Stardel

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  1. Dopo la presentazione dell'ambasciatore modernista, Mut Chodala si sentì abbastanza deluso dall'intervento e prese subito parola: "Signor Brodèsko, la sua proposta è sicuramente interessante e sarebbe da folli rifiutare una tale offerta ma io e i miei compagni dasheen ci chiediamo dove si colloca nella vostra scala di importanza la forza lavoro in tutto questo. L' ideologia modernista mi insegna che la tecnologia è importante, certo, ma anche i diritti dei lavoratori sono vitali per evitare l'alienazione. Nella sua presentazione non ha parlato molto di questo aspetto. La chiediamo di illuminarci ulteriormente sui vantaggi che i nostri operai e contadini avrebbero da questo rapporto che lei ci propone." Di tutta altra opinione era invece Deres Kàno che, piacevolmente sorpreso da questa proposta di finanziamento a fondo perduto, stava già contando mentalmente i soldi che avrebbe guadagnato da questa nuova collaborazione. "L'offerta è bellissima, caro TP, posso chiamarla così? Per quel che mi riguarda, non vedo l'ora di collaborare con lei e gli imprenditori thortughesi per fare grandi affari insieme" disse sorridendo l'imprenditore. Poi, rivolgendosi a Chodala: "Ragazzo, condizioni migliori per i lavoratori arriveranno sicuramente! Non c'è fretta sotto questo aspetto. È abbastanza facile capire che più i datori di lavoro e le industrie sono ricche e prospere, più i lavoratori guadagneranno dal proprio mestiere. È una situazione vantaggiosa per tutti! L'alta marea solleva tutte le barche anche le più piccole."
  2. Ricordatevi gli spoiler per il gdr off.
  3. Anche io chiedo il trasferimento dei miei punti sul conto di Thortuga. Grazie.
  4. Negli ultimi anni la società Namukhan era cambiata molto e nuove fazioni erano sorte dalle ceneri del vecchio sistema di caste da tempo abbandonato, ma col progresso erano arrivati nuovi problemi per il Matuul di Akamora, Ibarnadad Stardido, che ora, davanti al neo-nato Concilio Namukhan mostrava uno scenario grigio."Ghajuli (trad. compagni, amici), il nostro percorso verso il progresso sta procedendo ad un buon ritmo ma le casse dello stato sono in perdita, mancano fondi per proseguire la costruzione del tempio e la recente siccità ha portato ad un raccolto a malapena sufficiente a sfamare la popolazione in costante crescita. Servono soluzioni.""Matuul Stardido, tutto questo è un clamoroso errore! Aiutare i draftisti nella costruzione del loro tempo è stata uno sbaglio, sia economico che spirituale, non possiamo accettare che edifichino i loro monumenti eretici nelle nostre terre sacre!" Le parole della sacerdotessa Shali esprimevano tutto il disaccordo della classe clericale per la recente scelta di concedere ai monaci draftisti il permesso di costruire il loro tempio alle pendici del Monte Gand, alla base del quale sorgeva il villaggio di Akamora. Nonostante gli efferati tentativi del clero di arginare il repentino progresso e l'apertura a nuove culture e religioni, viste con molto scetticismo e ostilità, le vecchie tradizioni guerriere e nomadistiche erano state messe da parte a favorire una maggiore apertura al commercio e alla modernità. Le iurte e gli accampamenti provvisori lentamente stavano venendo sostituiti da edifici in muratura più stabili ed efficienti, mentre l'industria mineraria stava timidamente iniziando a puntare gli occhi verso i preziosi giacimenti