Vestinus

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  2. Il Padre Fondatore van Vest rimase per alcuni minuti interdetto...non capiva cosa avesse a che fare questa assemblea con quelle cucurbitacee. Era convinto che il Consiglio forse stato ormai inutile al suo scopo, discutere del Morbo. Invece l'intela sala era un immenso vociare, l'argomento più dibattuto l'apparizione delle zucche e dei suoi strani cultisti. Stava per scogliere l'aula quando gli arrivò un pizzino, lo lesse avidamente e attivò il voxafono di servizio. Un suono meccanico e acuto esordí ammutolendo l'aula. Con sollievo Edward si levò inpiedi. "Bene miei concittadini, ho ora il piacere di introdurre un uomo di medicina che porterá nuovi elementi all'ARGOMENTO di cui QUESTA ASSEMBLEA è stata CHIAMATA A DISCUTERE" quasi con fastidio, sfida e monito scandî quelle parole. "Ora cedo la parola a Padre Jebediah McArthur Jenner, Libero uomo di fede e medico. Proceda." Intanto si era fatto largo un uomo minuto, dall'aspetto austero ma dignitoso, non aveva vesti ricche, stringeva un cappello che aveva visto troppo sole e troppa polvere. Prese il posto da cui erano intervenuti i suoi predecessori e cominciò. "Grazie signor van Vest. Cari uomini Liberi di Niuop, figli di Uhle, come già detto sono Jebediah McArthur Jenner, non credo in molti mi conoscano qui, non sono solito frequentare la città. Sono un Pastore di Uhle, porto la Sua Parola nelle campagne e nei ranch di provincia. Ho studiato medicina presso Spes ma per quanto eserciti da anni la professione, preferisco considerarmi uno Strumento di Uhle, un uomo della Sua provvidenza. Mi hanno riferito che in città ci siano state circa 5mila vittime. Nella provincia purtroppo parliamo di 70mila, tuttavia potevano essere ben più, per Grazia supernica. Gran parte dei casi sembrano di importazione, più frequenti presso i nuovi pionieri, i più colpiti quelli proveniente da Vaheris, Lethial e Spes. Le prime due oltre ad essere state pesantemente colpite, ormai sono disabitate. La maggior parte spirati, altri emigrati. Molto invece sono i casi autoctoni del morbo. Qualcuno proma di me ha sollevato questioni riguardo il ruolo salvifico del nostro clima e dei farmaci prodotti e consumati in quantitá a Niuop. Si, intuizioni giuste, ma inutili se considerate in modo isolato, senza cognizione di causa! Sui farmaci, è inutile capirne l'efficacia date le prescrizioni aspecifiche e senza adeguata documentazione. Se non si conosce il morbo impossibile avere una terapia efficacie, se non per pura sorte. Sul clima invece il discorso si fa interessanto, figli miei. Escludendo avvelenamenti nelle acque o nei cibi delle zone endemiche, porrei l'attenzione nel differente bioma in cui ci troviamo. Forse ci troviamo di fronte ad una zoonosi, o più probabilmente ad una antropozoonosi (considerando i casi di contagio interumano). O forse il patogeno abbisogna di un vettore, il npstro clima offre meno vettori quali insetti e parassiti rispetto alle zone paludose di Vaheris o alle foreste umide vicino Lethial. Non sappiamo ancora nulla di per certo. Abbiamo bisogno ancora di moltissime indagini ed informazioni. Ma io credo che se Uhle ci abbia condotto qui, in questa terra che per qualche motivo ci offre rifugio da questo terribile morbo che sta flagellando il piano, se ci ha riportato Toretan dalla morte, significa che questa Provoncia Libera è amata da Uhle e agisce secondo il suo volere! Sinceramente non escluderei nemmeno che tra i casi di importazione ci siano i giovani scriteriati di Thortuga, terroristi forse non solo nella mente ma anche nel sangue, che Uhle ha voluto punire con la malattia. Thortuga stessa ha avuto ben più casi di noi e (nonostante le opere di abbattimento della jungla) le loro foreste tropicali abbonderebbero di possibili vettori. Il mio consiglio ultimo è, Liberi concittadini: mettiamo in quarantena la comunità di "fanatici della zucca", per quanto abbiano perso la retta via, sono giunti nella terra di Uhle e necessitano di ogni cura e di ogni studio. Curiamo i nostri fratello sbandati e studiamo la loro clinica. Il miglioramente di alcuni loro casi potrebbe esser perfino correlato alla loro nuova dieta a base di zucche. Buona parte di Niuop assume almeno 1 porzione di Torta della Libertá (a base di zucca) almeno una volta ogni 2 giorni..." "Va bene dottor Jenner, tagliando corto, cosa dovremmo fare dunque" "Isolare studiare e curare al megloo i "fanatici della zucca" e la via migliore. Inoltre la raccolta di campioni di acque stagnanti e di sangue dagli animali malati. Spero che la Tankija metta a disposizione della comunità i suoo immensi laboratoro farmaceutici e di ricerca. E così concludo. Che Uhle vi benedita tutti!" fece un gesto di assoluzione uhleista verso tutti i presenti ed uno più ampio verso Toretan. "Bene. Queste sono ottime notizie, dichiaro la seduta conclusa, la Camera alta si consulterá a porte chiuse con i vari ministri per i provvedimente da prendere. Andate in pace Uomini Liberi di Niuop!" Così detto, pigiò un pulsante e un lieve rumore meccanico fece interrompere il delicatissimo suono di fondo che andava avanti da ore, interrompendo la registrazione del verbale in Voxafono. I terroisti modernisti, gli impianti del Telecromo, ora il morbo e quegli strani invasati con le zucche...Edward van Vest desiderava una vacanza!
