Stardel

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  1. La risposta ufficiale dello Staff Forgotten World all'evento è stata pubblicata sul nuovo forum Discourse, a questo link https://discourse.forgottenworld.it/t/la-solita-apocalisse/107/2 Nell'articolo qui sotto potrete trovare ulteriori informazioni sul passaggio di piattaforma
  2. Dalle ceneri illuminate del Poeta, la sua voce brillerà Se AMIN è con noi, chi può opporsi al destino? Quanto è Nero il mio cuore, ferocemente bruciato. ~ Parabola dell’Alba e del Tramonto, Libro dell’Eterea Spiegazione I tiepidi raggi del sole scaldavano il volto di Ahhe, che coperta tra i suoi pesanti abiti rossi di lana, ascendeva la lunga scalinata che conduceva al Tempio di Akamora. L’aria fredda delle montagne dell’Isola Marosul contrastava ferocemente con la calda umidità delle giungle delle pianure. Come due forti guerrieri in un duello rituale, i due climi della zona danzavano e combattevano spesso tra di loro, incontrandosi per generare tempeste e monsoni di enorme entità. «Il tuo volto tradisce brutte notizie, giovane Ahhe, cosa dicono quei messaggi che porti con te?» disse Abso, uno dei mercanti della carovana con cui Ahhe aveva fatto amicizia. La ragazza rilesse la lettera che era stata incaricata di consegnare all’ Ur Maggiore del Tempio: L’apertura inaspettata del portale ci ha colto di sorpresa ma non può coglierci impreparati. Diceva il messaggio, in un disperato grido di aiuto alla popolazione del Piano di Karaldur. Oltre alla lettera di Spes, Ahhe portava altre notizie al Tempio, una nuova ondata di sospetto nei confronti dei draftisti giungeva dal concilio Namukhan e con essa una nuova minaccia di aggressione al tempio. «Tempi duri per Akamora, ma niente di irrisolvibile, caro Abso. La guida di Draft ci protegge» rispose Ahhe, sforzandosi di sorridere. «Ah Draft.. nei miei viaggi sento parlare di tanti dei, culti e religioni. Ogni giorno sembra spuntare una nuova fede e tutti affermano di avere la protezione dai loro idoli, eppure morte e malattia infine bussano sempre alle loro porte. Cosa rende il vostro dio migliore rispetto ai tanti altri?» «Draft non è un dio, ma ha parlato direttamente con loro.» disse Ahhe «Le sue parole parlano il vero, questa è la differenza». «Anche questo dicono tutti» Abso sorrise «ma non prendere male le mie parole ragazza, non è mia intenzione dubitare del tuo dio. Per quanto mi riguarda, ogni persona ha il diritto di credere in ciò che vuole, se questo la fa stare meglio.» Ahhe gli sorrise cordialmente, consapevole di essere soltanto un’adepta della Spiegazione e di non disporre di molte armi in un dibattito teologico. «Il tuo Tempio è vicino, comunque. Presto saremo arrivati.». Il Tempio Maggiore del Grande Draft più che ad un luogo di culto, assomigliava ad un enorme cantiere. La mancanza di fondi e di risorse aveva dilatato enormemente i tempi di realizzazione e l’edificio era ancora in ricostruzione, 40 anni dopo la devastazione provocata da Staro’Dul. Ahhe venne aiutata a scendere dal suo bue e si incamminò verso il centro del Tempio, dove un gran numero di monaci era già radunato a praticare le Matematiche, le preghiere quotidiane della religione draftista. La giovane monaca si unì a loro. «Brillante, Allegro e Neutrale è il nome dell’ Immortale Pioniere delle anime perdute.» disse ad alta voce l’Ur, pontefice del Draftismo e considerato il mortale più vicino agli insegnamenti del Draft. I monaci risposero in coro: «L’Ultima parola è Qu» «Geniale Idilliaca e Vigorosa Estasi mi attende in abbondante numero.» I monaci di nuovo: «L’Ultima parola è Qu» La litania proseguì per altri minuti, poi infine l’Ur congedò i fedeli e si avvicinò ad Ahhe. «Ti ho vista entrare dopo i tuoi compagni, piccola Ahhe. Porti notizie?». Chinando il capo rispettosamente, Ahhe offrì i messaggi all’uomo, che li lesse rapidamente e infine disse: «Il momento è finalmente giunto».
