ssda12345

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  1. Uthal appena Miles usci dalla porta la chiuse e bevve dal boccale di birra che aveva sul tavolo.
  2. Miles fece qualcosa che forse non doveva fare in quel momento, spreco della birra nelle vicinanze di Uthal. Quindi Uthal, con il mix di emozioni, tra cui la rabbia e il pensiero fisso della ragazzina, che stavano prendendo la meglio su di lui cerco di prendere miles per il collo dei vesti che aveva addosso e sbatterlo contro il muro, tenendolo sospeso in aria, urlò con un tono di voce molto forte "La missione non è stato un fallimento! Abbiamo salvato una città! Abbiamo salvato una bambina! Ca**o Miles, grazie a noi una bambina è viva! Non riesci a pensare a quello che ca**o hai fatto di buono pochi giorni fa? Pensi che solo tu hai delle responsabilità in questo mi***ia di posto? Pensi che sei l'unico che ancora ripensa a quello che ci siamo lasciati dietro?" Lo rimise a terra e mentre spalancava la porta della stanza gli disse, questa volta con un tono più tranquillo "Non sei l'unico, da quanto ho capito sono stato io ad uccidere il padre di chiara... Ancora ci ripenso tutt'oggi... Ho tenuto uno spadone, sperando sia quello che aveva usato il padre come promemoria di quello che ho fatto lì giù... Ho messo una bambina nella stessa situazione nella quale ci siamo ritrovati io e mio padre tanto tempo fà, e ti posso dire che non è proprio il massimo... Ho dato alla bambina i giavellotti con qualche consiglio scritto dentro un pezzo di carta sperando che un giorno imparerà ad usarli per difendersi e per portare alto il nome di suo padre... Gli ho dato anche qualche moneta, almeno potrà mangiare questi giorni" Prese un po' di fiato e finì il discorso "Quindi non sei l'unico che si deve pentire di quello che è successi lì giù."
  3. "Miles sono CINQUE MORTI IN MENO! ABBIAMO SALVATO UNA BAMBINA!" Disse sbattendo il pugno sul tavolo che si trovava davanti a lui" Se non fosse stato per il tuo intervento qualcun'altro ci sarebbe morto... Anche quella ragazzina..." Disse riprendendo fiato @Cenere
  4. Uthal spostò la sua attenzione dal boccale che aveva in mano verso Miles, che vide che nemmeno lui aveva toccato la birra... Forse alla fine non era il caso di bere in quel momento. "Io guarderei anche il lato positivo della cosa... Grazie a noi c'è ancora qualcuno che può vivere e magari un giorno non avranno bisogno del nostro aiuto ma, anzi, si potranno difendere da soli." Posò il bicchiere sul tavolo, non gli sembrava il caso di toccare la bevanda durante quella conversazione. "Non possiamo dire di essere stati perfetti, qualcuno ci ha rimesso un genitore, qualcun'altro la vita. Ma grazie a noi qualcun'altro avrà altre occasioni per crescere sia caratterialmente che mentalmente... Tipo la ragazzina"
  5. Uthal guardò entrare Miles con un barilotto che posò sul letto del suo compagno di stanza per poi accennare al fatto che era una birra che gli aveva promesso. "Oh già la birra, me l'ero totalmente dimenticato... Stavo pensando alla situazione nella quale abbiamo lasciato Chia... la città" Cercò di correggersi senza far trapelare troppo i pensieri che erano rivolti verso quella ragazzina. Uthal si alzo e prese un altro boccale di birra che poggiò vicino al suo sul tavolo prima di prendere il barilotto e versarlo nei due bicchieri, sperando che il gusto si potesse avvicinare all'Ale che ormai era finito nella stanza. "Dimmi, c'è qualcos'altro che ti porta da queste parti? Ti vedo abbastanza scosso... e a dirla tutta non sei l'unico" Disse mentre finì di riempire i due boccali e ne avvicinava uno verso il compagno di avventure. Aspetto una risposta da parte del commilitone mentre, per la prima volta da quando si trovava di fronte un boccale di birra non se lo scolo tutto in un sorso, ma rimase a guardare il liquido al suo interno, che appariva quasi dorato, ma non cessava mai di muoversi e di fare bollicine. @Cenere
