deadsadbad

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    Guerriero del Jandùr
  • Compleanno 29/08/1997

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  1. La “fioritura”,solo gli spesiani adoperavano tale termine per definire la stagione riproduttiva delle mille e più specie fungine.Forse a causa dei loro ricordi sul risveglio primaverile di molte specie erbacee,supportati dai colpi di tosse dovuti ad entrambi gli eventi.Non solo stranieri e turisti,ma anche qualche ipheano non si era abituato a queste “esplosioni”.I colpi di tosse lo precedevano e lo seguivano. “Maledetto sia l’Artefice,deve godere nel vedermi soffrire” Deadu pensava,e si muoveva tra le persone della piazza,dirigendosi verso il porto in costruzione.Stava controllando i lavori come assistente dell’Artefice,affinchè tutto venisse svolto nella maniera corretta. “Impegnato,con la delegazione di Spes.Durante la Fioritura dovevano giungere.Che siano maledetti anche loro” Pensava e leggeva le carte progettuali,emettendo ogni tanto un colpo di tosse e una maledizione,in maniera equa,all’Artefice e alla Delegazione. “Maras,abbiamo davanti un bel dilemma”diceva con far tranquillo l’Artefice,rivolgendo lo sguardo al porto. “Siamo usciti da una guerra civile,abbiamo iniziato appena a ricostruire,la popolazione è in crescita,ed ora ci giunge questo”indicando alla lettera aperta sulla scrivania dell’Alto Druido. “Karn,ci troviamo in una situazione delicata,gli equilibri sono ancora fragili,per questo tutto può essere riscritto facilmente,modellato.Ora dobbiamo colpire;Iphae deve tornare ad avere un ruolo nello scacchiere mondiale.Inviamo delle squadre,usiamo tutta la conoscenza in nostro possesso.Dei miei antenati hanno già visitato quelle terre,sicuramente lo saprai.Contemporaneamente muoviamoci nell’ombra,supportiamoli;dei collegamenti esclusivi ci faranno comodo,soprattutto in questo periodo.rispondeva l’Alto druido con tono autorevole “Spero sia così.” Disse l’Artefice,lasciando l’ufficio dell’Alto druido. Solo,rilesse la lettera,ripensò a come era arrivato a quel posto,e come ora la sua parola avrebbe scritto il futuro di migliaia di persone.Tamburellò con le dita due,tre volte e si decise a rispondere. “Alla cortese attenzione del consiglio direttivo di Spes siamo onorati delle lodi verso il genio ipheano,e dell’ennesima possibilità di poterlo dimostrare;nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato negli ultimi anni;invieremo una delle poche equipe per l’analisi delle condizioni ambientali in cui il vostro Avamposto si trova.In modo tale da poterle riprodurre,e scegliere le migliori specie fungine a nostra disposizione.Dopo l’invio di tale lettera,nel giro di pochi giorni saranno mobilitate le suddette squadre. L’Alto Druido Maras Stail Tra le righe “Non ci sono deboli tra di noi,sono morti anni fa.Iphae,ha già subito enormi cambiamenti e non ne teme altri.In questo momento,più di altri,siamo pronti a scrivere il futuro,anche arrivando a compiere scelte difficili. Compiaciuto,firmò la lettera,sigilandola con la viola “cera” iphaeana. Colpi di tosse potevano essere ascoltati al porto,Deadù era ancora li,a maledire gli artigiani,l’Artefice e la delegazione di Spes.Ma non erano solo suoi,i colpi di tosse,la delegazione con passo svelto stava lasciando la città. “Beh,almeno potrete assistere a due fioriture…”
  2. Multiplayer

    Partecipo,debbo giusto pensare alle tre nazioni ma ci sono <.<
