DanielVip3

Membri
  • Numero post

    21
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su DanielVip3

  • Rango
    Nativo del Jandùr
  • Compleanno 7 Luglio

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Città
    Pagani, SA
  • Interessi
    Programmazione, anime, videogiochi e GDR(by chat, board)

Accounts

  • Wiki
    https://wiki.forgottenworld.it/mc/Espe
  • Steam
    DanielVip3
  • Minecraft
    DanielVip3
  • League of Legends
    DanielVip3
  • Blizzard
    DanielVip3

Visite recenti

263 visite al profilo

Stato d'animo

  • Divertito
  • Mi sento Divertito
  1. Ok, allora sebbene sia poco, indico il Parco Green a Niuop nel quartiere Torterra a coordinate x 3050 z 3050, per l'evento GDR Funghi per Pranzo, e la statua di Torterra natalizio per l'evento di Natale.
  2. Quoto per la prima parte, delle difficoltà ed il realismo aggiunto al gioco, seppur piccole aggiunte. Il Mercato Internazionale lo avevo capito male io, ed ho inteso i chest shop come un qualcosa di simile, per cui il mio ragionamento è lo stesso: li approvo, indubbiamente, ma dall'altro lato sono combattuto, perché una parte divertente del commercio senza negozi veri e propri(quindi diciamo "vanilla") è proprio la difficoltà nel farlo e nei rischi a cui si va incontro. Certo, dall'altro lato facilita di molto l'economia: condivido totalmente l'idea, seppur a malincuore. Come già detto, non si può accontentare tutti, ed io stesso sono il primo. Sebbene da un lato tu abbia ragione, le fasce climatiche porterebbero sicuramente ad una separazione dei beni di commercio. Nel senso, come hai detto anche tu, x nazione venderebbe y, e z nazione venderebbe k. Ciò incrementerebbe la varietà dell'economia e ridurrebbe il nemico comune: l'autosufficienza, l'autarchia. Ora che ci penso, è un'idea ancora migliore di quello che pensassi prima, se vista sotto un punto di vista positivo. Ci sono più pro che contro, in questa proposta. Vorrei comunque specificare che, non intendendomene d'economia, i miei sono pareri secondari. Tengo sempre a precisare che i tuoi sono pareri di un qualcuno esperto e che ha studiato, assolutamente non lo metto in dubbio, ma Minecraft non è la società reale, e non potrà mai esserlo. Siccome hai detto di discutere di "convenienza" e non di "costrizione", direi a questo punto di costringere non i produttori a vendere, ma piuttosto i consumatori a comprare. Nel senso, rendere indispensabile l'acquisto di determinati beni agli acquirenti, in qualche modo. Alla fin fine, sarebbe realistico: è come la società attuale. Fin troppe cose da produrre, poco tempo, pochi soldi e poco materiale per essere autosufficienti, per cui obbligati ad acquistare da un produttore. Es: rendere i cibi avariati velenosi, per cui immangiabili; rendere il PvP un qualcosa di integrante nel server; aumentare la quantità di materie prime, i beni più acquistati, poiché necessari ANCHE per essere autosufficienti; evitare l'assoluta autosufficienza di una città. Sono tutte proposte che potrebbero anche convivere benissimo. Inoltre, non sono costrizioni ai produttori, piuttosto agli acquirenti. Purtroppo, non esiste modo di bilanciare l'economia se non regolandola, seppur riducendo la libertà di una delle due parti. Volevo anche aggiungere due spicci per la questione della battitura della moneta: condivido l'idea, e direi che sarebbe meglio renderla virtuale. In questo modo, né i programmatori dello staff dovrebbero scomodarsi per creare nuove monete fisiche, né bisognerebbe scomodarsi per trovare mod che fanno battere moneta. Basterebbe semplicemente trovare il plugin d'economia giusto, in cui possano coesistere vari tipi di monete. E poi, conoscendo i tempi di sviluppo di un plugin, e sapendo che sono certamente più semplici da sviluppare di una mod, non è neanche impossibile crearselo da sé, utilizzando l'API di Towny. Questa sarebbe davvero un'ottima aggiunta, che influirebbe certamente sul ricavato economico dei produttori. Magari, ciò porterebbe anche alla creazione di mercato valutario(Forex). Purtroppo però, vuoi per pigrizia, vuoi per svogliatezza, si finirebbe solo per evitare l'uso delle monete e scambiare tutto, con altre nazioni, tramite oggetti fisici, o ridurre di molto il numero di scambi esteri. Oppure, ci sarebbe chi tiene con sé monete di più nazioni per evitare il tasso di cambio. Penso che sia solo un'idea radicalmente liberista, poco applicabile in un server di Minecraft. Però, se si riesce a fare, ben venga!
