sua altezza come Y=3, pertanto la fila di blocchi strada deve essere situata all'altezza Y=2. Questa uniformità nell'altezza dei tunnel è essenziale per poter garantire la funzionalità dei tunnel anche qualora si dovessero incrociare tra loro, nonchè nella costruzione delle stazioni di scambio. Le Fungovie devono essere tunnel 1x2 (come nello screen allegato sopra). Eventualmente è possibile realizzare tunnel più alti (Es: 1x3, o 1x4) senza esagerare, ma non più larghi. I tunnel nudi e crudi sono brutti. Si consiglia quindi una decorazione non troppo costosa per le pareti del tunnel. Lo standard è quello dell'immagine del punto 1: pareti di stone bricks, e una fonte luminosa sul soffitto ogni 20 blocchi. Nel caso una nazione volesse personalizzare le proprie tratte con stili peculiari è libera di farlo, a patto di rimanere nei limiti del buon gusto. (Niente tunnel arcobaleno con colori diversi ad ogni blocco). Le "curve" nelle Fungovie (angoli a 90°) devono garantire la continuità automatica della corsa. Si può ottenere questo risultato in vari modi (fonti d'acqua opportunamente piazzate, conveyor belt, pistoni, etc.), e verranno accetati tutti purchè funzionanti. Da standard, si consiglia la realizzazione di un "Propulsore Oppochippolo", il cui schema è allegato sotto Spoiler. Regolamento Interno: Le nazioni partecipanti si impegnano a seguire i punti delle specifiche progettuali, con un minimo di flessibilità sul punto 4. Le nazioni partecipanti si impegnano a NON danneggiare/eliminare/bloccare le tratte fungoviiche certificate dall'AFK che dovessero passare nelle proprie province. Questo vale anche in caso di guerra tra diverse nazioni. Stiamo cercando di fare una rete internazionale, non vogliamo vederla crollare al primo litigio. Si chiede di comunicare nel topic la realizzazione di nuove tratte Fungoviiche, quantomeno prima del loro allacciamento a stazioni/fungovie già esistenti. E con questo, per ora, è tutto gente. Il topic verrà aggiornato qualora necessario. Spero che l'idea possa trovare partecipazione, almeno fino alla realizzazione di una rete completa e globale. Chiudo con una mappa della rete attuale del piano; se qualcuna delle nazioni partecipanti volesse proporne una versione aggiornata è libera di farlo.
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    [GdR] La Guerra civile del 3000 d.F. Nei primi mesi del 2999 d.F., all’età di 82 anni, morì il secondo Protettore di Spes, Amaranzio Leotred, successore di Aarol dal 2938. Sotto il suo governo la città aveva vissuto una grande crescita scientifica e culturale, dalla fondazione di quattro avamposti al fermento culturale che negli anni ’70 e ’80 aveva visto contrapposti Imperisti e Rispettisti, finendo con l’invenzione del telegrafo negli ultimi anni di vita. La popolazione aveva amato la sua seconda guida forse più della prima, riconoscendo le innate doti di leader che avevano permesso alla città mercantile di crescere e prosperare, aumentando considerevolmente la ricchezza della classe media e aiutando ad indebolire la secolare oligarchia, implicitamente imposta dalle più importanti famiglie di mercanti. L’annuncio della dipartita venne dato attraverso un articolo sulla Gazzetta di Spes, il quotidiano più importante del Protettorato, e accompagnato da una serie di cupi rintocchi dell’Orologio. L’intera città venne allestita a lutto e la figlia del defunto, Aralia, decise che sarebbe stato opportuno commemorare la vita del padre con una lenta processione per le vie cittadine, culminante nel cimitero della Chiesa Supernica vicino all’Antico Portale, dove la salma avrebbe potuto trovare l’eterno riposo. A molti un tale sfarzo apparve eccessivo, una inutile dimostrazione del potere accentrato nelle mani di una singola famiglia e delle innumerevoli ricchezze sprecate senza un reale guadagno della comunità. Questo contrasto si accentuò quando il fratello di Amaranzio, Clemisio Leotred, si fece portatore di tale linea di pensiero e pubblicò un infervorato articolo sulla Gazzetta dove esprimeva il proprio dissenso con le recenti decisioni prese dalla nipote. Dietro questo piccolo scambio di vedute, apparentemente di scarsa importanza, si celavano i primi passi di un conflitto che avrebbe portato ad una sanguinosa guerra civile. Il motivo dello sprezzo di Clemisio non era da ricercare solamente nella modalità con la quale era stata decisa di celebrare la cerimonia funebre, ma nascondeva un problema ben più grande riguardante la linea di successione al ruolo di Protettore. Fin dalla salita al potere della famiglia Lelem il ruolo era stato ereditato in linea maschile, senza tuttavia l’esistenza di alcuna legge in merito all’esclusione delle donne dalla carica. Le decisioni prese da Aralia nel periodo immediatamente successivo alla morte del padre avevano dimostrato la sua volontà di ereditare il potere di Protettrice, per esempio risolvendo alcune dispute fra mercanti o convocando autonomamente i collaboratori del defunto genitore per concordare le manovre economiche necessarie alla città. Clemisio, di ideologia decisamene più conservatrice del fratello, riteneva inammissibile che una donna ereditasse il ruolo che riteneva dovesse essere affidato al primo uomo nella linea di successione, cioè egli stesso. Dopo il funerale, che era riuscito a silenziare ogni polemica, stringendo gran parte della popolazione nel lutto e nella tristezza, il problema della successione emerse scatenando l’opinione pubblica. L’assenza di un testamenbto ufficiale di Amaranzio rendeva impossibile concludere il dilemma, così come l’inesistenza di una documentazione legale in merito. Clemisio riuscì a formare una forte alleanza con molte delle famiglie della ufficiosa oligarchia cittadina di mercanti, ma ad Aralia rimase fedele il governo della città, i collaboratori con i quali il padre aveva lavorato per molti decenni. La giovane donna, di appena venticinque anni, veniva giudicata inadatta alla carica di potere a causa della sua giovane età, contrapposta ai ben sessantaquattro anni dello zio. Mentre i quotidiani locali si schieravano con le opposte fazioni, anche la popolazione, ansiosa di suparare il periodo di incertezza, si separò sempre di più in due diversi fronti. Vedere chiassosi litigi nei mercati o nelle locande era oramai la normalità, ma la situazione degenerò quando in una rissa scoppiata a causa di un diverbio politico morì un bambino di appena sei anni. Clemisio e Aralia Leotred, chiamati ad esprimersi sull’accaduto, incolparono l’avversario e la brutalità dei suoi sostenitori. Aralia, in risposta alla crescente violenza dello scontro, ordinò un aumento nel numero di Guardie di Spes e preparò l’esercito, così Clemisio, che non era riuscito a guadagnarsi la fiducia delle forze armate, assoldò dei mercenari nel Kolidur grazie agli ingenti fondi garantiti dall’alleanza con le potenti famiglie aristocratiche. Il gruppo di combattenti a pagamento venne stanziato poco fuori Spes, in chiaro segno di sfida contro il governo presieduto dalla donna e stanziato all’interno della città. Nei primi mesi del 3000 d.F., dopo dei festeggiamenti carichi di tensione per l’arrivo del nuovo millennio, l’esercito spesiano si preparò e marciò fuori dal Protettorato, dirigendosi verso l’accampamento di Clemisio. Aralia chiese al rivale di sottomettersi e accettare la sua sovranità sulla città, ma la riposta che ottenne fu negativa. Dopo una settimana di stallo e continue missive fra i due accampamenti venne presa la decisione definitiva di risolvere il conflitto con l’ausilio delle forze armate, in quella che verrà chiamata la “Guerra del 3000”. Un riassunto dell'evento: Salve cari utenti, siamo qui per annunciare con gioia il primo evento pvp del server! In esso interpreterete una delle due fazioni in lotta dentro Spes, durante la guerra civile che contraddistingue il 3000 d.F.. Chi parteciperà verrà portato in una mappa preparata da noi e potrà, ognuno, armarsi come vorrà attraverso chest autoricaribili presenti nella mappa. Proprio per questo è consigliato non portarsi nulla dalla città o dal mondo in cui vi trovate, in quanto rischiate di perdere tutto. Ognuno di voi verrà portato nella mappa, dove potrà dotarsi dell'equipaggiamento che ritiene utile e potrà esplorare la mappa (o almeno una porzione) per 10 minuti. Dopo ciò verrà tolta la barriera che vi divide dagli avversari e potrete combattere. E' chiesto a tutti (anche se non obbligatorio) di loggarsi su teamspeak, anche senza microfono per sentire le direttive dello staff, inoltre è obbligatorio all'interno di uno stesso schieramento mettersi in party. Vogliamo darvi la possibilità di organizzarvi le due squadre e, quindi, entro domenica 10 Settembre potrete riuscire a gestire e a decidere chi va in quale squadra (che devono essere equilibrate). Nel caso in cui l'accordo non ci sia, lo staff deciderà pseudo-random, divisi equamente, ignorando qualsiasi richiesta, amicize, nemicizie e amori. Verrà dato un piccolo premio a tutti i partecipanti e ai sopravvisuti un altro piccolo premio. Ricordatevi che il flame non verrà tollerato. L'evento si terrà GIOVEDI' 14 SETTEMBRE 2017 ALLE ORE 21.00, anche se sarebbe gradito che foste già pronti alle 20.30 dello stesso giorno. Lo staff vi guiderà e cercherà di gestire nei migliori dei modi l'evento, ma chiediamo da parte vostra collaborazione e pazienza per un evento non facile da gestire. Buon combattimento!
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    BASTA! Noi ci sentiamo acefali! Senza l'orgoglio di poter strappar la protuberanza amata noi non viviamo! Teste di mob! Di utenti! Di regnanti e di superni! Tutte le vogliamo! Andar in giro con la testa corretta desideriamo! Noi amiamo teste! Noi vogliamo teste! Testeeeeeee! Teste fashion per ogni occasione! Per chi ride per l'avversario sconfitto! Per chi si gaggia del mostro svampato(?)! Noi esigiamo teste! Approvate le teste, Atena Nike è il nostro nemico!
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    Salve staffer e utenti di Fw, Nonostante ultimamente non stia giocando attivamente nel server, come sempre continuo a seguire le vicende della mia città di appartenza (Iphae) e del server in generale, specialmente tramite forum. Una delle cose che però ancora manca, e che è sempre stata presente nelle scorse ere, è la mappa dinamica accessibile qui dal forum. Ricordo infatti che a inizio era si era detto di non volerla abilitare poichè avrebbe rovinato il piacere della scoperta ed esplorazione del piano, bene, ora però sono passati mesi dall'apertura del server e direi che non c'è più questo problema. Nelle ere precedenti, mi piaceva molto guardarmi la mappa dinamica per scorgere l'andamento globale del server, la progressione delle città etc. Mi piacerebbe davvero riavere questa possibilità. Non è necessario che si aggiorni di continuo, basterebbe anche una volta al giorno o ogni 2 giorni. Tra l'altro la mappa dinamica può essere un buon modo per far conoscere le varie città ai nuovi arrivati, così come crerare eventuali mappe e "foto aree" tramite la modalità 3D e vedere i player online. Confido che la mia richiesta venga presa in considerazione. Grazie, MayuriK
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    Scale. Qualcuno non ci darebbe troppo peso, ma secondo Girt Axia quel qualcuno dovrebbe provare a farle con 92 anni sulla schiena. Poi ne potrebbero discutere. L'Alto Druido raggiunse l'ultimo piano del Funghicipio con un certo affanno. Nell'ampia sala sotto il cappello del Fungo vi era solo l'Anziano Marlok Aretu ad aspettarlo, seduto sulla sua modesta sedia di legno. Il vecchio druido prese posto sulla sedia a lui dedicata, cosa che provocò un certo sollievo alle sue gambe. Maledisse comunque tra sè e sè la scomodità intrinseca in quegli arredi spartani. "Il nostro beaneamato Artefice ha deciso di non degnarci della sua presenza oggi? Troppi marchingegni per la testa?" chiese sprezzante Girt Axia. "E' proprio per questo motivo che ti ho convocato. Opucìs ha mostrato i segni del Morbo." Tra i due calò un velo di pesante silenzio. "Ne siete sicuri?" "Assolutamente. Questa mattina i druidi del suo Sentiero mi hanno fatto rapporto. E' stato trovato vicino ai generatori di energia, in preda a forti allucinazioni. Stava martellando l'aria, urlando qualcosa sul raggiungimento della vita artificiale. Considerata la sua età, è praticamente impossibile che sopravviva alla malattia." Girt ci pensò su. "Si verrà a creare un buco nel concilio, non possiamo permettercelo in questo momento." "Proprio per questo motivo ho tenuto la cosa sotto copertura, ma non so quanto durerà. Dovremo fare pressione sul sentiero di Akonitàs affinchè eleggano un nuovo Artefice in tempi molto brevi." La mano dell'Alto druido si strinse sul suo bastone. Avevano ricevuto notizia della diffusione del morbo in tempi abbastanza celeri, ma non avevano fatto in tempo a difendersi. Una nave di disperati Ascaloniani era approdata sule coste di Iphae proprio mentre stavano ultimando i preparativi per il blocco navale. La guardia cittadina, animata dalla paura, ha aperto il fuoco sul gruppo di profughi quando questi si sono rifiutati di ritornare sulla barca e allontanarsi dall'isola. Il loro numero però era vasto, e molti sono riusciti a sfuggire alle pallottole correndo verso la città. Da allora è iniziato tutto. Nessuno scampo, nessuna pietà. Nè le preghiere nè le conoscenze medicinali dei druidi potevano nulla contro questa terribile malattia. I contagi aumentavano di giorno in giorno, nonostante gli sforzi del Concilio. I Druidi del sentiero del Grande Cocomero si erano offerti, a sorpresa, di ospitare i malati presso il loro tempio, nella zona isolata a Sud-Ovest dell'isola. La quarantena stava funzionando nel rallentare la diffusione della malattia, ma l'atmosfera da caccia alle streghe era difficile da tenere sotto controllo. "Che notizie abbiamo da Ankarmain?" Marlok sospirò "Nessuna. Dopo i contagi iniziali hanno chiuso le porte della città e hanno interrotto le spedizioni lungo la Fungovia. Sono isolati. Con un po' di fortuna potrebbero uscire incolumi da questa epidemia." Girt si concesse un sorriso mesto. La fortuna non era esattamente un valido alleato, ora. "Un'ultima cosa" disse l'Anziano "Come procedono i vostri esperimenti? Pensi sia possibile arrivare ad una cura?" "Non lo so, Marlok, non lo so. I Druidi del Grande Cocomero stanno conseguendo dei risultati, potendo testare direttamente sui malati, ma è anche vero che sempre più membri del loro Sentiero stanno cadendo vittima della malattia stessa, come c'era da aspettarsi. Ad ora abbiamo solo un estratto in grado di sedare un po' le convulsioni, ma...non fa altro che rendere meno dolorosa la dipartita, a quanto mi dicono." Neanche in discesa le scale erano uno scherzo. Anzi, erano forse peggio che in salita. Con fatica, l'Alto Druido giunse al pian terreno e uscì nella piazza centrale, dove lo attendeva la sua scorta. In lontananza, verso Sud-Ovest, si scorgeva il bagliore delle pire. Mentre lo osservava, Girt si accorse che le gli tremavano un po' le gambe. "Dev'essere lo sforzo che ho fatto" pensò. Scale.
