Vaxick

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  1. Proprio come l'avevo pensata. Ora fingi di esserci tu al posto di mercy e siamo apposto
  2. Ero nel bel mezzo di una bufera, ero partito da spes,diretto a birvilner ,su commissione di un mercante,esso mi chiese di portargli 3 pezzi di pelle della bestia feroce della riserva di fivosen.Appena arrivato a birvilner trovai un'accampamento della mano bianca, entrai nella capanna per rifugiarmi dalla bufera,però ad accogliermi ci fu una signora che mi punto contro una strana arma affilata, e mi chiese "altolà con che intenzioni sei entrato nella mia dimora"intimorito gli dissi "sono un viandante che stava cercano una capanna per rifugiarmi,quando ho trovato questa sono corso senza pensarci due volte" la signora comprese e mi offri un te caldo e disse "Piacere io sono Badian Gotor la fondatrice della mano bianca".Quando mi chiese per quale scopo mi trovai li gli dissi: sono venuto qui sotto commissione di un mercante,mi chiese di portargli 3 pelli della bestia che domina le zone della riserva di fivosen. Annui e mi disse "l'unica bestia di cui si poteva riferire e l'orso bianco,pero e tutto forche facile ucciderlo". Senza rinunciare insistetti comunque a farmi dire come si arriva nella riserva,Badian cercò di convincermi a non andare, ma alla fine cedette e mi disse come arrivare alla riserva. "Segui questo sentiero e sali la montagna, incima troverai una casa,all'interno ci sarà il guardiacaccia di birvilner , chiedigli di accompagnarti alla riserva e digli che ti mando io.Ringraziai per le informazioni e iniziai a seguire il sentiero, arrivato alla capanna vidi fuori vicino a della carne in stagionatura una persona, era il guardiacaccia, quando gli chiesi di portarmi alla riserva dubitò,ma quando gli dissic che mi mandava Badian Gotor accetto senza pensarci. Dopo un'oretta di viaggio arivammo a una tenda, e mi disse "più di cosi io non posso accompagnarti,da ora in poi dovrai cavartela da solo e delle tue capacita, prima della bestia che stai cercando troverai pipistrelli vampiro,gatti delle nevi e orsi medi, pero quest'ultimi se non li attacchi ti lasceranno stare", annui e mi incamminai. Nella grotta trovai un'infinita di pipistrelli,facevano male i loro morsi erano come dei piccoli aghi,ma uno ad uno li uccisi fino a quando non arrivai in una grande stanza,mi riposai una decina di minuti e ripartii.Uscito dalla grotta mi assaltò subito un animale, era piccolo agile, bianco e nero,mi si aggrappo alla schiena, cercai di scrollarmelo di dosso ma non voleva staccarsi,presi la rincorsa contro una delle pareti di ghiaccio e mi ci buttai di schiena per schiacciare tra me e la parete quel agile felino,il felino saltò all'ultimo per evitare di venir schiacciato, e assieme al suo branco scapparono dentro la grotta dietro ad una cascata. Finalmente senza ostacoli andai verso la grotta,intravidi una bestia grande e bianca, era l'animale che cercavo,stetti lontano a colpirlo con arco e frecce, e quando era in fin di vita gli andai contro, e con un colpo di spada lo abbattei, esultai per la vittoria, quando pensavo di averlo abbattuto si rialzò e mi salto addosso, continuavo a abbatterlo a colpi di spada e d'arco ma non cedeva, continuava a rialzarsi, pezzo per pezzo mi distrusse ogni singolo pezzo della mia armatura,quando alla fine l'orso vinse, ero per terra in fin di vita vicino a me c'era l'arco,lo presi e caricai la freccia,mentre l'orso mi saltò addosso scoccai la mia ultima freccia, presi l'orso in testa e infine esso morii. Prima di svenire dallo sfinimento vidi una luce accecante entrare nella grotta, dentro quella luce c'era una persona che disse "MI presento io sono uno dei superni, mi chiamo Jèkù,noi ci siamo gia incontrati, per meglio dire sono io il mercante che ti ha chiesto di venire qui,ed ora ti premierò per aver ucciso il più tenace dei....". Non riuscii a sentire l'ultima parte della frase che svenni, al risveglio mi trovavo a spes accanto a una guardia dal viso preoccupato,mi portò dal protettore che mi accolse e mi lasciò riposare nella sua dimora. Dopo essermi ripreso e pronto per incamminarmi il protettore mi fermo, e mi diede un pugnale, gli dissi che non era il mio,ma lui rispose che la guardia quando mi trovò avevo questo pugnale in mano,lo chiamai l'AmmazzaOrsi. Questo gdr e nato dal bug dell'orso che rinasceva dopo 2 secondi che moriva Marok se ti va di aiutarmi a correggere e migliorare alcune cose scrivi pure eh, che non mi dispiace
