Vestinus

Membri
  • Numero post

    685
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Vestinus

  • Rango
    Barone del Jandùr

Visite recenti

573 visite al profilo
  1. è da eoni che non passo a Denrak, è fantastica! Complimenti assai! Personalmente sono un po' stanco di costruire in stile "medievale" et simili (da ex sindaco di Hamarkstal (DoL1) e Etesberg (FW IV era post-terremoto))...ma comunque ammirevole! Particolarmente interessanti gli edifici con tetto conico/a cupola e le vele delle imbarcazioni!
  2. l'arena alla DoL1 mi garba un casino well played
  3. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password
  4. Diciamocelo, minare rimane l'unica fonte di guadagno. Le note di credito sono un fallimento totale (meglio dello zenerjan...ma comunque inutili se non per sconti in particolari materiali). Purtroppo senza un chestshop (o qualcosa di simile) il commercio stenta a meramente esistere! Inutile nasconderlo, PvP,Gdr ed economia del server sono tutti aspetti fortemente legati tra loro! Sul Pvp: c'è chi non accetta la nuova versione del gioco "perchè prima ero pro ora no"...non sono un pvpparo, ma al posto loro, già solo per orgoglio, cercherei di sfruttare ogni mia abilità in tal senso per dimostrare di essere ancora valido in pvp...sarà comunque esperienza accumulata no? Inoltre c'è poco pvp "selvatico". Ormai si tratta solo di raid sterili. Deriva molto dal fatto che c'è poca esigenza di spostarsi e forse le dimensioni della mappa, l'assenza di un "mondo risorse", non ci sono più occasioni di mazzolarsi outdoor. Inoltre sono tutti sul "chi va là", si chiedono scontrini e riparazioni spropositate per delle kill in città, senza alcuna perdita materiale valida a giustificare migliaia di zenar di perdita...stiamo più easy! Poi le guerre: nessuno le vuole dichiarare, lo staff cerca PALESEMENTE di soffiare sul fuoco, ma tanto è inutile. Non esiste motivo economico o politico per farle. Ormai si tratta solo di frecciatine e battutine...almeno Mirrodiani e Unionisti si prendevano a sonore mazzate 24h. e poi...riprendiamo idee ottime come le arene PVP di DoL1...e riworkiamo i dungeon! Sul GDR: Non sono un fan del MARMB. Sistemi troppo "rigidi" li trovo oppressivi e pesanti, anche da gdrrista come mi definisco. Auspico invece una "quota minima" di GDR NECESSARIA ad esempio per fondare una città e fare diplomazia o per sfruttare certi rapporti o chestshop con Spes etc...trovo sinceramente offensivo che esistano città che non hanno una benchè minima giustificazione alla loro esistenza sul forum! Ok facciamo finta siano solo pvppari/minatori/builders/qualcosa...se non hanno voglia pagano uno per fargli almeno la "pagina di presentazione" della città...perchè pesa tanto? Dunque, avere POCO GDR obbligatorio ma quel poco renderlo OBBLIGATORIO...almeno per presentarsi...inoltre sarebbe bene cominciare a togliere "alcune limitazioni"...tipo allentere le strette sul Denai... Inoltre auspico eventi non di investigazione (a mio parere poco coinvolgenti, perchè necessiterebbero una quantità di botte e risposta troppo frequente) ma piuttosto sarebbe bello un ritorno agli eventi cittadini stile DoL1 (chi ricorda i Meligiosi?!)...praticamente dare una problema o una questione...e chiedere semplicemente alla città come reagisce,che misure prende...e dare una risposta... Questa era mi pare contraddistinta del GDR "Onanismo"...ognuno è asserragliato nel suo magico perfetto mondo gdrristico...c'è poca o niente interazione se non per balli in maschera (ancora?!), chiedere riparazioni. Purtroppo è anche una "torre d'avorio" del GDR quest'epoca...come mi facevano notare, ormai produciamo molto...ma ci basiamo sul nulla! Una volta dal gameplay online derivava il GDR...ora le due cose sono veramente lontane (dico in media, poi ci sono esempi anche del contrario, ma mi pare un andamento ubiquitario). Dunque direi, facciamoci meno problemi, e stiamo meno "asserragliati sulle nostre posizioni"...se risolviamo il gameplay, riusciamo a creare una nuova realtà pvp ed anche economica/ nuove necessità anche di governo etc...tornerà il gameplay e con esso il GDR di qualità e anche in quantità!
  5. una lettera sigillata con uno strano sigillo di materiale difficilmente decifrabile...una sorta di cera nera iridescente, dai riflessi dorati, giunse inspiegabilmente nelle mani del Sig. Calavera, non riusciva a capire come fosse giunte ai suoi alloggi...con fare circospetto e dubbioso l'aprì, uno strano profumo ne venne fuori. All'Egregio patriota Calavera e al GPU tutto: Chi si ferma lungo la Via è destinato a diventare un Misero Malnato Come ogni buon membro dell'Alba Nera sa, l'Oro è solo una tappa intermedia, un elemento ancora imperfetto. Come abbiamo "osservato" l'ascesa delle Aquile Dorate, "assisteremo" alla loro fine. La nostra intramontabile fede in Nobisio e in Uhle, come profonda conoscenza della Matrice che in secoli abbiamo acquisito, ci garantiscono la certezza nei nostri intenti. Come la nostra smisurata influenza si Niuop stessa. Pertanto il BisJak vede di buon occhio il vostro operato e auspica futuri reciproci rapporto proficui. Risponderete alla Cellula Alba-c di Spes. Viva Niuop Viva la Libertà Che il Sole Splenda sui Miseri Malnati
  6. GdR