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    Questa stazione di scambio permetterà di unire Denrak, Nocturna, Thortuga e Spes. Ipotizzavamo potesse avere forma circolare (possibile cambio di forma) dove a Ovest ci sarà la fungovia verso Nocturna, a Est le fungovie verso Denrak e Thortuga che a loro volta comunicano con altre fungovie, a Sud lasciamo la possibilità a chiunque voglia di immettersi, Invece a Nord ci sarà la fungovia verso a Spes. I tunnel che portao alla stazione DENOTHO saranno nello stile della città a cui portano ( e saranno costruiti da esse) invece lo stile della città sarà realizzato di comune accordo. Non ci sono dubbi che la fungovia sia una rivoluzzione per i trasporti ma subisce rallentamenti se curva e questo motivo potrebbe essere fonte di disagio per tutti gli abitanti di Karaldur. Per tale motivo vorremmo sapere la cordinata X più congeniale a Spes per unirla alla stazione DENOTHO con una fungovia dritta. ringraziamo in anticipo per la disponibilità.
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    Stava soltanto albeggiando: i niuoppiani si alzavano stancamente dai loro letti per correre al lavoro mentre il Deili Op strillava le sue notizie dai titoli scritti in grassetto e dai voxafoni che ormai iniziavano a diffondersi come bene di lusso tra i cittadini più benestanti. Ma la mattinata di tutti fu interrotta da un'improvvisa comunicazione che proruppe dagli altoparlanti della città, solitamente utilizzati per le comunicazioni di servizio: "Se i modernisti credono di poterci spaventare con le loro velate minacce e tutti i loro manifesti colorati, sarà meglio che stiano attenti! La nostra pazienza ha i suoi limiti. E un giorno faremo tacere per sempre le loro luride e mendaci bocche! Cittadini di Niuop, agenti dell’Ufficio Provinciale di Sicurezza, non preoccupatevi! La fine del terrore rosso è ben più vicina di quanto pensiate. Modernisti, se non la smetterete di provocarci, non ci potrà essere nessuna divinità né alcun Superno che potrà salvarvi dalla nostra furia!" La voce era inequivocabilmente quella di Rusty Hell, alias per Thomas Rich, uno dei più grandi azionari della Steel Press e da sempre grande sostenitore della guerra. Certo, fino ad allora egli si era sempre espresso contro i modernisti, ma questa volta, violando delle apparecchiature governative pur di far passare il suo messaggio propagandistico, aveva decisamente passato il segno. Fu catturato qualche ora dopo nella sua villa. Sorrideva mentre lo portavano via, mentre la cosa più inquietante era la folla che inneggiava a lui e alla guerra. Cosa aveva voluto dire riferendosi agli agenti dell'U.P.S.? Che ci fosse un tentativo colpo di stato in atto? O semplicemente era stato pagato dai modernisti per incrinare ulteriormente i rapporti diplomatici? Ma con che moneta di paga un plurimilionario? I quesiti restavano nell'aria, martellanti nelle teste dei membri della Camera Alta di Niuop.
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    [Gdr On] Una vasca in fondo al mare 12° Kasbis di Varpu 2995d.F. - Nocturna – Ambasciata del Regno di Denrak La grande tela sorretta da due addetti continuava ad ondeggiare sul muro, come una barca tra i flutti della marea. <Fermi! Possibile che non riusciate a rimanere fermi con quel quadro!> sbottò Karil Lumuron. Il Primo assistente era provato, sentiva gravoso il peso della responsabilità per la riuscita di un evento così importante. L’elenco con tutte le liste delle cose da controllare, allestire, verificare era raccolto in una cartellina, che per consistenza gli riportava alla mente uno di quei pesantissimi dizionari di Denai, che lo avevano accompagnato negli anni di studi giovanili. I due addetti intimoriti, riuscirono finalmente a trovare la sincronia necessaria a collocare il dipinto sulla parete e come d’incanto gli spessi supporti murali accolsero, come dita di novelle spose, gli anelli sulla cornice. Finalmente il paesaggio montano trovò quella quiete che sicuramente aveva ispirato il suo autore nel dipingerlo. Karil osservò soddisfatto il perfetto allineamento agli altri decori, poi controllò che i colori dei fiori sulla consolle di fianco, fossero intonati alla scala cromatica dell’imponente dipinto. “Perfetto, sembrano essere usciti dal prato, son come i fiori in primo piano”, pensò ammirando con orgoglio la sua impeccabile scelta. Sfogliò solennemente la poderosa cartella ed arrivato all’ultima pagina estrasse la matita e cassò appagato l’ultima riga. Congedò gli inservienti e lasciò che il suo sguardo si perdesse in una sorta di danza vorticosa, sfiorando le architetture, gli arredi, i piccoli dettagli perfettamente curati, del grande salone dell’ambasciata. Aveva fatto un ottimo lavoro, ora poteva rilassarsi e prepararsi a quel che lo attendeva il giorno seguente: <Nientedimeno che presenziare il cerimoniale per l’inaugurazione dell'Ambasciata del Regno di Denrak a Nocturna.> disse a voce alta, era da solo ed i ricchi tappeti i raffinati drappeggi non furono sufficienti a spegnere l’eco della sua voce, che sembrò correre fin sulla volta della imponente cupola sottomarina per poi ritornare portando con se la voce del mare. Si, era felice, ma si sentiva stanco, sudato, desiderava fare un bagno caldo, sentì in cuor suo che fosse un premio che decisamente aveva meritato. Prese la via dei suoi alloggi, attraversando gli ambienti di quell’incredibile opera d’ingegneria subacquea che era l’Ambasciata, realizzata solo grazie al duro lavoro ed alle incredibili tecnologie sviluppate dall’ingegno degli abitanti di Nocturna. Le tre sale, che includevano il grande salone centrale, creavano ambienti surreali, nel contrasto dei giardini con le folte chiome degli alberi e la ricca flora dell’Adegun che si stagliavano sul fondale subacqueo incombente al di là della resistentissima struttura trasparente. Quasi un cielo denso nel quale fluttuavano animali marini come fossero uccelli. Il Segretario agli affari Esteri Mairin, avrebbe consacrato di fronte al mondo le sue indiscutibili qualità diplomatiche, portando a compimento quella che all’inizio era sembrata un’idea tanto affascinante quanto irrealizzabile, aprire un’ambasciata in fondo al mare, in quella che giustamente viene considerata la Città più inaccessibile del Karaldur. Ammirava profondamente quella donna, ed era orgoglioso di esserle stato accanto in tante missioni in giro per il piano. Aveva saputo apprezzarne i lati più nascosti del suo carattere, la sensibilità e la delicatezza con cui entrava in empatia con chiunque avesse di fronte, ed insieme la sua capacità di controllare quell’indole mite, affrontando situazioni dure e complesse con risoluta freddezza, indossando come una corazza l’algida distanza della donna di stato. Mentre questi pensieri si accalcavano nella sua mente, si accorse che era già immerso nella vasca, avvolto nelle essenze aromatiche di raffinati oli da bagno Denraki. Assaporò ancora di più quel momento, chiuse gli occhi e nella sua mente lentamente l’orologio del tempo cominciò a scorrere indietro. Erano passati più di venti anni, quando giovane fresco di studi linguistici, fu reclutato per il suo primo vero lavoro: interprete nella spedizione oceanografica della “Compagnia di Esplorazione Geografica” nel Mare di Mojan, imbarcato sulla “Stella dell’Adegun”. L’eccitazione iniziale, aveva perso d’intensità con il lento trascorrere dei giorni ad osservare l’indaffarato continuo lavoro di cartografi, naturalisti, esploratori ogni momento impegnati in discussioni su materie a lui oscure ed incomprensibili. Fino a quella notte, già la ricordava come fosse oggi, la notte del 18° Simbis di Daudar del 2975 d.F., quando stanco delle complesse dissertazioni su coordinate e scandagli, aveva lasciato i suoi compagni sottocoperta, per prendere una boccata d’aria appoggiato al parapetto di prua. Lo sguardo alla ricerca di costellazioni, di cui cominciava ad apprendere i nomi, e con un po di fortuna cercava di individuarne la forma tra la moltitudine delle stelle. La Goletta procedeva lenta nelle acque taciturne e scure, quando notò quello strano bagliore luminescente nel fondo del mare. Una visione irreale, si stropicciò le palpebre e guardò nuovamente, non credeva ai suoi occhi. Alcune miglia a babordo, dal profondo del mare, qualcosa sembrava emanare una luce, anzi non una, ma un insieme di luci che si fondevano come in un unico maestoso alone. Ricordava le facce perplesse ed i sorrisi di canzonatoria intesa, che i suoi compagni di spedizione si scambiarono quando trafelato era sceso per avvisare dell’incredibile fenomeno che aveva appena visto. Ricordava anche come, di colpo, quei sorrisi si fossero spenti, lasciando il posto a bocche aperte su volti increduli ed affascinati, quando avevano infine accettato di seguirlo sul ponte. Ricordava i giorni seguenti, i rilievi diurni e notturni, le ricerche affannose per comprendere quel mistero, le infruttuose spedizioni subacquee. Che per quanto chiarivano aspetti e dettagli, non spiegavano nulla di quelle maestose presenze sui fondali profondi che solo di notte in particolari condizioni mostravano la loro esistenza. Trascorsero dieci giorni in quella frustrante navigazione circolare. Fin quando una strana imbarcazione di forma sferica, come apparsa dal nulla si avvicinò alla goletta. Da un portello emerse una figura imponente, con indosso un’armatura nera screziata da riflessi d’argento. L’uomo alzò la visiera e si presentò come Argon Obscurius Capitano della quarta brigata della Città di Nocturna poi salì a bordo della “Stella dell’Adegun” accompagnato da altri due membri dell’equipaggio di quel surreale natante, An Dannberg capitano della 3a brigata ed Andrew Wexford vicecapitano di brigata. Quello fu l’inizio dei rapporti tra il Regno di Denrak ed il Paese delle Onde. Fu il primo passo di quel lungo cammino che aveva visto poi il loro Popoli, lentamente conoscersi, collaborare, aiutarsi nei momenti difficili, e che domani avrebbe visto l’inaugurazione dell’Ambasciata, il luogo simbolico dell’incontro e della vicinanza tra gli abitanti di Nocturna e quelli di Denrak. Usci dalla vasca, infilò l’accappatoio, e guardando nello specchio la sua immagine riflessa stagliarsi su uno sfondo blu mare, sorrise. Screen: GdR Off:
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    Vista del Palazzo del Concilio dal Ponte della Fortezza Vista dall'Agriturismo Miluna all'alba Vista del LungoDen Vista al tramonto del Ponte dei Cavalli Vista di Piazza della Libertà in una giornata di pioggia Vista del Palazzo del Concilio da Piazza della Libertà Vista su Piazza delle Erbe dal Ponte del Grano Vista su Piazza delle Erbe Vista dal Ponte della Fortezza verso il Ponte dei Cavalli Vista del Ponte della Fortezza Vista del LungoDen meridionale
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    Parte 2: Spes chiede aiuto 1° Kasbis di Venes, 2998 d.F., Ufficio del Protettore di Spes “La situazione è senza precedenti. I medici e i biologi brancolano nel buio e per ora nessuna cura sembra funzionare. Il massimo risultato che abbiamo raggiunto è il poter diminuire i dolori provocati dal morbo, ma non riusciamo a comprendere il motivo di queste piccole scoperte. Dei delegati inviati a Niuop ci hanno riferito che lì la situazione è migliore, molti meno malati. Stiamo investigando per cercare una qualsiasi relazione plausibile.” L’alto Funzionario per il Servizio Sanitario guardò ansioso Aralia Leotred, seduta sulla sedia del padre, troppo malato per presiedere le sedute del Consiglio. Si girò poi verso Clemisio, lo zio della giovane erede, porgendogli le cartelle con gli ultimi dati raccolti. “Grazie del suo intervento, sul piano diplomatico ci sono novità?” Aralia mosse delicatamente la mano, invitando una anziana signora a prendere parola. “È indubbio che ci sia una crisi, come dimostra la tensione fra Niuop e la Repubblica Modernista, temiamo un conflitto. Nell’Unione Micelica l’artefice Opucis è morto, nel regno di Altabruma il Concilio delle Nebbie è stato dimezzato e il principe Moradon ha nominato dei sostituti, questa malattia colpisce chiunque, senza distinzioni di classe. Anche i passi fatti dall’Istituto sembrano essere stati vani, hanno chiuso le porte per evitare altre contaminazioni.” Nell’elencare le nazioni si sistemava nervosamente la spilla appuntata sul petto raffigurante la bandiera di Spes. “Come stanno rispondendo le città alla piaga?” Clemisio iniziò a sfogliare i documenti. “Thortuga ha inaugurato da poco un ospedale e distribuito volantini, il Regno di Denrak ha adibito alcuni locali della fortezza alle cure e istituito un Ufficio di Sanità. Qui a Spes abbiamo deciso di seguire l’esempio, come può dimostrare il dottor Natelis.” La donna sorrise al funzionario che per primo aveva parlato. “Non è sufficiente! Le pire bruciano da giorni senza sosta, le guardie pattugliano i bassifondi alla ricerca di vagabondi agonizzanti o lasciati morire ai lati delle strade. Le casse del Protettorato vengono velocemente prosciugate e non ottenete alcun risultato! Abbiamo dichiarato lo stato di emergenza di livello più alto, ma evidentemente non possiamo risolvere tutto questo da soli. Natelis, raduna la tua equipe di ricerca per domani. Il giorno dopo… “È deciso quindi, e non accetterò più modifiche a quanto scelto.” Clemisio