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      Come entrare a Karaldur senza problemi!   25/11/2017

      Leggete qui!
         
    • goldr31

      Contatti con lo staff Karaldur tramite messaggistica o social network   28/11/2017

      Salve utenti,
      si crea questo topic per avvertire di un fenomeno disdicevole e che, purtroppo, si sta diffondendo sempre più:
      contattare lo staff per problematiche del server attravero social network e applicazioni di messaggistica.
      Questo comportamento, portato all'estremo, porta lo staff a ricevere notifiche, anche in tarda ora, quando dovrebbe essere concessa la tranquillità che naturalmente spetta.
      Per questo siete tutti invitati, se non esplicitamente autorizzati dallo staff che state contattando (e ciò non significa che vi risponde e basta, ma che sarebbe gradito che chiedeste se potete contattarlo per faccende di server), a non contattare lo staff di Karaldur tramite canali di messaggistica o social network nei profili privati.
      Vi sono i ticket, vi sono i topic di supporto, gli mp del forum e la chat del server.
      Grazie.
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      Ispezioni e lag   08/12/2017

      Leggete qui, importante!  
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      Cambiamenti regolamento   09/12/2017

      Leggere qui, importante.
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      Il villaggio di Natale è aperto!   19/12/2017

      Trovate il teletrasporto al Portale di Spes!

Simon Mage

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Su Simon Mage

  • Rango
    Pastore del Jandùr
  • Compleanno 30/06/2000

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  • Genere
    Maschio
  • Città
    Roma
  • Interessi
    Minecraft, Arti Marziali Storiche, calcio.

