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Mostra il contenuto più piaciuto dal 19/01/2018 in tutti i contenuti

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    Condivido la mia mappa politica di Karaldur, che aggiorno di tanto in tanto con i nuovi territori delle varie città del piano. L'avevo creata per scopi personali, quindi non badate alla dubbia fattura 8 novembre 2017
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    Il Villaggio di Natale "VENGHINO SIORI VENGHINO!". Gli elfi di Babbo Natale aprono le porte del villaggio più natalizioso di sempre e vi aspettano numerosi! Trova l'elfo che al villaggio ti porta... lo trovi a Spes e nella tua città, ricorda! Con il passare dei giorni gli eventi saranno più numerosi! Ecco le nostre attrazioni : 1) Campo di Hockey: due squadre (rossa e blu), si contendono un "dischetto" da hockey. Per ostacolarsi i partecipanti dovranno sgomberare il campo dagli avversari per permettere al compagno che possiede il "dischetto" di segnare il punto in rete. Per fare ciò ogni giocatore avrà a disposizione una mazza enchantata con contraccolpo 2. Le divise sono di pelle e di colore diverso per differenziare le squadre. La partita si articolerà in 4 tempi di 5 minuti ciascuno al massimo (questo verrà valutato di volta in volta). Vince chi segna più punti. Il cibo è fornito negli spogliatoi per i giocatori e sugli spalti per il pubblico. Premio deciso dallo staff. 2) Fortini di ghiaccio: il classico ruba-bandiera. Due fortini, uno per la squadra dei blu e l'altro per la squadra dei rossi. I soldati dovranno difendere il proprio fortino dai nemici e al contempo cercare di intrufolarsi nel forte nemico per sottrarre loro la bandiera e portarla nel proprio. Avrete a disposizione un' armatura in diamante, una spada in diamante, cibo e per differenziare le squadre al posto dell'elmo, le corone di carta colorata di blu o rosso. Premio deciso dallo staff. 3) Gara di goboat: su di un circuito di ghiaccio degno della pista di Monza, sarete dotati di una barca, e dovrete cercare di tagliare il traguardo prima di tutti. Giri per ogni gara: 10. Avrete la possibilità di fare campionati a più turni ma in quel caso i giri diminueranno fino a 5-7. Vince chi si aggiudica più turni su un ciclo di 3. Premio: la favolosa barca da corsa FW6 rinominata per l'occasione da un admin e un piccolo compenso in zenar (1000 z per la corsa singola; fino a 5000 per il campionato. 4) La scalata di ghiaccio: un parkour la cui difficoltà varia tra il livello pecorella al livello "ODDIOOOOO, chi me lo ha fatto fare". Un gigantesco albero di ghiaccio ( da qui la difficoltà) vi offre un parkur diverso dal solito per ambientazione e difficoltà aggettiva. Ogni ramo un percorso diverso che porta ad un premio diverso. Premio: Un pezzo di elytra per il percorso più difficile, e libri piaciosi per gli altri (come affilatezza, prot, fire aspect, potenza), ma non sempre sarà così... potreste trovare il prestigioso biglietto della non fortuna "Ritenta, sarai più fortunato". 5) Attento ai conigli! : quest'evento propone anche una zona ristoro accessibile a tutti con bevande e cibo. Entrate sulla pista di ghiaccio e uccidete i conigli. La pelle, le zampe e la carne così ottenuti potranno essere scambiati con l'npc all'ingresso per ottenere i cristalli di ghiaccio. Con i cristalli di ghiaccio così ottenuti potrete fare acquisti nel punto ristoro per ottenere item a tiraggio limitato. 6) Il calendario dell'avvento : tante piccole casette compongono un tipico villaggio natalizioso. Ogni casetta del villaggio ha all'interno una cassa bonus. E ogni giorno dovrete scoprire quale fra le casette si apre (una sola al giorno). Ma la venticinquesima (Natale) dove sarà? Scopritelo voi! 7) Labyrinth : Un intricato labirinto di ghiaccio e neve tormenterà il vostro sonno. Sta a voi trovare il modo di accedervi ma, non crucciatevi, ho sentito dire che quegli elfetti ne sanno una più dei Superni! 8) La grande fabbrica dei giocattoli. Come l'intero villaggio, è un luogo pieno di divertimento, segreti e sorprese tutte da scoprire. Esplora e divertiti! 9) ArRIVa in vetta! : un riv (rimani in vetta) semplice semplice (apparte il fatto che è stradifficile) ma natalizioso. Mettiti alla prova e scala le tre vette. Premio deciso dallo staff. Il villaggio resterà aperto dal 21 Dicembre al 15 di Gennaio Si ricorda che per gli eventi a più giocatori è necessaria la presenza di uno staffer! Divertitevi e... Buon Natale!!!
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    Salve Forgotten Players, Sono Morpheus e negli ultimi mesi ho lavorato alla realizzazione del nuovo jet con un obiettivo: riportare in auge i moddati nel panorama italiano. La lenta e inesorabile scomparsa di questa modalità ha infatti costretto alcuni di voi a migrare verso server stranieri. Da amanti del genere vogliamo offrirvi un'esperienza di gioco piacevole e di qualità. Con questa idea in mente abbiamo creato un modpack da 0, ma non vogliamo lasciare nulla al caso. Per questo motivo, nonostante l'impegno messo nella creazione del pack, pensiamo sia arrivato il momento di chiedere una mano alla community. Siamo alla ricerca di volontari che condividano la nostra passione per il moddato, in particolare: 10 player: svolgeranno un periodo di beta di almeno 2 settimane (dipende dai problemi riscontrati) in cui svolgeranno un mini-survival. 2 builder: si occuperanno di costruire lo spawn ed eventuali futuri eventi. 1 developer (opzionale): onestamente non so ancora per cosa (per questo è opzionale), l'attuale team di "ricerca e sviluppo" è perfettamente in grado di reggere il carico di lavoro, ma se qualcuno vuole dare una mano è il benvenuto. Gli interessati dovranno rispondere esclusivamente sotto questo post con il seguente modulo: Ruolo: (player/builder/dev) Esperienza con i moddati: (si/no, da quanto, quali pack, ecc.) Perchè dovresti essere scelto: (fate del vostro meglio) Portfolio: (per builder) Profilo github/gitlab/ecc.: (per dev) Vi aspettiamo numerosi, Lo staff di Jet
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    I cinque templi “Tutto questo è… spettacolare.” Lisian, archeologa della Società Cartografica Spesiana, avanzava lentamente lungo un corridoio, accompagnata solo dal ronzio delle torce elettriche e dal rumore dei passi sulla pietra grezza. I suoi occhi scorrevano veloci sulle figure incise sui muri, sembravano narrare una storia, probabilmente una leggenda legata al un culto ancestrale dei Superni. Lisian aveva sempre ammirato il modo in cui le popolazioni indigene di Karaldur, presenti sul Piano da molti secoli prima dell’arrivo degli Eselduriani, avevano sviluppato dei propri culti supernici, così diversi eppure così simili a quelli nati a partire dalla Seconda Era fra gli esuli del Piano di Hu. Da alcune ore stava cercando di trovare un senso alle immagini che vedeva, vi erano raffigurati molti uomini e donne che, in un primo momento, venivano uccisi da strane creature alate provenienti dal cielo. La storia continuava con raffigurazioni di villaggi in fiamme e animali morti nei campi, il cielo era quindi colorato con pigmenti scuri, imitando le nuvole che preannunciano una tempesta. Ed ecco sedici membri della tribù che partivano su una barca, fronteggiando i mostri marini e i bakreantu terrestri. Nel loro viaggio avevano lasciato in cinque luoghi differenti cinque gemme: una rossa come il fuoco, una del blu degli abissi, una marrone come la terra, una del colore opaco del ghiaccio e infine una trasparente come le nubi del cielo. Scorrendo con le dita sui disegni, Lisian immaginava affascinata ciò che doveva essere accaduto a quel popolo per spingerli a narrare una tale storia. Non riusciva a fermarsi, con la torcia illuminò il murò dal lato opposto del corridoio. Le cinque gemme sembravano essere in realtà dei semi, da essi erano fuoriuscite delle radici che, piantandosi nella terra, avevano dato origine non ad alberi, ma a cinque templi dalle forme varie e maestose. I giovani erano tornati al villaggio, sospinti da un vento favorevole originato dal soffio di quello che doveva essere il Superno Ereb Thoron. Il villaggio li aveva accolti con un banchetto, poi i sedici giovani, illuminati da una bianca luce ottenuta grazie a minuscoli frammenti di madreperla, erano stati vestiti con copricapi di piume e fiori e posti su sedici troni dorati. Tornato a Spes, il gruppo esporativo della S.C.S. guidato da Lisian aveva consegnato il resoconto della missione, descrivendo le raffigurazioni scoperte e portando delle copie dei passaggi più significativi del racconto. Tutta la comunità scientifica spesiana venne scossa dal ritrovamento, mai si era creduto che delle popolazioni estinte pre-eselduriane avessero potuto raggiungere un tale livello di complessità. Ma ciò che più interrogava i ricercatori era la reale esistenza di quelle strutture così accuratamente rappresentate. Molte squadre partirono, tuttavia i membri della Società Cartografica sapevano che, non avendo alcuna indicazione, molti gruppi non avrebbero raggiunto alcun risultato. L’unica soluzione era chiamare a raccolta tutte le agenzie private nate fin dai primi anni dopo l’attraversamento del Portale. Prima del 3000 tutta il Piano era stato animato da un fervore esplorativo senza precedenti e tanti erano partiti alla ricerca di fortuna, era venuto il momento di chiamare nuovamente a raccolta tutti gli esploratori di Karaldur… Società Cartografica Spesiana Sede di Spes Centrale – 14° Giorno di Falam, 3039 d.F. Con il presente bando la S.C.S., con l’approvazione regolare di più del 75% dei suoi soci membri, indice una campagna esplorativa aperta ad agenzie provate e singoli esploratori. Come si può leggere nella documentazione allegata, l’obiettivo è il ritrovamento di 5 templi, presumibilmente legati a culti supernici e a 5 elementi naturali differenti, la cui posizione è attualmente ignota. La popolazione artefice di tali opere è ritenuta estinta e soprannominata “Nadamtori” (dal Denai “nadè”, cinque, e “damtori”, pittori), speriamo che le esplorazioni possano fornirci maggiori informazioni sulle usanze di queste genti. Per ritirare il premio messo in palio dalla S.C.S. è necessario redigere un resoconto della missione, indicando il percorso del viaggio, la posizione del (o dei) tempio (o dei templi) ritrovati. Deve anche essere presente un piccolo trattato sui Nadamtori e su ciò che è possibile comprendere grazie allo studio dei loro luoghi di culto. Il direttore della S.C.S. Un nuovo contest esplorativo! Salve! Come avete potuto leggere qui sopra, è tornato un contest GdR esplorativo per rimettere in moto il vostro spirito avventuriero e scovare su Karaldur 5 templi supernici abbandonati, ognuno appartenente a un diverso elemento (ghiaccio, terra, aria, fuoco e acqua). Per partecipare è sufficiente scrivere un testo GdR nel quale si narra il viaggio della vostra spedizione e lo studio sulla tribù dei Nadamtori (potete divertirvi a immaginare quali potessero essere le usanze, la religione, l’organizzazione sociale, ecc…), pubblicandolo poi nella sezione “Corte di Spes” facendo precedere il titolo da “[Contest GdR – Templi]”. Non serve scrivere opere di infinita lunghezza, basta che il racconto sia accattivante e interessante da leggere, oltre che corretto. Vi ricordo quali sono i requisiti minimi affinché il GdR venga considerato: DATE: quando sono avvenuti gli eventi? Sono inseriti nella cronologia? LUOGHI: in che luogo ci troviamo? Il vincitore sarà incaricato di creare il paragrafo sui Nadamtori nella pagina wiki della popolazioni indigene di Karaldur (https://wiki.forgottenworld.it/mc/Popolazioni_indigene_di_Karaldur). Per ritirare il premio, sia del vincitore sia del singolo partecipante,è necessario creare una pagina wiki che contenga il resoconto del'esplorazione. La scadenza è il 18 Febbraio alle ore 23:59 Il premio: 1 Elytra completa al vincitore 2 pezzo di elytra per ogni partecipante ritenuto idoneo (ne servono 6 per completare un'elytra completa) 30 PR (punti gdr personali) al primo classificato 5 PR (punti gdr personali) per ogni partecipante 10 FC (forgotten coin) Alcune pagine utili:
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    Con "Secondo grande crollo demografico" mi riferisco alla situazione di semi desolazione del server a seguito della Battaglia dell'Adegun Orientale. Dato che volevo trovare una motivazione GDR condivisa di questa triste situazione, ho deciso non solo di aprire questo thread ma anche di dare qualche consiglio in merito. Teorizzo che tutto nasca proprio dal conflitto e dai suoi effetti sul breve e medio periodo. Quindi rarefazione del traffico commerciale e conflitti di bassa intensità (raid alle carovane, ai villaggi sulla costa, eccetera). Ciò provoca innanzitutto un inflazione generalizzata sui beni alimentari che vengono dunque razionati, gli stati in guerra prediligono la produzione di beni industriali per il conflitto (armi ed armature in primis). In aggiunta a questo assistiamo all'inurbamento delle masse di contadini che trovano rifugio all'interno delle mura cittadine. La somma di tutti questi fattori è una carestia che si abbatte sui popoli di Karaldur e provoca la "Grande Fame". Che ne dite? I nomi sono naturalmente temporanei e soggetti a modificazioni.