  3. Per la parte del PvP, è logico che la gente non facesse PvP perché non piaceva, ma rendere più accessibili o più difficili da perdere gli equipaggiamenti del PvP porterebbe sicuramente più utenza. Pensa che uno(non l'unico, ed anche il meno importante) dei motivi per cui la gente non faceva PvP era proprio per mancanza di equipaggiamenti o per il non volerli perdere. Inoltre, penso che il cambiamento del PvP post-1.8 è radicale e non possa piacere a tutti i giocatori, ma necessario. Questo lo dico per evitare di sollevarci polemiche in futuro: pre-1.9 il PvP era ancora meno apprezzato, perché basato su chi aveva dito e mouse più veloce a clickare e su chi laggasse di meno. Direi di smetterla d'essere atterriti dal PvP, parliamoci chiaro: alla fine, a tutti piace, almeno un po', competere con gli altri sotto questo punto di vista. Renderlo più accessibile ridurrebbe un po' il guadagno ai produttori, ma non andrebbe a loro discapito, ed inoltre renderebbe quasi tutti più felici. Inoltre, è vero che il commercio si basava principalmente sul PvP, perché i consumatori erano i pvppari, ma ciò è normale e non è totalmente modificabile. Minecraft non è la società reale, chiunque preferisce produrre da sé e per il fatto che esistano macchinari, accessibili a tutti, è ancora più semplice essere "autarchici". Per cui, ci sarebbero alcuni modi per risolvere la situazione del commercio, oltre all'incrementare il PvP per aumentare il commercio sugli equipaggiamenti: Nota: chiedo scusa per il mio utilizzo di linguaggio maccheronico Aggiungere una marea di oggetti consumabili, non devono proprio rispettare degli standard, ma essere oggetti utili al consumatore e non proprio facili da ottenere, sebbene non troppo complicati da produrre. Facendo ciò, la fascia di consumatori aumenterebbe esponenzialmente. È un'idea abbastanza valida, ma troppo complicata e difficile da realizzare; Ridurre la produzione a sole poche persone, ma questo porterebbe il malcontento degli utenti. Ciò vorrebbe dire fare in modo che solo poche persone potrebbero vendere/utilizzare macchinari/produrre in generale per gli altri. Personalmente, la considero l'idea meno valida; Spartire la produzione tra vari produttori. Nel senso, chi produce x materiale, chi y, chi z. Facendo in questo modo, ognuno avrebbe un determinato settore e fascia di guadagno. Sarebbe impossibile, però, evitare il monopolio del settore. Inoltre, non saprei proprio come sarebbe possibile farlo. La considero l'idea più valida, seppur più complicata e da riflettere per bene; Rendere la creazione/il crafting dei macchinari una cosa davvero lunga e noiosa. Nel senso, quale pvpparo o consumatore medio avrebbe voglia di perder tempo, quando può pagare benissimo coi suoi cari zenar/moneta battuta dalla città, che può fare facendo le sue attività quotidiane(e.g. combattere, scavare, etc.)? Ciò vorrebbe però dire che 1. chi produce dovrebbe davvero impegnarsi a creare i macchinari; 2. chi non produce dovrebbe avere altri modi per guadagnare, così da poter acquistare e non essere incentivato a produrre. La considero un'idea abbastanza valida ma complicata da attuare, inoltre non è garantita; Per cui, come spiegato dalla proposta di queste idee, è impossibile trovare una soluzione perfetta sul campo del commercio. Dubito si troverà una soluzione semplice, ma non si può comunque restare allo stesso tipo di commercia di quest'era. Personalmente, non ci sono stato in quinta era, però a me piacerebbe avere tali proposte. Inoltre, incentiverebbero davvero l'economia: mettiamo il caso un utente, non