firmò il documento e poi lo porse, con una leggera smorfia di disprezzo, verso la nipote Aralia, che appose anch’ella la firma e il timbro ufficiale dei Leotred. “Ecco, porta questi fogli alla responsabile dei contatti diplomatici, la signora Tomusul, e dille di inviare una lettera uguale a tutte le nazioni. Prima di far partire i messaggeri voglio visionare personalmente tutte le buste. Puoi andare, Natelis.” Il medico si alzò dal tavolo delle assemblee, strinse la mano ai due delegati del Protettore Amaranzio e di diresse verso la porta, stringendo a sé l’importante cartella. “Ah, voglio un medico per ogni gruppo di ambasciatori…” Alle Università di tutto il Piano di Karaldur, come alto Funzionario per Il Servizio Sanitario di Spes sono stati incaricato di spargere un messaggio di speranza fra le città. Il Protettorato chiede il vostro aiuto, il mondo è in ginocchio e milioni di vittime sono già state falciate dal Morbo di Gor-Lorach. È evidente che dobbiamo lavorare congiuntamente per tentare di trovare una cura e difendere la civiltà per la quale combattiamo, Piano dopo Piano, da migliaia di anni. Inviate a Spes tutte le scoperte relative a questa piaga, costituiremo un grande archivio accessibile a tutti per delineare le caratteristiche della malattia sotto ogni aspetto. Studi di microscopia, analisi approfondite dei sintomi, scale per misurare l’avanzamento della malattia, effetti di sostanze chimico-biologiche sui pazienti, ogni informazione è vitale. Vi chiediamo anche approfondimenti, spesso trascurati, di carattere statistico, sociologico e psicologico: quali sono le classi più colpite? Quale è la psicologia del malato? Con la speranza che ascolterete questo grido di aiuto, R. Natelis, Alto Funzionario per il Servizio Sanitario Aralia Leotred, Delegata per il Protettore di Spes Clemisio Leotred, Delegato per il Protettore di Spes Tempo di scoprire! In questa seconda parte le nazioni che hanno aderito (un elenco si trova nel primo post di questo topic) devono inviare a Spes documenti utili riguardanti la malattia. Il vostro aiuto è richiesto per scoprire il vettore del morbo, eventuali cure, studiare le statistiche e molto altro ancora. Avete tempo fino a Lunedì 18 alle 24:00 per sottoporre i testi, proprio come avete fatto per la prima parte (con una risposta qui sotto contenente il link della discussione). C'è però una novità, perché non sarete voi a scegliere l'esito dei vostri studi. Lo staff ha già ideato il vettore della malattia e delineato le sue caratteristiche, quindi dovrete esporre nei testi solo l'esperimento o lo studio da voi condotto, senza scrivere dei risultati ottenuti. Lo staff GdR risponderà esponendo gli esiti in base all'esperimento di cui avete parlato.
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    3° Darbis di Mos, 1679 d.F. Vilhelm Bönt stava affilando la sua spada. Probabilmente era un’arma obsoleta in una guerra di aeronavi e cannoni a Majitek, ma non si era arruolato nei Berserker di Thor per uccidere i suoi nemici senza nemmeno vedere il bianco dei loro occhi. “Quanto c*zzo fa caldo in questa città?” chiese Varg togliendosi l’elmo. “Hai viaggiato poco… questo è quello che chiamano clima temperato.” rispose Vilhelm. “In effetti mi sento spaesato se il piscio non si trasforma in neve prima di arrivare al suolo” chiuse Varg ridacchiando sotto i baffi. I Nyanisti li guardavano come animali esotici. Loro erano armati come dei veri soldati dell’era Majitek: nessuna armatura tranne l’elmetto, fucili semiautomatici e granate. Erano in gran parte reclute della Guardia Nazionale che volevano combattere per la loro città. “Bönt, vieni un attimo!” Il richiamo veniva dalla tenda degli ufficiali, a pochi metri di distanza. Un Colonnello dell’Armata Rossa si era sporto dalla tenda, guardando Vilhelm. “Ragazzi, i rossi mi chiamano”. Entrò nella tenda controvoglia. Preferiva stare con i suoi soldati che ascoltare le chiacchere degli altri ufficiali e le loro strampalate tattiche che potevano funzionare solo in un gioco da tavolo. Un generale Nyano che probabilmente non dormiva da giorni era a capo di un tavolo con cartine militari di tutto il Grande Verde, attorniato da ufficiali del suo esercito, modernisti e un maggiore dei Genieri di Zarìa. “Huscarlo Bönt, la stavamo aspettando. Mi presento a tutti, sono il Generale Focsigàn della Guardia Nazionale di Nyan. Non abbiamo molto tempo per i convenevoli. Siete stati mandati qua da Mida e dall’URMM con urgenza perché la nostra linea difensiva sui monti Doniani è stata sfondata da tre coorti Unioniste. Ci stanno attaccando con un numero imprecisato di coorti sull’intero fronte, e Nyan è sull’orlo della conquista.” Un brusio attraversò la tenda. “La maggioranza dei nostri soldati è stata catturata dagli unionisti, e il nemico sta già entrando nella periferia della città. Non possiamo trasformare la città in un campo di battaglia senza evacuare i civili a sud, verso Taris, e dentro Salazar, il nostro quartiere sotterraneo. Il vostro compito sarà ingaggiare il nemico nelle strade più settentrionali di Nyan rallentando la loro avanzata. Tenteremo di formare un nuovo fronte che difenda Taris, ma non credo che avremo abbastanza uomini per tenerlo.” “È una missione suicida.” Obiettò un colonnello modernista. “Probabilmente sì, ma il comando congiunto dell’Alleanza non può lasciar cadere Nyan senza infliggere danni agli unionisti. Le loro Legioni si riverserebbero sugli altri fronti, e la guerra sarebbe presto perduta.” “Possiamo farcela” affermò Vilhelm “Le strade sono abbastanza strette da costringerli al corpo a corpo e per tendere imboscate. La linea metropolitana e il quartiere sotterraneo ci permetteranno di mantenere i collegamenti anche se riuscissero ad accerchiarci. Abbiamo contraerea?” “Non molta, è attualmente concentrata intorno al lago centrale. La mia unità è incaricata di operarla e difenderla.” rispose un maggiore nyano. “Apprezzo il vostro ottimismo. Vilhelm, è meglio che la tua unità si prepari mentre preparo gli altri dettagli col resto dell’esercito… voi sarete in prima linea.” Dopo i saluti militari, Vilhelm tornò dai suoi soldati. 50 Berserker di Thor, pronti a tutto. “Camerati, la nostra missione è difendere un isolato a nord di questa posizione contro tutto ciò che l’Unione può mandarci contro. So che vi sto chiedendo di difendere una città che non avete nemmeno mai visto, se non nelle cartine che vi ha fornito l’Esercito, ma se perdiamo questa battaglia, la prossima ad essere invasa sarà la nostra Silthrim! Ogni soldato che lasciate in vita, andrà a uccidere le nostre famiglie! Ogni Camminatore che lascerete in piedi, verrà sganciato sulle nostre isole! Ogni ufficiale che lasciate in vita, darà l’ordine di uccidere le nostre famiglie! Siate spietati, siate Berserker!” Un grido di ovazione accolse le parole del comandante. Poche ore dopo, erano a destinazione. La città era spettrale, i civili la avevano abbandonata fuggendo spontaneamente dall’avanzata unionista. Le strade erano abbastanza strette da permettere ai Berserker di preparare imboscate all’arma bianca; si erano divisi in piccolo gruppi molto mobili, e sparavano durante gli spostamenti per dare l’illusione di essere molti di più. La maggior parte delle uccisioni era all’arma bianca: le vittime erano l’avanguardia delle legioni di Gaius Opchip. Soldati armati alla leggera, con elmetto aperto e armi lunghe inadatte per quelle strade strette. Ne lasciavano sempre qualcuno vivo, perché andasse a riferire che bisognava procedere con cautela: l’obiettivo primario era dare tempo ai civili di evacuare, non attirare in imboscata il soverchiante nemico unionista. Ma non bastava. A quanto pare, l’esercito avversario era accampato a poche decine di metri dall’inizio del centro abitato, ma avendo gli ufficiali modernisti capito il trucco, preferivano mandare piccole unità molto addestrate e Camminatori, le nuove macchine da guerra che stavano comparendo sui campi di battaglia; il modello più semplice erano delle specie di trampoli che davano una prospettiva sopraelevata al nemico, ma le fonderie dell’Unione erano capaci di produrre anche dei veri e propri veicoli su gambe armati di cannone. Gli attacchi combinati di forze pesanti unioniste e veicoli corazzati erano molto più difficili da respingere, e il primo sangue mirrodiano cominciava a macchiare le strade nyane. All’alba del terzo giorno di battaglia, 400.000 civili erano usciti dalla città e l’unità di Vilhelm aveva perso 13 uomini. “Mettetemi in contatto col comando.” Vilhelm sapeva di non poter resistere ancora per molto: non c’erano problemi di munizioni, ma aveva perso un quinto della sua unità mentre i soldati a disposizione di Opchip continuavano ad aumentare. L’operatore radio era confuso. “Non rispondono, signore. Sono riuscito a contattare l’unità più vicina a loro e sono impegnati in combattimento, non possono mandare uomini a controllare.” “Chi sono?” “Il 45° di Makrat signore. Quelli a protezione della contraerea.” Un terribile presentimento si cominciò a formare in testa a Vilhelm. Doveva andare a controllare di persona. “Chiama qui Varg e informalo che gli lascio il comando dell’unità. Prendo due uomini, mi metto in contatto e torno. Sarà questione di due ore.” “Signorsì, signore.” Cominciarono ad avviarsi verso il campo base, ma a metà strada trovarono due soldati con trampoli a pattugliare la strada. “Ci mancavano questi f*ttuti Spilungoni” imprecò Karl. “Karl, rimani qua. Gustav, vai su quel terrazzino nella casa di mattoni qua a sinistra. Mirate tutti e due lo Spilungone a destra e al mio segnale cercate di beccarlo nel serbatoio di Majitek che ha sulla schiena. Io mi occuperò dell’altro.” “Vediamo che giochetto di prestigio tira fuori adesso” commentò Karl sardonico. Vilhelm accompagnò Gustav al terrazzino e lo salutò con una pacca sulla spalla. Lui continuò fino al tetto e saltò in quello successivo, e in quello dopo ancora. Ora si trovava due piani sopra al soldato. Sguainò un più maneggevole gladio rubato a un soldato unionista, urlò e si buttò dal tetto. Fu una questione di secondi. Lo Spilungone a destra venne colpito dal fuoco incrociato degli altri due soldati, ed esplose lanciando arti e budella in tutte le direzioni; Vilhelm afferrò l’impalcatura di quello a sinistra cadendo e lo trafisse col gladio, per poi mollare la presa e atterrare in sicurezza. Cadde con un gran fragore, e temettero di aver allertato altre guardie nelle vicinanze. Corsero verso il campo base, ma già cominciarono a vedere segni di battaglia ovunque: gli unionisti avevano attaccato dalla stessa direzione da cui provenivano, cioè da dietro il fronte. Arrivati a portata visiva, constatarono che ormai era stato conquistato, e sempre più soldati uscivano dalla vicina fermata della metro di Nyan. A quanto pare la battaglia sotterranea dei Genieri era perduta. E ora ad essere sotto attacco era la contraerea. “Gustav, accendi quell’aggeggio radio e mettiti in contatto col comando di Santa Sofia. Devono chiudere gli ingressi di Salazar con la metro e - Un’enorme esplosione li interruppe: proveniva dal lago. “e informare il comando centrale che il fronte nord è caduto.” “La radio non funziona, sembra disturbata…” “Ecco come hanno fatto a distruggere il quartier generale senza che lanciassero l’allarme. Allora corri fino all’avamposto. Karl, vai con loro. Io torno dalla squadra, non posso abbandonarli.” “Signorsì signore”. In quel momento un rombo riempì l’aria. Stavano arrivando le aeronavi da bombardamento. “Correte, presto!” urlò Vilhelm iniziando a correre nella direzione da cui erano venuti. Era ancora a metà strada quando le aeronavi raggiunsero la posizione di tiro, e aprirono il fuoco. Dozzine di esplosioni costellarono il fronte, facendo esplodere interi palazzi alla volta. Incrociò alcuni dei suoi uomini in fuga: la maggior parte erano feriti, e Varg aveva un braccio maciullato. Una seconda salva li colpì in pieno. “Questo è il rapporto della battaglia, Ministro Torètan”. Il funzionario dell’esercito di Mida era sudato come un prete in un bordello. Toretàn lo sfoglio accuratamente, senza far trasparire emozioni. Dopo un’attesa che parve infinita, gli ordinò semplicemente di chiamare Saxton, il Ministro dell’Interno e di tutto ciò che richiedeva un qualche grado di amoralità. “Nyan è caduta. Il fronte è stato sfondato in poche ore. 300.000 civili sono rimasti in città, e immagino che una grossa fetta sia rimasta sotto le bombe. Ma tanto so che mi dirai -lo so già-“. “Se sai che so, perché mi hai chiamato?” Chiese Saxton con la sua usuale flemma. “Dobbiamo informare l’Imperatore e riunire il Consiglio.” “L’Imperatore è già stato informato, e non vuole essere disturbato. Sta parlando col suo… amico.” Sapevano tutti e due che Lugaid Snipperworm in quel momento era da solo nelle sue stanze. Toretàn accese un sigaro, e riprese a parlare. “Quanti posti ci sono sulle aeronavi?” “Al momento 8 milioni, ma ho calcolato che a causa delle prossime battaglie perderemo gran parte della flotta. La maggioranza delle navi sarà modernista.” “Questa storia del virus non mi piace, e lo sai… ma mi fido dell’Imperatore. O almeno, di ciò che rimane di lui”. “Non preoccuparti. Il sacrificio di molti aprirà la strada verso una nuova Era… e un radioso futuro.” -Pubblicato a Niuop il 3° Simbis di Viljan, 2998 d.F.
