opchip

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  1. Spero tu intenda di Biodiesel. Il crosote è già uno scarto della produzione, perciò ha poco senso guadagnarne soldi, oltre al fatto che dipende dalla produzione di Coke, che costringe quindi comunque a minare
  2. Carissimi concittadini, finalmente il tempo del salto tecnologico è giunto. L'amministrazione cittadina è felice d'inaugurare la SIEPI (Società d'Illuminazione ed Energia Pubblica Iphaeana)! Questo significa che da adesso potete richiedere l'allaccio alla rete energetica cittadina se siete cittadini di Iphae in maniera totalmente gratuita! Basta ai continui grattacapi di cui vi dovete occupare per mantenere la produzione, potete dire basta allo spreco di spazio che siete costretti a sopportare e togliervi di torno quegli ingombranti generatori e godervi comodamente a casa vostra i benefici dell'elettricità senza bisogno d'impegni. Chiaramente questo sarà un periodo di prova demo, che utilizzeremo per comprendere eventuali problematiche e come dovremo ampliare il nostro sistema produttivo in vista della creazione di una centrale elettrica principale dedicata, ma per il momento siamo fiduciosi delle nostre possibilità.
  3. Ma com'è che siete una Monarchia Elettiva? Siete tipo il Vaticano?
  4. Lebis 10 Mos, 2972 Carissimi colleghi dell'Università di Spes, le mie ricerche hanno finalmente portato i loro frutti. Come alcuni di voi di certo sapranno ho lasciato la città molti anni fa, insieme a Solarut per unirmi alla sua spedizione di pionieri verso la città di Iphae. Inizialmente il mio scopo era soltanto quello di trovare un posto dove dar libero sfogo alla mia creatività e inventiva per creare nuove soluzioni e nuove tecnologie per quella che difatti era una popolazione quasi del tutto priva di tecnologia. Un fine molto egoista lo ammetto. Non ero molto interessato alla cultura degli Ipheani o a cose di questo genere, ma certamente il mio atteggiamento è cambiato negli anni avvenire... Come di certo vi sarà pervenuta notizia sono ormai diversi anni che ricopro la carica di Artefice. La mia affinità al dominio di Akonitàs, le mie abilità e le mie conoscenze tecniche mi hanno permesso di creare moltissimi artefatti, che ormai sono alla base della vita cittadina. Ho contribuito al diffondersi dell'uso dell'Elettricità tra i locali e la creazioni di molteplici sistemi automatici, che sfruttano al massimo le potenzialità della Pietra Rossa, alcuni dei quali sono certo ormai vi sarà giunta voce anche a Spes, ma mai ero riuscito in qualcosa che appagasse completamente il mio ingegno come quello che vi voglio presentare... Sono riuscito nel creare la vita artificiale! Perdonatemi il romanticismo, in realtà si tratta nient'altro che di un Golem, una macchina umanoide in grado di svolgere semplici compiti. Nei libri si fa sporadicamente riferimento a questo tipo di marchingegni, ma la conoscenza delle tecniche necessarie alla loro creazione pare essere perduta da Ere e capisco anche il perchè... Probabilmente se non mi fossi interessato tanto alla botanica per via della mia carica ad Iphae non avrei mai scoperto l'esistenza di una particolare specie di Funghi delle Zucche. Questi funghi sembrerebbero avere la capacità di generare deboli cariche elettriche se esposti a particolari condizioni. Ci vuole parecchia abilità, ma è possibile sfruttare questa loro capacità per creare dei complessi sistemi d'ingranaggi e leve, che permettono la creazione dei Golem. L'alimentazione