DR_RichtoFen_

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Su DR_RichtoFen_

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    Guerriero del Jandùr
  • Compleanno 30/03/1994

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    League of Legends, Warcraft III, Call of Duty, The Walking Dead, Game of Thrones etc...

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    DarthRevan94
  1. Vince le prime elezioni Mouron de la Pampa.
  2. Sono aperte le votazioni ai cittadini del Pueblo di Carcosa per l'elezione del primo Caudillo ufficiale dopo l'istituzione del Pueblo. Tesserati votanti:
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  4. In questo caso gli outpost sono considerati come "quartieri"?
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  6. Rientrato nel suo ufficio a Carcosa, Edward sbattè forte la porta, facendo sobbalzare il sindaco De la Pampa. Non era ancora capitato che l'uomo di provincia vedesse il sottosegretario in un tale stato di rabbia, per cui il poveretto, non sapendo cosa dire, preferì starsene in silenzio. "Come procedono gli scavi, Mouron?" Con voce un po' incerta, non sapendo il motivo di tale scatto d'ira, l'uomo rispose: "Tutto bene, abbiamo rinforzato la galleria e abbiamo iniziato a portare del materiale all'interno della piramide". Almeno qui le cose stavano procedendo inesorabilmente verso un senso. Il senso giusto. Sorrise, per la prima volta in quella giornata. "Perfetto, amico mio. Credo sia giunto il momento di chiamare un tecnico per portare un po' di tecnologia anche qui. Dalla settimana prossima potremo iniziare ad abitare la zona sotterranea. Ora scusami, ma l'assemblea è stata un vero inferno, preferirei riposare un po'." Rimasto solo, Edward si concesse un po' di sonno, per scacciare i pensieri che il Connalib gli aveva inculcato in testa. Buio. Tutto iniziò nel Nulla. Poi una piccola luce si materializzò. Un puntino bianco in una vastità di nero. In pochi attimi, però, il punto si espanse, raggiungendo le dimensioni di un enorme portale. Provò ad avvicinarsi. Riusciva inspiegabilmente a camminare nel Vuoto come se fosse su un piano. Giunto in prossimità del portale, che si estendeva per diversi metri sopra e ai lati, lentamente infilò la mano, poi il braccio, infine prese un profondo respiro e, con un lungo passo entrò. Davanti a lui si palesò il paradiso. Immensi prati verdi, ricchi di fiumi e boschi ricoprivano per chilometri il paesaggio circostante. In lontananza si potevano scorgere altissime montagne con cime innevate. Una lieve brezza gli scostò i capelli e alzando lo sguardo vide stormi di uccelli volare in libertà. Edward era in un mondo nuovo. Incontaminato. Un mondo dove la civiltà non era ancora arrivata, un mondo libero dalla corruzione umana. Un mondo dove, forse, avrebbe potuto condurre i suoi compagni per dare vita a una società utopica, perfetta. Fu così che poco a poco vide costruirsi intorno a lui una città perfetta, libera da tutte le imperfezioni che poteva sentire in Karaldur. Poco a poco si svegliò. Doveva trovare un modo di raggiungere quel luogo. Un modo per portare i suoi compagni nella terra promessa. Non tutti, magari, si ritrovò a pensare, riferendosi ai corrotti modernisti del Connalib. Dal Vuoto si è accesa la scintilla che ha dato vita al portale. Forse proprio il Vuoto avrebbe potuto aiutarlo. Ripeté i primi due punti del Primo Cantico che aveva scoperto nella Piramide: Prima di ogni cosa, ricorda la Prima Legge: Tutto deriva dal Vuoto, e tutto ad Esso deve tornare. Poiché il mondo un tempo era un nulla senza forma, e l'ombra né copriva le profondità, sulla superficie dell'abisso. Incidi nel tuo cuore la Seconda Legge: La Creazione definisce la fine del Vuoto, così come la Distruzione la sua rinascita. E' un ciclo eterno di nascita e morte, costruzione e decadimento. E' la musica con cui l'universo danza.
  7. Una vena si rigonfiò nella tempia di Edward. Nessuno aveva mai osato insultarlo in quel modo, ma spinse tutta l'ira sotto, seppellendola in fondo al suo cuore. Doveva dimostrarsi superiore. Si alzò in piedi e prese parola. "L'arroganza con la quale vi esprimete e la foga con cui pronunciate le vostre parole, Piriños, serve forse solo a nascondere la vostra ignoranza. In primo luogo, la missiva che ho mandato alle altre nazioni era stata mandata a titolo informativo. Non è MAI stato chiesto a nessuno di seguirci all'embargo, e se la vostra astinenza dalle politiche estere non ci fosse stata, magari lo sapreste. In secondo luogo, sono sicuro che la sete di sangue stia annebbiando la vostra mente. Abbiamo forse cercato una nazione da attaccare, o siamo in cerca di giustizia per dei crimini che sono stati compiuti nei nostri confronti? Nel mio discorso, forse il velo di sangue che vi annebbia la mente, annebbia anche il vostro udito, non ho mai detto di essere