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    La folla si ammutolì quando una figura apparve alle spalle di Piriños. Il Segretario Frenkovic poggiò una mano sulla spalla del rivale politico dicendo: "Un discorso degno dei grandi nazionalmodernisti del passato." Poi fece un passo avanti, guardando la folla ammutolita. Fece un respiro profondo. "Compagni! Vi vedo qui con il cuore cupo e colmo di rabbia. Come non esserlo? Un nostro cittadino, investito dell'incarico di accertarsi della matrice della propaganda effettuata nella città di Niuop è stato barbaramente ucciso. I suoi resti malridotti ci sono stati consegnati in una cassa da spedizione avvolta in una bandiera niuoppiana. Comprendo il dolore del Compagno Piriños e della sua famiglia, a cui porgo, a nome di tutto il governo, le più sentite condoglianze. Ne capisco la rabbia. Ma non possiamo semplicemente abbassarci al livello di questi atti barbarici ed efferati." Fece una una pausa di un momento, per saggiare la reazione della folla. Questa lo osservava, attendando le sue parole. "Questo è un momento buio per noi, ma non dobbiamo cedere. Noi siamo animati dalla fiamma del Modernismo, noi siamo la luce per tutti i popoli civilizzati. Ma cosa sarebbe di noi se la fiamma non dovesse emettere più luce? Non vi sto chiedendo di perdonare o dimenticare quanto accaduto. Vi assicuro che stiamo intraprendendo ogni azione affinché i responsabili paghino. Vi giuro sul mio sangue che nessuna pietra rimarrà impunita. Faremo il possibile per trovare una risoluzione, ma non è detto che riusciremo ad evitare la tempesta che si affaccia all'orizzonte. Per questo vi porgo una richiesta, Cittadini: Lavorate per il meglio, ma siate pronti al peggio. Grazie." La folla applaudì. Il Segretario osservò la massa di persone disperdersi e tornare alle proprie mansioni, per poi recarsi nel suo ufficio. C'era ancora molto da fare.
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    Con i poteri conferitimi dagli altri Padri Fondatori e dal Magnate della Camera Alta, io, Richard Steel, Padre Fondatore di Niuop, consegno con somma gioia le prime onorificenze ai cittadini di Niuop che, in questi giorni, si sono dimostrati dei veri e propri DIFENSORI DELLA LIBERTA' Pertanto; per aver ricacciato indietro i terroristi modernisti, senza timore per le proprie vite e con sprezzo del pericolo, consegno l'onorificenza a Pietro Alex, esimio cittadino di Niuop e membro della Camera Bassa. Medaglia dei Padri Fondatori per la Libertà Per aver difeso il suolo niuoppiano dal secondo attacco modernista, nonostante il governo dei santi Padri Fondatori avesse cercato di far desistere gli uomini di Thortuga da ulteriori aggressioni, e aver abbattuto un pericoloso criminale, avendo inoltre la cura di rispettare la proprietà privata anche di un nemico (riconsegnando alla città di origine, i beni del defunto), consegno l'onorificenza a Morris Tankson, esimio cittadino di Niuop e nostro Rappresentante per le ambasciate. Medaglia dei Padri Fondatori per la Libertà con distinzione di merito Tuttavia l'uccisione del terrorista sembra non essere l'inizio della fine, ma soltanto la fine dell'inizio; I terroristi sono accusati di: Possesso e diffusione di materiale propagandistico sovversivo con l'aggravante di turbativa di elezioni; Violazione di sovranità territoriale; Violazione di proprietà privata; Resistenza alla dissuasione e arresto; Affissione senza permesso delle autorità competenti; Sedizione e incitamento alla sovversione; Diffamazione internazionale. Questo governo non tollererà più gesti così sconsiderati organizzati da governi stranieri con il dichiarato ed esclusivo obiettivo di destabilizzare la nostra città e violare l'armonia e la prosperità che da sempre ci regnano. Siamo dunque costretti per la prima volta dalla fondazione a vietare l'ingresso alla nostra città a tutti i cittadini modernisti e ad emanare il primo decreto diretto dell'U.P.S. che si occuperà di stabilire le pene e le sanzioni in caso tale divieto venga infranto. La città è e resta fermamente convinta riguardo l'importanza del dialogo e della cooperazione internazionale ma, altresì, non può accettare che atti di tale sconsideratezza si consumino all'interno del perimetro cittadino senza che vengano presi gli adeguati provvedimenti. Niuop nella figura dei Padri Fondatori presenta le più sentite condoglianze per la perdita sofferta dalla città di Thortuga e dalla famiglia del sovversivo, e ha già previsto al rimpatrio della salma e degli effetti personali; tuttavia è indiscutibile che è soltanto nelle mani delle gerarchie moderniste il potere di terminare un'escalation che, pericolosamente, si sta tramutando in un vorticosa spirale di violenza. ___________________________________________________________________________________________ Quando il modernista con il cartello incontra il niuppiano con il revolver, il modernista con il cartello è un uomo morto. ___________________________________________________________________________________________
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    Nell'inverno del 2997, l'ultrasessantenne Aramanzio Brodèsko y Skemisàl si avventurò assieme ad altri suoi compatrioti nelle terre della Repubblica Federale d'Eberia. La morte ormai incombeva sull'anziano modernista ma ciò non lo distolse dalla sua ultima missione: raggiungere Lethial e recuperare più materiale e persone sane possibili da evacuare. In quei tempi era infatti esplosa la virulenta pestilenza di Gor-Lorach, la quale ebbe effetti drammatici sull'isola di Mazanè, e l'ultimo presidente del SEAM era decisamente interessato allo studio delle reazioni di una popolazione a quella che pareva a tutti una vera e propria apocalisse. Raggiunta l'isola, si mise in marcia con un piccolo gruppetto di suoi fidati. Essi entrarono in quello che sembrava un capannone per la raffinazione dei metalli e, improvvisamente, vennero attaccati alle spalle da un gruppo di niuoppiani. Gli abitanti della libera provincia erano comandati dal Padre Fondatore Torterra che, con abile mossa, trafisse il cuore di Aramanzio. Fu una carneficina e solo un giovine riuscì a ripararsi dalla furia niuoppiana. Questi fuggì terrorizzato verso il campo base, spiegando al resto della spedizione il terribile evento. Una missiva venne immediatamente vergata e consegnata ai piccioni viaggiatori, destinazione Ufficio della Presidenza di Thortuga.
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    Ah, si eh? Io dico: "Niente che un po' di selezioni e livelli non possa risolvere." Allora sai che ho fatto? Mi son messo d'impegno e ho deciso di farti passare da nabaccio Ho preso l'immagine delle province, ho selezionato i contorni neri, li ho tagliati, ho sovrapposto alla mappa figosa che c'è in wiki e poi ho ritracciato i confini cercando di fare i colori delle nazioni in base al colore predominante della bandiera della nazione et voilà. Ho anche segnato Spes, evidenziato la posizione delle capitali con un icona e avrei scritto anche il nome delle nazioni se non fosse che mi sono stancato e non avevo voglia di fare i nomi delle città più piccoli per fare spazio Dedico questo lavoraccio a Ereb Thoron, il leggendario creatore della mappa figosa della Terza Era. Sarai sempre nel mio cuore come fonte d'eterna ispirazione. In fine un ringraziamento a Stardel per la mappa figosa stessa... In realtò devo tutto a te P.S: Apritela e cliccate su dimensione originale per poterla ingrandire a piena risoluzione. Inoltre ho il file pronto nel caso vogliate che la renda più figosa/ aggiunga i nomi delle nazioni /esistano altre cittadine oltre ad Ankarmain da aggiungere ecc. ecc. ecc. BTW Schierzo, Moradonx peeerò ritengo che questo bel topic di carattere generale sul GdR andasse aperto in una sezione più ... generale!
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    "E' incredibile quanto sia energizzante questo caffé" sospirò Richard Steel cercando di convincersi da solo. "Sì, è davvero ottimo, si sento tutto l'aroma della terra duramente lavorata e della fatica fatta durante la macinazione; adoro il lavoro, potrei stare ore a guardare qualcuno lavorare". Di fronte a lui, infatti, un gruppo di cittadini si stava dando da fare cone le impalcature e le vernici, ultimando quella che, d'ora in avanti, sarebbe stata la nuova casa della Steel Press: un meraviglioso grattacielo fatto di mattoni crudi e prismarine scintillante, in quello stile assurdo e surreale che ormai era diventato familiare nella città delle opportunità. "Sarà meglio andare a controllare se mi cercano al municipio". Durante il periodo elettorale ogni Padre Fondatore sa qual è il suo posto: il più distante possibile da quella pletora di lecchini e clienti che implorano continuamente di avere un posto al governo. "Sciò, sciò! Andate via! Se avete lavorato sarete eletti, se avrete poltrito starete dove meritate! Non serve sventolare quella tessera, non siamo mica a Thortuga qui!". Lo aveva ripetuto tante volte, e chissà quante avrebbe dovuto ancora... All'improvviso, mentre si dirigeva ciondolante verso il Municipio, uno strano cartello catturò la sua attenzione: era spartano, in un legno grezzo, senza impregnante, e aveva delle lettere rosse disegnate sopra: IL PARTITO E' TUO AMICO! Richard Steel si strofinò gli occhi: il cartello era ancora il suo posto; i modernisti lo avevano raggiunto e avevano diffuso non solo, ma molti altri di questi messaggi per tutta la città. Non si perse tempo, gli altri Padri Fondatori fecero suonare le campane del municipio proprio in quel momento. Steel entrò trafelato nella Camera Alta, fissò l'operatore alla messaggistica come una tigre cerca la sua preda e, avvicinatosi, gli sussurrò, quasi sibilando: "Mi metta subito in contatto con il Ministro degli Esteri di Thortuga". Nella stanza, gli altri tre Padri Fondatori e il Magnate si guardavano costernati, alcuni avevano già diramato un ordine di allerta ai cittadini, intimando di girare armati e di aprire il fuoco contro chiunque non si fosse fatto riconoscere, altri erano semplicemente delusi dalla natura umana: così bramosa di conflitti, così assetata di lotte per il predominio. L'operatore aveva già estratto carta e penna: "Signore, detti pure". Steel prese in mano l'ultima copia del Deili Op e, guardandola freneticamente, dettò: "67, 9; 14, 26, 42, 41, 12, 16, 1, 7, 3; 37, 1; 24, 3, 23, 4, 3, 25, 26; 95, 9, 58; 1, 4; 12, 26, 149, 10, 26, 7, 3, 10, 1, 22."