produttore, si produca il cibo da sé. Si vedrà il cibo scadere dopo un po', ciò vorrebbe dire che preferirebbe acquistare regolarmente cibo da un produttore che, per professione, vende il cibo, che produce in massa e regolarmente. Questo vuol dire che, anche se cibo prodotto nel, non so, anno x, nell'anno y sarà scaduto e si ritroverà costretto a comprarne del nuovo da un produttore. Quando l'utente li produce da sé, invece, in genere non crea una produzione massiva e regolare, per cui non riesce a gestire il cibo. Certo, a ciò c'è da aggiungere il fatto che il cibo non sia un'ottima rendita economica, nel senso che spesso ogni città ha la sua produzione intensiva e non ci si ritrova quasi mai senza. Detto ciò, vorrebbe dire che il cibo sarebbe soltanto un metodo secondario di guadagno. Con le fasce climatiche non so di preciso cosa tu intenda, ma se, e dico se, l'era sarà ambientata di nuovo in un periodo moderno, con presenza di macchinari e mezzi di produzione automatici o semi-automatici, ciò potrebbe essere abbastanza inutile. In caso, però, si ambientasse in un periodo in cui le macchine non coltivavano automaticamente, le fasce climatiche potrebbero di certo influire sull'economia. C'è comunque da dire che entrambe queste proposte influirebbero solo sull'inizio dell'era e sulle fondazioni delle nazioni: più avanti, nel tempo, il commercio andrebbe a scemare indipendentemente dalle proposte. I chest shop sono un'ottima idea, un modo più semplice di gestire un'azienda. Approvo, ma dovrebbero essere limitati! Sapete, una delle parti belle del commercio è quando ti viene l'assassino alle spalle, ti ammazza e ti ruba tutto, ahahahahah. Ciò aggiunge quel minimo di ingegno in più che ci vuole nella vendita, magari c'è da fuggire, nascondersi o così via. Però, anche quest'era c'è stato il blocco dello scambio, poco utilizzato poiché la possibilità d'essere uccisi durante un commercio era veramente bassa. Per cui, sì ai chest shop e no ai blocchi di scambio. Di mercato internazionale, ne vedo un po' una riduzione di libertà: quel, diciamo, "laissez-faire" che si è formato quest'era in campo economico, non ci sarebbe più. L'economia delle nazioni sarebbe vincolata da quella internazionale, riducendosi così a produrre oggetti che non sono venduti nel mercato internazionale. Però, se gestito bene, potrebbe rendere meno complicata la vita dei compratori, e garantire un sostentamento sicuro ai produttori, i quali non potrebbero produrre x, ma produrre y renderebbe di più perché non sarebbe acquistabile dal mercato internazionale. Gli utenti, visto il mercato internazionale, sarebbero più invogliati ad acquistare piuttosto che a produrre, ed i produttori potrebbero approfittarne producendo ciò che non è presente nel mercato internazionale. Questo richiede, però, un'attiva partecipazione dello staff nell'economia. Nonostante ciò, però, la considero un'ottima idea. Quindi, possiamo dire che l'importante, sotto il punto di vista del commercio, è il renderlo persistente: il commercio è sempre buono nella prima metà dell'era, direi che è garantito, perché non tutti avranno i mezzi di produzione ed il tempo per produrre. Però, una volta raggiunta l'altra metà, il commercio andrà a scemare. Penso che ci si stia concentrando troppo sulla "prima metà", e non sulla parte importante, ossia farlo persistere nel tempo senza ridursi troppo. Tutto ciò, però, si basa solo sul pensiero che quest'era sarebbe simile alla sesta. Parliamoci chiaro, se fosse totalmente opposto il periodo storico, sarebbe tutto un altro paio di maniche.