  3. L’ennesima alba si era levata su Iphae,sui suoi tetti fungosi,sull’antica piazza in legno intarsiato e sulle miriadi di stradine tortuose.La città era viva,il vociare proveniente da qualsiasi direzione,cantiere aperti e persone al lavoro.Manuil non maneggiava più una zappa ma un’ascia,una cazzuola o un filo a piombo;se lo strumento era variato la condizione non di certo <L’anziano è furbo,riempie le pance ed acquieta gli animi,ma se la nostra pancia è piena,la nostra schiena e le nostre mani sono distrutte dai massacranti orari.Per di più quei maledetti indigeni non conoscono cosa sia lo sfruttamento,e finiscono a fare i nostri lavori per meno;distruggendoci.Qui abbiamo bisogno di una soluzione,rapida anche>pensò Manuil abbattendo l’ennesimo albero. Intento nel compiere il suo lavoro da buon Unionista, non si accorse della figura che si avvicinava da dietro <Amico Manuil,giungo portandoti buone notizie!>disse fiero Tramic, <Per Kataskematico!Non giungere così silenzioso,ho pensato fossi una guardia,l’anziano ha in mente qualcosa di malsano> urlò Manuil,via via abbassando il tono. <Tranquillo,le nostre parole non potranno essere zittite,sono giunte ormai troppo lontane,neanche l’anziano può metterle a tacere>sussurrò Tramic <Quando avrai finito di lavorare,vieni alla sede del CZI,dobbiamo discutere di alcune novità>concluse Tramic,lasciando li l’amico Finito il suo lavoro,Tramic depositò gli strumenti e si diresse verso la casa dell’amico.Per mancanza di fondi era stata scelta come sede provvisoria del CZI,si trovava distante dal centro cittadino,un vantaggio in quanto poche persone tendevano a girare da quelle parti,e facilmente si sarebbe notato un volto nuovo.Manuil giunto sulla soglia picchiettò la porta secondo l’abituale codice. <Finalmente sei giunto,entra che ho notizie importantissime>disse Tramic una volta aperta la porta <Entro,entro spero sia veramente una notizia sconvolgente>rispose Manuil accomodandosi nella casa dell’amico. Una volta sedutosi al tavolo,Tramic gli lanciò due lettere <Leggi e dimmi> Manuil iniziò a leggere,e la sua espressione migliorava parola dopo parola,finito di leggere alzò gli occhi e disse <Non siamo soli,questa battaglia sembra diventare più semplice ora,siamo in una fase cruciale dobbiamo dimostrare che le nostre parole descrivono il disagio che stiamo vivendo.Queste lettere probabilmente avranno causato qualche preoccupazione al concilio.Il CZI non è così poco rilevante come avevano creduto.Ora veloce amico dobbiamo rispondere..> <Compagno tutto a suo tempo,stasera ne parleremo con i nostri fratelli,e vedremo il da farsi>rispose Tramic Scesa la notte,la casa si era animata di voci,boccali di birra davano pace alle gole dei lavoratori,dopo una dura giornata. <Compagni,vi prego di far silenzio,adesso inizia la 2° riunione del CZI>disse Manuil con voce tonante Il silenzio calò nella sala,tutti aspettavano l’intervento di Tramic: <Compagni,ho bisogno di mettervi al corrente di alcune notizie.Come ben sapete da quando il Comitato degli Zappatori Ipheani è nato,il Concilio immediatamente è corso ai ripari riempendo le nostre pance,cambiando i nostri lavori e dividendoci;pensando che tutto ciò sarebbe bastato a fermarci.Ma oggi,un ulteriore conferma della nostra giusta causa è giunta.L’Ente Spesiano DIritti dei Lavoratori ci ha contattato>disse Tramic leggendo la missiva <Anche lo Scudo Rosso del culto dei Quattro> aggiunse Tramic,mostrando e leggendo la seconda missiva> <Compagni,come vedere non siamo soli,la nostra battaglia è già stata perseguita,comitati simili ai nostri sono nati, non possiamo cedere a miseri miglioramenti,il Concilio ci teme,oggi ancor di più.La nostra voce sarà ascoltata da altri, dobbiamo chiedere il loro aiuto,per far riconoscere il Comitato ed ottenere le agognate condizioni! > concluse Tramic. <Viva il CZI> <Viva L’ESPEDIL> <Viva il Culto dei Quattro> Un applauso si era levato da tutti i partecipanti all’assemblea,altri boccali scendevano,e altre risate risuonavano,insieme a qualche imprecazione verso il Concilio. L’indomani,Tramic svegliatosi dopo la serata di baldoria,prese carta e penna e si mise a scrivere: “Ai dirigenti dell’ESPEDIL” Siamo lieti di leggere la vostra missiva,rassicurati che in questi tempi bui non siamo soli contro lo sfruttamento dei lavoratori.Acconsentiamo all’invio di un Osservato