  3. Era una tarda sera,ero in viaggio e stavo tornando a Tanatos,ma d'improvviso iniziò a piovere,la pioggia che cadeva sulla mia pelle sembravano aghi,i tuoni cadevano in continuazione avvicinandosi sempre di più come se cercassero di fulminarmi, iniziai a correre e per mia fortuna trovai una casetta ,entrai era abbandonata, le ragnatele erano ovunque, detti un'occhiata in giro e c'erano solamente un tavolo,un letto,un camino,una libreria e una candela con dei fiammiferi. Accesi la candela per fare un po di luce , tolsi le ragnatele dal letto e dalla libreria, sulla libreria c'erano 5 libri e per passare il tempo nell'attesa della mattinata successiva. I capitolo inizio C'erano una volta 2 dei, uno era il dio del gioco e del sole, e gli piaceva giocare e sfidare tutti, per questo passava la maggior parte delle giornate nel mondo degli umani per giocare a carte,mentre l'altro era il dio della luna, esso era molto timido e si limitava a guardare le persone dall'alto. Un giorno il dio del gioco si avvicino all'altro e gli chiese se volesse giocare un po con lui a carte,esso accettò,iniziarono a giocare il dio della luna non sapeva giocare e come era scontato perse,però si divertì mlto e decise di risfidare il dio del gioco,anche se si impegnava con tutte le sue forze non riuscii a battere il dio del gioco,diventarono molto amici e passavano tutte le giornate a giocare. Un giorno da molto lontano arrivò un umano che volle diventare colui che uccise un dio, nella lotta disperata il dio del gioco e del sole e l'umano morirono,il dio della luna scosso dall'accaduto portava rancore contro gli umani ,però per il suo amore per i giochi e per ricordare il suo vecchio amico decise di usare i poteri del dio ormai defunto per creare degli esseri che sarebbero stati capaci di trasformare il mondo degli umani in un mondo dove i giochi sono tutto. Creò 10 esseri stellari che plasmarono il mondo, il nuovo mondo era piatto, pieno di vegetazione e per il mondo erano sparse 16 torri e ogniuna di esse rappresentavano i pezzi degli scacchi, i pedoni,gli alfieri,le torri,i cavaglieri,la regina e il RE. Gli esseri stellari decisero di creare a loro volta dei molteplici Re Demoni, degli esseri molto potenti che ebbero il compito di giudare gli umani. II capitolo sacrificio e corruzione Diversi anni dopo la nascita dei Re Demoni gli stessi iniziarono a "fondare" delle comunità,il dio della luna infine decise di creare dei mostri con i suoi stessi poteri, che poi sarebbero stati messi a guardia nelle torri degli scacchi, a guardia del pezzo rapresentante la torre stessa. Infine gli esseri stellari ebbero un ultimo compito prima di sparire, 9 di essi dovettero sacrificarsi e trasfrmarsi in energia che sarebbe poi stata assorbita dal 10 essere stellare,quest'ultimo dovette usare quell'energia per creare dei "Doni" che sarebbero stati dati agli esseri umani, così da renderli degni avversari in grado di sfidare il dio della luna. L'essere stellare creo doni, alcuni forti altri deboli ma tutti con la possibilità di poter essere potenziati "vincendo altri doni". I doni non vennero dati solo agli umani di quel mondo ma anche ad umani appartenenti a dimensioni parallele oppure ad umani di mondi lontani.Diversi decenni dopo il dio della luna decise di sfidare gli umani a un gioco in cui solo il vincitore ne uscirà vivo,nessuno degli stessi ebbe il coraggio di sfidare un dio dove scommettono la loro vita,percio iniziò a minacciarli cosi da poterli sfidare, tutti iniziarono a considerarlo un dio cattivo e corrotto. III capitolo un umano veramente forte In un mondo lontano ove gli esseri umani governavano il pianeta assieme alla tecnologia c'era un umano,un giovane ragazzo con un dono talmente potente da aver reso la sua esistenza noiosa.Un giorno esso era sdraiato sotto un albero all'ombra in una calda giornata, all'improvviso arrivò da lui una lettera, la aprì e la seguente recitava *Sei pronto ad abbandonare tutto, la famiglia,gli amici e la tua fortuna?* Quando alzò lo sguardo nulla era come prima ,non era nel suo noioso mondo, si trovava in una foresta da cui in lontananza si intravvedeva una torre che rappresentava un alfiere,iniziò a incamminarsi verso la stessa, nel viaggio a pochi kilometri dela torre trovò una comunità , appena messo piede dentro il capo villaggio decise di sfidarlo a un gioco, esso consisteva nel giocare a una partita a poker, il ragazzo vinse e nessuno riuscì a spiegarsi come, e molti si chiedevano che razza di dono possedesse uno come lui.... continuo appena posso