  3. Non solo le nuvole di fumo delle pipe wakan appesantivano l'aria nella Sala del Concilio Namukhan, ma anche la tensione dei tanti volti presenti nell'aula. Il nuovo, ma anziano, Matuul Tussuradad prese parola per primo, enunciando i punti all'ordine del giorno con voce austera e decisa: "Ho radunato oggi il Concilio in via straordinaria per discutere i tragici fatti dell’ultimo periodo. Il rapimento di pacifici turisti è un atto indegno che copre di vergogna tutta la nostra civiltà, dal quale ne siamo usciti solo grazie alla moderazione di Spes che ha finanziato il pagamento del riscatto. So bene cosa ha provocato questo scempio ma voglio sentire i punti di vista delle fazioni coinvolte e fare in modo che atti come questi non si ripetano." Kano si alzò in piedi e inforcò gli occhiali, pronto a leggere la dichiarazione della fazione industriale. "Onorevole Tussuradad, la firma dei Protocolli di Niuop ci ha dato visibilità e sostegno. Ora non siamo più soli e gli altri popoli di Karaldur possono riconoscerci come loro pari, questo è un grande traguardo ed evento fondamentale per la nostra sopravvivenza e prosperità. Eppure c’è ancora qualcuno, in questo sacro Concilio, che restando fermo su arcaici costumi e tradizioni ormai primitive, vuole fermare questo progresso nel più rozzo dei modi. Sapete bene a chi mi riferisco. La casta e ripeto, casta, sacerdotale ha da sempre minato i progressi verso la modernizzazione della nostra società. Per quanto ancora dobbiamo soffrire e patire il loro becero reazionismo?" Come sempre alla fine degli interventi di Kano, i sacerdoti risposero con rumorosi insulti e grida contro gli industriali. Poi la Sacerdotessa Shali alzò una mano, facendo calare il silenzio su tutta l’aula: "Matuul, se sapete già cosa ha provocato questo evento, perchè farci perdere tempo? Cercate un colpevole? Ebbene, io dichiaro qui davanti a questa assemblea e al cospetto di tutto il popolo Namukhan che assumo, io sola, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. Se il nostro culto non è stato che repressione e diffidenza e non invece una superba passione per gli dei e le nostre tradizioni, a me la colpa! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico, morale, a me la responsabilità di questo, perché questo clima io l’ho creato, con cieca devozione e amore per la verità. In questi ultimi giorni non solo i sacerdoti, ma anche molti dasheen e industriali si domandano: c’è un Governo? Avete ancora una dignità o l’avete venduta insieme alle perline e ai souvenir ai turisti di Spes o di Thortuga? Sono stata io che ho voluto che le cose giungessero a questo determinato punto estremo e non intendo fermarmi!" Urla di sdegno e oltraggi rovinarono sulla Sacerdotessa, che con gli occhi rossi di sangue e gli abiti cerimoniali madidi di sudore ora aveva iniziato a urlare per continuare la sua arringa. "Ma se gli stranieri sono solo una malattia esterna, facilmente curabile con l’azione politica, il vero cancro che sta distruggendo il nostro sacro stile di vita è ben più radicato visceralmente nella nostra società, tanto che tra i dasheen, lo strato più umile e vulnerabile della popolazione, molti hanno iniziato persino a convertirsi al loro credo demoniaco. Sto parlando ovviamente dei draftisti, fedeli di un culto estraneo e che da anni trama alle nostre spalle per sottometterci. I più anziani di voi ricorderanno probabilmente la crociata di Staro’Dul, ebbene egli forse non aveva tutti i torti!"