  4. Quoto. Inoltre, le guerre ed il PvP, come s'è visto, portano ad una maggiore fetta di utenza. Io stesso penso che debbano essere bilanciati, guerra, commercio e politica, ma la vedo abbastanza dura. Direi che ogni pacchetto di mod ha i suoi pro ed i suoi contro, non esiste un pacchetto o uno stile di gioco che può accontentare tutti, quindi direi di bocciare l'idea di accontentare un po' tutti e vedere cosa potrebbe non accontentare, ma non causare totale malcontento tra i giocatori, di modo che si è incentrati su un qualcosa, esempio economia, politica, pvp, gdr, etc... ma senza trascurare troppo le altre(ciò non vuol dire, però, che le altre debbano essere messe in primo piano). Esempio: quest'era, si sono visti trascurare abbastanza GDR e PvP, ed anche i rapporti tra nazioni in politica erano abbastanza carenti. Bisognerebbe prendere questi punti mancanti e rafforzarli. Inoltre, parlando di gameplay, come già detto, il PvP porterebbe ad una maggiore fetta di utenza, ma ormai direi che c'è ben poco da fare, non è possibile ritornare ai 200-300 utenti giornalieri e passa, perché ormai Minecraft stesso è un gioco morto. Per cui, l'idea è quella di scegliere un modpack o uno stile di gioco che possa, ripeto, non piacere a tutti, ma non causare troppo malcontento tra le persone a cui non piace, in modo che un po' tutti gli utenti restanti di Minecraft in Italia possano interessarsi al server, indipendentemente dall'interessamento o meno, perché poi basta entrare nel server per vedere che è bello ed interessante, la parte difficile è quella di farglielo capire prima di entrare. Per cui, secondo ciò che ho scritto sopra, possiamo dire che, personalmente parlando, l'aspetto "esteriore" del server, ossia come lo vedono, e l'accoglienza e l'integrazione dei nuovi giocatori, sono fattori fondamentali per riportare l'utenza che manca. Forse non mi sono fatto capire molto bene, ma alla fine è quella la mia idea teorica. Poi, che sia buona o no, lo lascio decidere a voi.
  5. Non volevo autopropormi, anzi, era una critica aperta a tutti i GDR, oltre ad un'autocritica, che stava ad indicare che anche i miei non erano granché, ma va bene lo stesso così ahahahah
  6. Perché sono tra i GDRristi? Ahahahahahah
  7. Essendo stata la mia prima (mezza) era, giudico solo per quello che ho giocato: Mayor: Padre Fondatore Richard Steel (Acciaio)Dittatore: Magnus Toretàn (Toretan)Democratico: Lorem ipsum dolor sit amet ce ne sono stati?GDRista: ce ne sono stati, di buoni(inclusi i miei, eh)? Farmer: Fujiwara (Hakyuusa/Haruka_Sakamoto)PVPista: Jetwinner(ed io anche se son scarso)Puccio: MilunaAntipuccio: Sky_TnTPaziente: MoradonxBrontolone: Kiaj Simpatico: Makr0n Progettista: uuTankero Odiato: JollyX/JollyKSupporter: e infine chi ha mostrato fino all'ultimo il suo valore di supporter del server? (< lol, tengo la domanda aperta)Nazione: Provincia Libera di NiuopCittà: Iphae, per lo stile architettonico(davvero, gj a chi l'ha ideato!)Dinastia: DrengotOpera Culturale: Grande TorterraIdeologia: Ideologia niuoppiana(non so se conta, altrimenti Modernismo lol)Edificio: (Tan)Kiaj IndustriesSkin: Fioz (AHAHAHAHAH)
  8. Il parco di Niuop si trova a coordinate x 3050 z 3050. https://imgur.com/a/iIio4 ecco a te gli screen. Presto sarà messo tutto in wiki.