di carbone dell'isola. L'industriale di origini spesiane, Derès Kàno, era portavoce della nuova classe sociale borghese, figlia dei recenti flussi migratori e del boom economico degli ultimi anni."Per favore, ancora con questo pensieri antiquati. Il piano sta cambiando, dobbiamo accettare il progresso e stare al passo con le tecnologie. Sapevate che a Niuop possiedono macchinari capaci di costruire una palazzina in meno di mezza giornata? Noi invece ci facciamo fermare ancora da queste superstizioni. Per forza i conti sono in rosso." Un moto di dissenso esplose da parte dei sacerdoti nei confronti di Kàno, il quale invece raccolse l'applauso dei pochi industriali presenti. Mut Chodala, rappresentante dei cosidetti "dasheen", la categoria più numerosa composta da contadini, operai e minatori, prese immediatamente parola contro il ricco industriale"Niuop è anche quella che utilizza bambini come manodopera nelle loro fabbriche e concede parola solo ai ricchi, lasciando che i suoi minatori crepino con un piccone in mano! È forse questo l'esempio di civiltà che vogliamo usare?". L'aula improvvisamente scoppiò in una fragorosa litigata tra le varie fazioni. Stardido fu costretto ad intervenire chiamando immediatamente il silenzio."Siamo qui per risolvere i problemi, non per scannarvi a vicenda! Proponete a turno la vostra proposta, civilmente, se ne siete capaci. Altrimenti tacete!""Signor Stardido" l'industriale Kàno prese l'iniziativa "la soluzione a questa crisi è ovvia. Dobbiamo mettere da parte le credenze e incrementare la produzione mineraria. La nostra isola è ricca di giacimenti ma la classe clericale e le lamentele dei minatori ci impediscono di approfittarne." La sacerdotessa Shali seguì subito dopo:"Matuul, dobbiamo sospendere i fondi per la costruzione del tempio draftista e ritornare a pregare i nostri dei. La popolazione è divisa e solo un ritorno alle tradizioni religiose può portare ad una nuova ricrescita spirituale ed econimica. Una nuova età dell'oro è alle porte, dobbiamo solo accettare la benedizione di Lagoth e scacciare questi eretici." Infine, Mut Chodala, terminò la consultazioni:"Compagno Stardido, i nostri mezzi produttivi sono inadeguati e non abbiamo alcun supporto estero. Possiamo anche fare come dicono i miei colleghi Kàno e Shali e chiuderci nel nostro guscio, ma saremo soli ed indifesi contro un piano sempre più agguerrito e avanzato. Thortuga è disposta ad aiutarci e dobbiamo solo accettare le loro offerta. Propongo di invitare qui un loro ambasciatore per discutere meglio i termini di questa alleanza, che sono sicuro porterà beneficio a tutti." Stardido si prese del tempo per pensare e dopo qualche minuto si ripresentò al Concilio."Ho ascoltato le vostre proposte, in particolare quella di Mut Chodala mi è sembrata molto ragionevole. Le relazioni con Thortuga sono da tempo stagnanti, ascoltare quello che i loro ambasciatori hanno da dire potrebbe essere una buona idea a prescindere, ma dobbiamo ricordare anche chi siamo e da dove veniamo. Per questo comprendo anche gli altri punti di vista e prometto di impegnarmi per fare in modo si possa trovare una soluzione accettabile da tutti." Il Matuul sapeva che questa scelta avrebbe provocato altri malumori ma sapeva anche che conciliare le tre fazioni era ormai diventata una impresa impossibile, l'unica speranza era ormai nel supporto estero. Estero che in quel momento aveva il nome di Thortuga.