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    Erano passati diversi giorni dalla sconfitta nelle recenti elezioni. Piriños aveva accettato sottobanco tutto quanto: era distrutto. Poche parole scritte su carta in cui accettava formalmente la sconfitta, niente di più. Aveva ricevuto più consensi di quanto si aspettasse, e l'idea di avere la vittoria in pugno l'aveva sfiorato più di una volta, in quei giorni dove l'orgoglio e la ragione l'avevano spinto a raccogliere le voci e le richieste di una notevole parte del popolo modernista. Non era più uscito di casa. Ma dopo tutto ciò che era successo la sera prima, egli non poteva fare a meno di esprimersi a riguardo. Mezzogiorno: il popolo di Thortuga aveva visto troppo movimento istituzionale in quelle ore: le finestre degli uffici governativi nel Pablov erano tutte spalancate, segno che quel giorno c'era molto più lavoro del normale. Funzionari del Sottosegretario agli Affari Esteri, facilmente riconoscibili per la stellina siglata che portavano sul vestito, non facevano altro che entrare e uscire dal Pablov, con aria molto indaffarata e preoccupata. Spesso e volentieri si poteva vedere il segretario Frenkovic dal balcone maggiore del palazzo modernista, nell'atto di guardare la folla curiosa che si stava accumulando nella piazza di Thortuga. Tanti affanni, nessuna risposta. Piriños uscì di casa con disinvoltura, proprio come aveva fatto all'annuncio della sua candidatura. Percorse la via che portava alla piazza principale senza curarsi della gente che lo fissava. Man mano che procedeva verso il cuore di Thortuga, il silenzio cominciava ad assalire le bocche della folla in cerca di una risposta. Aveva in mano un giornale e l'oggetto senza il quale nessuno lo aveva mai visto: il sigaro. Arrivato alla scalinata del Pablov, la baraonda della folla si era ormai calmata del tutto. Tutti fissavano l'ex candidato. Era forse una cosa normale: non aveva mai fatto un comunicato ufficiale della sua sconfitta in pubblico, né era tornato a frequentare i luoghi dove aveva raccolto il consenso per le elezioni. Egli salì le scale, andando di fronte ai portoni del palazzo modernista che quel giorno erano, come al solito, spalancati. Aprì il giornale con entrambe le mani, mostrandolo a tutta la folla come un guerriero antico mostra una testa appena mozzata. "Osservate, compagni. Sapete cos'è questo? Questo è il Deili Op, il giornale di Niuop. Il governo non ha ancora deciso di spiegare al popolo che tanto amo il perché del movimento di stamane. Ebbene, che io voglia diffondere informazioni legali o meno, non mi interessa. Vi dirò come stanno le cose. Nella giornata di ieri, dei compagni di Thortuga hanno affisso sui muri della Libera Città di Niuop dei manifesti di propaganda, a seguito di quelle che loro hanno chiamato "elezioni", ma che altro che menzogna non sono. Non so dire se questi fossero stati mandati dal governo o fossero semplici estremisti: poco importa. Fatto sta che la notizia è evidentemente giunta poco dopo agli uffici del Sottosegretariato Interno agli Affari Esteri, che ha deciso prontamente di inviare due funzionari a ispezionare la città. Tra questi, miei cari compagni, c'era anche un mio lontano nipote, Polentos Pulcianòv. Questo sarebbe stato per lui il suo primo incarico in qualità di funzionario. Erano completamente disarmati, né scortati da membri dell'esercito dello stato o della polizia. Avevano solamente le loro vesti ufficiali da funzionari, con la loro stellina siglata, dei pezzi di carta che attestavano il loro incarico e degli zenar. Appena arrivati nella Città Libera di Niuop, i due si sono accordati per ispezionare la città: l'uno sarebbe andato a ispezionare una metà, l'altro l'altra. La città era deserta: era sera tarda." Detto ciò, Piriños si dovette appoggiare alla balaustra della scalinata, spinto più dal dolore che dalla rabbia. Riprese qualche secondo dopo: "Che siano stati i Superni o la sorte, cari compagni, non mi importa: ciò che è fatto è fatto. Mio nipote è stato accolto da due balordi cittadini di Niuop, che senza alcun ritegno hanno sferrato a sangue freddo una scarica di proiettili sul petto di mio nipote, uccidendolo. Questo è ciò che afferma il Deili Op. A quanto pare il compagno di mio nipote è riuscito a fuggire non appena ha udito i rumori degli spari." La folla ruppe il silenzio. Tra le urla delle donne moderniste, addolorate dalla notizia, si potevano udire cose come "Pezzenti! Città libera dei miei stivali!", oppure "Dov'è il modernismo che si sono portati con loro? Loro hanno rubato l'anima di un compagno!". Pulcianòv salì sulla balaustra: la sua faccia era oramai diventata rossa. La folla inferocita era la sorgente vitale per un uomo del suo calibro. "Popolo modernista! È questo ciò che ci meritiamo? È questo che si meritava mio nipote? È questo che si meritava un nostro compagno, un umile funzionario durante il suo primo incarico istituzionale? No, non è questo. Non possiamo permettere che un evento simile venga soffocato in tale modo. L'uomo che ha commesso questo reato non solo è stato insignito della carica di "sceriffo", ma è stato addirittura proposto dai porci che governano Niuop per ottenere una delle loro insignificanti onorificenze. Oltre il danno, la beffa! Non sono stato eletto, ma buona parte di voi mi ha votato. Non sono diventato segretario, ma per questo nessuno mi vieta di salire su questa balaustra di granito. Non ho costruito un governo, ma non posso fare a meno di costruire in voi un involucro di acciaio che possa proteggervi il cuore in questo periodo di estrema dissolutezza e disonore. Hanno ucciso una parte di noi, una parte del nostro cuore che di acciaio ancora non ha nulla." Dopo avere aizzato la folla a dovere, Piriños compì ciò che mancava per convincere i pochi che ancora non pendevano dalle sue labbra: estrasse con forza un pugnale dalla sua tasca, e con decisione lo conficcò sullo scorrimano ligneo della balaustra. "Fate sì che il vostro cuore si ribelli a questo atto di ostilità. Fate sì che esso si prospetti verso il nostro compagno morto e quello fuggito: fate vostro il sangue di chi è morto per il Modernismo nei tempi passati e in quelli recenti. Rivolgetevi al governo che avete votato ed esprimete i vostri desideri, nella speranza che saranno esauditi presto. Il mio desiderio voglio esprimerlo qui, davanti a voi, rivolgendomi direttamente al segretario che ci ascolta dagli uffici del Pablov: io voglio la guerra, la guerra più totale, la guerra più totale che mai. Voglio che chi è morto sia vendicato, chi ha ucciso abbia la giusta pena. Voglio che chi afferma di essere moderno e civilizzato assaggi cosa sia davvero la modernità e la civilizzazione." Il popolo in ascolto rimase scioccato da queste parole. Erano parole forti, piene di odio e di rabbia, accese da un fuoco che nemmeno una tempesta avrebbe potuto spegnere. "Non perdetevi d'animo: io sto dalla vostra parte come sto da quella del nostro segretario Frenkovic. Ribellatevi al governo e tutto ciò che ho detto oggi porterebbe solamente a caos e distruzione. Che il governo voglia agire in un modo o nell'altro, io agirò per mio conto. Di fronte a voi, il popolo di Thortuga, annuncio solennemente la nascita del Consorzio Nazionalmodernista per la Libertà. Il Connalib promuoverà, sotto la mia guida, tutte le operazioni politiche e sociali che serviranno per ottenere ciò che mi ha spinto a farlo nascere: fino a quando la città di Niuop non sarà annientata, mai ci sarà pace nei nostri cuori. I soldi o le parole non basteranno per vendicare il nostro compagno. L'unica cosa che potrà davvero vendicarlo sarà il sangue di chi ha ordinato lo sterminio di un modernista, di un povero funzionario. Promuoveremo il riarmo, promuoveremo l'idea che se Thortuga vorrà davvero fare capire a tutto il Piano che cos'è il modernismo, per prima cosa dovrà diffonderlo con la spada. Compagne e compagni. Armate il vostro cuore con acciaio puro! Vendicate ciò che deve essere vendicato!" La piazza era in delirio: Piriños prese il pugnale dalla balaustra e lo alzò al cielo. Prese il giornale con l'altra mano e lo tagliò in due pugnalandolo con sempre più forza. Il vento fece volare i pezzetti di carta: la folla impazzita tentava di raccoglierli come fossero zenar di diamante.
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    Penso che da questo punto di vista potete prendere spunto dai MMORPG, dove anche li tutti possono fare tutto, ma manca la voglia. Prima di tutto bisogna introdurre il concetto che qualunque azione sul server, dal pvp al produrre GDR, produca moneta: Il problema di eliminare tale problema è un altro aspetto ma che non deve eliminare la possibilità di guadagnarla. Il fatto che l'unico modo di spendere moneta sia prendere dei blocchi e l'unico altro modo per prendere moneta sia... farmare rende la moneta inutile. Prendiamo per esempio Final Fantasy XiV (o World of Warcraft o qualsiasi altro MMORPG): tutti possono fare tutto.Dov'è il limite, che fa girare la moneta? La voglia. Quasi nessuno ha voglia di craftare, ergo la gente acquista la roba già craftata, di per contro qualsiasi attività crea moneta: Uccidere mostri, finire dungeon, trial e raid o FATE. Certo, chi crafta crea una quantità di moneta ben più alta, rendendo chi fa solo dungeon un poveraccio, ma se chi non crafta non avesse moneta da spendere, il mercato sarebbe morto. E dove è il problema in FW? Che se per fare soldi devo scavare dei diamanti, poi sono cosi scemo da scambiare i soldi acquisiti in tale modo per roba non preziosa, come del pesce? Non ha senso. Salvo alcuni eventi circoscritti, non c'è modo di fare moneta se non farmando come un cileno. Ma se pulire dei raid/dungeon/boss dasse moneta, se ci fosse una arena in cui fare soldi o altri obbiettivi settimanali che non richiedono l'andare a minare, ecco che le persone che si scocciano a minare comincerebbero a far girare l'economia. Inoltre non c'è alcuna discriminante che ti rende più efficiente a fare soldi in determinati modi perché ti sei specializzato: Se ci fosse un sistema ispirato ad un MMORPG dove un minatore prende livelli che gli danno bonus nel minare o uno che fa PvP bonus danni contro i mostri (rendendolo di fatto più efficace nel completare eventuali dungeon ma bilanciato in PVP), ci si ritroverebbe che acquistare diamanti da una persona con un alto livello di mining diventa conveniente, perché il suo prezzo di costo diventa più basso del mio che odio minare o di qualsiasi persona che farma in un altro modo. La soluzione è quindi introdurre molteplici modi per creare moneta, i modi per levarla dal mercato ci penseremo poi, nel caso ci sia un fenomeno di inflazione. Ma visto che non penso ci siano persone disposte a bottare per fare Zenar, il problema non si porrebbe nel breve futuro. Se vogliamo una economia da MMORPG, dobbiamo dotarci di elementi da MMORPG: Il genere sandbox in sè non è nato per avere una economia.
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    All'attenzione di tutti giocatori di Karaldur, ed in particolare dei sindaci delle svariate città. Salve a tutti, Grazie alla segnalazione di @digreG, sindaco di Denrak, ci siamo resi conto un po' di tempo fa di alcune discrepanze tra il numero di blocchi che una città possiede in game e il numero segnato dal comando /t info, con relativo costo di mantenimento fortemente ridotto per alcune città. Dopo alcune indagini, siamo finalmente riusciti a capire e correggere il motivo di tale bug, e la soluzione sarà operativa entro domani. Tale soluzione, ripristinando il normale numero di blocchi di estensione per tutte le città e, di conseguenza, riportando alla norma i costi di mantenimento riserva però due problematiche: 1) Molte città si ritroveranno un numero di blocchi claimati superiore al totale disponibile. 2) Alcune città avranno improvvisamente un costo di mantenimento molto aumentato. Per ovviare all'inevitabile disagio che la correzione del bug avrebbe portato, abbiamo quindi deciso di annullare il costo di mantenimento di tutte le città per una settimana a partire dalla correzione del bug (che verosimilmente avverrà in serata), e dimezzare il costo per la settimana successiva. In questo arco di tempo, i sindaci sono pregati di riportare il numero di blocchi claimati entro il limite massimo, nel caso sia superato. Questo può essere fatto sia riducendone il numero, sia aumentando il limite tramite una piccola spesa in PI. Vi ringraziamo per la collaborazione, e speriamo non siano stati arrecati eccessivi disagi. Adegheiz e lo staff di Karaldur
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    Buonpomeriggio, Mi trovo a commentare questo post non con l'intenzione di creare flame o discussioni varie, vorrei solamente mettere in chiaro una cosa che a me è sembrata descritta male in questo topic: Proprio per le tensioni descritte sopra, molti hanno voluto migrare verso lidi migliori, trascinando con se il progetto Jet, il mio pari Araton e contemporaneamente abbattendo il morale ad altri Staffer ancora presenti, me compreso (non lo nego). Il progetto Jet non è stato rubato o portato via da me e nemmeno dagli staffer che si sono dimessi,il progetto Jet è chiuso perchè tutti gli staffer che ci lavoravano si sono dimessi non mi sembra per niente vero che il progetto Jet è stato portato via (Quando l'organigramma verrà reso pubblico e modificato si potrà vedere direttamente) e su questo ne ho le piene prove ma siccome non voglio fare pubblicità ai lidi migliori citati se interesserà sarò felice di dimostrarvi ciò. E tengo a specificare che come ha potuto vedere anche l'utenza con la quale parlo spesso su ts, le mie dimissioni sono state le prime in ordine cronologico, ma vorrei chiarire che io non ho obbligato nessuno e forzato nessuno ad abbandonare lo staff di Forgotten World, ognuno ha avuto i suoi motivi. Descritto così sembra che le dimissioni degli ultimi 10 giorni hanno abbattuto talmente tanto il morale ad alcuni staffer da giustificare questo periodo poco brillante di Forgotten World, quando sappiamo che non è del tutto vero. Mi vorrei soffermare sulle ultime parole da me scritte, assumendomene anche io la responsabilità in quanto in quel periodo poco proficuo per Forgotten World e con Aconitasi lontano fisicamente ma presente quando poteva mi sono trovato a dover gestire il tutto quasi da solo (Con l'aiuto di Aadeg e Goldr31 come supervisori globali) in quel periodo non ho saputo gestire a dovere la community per il ruolo che avevo. Spero che questa risposta scritta serenamente e per chiarire una cosa che a me è sembrata scritta poco chiara, in quanto mi riguarda in prima persona, non generi flame o discussioni, ho solo voluto sottolineare una cosa che secondo me era poco chiara, e assumermi delle responsabilità che ho anche io e non solo Aconitasi.