  3. [questo è un topic corale gdr on, il gfr off mettetelo tra quadre o in spoiler, grazie] "La Camera Alta di Niuop, unitamente alla Camera Bassa in data Darbis 6 Varpu 2998, da inizio al primo Consiglio Cittadino Straordinario riguardante materia di sanità pubblica. È obiettivo di questa seduta raccogliere testimonianze ed informazioni atte a chiarire gli eventi associati al Morbo di Gor-Lorach. Io Edward van Vest, in quanto Padre Fondatore, invito il Libero Cittadinol Knoir Estandr a deporre la sua teatimonianza. Lui fa parte del più recente nucleo di pellegrini e pionieri giunti a Niuop, seriamente colpito dal male. Proceda" Edward riprese lentamente posto. Il municipio era gremito di gente, l'inquietudine serpeggiava, ma un leggero senso di sicurezza univa tutti...forse era Uhle o la presenza dell'ormai messianica di Toretan. Stava di fatto che il Morbo piagava il piano intero, ma la Provincia Libera di Niuop era senz'altro la zona meno colpita. [Invito DanielVipx a dare la sua testimonianza qui di seguito]
  4. Sono stato istruito da Master per le modifiche da apportare secondo Lore.
  5. gdr off allo staff chiederei una mano per tradurre il termine Telecromo (alla fin fine il prototipo di spes porta colori a distanza...come nome italiano calza a pennello...ma possiamo mantenerlo così o lo Denaizziamo? Per Niuop proporrei TeleCrom?
  6. Era già il 12 Simbis Varpu 2996. Erano ore che Edward van Vest bighellonava per il mercato di Spes. Tonnellate di anticaglie, ne aveva viste di più e di più alta qualità in casa dello zio Alfonso, nessuna lo colpiva particolarmente. Trattati sui Superni, Trattati sul Denai vecchi quanto i piani, una vecchia armatura di diamanti malconcia...il tedio assaliva ormai Edward alle tempie. Ormai già sognava di riimbarcarsi per Niuop. In tanti anni , nonostante fosse uno dei Padri Fondatori della città, non aveva un luogo che poteva definire la sua vera e propria casa! Aveva vissuto in una baracca ai tempi della Fondazione, come tanti altri pionieri, per un po' nel Municipio, ora praticamente a casa di Richard Steel...dei tanti progetti che era riuscito a portare a termine, nessuno riguardava una sua fabbrica o residenza...aveva sempre dovuto rimandare per lavoro e per impegni. Alla fin fine vivere "da ospite" non era male...nè il massimo. Stava già con la mente ai moli e al ponte dell'imbarcazione, quando un insolito bulbo di vetro verde lo colpì. Sbucava da una cassa mezza aperta, tenuto in sicurezza da della paglia. Nonostante un giovane stesse riponendo l'armamentario, smobilitando la bancarella espositiva, Edward si avvicinò allo stand. Ci mise un po' a realizzare che non solo quella cassa, ma tutto quel ben dei Superni, erano frutto dei Kalis, la "K" istoriata sulle casse e su molti altri pannelli tradiva la provenienza. Fator Kalis, e prima ancora suo padre, erano stati coloro che avevano rivoluzionato l tecnologia degli ultimi anni! Per millenni bene o male le cose si erano fatte più o meno alla stessa maniera, ma grazie ai Kalis (padre e figlia), da decenni ormai dall'arrivo sul nuovo Piano avevano aperto nuovi modi di produrre! Macchinari enormi ed ingombranti, pale idroelettriche, generatori, motori a scoppio. Era stata una rivoluzione, specialmente per l'industria mineraria e siderurgica...Ogni città o azienda che si rispettava aveva un macchinario che doveva la sua origine dagli studi dei Kalis! Tuttavia quello che c'era tra i banconi e le casse non sembrava nulla di imponete, nè di pesante, forse per questo rimaneva come ignorato dai passanti. Edward invece ne percepiva un'attrazione magnetica. "Scusi buon uomo, sa di cosa si tratta