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    wiki.forgottenworld.it/mc/FamigliaMagis
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    SimonMage
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    kingprominecraft
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    Simon Mage
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  1. Era il dì del 3023 d.f... Simon Magis rimase ferito dalla guerra da una freccia Denraka tirata dal Re in persona, Non riusciva a muoversi, perdeva molto sangue dalla sua ferita assai profonda. Chiamò a raccolta tutti i Reali del Regno e tutti i suoi sudditi con il "Corno Magis", sapendo che la sua fine stava arrivando. Venne portato in fretta e furia, dal campo di battaglia, al castello di Titanya. Ma in cuor suo sapeva che non ci sarebbe mai arrivato. Chiamò il Primo Ministro, Lorendos Acamantus. Ma Lorendos stava ancora al campo di battaglia. Egli udì la Melodia del Corno e si sentì cadere a pezzi, sapeva che quel suono stava a significare l'imminente morte del Re; salì a cavallo e corse per mari e monti fino a Titanya ma quello che vide era il Re ormai deceduto. Arrivò troppo tardi, si stava celebrando il funerale del Re. Venne suonato il Corno Magis dalla cima più alta dal Monte Abrein. Il Suono venne udito da ogni parte del Jandur e si sentirono risposte con altri Corni da parte delle città alleate. Magnus Torterra suonò il suo, Dragonia il loro. Lorendos si mise in ginocchio davanti alla tomba di Simon, e pianse la sua morte. Nella tomba c'era scritto: "Simon Magis, Re di Titanya, Re del Regno di Kolos EX Regno dei Titani, Salvatore del Regno, Redentore dei Titani e Portatore di Pace." Il Ministro degli Esteri disse a Lorendos; "Simon è stato il miglior Re e amico che abbia mai incontrato, prima di morire mi ha dato questa lettera avente il Sigillo Reale, mi disse che dovevo consegnartela." Lorendos prese questa lettera e davanti al Regno lesse ad alta voce la lettera; "Al Primo Ministro Mio caro e fedele amico, non ti ho mai detto la verità per proteggerti, ma te non sei il figlio di Lorendos Acamantus Senior, Tu sei mio figlio. Il tuo nome completo è il seguente: Lorendos Magis figlio Del Re Simon Magis e diretto discendente della Casata Magis. Il Regno verrà ricordato per sempre con l'aggettivo, Regno dei Gandi Re. Porta avanti il Regno e fai meglio di quanto abbia fatto io, è ora che dimostri il tuo valore e le tue virtù a Regnare. Spero accetterai e ti farai carico della Corona. Simon Magis" Lorendos, con le lacrime agli occhi, prese il comando della cittadella e sembrava essere pronto a celebrare la sua cerimonia di Incoronazione. La prima cosa che fece fù; fare un monumento per ricordare le Gesta e le Virtù del Re e suo padre ormai defunto. Sapeva in cuor suo che Denrak doveva pagare per ciò che aveva fatto. Passarono i giorni e arrivò il giorno dell'incoronazione.
  2. Mi intrometto in questa discussione, scusatemi, dicendo che Titanya è una Monarchia Costituzionale. Secondo la Costituzione di Titanya ritrovante in Wiki, in mancanza di un Re; sale al potere il Prime Minister (Primo Ministro). Cioè Lowrence Acamantus (Figlio di Lorendos Acamantus). Salendo al potere è solo un Rettore nell'attesa che giungi il leggittimo erede della casata Magis. Che può essere anche un cugino, o la famiglia di un cugino. (ES. Simon Dragoy, della Casata Reale di Dragonia) Mi scuso, volevo specificare ciò visto che è stato scritto che si deve eleggere un Re, ma in teoria il Re può essere Nominato da un Re (per esempio in punto di morte) o proprio per morte naturale e quindi decede il potere all'erede.
  3. 20 Vannu 3023 Simon Magis era felice, del resto non poteva essere altrimenti, l’Asse, contro ogni pronostico, aveva dominato il campo di battaglia. Il ricordo della battaglia, andata avanti per giorni e giorni, era ancora nella mente di Simon. Molti uomini avevano perso la vita, ma del resto, che importanza aveva? La vittoria veniva prima di tutto, e finalmente Titanya aveva dimostrato a tutti il proprio valore. La battaglia era finita, ma non era ancora il momento di riposare, il peggio doveva ancora venire. Approfittando del breve periodo di tranquillità che avrebbe preceduto la prossima guerra, Simon Magis avrebbe fatto in modo di farla pagare a tutti quelli che avevano infangato il suo nome e quello di Titanya. Una missiva venne inviata a tutte le nazioni facenti parte dell’Alleanza dei Mari Centrali: “Ai vari componenti dell’Alleanza dei Mari Centrali la superiorità militare dell’Asse è ormai assodata, i risultati ottenuti sul campo