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    Sirena Femmina dal manto cangiante, ti conobbi in un freddo dì, durante uno studio delirante. La tua spontaneità mi colpì, fosti Sirena ammaliante, un novello Odisseo mi sentì. Iniziai il mio duro viaggio, tre anni di me ti dedicai, solo me stesso come equipaggio. Per lungo intervallo stagnai, godendo di ogni assaggio, fui la grande fortuna dei bigliettai. Un giorno d'inverno, trionfante, con enorme sollievo riuscì a farmi il giusto coraggio, come oggi, anche allora baciai. Metrica Il componimento poetico è una serie di tre terzine ed una quartina. Composto da novenari ed endecasillabi, segue un tipo di rima chiamata incatenata (ABA BAB CDC DCD ABCD). Parafrasi Donna dai capelli che cambiano di colore spesso (tinti), ti conobbi in un freddo giorno, durante una lezione terribilmente noiosa. La tua spontaneità mi piacque, similmente ad una sirena (la S maiuscola si riferisce all'assonanza tra la creatura mitica ed il nome dell'amata tale Serena) di te mi innamorai, similmente ad un nuovo Ulisse io mi sentì. Iniziai il mio duro viaggio metaforico nel mare dell'amore, donai tre anni della mia vita al tuo corteggiamento, (l'amore come mare, l'uomo innamorato come singolo membro dell'equipaggio, la nave fatta di speranze). Per molto tempo io aspettai di venire ricambiato, e godetti di ogni passeggiata, contatto fisico e sorriso, arricchii le finanze delle ferrovie dello Stato (l'autore vive lontano dall'innamorata) Un giorno d'inverno, un dì meraviglioso di trionfo, con mia enorme felicità riuscì , con coraggio, a baciarti come ieri, anche oggi e come continuiamo a fare. Note dell'autore Per parlare d'amore bisogna amare e così ho deciso di donarvi un componimento poetico sulla donna della mia vita, mia moglie. Molte persone penseranno che è di cattivo gusto fare ciò ma io credo che bisogna aver il coraggio di amare e che non bisogna mai nascondere tale meraviglioso sentimento. Sfruttando l'occasione vi auguro un Buon San Valentino con un consiglio che per me è stato fondamentale per la ricerca della felicità, ossia che prima di amare gli altri bisogna amare se stessi. Grazie e buona continuazione.
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    "Senian, a cosa state pensando così intensamente da non sentire che vi sto chiamando da qualche minuto ormai?". Jul si avvicinò un po' preoccupata alla sua benefattrice, Lady Màkuron e, raggiunta la scrivania di pregiato mogano intarsiato, le posò davanti il vassoio di filigrana e zaffiri sul quale era adagiata una raffinata tazza di fine porcellana decorata, con grande maestria, da graziose orchidee blu, i fiori preferiti di Mairin. I medici di corte le avevano prescritto di bere due volte al giorno una tisana di fior di luna per alleviare gli acciacchi tipici delle persone con molti inverni sulle spalle. La Lady obbediente osservava la prescrizione anche perchè l'intenso profumo della bevanda unito alla dolcezza dei suoi petali, le regalavono un momento di vero benessere. Strappata ai suoi pensieri, Mairin sorrise alla dama di compagnia che ormai l'affiancava da così tanti anni da non ricordare più quanti fossero. "Grazie Jul, la berrò ancora calda, lo prometto", prese a mescolare con il cucchiaino di madreperla il miele dorato che addolciva ulteriormente la tisana. "Riesci a immaginare che tra qualche ora la potrò abbracciare? Se le mie gambe me lo permettessero, salterei per la gioia!". Da tempo la donna non vedeva gli occhi di Lady Màkuron brillare per l'eccitazione. Era un sollievo vederla così piena di vita. Negli ultimi anni, il peso dei problemi di un Regno, affrontati, subiti e risolti o meno che fossero, l'avevano indebolita molto e tutti si erano accorti dell'affievolirsi delle forze della Senian. I medici dicevano che la vita stava facendo naturalmente il suo corso e la donna aveva ormai il cuore molto stanco. Per questo motivo, erano cominciati i preparativi per il ritorno di Delwin, principessa dei Karejìtòs. Molti anni prima rimase orfana di padre in seguito ad un incidente di caccia durante il quale, caduto da cavallo, ebbe una gravissima emorragia. Nonostante i disperati tentativi di tenerlo in vita, egli morì tra le braccia dell'amata moglie. Non passò molto tempo che anch'ella lo seguì. Si dice che il dolore per la perdita dell'uomo che amava, l'avesse colpita talmente profondamente da non riuscire più a riprendersi. L'unica cosa che riuscì a fare per pensare al futuro della figlioletta fu offrirla a Milun, Superna della Luna. Strinse fra le braccia per l'ultima volta la figlioletta e, con il cuore straziato, la depose in una cesta con una lettera al suo interno, una copertina azzurra, come gli occhi e i riccioli della piccola e un mazzetto di fiori di luna. La calma piatta del fiume Den cullò la principessina. Il mattino dopo le donne impegnate al fiume per lavare i panni, scorsero la cesta e, dato l'allarme, recuperarono il prezioso involucro e lo portarono al cospetto della Senian. Si racconta che la bimba non pianse mai e che stringesse tra le manine paffute un fior di luna. Quando Lady Mairin la prese fra le braccia, quel fagottino aprì gli occhi e sorrise alla donna. La Senian non aveva avuto ne marito ne figli e, dopo aver letto la lettera che accompagnava la bambina, fu molto toccata dalle vicissitudini che l'avevano colpita e decise che l'avrebbe cresciuta come fosse sua figlia. Con il tempo le si affezionò molto e Delwin vedeva nella Senian la madre che non poteva abbracciare più. Un po' alla volta dimenticò le sofferenze di quando era piccina. Passarono gli anni e momenti bui arrivarono. Ruberie e omicidi erano all'ordine del giorno e Lady Màkuron temeva sempre per l'incolumità di Delwin e, a malincuore, prese una decisione che l'avrebbe fatta soffrire per i successivi 15 anni. La bambina fu affidata alle cure delle sacerdotesse di Milun. Le donne la nascosero agli occhi di tutti e li la bimba crebbe imparando le arti delle erbe mediche, ma anche a disegnare, a cantare e le buone maniere dell'alta società che le avrebbero un giorno permesso di presenziare agli eventi pubblici. Si stava dunque impegnando molto e questo, insieme al suo cuore buono e generoso, le avrebbe permesso un giorno di guidare il popolo denrako. Per volere della Senian, venne predisposto che ella ne divenisse il successore quando sarebbe stato il momento. Furono tutti d'accordo, perchè in quella bambina scorreva il sangue dell'antico popolo dei Karejìtòs e perchè era stata offerta a Milun. Per tutti quindi era diventata Delwin di Milun, futura Senian di Denrak. "Jul, la camera di Delwin è pronta? Ti sei accertata che vi trovi le cose alle quali era abituata da piccina? Certo, non spero che si ricordi con precisione ma sono convinta che servirà a farla sentire più a suo agio". "Certo Lady Mairin, è tutto pronto e ho preparato personalmente un mazzetto di fior di luna. Manca solo la nostra piccola Lady Delwin". Bussò in quel momento il segretario. "Senian, l'ospite che attendavate è arrivato".