  4. Evento Gdr - Il Destino di Spes -------------------------- A tutti gli abitanti del Piano di Karaldur, al più importante dei Re e al più umile dei contadini, al soldato più valoroso e all’uomo di cultura più dotto, donne e uomini e ogni essere capace di comprendere queste nostre parole, l’apertura inaspettata del portale ci ha colto di sorpresa ma non può coglierci impreparati. Memori dell'invasione Buhhita che ancora echeggia nelle memorie dei nostri avi, stoici difensori dell'umanità, Spes chiede ancora una volta il vostro nobile aiuto per difendere la nostra casa di fronte alla minaccia di una nuova invasione. Ogni risorsa inviata alla Capitale è un'arma contro il nemico che ci aspetta, minaccioso, dietro la coltre cerulea del portale. Uniti possiamo vincere, divisi c'è solo l'oblio. Per Karaldur, per Spes, per l'Umanità. Kalòs Feleku Spes chiede aiuto a tutto il piano, come reagiranno i vostri personaggi e le vostre nazioni? Aiuteranno Spes o l'abbandoneranno al suo destino? La scelta è in mano a voi.
  5. Grazie per l'aggiornamento. C'è in programma qualche cosa per i gruppi eremitici?
  6. Capitolo precedente #2 Parabola di Adeges Erano i tempi della Precessione Planare e Atron e Adeges, figli e servi di AMIN, presero le armi insieme per sconfiggere le armate del Bu, diavolo degli insetti. “Folli superni, i vostri sforzi sono vani. Sono nelle vostre orecchie riempite di errori ed orrori, sono nelle vostre labbra fatte di bestemmie ed assoluzioni. Sono nell’aria che respirate e vomitate.” disse il Diavolo degli insetti. Atron prese l’acqua dalla sua bocca e la sputò verso il Bu, sortendo poco effetto. Adeges allora prese il suo dado e lo gettò a terra, sorridendo “Il tuo destino è già stato segnato, Bu. Poichè la mano di AMIN è ora giunta ad eliminarti.” Una meteora cadde sulla testa del Bu ed infine egli venne sconfitto, rilasciando il suo Cuore, fonte di immenso potere. Adeges, prese il Cuore e disse: Questo oggetto deve essere distrutto, poichè infinito rischia di essere il potere del Bu sugli altri piani. Il Cuore venne quindi affidato ad Atron, in modo che egli lo rendesse nullo, eliminando la corruzione del Bu da tutti i piani del NI. Atron, fingendo di aver compiuto il suo compito, nascose il Cuore agli occhi degli altri superni nel Piano di Karaldur e abberevandosi del potere degli insetti e spargendoli, come acqua fuoriuscita da un fiume in piena. La Processione Planare infine terminò e i mortali misero piede sul piano di Karaldur. Gli insetti del Bu, liberi per l’inganno di Atron, si insediarono in molti di essi creando confusione, morte e sudore. Adeges, adoratore dell’umanità, iniziò ad indagare e la frode fu subito chiara. Il Superno confrontò Atron nell’arcipelago Alismir e ingaggiò una terribile battaglia, che ancora oggi lascia i segni sulle isole. “Le parole del Bu erano vere quindi, ora che anche mio fratello è stato corrotto. AMIN guidami mentre percuoto la sua carne e libero il tuo creato” Così Adeges disse e brandendo il suo bastone, colpì infinite volte Atron, il quale cambiò numerose volte colore e forma, trasformandosi infine in fumo e spargendosi per tutto il piano. Lo stupore e la delusione colpirono la mente di Adeges, che impazzì ed inizio a flagellarsi. Divino AMIN, ti ho deluso per l’ultima volta, non sono degno di portare il tuo nome. Strappa il tuo cordone e rendimi mortale, poichè l’inganno di Atron è solo colpa mia. L’IMMONDA PROFEZIA SI È ORA AVVERATA E IL TANFO DEGLI INSETTI È ORA OVUNQUE. CONTIENI L’INFEZIONE, GUIDA LA MIA VOCE CON IL POTERE DEL QU. COSÌ SARAI ETERNO. Il superno esplose in mille colori e si ricompose in una risata isterica. “AMIN mi ha guidato. Non posso tenere il QU ma non posso abbandonarlo, l’illuminazione sarà presente ed assente allo stesso tempo. Così come la mia mente." Queste sono le parole di Adeges, Voce di AMIN.