  4. Il primo incubo (1) Di punto in bianco mi svegliai, sudavo freddo era notte fonda, stavo sognando: ero in mezzo all'oceano, nuotai fino allo sfinimento senza arrivare a riva,infine annegai dallo sfinimento. Mi risvegliai su una spiaggia nel deserto era notte, gli scheletri,le mummie e i creeper non mi davano tregua, combattei fino allo sfinimento totale. Iniziai a correre per seminare tutti i mostri, non molto dopo trovai una caverna entrai dento per rifugiarmici, ma non era una normale caverna... Infondo ad essa c'era una scalinata che scendeva verso il basso, iniziai a scendere, dopo pochi scalini inciampai cadendo per quella scalinata che pareva infinita. Arrivato alla base della scalinata vidi un corridoio con alla fine una luce, mi incamminai per vedere cosa c'era infondo a quel corridoio. Passo dopo passo la luce si intensificava, e senza rendermene conto ero alla fine del corridoio, c'era una sala tutta bianca con 7 portoni. Dopo pochi minuti nella mia testa delle voci che recitavano:"Espiare i tuoi peccati dovrai" "Se tutti superare potrai un gran dono riceverai" "Se invece alla follia ti abbandonerai,contro morte certa andrai" "Ora andare dovrai, se presto non ti sveglierai negli inferi resterai" La prima prova L'ira (2) Passai la giornata nel terrore di quel che sarebbe potuto accadermi la notte successiva. Anche se terrorizzato andai comunque a dormire. Quando aprii gli occhi ero sempre in quella sala con quei 7 portoni, le voci tornarono stavolta recitanto:"La prima prova affrontare dovrai,se essa fallirai rancore e ira eterna appresso ti porterai" "La prima porta attraversare dovrai,se all'ira resisterai un'indizio per la verità saprai" Sudavo freddo, quelle voci erano spaventose, mettevano i brividi. Nel mentre uno dei portoni si aprii, chiudendo gli occhi e senza pensarci due volte lo attraversai, quando gli riaprii ero incatenato a una parete, davanti a me c'era un telo bianco e sopra la mia testa un proiettore , prima che iniziasse a proiettare le immagini stavolta una dolce voce mi disse "Non farti inghiottire dall'ira". Iniziarono a scorrere delle immagini, le persone a me più care : gli amici e i famigliari schiavizzati,maltrattati e uccisi. Dall'orrore cercai di chiudere gli occhi, ma c'era qualcosa che mi forzava a tenerli aperti, dopo queste immagini intrise di orrore scorsero le immagini di colui che maltratto i miei amici i famigliari,il mio istinto omicida salì alle selle, la voglia di andarmene da li e cercarlo era esagerata. Quando il proiettore si spense si accesero delle luci, e si aprii una porta, sentii dei passi che pian piano si fecero piu vicini,da quella porta uscii il malefattore. La mente mi si annebbio, i miei occhi erano ricolmi di rabbia, quando a fermarmi ci fu la stessa dolce voce che mi incoraggiò prima della prova, e mi disse "perdona e verrai perdonato". Dopo quelle parole mi svegliai. Gola la seconda prova. (3) La seconda notte sembrava non arrivare, e fino a un certo punto non mi dispiaceva molto,pero quando iniziai con questi pensieri quelle voci tornarono a tormentarmi. Alla fine la notte arrivò e senza nemmeno rendermene conto stavo già dormendo. Ero ancora in quella stanza, le voci tornarono stavolta recitando: "La tua Gola affrontare dovrai" "Ai piaceri abbandonarti non potrai" "Ricordati se fallirai alla fine un indizio sulla verità otterrai" Quando quelle voci smisero la seconda porta si aprii,senza pensarci due volte la oltrepassai. Ero stanco,assonnato,affamato e mi ritrovai in un paese dove la ricchezza culinaria certo non mancava,un'altra voce mi raggiunse dicendo "Se la strada rossa seguirai,la prova supererai" "Se ai piaceri del cibo e del riposo ti abbandonerai la prova fallirai". La stanchezza e il mio stomaco parlarono da se,pero ignorai tutto e iniziai a incamminarmi sulla strada rossa,le tentazioni erano molte,le persone si offrivano di darmi del cibo e un posto dove riposare, le ignorai feci finta di nulla. Quasi alla fine mi sentii svenire ero stanco... talmente stanco che non sembrava nemmeno di essere in un sogno. Resisti fino alla fine anche se mancai l'uscita scontrandomi contro una parete, mi ero ferito un taglietto sul palmo della mano, sanguinava ma ignorai e attraversai la porta, mi risvegliai, ero nel letto e mi guardai la mano della ferita. La ferita era reale.
  5. non ti proccupare ho risolto leggendo una discussione di un ragazzo con lo stesso problema ;D
  6. Non funziona ho aggiornato e mi dice che sul pc e installata la versione piu recente di java ma non va dice comunque errore nel dawnload degli assest
  7. Ok grazie vedo di provare
  8. Quando apro il launcher carrica tutto normalmente ma poi improvvisamente dice errore nel dawnload degli assest, ho reinstallato il launcher svariate volte ma non funzionava poiche il launcher diceva che dovevo essere online ,per eseguire il primo dawnload pero minecraft classico e il tecnic laucher funzionavano bene percio solo il forgotten launcher mi credeva offlne quindi volevo chiedere aiuto in caso oppure avere un link per inserire gli assest manualmente poiche le mod le ho e anche tutte le cartelle