Bendersnake

Membri
  • Numero post

    653
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Numero di giorni vittoriosi

    4

Su Bendersnake

  • Rango
    Barone del Jandùr
  • Compleanno 10/05/1995

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Città
    Padova

Accounts

  • Steam
    Bendersnake
  • PSN
    BenderSnake72
  • Minecraft
    Bendersnake

Visite recenti

826 visite al profilo
  1. https://multiplayer.it/articoli/192945-ylands-abbiamo-provato-ylands.html Tl;Dr: Bohemia Interactive sta sviluppando un sandbox stile Minecraft molto più elaborato e vario.
  2. https://wiki.forgottenworld.it/mc/Regolamento_di_guerra_di_Karaldur#Dichiarazione_di_guerra Comunque vorrei una conferma degli interessati se vogliono partecipare alla guerra. Perché ancora non ho capito se quelle 4 nazioni sono state coinvolte nella guerra per regolamento da un admin o sono state chiamate ad aiutare Ascalon dalle autorità Thortugane.
  3. Preferivo fortemente il MARMB. Questi eventi di investigazione, semplicemente, chiedono un tipo di GDR che non mi diverte affatto o almeno, mi divertirebbe se fosse un botta e risposta di persona, volevo rispondere personalmente all'evento e avevo già inventato una storia che si intrecciava perfettamente con il resto dei gdr niuoppiani di quei giorni (come nel MARMB a cui ho partecipato in quinta era) ma quando ho capito che non funzionava così ho cestinato tutto e ho delegato. Per il PvP... siamo entrati nel circolo vizioso "non si fa PVP - i pvppari se ne vanno - i gdristi non vogliono fare pvp - i pvppari non tornano"... e il problema della parziale incompatibilità di utenze si presenta da 5 anni, idem per il lato gameplay: il combat di minecraft o ti piace o ti fa cagare, non ci sono molte vie di mezzo...
  4. Geert si svegliò. Il pavimento della sua cella era gelido, come al solito, e il dolore al braccio lancinante come sempre. Il dolore fantasma, si intende: quel proiettile era di calibro troppo grosso perché il medico di una prigione potesse evitare l'amputazione. Erano settimane ormai che non vedeva la luce del sole: era abbastanza sicuro di essere tenuto dentro le gallerie del massiccio del Leandor, ma aveva stava perdendo la cognizione del tempo e non capiva perché lo tenessero lì dentro invece che buttarlo da una scogliera con un peso attaccato ai piedi. Un giorno come gli altri, che probabilmente aveva una data, ma non poteva sapere quale, ebbe la risposta. Vennero a prenderlo e lo portarono dalle docce dei secondini per lavarlo, rasarlo e mettergli vestiti puliti addosso, per poi incappucciarlo come quando lo avevano catturato. Sentì il cocente sole del Pulkistar sulla pelle: era di nuovo all'esterno. Lo caricarono su un carro, scortato da delle guardie. Di sicuro non lo stavano portando a casa... e nemmeno in piazza, per un'esecuzione pubblica. La città era ormai lontana. Che lo volessero uccidere lontano da occhi indiscreti? Ma che senso aveva lavare un cadavere che cammina? Era rimasta una sola opzione: doveva essere consegnato a qualcuno... e non a un altro aguzzino, ma qualcuno che teneva a lui. Noah... "IMBOSCATAAAA!" Gli spari crepitavano da tutti i lati. Sentiva dei cavallerizzi passare accanto al carro, urla, spari, grida di agonia. Le guardie accanto a lui stavano sparando... due sibili, e anche loro caddero a terra morte. Una mano lo portò fuori dal carro, e finalmente gli tolse il cappuccio e i lacci alle mani. I suoi occhi abituati al buio non erano pronti per il sole lancinante del deserto. Era nel deserto settentrionale del Pulkistar: la sabbia era molto più chiara di quella tipicamente Niuoppiana. Era circondato da una decina di uomini dalla pelle scura, avvolti in abiti bianchi e armati di spade e archi. Alcuni stavano saccheggiando i fucili dalle Aquile morte, mentre due uomini, i più sontuosamente vestiti, erano davanti a lui: uno anziano, con un naso aquilino e portamento fiero. L'altro era più giovane, e a giudicare dalla somiglianza, doveva essere il figlio. "Vi ringrazio di avermi salvato... ma non ho idea di chi siate." Non sapeva se era veramente felice di essere stato salvato: voleva rivedere Noah... ma se lo stavano portando da lei, era sicuramente per una trappola, e forse era meglio così. L'uomo più anziano iniziò a parlare. "Siamo i Dadenkar, straniero. Voi Venuti-dal-Portale