  9. Sfortunatamente la struttura non è il massimo da vedere. Te li metto ora quì, però non credere che sia chissà cosa. Ovviamente questi sono pareri personali, poi allo staff è piaciuto e ne son felice. Se ti interessa sentire il jingle/la melodia, posso inviarla sottoforma di mp3(avendola creata io posso prenderla dal mondo singleplayer) o puoi passare tu da noi e te la faccio ascoltare. https://imgur.com/a/Codo2
  10. Ivy Kanton era arrabbiata. Arrabbiata con il mondo, in generale. Non che fosse una persona dal carattere irascibile, anzi, era sempre stata una ragazza davvero amabile. Da un giorno all’altro la sua vita era cambiata, la ragazza spensierata di un tempo non esisteva più. La morte del padre, avvenuta pochi giorni prima a causa di un incidente sul lavoro, aveva segnato in maniera indelebile la povera ragazza. Ivy era nervosa, non si era mai sentita a suo agio a parlare davanti ad altre persone, ancor meno a farlo su un palco, in una situazione cosí delicata. Ciò non la fermò, aveva voglia di parlare, voleva che la morte di suo padre non venisse dimenticata. Voleva che quei dannati industriali che lo avevano avvelenato, accecati dalla loro avidità, non la passassero liscia. Salita sul palco Ivy sentí su di sé lo sguardo di tutto il pubblico, ansioso di ascoltare le parole di chi in seguito a quell’incidente aveva perso qualcuno di caro. Si fece coraggio e prese a parlare: <<Ehm… Cittadini di Niuop, quest’oggi sono qui per parlarvi di ciò che è accaduto qualche giorno fa ai dipendenti dell’Azienda Vernici&Vernici. Io, come ben sapete, ho perso una persona a me molto cara, e da quel giorno non posso più neanche sentire il nome di quei delinquenti! Questi ingordi di denaro, per poterne ottenere ancora più di quanto già ne avessero, sono riusciti a mettere persino a rischio l’incolumità dei loro dipendenti. Se anche voi disprezzate chi ha fatto ciò, allora aprite bene le orecchie: state ascoltando il discorso giusto! C’è da unirsi per questa causa, perché non possiamo permettere ci siano altre innocenti vittime. Datemi il vostro supporto, e vi prometto che farò un qualcosa di grande. Farò qualcosa che tutti voi sicuramente apprezzerete, e non preoccupatevi: il vostro supporto morale, economico o di qualunque altro tipo non sarà sprecato! Grazie dell’attenzione.>> Con questo la ragazza scese dal palco, speranzosa di aver avuto un impatto positivo sulla folla. L'indomani, Ivy, come ogni mattina, andó a controllare la cassetta delle lettere, e trovò finalmente, dopo vari giorni di attesa, una missiva importante. Aprì la busta e lesse testuali parole : “Alla Sig.na Ivy Kanton, i suoi recenti sforzi per la tutela dell’ambiente cittadino non sono passati inosservati, sono stati anzi molto apprezzati dal Lord Protettore e da Niuop tutta. Senza ombra di dubbio lei è guidata da intenzioni nobili, pertanto il Lord Protettore ha deciso di appoggiare personalmente il suo progetto. Con la speranza che lei faccia buon uso di ciò che le viene offerto, le auguriamo un futuro roseo a difesa degli interessi di Niuop. Comitato Istituzionale per la Sicurezza della Libertà” Ivy, felice di ciò che aveva letto, cominciò la sua ‘nuova vita’, dedicata alla tutela dell’ambiente. Grazie all’aiuto del CISL, la neo-associazione ‘GREEN’, ossia ‘Gruppo Recupero Ecologico-Economico Niuoppiano’, riuscì a raggiungere l’intera città, aumentando giorno dopo giorno il numero di persone a sostegno della causa. I Niuoppiani mossi da un fervore ambientalista, si batterono contro i nemici dell’ambiente.. Nuovi parchi vennero costruiti e persino i bambini si rifiutavano, oramai, di correre per le aiuole che era vietato calpestare. Alcuni cittadini cominciarono a protestare alle porte delle industrie che inquinavano il territorio, domandando a gran voce l’utilizzo di sistemi più ecologici. Ivy era soddisfatta, all’inizio solo una parte della popolazione aveva abbracciato la causa ma il numero di iscritti all’associazione aumentava giorno dopo giorno. Non vi era dubbio che era solo questione di tempo prima che la GREEN diventasse un esempio da seguire in tutto il piano.