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    Parole d'amore Terza parte: Intanto nella sede centrale della Società Letteraria Spesiana, una burrasca stava per abbattersi ... “Sempre i soliti incapaci che provano a scrivere il prossimo romanzo di successo! Ma non lo sanno che servono anni di studi per padroneggiare il Denai? Infarcire i testi con banali figure retoriche non li renderà certo dei poeti moderni!” Il professor Tijès, vicedirettore della Società Letteraria Spesiana, stava urlando nel suo ufficio già da cinque minuti. Paonazzo in volto e con i capelli spettinati, guardava inferocito due correttori di bozze che, tremanti, avevano poco prima consegnato dei fascicoli contenenti le imminenti pubblicazioni di alcune case editrici della città. Si lanciavano occhiate spaventate, pregando tutto l’Olimpo Supernico che il momento di ira finisse velocemente. “Mi perdoni, vicedirettore Tijès, se la interrompo. Noi abbiamo solo riportato ciò che ci è stato consegnato. Comprendo la sua delusione verso la nuova generazione di letterati, ma…” “LETTERATI? LETTERATI UN CORNO! Sono dei pezzenti! Dei villani! Dei vandali della lingua!” Il professore prese l’intero fascicolo e lo gettò fra le fiamme del caminetto accesso. Il fuoco, rinvigorito dalla carta, illuminò la stanza con una luce rossastra e gettò ombre mutevoli sul volto dell’uomo, che ai due inermi spettatori apparve come uno dei demoni delle leggende. Lentamente le fiamme tornarono basse e docili, il vicedirettore taceva già da alcuni minuti. “Ecco, so come fare!” Prese una penna e un foglio, li consegnò a uno dei due correttori di bozze e, muovendo la mano con noncuranza, disse “Scrivi quello che ti dico”. “Allora... ah sì, inizia! Nel secondo Simbis di Bacal dell’anno 3039 dalla Fondazione, gli onorevoli membri della storica Società Letteraria Spesiana indicono un concorso letterario aperto ad aspiranti scrittori di tutta Karaldur. Come partecipare alla terza parte dell'evento: Componi una poesia, una lettera, un sonetto o un piccolo racconto che abbia come tema l'amore in ogni sua forma, e postala in risposta a questo topic. Perchè ritenuto valido ogni scritto dovrà essere scritto correttamente, non dovrà essere banale e dovrà rispecchiare il tema proposto! Le opere più meritevoli saranno anche pubblicate sulla nostra pagina facebook. Ricordate che non dobbiamo essere Shakespeare o Leopardi per poter esprimere i nostri sentimenti, basta ascoltare il nostro stesso cuore! Premi per la terza parte dell'evento 2 Pezzi di elytra (ali di Cupido terza parte); 500 zenar; 5 PR per ogni partecipante; 30 PR al primo classificato; 10 FC (Forgotten Coin); L'evento terminerà il 18 Febbraio alle ore 23.59 Buona Scrittura!
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    Parlami d'amore Prima parte "E adesso spiegami tu cosa vuoi da me tu che lo sai quanto ho amato e sofferto io... Mi sfiori e mi chiedi corpo e anima ma se mi vuoi dovrai convincermi e stringermi... Parlami d' amore parlami di te... " Rossella canticchiava seduta alla toletta di camera sua. Poggiò la cipria accanto allo specchio, e guardando fuori dalla finestra, sospirò. " Signorina, come mai una canzone dolce ma un po' triste?". La vecchia bambinaia guardava un po' preoccupata la sua protetta. " Rhet si è presentato ancora una volta chiedendo a mio padre il permesso di uscire insieme. Ma papà è molto restio a concederlo vista la fama che quel ragazzo si ritrova. Non ti nascondo che anche io ne ho sentite di cotte e di crude sulle avventure amorose di Rhet e si dice che molte ragazze gli abbiano concesso i loro favori grazie alla maestria delle sue tattiche. Quel che voglio io, però, è diverso e lui sembra non capirlo. Per questo gli ho chiesto un pegno che mi dimostri il suo sincero affetto". " Rossella, amor mio, affacciati alla finestra così che io possa bearmi del tuo volto!". Gli occhi speranzosi guardavano la finestra sperando di scorgere la bella fanciulla. " Lo senti Mamy? Povero Rhet, però mi spiace vederlo così." " Che i Superni se lo portino! Miss Rossella non cedete alle lusinghe troppo facilmente". " Ora finite di mangiare la vostra colazione e raggiungiamo vostro padre al piano di sotto per aspettare quel giovanotto, avet... piano Signorina! Ho detto e ridetto che le signorine devono mangiare poco e piano come un uccellino e non ingozzarsi come un tacchino!". Aiuta Rhet a conquistare l'amata Rossella Come? Presto detto! Esplora il Piano alla ricerca dei cuori di Cupido, nelle immediate vicinanze troverai un tesoro d'amore... Colleziona ogni tesoro, custoscilo gelosamente e quando li avrai trovati tutti (in totale solo 16 tesori diversi), recati alla casa di Rossella. Li troverai un NPC di scambio che ti darà degli anelli come pegno d'amore. Dovrai poi trovare Rossella e parlare con lei per la ricompensa finale ai tuoi sforzi! Premi per la prima parte dell'evento: 2 Pezzi di elytra (ali di Cupido prima parte); 12288 zenar; 1 buono per un npc a tema a scelta; 10 FC (Forgotten Coin); ed ancora... Credit note, damigiane di esperienza e shader! Seconda parte Ma questo non è tutto! Durante la vostra ricerca potreste imbattervi in strane costruzioni arcane... Templi Supernici? Chi può dirlo! Si vocifera che in ognuno di essi vi sia custodito uno degli elementi della natura... Acqua, aria, fuoco, terra e ghiaccio. Se sarai così abile e capace nella ricerca da riuscire a trovarli ricorda di parlare con Cupido a Spes, altri doni ti attendono! Premi per la seconda parte dell'evento: 2 Pezzi di elytra (ali di cupido seconda parte); Arco di Cupido; Frecce di Cupido; 10 FC (Forgotten Coins); Per ottenere i pezzi di elytra rivolgersi a Miluna (in game Miluna_). Non più di un'elytra per utente! In caso di difficoltà e/o errore nel cambio degli item rivolgersi a Miluna. L'evento terminerà il 18 Febbraio alle ore 23.59 Ricordo agli utenti che il griefing è severamente vietato. Vi prego quindi, durante la ricerca dei templi e/o dei cuori, di NON compiere azioni di distruzione di su larga scala (non servirebbe), e di non danneggiare luoghi che, a parer vostro, potrebbero ospitare i suddetti templi. In caso questo succedesse (un errore può sempre capitare), segnalate subito allo staff presente e rimediate nell'arco delle tre ore (come da regolamento) dal momento del danno. Che la ricerca abbia inizio! Buona Fortuna!
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    Amore ancora non ti conosco... Ti ho cercato in ogni posto ma tu sei ben nascosto.... Ti ha nascosto il mio papà ? Sicuramente non me lo dirà !!!
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    La vita al castello ritornò alla normalità eccezion fatta per l'arrivo della Principessa Delwin. Delwin e Mairin passavano insieme ogni momento del giorno e della notte, chiacchierando e raccontandosi ogni fatto accaduto nei quindici anni precedenti. Lady Màkuron non si stancava mai di ascoltare la figlia la quale, ringraziando i Superni, era rimasta la chiacchierona di un tempo. L'unica differenza era la proprietà di linguaggio che ora era degna di una vera lady. Così le ore divennero giorni, i giorni settimane e le settimane mesi... Mairin sentiva che ad ogni levar del sole, si accorciava il tempo di permanenza sul Piano e la morte si stava inesorabilmente avvicinando. Non aveva cuore di parlarne con Delwin, bastava vedere la pena dipinta negli occhi di Jul e degli altri a lei fedeli che assistevano impotenti al susseguirsi degli eventi. Un mattino di buon ora, Lady Màkuron fece chiamare il comandante delle guardie reali, Garon. "Senian, Garon, per servirla". Il comandante entrò negli appartamenti privati della Protettrice e inchinandosi offrì il braccio alla Lady che si stava alzando. "Buongiorno Garon, vorrei predisponessi tutto affinchè io e Delwin possiamo fare un piccolo viaggio in carrozza per le terre del Regno, domani". "Nessun problema Lady Màkuron, domani vi scorterò io stesso". "Grazie Garon, sapevo di poter contare su di te. In realtà ti ho chiamato anche per parlarti di un altro argomento che al momento mi preoccupa non poco ma del quale non posso parlare con altri se non con te". "Qualsiasi cosa la preoccupi Senian, me ne parli, la risolverò all'istante". Sorrise, notando il filo di tensione nella voce di quell'uomo gigantesco che a tutti appariva burbero e scontroso ma che, di fatto, aveva rischiato innumerevoli volte la vita per salvare la sua e tenere al sicuro il Regno. "Ne sono certa, per questo ti ho fatto chiamare ora che siamo da soli e non corriamo rischi che orecchie troppo giovani sentano questi discorsi. Vedi Garon, ormai sono alla fine dei miei giorni. Oh non fare quella faccia, non mi devi consolare, so cosa sta accadendo al mio corpo. L'ho capito da tempo ormai. Non ho rimpianti, nemmeno uno, ma una grande preoccupazione mi pesa sul cuore. Quando io non sarò più, quella bambina soffrirà moltissimo. Diverrà Senian e le preoccupazioni e i doveri potrebbero essere troppo per lei. I nemici del Regno non sono sconfitti e, anche se al momento sembrano sopiti, potrebbero ricomparire in ogni momento. Voglio che mi giuri, che proteggerai Delwin come hai protetto me in tutti questi anni. Voglio che addestri tu personalmente la sua guardia del corpo. Voglio andarmene sapendola al sicuro. Puoi fare questo per me Garon?". "Senian, lo giuro sulla mia vita. Ogni vostro volere è e sarà un ordine". Detto questo s'inchinò alla Lady e uscendo disse. "Do inizio ai preparativi per domani. Immagino che debba essere una giornata speciale". Mairin sorrise al comandante. Il resto della giornata passò tranquillo come sempre e la sera, Mairin informò Delwin e Jul che l'indomani avrebbero fatto una bella gita. Jul perse l'appetito e il sorriso e guardò intensamente la sua Lady. Poteva essere quello l'addio al Regno di cui le aveva parlato qualche mese prima? Il mattino seguente, dopo aver consumato la colazione, Lady Màkuron, Delwin e Jul, partirono in carrozza per visitare le terre del Regno. Delwin era al colmo dell'eccitazione perchè, da quando era tornata, non aveva ancora visto la vastità del Regno di Denrak. Non capiva però perchè sembrassero tutti così tristi. In fondo era una giornata bellissima e avrebbero visto molti luoghi affascinanti. "Senian, meglio partire, non riusciremo a vedere tutto altrimenti se indugiamo ancora. Voglio essere sicuro di tornare al castello entro la notte". "Va bene Garon, partiamo. Jul non ho febbre, smettila di tastarmi la fronte ogni secondo, o dovrò pensare a qualche modo per tenerti le mani occupate". "Mairin ma.... certo, come preferisce". Partirono e quella fu davvero una giornata memorabile. Videro tantissimi luoghi che per Delwin erano nuovi e per Mairin fonti di tanti ricordi. Le spiagge del Den del sud, la roccaforte, l'agriturismo e l'altare a Milun. E poi ancora i borghi, la cattedrale e il teatro; le dolci colline a ovest e l'osservatorio a nord. Parlarono con la gente comune e fecero persino delle compere al mercato. Il tempo era volato ormai e il rientro era prossimo e Mairin osservava, stancamente, il paesaggio farsi sempre più scuro mentre la notte pian piano ne mangiava i contorni. "Delwin, ora, ascoltami bene. Domani sarà per te un giorno importantissimo. Ho deciso di abdicare in tuo favore domani stesso". "Mamma, ma cosa dici? Tu regnerai ancora per molto tempo. Perchè questo discorso così all'improvviso?". Jul non osava proferir parola, sapeva che se avesse parlato, l'emozione nella sua voce l'avrebbe tradita. "Vedi mia diletta, è mio desiderio vederti regnare con i miei occhi per molto tempo. Ma non so quanto me ne sia ancora concesso. E voglio essere io a mettere sul tuo capo la corona di Denrak. Io sono vecchia e stanca. Non vuoi concedere alla tua anziana madre un po' di riposo?". Prese fra le mani il viso rigato di lacrime della giovane e, d'istinto, le sorrise come solo una madre può fare. "Va bene mamma, come preferisci". "Ohhh cos'è quella faccia tesoro? Non ti preoccupare troppo della cerimonia. Sarà per pochi intimi, solo i membri del concilio presenzieranno ed io ovviamente. Poi con il tempo la voce si spargerà, ma non deve essere per forza domani. Fai le cose per bene e con calma bambina mia. Questo è un grande consiglio che ti servirà anche in futuro". La cerimonia fu semplice e al cospetto di pochi. Delwin era bellissima e, anche se spaventata, affrontò tutto con coraggio, come era volere della madre. Sedette sul trono indossando la corona e ricevette le felicitazioni di tutto il concilio e gli auguri di un regno lungo e pacifico. Si affacciò al balcone per salutare, per la prima volta da Senian, il suo popolo. Poche timide parole per rompere il ghiaccio sul primo dei tanti doveri che da li in avanti avrebbero contornato la sua vita. Lady Màkuron non perdeva nemmeno un'espressione del bellissimo volto di sua figlia. Volessero i Superni che quel sorriso rimanesse per molto tempo. E fu così che, anche quel mattino, il sole sorse e con lui Denrak salutò la sua nuova Senian, Delwin di Milun, Principessa dei Karejìtòs, Protettrice del Regno.