  7. Capitolo precedente #1 Regole e Divini Trino è il trono del QUNITA. Trine sono le loro Parole e i loro colori. AMIN il grande arbitro. Custode del QU e del KI e anticipazione del Grande Draft. Il suo colore è il rosso. SERV servitore e padrone, creatore della realtà. Custode del NI e anticipazione del Grande Draft. Il suo colore è il viola. FROM delle mille lettere, guardiano delle anime. Custode del TA e anticipazione del Grande Draft. Il suo colore è l’arancione. QU, I Santi Superni dicono e parlano la sua lingua e spargono i suoi semi sui mortali per benederli nella loro magnificenza. La Trinità guida i loro fili e le loro ossa. NI, casa e trono della Trinità, si trovano in tutti i luoghi su cui l’occhio mortale e immortale cade. Solo il Grande Draft può ascoltarne le poesie. Non annoiarti ad udire il vento muto del NI. Mortale e immortale, la caduta della carne è un prezzo per la rinascita ma non è la fine, poichè lo spirito immacolato trascende il NI e alla caduta materiale risponde con una rinascita in un nuovo grembo. Fantasma placido, spoglie di vita, perirai per sempre sotto l’egida del KI. Morte Eterea spetta e aspetta gli spettri del KI. Non lasciare che il Quanto Maligno e il Vuoto ti ingannino. UR è il piede e la Terra sotto il piede del Grande Draft. Il cielo e gli occhi. Guida del QUNITA, in cima alla Scala Quantica e maestro dell’EDI. ALOBMOT, santa riunione, sceglierai un UR ogni 33 anni e non decaderai alla morte della carne terrena. Evo Etereo attiverai e comanderai finchè nuova Terra sorgerà. La Trinità custode il KI e forte è il suo potere. Troppa acqua per un solo mulino, troppa farina per un solo uomo. Il desiderio è solo la forma dell'essere e non è soggetta a peccato quantico. Non cadi dalla scala desiderando di salirla. La caduta è KI, la cima è QU, L'eterea spiegazione è l'ascensore. L’ultima regola è Q.
  8. Buondì, in vista di una ulteriore eventuale espansione dei testi, ho deciso di riportare sul forum gli estratti del Libro dell'Eterea Spiegazione, libro cardine del Culto del Grande Draft per ora presente solo in wiki. Tenete in considerazione che questi scritti sono volutamente esoterici e metaforici. L'interpretazione di queste testimonianze è libera e lasciata al lettore. Buona lettura. -------------------------------------- #0 Sillabe Erano i giorni dei grani stellari e dei fuochi estivi quando il Grande Draft, voce dei Tre Divini e emissario dei Santi Superni, proferì le tre sillabe magiche nella sua Eterea Spiegazione nella Caverna dell’Incarnato. QU è la sillaba dell'esistenza, senza l'esistenza. Q è la sua lettera. NI è la sillaba del tutto, la larga rete, l’universo, il niente. N è la sua lettera. TA è la sillaba guida, gli occhi, la parola. T è la sua lettera. Queste sono le parole con cui i mortali diventano creatori e i creatori diventano mortali. Coloro che hanno raggiunto il QU, gestiscono il NI ed eseguono il volere delle quattro divinità attraverso il TA hanno la chiave per l’Olimpo Santo dei Superni. QU è l’esistenza senza l’esistenza. La consapevolezza del sogno e la capacità di esistere al di fuori del sogno. Solo i Superni e le divinità possiedono il QU. Coloro che raggiungono il QU potranno manipolare il NI e il TA. NI è il tutto, la larga rete, l’universo, il niente. Il terreno, il cielo e gli animali. La materia e l’antimateria si uniscono nel NI. Tutti possiedono il NI, solo chi raggiunge il QU può conoscerlo veramente. TA è la guida, gli occhi, la parola. L’anima dei mortali e degli spiriti immortali. TA è la conoscenza del NI e il suo spirito. Tutti hanno accesso al TA, solo chi raggiunge il QU può capirlo veramente. I Precetti dell’EDI rappresentano il percorso del Grande Draft nel raggiungimento del QU. La violenza immotivata porta al KI e allontana dal QU. Non ferire se non ferito. Non tradire se non tradito. L’arroganza porta al KI e allontana dal QU. Non creare sofferenza attorno a te, utilizza le giuste