come ho accennato avviene grazie a questi funghi, che reagiscono alla differenza di temperatura tra l'interno del corpo di metallo e l'esterno per contribuire alla creazione d'energia, che comunque però necessita di un aiuto esterno con un sistema di batterie per compiti più impegnativi. In ogni caso è necessario che la parte vegetale della macchina possa avvilupparsi all'esterno e la creazione di un nucleo di vuoto interno, così da poter sfruttare il processo al massimo. Inutile dirvi che creare e mantenere il vuoto con le attuali tecnologie risulta estremamente difficile ed è il punto di fallimento maggiore in genere di tutto il meccanismo. Ovviamente questo non è l'unico accorgimento di cui si ha bisogno per garantire un innesto efficace del fungo, che va trattato con particolari tecniche e strumentazioni elettriche, ma comunque fornisce un buon incipit alla vostra comunità scientifica. Sfortunatamente non sono ancora riuscito a rendere il processo di creazione industrializzabile, dato che c'è bisogno di una discreta manualità per la creazione delle varie componenti e costante manutenzione. Al momento sono riuscito a realizzare soltanto un prototipo e lo uso come guardia del corpo personale, così che possa effettuare anche una costante manutenzione durante la giornata, ma confido di riuscire a fare di meglio nel prossimo futuro. Per come sia riuscito a "programmarne" l'automa e assegnargli questo compito al momento non saprei dirvi... In verità penso sia dovuto al fungo, che in qualche modo riesce a manovrare il corpo metallico manipolando i flussi elettrici... e generalmente non fa molto di più che mantenersi attivo, spostandosi in modo da riscaldare la superficie della corazza con il sole, ma ho avuto modo di notare che reagisce alla presenza dei Bakreantu, attaccandoli. È molto curioso, ma del resto il fungo in se pare avere già in parte questo tipo di caratteristica e forse questa fusione forzata con il corpo di metallo gli permette di reagire soltanto più vistosamente. Per forzarlo a seguirmi comunque è sufficiente l'uso di una fonte di calore come una torcia o qualcosa del genere, che spinge il fungo a manovrare il corpo nella mia direzione. Ho bisogno di effettuare nuovi studi in merito prima di rendere pubbliche le mie ricerche e capire se è effettivamente possibile manipolare questa creazione per usi pratici... In allegato vi sono alcuni dei miei appunti in merito, la documentazione scientifica su esperimenti e osservazioni fatte, così che possiate aiutarmi nelle ricerche. Robert Opucís Walnut GdR OFF
  5. Io desidere collegare il mio account wiki a questo del forum; quello wiki si chiama sempre Opchip (https://wiki.forgottenworld.it/mc/Utente:Opchip)
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  8. Scoccia ammetterlo, ma sono daccordo con praticamente tutto quello che hai detto, tranne che con questa parte. In generale credo che non sia tra le più incisive per il calo d'utenza, visto che anche l'accanimento dei PVPari nei primi tempi della Quinta Era con il mega blocco di persone tutte schierate da una parte non era molto sano per la godibilità del Server e ha portato parecchie persone a quittare comunque. Aggiustare il PVP non risolverebbe il calo d'utenza, visto che i PVPari in genere hanno interesse saltuario in ogni caso. Ora magari questo non è il topic adatto per parlarne, ma ci tengo anche a dirti la mia sul PVP: ritengo che sarebbe un enorme spreco rendere le feature dell'Immersive Engineering