  5. Guillermo si era trattenuto nel suo precedente intervento. Era da poco stato nominato Sottosegretario dopo esser stato scoperto quale autore del quotidiano sovversivo Stella Rossa e, anche se gli era stata assicurata la piena libertà, ancora non si fidava del Segretario e delle potenziali ripercussioni di un pensiero critico aperto nei suoi confronti, senza più la protezione dell'anonimato come barriera. Il discorso del giovane Adegheiz però gli aveva dato sicurezza, per cui prese parola:Compagno Adegheiz, lei parla con la schiettezza e la ricchezza d'animo degna dei suoi avi e per questo motivo non possiamo che essere felici di un ritorno del suo prestigioso nome in questa Assemblea, ma le sue parole tradiscono l'ideologia acerba e a tratti scellerata tipica della sua giovane età. Non interpreti male le mie parole, preferisco avere un solo giovane come lei, che altri mille statisti veterani e ammuffiti come la maggior parte dei membri che hanno messo piede qui dentro, ma se c'è una cosa per cui dobbiamo dare atto a questi soggetti da me citati è l'esperienza. A lei è stato risparmiato il devastante spettacolo della guerra, non ha visto centinaia di innocenti soffrire per le semplici parole del potente di turno. Il vecchio disabile da lei citato, facciamo pure il suo nome, Tebaldo Lopez, è stato come un genitore per me e da lui in prima persona ho potuto constatare quello che fa la guerra agli uomini. Non si è mai chiesto perchè il suo stesso padre avesse accettato quel "compromesso" come lo chiama lei? La guerra divora gli uomini e poi li risputa senza vita o, se si è fortunati, senza gloria. Ora mi dica, preferisce avere un governo che mandi altri giovani a morire per un ideale o un governo che si cura di loro, evitando questi inutili spargimenti di sangue? La rivolta armata non è sempre la soluzione. La rivolta armata è l'unica via soltanto quando il popolo è compatto contro i soprusi, quindi capace di creare un governo che possa garantire un futuro di libertà e sicurezza alle proprie famiglie rovinate dalla battaglia. Questo era il caso della Rivoluzione portata avanti dalla sua antenata, dove una monarchia calata dall'alto opprimeva la quasi totalità della popolazione. Siamo sicuri che questo sia il caso di Spes? Davvero credete di potervi sostituire alla volontà del popolo di Spes? E siamo sicuri che il nostro governo sia capace, alla fine di questo scontro da lei tanto auspicato, di fornire l'assistenza da me citata prima? Io non credo e Don Lopez, ignorato ed abbandonato, ne è la prova vivente. Non possiamo assolutamente ricostruire la nostra nazione e il nostro prestigio sulle spalle degli altri. Rinnovo la mia volontà di porre Thortuga come illuminata mediatrice tra le parti, con l'obiettivo ultimo di ottenere una votazione aperta e democratica a Spes sulla questione, al fine di ascoltare non l'ESPEDIL, non i Filo-governativi, ma la voce del POPOLO. DEMOCRAZIA ED ASSISTENZA DEMOCRAZIA ED ASSISTENZA Questo è l'inno dei popoli!
  6. Manifesto di Iscrizione al Partito Modernista n° 32 - Thortuga Staildur 3062 Manifesto di Iscrizione al Partito Modernista n° 33 - Thortuga Staildur 3062
  7. Erano passati 40 anni da quel giorno. Staro-Dul era ormai morto e le ribellioni interne di Tussuradad avevano portato i loro frutti. Il sistema di caste era stato sciolto e ora la popolazione Namukhan viveva in pace con il governo di Thortuga che si era impegnato a non danneggiare più l'ambiente e la loro Montagna sacra. Alcuni cittadini modernisti, innamorati della cultura nativa e in cerca di una nuova identità, avevano colto l'occasione e si erano creati una famiglia tra le iurte e i totem Namukhan, altri, spinti da un senso di colpa per i danni fatti in passato, avevano aiutato a costruire case e condiviso parte della loro conoscenza. Ora l'insediamento, conosciuto come Akamora da nativi e modernisti, era diventato un importante luogo multiculturale di scambio e di commercio. Anche il capo del villaggio, Ibarnadad, era cresciuto da una famiglia modernista in cerca di nuova fortuna, gli Stardido, ed era tenuto in grande considerazione da tutti gli abitanti di Akamora, thortughesi e nativi. Quel giorno, Ibarnadad stava preparando il villaggio per l'annuale Festa dei Morti, quando una lettera giunse alla sua scrivania. Ibarnadad prese carta e penna e rispose:
  8. Compagni, la richiesta che oggi giunge ai nostri scranni è quanto mai difficile e impegnativa. La scelta diventa ancora più ardua se si considera la sensibilità della questione. Si sta scatenando una vera e propria guerra civile ed una singola scelta sbagliata può fare la differenza tra la vita e la morte di molti giovani uomini e donne. Thortuga e il modernismo sono sempre stati alleati di Spes, ma in questo momento la voce dei lavoratori ci chiede aiuto contro la Capitale eterna del piano. Per quanto non si possa negare che l'ESPEDIL in questi decenni sia rimasto assopito ed inerme nei confronti delle innumerevoli battaglie che gli operai hanno dovuto combattere, ora finalmente sono riusciti ad unirsi in una signola voce che ora grida per il nostro supporto. Io credo che il modernismo debba porsi come mediatore per entrambi gli schieramenti, non come blanda forza neutrale e indifferente, ma come punto cardinale dell'intero conflitto, per evitare l'ennesimo spargimento di sangue innocente. La nostra Repubblica deve cercare di evitare una potenziale deriva autoritaria da parte del governo provvisorio di Spes ma anche mettere un freno gli atti terroristici e indagare sui recenti fatti a seguito della morte di Aralia Leotred. Thortuga ascolta le voci dei lavoratori ma non può appoggiare forze ribelli che utilizzano subdole armi chimiche contro la popolazione innocente. - Guillermo de Cespedes, Thortuga 10 Varpu 3056
  9. Questo è un messaggio automatico da parte dell'Ufficio Posta del Sottosegretariato alla Propaganda e Armonia Modernista. Si prega di non rispondere. Salve abitante di Karaldur, ci è stato notificato che è venuto in possesso del Modulo 64 - Richiesta di Cittadinanza a Thortuga di un cittadino richiedente residenza presso la nostra Repubblica Modernista, inoltre dai nostri dati ci risulta anche che lei ha risposto alla suddetta richiesta. Evidentemente un nostro impiegato ha commesso un clamoroso errore burocratico, per questo motivo ci scusiamo profondamente. Una pattuglia del nostro nuovissimo Reparto di Epurazione Eversivi Pericolosi è già stata inviata presso la sua ultima locazione nota, per risolvere nel modo più efficace possibile a questo spiacevole malinteso. La preghiamo gentilmente di non scappare e non urlare mentre la pattuglia svolge il suo importante compito. Grazie Distinti Saluti
  10. Guillermo si sentiva circondato e sconfitto: la proposta del Segretario suonava come un ricatto. Accettare la nomina agli Interni avrebbe significato sputare su tutti i valori portati avanti in questi anni, forse lo avrebbero pure costretto a far incarcerare i suoi compagni e amici, ma rifiutare lo avrebbe portato certamente ad un rapido processo sommario e inevitabilmente al carcere...o forse peggio. Preferiva scomparire nell'anonimato ma con la consapevolezza di aver combattuto fino all'ultimo per i suoi valori o portare avanti una vita al potere ma funestata dai sensi di colpa e perennemente macchiata dall'ipocrisia? La paura della morte stava per sovrastare l'orgoglio, era gia deciso ad accettare l'offerta e condannarsi ad una vita dettata dalla contraddizione, quando improvvisamente gli venne un'idea. Forse vi era una via di fuga. "Signor Segretario, si ricorda quella adorabile macchina che era il Sottosegretariato alla Propaganda e Armonia Modernista?Mio nonno mi raccontava di come fossero curati e scritti bene i loro quotidiani ed è anche grazie a quei giornali che ho deciso di creare lo Stella Rossa..." Era una palese bugia, ma il Segretario non poteva saperlo. Per decenni lo SPAM aveva portato la voce del Modernismo sul piano grazie ai suoi giornali e manifesti taglienti. Il suo lavoro era stato svolto così egregiamente che era riuscito ad ottenere persino il controllo della polizia, diventando così SIP e da quel momento nulla fu più come prima. Burocrazia oppressiva, arresti politici e censura diventarono all'ordine del giorno. Se doveva collaborare al governo, lo avrebbe fatto alla sua maniera. Era giunto il momento di distruggere questo binomio mortale e questo regime di terrore e riportare l'informazione al suo vecchio nobile impiego. La Verità."...io non sono molto bravo a destreggiarmi tra polizia, regolamenti e disegni di legge e non penso di essere adatto ad una posizione così prestigiosa e di responsabilità come il SIP ma come dice lei credo di avere un talento e sarebbe un peccato se andasse sprecato, per questo ho deciso di consegnarmi. Per questo le lancio una controproposta: che ne direbbe di un ritorno dello SPAM?".
  11. Bentornato!