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    "Piano Senian, non correte o rischierete di farvi male! Delwin sta per oltrepassare il portone sud, avete tutto il tempo per raggiungerla". L'espressione di Jul era grottesca in quel momento, pensò Mairin. Sembrava non sapere se ridere per la scena dell'anziana donna che cercava di affrettarsi, se così si poteva dire nel suo caso, e la preoccupazione che potesse cadere e ferirsi in qualche modo. "Oh, va bene Jul, oggi sei più severa del solito. Rammenti che sono io la Protettrice e non tu vero?". Con una punta di godimento, di sottecchi guardò la Dama. La vide bloccarsi e impallidire, fare un passo indietro cercando di balbettare qualcosa che doveva essere una frase di scuse. "Ahahah, tranquilla mia cara, stavo solo scherzando. Scusami, ma non ho potuto resistere. Mi dispiace averti sorpresa così". Mairin rise di gusto vedendo ora come le guance non più perfette della donna riprendevano colore. "Lady Mairin Màkuron, ci siete riuscita anche questa volta. A volte credo che avreste dovuto intraprendere la carriera di attrice di teatro. Sareste stata perfetta o, perlomeno, io avrei creduto ad ogni vostro ruolo". Ed insieme risero di gusto mentre raggiungevano la porta che le avrebbe condotte al piano di sotto, nella sala del trono. Passarono minuti che alla Senian parvero interminabili e poi, finalmente, il cerimoniere l'annunciò. "Lady Delwin di Milun, Principessa del Regno!". Le porte si aprirono e, finalmente, dopo quindici lunghi ed interminabili anni, Delwin fu davanti alla donna che considerava madre. I lunghi capelli del color del cielo e dell'oceano, scendevano in morbide onde fino oltre la vita sottile. L'incarnato era ancora pallido e chiaro come il pallore della luna. La figura sottile era avvolta in un caldo mantello di velluto blu notte che copriva una semplice tunica di lino grezzo con larghe maniche e una corda di fior di luna intrecciata in vita, veste tipica delle sacerdotesse di Milun. La rosea bocca tremava per l'emozione. Eh gli occhi... Ahhh gli occhi di quella ragazza! Potevano veramente conquistare anche il cuore più arido! Azzurri come il cielo di primavera senza nuvole, colpivano chiunque li guardasse tanto erano belli, scintillanti come preziosi cristalli e ricolmi di limpida sincerità. La Senian e la Principessa si guardarono per un lungo istante, così intimo e assoluto che tutto intorno a loro scomparve. Non ci fu più cerimoniere, nè corte, nè guardie, nè maggiordomi. Solo Mairin e Delwin. L'una prese ad avanzare verso l'altra con passo lento traballante per la Senian e timido ed incerto per la Principessa. Quando furono tanto vicine da potersi toccare si fermarono, come a ricordare improvvisamente che quello non era un sogno. Stava succedendo tutto per davvero. Come le fu da tempo insegnato, Delwin si profuse in un profondo inchino pieno di rispetto per quella donna che l'aveva prima salvata e poi accolta e amata come una madre. "Senian, sono Delwin di Milun. Che i Superni la mantengano sempre in salute come la trovo in questo momento. Vi porto i saluti di Kai, la sacerdotessa più anziana". Timida alzò il viso e osò guardare in faccia la Protettrice. Quel che vide la lasciò senza parole. Mairin era in lacrime,emozionata come non mai nel poter riabbracciare la figlia. Alzò una mano tremante, segnata dal tempo e dai calli dei tanti testi scritti negli anni. Toccò il viso di Delwin, piano, delicatamente. "Sei tornata, sei tornata piccina mia". Non parlò più. Pianse e strinse a se quell'esile giunco, felice e completa finalmente dopo tanto tempo. Delwin dapprima non seppe cosa fare, cosa pensare ne come. Ma fra le braccia di Mairin si sciolse come neve al sole e un intenso calore partì dal cuore e si diffuse in tutto il angolo del suo corpo. Stretta a lei le sussurrò dolcemente all'orecchio... "Si mamma, sono a casa".
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    Buon pomeriggio cari utenti! Comunico ufficialmente che anche gli ultimi tre tesori scomparsi sono stati ritrovati e quindi la grande caccia ai tesori perduti di Babbo Natale è da considerarsi conclusa. Complimenti a tutti i ricercatori! Vorrei ringraziare tutti i partecipanti all'evento. Sono molto felice del fatto che abbia riscontrato così tanto successo =) . Magari, chissà, quell'elfetta dispettosa potrebbe comparire ancora in futuro. Sembra che sia molto capricciosa e di andarsene a nanna fino all'anno prossimo non ne voglia proprio sapere!
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    Capitolo V - Salone di benvenuto, Atrio Notturno "C'era molta gente quella sera e tutti gli uomini e le donne si erano vestiti eleganti in occasione dell'anniversario della fondazione della città. Le sale erano addobbate e sfarzose, ogni angolo richiamava i colori e gli stemmi della città. Molte delle donne portavano abiti blu o azzurri con diverse tonalità, gli uomini invece si mantenevano sobri con un sottile abito nero o blu molto scuro. Tutte queste sfumature creavano un magnifico fiume che si riversava nell'ingresso, scendendo dolcemente i lucidi gradini in quarzo levigato del salone di ingresso, da cui altre correnti si mescolavano a quella sorgente. Quella sera pareva che anche a fauna marina fosse stata invitata: diversi banchi di pesci e calamaretti erano premuti contro gli spessi vetri della città, spiando curiosi quell'elegante fiume che scorreva in tutte le sale. Il Comandante Mayuri si stava finendo di vestire nella sua nuova stanza. Avendo recentemente firmato lo spostamento per operare come Capitano della Brigata 2 decise di trasferirsi in un'abitazione più vicina al quartiere dello svago. Assieme ai suoi effetti personali non poté mancare la sua inseparabile tendina viola che lo salvò da molti notti insonni. L'uomo non era mai stato il massimo esempio di formalità e garbo che ci si aspetterebbe in una serata di ballo, per cui uscì dalla stanza con tutta la tranquillità che aveva in corpo. Appena fuori dalla porta, con la coda dell'occhio, il suo caro vecchio tenente Eramand gli lanciò il soprabito che l'uomo non aveva preso prima di uscire. <<Te lo stavi dimenticando Mayu, ammettilo>> <<Noo, non è vero. Menti. Dai andiamo o faremo tardi!>> disse il Capitano cercandosi di fretta di inserire un braccio nella manica. Una volta superate le porte blindate tipiche dei tunnel di vetro i due uomini videro da lontano i primi ospiti del ballo che si avvicinavano alla folla. In mezzo a quel leggiadro fiume azzurro quelli che sembravano uomini vestiti in nero seguivano la corrente, rincorrendo le proprie dame. In quel fiume c'era una perla, lucida e pallida, che risplendeva dolce nel fondale intonacato. I suoi riflessi azzurrini provenivano dai raggi che entravano dalle finestre della stanza. Per guardarla bene Mayuri strizzo gli occhi, per poi tornare alla realtà subito dopo: era la pelata di un tizio. Rimasto perplesso delle sue fantasie, si affrettò a raggiungere la sala da ballo. In lontananza si poteva udire una melodia sobria e rilassante*, che diventava man mano più intensa. Le note galleggiavano sopra le teste di tutti quelli che entravano, che sfociarono infine nella sala. Per l'occasione erano venuti perfino degli artisti presi ad immortalare la festa. Dal piano inferiore le coppie cominciarono a danzare accompagnate da quelle note deliziose, mentre di sopra molti ospiti sorseggiavano liquori profumati stando appoggiati alla ringhiera, che separava le persone agli ampi finestroni panoramici. Quando Mayuri ed Eramand entrarono si alzò un boato e degli applausi. Nonostante il suo grado e la particolare occasione di quella serata l'uomo non era ancora abituato alla presenza di tutte quelle persone, che seguivano il suo sguardo e attendevano il suo discorso. Eramand intanto andò verso di loro trovando un posto a sedere. <<Buonasera dame e messeri. Come Capitano Comandante delle 5 Brigate Guardiane e come Signore di Nocturna sono orgoglioso di vedere questo magnifico ed elegante fiume qui presente, pronto a celebrare la nascita della nostra grande e lucente città. Con le onde e con le spade, che si aprino le danze!>>" *Musica di sottofondo --> https://www.youtube.com/watch?v=x2yPGpK_V4M
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    Bella mascherina! "Nelle piazze e in ogni via c’è una grande euforia. Palloncini colorati e leggeri, galleggian nell'aria senza pensieri. Mascherine e costumini indossan grandi e piccini. Tra coriandoli e stelle filanti sfilan allegri tutti quanti. Van, fra salti e piroette, tra un frastuono di trombette seminando per la via di coriandoli una scia." Cari utenti, potevamo non pensare ad una festa allegra come quella di carnevale? Proprio no! Eccoci dunque con un nuovo evento con il quale potrete aggiudicarvi moltissimi premi. Come? Presto detto: andate nella nostra bellissima capitale, Spes, e aggiratevi per vie e viuzze, casine e casette alla ricerca delle mascherine nascoste! Collezionatene più che potete (le casse si ricaricano ogni 10 minuti!). Quando ne avrete abbastanza per aggiudicarvi l'oggetto desiderato, recatevi alla villa arroccata (appena sopra il porto, ad est di Spes ), e scambiate le mascherine con l'ambito premio! Semplice no? Che la ricerca abbia inizio! L'evento partirà sabato 17 Febbraio alle ore 21.00 e proseguirà fino al 29 Febbraio alle ore 23.59. Buona caccia!