inutili in PVP. Parto dicendo che non sono proprio conusciutissimo per il PVP, ma so come si fa e devo dire che apprezzavo abbastanza il metagame del PVP classico, così che non si inizi subito col liquidare ciò che dico come il parere di un disinformato, ma ho anche questa perversione per il rimanere al passo con i tempi e trovo entusiasmante dovermi adattare al nuovo. A questo punto mi sento di spezzare una lancia in favore della 1.10 visto che io so che sui Server Americani si gioca anche con il PVP della 1.10 vanilla, quindi più che la versione ad essere un problema è l'utenza a non volersi adattare. So che bisogna giocare assai più di strategia e sfruttare meglio il momento in cui l'avversario rimane senza Regen, piuttosto che spadare mindless fino a che non si rimane con più usi sull'elmo dell'avversario. Il problema è che l'atteggiamento dei PVPisti da quanto ne so è stato un "puzzaculo era meglio la 1.7" senza neanche provare a giocare, ma è qualcosa di estremamente sbagliato anche perchè il Gameplay della tanto osannata 1.7 è stato forgiato da infiniti esperimenti. Son convinto che le persone manco sappiano che si può diminuire il danno parandosi con lo scudo o che è anche piuttosto facile evitare le pallottole se non ci si tira mindless dritti per dritti sul tizio che sta fermo con 2 revolver in mano. Da quel che ho potuto testare io, però c'è da dirlo in un ambiente come quello del nostro Server in cui l'inventario non è fixato e si può andare in battaglia con una scorta parecchio grande di pozioni, effettivamente credo che il PVP 1.10 sia sfortunatamente poco interessante rispetto a come lo è nei sopracitati Server Muricani, ma è proprio in questo scenario che i Revolver sono una manna dal cielo per il PVP, visto quanto tempo ci vuole ad uccidersi, rendono il pvp qualcosa di più del semplice chi spamma di più della 1.7 e mitigano l'impatto che hanno le pozioni e l'armor della 1.10 visto il burst di danno. Sarei daccordo se si dicesse che sono fin troppo superiori alle spade ed asce e magari chiederei di bilanciarlo aumentando il danno di queste, ma questo sarebbe qualcosa da fare una volta che si è sviluppato un po' il metagame del Server e ci si è fatti una chiara idea di cosa vada cambiato. Ora se proprio una grossa fetta d'utenza non ha neppure la benchè minima curiosità riguardo al PVP attuale, chiaramente se ne impedisce anche lo sviluppo ed è ovvio che diventi necessario considerare di fare un rollback alla 1.7, ma c'è poco da dire: è stata un occasione sprecata liquidarlo a prescindere. Io però lo farei comunque nell'ottica di mantenere utili i Revolver, così da non tagliare fuori dal metagame tutte le persone interessate agli usi pratici dell'IE, anche soltanto perchè è un po' un controsenso, visto che come dici te il PVP è una fetta importante del Gameplay del Server è stupido tagliare fuori l'Immersive Engineering che è forse la cosa più rinfrescante al livello di Gameplay che è stata introdotta. In fin dei conti Minecraft è un Sandbox è naturale che ci sia da introdurre modifiche per adattarlo al Gameplay del Server ed è naturale che ci siano Server PVP per nostalgici della 1.7 o della 1.10 (Che diciamolo in entrambi i casi comunque in genere sono ad inventari Fixati in entrambe le versioni!) , ma il nostro non deve essere necessariamente uno di questi server visto che ne esistono di appositi, deve offrire un esperienza di PVP adatta agli utenti del nostro server, che si sposi bene con il Gameplay e GdR generale.