questo...marchingegno?" esordì van Vest "Macchenesò, se sembro un maledetto rappresentante?". Una scettica levata di sopracciglio fece rinsavire il rude manovale (forse più probabilmente i vestiti di buona fattura che non lo sguardo) "ehm signore, si tratta dell'ultima invenzione della signora Kalis". "Credevo che Kalis si occupasse solo di industria pesante...questo...groviglio di cavi invece a cos.." lo interruppe prima il tuttofare "guardi, non so come diavolo funzioni, chieda alla signora stessa; le so solo dire che ci sono lanterne elettriche colorate che brillano e smettono, niente ingranaggi, niente mole nè presse..." e avvicinandosi "...e che nessuno si fila di striscio questo coso...non allevia il lavoro in fabbrica, non produce nulla...sembra un bel fiasco per i Kalis...sarà che perde colpi con l'età...". Edward rimase assorto, un poco contrariato rispose "uhmm...è orario di chiusura per la fiera mensile...saprebbe indicarmi dove si trova il laboratorio della signora Fator Kalis e se vende direttamente lì?". Edward non era ripartito più per Niuop quella sera, aveva pernottato in città e di buona mattina era in viaggio per il laboratorio di Fator Kalis. Nonostante avesse notevolmente rinfrescato nelle ultime settimane, il sole rese la salita attraverso i vicoli scoscesi di Spes non senza sudore (e Niuop è costruita in un maledetto deserto! pensò mentre saliva). Giunse infine alla meta. Dopo alcuni collaboratori riuscì a incontrare la signora Fator di persona. La donna riusciva a ricalcare in pieno l'aspetto del suo laboratorio. Una donna di mezz'età, uno sguardo indagatore e vivace saettava da un volto austero. L'età tradiva tuttavia un'antica avvenenza portata con noncuranza, perchè il suo primo intento non era apparire ma risolvere problemi. Cosa che aveva fatto per tutta la sua vita. Non era una donna da chiacchiere, arrivò subito al dunque. Ammise di aver notato il giovane Edward mentre lasciava lo stand e che sapeva di aver lasciato una certa quota di curiosità con i suoi manufatti. Non esitò a spiegargli di cosa si trattasse. Era un sistema che permetteva di trasmettere segnali a lunga distanza, usando i cavi di baglio pietra sviluppati da dei, basandosi sugli studi del padre. Edward rimase affascinato dalla concretezza e dalla infallibile mente della signora. Si trovò ad ammettere che se non fosse stato per l'insormontabile divario di età, sarebbe stata un ottimo partito! (aveva praticamente l'età di sua madre!). Dopo aver spiegato il funzionamento dell'impianto, gli consegnò una lettera e lo invitò a recarsi nella vecchia tenuta di campagna del padre. Accompagnato da un suo collaboratore, giunse nel pomeriggio nella suddetta. Era a pochi migliaia di blocchi ad est di Spes, dopo un bosco su di una collina, strani cavi rossi sorretti da pali li seguivano, dovevano essere i portatori dei segnali. Giunto ivi, trovò una teiera calda e ed una tazza pronta. Chi l'avesse preparata era un mistero per lui, al tempo stesso come avesse fatto qualcuno a precederlo...Edward stette al gioco. Giunte le 5 di pomeriggio aprì la lettere come indicato, si recò nell'attico e trovò di fronte a sè l'identica copia dell'marchingegno che era nel laboratorio della Kalis! Tre pulsanti sormontanti da tra lampade colorate, una verde una blu ed una rossa. All'improvviso quella verde cominciò a lampeggia tre volte, seguita da una pausa, piombò con gli occhi alla lettera "quando riceverai tre segnali rossi ripetuti, pigi una volta il pulsante rosso e rimanga all'erta, usi il secondo foglio capovolto nello specchio alla sua destra, così potrà comprendere. Per rispondere, confido nella sua intraprendenza e velocità di