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    Allora, questa richiesta la faccio sperando che venga presa in considerazione: Minecraft, durante lo sviluppo di FW, è andato avanti con gli update fornendo ai giocatori nuove feature più o meno interessanti che non possono fare a meno di far penare all'utente di FW "Ah quanto vorrei questte nuove feature", basti pensare il ben comune "Ci vorrebbero gli observer block". Nel mio vagare fra le mod di minecraft ho trovato una mod che potrebbe fare al caso di FW e il suo nome è "Backport" e come il nome suggerisce aggiunge alla 1.10 svariate features delle versioni seguenti, tra le quali: -Shulker Box Funzionano esattamente come nel vanilla, rotazione compresa. Questa feature avrebbe comunque un uso ridotto, rimanendo forse decorativo, a causa delle crate della IE -Terracotta Implementata esattamente come nel vanilla con eventuali varianti e incapacità di attaccarsi ai blocchi di slime -Concrete/concrete powder Funziona come nel vanilla, ancora una volta, e probabilmente se aggiunta avrebbe un utilizzo meno diffuso a causa del Plaster della mod di FW -Observer Funziona come nel vanilla e non penso ci sia nulla da aggiungere. Per chi non lo conoscesse è un blocco che funziona da BUD (Block update detector) nei circuiti di restone emettendo un segnale ogni volta che il blocco davanti a lui vien aggiornato. La mod offre anche alcune sue funzionalità come i blocchi di magma che brucerebbero all'infinito (?) e lo smelting delle armature per riottenre lingotti tuttavia tutte queste funzionalità, e anche quelle del vanilla sopraelencate, sono disabilitabili nel file di configurazione permettendo allo staff di scegliere se e cosa implentare. Io penso che, almeno per l'observer, questa mod porterebbe vantaggi al server andando a non far notare il distacco con le nuove versioni LINK ALLA MOD https://minecraft.curseforge.com/projects/backport
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    <<Finalmente con oggi si concludono i lavori di edificazione del museo Aeronavale di Yalven. E’ stata lunga coordinare i manovali ed i maestri d’ascia tra loro ma ne è valsa la pena. Con questa nostra opera, abbiamo riportato alla luce un importante tassello della storia del nostro popolo>> - guardando la folla sotto il palco che si era radunata in occasione dell’innaugurazione ma soprattutto del rinfresco che sarebbe seguito dopo la cerimonia, Rackhir si volse verso lo Zenit ed aggiunse – <<E’ con grande onore che vi presento la riproduzione in scala 1:1 del vanto del popolo Lumvalossiano da cui la nostra civiltà proviene: - pochi attimi di suspance – signori e signore, Vostra Grazia, ecco a voi la signora dei cieli della precedente Era, la “Gloria di Uhle” >> Il telo messo a coprire l’immensa struttura cadde giù a terra mostrando a tutti i presenti con stupore la magnificenza dell’aeronave che poggiava su dei sostegni nel bacino di carenaggio del museo. <<Consigliere Rackhir , ma vuole forse dirci che questo immenso palazzo è in realtà un mezzo per volare nel cielo e che potrebbe portarci su tra le nuvole?>> Era uno dei dignitari di corte a parlare, che sgomento di quello che aveva di fronte non potè fare a meno di fare quella domanda. <<Esatto questo è il lavoro dei nostri antenati che potevano solcare i cieli grazie a potenti motori a baglio pietra, ma come molti sapranno su questo Piano non possiamo sfruttare tale tecnologia perché la polvere rossa reagisce in altro modo a contatto della baglio pietra, questa è, come ho detto all’inizio, solo la fedele riproduzione dell’ammiraglia della flotta del fu Dominio di Uhle; come potrete vedere in seguito visitando il museo, i motori, sebbene perfettamente funzionanti nella meccanica, sono però stati privati della potenza della pietra luce e della polvere rossa con blocchi di ceramica opportunamente colorati di rosso e di giallo solo per far capire dove le fonti di energia erano collocate>>. <<Ma se allora la nave non può librare in aria, perché l’avete fatta costruire in un bacino di carenaggio con dei sostegni removibili?>> <<Beh, per due motivi, il primo perché in questo modo è possibile ammirarne a pieno lo scafo e il resto della struttura visitando i vari livelli del museo edificato attorno; ed in secondo luogo perchè come potete vedere di fronte alla prua della nave vi è un’immensa porta stagna collegata con un canale al fiume e poi al mare, cosicché in un secondo tempo se volessimo convertire l’aeronave in battello saremo già a buon punto>> Le domande sembravano non cessare mai, di questo passo la cerimonia si sarebbe protratta troppo a lungo, per questo prima che qualcun altro formulasse un altra domanda Rackhir aggiunse: <<Comunque cari concittadini, all’inizio del tour forniremo a tutti i presenti una guida dove potrete trovare molte delle spiegazioni alle vostre domande>>. Detto ciò, prese un libretto dal banco della futura biglietteria e lo porse al sovrano, come esempio per tutti i restanti. <<Ma adesso sbrighiamoci, il museo per l’occasione ha deciso di concludere la cerimonia offrendo a tutti presenti un sontuoso banchetto sulla terrazza panoramica attorno all’aeronave a base di pregiatissimo pesce palla>>. Senza aggiungere altro la folla si precipitò verso l’entrata del percorso...
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    Punti GdR -guadagnare scrivendo- Salve cari utenti! Oggi vi proponiamo un nuovo sistema che, speriamo, possa portare nuova vigore e nuovo entusiasmo all'interno del panorama GdR della nostra amata community: punti GdR! I punti GdR (abbreviati in PR) sono una valuta che può essere accumulata da singoli giocatori o dalle città, ma come li ottenete? cosa potete farci? Ogni domanda troverà una risposta nel pratico FAQ qui sotto: Come ottengo i PR? Una risposta banale sarebbe "scrivendo GdR", ma ci piace essere più precisi. Premiazione mensile: ogni mese premieremo i testi o gli eventi gdr che più ci hanno colpito per bellezza, abilità narrative, inserimento nel contesto e, soprattutto, interazione. Vogliamo incentivare il GdR collaborativo, il lavoro di più utenti per raccontare una storia e renderla così vera, non solo un bel racconto che verrà presto dimenticato. L'assegnazione dei punti avverrà l'ultimo giorno di ogni mese. Avere una pagina wiki aggiornata: ogni mese sarà possibile, in un topic apposito, proporre la pagina wiki della propria famiglia e/o altre pagine e ricevere un premio se essa rispetterà degli standard qualitativi.I requisiti fondamentali sono: DATE: quando sono avvenuti gli eventi? Sono inseriti nella cronologia? LUOGHI: in che luogo ci troviamo? WIKI: se l'evento è particolarmente rilevante DEVE essere inserito in wiki. Città: le città possono ricevere dei PR tenendo aggiornata la pagina wiki, ogni mese controlleremo tutte quelle presenti e assegneremo PR in base alla completezza. Pagine wiki non aggiornate non saranno premiate! Come spendo i PR? Tantissimi modi, che variano se si considera il singolo giocatore o la città: Utente: comprando item unici, damigiane, armature e armi, oggetti della CNPC, ... Città: mantenimento e obiettivi gratuiti/dimezzati, NPC decorativi, sconti in guerra, pubblicità sul forum/social,... Posso scambiare i miei PR con altri giocatori? No, ma un utente può versare i suoi punti nel conto cittadino. Basta segnalare lo scambio nel topic apposito, ma attenzione, una volta depositati non sarà più possibile ritirarli! Ma io non so scrivere! Non è vero! Tutti sanno scrivere! Può servire un po' di allenamento per arrivare ai risultati che vuoi, ma con l'impegno tutto è possibile. Puoi iniziare scrivendo la pagina wiki della tua famiglia e creando il tuo personaggio attuale, già facendo così riceverai dei PR! Consulta le guide e i regolamenti, tutto ti sembrerà più facile. IMPORTANTE! Ogni qual volta si ottengano dei PR, si ottiene un numero di FC (Forgotten Coins) in rapporto 2:1. Per esempio, un premio di 20 PR è accompagnato da 10 FC. Come ottenerli: Premio mensile gdr per singolo: 10 PR Premio occasionale per singolo o città: 2+ PR Premio eventi GdR cittadini o globali: 20 PR Cura della pagina wiki: 10 PR Come spenderli (singolo): Item unici Damigiane: 5 PR Armature e armi: 10+ PR CNPC: 10+ PR Il catalogo completo arriverà nei prossimi giorni, scusate il disagio. Come spenderli (città): mantenimento gratuito: 20 PR mantenimento dimezzato: 12 PR obiettivo gratuito: 40 PR obiettivo dimezzato: 25 PR NPC decorativo: 10 PR pubblicità della città sui social/forum: 15 PR sconti sulla guerra: 50 PR Tutti i premi del tipo mantenimento sono validi per 7 giorni Lista aggiornata dei possessori di punti GdR:
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    "...signora Protettrice... per favore... mi aiuti...". Quegli occhioni imploranti toccarono profondamente il cuore di Mairin. Strinse fra le braccia quella piccola e fragile bimba. "Non frenare le lacrime se vogliono uscire... ti terrò stretta a me finché saranno finite"...
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    Esistono tantissime forme di amore... Ode ai piaceri della tavola Di salumi ne mangio a sazietà, soprassata e prosciutto di qualità L'appetito non mi manca e il formaggio non mi stanca Il pane è già finito.... non è molto condito.. La pasta con sugo di castrato non so quanta ne ho mangiato Per secondo un maialino e a contorno un agnellino Per digerire tiramisu e babà…. mi sento come un pascià Per finire mirto e caffè e sono beato più di un rè RIP.....
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    Bambini, Donne, Anziani, camminavano al patibolo, D'un tratto un urlo prese il silenzio occultandolo, Era una madre: piangeva, urlava, Di non dividerla dal figlio pregava, Il bambino la mano le teneva, Ma lei cadde a terra, grande era la pena, L'innocente non si potè render conto, E restó in silenzio ad ascoltare il tonfo, La guardia arrivó con orrore, Infierendo poi per provocarle dolore, Lo portarono via per fare una doccia dicevano, Ma era un inganno malsano, Che gelava un amore vano. Note: Nella seconda guerra mondiale, l'umanità conobbe il significato piú estremo di crudeltà, quest'anno sono passati circa 80 anni dall'olocausto. L'umanità era attonita dall'uccisione di 6.000.000 di persone. Non si riusciva a produrre niente, tutto era bloccato: ne musica ne arte, tutti erano distrutti dall'assenza di amore nel mondo, non potevano non pensare a una famiglia che veniva divisa, per poi prendere ogni componente, uno alla volta, vedendo dilaniare il loro amore. Io mi chiedo come una guardia potesse restare li impassibile e accettare tale crudeltà, loro non avevano una famiglia? Degli affetti? Con quale coraggio dopo questo tacito consenso riesci a guardare in faccia i tuoi figli e dire che vuoi loro bene?
