Simon Mage

Membri
  • Numero post

    28
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Simon Mage

  • Rango
    Colono del Jandùr

Accounts

  • Minecraft
    Sky_TnT
  1. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password
  2. Confermo la Partecipazione del "Regno di Kolos" ;D
  3. guarda che fa parte della storia gdr, non centra niente colla realtà, Devo pur far capire le emozioni di Simon dopo il fallimento del sicario. Capiscimi ;D
  4. Simon Magis, incappucciato per non farsi riconoscere, stava assistendo al discorso di Toretan. Il ricordo dei giorni trascorsi a Niuop era lontano, il tiranno che parlava alla folla era una persona completamente diversa dall'uomo che aveva conosciuto durante i suoi viaggi. Le Aquile Dorate sarebbero diventate una minaccia, per il mondo intero, ma la preoccupazione principale di Simon era per Titanya. La città era ancora debole e la guerra era l’ultima di cui aveva bisogno, la sete di potere di Toretan non avrebbe portato altro che guerra e sofferenza, Simon non poteva permettere che ciò accadesse, non ora che Titanya era nelle sue mani. Simon riusciva a confondersi nella folla, nessuno lo aveva riconosciuto. Il discorso del Padre Fondatore, ricco di minacce, non gli faceva paura alcuna. Se tutto fosse andato per il verso giusto, quel giorno Titanya e il mondo intero avrebbero avuto un problema in meno. Finito il discorso, tra gli applausi, Simon sentì gli spari che aspettava, sei colpi, nessuno di essi raggiunse il bersaglio. Il Re rimase impietrito, i suoi occhi, pieni di disprezzo, incontrarono quelli del sicario Denrako ormai disarmato. "Un debole, tipico degli uomini di Denrak, non avrei dovuto fidarmi." Disse Simon Magis, mentre si allontanava approfittando della confusione.
  5. Brodsko se vuoi te lo spiego a voce e mi aiuti a riportarlo scritto, va bene? ti aspetto in ts
  6. L'annuncio Reale Una mattina di lungo inverno, Simon Magis si svegliò di colpo sentendo colpi di spari e freccie arrivargli contro, riuscì a schivare qualche colpo ma una freccia lo colpì ma con i migliori medici di Kolos si riuscì a salvare ma per poco ci morì. Il giorno dopo andò alla sala del trono e davanti a tutte le guardie reali, emanò l'annuncio: Se un cittadino di Titanya era stato attaccato in passato può vendicarsi essendo libero da ogni impedimento della città e nessun cittadino che uccide un altro cittadino solo per vendicare un amico o se stesso riguarderà i problemi della città. Per Protezione della città, La Guardia Reale capitanata dal Re Simon Magis e i suoi consiglieri Possono uccidere qualsiasi cittadino esterno che secondo il loro parere può dare problemi alla città, essendo libero da ogni obbligo fra città tenendo alleanze e neutralità. Re Simon Magis E cosi venne fondata la Guardia Reale.
  7. Il Ricordo Un giorno di calda estate, Simon Magis come suo solito fare andò in cerca di rovine di Titanya. Camminò per due giorni e due notti in torno all'isola fino a che trovò un iscrizione su una lapide: Qui giace l'ononimo Titano che diede la vita per la nascita di una nuova Nazione di cui il nome è ormai dimenticato. Il suo nome era ..|,....,|.. Simon, sorpreso di ciò che aveva appena letto, iniziò a scavare sotto la lapide per cercare di leggere il nome. Ma appena scavò di alcuni centimetri la lapide cadde in una voragine, ma in poco tempo a voragine si riempì e al di sopra della terra uscii un libro chiamato; "Il Diario di un Colosso" Simon lo aprì subito e al suo interno vide solo poche parole: Titanya si eresse su Kolos Simon dopo ciò che aveva letto chiuse il diario e davanti al municipio della città si inchinò e disse: "Oggi è un nuovo giorno di gloria a Titanya, perché miei concittadini adesso siamo sotto la nazione di Kolos"
  8. Alla ricerca di Titanya Un giorno Simon Magis si svegliò all’alba e vide un tipo misterioso che assomigliava all’amico di famiglia e compagno d’arme di suo padre Mikhul Kentòr. Si mise un’armatura d’argento di suo nonno e si incamminò verso quel tipo misterioso; appena lo incontrò quel tipo gli raccontò la sua storia e perché era lì. Quell’uomo disse di essere il figlio di Mikhul Kentòr e che aveva conservato una lettera per Simon Magis, ma solo in caso il figlio di Mikhul avrebbe rinunciato al trono. Così fù che il figlio di Kentòr non voleva governare Titanya ma voleva semplicemente viaggiare nel Karaldur. Simon prese la lettera e la lesse tornando a casa. Mio caro figliolo, se stai leggendo questa lettera vuol dire che mio figlio ha rinunciato al trono però mi dispiace che tuo padre sia morto in battaglia, salvandomi la vita nei pressi di Dragonia, era una davvero un grande uomo ma soprattutto un amico leale. Voglio saldare il mio debito con lui dandoti in affido a Titanya. Ricorda il viaggio sarà molto lungo e burrascoso, ti troverai davanti a mille avversità. Ricorda che appena arriverai a Titanya ci saranno molti problemi ma con dedizione e impegno sò che tu potrai salvare Titanya dal fallimento. Simon Magis partì il mattino seguente prendendo tutto ciò che aveva ad Ascalon e l’armatura di suo padre fatta di argento con decorazioni in oro. Arrivò davanti a una città molto grande con un governo molto diverso da tutti gli altri; si trattava di Niuop. Lì incontrò un vero amico, si trattava di uno dei Padri Fondatori della cittá stessa, Magnus Toretan. Il Padre Fondatore rimase sorpreso sentendo la storia di Simon e decise di offrirgli il suo aiuto. Il viaggio era stato lungo e Simon aveva bisogno di scorte andare avanti verso Titanya e quindi si fermò un paio di settimane e grazie all