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    A Re Divi Mey Dragoy , del regno di Apolisia, 6 Darbis di Daudar 2991 Non tolleriamo ciò che il vostro Regno ha commesso nei nostri confronti. Abbiamo scoperto che la presunta spia non fa parte del Covo delle Serpi ma si trova sul vostro territorio ; lavora per Voi. Le nostre milizie , intanto , sono sempre attive ed hanno gli occhi ben aperti ; infatti oggi stesso hanno identificato un altro apolisiano sulle nostre terre . Quest'ultimo è scappato e si è rifugiato nella vostra patria. Nonostante la sua abile velocità non siamo riusciti a giustiziarlo. Dopo la prima lettera (che avevate ricevuto da noi) ci sembrava che volevate rappacificare ma siamo stati le vittime di azioni brutali che voi , ancora una volta , avete commesso. Per questo motivo , l'ostilità che sussiste tra i nostri regni aumenta sempre di più ed a breve manderemo soldati a fare stragi fra le vostre terre per fucilare tutti i complici di questi drastici eventi . Preparatevi !!! Ricordatevi che per noi la pace è guerra Mikhul Kentor Re di Titanya
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    Olimpo Supernico Levotered passava la sua esistenza ad ascoltare. Ad ascoltare quello che gli altri non potevano sentire, vedere, sapere. Dall' alto di un posto segreto nell' Olimpo Supernico, Levotered ascoltava i segreti dell'universo e li ricordava, per sempre, uno per uno, sapendo chi lo aveva detto e perchè. Nel silenzio di un labirinto di pietra gelida, i segreti scorrevano come sussurri nei cunicoli e arrivavano al Superno, che lesto li scolpiva indelebilmente sulle pareti di quel labirinto. Nessuno sapeva dove fosse, era un segreto. Nemmeno gli altri Superni ne conoscevano l'ubicazione, anche se qualcuno, per caso, ci era finito dentro senza nemmeno sapere come. Quel giorno Levotered camminava per il labirinto, il suo sguardo blu scorreva un lato delle pareti, leggendo segreti ancestrali mentre la sua mano scorreva sull' altro lato, lasciando dietro di sè i segreti di donne, bambini, generali, superni. Dal bambino che nascondeva il vasetto di marmellata rotto alla mamma, al Governatore che "segretamente" faceva il doppio gioco, Levotered sentiva tutto. Ad un tratto, il suo sguardo si fermò di colpo, il suo lento ma metodico camminare arrestato da una scritta sul muro. Uno dei segreti che egli stesso aveva ascoltato ed aveva scritto, non era come se lo ricordava. Lo studiò a fondo, scosso da quell' avvenimento mai accaduto. Il segreto non era sbagliato, non era stato cambiato da chi lo aveva formulato, ma semplicemente era una menzogna. Il Superno percepì l'inganno, la vile bugia che aveva traviato alcuni dei segreti più antichi dell'universo. Qualcosa aveva mentito, in quel momento, una forza oscura aveva mentito alla realtà così ferocemente da modificarla, da fare cambiare segreti che erano sepolti in millenni di cosmica esistenza. Levotered si inferocì, concedendosi di digrignare i denti per la prima volta nella sua esistenza. "Qualcosa ha cambiato segreti del cosmo, qualcosa ha mentito ed è cambiato. La realtà non è più come la conoscevamo. Potremmo essere in pericolo." Queste furono le parole che Levotered inviò alle menti di tutti i Superni, prima di prelevarne alcuni e metterli al corrente di quanto era accaduto. Li nascose nel suo labirinto, incidendo i loro nomi sulle pareti per renderli segreti a tutti. Incise anche il suo di nome, prima di chiudere le porte dell'ingresso ai cunicoli. La memoria di Levotered sparì, da ovunque e da chiunque. Come se non fosse mai esistito, il segreto era stato formato ed era nascosto per sempre da tutti, presente ma dimenticato. Lorèan sedeva al tavolo di legno della sua casa in un paesino limitrofo a Spes, alla fioca luce della sua candela scriveva su di un quaderno vuoto pensieri e paure. Era il dottore del paese, sincero con tutti e rispettato sia per la sua conoscenza sia per la sua disponilitò ad aiutare il prossimo. La pendola nell' angolo della piccola stanza rintoccò dodici volte, lentamente il suono caldo si diffuse nella stanza facendo chiudere all' uomo il suo quadernetto e spegnere la candela. Contro ogni aspettativa, uscì dall stanza e sorpassò la sua camera da letto sbirciandoci dentro. Sua moglie dormiva pesantemente, russando peggio di una segheria. L'uomo accostò la porta e indossato il cappotto uscì di casa. Respirata la brezza fresca della notte, si mise le mani in tasca e si avviò verso la piazza del paese, diretto al pozzo. Arrivato alla fonte d'acqua, si guardò attorno, compiacendosi del silenzio e della mancanza di occhi indiscreti alle finestre spente delle case. Estrasse una boccetta dal cappotto e, stappata, la osservò per qualche istante. Lebis,Quindicesimo giorno di Viljan, 2997 d.F., Piano di Karaldur "Ti fidi di me?" Disse l'uomo coni baffi e il monocolo che gli stava davanti "Si, certo che mi fido di lei" Disse Lorèan mentre lo osservava giocare con una boccetta di liquido. "E' il futuro questa. E' il primo passo verso la rinascita dell'uomo e sono contento che una persona colta come lei lo capisca" Le parole del baffuto erano quasi suadenti alle orecchie di Lorèan. "Ma come mi ha trovato? Perché proprio io?" Chiese confuso il dottore. "Perché lei mi sembra una persona sincera, di buon cuore, che non mente agli altri" Commentò il baffuto. Lorèan ricordò l'incontro, ricordò quanto quella persona era convincente. Aveva sicuramente ragione su quanto gli aveva raccontato. Gli disse che c'erano già altre persone come lui, che lo stavano aiutando nel suo compito. Rifletté ancora un momento e dopo un lungo respiro versò la boccetta nel pozzo. Tornò a casa tranquillo, con il cuore ingannato da un dolce speranza di avere fatto ancora una volta del bene. Un mese dopo... Del paese era rimasto praticamente nulla. I funzionari di Spes avevano fatto evacuare tutta la popolazione, quei pochi che erano sopravvissuti. Un’epidemia aveva colpito quelle povere persone, una malattia nuova era esplosa nelle loro terre. I medici di Spes trovarono pochi malati da studiare, ma presto furono in grado di identificare dei sintomi. Tutto partiva con dei piccoli tremori che andavano ad intensificarsi, spesso accompagnati dalla perdita della memoria e breve termine. Seguivano paranoia e amnesia, e negli stadi terminali giungevano terrificanti allucinazioni. La morte sopraggiungeva con una violenta crisi convulsiva. Le persone perdevano il significato della realtà, non sapevano più cosa fosse vero e fosse falso e questa cosa lentamente li distruggeva anche interiormente. Trovarono appunti di un medico che aveva ribattezzato la malattia "Mordo di Gor-Lorach" Un nome sconosciuto, ma sicuramente duro abbastanza per palesare la ferocia di quella patologia. I funzionari di Spes avevano previsto alcuni flussi migratori dalla città, sapevano che contagiati potevano essere scappati in preda dal terrore ed essere andati a morire in altre città spargendo il contagio, spargendo la follia di quella malattia. (GdR di Leotred) Il primo evento GdR mondiale Il Master GDR entra finalmente in azione con il primo eventi mondiale! Una nuova malattia si sta diffondendo fra le città e molte ne hanno pagato le conseguenze. Il recente kick dei cittadini inattivi ha fatto diminuire sensibilmente la popolazione in gioco, ora è il momento di spiegare nel GdR cosa ha portato a un tale crollo demografico. Le singole città dovranno dichiarare la loro partecipazione allo scenario scrivendo sotto questo post (entro MERCOLEDI' 13 a mezzanotte) la loro risposta GdR nella quale descrivono gli effetti della malattia nella loro nazione. I morti sono molti in ogni città e gli sforzi dei medici apparentemente inutili. La frenesia e la paura serpeggiano fra la popolazione spaventata, viene dichiarato il coprifuoco e la civiltà è messa a dura prova. Esprimete questo senso di disperazione e smarrimento, il conteggio delle vittime aumenta inesorabile. Come spiegato nel topic di presentazione (che potete trovare qui) lo staff GdR, passati i tre giorni iniziali, risponderà fornendo altri indizi e spunti per continuare la narrazione. Potranno partecipare solo le città che hanno aderito entro il termine iniziale, e ad esse saranno attribuiti i bonus in caso lo staff giudichi l'impegno e i testi prodotti adeguati al contesto. Inoltre il massimo gdr scrivibile corrisponde a 3 pagine word, carattere 12, times new roman, interlinea 1,15. Per conteggiare il numero di morti apri questo spoiler: Nazioni partecipanti (chiuso): Istituto di Tecnologia di Karaldur Unione Micelica Regno di Altabruma Repubblica Modernista di Sant'Elio Provincia libera di Niuop Regno di Denrak
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    Primo Lebis di Mos 2990 d.F., Boschi dell’Adegun centrale “Qui dovrebbe andare bene” Il piccolo gruppo di guardie spesiane si fermò non appena giunse in una radura. “Dannata umidità, con tutta questa armatura mi faranno male le ossa per cinque giorni. Hey tu, accendi il fuoco e porta le lanterne elettriche, non possiamo cenare al buio.” Un uomo si girò verso la recluta più giovane del gruppo, che prontamente annuì intimorita e iniziò ad eseguire gli ordini del superiore. “Spero proprio che questi straordinari ci vengano pagati, con tutto quello che stiamo passando è il minimo. Ah, porta anche le razioni, aprile e riscalda le zuppe.” Il fuoco già iniziava a scoppiettare e a creare strani giochi di ombre sugli alberi circostanti. “Questo dannato lavoro! Mi sono arruolato ammaliato da tutte quelle canzoni e ora mi ritrovo a vagare per boschi fangosi. Kadiàn, prendi il flauto, Masèr, cantaci qualcosa. Almeno riusciamo a dimenticare tutto questo.” Una donna estrasse dal suo zaino una custodia di legno, la aprì e prese un sottile flauto argentato, impreziosito dai riflessi rossi e gialli delle fiamme guizzanti. Sulle dolci note di una popolare melodia spesiana il giovane iniziò a cantare. La storia oscura di quegli eventi Del nero sovrano immortale che voleva annientare le genti passato da bruto l’antico portale! Levate le spade, le voci in coro i buhhuiti son qui per restar! Ma chi li potrà infine fermare? Non ci possiamo arrendere a loro! Da Spes solo tetre parole: giungono qui i messaggeri cantan di guerrieri neri e di spade che tranciano gole! Letorian è stata annientata? Qualcuno già grida pietà! Uniti, insieme per la civiltà contro Drarth e la sua armata! Ricordo una giovane donna colma di ardore, speranza e rispetto ora ella una lancia ha nel petto nessuno più la piangerà! Levate le spade, le voci in coro i buhhuiti son qui per restar! Ma chi li potrà infine fermare? Non ci possiamo arrendere a loro! GdR storico: Cosa dovete fare... Abili scrittori di Karaldur! L’università di Spes richiede il vostro ingegno per una nuova sfida a colpi di penna. Dovrete scrivere un testo che abbia come tema centrale la guerra, scegliendo da quale punto di vista osservarla. Scriverete un tenero diario dagli occhi di un orfano, le lettere inviate dalla giovane moglie al marito soldato, una ballata sulle gloriose gesta di un abile condottiero oppure un trattato sulle strategie e le tecniche militari? In caso dovesse essere dichiarata una guerra nel periodo del contest è possibile usare il testo della dichiarazione come opera in gara. La scelta spetta a voi, avete tempo dal 21 Agosto al 15 Settembre a mezzanotte per pubblicare nella sezione “Corte di Spes” il vostro lavoro. Nel titolo del topic deve essere anteposta al nome dell’opera la dicitura [Storie di Guerra], per facilitare l’individuazione delle opere proposte. Lo staff GdR è ovviamente sempre reperibile attraverso i canali ufficiali (ticket GdR) per chiarimenti e/o domande. Se il GDR proposto per il contest é anche la dichiarazione o la giustificazione di una guerra dichiarata si ha diritto ad un ulteriore 20% di sconto sulla guerra stessa, 30% se la guerra dichiarata é una guerra di conquista. ...per vincere il premio! Il premio per il primo vincitore sarà un'elytra, 7000 zenar e l'assegnazione del nome del proprio personaggio a una piazza di Spes. Per i primi tre classificati un piccolo premio comune, la pubblicazione dell'opera in gioco, ottenibile gratuitamente nella libreria di Spes vicino alla Chiesa Supernica. E una piccola novità! Con questo contest abbiamo deciso infatti di rendere operativo* un nuovo servizio utile ai nuovi arrivati,una libreria in-game che fornirà testi che spieghino alcuni dei cardini fondamentali del nostro lore. In allegato troverete una mappa per individuare facilmente il luogo. *il servizio verrà reso fruibile nei prossimi giorni Buona fortuna a tutti i partecipanti! N.B. Per richiedere il premio sarà necessario aver inserito in wiki il testo prodotto, così da non perdere tutti questi ottimi scritti.
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    Era la prima volta che Geert visitava la Città delle Onde. Era impressionato dalle masse d'acqua sopra di lui, dalla ricchezza della città e dalla raffinatezza degli abitanti. Era stato mandato all'inaugurazione dell'Ambasciata di Niuop: una festicciola con buffet presieduta dai 5 Capitani Guardiani, le massime autorità di Nocturna. Purtroppo, doveva abbandonare champagne e gamberetti e tenere un discorso formale. "Signore e signori, artisti e scienziati di Nocturna, mi chiamo Geert van Bending e sono Delegato Viaggiatore di Niuop. Siamo qui riuniti per celebrare l'apertura della nostra ambasciata, sponsorizzata e costruita dalla TanKiaj Industries S.p.a. in segno di amicizia tra le nostre due Nazioni. So che negli ultimi mesi, la parola "pace" è stata, diciamo così, accantonata; uomini malvagi hanno lavorato, e probabilmente lo stanno ancora facendo, per dividere le nazioni di Karaldur. Ma come vedo, i Nocturni non si sono fatti irretire dalle aspre parole dei guerrafondai e, pur facendo parte del Concordato Fungo-Rosso-Notturno, hanno preferito continuare a collaborare con un popolo che, come loro, mette il sudore della propria fronte davanti alle vuote parole dei demagoghi ascoltati da uomini ancora più vuoti. Brindiamo a uno splendido futuro di amicizia e prosperità!"