    Simbus 8 Daudar 3014 Etesipála I proclamato Gran Magisto della Matrice comunica pubblicamente la fondazione dell'organizzazione segreta BìsJak o Alba Nera
  7. Noi c'eravamo Per secoli, dopo ogni guerra dopo ogni sconvolgimento dopo ogni cambio di Piano Noi c'eravamo Dopo la caduta di Etesberg ci siamo dispersi. Abbiamo seguito la Via isolatamente. Fin'ora il Vertice della Matrice era Nobisio. Il Sole che splende sui Miseri Malnati purtroppo splendeva anche per noi...ma avevamo una visione parziale della Matrice Ma l'ora è giunta! Oggi, Simbus 8 Daudar 3014, io Etesipála I, il primo Portatore di Luce, Gran Magisto della Matrice, discendente diretto del Magista Johan dichiaro che Nobisio era solo una tappa mediana della Via lungo la Matrice. Dichiaro il disvelamento del BìsJak, Bìsras Jak, l'Alba Nera Il nostro scopo è raggiungere la perfezione di Uhle, summa parte della Matrice, in tutti i modi. Riportare in auge il Sole Nero che Splende sui Miseri Malnati Chiunque voglia unirsi al raggiungimento della perfezione della Matrice sà come contattarci. Tu sai Chi è, Tu sai Cos'è, Tu sai Perchè
  8. Per troppo tempo siamo rimasti nell'ombra. E' tempo di tornare sulla Via. Il Gran Magisto della Matrice presto si svelerà. Comunicazioni di servizio: Cellula Profondo1b: cambiare l'orientamento; Cellula Drago2: proseguire; Cellula Alba-a: perfetto; Cellule Lega: disingaggio; Cellule Conidi e Snow: aggiornamento istantaneo. Tu sai Chi è, Tu sai Cos'è, Tu sai Perchè
  9. Uno, due...e dopo una vera grandinata, ma di piombo. Tutta la sala tuonava di polvere pirica, un denso fumo acre cominciò a levarsi insieme al clamore della folla, sorpresa, shockata, irata, disperata e ferita. Edward istintivamente si riparò sotto il suo seggio e mise mano alla coppia di revolver, un dono personale del padre di Noah...quei calci in avorio, intagliati finemente con le iniziali di van Vest e la targhetta della TanKija...ora sembravano uno scherzo beffardo. Come era potuto succedere? I Tankson erano una delle colonne portanti dell'economia cittadina, sempre benvoluti da Edward, una famiglia di Magnati...Ristette. Ma a riportarlo alla realtà fu un suo collaboratore "Signore, che facciamo? Le Aquile e quelli dell'APOGEA si stanno massacrando! Signore?!" Aveva sempre pensato che l'APOGEA fosse nato per spirito di emulazione...o come banda mercenaria per affari all'estero, ma non aveva mai pensato si sarebbe arrivati ad uno scontro tra Toretan e i Tankson...o almeno non lo aveva mai auspicato...per quanto svariati segnali ammetteva ci fossero stati. Finalmente ruppe gli indugi e venne fuori. Di fronte a lui l'Apocalisse, il chaos puro. ogni dove la folla si agglutinava e si scioglieva come uno sciame di insetti impazziti. Le facilmente riconoscibili schiere delle Aquile Dorate fronteggiavano quelle frammentate dell'APOGEA che coprivano la ritirata della loro fuggiasca padrona, non senza far danno. Ovunque sangue, rabbia, follia, panico e morte. Molti uomini comuni si buttarono contro Toretan a modo (cosa che non realizzò subito) di scudo umano. Cercò disperatamente Toretan, voleva assicurarsi fosse vivo...all'improvviso gli scivolò di fianco, scortato da numerose Aquile Dorate, l'urto quasi lo buttò a terra. "Tor! Tor?! Sei vivo per Uhle!...ma...dobbiamo fermare tutto quest.." la voce cominciò a perdersi. Il Padre Fondatore prescelto da Uhle però gli rispose "Caro Edward...non posso oppormi alla volontà di Uhle e del Popolo di Niuop...". Per un attimo fu convinto che uno strano ghigno del suo pari lo avesse trafitto...si sentì il cuore gelare. L'ultima cosa che vide di lui era il brillante anello che gli riluceva al dito, mentre lo salutava tenendo la mano in alto. Freddo come una roccia barcollò verso l'aula, ebbe la forza di provare a fermare un ufficiale delle Aquile Dorate. "Signore dobbiamo assolutamente riportar l'ord..". Il graduato, dopo uno sguardo altero, tornò a dirigere i suoi uomini, nonostante gli ordini di un Padre Fondatore. L'angoscia crebbe un Edward. Giunto di nuovo ai seggi, da cui poteva osservare tutta l'aula, lo