Bendersnake

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Su Bendersnake

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    Barone del Jandùr
  • Compleanno 10/05/1995

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Città
    Padova

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    Bendersnake
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    BenderSnake72
  • Minecraft
    Bendersnake

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  1. Geert corse da Noah, istintivamente. Aveva dovuto portarle la lettera di suo padre, un suicida. L'aveva convinta a intraprendere un lungo viaggio verso Spes per venire a questa festa, sperando di aprire uno squarcio nelle nubi della sua vita. E ora un uomo si era sparato, a poca distanza da lei. Dannazione.
  2. Geert aveva lasciato sole Lady Makùron e Lady Tankson; aveva tenuto compagnia a quest'ultima da quando erano entrati, con poche pomposità. Indossava una marsina nera e una maschera bianca lumvalossiana tramandata dalla famiglia Bending. A quanto pare nessuno lo aveva ancora riconosciuto, come nessuno aveva riconosciuto Noah, al suo primo evento di gala; ciò gli permetteva di origliare conversazioni e osservare il linguaggio del corpo degli invitati, anche se le maschere non lo aiutavano certamente allo scopo. Quando capì che non avrebbe raccolto nessuna informazione utile, si avvicinò al Segretario modernista per attaccare bottone, ma ormai erano iniziate le premiazioni. Scorse lo sguardo imbarazzato di Noah, che lo pregava di non lasciarle quell'incombenza, e fece un cenno di assenso.
  3. L'epidemia dei vampiri Espando il messaggio per non fare doppio post: l'epidemia dei vampiri era qualcosa di tangibile ingame che creava meccaniche nuove, anche se solo temporanee. Era un periodo morto a fine terza era e aveva davvero movimentato le cose.
  4. Illustre Aralia Leotred, Molte vite sono state distrutte da questa catastrofe, e anche se la nostra città è stata colpita in misura minore, siamo pur sempre esseri umani, e non possiamo distogliere lo sguardo di fronte ai milioni di morti accumulati in pochi anni. Abbiamo lottato contro l'epidemia al fianco degli altri popoli, anche se forse con dubbi risultati; ma era nostro dovere provarci, sia per difendere i nostri cittadini sia per difendere gli innocenti di tutto il mondo, anche quando i loro governi erano nostri nemici e ci accusavano di essere terroristi e approfittatori. E per non dimenticare questa tragedia e la proficua collaborazione tra le Nazioni che ne è seguita, abbiamo costruito un Parco della Memoria: speriamo che sia di monito per le nuove generazioni, e che si ricordino la più grande lezione inflittaci dal Morbo di Gor-Lorach: la Volontà e il Lavoro possono salvarci anche dai più grandi mali di questo insidioso Universo. Saremo lieti di partecipare ai festeggiamenti per la sconfitta del Morbo: sarò presente io in qualità di ambasciatore; Edward van Vest, uno dei nostri Padri Fondatori; e dei delegati della società civile Niuoppiana, capitanati da Noah Tankson. Geert van Bending, Delegato Viaggiatore di Niuop
  5. I raid sono possibili, e comunque il regolamento di guerra non esclude guerre extra-regolamentari, semplicemente i risultati non sono garantiti dallo staff e non credo si possano chiedere mappe separate.
  6. Ieri sera c'era un mucchio di gente dai
  7. Un annuncio sul Deili Op aveva invitato l’intera cittadinanza ad assistere a una dichiarazione del Padre Fondatore Magnus Torterra, il 13° di Vannu 3002, poco dopo il tramonto, nella piazza in fronte al municipio, affittata per l’occasione. Geert van Bending, come tutti i ministri, i membri delle Camere e i maggiori imprenditori, era stato invitato formalmente e gli era stato assegnato un posto d’onore, che consisteva soltanto in una scomoda sedia in prima fila. Era presente anche qualche giornalista straniero. Il palco si ergeva sulla piazza come una piccola piramide, illuminato da riflettori, ed era circondato da un centinaio di uomini armati nelle più svariate maniere: giacche in pelle e revolver, fucili a rotaia, spade e archi: ma ciò che colpì Geert fu la presenza di un gruppo di fanatici di Uhle, coperti da grottesche maschere rosse pentagonali, una spessa armatura e armati con di lunghe picche. Poliziotti dell’UPS circondavano a loro volta la piazza, visibilmente innervositi da quel piccolo esercito. Una cannonata interruppe il brusio della folla, e i riflettori si concentrarono sulla punta della piccola piramide. Magnus Torterra era in alta uniforme militare, accompagnato dal fratello minore di Geert, Erasmus, un pastore fondamentalista che era la pecora nera di una famiglia di letterati e diplomatici. Fu lui il primo a parlare, per introdurre il Padre Fondatore. “Signori e signore, cittadini e fratelli, siete stati qui riuniti da Magnus Torterra, il Baciato da Uhle, l’Assunto e Risorto, Padre Fondatore di Niuop e Spada della Libertà, per assistere a un annuncio rivolto a tutta Karaldur. Viva Niuop, Viva la Libertà, Viva Uhle!” Erasmus si spostò, lasciando spazio al Padre Fondatore.