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  10. 3° Dakbis di Bacal, 2967 d.F. <Dannazione! Le nostre documentazioni sono insufficienti! Mandate subito un messaggero a Spes e fate in modo di procurarvi quanti più documenti possibile sulla Terza Era!> <Subito Artefice> In quanto Ordinato del Sentiero di Akonitas ci si potrebbe aspettare una risposta tanto pronta ad un comando di Robert Opucís Walnut (57 anni), ma tanta prontezza non era dovuta all'autorità dell'Artefice, bensí alla fama che da qualche tempo lo circondava. Non si può dire che l'operato dei Superni fosse sempre chiaro, ma raramente si era verificato un fatto tanto insolito e di dominio pubblico ad Iphae e Opucís in prima persona era stato coinvolto nella vicenda... All'incirca un mese prima il Ifèv, figlio primogenito di Opucís, un giovane uomo di appena 22 anni, era scomparso misteriosamente per alcuni minuti, mentre era intento a coordinare i lavori per l'ampliamento della caserma di fronte agli occhi increduli degli operai e cittadini presenti. Da allora il comportamento dell'Artefice era diventato sempre più misterioso e i Druidi del suo sentiero erano indaffarati a raccogliere documenti spesiani tra gli abitanti di Ifean per suo conto. ________________ *Alcune settimane prima* <Padre... Ti ho già detto com'è andata> Ifèv si trovava al centro della stanza circolare ricavata all’interno del cappello del Funghicipio di fronte alle cariche più importanti del Concilio: Suo padre l’Artefice Robert Opucìs, l’Alto Druido Girt Axia e l’Anziano Solarut. <In nome del Pantheon... Fallo di nuovo! Non capisci che dobbiamo assolutamente capire il perchè dell'accaduto!? > <Ma a che scopo? La cosa è di pubblico dominio e i Druidi si son già espressi chiaramente in merito... Il Superno Adegheiz ha lasciato che la popolazione potesse vedere> <Lo so benissimo! Ero li anche io! Tu raccontacelo di nuovo... > Logorato da quel pensiero che non osava neppure dire al figlio, Opucís non riusciva a smettere di guardare freneticamente prima il figlio e poi uno strano scrigno che aveva di fronte a sé, mentre l'Anziano e l'Alto Druido dimostrano evidentemente a disagio per il comportamente dell’Artefice. <Ero alla caserma...> Esordì il ragazzo in maniera un po’ impacciata, dovuta allo stress della sua condizione sia fisica che mentale < insieme ad un gruppo di operai e stavamo predisponendo l'area per la crescita del fungo che accoglierà la nuova area alloggi, quando improvvisamente la vista mi si è offuscata e mi ha assalito un forte senso di vertigini. Tutto attorno a me ha preso a roteare vorticosamento e mi sono sentito come schiacciato attraverso un piccolo foro... Ho perso i sensi per qualche minuto e al mio risveglio ero in un luogo completamente diverso. Attorno a me vi era dell'erba e degli alberi ed ero circondato da delle strutture di cui non conoscevo l'origine. Non ci ho messo molto a vederlo. Incappucciato che fluttuava una decina di metri da me vi era il Superno Adegheiz…> Evidentemente scosso Ifèv si fermò per un attimo, come per scacciare quel ricordo < La sola vista mi... a malapena sono riuscito a rimanere cosciente... Guardandomi intorno ho capito che quella dovesse essere una sorta di prova di qualche genere, vista anche la fama del Superno. Mi trovavo in un giardino delimitato da delle mura di terra altissime e liscissime. L'unica apparente via d'uscita sembrava essere una porta di legno posta su una di esse. Sparse casualmente attorno a me vi erano diverse pedane a pressione di quelle che usualmente sono utilizzate per l'attivazione di meccanismi. Allora ho cominciato a muovermi cercando di capire a cosa servissero le pedane, prestando la dovuta cautela e aspettandomi il peggio, ma l'effetto che ottenevo era soltanto il sordo suono della loro pressione. Il Superno rimaneva li in silenzio... Neanche una volta ha cercato di comunicare e si limitava a sparire e riapparire tutto attorno al giardino… Forse per osservarmi meglio. O almeno è quanto sono riuscito a capire cercando in ogni modo di evitare di soffermarmi per troppo tempo sulla sua