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    L'ifa è il primo quotidiano nazionale fondato ad Iphae nel 2953 d.F da Deikum Char, spesiano forte sostenitore di Solarut . Poco più che un mese più tardi fu fondato il Fungo, l'alternativa ifeana, nata con lo scopo di dare una visione più tradizionalista. Inizialmente letta soltanto dagli spesiani la testata crebbe rapidamente e nel corso dei decenni l'Ifa è cresciuta fino a rivaleggiare con il Fungo, che invece si affermò immediatamente come testata principale. Tutto ciò fu possibile poichè d'importanza fondamentale per il suo fondatore doveva essere Il punto di vista imparziale, oggettivo e neutro che gli articoli dovevano avere sulla testata in modo tale che il giornale non fosse il giornale degli spesiani di oggi, ma il giornale degli ifeani del domani un popolo unito da ideali e problemi comuni. Lebis,Decimo giorno di Falam, 2997 d.F., Piano di Karaldur Avevano ragione! Incredibile a dirsi, ma ci sono riusciti! I druidi del Grande Cocomero sono di nuovo al centro dell'attenzione pubblica con uno sconvolgente atto di vandalismo dai risvolti inaspettati. Per anni il gruppo di fedeli ha sostenuto la veridicità del potere della propria divinità, organizzato manifestazioni, causato disagi e il tutto nel tentativo di raccogliere più fedeli e avere maggior peso all'interno del Concilio Tribale. Finalmente il Grande Cocomero è arrivato e lasciatemelo dire è veramente grande! Una gargantuesca anguria di raggio approssimativo di 7 metri si è materializzata nel corso della notte del primo giorno di Falam nei pressi della punta sud-occidentale dell'isola. Subito i membri del concilio hanno rivendicato diritto sulla zona e gettato le basi per un altare atto a preservare il mitologico vegetale manifestazione terrena dell'omonima divinità. Nel corso dei giorni successivi i Druidi del sentiero di Akonitasi hanno ottenuto il permesso di condurre delle osservazioni sul sito e hanno concluso che purtroppo di divino non dovesse esserci proprio niente in quanto dagli esami effettuati nella zolla di terra sembrerebbero esserci state delle manipolazioni artificiali. Opinione del Druido del Sentiero di Iphae Aram Harlock ispettore a capo delle indagini un gruppo di fedeli dell'enorme anguria avrebbero iniziato a preparare la zona ormai da diverso tempo, almeno secondo le testimonianze degli abitanti del luogo che avrebbero notato strani movimenti nella notte. Desaturando la presenza di micelio nel terreno già da qualche tempo era apparso un fitto manto erboso evidentemente necessario all'attechimento del germoglio della pianta. Sempre secondo i Druidi del sentiero di Akonitasi ciò sarebbe stato possibile a causa del danneggiamento che la zona aveva subito a causa della eruzione del monte Jimiun nel 2968 d.F. . Il micelio della penisola non si era mai del tutto ripreso e ciò aveva impedito l'espansione urbana nella zona. Tuttavia in mancanza di prove certe o testimoni oculari l'Alto Druido ha dichiarato che non ha intenzione di screditare ufficialmente il supposto miracolo avvenuto e ha concesso ai druidi del Grande Cocomero di rivendicare la collina come tempio. Fonti vicine all'alto druido stesso sostengono che questa sia soltanto una manovra politica atta a sedare l'altrimenti focoso animo dei fedeli dell'anguria. L'Artefice ha voluto rilasciare un commento ufficiale sulla vicenda: " Tutto ciò ha del miracolo di certo. Che sia una manifestazione divina o l'opera di qualche vandalo di sicuro ci sarà stata la mano del Divino a guidarla, in quanto ad Iphae non si vedeva l'erba da decenni. Non possiamo che esser felici che finalmente quella parte d'isola verrà risanata" Opinione del sottoscritto il vostro articolista del Lebis di fiducia è che in fin dei conti se quel che dobbiamo sopportare per avere finalmente un po' di pace da quei fanatici è un altare con un'anguria di 7 metri... Beh, direi: tutto è bene quel che finisce bene. Quel che mi preoccupa personalmente è che l'Artefice non abbia intenzione di tirar di nuovo fuori quella sua perversione per l'Albero-Sole di cui va vociferando ormai da anni... Una delle argomentazioni più forti che ha portato nel corso degli anni era proprio il legame con il Grande Cocomero. Un uomo nella sua posizione dovrebbe smettere di pensare a certe leggende e mitologie morte da millenni e concentrarsi sulla propria salute piuttosto. Nebul Lioph
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    Eckbert Golud, come tutti gli appartenenti alla famiglia Golud, con salvo qualche piccola eccezione che confermava la regola, era appassionato di studi giuridici e la laurea in giurisprudenza ottenuta nell'università di Thortuga era lì a dimostrarlo. Il problema di Thortuga, però, come tutte le altre città, era la scarsezza di materiale su cui poter lavorare. S'intenda, non era mal fornita, ma confrontandola con Spes, Thortuga, come tutte le altre città, non poteva competere, almeno per ora, a livello di libri e testi posseduti e, perciò, Golud doveva spesso dirigersi a Spes. Giunto nella città e, precisamente, nella biblioteca della città, si poteva vedere una certa tensione che, però, Eckbert ignorò bellamente, non essendo interessato a ciò e si diresse velocemente al settore giuridico, dove ormai il bibliotecario addetto, una uomo dai capelli grigi e robusto stava ridendo sotto i baffi. Quando vide Eckbert arrivare, il bibliotecario si rivolse a lui in tono colloquiale, ormai conoscendolo bene: - Eckbert, rieccoti, l'ultimo libro che ti ho consigliato ti è servito? - - Si, molto, ho potuto emandare lo statuto con quello, ti ringrazio. Ti ho visto ridere prima, che accade? - - leggi qui, è arrivata la Gazzetta Ufficiale di Niuop e hanno messo un logo anche carino, ma le scritte...Le scritte non hanno alcun senso, secondo te cosa avranno voluto dire? Forse hanno fatto scegliere il nome a una scimmia? - Golud guardò la copertina della Gazzetta Ufficiale e non poté farsi sfuggire un sorriso, la scritta "onli in de darc iu frind trut" era un insieme di simboli che mal si accordava con l'ufficialità di quel documento. - Che ne pensi Eckbert? Non è buffo? Il problema ora è dover giustificare ciò davanti al capobibliotecario, come gli dico che la Gazzetta Ufficiale ha scritte di questo genere e che non sia un mio scherzo? - - Non saprei proprio che dirti, ma sono sicuro che comprenderà, dopotutto a Niuop sono tutti molto... "buffi" -.
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    Modulo 32/b Nome Candidato: Alejandro Ramirez y Frencovic Discorso: Cittadini di Thortuga, sono qui, davanti a voi, per porvi una domanda: qual'è la missione del Modernismo? Sicuramente tutti saprete rispondermi. Come ben sapete il fine ultimo del Modernismo è la ricerca della Verità. Vi pongo un'ulteriore domanda: quanto ci siamo avvicinati alla Verità? Molto meno di quanto avremmo potuto. Il Modernismo era stato messo in ginocchio dalla serpe della tirannia che ne ha morso i calcagni, ma col tempo ci siamo rialzati, ed abbiamo ripreso a camminare a piccoli passi. Avevamo bisogno di ricordare come stare in equilibrio, e ci siamo riusciti. Abbiamo lavorato tutti insieme per rialzare il modernismo. Ora il Modernismo è guarito, ed è nostro dovere farlo correre per compiere la sua missione.
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    Modulo 32/b Nome Candidato: William D. Corvus Discorso: Buongiorno compagni, sono qui per parlarvi del futuro. Vostro, mio, di questa città. Nel passato abbiamo già realizzato progetti grandiosi: una moderna rete elettrica, prestigiosi trattati e giuste iniziative sociali. Ma, nel tempo, siamo cresciuti compiacenti di questi successi, cristallizzandoci in vecchie glorie, invece che cercarne di migliori, di più grandi. Perche il modernismo diventi il migliore sistema di governo esistente, il popolo che guida deve diventare il migliore che esista. Questo deve essere il nostro futuro: risvegliarci dal torpore che ha incatenato la nostra gloria; raggiungeremo le vette della civiltà e diventeremo il faro della libertà e del progresso per tutta Karaldur!
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    Ormai questa community è diventata l'ombra di se stessa, e mi dispiace tanto conoscendo la passione e il duro lavoro speso dai vostri predecessori (e di pochi altri membri della vecchia guardia ancora oggi nello staff). Spero possiate farla riemergere dal torpore.
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    IV Era post 2618 d.F. - Isole Volanti del Letorian - "La Battaglia dei sopravvissuti" “Attento a dove metti i piedi ragazzo, ….. un passo falso e, …. sei morto!” Disse parlando a bassa voce Garètru. “Questa notte è ancora più buia delle altre, Comandante - rispose il giovane arciere - la nebbia si è infittita al punto che faccio fatica a vedere la punta del mio arco” Oramai solo l’udito era utile a capire a che distanza fosse il nemico. Ma gli eco si perdevano nel void, e rimbalzavano con le imprevedibili traiettorie acustiche tipiche delle isole volanti. Garètru era preoccupato, “questo non è un campo di battaglia, ma una trappola mortale, …. in queste condizioni poi.....” pensava. …... Sentiva il peso della responsabilità verso i suoi uomini. “Sono tutti volontari, e ben addestrati” si ripeteva mentalmente. Ma in verità si trattava di ragazzi che aveva visto nascere, li conosceva uno ad uno, conosceva le famiglie, le madri, le mogli..... E sapeva che una battaglia in quelle condizioni era comunque una scommessa con la morte. L'eco di un tonfo sordo, ma non troppo lontano lo scosse dai suoi cupi presagi, si concentrò sulla situazione e subito ordinò con voce chiara ai suoi ufficiali: “Il momento è giunto, -........... gli arcieri scelti si devono portare dietro le linee dei genieri Korbiani, seguirli e coprirli da media distanza senza mai perdere il contatto. La loro vita è nelle vostre mani.” Fece una pausa, guardando negli occhi gli uomini davanti a lui, poi continuò: “Per individuare i nemici seguite le scie delle loro traiettorie fiammeggianti, ricordate usate frecce infuocate solo su bersagli ben individuati, un attimo dopo averle scoccate...... tutti sapranno dove siete, ed il bersaglio sarete voi!” Il rumore del tocco del duro legno dei lunghi archi sulle armature fu unisono ed in pochi istanti gli arcieri erano in marcia, Poi rivolto alla guardia Ferenuliana - i migliori e più esperti tra i suoi uomini – disse: “Avete vissuto altre notti prima della battaglia, mille volte avete mostrato il vostro coraggio, oggi vi dico che il nostro popolo e l’impero sarà ancora più fiero di voi, perchè per la libertà delle nostre isole, per la storia del Geas Ferenul, per le nostre famiglie noi siamo pronti a combattere, …. a combattere fino alla morte! ….. Seguitemi!” Improvviso uno squarcio nella nebbia mostrò uno spicchio di cielo sopra di loro, e vide quell’ombra fra le stelle sfocate, … l’ombra cupa di un’isola almeno 100 piedi sopra di loro, se le truppe di Silvendar l’avessero raggiunta sarebbe stata la loro fine, si sarebbero trovati esposti al tiro dall'alto, senza scampo; un attimo dopo il sibilo della prima freccia segnò l’inizio della battaglia. …............... Erano passate ore, ma nella sua mente quelli erano i soli ricordi netti, il resto era solo una nebbia, una nebbia confusa di suoni, …. di odori, ….. d'immagini, …...... molteplici, accavallati, indistinti, ......... poi su tutto dominò il sapore, …... quel sapore, …... il sapore del suo sangue! Nota d'inquadramento storico: L'ultimo secolo della quarta era fu un periodo caratterizzato da uno scontro titanco fra le potenze del piano, per l'affermazione dell'egemonia dell'una sull'altra nell'intero Letorian. Sarà in realtà un impero venuto da "altrove" a dominare la fase finale dell'era, prima del definitivo forzato abbandono del piano di Letorian. Tra le battaglie più sanguinose e cruente, va ricordata quella per il dominio sulle rotte per il Forgondur che si svolsero in uno degli scenari più ostili e pericolosi in cui affrontare il nemico in battaglia, Le Isole volanti. Dove le flotte aereonavali di Korbian e Silvendar si affrontano in una lotta azzardata ed al limite dell'impossibile fra le isole volanti collocate nel nord della regione continentale di Forgondur. Entrambe le flotte finiscono per scontrarsi sulle rocce sospese e i sopravvissuti, in attesa dei soccorsi provenienti dai rispettivi imperi, conducono una dura battaglia di logoramento tra le isole volanti; tale scontro, definito "Battaglia dei sopravvissuti", viene vinta dalle truppe Silvendarane che distruggono i rimasugli della flotta Korbiana. Approfondimenti NdA: Questo GdR è dedicato alla memoria di tutti i caduti nella battagllia delle isole volanti, ed ai caduti invano di tutte le guerre.