  11. Arrivato a Niuop, Daniel Kazuki Tokugawa stava visitando la città. Pochi giorni prima, Jacob era appena tornato in ufficio dopo aver comprato il giornale, ricevette un telegramma, recitante : 'Fratello gemello arriva Niuop'. Jacob fu riluttante sulla questione, ma non poté farci nulla. Sbottonò un bottone della camicia, prese il giornale e lesse 'Arrivo dei kushimani in città'. Tornando ai nostri giorni, quando finalmente Daniel aveva finito la visita turistica, si mise a cercare suo fratello. Fece varie volte il giro della città, non trovando alcun indizio sulla sua posizione, così chiese alle persone dove si potesse trovare casa sua. Ad un passante, Dani chiese <<Dove posso trovare un tale Jacob Espe?>> <<Non lo conosco, mi spiace.>>, rispose il passante. Ad un certo punto, uno dei tanti lì presenti, disse <<Cerchi Jacob Espe? Chi sei?>> <<Sono suo fratello gemello.>>, disse Daniel. <<Ah, ecco perché mi somigliavi così tanto. Bene, cercavo proprio te. Vieni a casa da me.>>. Daniel, si recò in questo gran palazzo, che a quanto pareva era casa di Jacob, e nessun'altro. <<Che cosa strana,>> pensò, <<un gran palazzo, solo per una persona!>>. Jacob fece un cenno con la mano come per indicare di entrare, si accomodarono entrambi al tavolo e Jacob gli chiese : <<Che ci fai quì?>> <<Mi sono trasferito. Insieme agli altri kushimani, con Fujiwara.>>. Il fratello prese, da uno stipo, del té niuoppiano, lo versò in due tazze e lo portò all'altro fratello. <<Ah, capisco!>> affermò Jacob. Poi continuò dicendo <<E cosa hai intenzione di fare ora, a Niuop?>> <<Non ne ho idea, ma mi piace suonare. Potrei trovare un lavoro come musicista. Tu, invece?>> <<Io sono quì dall'infanzia, lo sai bene anche tu. Comunque, io sono una specie di collaboratore illegale degli Incursori. Il mio lavoro è quello di fare da simil-mercenario ed aiutare, ma non dirlo in giro.>> <<Oh. E perché sei ancora quì, a Niuop? Pensavo fossi migrato verso posti migliori!>> ribattè Daniel. <<Dani, smettila. Lo sai bene anche tu che Niuop è il meglio a cui possiamo ambire. Siamo entrambi liberi di esprimerci come vogliamo, e tu sei libero di esprimere il tuo culto.>> <<È vero. Vabbè, allora, che si fa? Usciamo?>> <<Sì, dai, ti accompagno in un posto molto famoso in cui si può degustare qualcosa di buono. Aspetta solo un secondo, che vado a dar da mangiare alla mia tartuga.>> <<Ah, hai una tartaruga?>>, chiese Dani. <<Sì, ed è nostro padre.>> <<Cosa ti inventi, Jacob? Nostro padre, Markus Espe, è una tartuga? Dai, inventa qualcosa di più credibile!>> <<Meh, come vuoi, non credermi. Tutti reagiscono così. So che è strano, ma io ci credo.>> Jacob prese delle foglie verdi e le pose alla tartaruga. <<Tieni, e fai il bravo : torniamo tra poco.>>. Daniel si alzò dalla sedia, la rimise al suo posto, aprì la porta ed uscì, aspettando che uscisse anche Jacob. Arrivati al Gud Taimes Club, chiesero al cameriere un posto per due ed improvvisamente... <<RISSA, RISSA, RISSA, RISSA! FAI FUORI QUEL MODERNISTA!