che possa dimostrare come le nostre parole non siano illazioni ma descrittori della situazione che stiamo vivendo. In Attesa di altre disposizioni Il Comitato Zappatori Ipheani ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- “All’attenzione di Scudo Rosso del Culto dei Quattro” Felice il giorno in cui è giunta una vostra missiva,gioia nel constatare di non esser soli in queste battaglie,che uomini lontani da noi possano provare fratellanza per noi.Acconsentiamo all’invio di un vostro Missionario,ma che sia ben chiaro,propaganda religiosa non è accettata,è un momento cruciale per noi,in cui dobbiamo riuscire ad aprire gli occhi alla popolazione indigena.Essa è fortemente radicata al Culto del Fungo Luna,e non possiamo dare pretesti al Concilio,affinché ci bolli come eretici. In Attesa di vostre risposte Il Comitato Zappatori Ipheani ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Al Concilio Ipheano Per troppo tempo i diritti di noi lavoratori sono stati calpestati,in nome della crescita,per troppo tempo siamo stati presi in giro.Oggi diciamo basta,chiediamo il riconoscimento del Comitato degli Zappatori Ipheani come ente con cui dialogare per il bene dei lavoratori,per proteggere il vivere civile.Oggi,come non mai,dovrete prendere una decisione cruciale per il bene di Iphean. In Attesa di una risposta positiva Il Comitato Zappatori Ipheani <Ora non rimane che consegnarle>pensò Tramic Avviandosi prima verso il funghicipio e poi verso il porto,ove avrebbe consegnato le lettere in mani fidate.Un’altra alba si era levata,ma le ombre ancora rimanevano.
  4. < Continuate a zappare,l’erba non perdona! > urlava dall’altopiano una sagoma dorata. L’erba che scompare al di sotto delle zappe, le lame splendevano alle ultime luci del tramonto, un lavoro ritmico e massacrante svolto da centinaia di persone. < Tramic, questi maledetti del Concilio ci paragonano a delle bestie! Per Kaskemas! Abbiamo dei diritti anche noi > diceva Manuil, sputando sulle sue mani distrutte dal manico della zappa. < Non ci hanno massacrato solo con la raccolta dei minerali, ora ci vogliono anche zappatori! Questi diritti dobbiamo farli valere, siamo uomini!; Unionisti per di più! > rispondeva Tramic, liberando la zappa dalla pesante terra collosa. < Come possiamo? Siamo perennemente controllati sul lavoro, parlare è quasi imposs.. > mormorò Manuil. < Lì nell’angolo, meno chiacchiere! L’erba non scompare da sola > urlava la sagoma dorata. <Se è impossibile parlare qui, allora le tenebre ci aiuteranno > rifletteva Manuil, tornando a zappare il suo lotto. Scesero finalmente le tenebre e dopo aver terminato il suo estenuante lavoro, si diresse verso la casa dell’amico e nascosto dal suo mantello, con passo leggero, raggiunse la familiare porta. Tre tocchi leggeri, uno pesante e comparve dietro la socchiusa porta, la magra figura di Tramic.. I due si erano conosciuti da poco, riunitisi sotto Solarut avevano da subito legato, grazie ai comuni valori Unionisti. < Amico mio, buonasera, ho portato altri che sono interessati alle nostre parole > disse Manuil indicando figure nascoste dal buio. < Bene, prudenza Deadu, prudenza; parliamo all’interno, davanti a della buona birra > rispose Tramic, facendo accomodare l’amico. Dopo qualche ora, qualche chiacchiera frivola Manuil posando il boccale sul tavolo richiamò l’attenzione: < Amici so il massacrante lavoro che ogni giorno siamo costretti a svolgere, e la necessità di svagarsi un momento, ma siam qui per discutere dei nostri diritti non rispettati per ciò vi chiedo di tacere ed ascoltare Tramic > < Compagni di lavoro e di sofferenza, come Manuil ha premesso, siam qui per i nostri diritti, principi che per troppo tempo sono stati dimenticati, volutamente o meno, veniamo giornalmente usati come bestie da soma, prima nelle miniere ora nei campi! Sono grato a chi ci ha riunito e dato una speranza in questi tempi