apprendimento" un filo di pani serpeggiò in Edward, ma anche una sensazione di sfida. Pigiato il bottone sotto il bulbo rosso rimase in attesa...Blu,Rosso,Blu,Verde,Verde...scorse rapidamente gli occhi sul foglio, alcune triplette di colori erano affiancate a parole, e numeri...era una cifra! VERDE BLU ROSSO ROSSO un'altra cifra....si trattava di migliaia...seguiva la parola ZENAR. Capì che era il prezzo per quel macchinario! Con titubanza ma con un pizzico di elettricità nelle dita pigiò i bottoni corrispondenti alla parola ALTO seguita da una seconda cifra esattamente la metà di quella proposta. Dopo svariati scambi, aiutato da un taccuino in bella mostra su una mensola, riuscì ad avere il prezzo che desiderava. Era sicuro che era riuscito ad ottenerlo solo grazie al gioco a cui si era prestato e alla simpatia suscitata nella signora Fator (era sicuro che il suo amico Richard Steel sarebbe riuscito in tutta tranquillità a spuntare un prezzo ancor più vantaggioso anche da un acerrimo nemico, il contrattare non era il forte di Edward). Strappò il suo assegno e lo lasciò in casa insieme all'indirizzo esatto per la spedizione. Edward sapeva perfettamente che quel marchingegno, per quanto costoso e "improduttivo" sarebbe stato molto utile...ma era anche certo che necessitava di svariate migliorie. 23 Daudar 2997 Dopo quasi un anno dall'acquisto della trasmittente, chiamata da Fator Kalis "Telecromo", Edward si era chiuso in pieno isolamento nello scantinato del Gud Taim Cleb di RIchard Steel a lavorarci su. Aggiunse un segnale di accensione, capace di far capire ai due capi di essere pronti a trasmettere e ricevere. Aggiunse un quarto segnale oltre ai, tre colori, chiamato da lui "scambio", utile per distinguere con un caratteristico suono, l'arrivo dei singoli colori (ciò gli permise anche di trasmettere un segnale sonoro senza lampada colorata, chiamato "Pausa", prendendo in prestito l'emettitore di suoni da un vecchio voxafono inutilizzato). Finito il lavoro tecnico aveva dovuto anche sviluppare un linguaggio da usare. Fator Kalis aveva creato solo un sistema ad hoc per comunicare conn lui, per concludere l'affare, lui invece doveva esser capace di mandare qualunque messaggio. Nacque così il codice Vest-von Döchen (dal nome del matematico Niuoppiano che lo aiutò non poco dell'impresa) che qui sotto riportiamo. Codice Vest-von Döchen. Sistema di 64 combinazioni di segnali per Telecromo. Ogni CARATTERE è costituito da 3 segnali. I 3 segnali possono assumere i seguenti valori Rosso, Blu, Verde, Pausa. I segnali Rosso, Blu e Verde vengono identificati sul Telecromo con la corrispettiva lampada colorata e un segnale acustico. Mentre la Pausa dal solo segnale acustico. Qui riportiamo le combinazioni. v = verde r = rosso b = blu _ =pausa _ _ _ V _ _ VV _ VBV VR_ VB_ VBR VRV _V_ V_V VVB V_B V_R VRB VRR _ _ V _VV VVR _VB _VR VBB VVV R _ _ RR _ RVV RB_ RV_ RBV RBB _R_ _ RR RRB R_B R_V RVB RBR _ _ R R_R RRV _RB _RV RVR RRR B _ _ BB _ BVV BV_ BR_ BRV BRB _B_ B_B BBR B_V B_R BVR BVB _ _ R _ _ B BBV _BR _BV BRR BBB A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 SPAZIO + - , . = / * ( ? ! STOP FINE $(zenar) " SI NO è ULTIMOCARATTEREINVALIDO RIPETERE PRESAVISIONE ; : I seguenti valori fungono da CAMBIO, cioè hanno il significato di modificare completamente il significato del messaggio (usando un nuovo cifrario) fino a quando non vengono ripetuti. Essi sono _ _ _ (cifrario di servizio), RRR (cifrario emergenza), BBB (cifrario civile), VVV (cifrario riservato/personalizzato) Fatto il codice ora mancava solo una cosa...stendere migliaia di blocchi di cavi lungo Niuop e Skeijit e chissà ancora oltre...