>> Daniel provò a chiedere cosa stava succedendo, ma prima che potesse parlare, Jacob disse <<Non c'è bisogno che tu lo chieda. Te lo spiego io. Quì a Niuop c'è un forte astio verso i modernisti della Repubblica di Sant'Elio, ma non solo. Spesso vengono attaccati in questo bar, ed infatti quasi ogni settimana si verifica una rissa di questo genere. Siamo stati sfortunati!>> Ad un certo punto uno dei due figuri incriminati, a quanto pare quello modernista, si mosse e tirò un pugno violento all'altro, mettendo al tappeto il niuoppiano. <<Mi hai stancato. Ecco cosa meriti.>>. Tutti tacquero. Daniel quel giorno capì cosa doveva fare, e decise di diventare un'Aquila Dorata ed Incursore per difendere lo Stato da quelle rosse dune.
  12. FANTASTICO AHAHAHAH Ti adoro troppo
  13. Redazione giornalistica di 'D Express' Nel suo ufficio, Antonio Costley si mosse di scatto, in preda all'ira, spostando le mani dalla sua testa e colpendo la scrivania prepotentemente con il gomito sinistro : <<PERCHE' DIAMINE ANCORA NON ABBIAMO UN ARTICOLO SUL MORBO E SULLA SUA PREVENZIONE?!>> e, appena finita la frase, si alzò dalla sedia d'ufficio su cui era seduto e corse nell'ufficio, poco distante, di Nud Tarkin, intervistatore nonché reporter di 'D Ecspress'. <<NUD! Abbiamo bisogno di un articolo sul Morbo e sulla prevenzione in città, ENTRO DOMANI!>> Alché, Nud, alquanto immerso nei suoi pensieri, rispose <<Cosa? Ah! Sì, certamente! Quindi di cosa devo parlare?>> <<Te lo ripeto ancora una volta, DEL MORBO DI GOR-LORACH!>> <<Va bene, ho capito. Vado subito.>> <<Mi raccomando, entro domani!>>, e così Mr. Costley tornò al suo ufficio. Nud quindi pensò a come poter mettere, su un articolo giornalistico, una cosa del genere, senza fare un articolo normale e troppo banale. Alla fine arrivò alla conclusione di poter scrivere come un cittadino vedeva la Prevenzione del Morbo in città. Uscì dall'ufficio, arrivò in città e chiese a vari cittadini se gli sarebbe piaciuto raccontare i loro pensieri. Chi non poteva, chi non voleva, chi invece scappava, alla fine trovò soltanto una persona disposta. Costui era il cittadino Emmanuel Kasp, abbastanza conosciuto in città. Così lo intervisto per poter capire il punto di vista di un semplice cittadino sulla prevenzione del Morbo da parte di Niuop. Niuop aveva deciso di rispondere positivamente alla "chiamata" di Spes, perciò erano state prese delle iniziative e create norme proprio per prevenire il Morbo. Quindi, vediamo come un cittadino vede le norme prese in città(tratto dall'intervista, non dall'articolo giornalistico) : "E' stato creato un Ente, non associato allo Stato, che però lo Stato ha approvato : l'Ente della Sanità Anti-Gor-Lorach, con uffici e laboratori sotterranei, per prevenire il Morbo. Innanzitutto, sono state distribuite a tutti i cittadini delle mascherine protettive per evitare di essere contagiati. Poi, fortunatamente, non hanno dosato né il nostro cibo né la nostra acqua, poiché ormai è risaputo anche dai comuni cittadini che non sono questi la causa del morbo. A quanto pare, hanno anche deciso di esaminare tutti i mercanti, politici, avvocati e lavori simili, cercando di capire