contrario a una guerra. Se mai si dovesse arrivare a quello, sarò il primo a imbracciare spada e scudo e a difendere la mia patria... la NOSTRA patria. Ma l'obiettivo di tutta questa vicenda è l'ottenere giustizia per i compatrioti assassinati. E ciò è stato fatto da singole persone, non da uno stato intero. Se Niuop continuerà a difendere gli assassini, una dichiarazione di guerra sarà inevitabile, ma stiamo cercando di usare quest'ultima come ultima risorsa. L'apertura delle ostilità e l'embargo ne è una prova. Come ultimo punto, mi rivolgo a tutta l'assemblea. Il prestigio di Thortuga non è a livelli bassissimi. Anzi, i rapporti con le altre nazioni stanno fiorendo. Abbiamo numerosi progetti in via di sviluppo; la nostra Repubblica, insieme ai nostri alleati del Concordato e al Regno di Denrak, sta lavorando per costruire un mondo prospero e libero dalle ingiustizie. E tutto questo è stato possibile grazie al governo attualmente in corso e alle basi gettate dai governi precedenti." Detto questo, Edward guardò storto Piriños, ma si morse un labbro. Aveva altri progetti in corso e non c'era tempo da perdere in cause perse come quelle. Si alzò e lasciò l'assemblea.
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  9. Edward si schiarì la gola. Le parole pronunciate dal suo compagno avevano colpito l'aula come un martello. Nonostante condividesse alcuni suoi punti di vista, non era il momento di scherzare. La situazione internazionale fremeva e lui, in qualità si sottosegretario S.I.A.E. doveva fare qualcosa. Si alzò. Il segretario gli diede la parola con un cenno di testa, che Edward prontamente ricambiò. "Compagni, in quest'ora buia, come ha detto il signor Piriños dobbiamo avere si un cuore d'acciaio, ma anche i nervi. Se anche soltanto a uno di noi dovessero saltare, ciò potrebbe compromettere una spaccatura all'interno della nostra Repubblica stessa. Compiere dichiarazioni e manifestazioni come quelle che il Connalib sta portando avanti, porterebbero inevitabilmente a una guerra, che potremmo anche vincere sul campo, ma che perderemmo al livello di prestigio Internazionale. La politica estera al momento ruota intorno a Thortuga e Niuop, se lasciamo la ragione per seguire solo la passione, ci ritroveremmo presto con tutte le altre nazioni contro. E questa sarà una guerra che non si potrà vincere. La scelta del nostro Segretario di esporre la proposta del Padre Fondatore non è stata un atto di codardia, ma un atto di dimostrazione che il Partito, un unione tra Presidente, Segretario e Tesserati, lavora UNITO! I Padri Fondatori di Niuop stanno dando opinioni contrastanti, segno che sicuramente un qualcosa dentro la loro nazione si è rotto, pertanto non dobbiamo smettere di spingere verso di loro per la giustizia, e presto otterremo giustizia per i nostri compagni uccisi. Ma è un lavoro che va fatto in maniera accurata e attenta, visto che abbiamo tutti gli occhi puntati contro. Io proporrei di bloccare l'associazione Connalib, affinchè non getti scompiglio e richiedere al Padre Fondatore Richard Steel l'estradizione del Padre Fondatore Torterra, affichè risponda dei suoi crimini di fronte al Partito."
  10. WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO capito <3 vi voglio bene
  11. sono in gdr off in gdr on le scalette sono sedie, e i cubi fissi a tessa sono tavoli
  12. Edward si svegliò. Erano ormai giorni che non ne poteva più. Tutto andava come al solito. Il sole sorgeva per poi calare, la pioggia cadeva, le piante crescevano. Il sottosegretario si diresse al suo ufficio. Ma oggi era un altro giorno. Oggi non ne potè più. Indossò la sua uniforme da ambasciatore S.I.A.E. e si diresse a Spes con la nuovissima fungovia, un'altra invenzione pazzesca. Arrivato a Spes, si diresse in mezzo alla piazza centrale. Chiamò l'attenzione della folla, e disse: "Signori e Signore! Viviamo in un epoca di immenso sviluppo e di grandi innovazioni tecnologiche! L'elettricità da vita nuova alle nostre nazioni. Le fungovie rendono gli scambi tra città più fruttuosi che mai! E Spes è il fiore all'occhiello di quest'era! Qui, però, avete cose che noi comuni abitanti di provincia sognamo da secoli, invidiandovi per questo. E' mai possibile che io debba passare tutto il giorno in piedi, su una sedia in cui non mi posso sedere, o che debba lavorare su un blocco quadrato invece che su un tavolo di legno come i vostri? I libri che ho dovuto scrivere per lavoro li ho scritti in piedi, quando qui a spes ognuno di voi ha la possibilità di scrivere su una scrivania, comodamente seduto su una bella poltrona. Vi imploro, residenti della Capitale, aiutatemi a far giungere la mia voce ai Superni, affinchè donino anche a noi la possibilità di usurfruire di questi beni!" Se non si fosse capito, sarebbe carino poter fare gli oggetti della CustomNPCS :3 o quantomeno comprarli per abbellire le città <3