figura… Tutto questo mentre continuato ad avanzare verso la porta, pedana dopo pedana una dopo l’altra apparentemente inutili, se non che una strana sensazione si stava pian piano insinuando dentro di me. Con ogni nuova pressione avvertivo come se la mia vista e il mio udito si... Si "allungassero". È strano da definire… Indubbiamente la mia percezione spaziale era di molto deformata. Mi pareva di vedere come se la porta si allontanasse sempre di più da me e la mia mente si affaticasse sempre di più nel cercare di tener traccia dei miei movimenti all’interno del giardino del tutto privo di punti di riferimento. Dopo quella che mi è parsa un eternità finalmente sono riuscito ad arrivare alla porta che si è spalancata di fronte alla pressione dell’ultima pedana, rivelandomi ciò che si trovava al di la... Una semplice radura spoglia. Giusto il tempo di rendermene conto e abituare gli occhi a quella vista che la sensazione di vertigine mi ha riassalito e ho perso di nuovo i sensi. Dopo non so bene quanto tempo mi sono ritrovato nell'infermeria del villaggio e..> <Daccordo basta cosí... Puoi andare, figlio> Ancora abbastanza provato dall'esperienza si alzò e si fece accompagnare da una guardia fino alla porta, lasciando nella stanza soltanto l'Artefice, l'Anziano e l'Alto Druido. <Fatta eccezione per l'esperienza personale e la vista del Superno Adegheiz, che ci conferma quanto già sospettavamo... è esattamente quanto riferitoci dai presenti... Il giovane Opucís è scomparso lasciando al proprio posto una pozza di liquido violaceo che se osservata a debita distanza rivelava una finestra sul luogo in cui si trovava. Perlomeno stando a quanto riferito da coloro che si sono ben guardati dal toccarla... Gli altri beh... Sono ancora in stato confusionale in infermeria> Esordi il venerando Anziano Solarut non appena il ragazzo ebbe lasciato la stanza. <Ebbene... Cosa la turba Robert? Mi sembra chiaro che anche se è stato suo figlio a subirlo questo non c'è dubbio che si tratti d'uno dei tanti scherzi del Superno... I canti sono chiari in merito alla sua natura> S'intromise l'Alto Druido evidentemente spazientito per l'essersi dovuto sorbire per l'ennesima volta il racconto, che ormai a causa dell'elevato numero di testimoni era di dominio pubblico. La posizione dei membri del suo sentiero era che fosse tutto opera del Superno Adegheiz ancor prima che il giovane Opucìs si fosse risvegliato dallo stato comatoso in cui era stato ritrovato e potesse testimoniare di averlo incontrato. <Avevo bisogno che veniste informati direttamente... Io ero presente. Mi hanno fatto chiamare immediatamente e ho dovuto osservare inerme mio figlio, mentre accadeva tutto ciò… Non è durato molto, ma vederlo dall’alto quasi come fosse una cavia da laboratorio... Sapere che sia stato un Superno a farlo mi rattrista, ma non è per questo che vi ho convocati. È per mostrarvi cosa ho preso dalle mani di mio figlio non appena è riapparso al posto della pozza di liquido.> Prese allora la piccola scatola di metallo che aveva di fronte, all'apparenza era stata accuratamente progettata per qualche scopo contenitivo e mostrò ai presenti il suo contenuto: un ramoscello stranamente rigoglioso, nonostante fosse ovviamente reciso da almeno 10 giorni considerando il tempo trascorso dall'accaduto, e recante incisa una frase in Rune Antichissime, che risplendevano di riflessi verdi alla luce delle torce. <L'ho nascosto prima che chiunque altro potesse vedere. Analizzandolo con i miei strumenti è parso un semplice ramoscello, allora mi sono rivolto ad uno storico mio amico che mi ha saputo dire che il linguaggio risale alla Terza Era, non lo conosce molto bene, ma ha saputo dirmi che parla di un certo "Albero-Sole"... Anziano... Sa bene quanto sia forte la mia fede in Akonitas, ma non è che forse questa reliquia supernica è un segno del Pantheon per...> <Basta cosí Opucís!> Lo interruppe veemente l'Alto Druido < Non tollererò blasfemie! Sta veramente prendendo la cosa troppo sul serio e sa bene che se le lasciassi pronunciare quello a cui sta pensando dovrei ...