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    Quando eravamo vicini e i nostri cuori pulsavano insieme e i nostri pensieri si tenevano per mano. Correvano le nostre idee nelle praterie del mondo verso il domani, mentre stavamo abbracciati su un comodo giaciglio. Ma oggi io sono da solo nel mio letto. Cosa ne è stato dei nostri sogni? Cosa dei nostri progetti? Cosa delle nostre promesse? Speranze in frantumi, come vetri di una finestra che mostrava il futuro insieme a te. Tutte le gioie, i dolori, le liti, i doni, i lavori, i piaceri. Sensazioni, emozioni. Eventi che non saranno. Un improvviso lampo di luce viene dall'alto. Tuoni. Vento. Pioggia. Anche il cielo, stanotte, piange con me.
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    (Ci ripenso) Ci ripenso ogni sera prima di addormentarmi.. Il motivo per cui sono così giù. Ci ripenso ogni mattina.. A tutti quei momenti in cui sono stato felice.. Ci ripenso ogni sera.. A tutti i modi in cui ho regalato il mio cuore. Ci ripenso ogni mattina.. A tutti i modi in cui è stato distrutto il mio cuore.. Ci ripenso ogni sera.. A tutti i modi in cui potrei curare le mie cicatrici.. Ci ripenso ogni mattina.. A tutto il dolore che mi è stato dato.. Ci ripenso.. Che ormai non ci sarà più nessun Valentino per me.
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    Sono qui con un idea fattami venire in mente da Steif mentre ero su Karaldur. L'aggiunta di un nuovi cibo: il krabby patty (Si, questa storia è nata anche a causa del mio nome) o anche chiamato "Panino". Craftabile con due fette di pane, una in alto e una in basso. Delle Vines al centro, carne a destra e formaggio a sinistra. Motivazione: Si da un motivo d'uso della Vines e, essendo anche difficile da craftare, potrebbe far recuperare molta fame. Scusate, io ho provato. :3 Spero prendiate in considerazione la mia proposta. Ovviamente potete cambiarla come più vi aggrada.
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    Pagina wiki del mese Salve! Come annunciato nel topic dei punti GdR, potrete qui proporre una pagina wiki da voi scritta ogni mese e le migliori saranno premiate con dei punti da spendere. E' sufficiente rispondere a questo topic indicando: pagina wiki: tramite il link ed, eventualmente, il nome del paragrafo nome dell'autore in caso il nickname dell'account wiki dovesse essere differente da quello del forum La valutazione avviene ogni fine mese e verrà annunciata come risposta a questo topic. Nella stessa risposta verranno notificate anche quali pagine cittadine/nazionali sono aggiornate e quindi meritevoli del premio. Per avere maggiori informazioni sui punti GdR: FAQ: Quali pagine possono partecipare? Tutte le pagine da voi scritte, siano esse nuove o vecchie. In caso di pagine con più autori, potete anche candidare un solo paragrafo, purché sufficientemente corposo. Quali sono i parametri della valutazione? Semplicemente: correttezza, interesse, contesto. Cosa indica questo ultimo parametro? Semplicemente la presenza di date, luoghi e nomi dei personaggi. E' bene essere specifici! Come si fa una pagina wiki? Abbiamo una guida per questo:
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    Questa mi sembra una richiesta impertinente, dopotutto chiunque è libero di proporre la sua :/ Inviterei piuttosto a coloro che intendono proporre qualcosa di analizzare bene le caratteristiche del nostro server, in modo da non incappare in idee che contrastano il nostro genere.
  27. 4 mi piace
    - Le cronache di Mayuri - Capitolo I - Da qualche parte nel mare dell'Aramain Settentrionale "Quel giorno il vento era particolarmente agitato e ormai stava annunciando l'arrivo della stagione fredda. Era un tipico pomeriggio inoltrato nel mezzo del mese di Mos, ormai da giorni delle dense nuvole scure riempivano il cielo e dalla poca luce solare che riusciva a passare sembrava fosse già sera inoltrata. Il mare era mosso e molte delle onde che si infrangevano sugli scogli provocavano un feroce fragore, sembrava che il mare ringhiasse alle rocce. Vicino al bordo della scogliera un giovane ragazzo scrutava l'orizzonte e il mare, il suo sguardo era preoccupato e i suoi occhi verdi saettavano fra un'onda e l'altra. Era una delle tante persone che avevano attraversato il portale, stava ammirando un mare che faceva parte di un mondo a lui sconosciuto, molto lontano da casa, ma che in un qualche modo sentiva familiare. Mayuri, era questo il suo nome. Il ragazzo aveva sempre vissuto guardando il mare ogni giorno, fin da quando ebbe memoria ed era l'unica cosa in quel momento che lo faceva sentire a suo agio. Aveva 25 anni e dal fisico non dimostrava appieno la sua età con i suoi coetanei. Indossava una lunga giacca per il vento, quel giorno talmente forte da togliere il suo cappuccio, scoprendo i suoi mossi capelli neri dagli innaturali riflessi blu scuro. Portava ai piedi dei grossi scarponi da viaggio, che avevano visto giorni migliori e alle mani dei guanti sottili, ma che facevano ancora il loro dovere. Ad un tratto se ne tolse uno scoprendo la sua mano destra, allungandola verso l'orizzonte. In pochi istanti la sua mano era completamente fradicia e fredda, a lui piaceva fare così fin da piccolo, gli piaceva pensare che stesse stringendo la mano al mare stesso. Mentre continuava a fissare il panorama blu gli venivano in mente gli ultimi istanti prima di lasciare la sua casa. Lui e i suoi compagni di avventure avevano da poco raccolto tutte le ricerche sui loro esperimenti e si stavano preparando a raggiungere gli altri. Una insistente campana stava suonando in lontananza, le guardie avevano già iniziato i preparativi di evacuazione della città. Una qualche minaccia li avrebbe raggiunti di lì a poco, non c'era più tempo. Mayuri voleva trovare un posto sufficientemente riparato dove poter continuare gli studi insieme ai suoi uomini di mare. Erano riusciti a portare molte provviste e attrezzi, ma durante il viaggio alcune cose si erano danneggiate o rotte. Si sentivano dispersi e abbandonati, circondati da una terra che sentivano inospitale, ma il mare era l'unica cosa sulla quale si sentivano a casa. Molti di loro avevano esperienza come esploratori di isole e coste. Addirittura altri, come Mayuri, erano esperti nel costruire delle piccole oasi ristoratrici sul fondo del mare, erano molto utili per riposarsi tra un'esplorazione e l'altra. Ad un tratto gli occhi del giovane ragazzo si erano accesi come dei fari. <<Al diavolo>> aveva detto Mayuri, indicando al suo equipaggio le onde minacciose con la mano sinistra <<se ci dev'essere un luogo in cui rifugiarci e sentirci al sicuro, quello è sicuramente la sotto!>>"
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    è ora possibile rispondere alla discussione, errore mio! Vi aspettiamo numerosi per la beta di Jet!! Ako
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    Ricordo a tutti, anche a coloro che fin'ora non hanno partecipato all'evento, che avete ancora tutto il tempo per aggiudicarvi tutti i premi in palio! Ieri sera ho personalmente consegnato le prime elytre! Non perdere l'occasione per distinguerti dagli altri ! I premi in palio sono tantissimi e uno più allettante dell'altro! Entra su Karaldur e vai a visitare la casa di Rossella per scoprirli tutti! Ti aspetto... Milù
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    Posso proporre anche che, dopo la guerra, le carcasse dei soldati han contribuito al diffondersi di malattie tra i vincitori (dato che le città di niuop titanya e dragonia sono rimaste con pochissimi giocatori). Il diffondersi della pestilenza è stato aiutato da vettori come piccoli animali che dopo aver raziato i corpi di 10.000 soldati (se non sbaglio) si sono intrufolati nelle carovane dei vincitori e abbiano portato la malattia all'interno delle suddette città Boh non credo di aver scritto correttamente, ma spero abbiate capito.
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    Luna Quando sono triste guardo la luna e torno felice perchè quella luna, proprio quella luna, è la stessa che vedresti anche tu guardando il cielo che io guardo sognando, sognando di starti accanto, guardandoti negli occhi, ammirando il tuo sorriso che splende radioso come la luna, la stessa luna che vedresti anche tu. Robe e spiegazione: Questa poesia, che non segue particolari regole di scrittura e metrica, è dedicata alla mia ragazza. Senza dilungarmi in storie stiamo insieme a distanza da più di due anni e sulla relazione a distanza si basa la poesia. Io credo che una poesia se scritta su esperienze realmente vissute dall'autore sia molto più vera e interessante da leggere, e non capirei qualcuno che lo trovasse di cattivo gusto
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    La ricerca dei templi della terra e del fuoco, gli ultimi due rimasti ancora da scoprire, impegna molto i nostri esploratori che, impavidi, continuano senza demordere. L'impegno è talmente alto che ho deciso per un altro piccolo suggerimento. Riusciranno i nostri eroi nell'impresa? Come sempre, STAY TUNED e, perchè no, unitevi anche voi nella ricerca dei templi perduti!
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    Ritrovato nel tardo pomeriggio anche il tempio dell'acqua. Complimenti agli esploratori che hanno compiuto l'impresa! Di seguito alcuni screen del tempio.
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    " Chi l'ha dura la vince! " Mai detto fu più vero! Anche il secondo tempio ( quello dell'aria ) è stato ritrovato! I miei complimenti agli esploratori che sono riusciti nell'impresa! Ecco alcune immagini del paradisiaco Tempio dell'aria.
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    Ecco le prime immagini del tempio di ghiaccio... Semplice e suggestivo, immerso nel silenzio dei ghiacci eterni...