di battaglia, nonostante le condizioni di inferiorità numerica, parlano chiaro. L’Asse tutta si riunirà presto e provvederà a farvi recapitare le appropriate dichiarazioni di guerra. Fino a quel momento, Titanya non indietreggierá di fronte a nulla. I nostri manipoli di uomini, con cui le vostre città hanno avuto modo di fare conoscenza in tempi passati, sono già stati istruiti sul da farsi. In nessun modo i nostri attacchi si fermeranno, a meno che non decidiate di accettare le nostre condizioni qui elencate: - Al Regno di Denrak e alla Repubblica Modernista di Sant’Elio: Le continue provocazioni verso il nostro regno e il sottoscritto, non sono state dimenticate. Il presidente thomas golud e la Regina Mairin Makuron, che con la sicurezza infondata della loro superiorità militare si sono da sempre rivolti con disprezzo e presunzione verso di noi. Chiediamo, ad entrambi, una somma pari a 200.000 Zenar. - Al Paese delle Onde, la Repubblica di Eberia e l’Unione Micelica: La vostra scelta degli alleati, a dir poco insensata, vi ha portato alla sconfitta. Visto ciò, pur non avendo subito offese dirette da voi, non possiamo che considerarvi nemici del nostro Regno. Alle vostre nazioni tutte, chiediamo quindi una somma pari a 50.000 Zenar. Con la speranza che vogliate mettere fine allo spargimento di sangue innocente e dimostrare la vostra sottomissione. Simon Magis, Re di Titanya e Del Regno di Kolos (ex Regno dei Titani)” La missiva venne inviata il giorno stesso.
  4. Non ha senso l'alleanza lavora insieme non separata.
  5. Bello Bello ma Inserisci la Bandiera di Titanya non lo Stemma. La Bandiera di Titanya la puoi trovare sulla Wiki di Titanya o sul file caricato come; File:Bandiera-Titanya.png
  6. Formato Audio: Curiosità. Questo era tutto ció che Simon Magis provava. Era un sentimento che aveva ormai dimenticato, il ricordo dei suoi giorni avventurosi era lontano, ma adesso era finalmente arrivata la possibilità di rivivere il brivido della scoperta. La giornata del Re inizió come al solito, Lorendos Acamantus entró nell’ufficio dove Simon Magis riceveva i suoi funzionari. Lorendos era nervoso, sentiva che stava per accadere qualcosa di inimmaginabile. Il fiume di morti che risaliva dalle caverne dove i Figli del Colosso avevano scavato per giorni e giorni aveva scosso profondamente tutta Titanya. E come se tutto ciò non bastasse arrivò la notizia del portone. Senza perder tempo Lorendos si rivolse al Re. -Sire, grandi notizie, i Figli del Colosso sembrano aver trovato qualcosa di straordinario, immagino lei abbia già letto il rapporto. Lorendos sembrava euforico, la notizia lo aveva reso molto più vispo del solito, come se attendesse da tempo questo ritrovamento. Il Re guardava il suo consigliere, per anni quell’uomo era stato piú che un semplice funzionario di corte, i due avevano stretto un forte rapporto di amicizia. Eppure Simon non poteva fare a meno di notare come Lorendos fosse un uomo dalle vedute molto ristrette, il cui intelletto era governato dalle superstizioni, nella maniera tipica dei nativi di Titanya. Nonostante ció Simon si rivolse a Lorendos come era solito fare, in maniera amichevole e rispettosa. -Sono davvero stupito, non mi sarei mai aspettato un ritrovamento del genere. Ho consultato gli archivi cittadini, da nessuna parte si parla di una struttura simile. Ma a quale prezzo per ottenere un tale risultato, centinania di uomini sono morti e altri ancora moriranno. Speravo Titanya fosse pronta a lasciarsi alle spalle queste superstizioni che per anni hanno limitato il nostro sviluppo, eppure ancora oggi uomini sono disposti a morire per esse. Lorendos non era soddisfatto, non aveva mai approvato questa forte presa di posizione del Re, dal canto suo era sempre stato un uomo religioso, che aveva vissuto la sua vita nel rispetto delle tradizioni di Titanya. Mantenendo la calma, nonostante la sua crescente irritazione, Lorendos rispose al Re. -Mio Sire, non può negare che i Figli del Colosso, seppur attraverso mezzi a dir poco rozzi, si siano rivelati una grandissima risorsa per Titanya. Ancora una volta la mente brillante di Lorendos veniva offuscata dal fumo della superstizione. La cosa irritava Simon, che tuttavia non lasciava trasparire emozioni. Mentre parlava, cercò di rimanere impassibile. -Senza dubbio, ma adesso non importa. Questo pomeriggio ci recheremo nelle caverne, voglio vedere con i miei occhi ciò che sta succedendo. Disse Simon prima di congedare Lorendos. Un manipolo di guardie era appostato davanti all’entrata di quella che sembrava essere una miniera. Lì