ci conoscete come Karejìtòs. Abitiamo questo deserto da prima che i tuoi antenati fondassero Bopville sei ere fa. Sarei tentato di ucciderti per questa domanda, ma il nemico del nostro nemico è sacro. E tu sicuramente non hai l'aspetto di un loro amico." Gli stava guardando il moncherino, e la cosa gli dava fastidio. "No, infatti. Ero loro prigioniero, e non so dove mi stessero portando. Chissà, magari a Denrak. Siete stati mandati da Noah Tankson, o un altro Niuoppiano?" Il vecchio sembrava nuovamente offeso dalle domande di questo fastidioso straniero. "Io sono l'Amghar della tribù dei Ehran. Noi Molèaggaren, la classe superiore, non ci facciamo comandare da nessuno che non faccia parte della nostra tribù. E per farne parte, e chissà, diventare addirittura un Amenukal, un grande condottiero, devi esserci nato o superare terribili prove... che richiedono tutte e due le braccia." Geert non rispose alla frecciatina, e capì che serviva un approccio più diplomatico alla questione. "La mia vita è vostra, grande Amghar. Mi chiamo Geert van Bending. La mia terra è occupata dai miei nemici, le Aquile Dorate, e sono determinato a liberarla. Vi chiedo soltanto un po' di ospitalità, per poter pianificare le mie prossime mosse." "Ma certo, straniero. La nostra tenda è la tua tenda. Sali a cavallo con me, stiamo tornando a casa." Questa volta aveva parlato il giovane. Salirono a cavallo, e gli venne dato un velo per riparare il cranio dal sole e le vie aeree dalla sabbia. Cavalcarono per quella che doveva essere un'ora, e raggiunsero un accampamento tra due colline. Centinaia di persone abitavano in quelle relativamente poche tende, dove veniva svolta ogni attività: una tenda era chiaramente una specie di mercato, altre erano assimilabili a case. Il figlio dell'Amghar lo stava conducendo alla tenda più grande dell'accampamento. "Grande Amenukal, abbiamo salvato questo straniero durante un saccheggio. Era prigioniero dei soldati niuoppiani, e dice di chiamarsi Geert van Bending." Geert era pietrificato. Il capo di quella Confederazione di nativi aveva la pelle chiara. Ma quel che più lo sconvolse era... che lo conosceva. Si trovava al cospetto del quarto Padre Fondatore.
  5. Erasmus van Bending prese il microfono dal palco. "Non è questa una prova della grazia di Uhle? Uhle premia gli audaci! Uhle premia i forti! Uhle premia i giusti! E nella sua infinita misericordia, ha salvato Magnus Torterra da morte certa davanti ai vostri occhi, perché è lo strumento della Nostra Salvazione! Seguite il Benedetto da Uhle, benedicetelo col frutto del vostro lavoro e domineremo l'Universo! Opponetevi a Lui, seminate discordia e zizzania e morirete nei più atroci tormenti!" Le guardie personali di Erasmus battevano ritmicamente le alabarde sul legno del palco. "E che questo sia di avvertimento a tutti gli scarafaggi che si annidano negli angoli di questa città! Sia di avvertimento alle pulci oltre la giungla, servi volontari di uomini buoni solo a timbrare dei fogli! Che sia di avvertimento alle talpe del Nord, che osano dichiarare guerra ai Figli di Uhle con le loro empie tesi! E che sia di avvertimento a tutti i popoli barbari di Karaldur!"
  6. "Perché Noah, perché?" Geert sentiva i proiettili sparati dalle Aquile fischiare sopra la sua testa, mentre le guardie dell'APOGEA rispondevano al fuoco. Non poteva permettere che Noah venisse catturata e uccisa, che il suo sogno venisse infranto, che Niuop finisse in mano a quel guerrafondaio... se era ancora vivo. Raggiunse suo fratello Marteen. "Mart, rifugiati subito nella magione di famiglia e appena gli scontri si saranno calmati, chiedi di poter vedere nostro fratello Erasmus e giuragli di non avere nulla a che fare con quello che starò per compiere." "Compiere cosa?" "Addio, fratellino." Geert spinse via suo fratello, estrasse il revolver e ordinò agli uomini rimanenti della APOGEA di seguirli. Sapeva che Noah era scappata in carrozza verso Skejit, quindi l'unica cosa da fare per ritardare l'inevitabile inseguimento era coprirle la via di fuga ritirandosi nel palazzo in costruzione della APOGEA. Condusse i suoi uomini all'uscita sul retro, attraversando lo stretto vicolo confinante col Gud Taim Club, e arrivò sulla via principale. Uomini e donne della APOGEA, con fazzoletti blu e neri, stavano occupando la Banca e piazzando