bui, ma per Kaskemas noi non siamo Bestie! Siamo uomini! > disse Tramic. < Hai ragione, ma siamo tante voci, non possiamo relazionarci singolarmente, altrimenti non faranno altro che prometterci qualche soldo in più, qualche ora in meno in maniera occasionale e tutto continuerà in questo modo.. > rispose Manuil, giocherellando con il boccale. < Per questo siamo qui, dobbiamo segnare la nascita di un consorzio, di un gruppo, capace di relazionarsi con il Concilio, capace di strappare vittorie a suon di scioperi, decidere dei nostri diritti e scrivere la nostra prima carta. Diritti che dovranno essere rispettati e di cui godranno i nostri figli e nipoti! Per questo vi propongo la costituzione del CZI, ”Corpo dei Zappatori di Iphean” ente che avrà il compito di interloquire con il Concilio, di parlare dei nostri diritti e di farli rispettare! > disse solennemente Tramic. < Urra! > < Lode alla CZI > < Speriamo che la nostra scelta ci porti fortuna e non disastri > disse Manuil alzando il boccale al cielo. < Sicuramente, ora non dobbiamo che riunire tutti i nostri compagni e premere sul Concilio > Settimane dopo, gli zappatori che prestavano orecchie alle parole del CZI aumentavano a macchia d’olio, l’estenuante lavoro, la voglia di riscattarsi era un ottimo collante per quella massa di individui eterogenei. Sebbene durante le prime riunioni del CZI fossero divisi su molte questioni, avevano raggiunto un accordo sull’orario di lavoro e sul salario.
  5. Ehh....diciamo che avevo passato abbastanza tempo con un secchio d'acqua in inventario vah....(Micchio docet).E comunque come ha detto Zero,sotto casa mia vi ho lasciato un bel tempio al Grande cocomero(che altro non era una scusa per avere una farm sotto casa visto che non si poteva muahahahahhahah). c'è anche un altro video che attesta la nascita dello sport nazionale "Brucia Deadù": https://www.youtube.com/watch?v=h1KG-lOhfrY&ab_channel=Zerostail300
  6. Ho giocato più o meno dalla Terza Era:inizialmente cittadino di Humine,ero entrato contemporaneamente alle elezioni del sindaco,candidati Arrighetti e...un altro.Però abbandonai la città per la fondazione di Ewok.Lì divenni assistente,senatore e fondatore della prima milizia armata:CFE(corpo forestale di Ewok).Rubai a una mole di eremiti abnorme(non andavo praticamente a minare....),fui anche il primo a scoprire il covo di PDV(con annessa morte nella loro base....).Piccola curiosità,il culto del Grande cocomero nacque dal fatto che giravo continuamente con un cocomero in mano.Partecipai alle missioni di rifornimento alimentare(eh si ) per Thoringrad,con annessa costruzione del fortino all'esterno delle mura cittadine.Vidi bruciare lanacity,vidi un giocatore rinchiuso in una trappola d'acqua per una bella settimana(a quel tempo eravamo veramente cattivi u.u).Vidi montagne scomparire e pianure al loro posto,foreste bruciare e un server laggare,e soprattutto organizzai le prime olimpiadi(se non si fosse chiuso il server sarebbero state le prime....)....veramente troppe cose.... Quarta era Pre-Terremoto:Fondazione di Tiamat,maschera della città,assistente,e ciccia Quarta era Post-Terremoto.Fondazione di Darkabir,fondazione di Daramain,assistente della città,governatore della provincia di Daramain e poi tetrarca.Mi dedicai alla costruzione dei vari villaggi,strade,torri-falo(per capirci alla Minas Tirit),torri di confine(in una sola sera tirai su le torri sul confine Daramain-Eduial;),e ancora strade(sono un pò fissato con le strade in realtà) Quinta Era:Eselvil,un progetto partito male,e poi l'ennesima prova unionista con Kanasmir,una città che poteva andare ma nata nel periodo errato. Un salto potrei farlo
  7. Mi ricordo che dopo darkabir io e Zero ci insediammo a Mainart,e questo risale più o meno all'inizio dell'era.Il fatto è che le nostre due case sono ancora li...morte e distruzione affianco ma quelle due case sono li....xD