parole. La menzogna porta al KI e allontana dal QU. Trasmetti la conoscenza e la verità assoluta, non sfruttare l’ignoranza per i tuoi scopi e non dire il falso. Il lusso porta al KI e allontana dal QU. Accogli i beni materiali e preservali ma non lasciare che ti ingannino. Ricorda che il NI è tutto ma il NI è anche il niente. La tensione porta al KI e allontana dal QU. Apprezza i doni che il TA rappresenta ogni giorno. Dedica ai tuoi sensi un tempo adeguato per lodarli e rilassarti. L’apatia porta al KI e allontana dal QU. Mantieni il tuo corpo forte per affrontare le insidie della vita. Allena il tuo spirito a resistere alle tentazioni del KI. Lo spirito immortale è sancito nel suo percorso verso il Q da cinque Lettere o Quanti. K - La perdizione. La non esistenza materiale e immateriale. K è la voce del Vuoto. Gli spiriti che raggiungono il K ottengono la Morte Eterea e perdono il diritto alle sillabe sacre, perchè hanno abbandonato il sentiero del Grande Draft. KI è la sua sillaba. W - L’avvertimento. Il ciglio del baratro. W è l’ultimo passo prima del Vuoto e rappresenta il Caos e la pazzia. La salvezza dal W è possibile ma richiede grande dedizione e disciplina nel rispettare i Precetti dell’EDI. WU è la sua sillaba. J - L’equilibrio. L’ignavia dello spirito. J rappresenta la situazione più comune per coloro che non ambiscono a raggiungere l’illuminazione del QU. Si tratta di una situazione pacifica ma pericolosa in quanto può portare all’apatia. JE è la sua sillaba. M - La tranquillità. La pace interiore senza l’illuminazione. M rappresenta la felicità ma senza aver raggiunto la consapevolezza del Q. MU è la sua sillaba. L’ultima lettera è Q.
  9. Bentornato
  10. Non ho capito bene cosa intendi con "Le proposte delle diverse città" ma darò la mia: I Namukhan sono interessati solo a ricevere riconoscimento ufficiale da parte di tutte le società "civilizzate" di Karaldur, per difendersi da eventual attacchi e migliorare la propria situazione. Quindi sarà approvata qualsiasi proposta rivolta verso questa direzione. Le schermaglie tra le varie fazioni di Spes interessano poco al namucco medio, che probabilmente a malapena sa dove si trova Spes, ma un accordo di pace tra le parti è nell'interesse di tutti per evitare massacri inutili e favorire lo sviluppo economico e tecnologico di cui la società Nemukhan ha estremamente bisogno.
  11. Certo, se ti piace il gioco "facile" e avere risorse infinite è chiaramente una noia, ma le difficoltà, che vi piaccia o meno, spesso sono una occasione per creare gioco. La scadenza dei cibi aggiungeva un nuovo livello di gestione delle risorse, faceva girare i beni e di conseguenza l'economia (uno stack di carote che dopo 1 settimana scompare ti costringe a procurarti un'altra fonte di cibo, che puoi procurarti per esempio comprandola da qualcuno) e aggiungeva spessore e realismo. A Thorvil per esempio avevamo creato un sistema di raccolta di rifiuti per i cibi scaduti. Certo è solo GDR e ai più sembrerà inutile, ma l'ho comunque trovata una aggiunta interessante. Con Mercato Internazionale pensavo più ad una specie di asta online (tipo wow) dove venditore X mette quello che vuole vendere ad un prezzo che decide lui e acquirente Y puo decidere di acquistare a quel prezzo o proporre una nuova offerta. Per quel che riguarda le fasce climatiche non sono riuscito a trovare i post precedenti a cui ti riferisci, quindi ti chiedo cortesemente di riportare qui quello che avevi scritto (anche per facilitare la lettura agli altri utenti ).
  12. Opinione impopolare: la scadenza dei cibi e le fasce climatiche in quinta era aggiungevano realismo ed erano un ottimo modo di incentivare il commercio. Peccato che mancassero i mezzi per farlo in modo pratico (i mercati nelle stazioni di teletrasporto erano scomodi e obbligavano l'uso di moneta fisica). Di nuovo, sento molto la mancanza di chest shop e del mercato internazionale.
  13. Bentornato!