armi fisse, mentre le Aquile sbarcavano in forze in città dall'isola Torterra. La polizia dell'UPS sembrava sparita. Geert percorse la galleria che risaliva la collina, sbucando a pochi metri dall'imponente palazzo della APOGEA. Una volta salito all'ultimo piano, potè vedere la situazione direttamente. La città era nel caos. Non assomigliava a una vera battaglia, perché nessuno dei due schieramenti era guidato da un comando unito militare: la Banca occupata vedeva gli scontri più cruenti, mentre altri blu-neri si stavano scontrando con le Aquile per il grattacielo Tankson: lo scontro era tridimensionale, perché si sparava da ogni piano di ogni grattacielo. Inorridito, vide suo fratello Erasmus e i fanatici di Uhle entrare nel grattacielo con delle passerelle, caricando all'arma bianca. In qualche ora le Aquile stavano già assediando il palazzo. Geert sperava che Noah avesse accumulato abbastanza vantaggio da non poter essere catturata; ora la sua responsabilità era evitare che questi ragazzi venissero massacrati per un'utopia. Scese al quarto piano, ordinò a tutti di cessare il fuoco, e si fece dare un megafono. "CHIEDO DI POTER TRATTARE CON CHI COMANDA LE AQUILE!" Aspettò una risposta. I fucili dei torterriani si fecero silenti. Un denso fumo nero proveniva dai quartieri più bassi della città, evidentemente ancora nel caos. Il Parco della Memoria era diventato un accampamento militare, da cui uscì un giovane uomo, con una tunica insanguinata. Erasmus. Un soldato gli porse un megafono, ma lo ignorò. Pochi secondi dopo, un'esplosione colpì la facciata del palazzo che dava sulla collina. Dei fucili a rotaia magnetica spararono una dozzina di cavi nello squarcio, e gli stessi soldati che avevano conquistato il grattacielo Tankson fecero irruzione calandosi con le loro lance. Geert lanciò un ultimo sguardo al suo folle parente, ma non lo vedeva più. Il fuoco di soppressione ricominciò, mentre una squadra caricava per l'entrata del palazzo: era finita. Non avrebbe più rivisto la sua famiglia, i suoi amici... non avrebbe più rivisto Noah. Svuotava il revolver sui soldati che provenivano dal piano superiore, mentre tutti intorno a lui cadevano come mosche. Avrebbe tenuto l'ultimo proiettile per sé, pensava, pentendosi di non averlo usato per finire il lavoro di Noah. Stava per rivolgersi la canna contro la fronte, ma un proiettile gli spappolò l'omero del braccio destro, e gli venne calato un cappuccio in testa.
  7. A Thomas Golud Il pagamento è stato effettuato. Come ripetuto in altre occasioni, quella Compagnia Militare non rappresenta Niuop, e in questo momento stiamo solo facendo da tramite per il pagamento di suddetta Compagnia. La APOGEA corp. della signorina Noah Tankson e altre compagnie intendono proseguire i rapporti commerciali con la città di Thortuga e con i suoi alleati, e invitano a non cedere alle provocazioni: Noah Tankson vuole comunicarvi che sta cercando di fermare l'escalation di violenza con mezzi democratici ed economici, e che lo scoppio di una guerra distruggerebbe tutti gli sforzi di chi crede in una Niuop pacifica, multiculturale e amante della Verità. A proposito dell'incidente di Kolos, troviamo esagerate le richieste inoltrate al loro governo, che è solo una vittima dell'accaduto. Geert van Bending Delegato Viaggiatore di Niuop
  8. Serie Tv

    I legami sono stati tagliati definitivamente quando è trapelato che il set di HoC era notoriamente un terreno di preda di Spacey (e col senno di poi mi chiedo cosa pensassero certi attori di certe scene, Meetchum su tutti). Finora le uniche vere "vittime" del Sexgate sono il ministro britannico, Weinstein e Spacey, e tutti sapevano di questi due (i rumor su Spacey giravano da almeno 13 anni, e credo che ormai tutti abbiano visto le gag sui Griffin rivolte verso tutti e due i personaggi).
  9. Non ho capito se gli obiettivi scientifici 1 e 2 danno qualche oggetto in game o permettono solamente di fare esperimenti e invenzioni gdr on (cosa che fino a ieri non aveva limitazioni).
  10. Geert corse da Noah, istintivamente. Aveva dovuto portarle la lettera di suo padre, un suicida. L'aveva convinta a intraprendere un lungo viaggio verso Spes per venire a questa festa, sperando di aprire uno squarcio nelle nubi della sua vita. E ora un uomo si era sparato, a poca distanza da lei. Dannazione.