  8. Anch'io sostengo la posizione di zampa.
  9. Deadù quasi si stupì di ricevere una risposta il giorno stesso:"Ho detto celere ma qui si esagera" Ma capì che con un amministrazione così veloce forse si sarebbe potuto andare avanti molto bene.Dopo aver letto prese la lettera e la ripose in una cassa,tornando poi alle sue mansioni quotidiane.
  10. Erano passati giorni da quando l'allegra combriccola si era stabilita presso Joskronòs,giunti poveri,ora nel lotto a loro destinato non soltanto sorgeva una degna abitazione ma al suo interno era piena di vita:il suono continuo del martello,lo scoppiettio della forgia,le colorite esclamazioni che si scambiavano i vari coinquilini.Intorno alla Casa Verde,erano stati assegnati altri lotti ma la costruzione lasciava alquanto a desiderare. Deadù non ne era felice: "Come si poteva vivere come uomini e non bestie senza un tetto sulla propria testa?Com'era possibile?Una dimostrazione dell'aridità degli abitanti di Joskronòs che non consideravano l'estetica un vanto?Si siamo uomini pragmatici resi così dalla natura ma in un modo ci dobbiamo differenziare dalle bestie!Bisognava intervenire,far qualcosa,scrivere una lettera alle autorità!Si,era la giusta strada". Appoggiato il calamaio e la pelle, dove poter scrivere, su una cassa,Deadù iniziò: "Alla cortese attenzione della autorità cittadine" Vi scrivo per manifestare la mia opinione sulle attuali condizioni in cui versa la mia zona.Sebbene mi sia prodigato quasi immediatamente a porre un tetto solido sul mio capo,sembra che questo non sia lo stesso pensiero di tutti i concittadini,in quanto noto molti lotti in cui è assente una struttura che può essere definita dal senso comune "abitazione".Fiducioso in una vostra risposta e azione celere Deadù Residente nella "Casa Verde" <Breve,conciso e diretto,può andare>pensò Deadù Con la pergamena in mano si diresse verso il municipio dove poter affidare la propria lamentela. Un primo gesto di civiltà era compiuto.
  11. La mozione passa,invito il ministro degli esteri a inviare missive per richiedere delle riunioni con i governi delle altre nazioni.Speriamo che ciò possa portare alla creazione di un'economia.
  12. Nickname:deadsadbadmad Citta di appartenenza:Kanasmir(Viva l'Unione) Fazione che preferisco(Spes o Buuhu):Spes
  13. A questo punto cerchiamo di aprire dei canali commerciali con le nazioni che hanno avuto la decenza di rispondere alle missive inviate,cercando rafforzare i commerci con le città più vicine anche con la costruzione di eventuali infrastrutture.
  14. Città della Repubblica di Ninvòs: Kanasmir Saldo presente in città: 20180z Il saldo cittadino si è stabilizzato su questa cifra,anche a causa dell'assenza di una vera e propria economia. Popolazione della città: 19000 cittadini La popolazione anch'essa si è stabilizzata. Economia: Da poco sono stati introdotti i lavori cittadini,si spera che possano gettare una base di economia,insieme all'introduzione del commercio estero.