se fossero infetti, osservando i sintomi, ed in seguito anche i criminali. Noi cittadini non possiamo sapere tutto ciò che è stato trovato, ma le misure di sicurezza che hanno adottato sembrano davvero efficienti! Quasi tutti i giorni, all'incirca alle 8:00, mi alzo dal letto per poter così fare colazione ed in seguito recarmi a lavoro. Passo quindi almeno 2 volte al giorno, andata e ritorno, per i Laboratori dell'Ente e vedo quindi spessissimo uscire ed entrare da lì vari scienziati e studiosi, ed è davvero impressionante vedere quanto lavorino per noi e per capire le cause del morbo. Ci sono tutti i giorni riunioni, appunto, interne ai laboratori, per discuterne. Poi l'Ente si è preoccupato di fare una divisione tra cittadini malati e cittadini sani, schedandoli tutti, indicando status sanitario(malato o meno), status civile, nome, cognome, parentele, possibili tratti peculiari e, se si tratta di cittadini malati, annotando persino i sintomi peggiori del Morbo, o almeno quelli che li contraddistingue maggiormente. Dopo aver annotato tutto ciò, i risultati vengono inviati ai Laboratori scientifici, che "sviluppano" ideologicamente e raccolgono altre informazioni sul Morbo. Da quanto mi è stato detto sono persino stati creati dei gruppi di scienziati che si dividono i compiti, nell'Ente. -Il Gruppo di Schedulizzazione, che divide e scheda i cittadini; -Il Gruppo di Studi e Ricerche, che ricerca, con i pochi dati ottenuti, le cause del Morbo; -Il Gruppo di Ideologia Teorica, che teorizza cosa potrebbe accadere applicando le norme, prima di darle alla città; -Il Gruppo di Applicazione Pratica, addetto appunto all'attuare le norme dettate dai Laboratori e dall'Ente. E' quindi inevitabile vivere, o anche soltanto visitare la nostra città, senza notare cosa sono riusciti a fare, per provare a difenderci dal morbo. Io sono davvero felice del fatto che lo Stato si preoccupi per noi, e per questo posso dire che mi sento protetto. Infine vorrei fare una piccola considerazione personale, per tutti i cittadini : io presumo che la causa del morbo sia la menzogna, e nel culto di Uhle non si mente mai, ecco perché credo che Niuop non abbia subito grandi perdite!" Scattò poi delle foto al cittadino, e ne fece alcune altre anche agli scienziati della fabbrica. Torno così in ufficio, dopo l'intervista, e finì di scrivere il suo articolo, per poi mostrarlo ad Antonio. <<Perfetto! Lascialo a me, lo farò aggiungere agli articoli da pubblicare sul giornale domani. Grazie mille, Nud.>> E così Nud, soddisfatto del suo lavoro, tornò in ufficio, a rovistare ancora tra i suoi documenti e a perdersi nei suoi pensieri, trovando poi un giornale concorrente che parla di un articolo sul suicidio di Markus Espe, che avrebbe dovuto sostituire questo, stracciandolo e tornando così al suo lavoro. IMMAGINI Il cittadino Emmanuel Kasp : https://imgur.com/LsoyxhK Scienziati all'esterno del Laboratorio : https://imgur.com/OBnlhUv Interno di un Laboratorio : https://imgur.com/ijXPt6i (non le ho postate direttamente per evitare di aumentare troppo le dimensioni del post)