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    Ciao Krasty, grazie per il tuo suggerimento! E' un'idea carina e interessante che terremo in considerazione! Buon game! Milù
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    Nome: Paolo, nome pg: Età (facoltativo): Genere (facoltativo):Maschio Nick Minecraft:Paolonius99 Hai giocato nelle scorse ere di FW Se si, quali?: No Se Si, in quale città sei stato: Cosa vorresti maggiormente fare (ammesse risposte multiple): Minare: Farmare: Costruire: PvP: GdR: Scrivere: Mi piacerebbe diventare uno scrittore su minecraft. Ruolare: nerdare con la mod: anche nerdare con la mod, se ci capissi qualcosa xD... altro: Utilizzi Teamspeak? (Si/No): Sì
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    Direttamente dalla pagina della lore: Magia La magia è assolutamente e categoricamente inesistente nel mondo (escludendo ovviamente le capacità dei Superni, che però trascendono il tradizionale concetto di Magia). Ciò che in minecraft è noto come “enchant” o “incantamento” non corrisponde del GDR (gioco di ruolo) a effettive proprietà magiche, ma a tecniche di metallurgia che consentono a fabbri e armaioli di conferire a spade e armature una spiccata resistenza o durevolezza, per esempio penso che stonerebbe col resto del server
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    Ti do il benvenuto nella città di Denrak. Appena sarai on verrai aggiunto alla città e ti sarà dato un appezzamento di terra. A presto. Tum Tum Tum L'udienza è tolta
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    Capitolo II - Ufficio del Capitano Comandante "Erano passati mesi da quando Nocturna era stata fondata, le prime strutture erano state costruite e si ergevano imponenti di fronte alla costa, al largo del mare. Il Bunker era stato messo in sicurezza e sembrava sorvegliasse il promontorio, vigile e paziente. In uno dei palazzi della città Mayuri si trovava nel suo studio, una stanza provvisoria dove aveva sistemato alcune apparecchiature alchemiche su alcuni scaffali improvvisati, parte della sua roba si trovava ancora nelle casse da imballaggio lasciate per terra affianco ad una parete. Il ragazzo non aveva abbastanza tempo per fare tutto, la città era in continuo movimento e non poteva permettersi di fermarsi un solo istante durante la giornata. In quel momento stava controllando gli ultimi progetti sulle strutture che avrebbero dovuto costruire a breve. A volte gli capitava di spaventarsi dovuto ai forti rumori in lontananza per capire dopo che si trattava di un pesce troppo vicino alle strutture. Le prime stranezze cominciavano a venire fuori, molta gente ancora faceva fatica a prendere sonno dovuto al fatto che lì in profondità non si aveva una chiara idea della cognizione del tempo. E' vero, potevano sapere l'ora esatta grazie agli orologi ma la continua oscurità che li pervadeva, illuminata solo dalla luce artificiale delle lampade o dei faretti, davano l'impressione che la città fosse bloccata in una notte perenne. Mayuri ebbe l'idea per il nome della città proprio da questo fatto, ispirandosi alla parola "notturna". Ad un certo punto il ragazzo sussultò, trovandosi affianco una sagoma nera ondeggiargli ad un palmo di naso. Uno stramaledetto calamaro era comparso dall'altra parte del finestrone del suo studio, intento a curiosare dentro la stanza con i suoi occhioni rotondi. Dopo essersi ripreso, Mayuri si alzò dalla sedia per avvicinarsi alla finestra. L'origine del suo infarto si era allontanato, rimanendo sempre vicino ai punti di luce all'esterno dei muri. Davanti al ragazzo una distorta immagine dei palazzi si trovava oltre il vetro, che ondeggiavano lentamente. Nere figure si potevano scorgere quando passavano davanti ai grandi finestroni della stazione d'ingresso e le sagome delle strutture poco illuminate alla base davano l'impressione che fossero un tutt'uno con il fondale roccioso. Era un panorama freddo e ostile, eppure bellissimo. Gli abitanti di Nocturna avevano a che fare con una vita completamente diversa ormai, molte delle regole e nozioni imparate in superficie non avevano più valore là sotto. Nocturna si stava riempiendo di differenti classi sociali, c'erano molti ricercatori, molti artisti e molti ingegneri che non vedevano l'ora di lavorare per la città, sapendo bene che non avrebbero avuto alcun limite alla loro carriera. La città negli abissi era pronta ad accogliere ogni individuo curioso, in cerca di un ambiente completamente nuovo, in cui farne parte un giorno."
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    A nome della Repubblica Federale di Eberia, io Sclero Malevolus, in qualità di Presidente della sopracitata, informo la nazione di Apolisia che la città di Ascalon è favorevole a sottoscrivere i nuovi termini proposti nella missiva del Re Volmark Drengot (del giorno 4/2 in data off game). E' nostro auspicio che, in seguito all'accordo ivi stipulato, le città non affrontino conflitti e che inizi un periodo di pacifica convivenza. Data la nuova amministrazione della nazione apolisiana, ci auspichiamo che sia possibile intraprendere anche un rapposto di scambio economico e commerciale tra le città delle due Nazioni. Sia questo l'inizio di un periodo di pace duratura. In fede Sclero Malevolus
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    Alla città di Ascalon Sono passati ormai 16 lunghi anni dalla battaglia dell'Adegun Orientale che ha visto le nostre 2 gloriose città scontrarsi, quel giorni migliaia di uomini valorosi persero la vita, ma il loro sacrificio a cosa è servito? Se dopo tutto questo tempo non si è ancora trovata una soluzione ai fatti accaduti... Ho deciso che dopo più di un decennio di silenzio era arrivata l'ora di chiudere questa faccenda una volta per tutte, ormai Dragonia non ha più alcun interesse ne politico ne militare nel continuare le ostilità con Ascalon, di conseguenza vi invito a firmare una pace bianca. il re di Dragonia
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    Quark by vazkii Questo é un config 1.12 con tutte le feuture che creano problemi rimosse EndermitesIntoShulkers = modifica blocco ExtraArrows = arrows esplosive ,LockDirectionHotkey può dare problemi con blocchi custom ,ThrowableDragonBreath Modifica blocchi BlackAsh gen MushroomsInSwamps gen Basalt gen NaturalBlazesInNether gen BuriedTreasure gen CrystalCaves OceanGuardians gen PathfinderMaps gen ,RevampStoneGen gen UndergroundBiomes gen ,ClayGeneration gen Wraiths inutile DefaultWorldOptions gen Biotite gen DepthMobs gen VariedDungeons gen ChickensShedFeathers framedrop EndermenAntiCheese, fastidioso QuickArmorSwapping, possibile abuso AutomaticToolRestock conflitto Inventory Tweaks BetterCraftShifting conflitto invt ChestButtons abuso DeleteItems meglio non averlo StoreToChests abuso FToSwitchItems invt ChangeHotbarKeybind inutile PistonsMoveTEs abuso/op PistonSpikes abuso/op DispensersPlaceBlocks abuso/op DispensersPlaceSeeds abuso/op
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    Nick in game: CasinoRNome (gdr): CasiodoroInteresse principale (gdr, pvp, costruzioni, ecc..): costruireEventuale referente: - Richiedo la cittadinanza nella Repubblica Modernista di Thortugacon la seguente motivazione (è consigliata una risposta dettagliata: Voglio tornare a saltare sulle casse con piero Inoltre Vollio satinare per bene i maroni dei pochi rimasti *
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    Finalmente non verrò più maltrattato dai pvppari e builders della mia città. #GdrLiveMatter
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    Capitolo II - Svago delle Profondità, teatro "Balenottera Azzurra" "Passarono due giorni da quella piacevole e intensa conversazione. Il capitano Anson rese conto di essersi imbattuto in qualcosa che non avrebbe mai lontanamente immaginato. Lui e il suo equipaggio si sentirono spaesati in mezzo a quella frenetica comunità, così distante ma allo stesso affascinante, che nuotava in un mare fatto di luci e sfarzo. In quel momento Anson decise di farsi una passeggiata nella zona nord dell'Atrio Notturno, lasciandosi trasportare da un'onda di persone che si stava dirigendo alle porte del quartiere dei divertimenti. Ogni volta che gli occhi di Anson si soffermavano, notava qualcosa di mai visto prima: come una grande insegna luminosa che si rifletteva nella lucida facciata in lapis di un negozio, come quella allegra coppia davanti a lui seduta sul sofà, due splendide bambine che gli giravano intorno, per poi precipitarsi davanti al grande vetro di fronte indicando alcuni banchi di pesci che si stavano avvicinando a loro... <<...Lo sai tesoro? Ho con me due biglietti per andare a vedere "Quegli spiriti affini" alla Balenottera Azzurra>> disse un giovane ragazzo che si trovava affianco, con due grandi biglietti che stava sventolando in mano mostrandoli alla sua ragazza. <<Ooh Johan, ormai sono un libro aperto per te. Adoro le loro opere!>> disse lei tutta eccitata, sprizzando ammmore da tutti i suoi pori. Il capitano stentava ancora a credere che in tutta quella vita, tutto quel calore e giochi di luci, un ambiente così ostile e freddo incombeva appena oltre allo spesso vetro dei grandi finestroni del salone. Era come assistere alla vista di due mondi, così lontani fra di loro che si sfioravano appena, separati da una barriera trasparente. L'uomo si guardò attorno in cerca di un orologio, ma con grande sorpresa non ne trovò uno. Fortunatamente ne aveva sempre uno all'interno di uno dei suoi taschini interni della sua giacca. Segnava le 7 di sera. Generalmente quell'ora si distingueva dalle persone che lasciavano presto il mercato del porto per tornare nelle proprie case, ma qui nessun segno faceva capire il cambio dell'ora. La gente fluttuava da una sala all'altra, come ferma in una notte perenne, senza tempo. Incuriosito dalla voglia di guardare di più, si ricordò dell'invito fatto dal giovane ragazzo che parlava di un opera teatrale, che gli stuzzicò l'interesse. Riuscì a trovare la coppia che si stava già recando all'entrata del tunnel che portava ad un altro grande palazzo che si estendeva verso nord. C'era una grande insegna stilizzata sopra lo spesso portellone in ferro stagno, con una scritta luminosa di colore viola: Svago delle Profondità. Il portellone di uscita dal tunnel in vetro rivelò una anticamera soffusa con una serie di tornelli che davano su una breve scalinata. Anson superò i tornelli per recarsi ad una biglietteria sul lato sinistro della grande sala. <<Buonasera, un biglietto per "Quegli spiriti affini", grazie>> disse, aspettando di sapere il prezzo del biglietto. <<Sono 1 Lapis e 10 scaglie>> rispose il bigliettaio, che lo guardò pigramente con il baccio teso. Il Capitano, che si trovava già con alcuni zenar fra le mani, non seppe cosa fare. <<Vuole che glieli conti io?>> chiese il bigliettaio leggermente spazientito. <<Oh...ehm...missà che...>> boccheggiò Anson, quando due mani lo afferrarono con energia facendolo sussultare. <<Ahahahahah, è stato fantastico!>> era il Comandante Kaladras, che era comparso dal nulla in messo alla fila. <<Per lui posso pagare io, ecco a lei...>> disse tirando fuori con disinvoltura alcuni frammenti di lapis da un piccolo sacchetto. <<Mi ero dimenticato di dirvelo, qui da noi certe cose si pagano con il Lapis>> spiegò Kaladras, mentre rimise il sacchettino nella sua tasca sinistra del gilet. <<E per quale motivo?