sotto, da giorni, una moltitudine di uomini scavava fino ad arrivare allo stremo delle forze. Ma adesso tutti quegli sforzi erano stati ripagati. -Da questa parte Sire, la via è pronta. Disse una delle guardie che avrebbero dovuto accompagnare il Re e il suo Primo Ministro all’interno della cava. Dopo quelle che parvero ore di cammino, il gruppo di uomini raggiunse il punto più profondo della miniera, lo spettacolo che si trovarono di fronte lasciò tutti loro a bocca aperta. Con un gesto della mano il Re congedò le guardie, mentre si incamminava assieme a Lorendos su una piccola altura da cui avrebbe avuto una buona visione della grotta. Il Re si rivolse a Lorendos mentre entrambi osservavano le figure emaciate che continuavano a ripetere la parola Liberatemi. -Questo spettacolo non mi piace, inizio a pensare di aver fatto un grosso errore nel permettere a questi uomini di giungere fin qui, mi chiedo quale sia il prossimo passo… Lorendos non rispose, continuava a fissare il vuoto davanti a sé. Simon cercò di richiamarlo alla sua attenzione, ma Lorendos ignorando le parole del Re iniziò a camminare verso l’altare di pietra che si trovava di fronte al Titanico Portone. Simon era impietrito, non riusciva a pensare, quello che stava succedendo sembrava uscito fuori da un incubo. Lorendos, sotto lo sguardo del suo Re e dei Figli del Colosso continuava il suo cammino, anche lui aveva iniziato a ripetere quella parola; “Liberatemi”, come se fosse una preghiera. Raggiunto l’altare di pietra, Lorendos, si sdraiò su di esso, in attesa di quello che sarebbe stato il suo destino.
  7. Lorendos Acamantus, Consigliere Reale, Primo Ministro di Titanya e del Regno di Kolos, aveva un compito ben preciso. Erano ormai settimane che i Figli del Colosso scavavano le loro cave alla ricerca del colosso scomparso, ma questa volta era diverso. A quanto pare l’avevano trovato, o almeno, pensavano di averlo fatto. La lettera arrivò sulla scrivania del Re di prima mattina, dopo che sia Simon Magis sia Lorendos Acamantus la lessero con attenzione, i due iniziarono a scambiarsi le loro opinioni. Simon Magis, con aria di sufficienza, disse: “Lorendos, sappiamo entrambi che non c’è nessun colosso, come siano arrivati a questa conclusione non lo so, hai qualche idea?” “Mio sire, ho avuto modo di studiare i loro testi, non ho la minima idea di cosa sperano di trovare la sotto, ma la loro lettera parla chiaro, hanno in mente una posizione ben precisa per il loro scavo”, Disse Lorendos al Re. Il Re si rivolse di nuovo al suo Consigliere Reale, Primo Ministro di Titanya e del Regno di Kolos: “La mia paura non é ció che potrebbero trovare, e nemmeno il fatto che stiano scavando proprio sotto la cittá. Ció che temo, Lorendos, è quello che succederá quando scopriranno che qui sotto non c’è nessun Colosso.” Lorendos era preoccupato: “Sire, sa bene che la Guardia Reale non potrá reggere una ribellione, i Figli del Colosso sono ormai troppo numerosi, e hanno un seguito non indifferente nella popolazione: Simon, invece, non era affatto preoccupato, ma parlava con l’aria di sicurezza di chi non aveva nulla da temere: “Non preoccuparti, ho ció che fa al caso nostro. Una lettera è stata inviata a un mio vecchio amico. Ricordi dell’alleanza a cui ho aderito qualche mese fa giusto? É giunta l’ora che si renda utile. Sono ben consapevole che la Guardia Reale non potrá reggere una eventuale ribellione da parte dei Figli del Colosso, se questa ci sará ovviamente.” Lorendos chiese: “Quindi cosa ha intenzione di fare sire?” Simon rispose sicuro: “É semplice, mi sono assicurato che alcuni manipoli di uomini vengano assegnati a Titanya, arriveranno qui prima dell’inizio degli scavi. Se le cose si facessero brutte sapranno cosa fare.” Lorendos, con estrema ammirazione, disse: “Sire, lei é proprio un uomo dalle mille risorse, non finisce mai di stupirmi.” Simon Magis firmó il documento che avrebbe permesso ai Figli del Colosso di iniziare i loro scavi sotto Titanya.
  8. Simon Magis, Prende visione e Accetta l'entrata nell'alleanza.
  9. Simon Magis lesse la risposta di Thomas Golud e appagò, scrivendo: All'esimio Presidente della Repubblica Modernista di Sant'Elio, Mi trovo irriso davanti a questa lauta risposta così mora. Ove mi è chiesto di annoverare una cosa già realizzata. Con Niuop non ci sono stati scambi commerciali e dialoghi di alcun genere. Pertanto, io Re di Titanya e del Regno di Kolos, rifiuto una qualsivoglia alleanza con Thortuga. Simon Magis Re di Titanya e del Regno di Kolos Con questo Simon tornò realmente in affari con Niuop.