> < Non esageri anche lei Girt ... L'Artefice è scosso in quanto ha creduto suo figlio vittima di qualche maleficio. Non era chiaro a nessuno dei presenti che fosse opera di un Superno e sono certo che ha soltanto bisogno di un po' di riposo. In fin dei conti sa benissimo quanto siano rinomate tra la mia gente le sue abilità e la sua fede in Aconitasi e prendere provvedimenti per così poco... sarebbe sconveniente per tutti> La solidità e tranquillità dell’Anziano ancora una volta si interposero ad appacificare gli animi tra lo Spesiano e l'Ifean, che cosí evidentemente sintetizzavano quegli ovvi conflitti che la loro società stava affrontando. <Ha ragione, Anziano... Sono stato scosso anche io. Probabilmente quell'oggetto è soltanto uno dei numerosi trucchi del Superno Adegheiz per seminare caos nella popolazione. Ammiro la sua fermezza e prudenza Artefice nell'averlo celato al pubblico per cosí tanto tempo, ma la avverto: Non cada nella trappola e lasci correre. I superni sono capaci anche di male oltre che di bene, i canti degli avi sono chiari in questo. La Reliquia deve essere custodita per non adirare il Superno, ma le consiglio di nasconderla e dimenticarla per il suo bene e quello di tutti> _____________ "Se solo ne fossi stato in grado..." Rifletteva tra se e se l'Artefice, mentre ancora una volta posava l'occhio sulla Reliquia nella tranquillità del suo studio. " Da allora è passato quasi un mese e il mio pensiero è fisso a quel dannato oggetto... Se continuo di questo passo si accorgeranno delle mie ricerche. Fortunatamente solo io e gli Alti membri del Concilio ne siamo a conoscenza, perciò non credo che potrebbero giustificare la mia rimozione dall'incarico d'Artefice agli occhi della popolazione visti i miei meriti... Dai documenti storici che ci siamo portati da Spes ho capito che cosa fu l'Albero-Sole e ho meglio compreso la natura di quel linguaggio. Una divinità e delle rune del periodo della Terza Era... I documenti sono molto incompleti, ma sembrerebbe che tra Iphae ed Ewok ci siano molte similitudini. Che fosse proprio intento del Superno quello di seminare semplicemente il Caos o... Di aprirmi gli occhi? Spero proprio che a Spes abbiano dei documenti più precisi sulla storia della Terza Era... Magari l'analisi della storia di questa Ewok potrà giovarci... Sembra così terribilmente simile alla nostra… Penso proprio che lo renderò in qualche modo di dominio pubblico, magari indirizzando il mio amico storico, così dal rendere la comunità degli studiosi al corrente e risparmiandomi una grossa mole di lavoro. <Chissà… Magari il Fungo-Luna e l’Albero-Sole sono legati da qualcosa di più.> Proprio in quel momento si scoprì ad accarezzare le foglie del ramoscello, in qualche modo aveva cominciato a farlo quando si abbandonava a riflessioni molto profonde sulla natura della reliquia e si stupì di aver pensato ad alta voce. “ L’Alto Druido non condividerebbe questo pensiero” Chiuse il ramoscello all’interno del suo scrigno contenitivo e lo ripose nel cassetto della scrivania “Sono convinto però che ci sia di più dietro... Vi è anche la seconda incisione ben più nascosta sul Ramoscello che pare alludere all’Unionismo il cui significato ancora mi sfugge completamente. Diamine, è forse un caso che proprio io che ho sposato quell’ideologia in passato sia entrato in possesso del ramoscello? Che proprio mio figlio sia stato sottoposto a quella prova? Gli insegnamenti degli Ifean dicono che il Fungo-Luna ripudia il caos in favore dell’ordine… Dovrei smettere di dar tanto peso proprio all’operato di Adegheiz, Superno del Chaos, Stupore e Confusione, ma mi sembra troppo assurdo che vi siano così tanti nessi… Ifean, Ewok, l’Albero-Sole, il Fungo-Luna e l’Unionismo… Magari Adegheiz voleva davvero il caos. Voleva davvero che la scoperta di questa antica religione scuotesse le fondamenta della nostra città e magari sarà anche così dopo che avrò fatto quel che intendo fare, ma non significa che da tutto questo non possa scaturire nuovo Ordine. “ Spoiler GDR OFF
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