>> rispose l'uomo alto <<beh sai...da noi non ci sono tasse, quando vengono richiesti dei soldi in genere è per un dovere comune. Tutto il quartiere dello svago è nelle mani dei membri artisti della seconda Brigata. Ci facciamo pagare con i Lapis perchè è un modo per sostenerci nell'utilizzo dei materiali che usiamo nelle nostre opere. Il Lapis per un artista è come il pane>> a queste parole, Anson capì che niente di tutto quello che aveva sentito aveva un senso, eppure per loro era la normalità. Eeeeh, la strana Nocturna! I due uomini si recarono alla Balenottera, poco lontana dal grande salone di ingesso. Il nome del teatro rendeva giustizia all'intera struttura. Un palazzone separato dall'altro, così grande, che non si riuscì a vedere per intero dalle finestre arcuate del corridoio. Le luci si fecero più tenui, di un color viola che rendeva tutto più enigmatico e ambiguo. Quà e là si potevano scorgere sagome di persone che andavano di fretta verso i camerini, con indosso una curiosa maschera da coniglio che copriva loro il volto. Che fortuna, l'opera stava per cominciare. <<Questa è un'opera nuovissima dei fratelli Enohen>> iniziò a dire Kaladras <<Il loro stile mi piace, trattano spesso il tema della vita e della morte mettendola sul piano allegorico. Poi quando meno te lo aspetti, c'è il dramma>> Anson notava che il giovane Kaladras era molto serio, ed era molto preso dall'opera che stava per iniziare. <<Beh, vedo che sei uno da teatro. Non è comune>> disse Anson sorridendo <<la seconda Brigata è quella che si è sempre occupata dell'arte e della cultura a Nocturna. Mayuri, il mio predecessore, era il Capitano di questa Brigata, ho deciso di seguire il suo esempio e continuare il suo operato. <<Pensavo che il Comandante fosse un grado a parte rispetto ai Capitani>> replicò Anson sottolineando i due gradi per distinguerli. <<il Comandante è uno dei Capitani. Governa una brigata quanto gli altri. La differenza è che detiene il comando di tutti i Capitani che compongono l'Alto Consiglio>> Lo sguardo glaciale di Kaladras si voltò guardando la faccia di Anson che faceva fatica a seguire <<è la camera delle riunioni ufficiali delle cinque brigate>> aggiunse velocemente. <<Ecco, è cominciata!>> Kaladras si sporse in avanti pronto a godersi l'inizio. Alle dolci note di un walzer, alcuni leggiadri uomini fecero il loro ingresso. Erano quelli con la maschera da coniglio, notò Anson. Ora c'erano tre leggiadri coniglietti sul palco, che si inseguivano fra di loro balzando a ritmo delle note che galleggiavano sopra di loro. L'opera proseguì, raccontando quella che Anson interpretò come lo scorrere delle vite innocenti di tre deliziosi conigli. A spezzare il loro ballo allegro farà l' ingresso un feroce lupo, che comincerà a seguire uno dei conigli per mangiarselo. Alle tristi note, sempre più lente e scandite, i due conigli restanti danzeranno attorno al corpicino esanime, che esprimerà il suo dolore ai due fratelli al sopraggiungere della fine. Anson di certo non si aspettava un finale così deprimente, e voltandosi a vedere Kaladras vide un volto rigato dalle lacrime, come due cascate che scendevano da quei due piccoli pianeti di ghiaccio. <<Povero coniglietto>> furono le sue uniche parole di commento. Mentre i due uomini uscivano dalla buia anticamera del teatro, il giovane si mise ad argomentare l'esibizione che avevano visto mentre si recavano ai tornelli. Anson non riuscì a capire come la vista di un esile omino dal volto di coniglio lo impressionò così tanto, mentre al cospetto di un gigantesco squalo premuto contro il vetro del suo studio non battè nemmeno un ciglio. A pensarlo si sentiva confuso. <<Non ho ancora avuto modo di sapere come ti chiami>> fu l'inattesa domanda che gli fece Kaladras, quando raggiunsero i tornelli <<Beh, in effetti il nome non te l'ho mai detto. Mi chiamo Rowan>>"
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    Benvenuto e buona permanenza giovane denrako
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    Guida alla Wiki Siamo abituati a sentire il proverbio verba volant scripta manent, solo ciò che è scritto rimane come prova perpetua. Questo vale anche i nostri GdR, ma in modo leggermente diverso: ciò che è sul forum viene perso e ciò che è inserito in wiki rimane. Comprendo che riportare ogni volta i testi sulla wiki possa essere una procedura noiosa, ma molti utenti vengono scoraggiati dalla poca immediatezza del metodo, ecco quindi una breve guida per diventare in poco tempo dei maestri della formattazione. Link alla wiki: https://wiki.forgottenworld.it/mc/Forgotten_World 1. Cos’è la wiki? La wiki è una piattaforma () creata per raccogliere i GdR interni al server towny-GdR e organizzarli in modo organico ed efficiente, compensando la struttura spesso confusionaria del forum. E’ paragonabile ad una grande enciclopedia virtuale che contiene tutto ciò di cui si ha bisogno per scrivere GdR, un libro di storia del Jandùr estremamente piacevole da leggere e navigare, scoprendo ogni volta nuovi dettagli delle ere passato e percependo le Ere passate come un universo vivo e affascinante. È organizzata in pagine, che fungono da “raccoglitori” per singoli argomenti. Ogni pagina contiene: Titolo: indica l’argomento trattato e ne permette il riconoscimento. Deve essere breve e conciso, indicare chiaramente senza trarre in inganno. Es: Culto di Grenth -> indica di quale culto si tratta, scrivere semplicemente “Culto” sarebbe stato troppo generico. Corpo: il contenuto della pagina, contiene le tutte le informazioni e le immagini. È organizzato in paragrafi. Voci correlate: è un elenco puntato che raccoglie le pagine direttamente collegate a quella che si sta leggendo. Per esempio, se si sta consultando la pagina di una famiglia vissuta nella era X, nella città Y e che ha praticato la religione Z, le voci correlate probabilmente conterranno il collegamento alle pagine X,Y e Z. 2. Creare una nuova pagina È semplicissimo, basta cercare il nome della pagina che si vuole creare nella casella di ricerca in alto a destra (stando attenti alle maiuscole) e, se la pagina non esiste già, sarà la wiki stessa a fornirci un link che, se cliccato apre l’editor di scrittura. Basta cercare il nome di una pagina non esistente... ...e cliccare sulla scritta in rosso! 3. Riempire la pagina Dopo aver creato una pagina, arriva il momento di riempirla. Normalmente, prima di dividere in paragrafi, è opportuno inserire alcune righe introduttive, che forniscano una sintesi della pagina. Nell'immagine che segue sono indicate alcune delle parti essenziali della pagina: 3.1 I paragrafi Gli argomenti devono essere organizzati in paragrafi, se si sta creando la pagina di una città, per esempio, i paragrafi potrebbero essere la storia del centro urbano, l’architettura, le tradizioni e molto altro ancora. I paragrafi possono essere creati in modo differente in base alla modalità utilizzata per la modifica. Ci sono infatti due modalità: Editor wikitesto: si clicca su “modifica wikitesto” e viene aperto un editor che, ad eccezione di alcuni comandi, permette di modificare utilizzando il codice. I paragrafi si creano cliccando su “Intestazione” e decidendo quale livello deve essere creato. Nell’indice un livello 2 costituisce il paragrafo vero e proprio, scendendo di livello si creano dei sottoparagrafi che, all’intero dell’indice, vengono organizzati nel modo seguente: Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 2 Editor visuale: si clicca su “modifica” e permette di accedere a un editor diretto, facilmente utilizzabile. Non è sempre presente. 3.2 Immagini Per poter trasmettere più efficacemente alcuni concetti talvolta è necessario fare uso di immagini. All’interno di una pagina si possono trovare cartine geografiche, ritratti di personaggi illustri, foto delle città e molto altro ancora. Come per i paragrafi, esistono due modalità per inserire le foto in una pagina: Editor Wikitesto: seguire i passaggi: Caricare la foto sulla wiki: cliccare su “Carica un file” nella colonna di sinistra, poi su “Scegli file” per selezionarlo all’interno del vostro computer. Compilare i campi sottostanti (nome, descrizione) e infine su “Carica”. Inserire la foto in una pagina: copiare la seguente riga di codice all’interno del testo nell’editor e sostituire i campi i maiuscolo:[[File:NOMEFILE|GRANDEZZApx|thumb|RIGHT/LEFT|DIDASCALIA]] Ecco il codice... ...e il risultato! 3.3 Template Come si può vedere dall’immagine presente nel paragrafo 3, i template sono delle “strutture” che possono essere integrate all’interno delle vostre pagine per renderle più interessanti e accattivanti. Alcuni sono obbligatori, come il template città per le pagine cittadine, altri sono a discrezione dell’utente. Per inserirli si deve far ricorso necessariamente all’editor wikitesto e copiare il codice presente all’interno della pagina del template, poi modificarlo. Cercare il template: per cercare un template basta usare la casella di ricerca scrivendo “Template:NOMETEMPLATE”. Talvolta può essere difficile trovare quello desiderato, ecco quindi una lista dei più utili: https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:OperaLetteraria Opere letterarie https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Personaggio Personaggio https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:DocumentoStatale Documento statale https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:GDR GDR: per inserire dei testi (come dialoghi e narrazioni) https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:EventoStorico Eventi storici https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Gilda Gilde https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Guerra Guerre https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Stirpe Stirpi https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:WIP WIP: per segnalare pagine incomplete, ma in lavorazione https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Città Città https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Nazione Nazione https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:Religione Religione https://wiki.forgottenworld.it/mc/Template:OperaArchitettonica Opera architettonica Inserire il template: come riportato sulle pagine dei singoli template, è necessario copiare il codice (nel paragrafo “template completo” o “template incompleto” e incollarlo nel testo. Modificare il template: compilare i singoli campi seguendo le indicazioni. 3.4 Collegamenti ipertestuali Proprio come su Wikipedia, è possibile creare dei collegamenti ipertestuali per far sì che, cliccando su una parola, venga aperta la pagina relativa. Ciò è utile quando vengono fatti i nomi di città, famiglie, luoghi e altri argomenti che possono essere approfonditi su pagine già esistenti. Modifica wikitesto: selezionare la parola che fungerà da collegamento e cliccare sull’icona con la catena, poi compilare i campi richiesti. Un altro metodo consiste nell’utilizzare direttamente il codice: [[NOME DELLA PAGINA|PAROLA DA VISUALIZZARE]] 3.5 Voci correlate Alla fine di ogni pagina DEVE essere presente un paragrafo conclusivo che prende il nome di “Voci correlate”. È un semplice elenco puntato con collegamenti ipertestuali alle pagine che sono, appunto, correlate a quella che si sta leggendo. Permette a chi è interessato di approfondire alcuni dei concetti o dei nomi presentanti nella pagina.
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    Aggiunte! @livid ti ho creato la pagina wiki, sarebbe interessante vederla completa! https://wiki.forgottenworld.it/mc/Riserva_Scientifica_Strategica
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