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    Al Governo della Provincia Libera di Niuop, Il Regno di Denrak, condanna ogni azione tesa a colpire i diritti fondamentali dell'uomo, e quello alla vita è il primo fra tutti. Quando poi è la barbarie priva di ogni scrupolo morale a colpire ed a causare vittime inermi ed innocenti come quelle inflitte da vostri concittadini, alla condanna si aggiunge l'indignazione. Pertanto alla luce dei gravissimi episodi che hanno visto liberi cittadini indifesi cadere vittime delle vostre azioni, Vi comunichiamo la decisione del nostro Governo di aderire all'embargo commerciale dichiarato nei vostri confronti dalla Repubblica Modernista di Sant' Elio. L'embargo sarà operativo immediatamente e riguarderà gli scambi commerciali nei confronti della Provincia Libera di Niuop, di tutte le forniture pubbliche e militari, verso il vostro Governo e tutte le società con sede legale nel vostro territorio fino alla completa soddisfazione delle richieste di risarcimento avanzate nei Vostri confronti. In giorni bui come quelli presenti non possiamo che auspicare una soluzione rapida e pacifica del conflitto che vi vede in causa, augurandoci possa essere favorita dalla nostra decisa presa di posizione. Re Garul Digres Principe Protettore di Denrak
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    Ad Edward Richtofen, Sottosegretario S.I.A.E., Il Regno di Denrak, condanna ogni azione tesa a colpire i diritti fondamentali dell'uomo, e quello alla vita è il primo fra tutti. Quando poi è la barbarie priva di ogni scrupolo morale a colpire ed a causare vittime inermi ed innocenti come quelle subite dai vostri concittadini, alla condanna si aggiunge l'indignazione. Inviamo doverosamente le nostre più sentite condoglianze ai parenti delle vittime ed al Popolo ed ai Governanti di Thortuga. In segno tangibile della nostra vicinanza aderiamo all'embargo negli scambi commerciali nei confronti della Provincia Libera di Niuop, di tutte le forniture pubbliche e militari, fino alla completa soddisfazione delle vostre richieste di risarcimento. In giorni bui come quelli presenti non possiamo che auspicare una soluzione rapida e pacifica di questo conflitto, che ci auguriamo possa essere favorita dalla nostra decisa presa di posizione. Re Garul Digres Principe Protettore di Denrak
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    Quale ministro in carica all'Ufficio Provinciale per la Sicurezza, mi sento in dovere di rispondere. Sono settimane che gli organi ufficiali del partito modernista attaccano la nostra Nazione per iniziative prese da privati cittadini. Il problema principale sta nel fatto che il partito modernista sta cercando di far essere noi la scintilla che accenderà i fuochi della guerra, ma non cascheremo in questo subdolo tentativo di trascinare il nome della nostra Nazione in basso. Tutto è iniziato con l'arrivo nella città di Niuop, durante le libere elezioni, di attivisti del partito modernista. Essi, come qualsiasi altro abitante del mondo, erano liberi di girare per la nostra città, nessuno li avrebbe toccati, ma si sono spinti oltre. Questi attivisti hanno iniziato a tappezzare la città di Niuop con manifesti di propaganda modernista, senza chiedere il permesso agli organi cittadini preposti alla concessione di autorizzazioni per la pratica della propaganda in modo corretto. Posso garantire che nessuno avrebbe sfiorato questi attivisti, se avessero rispettato le regole di Niuop. Io non vengo a Thortuga a tappezzare la città senza l'autorizzazione degli organi competenti. Il cittadino PietroAlex ha invitato gli attivisti a sospendere la loro attività, ma essi non hanno ascoltato il pacato invito e ne hanno subito le conseguenze. Nessuno ha attentato alla vita degli attivisti senza dargli possibilità di scelta. Tempo dopo ci è stato l'omicidio di Brodesko da parte del Padre Fondatore Toretan. Esso è avvenuto sul territorio che un tempo fu della città di Lethial. C'è da sottolineare che quello non è un territorio neutrale, ma, da quel che mi risulta, sotto le influenze dell'Istituto e, attualmente, pieno di predoni e gente pericolosa. Cosa pretendete che facesse il buon Toretan in una terra selvaggia e piena di pericoli? Egli si è semplicemente difeso da un possibile pericolo. Non è venuto nella vostra città ad uccidere appositamente un vostro cittadino. Egli non poteva sapere che la persona che aveva attaccato fosse proprio Brodesko, ha solo cercato di tutelare la propria incolumità. Detto questo, tutte queste azioni sono state compiute dai singoli cittadini e non ci è stata una sola singola volta un ordine da parte del Governo di Niuop di compiere azioni contro il modernismo o contro Thortuga. Il partito modernista, però, sta confondendo un po' i ruoli e non si è reso conto che non si può mettere sotto embargo, insultare e perseguitare un'intera Nazione per le azioni di due liberi cittadini. Ed è questa la grande differenza tra noi e voi: noi non facciamo di tutta l'erba un fascio, ma sappiamo analizzare le situazioni. Mai un'azione offensiva è stata fatta dal Governo di Niuop nei vostri confronti! Nessuno vi impedisce di perseguire, con tutti i limiti del caso, i nostri liberi cittadini chiedendo dei risarcimenti o delle scuse, ma non vi permetteremo mai di coinvolgere un'intera Nazione di innocenti! Se cercate una scusa per la guerra, parlate chiaro e calate la maschera! I vostri giochetti hanno stufato non solo Niuop, ma tutte le Nazioni del piano! Condannate pure le aggressioni, ma i liberi cittadini di Niuop non stringeranno mai la mano ad un governo che fa da giudice ed accusatore allo stesso tempo!
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    "Maestro, non capisco, tutta questa sofferenza. Qual è lo scopo?” Il giovane monaco Jose sembrava molto preoccupato, come tutti al Tempio di Q. L’edificio era ancora in costruzione ma i fedeli si erano comunque ritrovati per la meditazione quotidiana. “È un avvertimento, giovane Jose” disse il maestro Qin. “L’umanità ora si ritrova tutta in uno stato di WU ed è nostro compito guidarla di nuovo verso il Q, l’illuminazione.” Jose cercò di fare mente locale sui termini usati dal maestro. Secondo il Libro dell’Eterea Spiegazione, WU è l’ultima condizione umana prima della perdizione completa, il KI. WU è l’ultimo passo prima del Vuoto e rappresenta il Caos e la pazzia. “Ma cosa ha fatto l’umanità per meritarsi questo stato?” “Violenza, arroganza, menzogna, lusso, tensione e apatia. Non esiste un Precetto dell’EDI che i popoli di Karaldur non abbiano violato. Un avvertimento era imminente e necessario.” Il giovane rimase sorpreso e arrabbiato da queste parole. “Necessario? Come può dire queste cose maestro! Tantissime persone sono morte a causa di questa peste!” “Non cercare sollievo nella rabbia, ragazzo. Non aiuterà te e non ti riporterà indietro coloro che sono morti. Spera piuttosto che l’avvertimento raggiunga il suo scopo, altrimenti il KI reclamerà ciò che è suo di diritto. A quel punto i morti saranno davvero stati per nulla.”. “Con tutto il rispetto Maestro, ma nemmeno stare qui a meditare ci aiuterà. Deve esserci qualcosa che possiamo fare per aiutare questa gente.” Un altro apprendista redarguì Jose per la sua insolenza ma il Maestro Qin lo fermò. “L’apprendista Jose è nel giusto. Per questo ho già dato disposizione di aprire le porte del tempio per accogliere e offrire calore e cura a tutti gli ammalati e i loro parenti.” Versi di sorpresa e disapprovazione uscirono dalle bocche di alcuni studenti, altri invece furono entusiasti di rendersi utili, tra questi l’apprendista Jose. Il Maestro Qin prese il Libro della Eterea Spiegazione che aveva al suo fianco e lo offrì a Jose. “Giovane Jose, ti affido la parola del Grande Draft. Viaggia verso le città del piano e guida gli ammalati verso questo santuario.” “Maestro Qin, il morbo è altamente contagioso! Così ci condanna a morte certa!” esclamò un altro apprendista. Il Maestro rispose citando il sacro Libro “Non temere la morte della carne poichè lo spirito immacolato trascende il NI e alla caduta materiale risponde una rinascita in un nuovo grembo.” poi osservò nuovamente il giovane Jose “Ora vai. Che QU sia la tua ultima parola.” Jose accettò il Libro e rispose al saluto con reverenza, poi prese le sue poche cose ed uscì dal tempio, dirigendosi verso Spes.
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    La nostra intenzione è di salvaguardare. Non abbiamo il minimo desiderio di buttare giù case e farci un villaggio vacanze... Forse... Comunque sia, noi consideriamo una città in rovina non come un progetto fallito, ma come un segno del passato, cercheremo di curare al meglio il territorio dell' isola con o senza l'aiuto dello staff. Scriveremo numerosi gdr che racconteranno della storia e non solo. Se poi, qualcuno vorrà rifondarla, è cosa ben accetta... Ma non gratuita. Spero che questo capiti anche per Vaheris.
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    Al Protettore e Sommo Magister Re Digres, ai governanti di ogni ordine e grado del Regno di Denrak, Scrivo questa missiva per sottolineare la buona volontà dell'Istituto di entrare in relazione con il vostro Regno in una fruttuosa cooperazione diplomatica: come sapete, l'Istituto è rimasto sigillato per 25 anni dietro le proprie pareti, e nel nostro esilio abbiamo maturato un'incessante curiosità per tutto ciò che il mondo avrebbe saputo offrirci al momento della nostra apertura. Il momento è finalmente giunto, e i nostri scienziati sono in trepidante attesa di carpire ogni segreto che l'Esterno ha da offrire al nostro popolo. Anche se l'Istituto si è sempre caratterizzato il suo orgoglio e per la diffidenza nei confronti delle popolazioni esterne, siamo qui a porgervi la mano della cooperazione internazionale e della diplomazia, consci che questa occasione possa portare innumerevoli vantaggi ad ognuna delle parti in gioco. Tramite questa, invito una vostra delegazione a visitare la nostra struttura, sotto la guida di un rappresentante che sceglierò personalmente, e vi invito a godere della nostra educata accoglienza, sperando che ai modi del vostro Regno non appaia fredda e diffidente. Congedandomi, vi prego di offrire una modesta e temporanea sistemazione per l'agente Predatore che vi ha fatto recapitare questa missiva, e di consegnare a lui ogni risposta e richiesta che il vostro popolo ha nei confronti di questo Ufficio, o di altro Dipartimento dell'Istituto. Possa la vostra curiosità essere una vela nel mare della conoscenza, In fede, Richard Potterberry Rettore dell'Istituto Direttore del Reparto di Servizi Segreti e Relazioni Internazionali
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    Ciao a tutti, come sapete, nella giornata di domani, scadranno, per alcune città, la possibilità di reintegrare la propria popolazione e, per questo, lo staff provvederà a fare disband. Ciò avverrà verso le 15 di domani. Avvertimento: il regolamento sulla distruzione e sul furto sarà valido nella sua interezza e non vi saranno eccezioni: 8)Ben consci che, spesso, i giocatori hanno bisogno di tempo di fondare e, quindi, di vivere in zone non protette da alcun plugin per molto tempo o per dare loro la possibilità di giocare senza legarsi a una città o nazione, vi sono particolari regole sulla distruzione e il furto delle strutture e del materiale che si ritrova in queste zone: Quanto avverrà nelle città, comunque, potrà essere raccontato come razzia. I presenti non potranno negare di esserci stati in gdr on. Si potranno scrivere gdr sulla propria città in caso di missioni ufficiali.
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    "Dalle tenebre dei sotterranei di Spes, sotto lo strato più duro di tutto il creato, vive un Superno, assai arrabbiato e vendicativo. Eppure, dotato del potere della menzogna e della legge, egli una volta a settimana eleva il suo capo sul patetico destino degli abitanti del piano, pronto a condurli alla pazzia con tranelli e domande, di questo e di altri piani. Chi vincerà coperto d'oro sarà, ma a che costo? Quanti periranno? Eppure lui è sempre qui, a osservarci..." - Filastrocca diffusa tra i bambini di Spes su Gola Salve a tutti! L'iniziativa Golaquiz riprende i vecchi *coff coff*quiz, volevo dire Kataquiz, andando però a personalizzarli e renderli più semplici anche per i nuovi che poco conoscono del server, ma come funziona il Golaquiz? Ogni giovedì o venerdì sera (salvo eccezioni annunciate prima), Gola (goldr31) si solleverà da Spes pronto per premiarvi con premi e non per farvi 10 domande! Di queste 10, 5 saranno di cultura generale del nostro mondo (o piano? ), mentre le altre 5 dei diversi piani che abbiamo avuto su questo server! Ogni volta che qualcuno parteciperà, si riceverà un piccolo premio, chi indovinerà una risposta prenderà un'ulteriore premio e chi, fortunato (o sfortunato) indovinerà tutto, riceverà un lauto bottino, da far drizzare i peli e i contropeli della barba! Come si indovina? Chi risponde per primo in chat in maniera esatta! Come? Non temete Gola? Male. Ci vediamo allora il prossimo giovedì-venerdì, pronti per un Golaquiz tutto per voi!
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    Non trasformate questo topic in un necrologio xD tutti si ricordano di Araton come staffer disponibile in game dove ha svolto il suo lavoro egregiamente! Purtroppo pochi vedono oltre tutti i tecnici che risolvono problemi quotidianamente e le persone che da mesi organizzano il gameplay per Karaldur e continueranno a farlo unicamente per far divertire voi. Per quanto riguarda un Karaldur TFC, l'idea è interessante, sicuramente darebbe gameplay e divertimento, ma personalmente penso snaturerebbe l'idea stessa del nostro server Towny-GDR. Son contento di apprendere che per qualcuno arriverà, tuttavia il risultato non sarebbe sicuramente una delle nostre ere! TFC piace anche a me ed un progetto per un TFC particolare è stato pensato da mesi, ma mai approvato da tutti gli admin, forse ora si può pensare di attuarlo, chissà...
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    ricordo Araton come l'unico staffer presente quasi 24/24h, sempre pronto a darmi i log (da assistente cittadino) e disponibilissimo (non che gli altri non lo siano, ma uno staffer moooolto presente, oggigiorno è raro). mini offtopic: solo io spero in un nuovo Karaldur fatto con Terrafirmacraft?!