  6. Uthal stava ancora ripensando alla missione, della situazione nella quale si era trovato e a Chiara che era rimasta solo con la madre, che per certi versi gli ricordava la situazione che aveva vissuto lui tanti anni prima, e guardando in direzione del letto del suo compagno di stanza, che passava molto più tempo in giro a fare solo dio sa cosa che nella stanza, buttò un occhio pure nella sua dispensa di armi, dove vide che ormai non si trovavano più i giavellotti, che erano uno dei regali di addio del padre, ma c'era uno spadone, che da quanto si ricorda doveva appartenere, o almeno cosi credeva, al padre della bambina. "Forse avrei dovuto lasciare a lei lo spadone e non i miei giavellotti, almeno da far si che così potesse avere un ricordo del padre... Oppure è stato meglio così, almeno con il tempo non vedrà più davanti a lei il suo fantasma, cosa che dovrei ancora pensare di liberarmici" Finì di dire tra se e se Uthal, spostando l'attenzione sulla sua ascia bipenne che si trovava affissa a dei sostegni vicino al suo letto "Spero solo che quella bambina faccio come gli abbia scritto io e forse capirà l'importanza di potersi difendere da sola." Uthal, ormai con la gola secca, dovuto anche al fatto che da quando si era svegliato aveva pensato ben poco a cibarsi, dato che era sommerso di pensieri, al punto non affilare nemmeno l'ascia quel giorno, decise di prendere il suo barilotto di birra artigianale e provare a versarne un po' nel boccale, ma quello che ne usci fuori erano solo poche goccie... Si era dimenticato di riempirlo e non era nemmeno dell'umore giusto per andare alla taverna e vedere tutte quelle persone che festeggiavano e si ubriacavano, forse quello che voleva era la pace dei sensi, cosa che gli suonò strana data la sua indole alla lotta. Dopo poco tempo, senti bussare alla porta, allora senza nemmeno alzarsi dal letto ma mettendosi sopra, disse in direzione della porta "Entrate pure, la porta è aperta" e cerco di sistemarsi al meglio che poteva. @Cenere
  7. Uthal compra 2 pozioni di cura maggiore e 1 pozione di cura minore Rimaste 3/7 cura maggiore
  8. Uthal Calagiano si iscrive alla missione, sperando di esserci.
  9. Se c'è posto o si libera io mi iscrivo
  10. +1 a forza e +1 a destrezza grazie al "Incremento di Punteggio di Caratteristica" della classe del barbaro
  11. Uthal vide che Miles si stava sedendo sul letto del suo compagno di stanza, che passava più tempo fuori dalla stanza che dentro, quindi ormai ci aveva fatto una sottospecie di abitudine, e che prese il bicchiere e lo poggiò sul letto. "OK, più Ale per me allora AHAHAHAH!" disse mentre si riempivo il boccale con quello che doveva essere forse la fine del fusto, forse dentro ne era rimasto più solo uno o due boccali. "NONO, niente di pesante, mi rallenterebbe e mi rendere difficile combattere." Bevve un'altro sorso e finì il discorso" Pensavo qualcosa tipo un'armatura a scaglie... Te né sarei molto grato, così posso essere utile durante i combattimenti cercando di mettermi in prima linea al posto vostro. Comunque se non ti chiedo nessun'arma è perchè attualmente mi trovo molto bene con la mia ascia come puoi vedere lì appoggiata al muro." Fini il boccale di birra e quindi anche il discorso dicendo "Pensi sia possibile riuscire a ricavarmi qualcosa del genere?"
  12. "Vedi che sei piccoletto, però incassi bene i saluti tra golia, buono a sapersi AHAHAHAH!" Disse uthal per complimentarsi con miles, anche se vide che il colpo lo aveva accusato. Alla domanda di miles Uthal controllò il corridoio per vedere se c'era qualcuno nelle strette vicinanze che potesse sentire la discussione. "Sisi, diciamo che sto bene, anche see da quella missione ormai non faccio altro che bere e affilare lame, affilare lame e bere... Perché non entri dentro che devo finire un piccolo baule di birra che mi è rimasto? Poi dovrò andare a fare scorta AHAHAHAH!" Disse prima di rientrare in camera e di sedersi su una sedia che si trovava vicino al tavolo al centro della stanza "Entra e accomodati, tanto il mio compagno di stanza è andato a caccia" Tiro fuori da sotto il tavolo un boccale che riempì subito con la birra e la avvicinò al soldato. "Prego assaggia pure, questo è quello che dalle nostre parti chiamamo Ale... Anche se il gusto ormai non è quello di una volta AHAHAH" poi si riempi pure il suo e incominciò a bagnarsi le labbra con il liquido "beh, diciamo che al momento di armi sono più che a posto, e le alabarde non so nemmeno cosa po