spettacolo era irriconoscibile. Le Aquile ormai marciavano sui cadaveri dell'APOGEA dai ranghi in rotta, la maggior parte del popolo ormai aveva solo rabbia e urla di giubilo per Prediletto di Uhle. Giornalai, impiegati, imbianchini, uomini comuni di Niop si scagliavano con violenza e rabbia incontrollabili contro i sostenitori dei Tankson. Edward, stordito e angosciato, fu travolto dalla folla, la seguì, ne fece parte. Come affrettava il passo lungo l'ingresso e poi per le strade, il suo corpo fu rapito da una strana febbre, calda ed energica, ma la sua mente era ormai un blocco di alabastro, nero freddo ed ingombrante. I disordini continuarono per le strade, schermaglie, scontri a fuoco, coltelli e baionette dipingevano la tela ocra delle strade cittadine. Senza saperlo di ritrovò di fronte al grattacielo Tankson. La folla sembrava avesse il potere di sgretola quell'edificio, convinta nella distruzione. Molte vetrate esplosero in nubi di schegge, alcuni appesero effige di Toretan alle finestre. I danni furono limitati dall'intervento delle Aquile Dorate, incruento e quasi desiderato dalla folla. Come un cane aspetta la mano del padre che ,con tutta calma, lo alimenta. Passò ancora del tempo...Edward non riuscì a quantificarlo... All'improvviso una voce conosciuta lo colpì. Aspra, rabbiosa. Quando riuscì a capire da dove veniva, eccolo! Quel pazzo di Rusty Hell. Il nazionalista che anni or sono aveva diffuso messaggi sovversivi ai voxafoni cittadini, incitando alla guerra al Modernismo. Ora era lassù, appeso ad un pennone portabandiera del grattacielo Tankson. Magneticamente ne fu catturato. Le parole scorrevano senza freno, non riusciva ad afferrarle, ma gli rimase dentro solo la sua rabbia, e che il mattino seguente si sarebbe tenuta in piazza una veglia funebre per i caduti per colpa dei Tankson, dell'APOGEA, e dei Nemici della Libertà, che lì avrebbe tenuto un discorso. La folla lo osannò. Perfino Edward si ritrovò incredulo ad applaudire...all'improvviso quella strana "febbre" lo abbandonò...si sentì debole e solo in quella folla oceanica. E l'angoscia tornò...una tremenda convinzione. Che lui era l'unico che "legalmente" poteva avversare Torterra in quanto Padre Fondatore e suo pari. Edward van Vest si convinse che doveva scomparire!
  10. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password
  11. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password
  12. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password
  13. Ideologie malate si manifestano ancora copiose nei Piani, oltre a seguire la Grandezza di Uhle, non possiamo fare molto per redimere il resto del mondo. Non pretendo di comprendere l'evoluzione del Modernismo, tuttavia apprezzo che l'attuale Segretario abbia smesso di soffiare sul fuoco e che abbia preso le distanze da un cattivo pastore e uomo di latta come colui che ha fondato il Connalib. Parlando di cose serie, l'affaire Torterra. Serve contestualizzare l'avvenimento, Torterra ha abbattuto uno straniero in una terra senza legge (in quel momento), tutti sappiamo che in molti erano lì per razziare le rovine della città cancellata dal Morbo. Chi è andato lì sapeva a quale rischio andava incontro, anche lo stesso Torterra. Il fatto che un modernista si sia ritrovato dal lato sbagliato del revolver, ha soltanto sottratto una frazione di secondo all'indugio che ha avuto il Padre Fondatore nel premere il grilletto. Cosa è accaduto lì? Semplicemente business. La legge del mercato, export-import di piombo. Troppi azionisti per pochi dividendi. Conoscevo Brodesco, anche bene. Le nostre famiglie vivevano nello stesso palazzo di epoca monarchica, la Casa Blanca, sulla collina che domina il porto. Io, al posto di Torterra, non avrei premuto il grilletto. Ma io non sono Torterra. Non sento di giudicare un mio pari. Siamo entrambi Padri Fondatori, non credo di essere nella posizione di poter nè voler limitare le Libertà del Padre Torterra, che già si è dimostrato Gradito a Uhle. Comprendo il gesto di Torterra, lo capisco ma non lo condivido. Se sarà costretto a difendersi e a portare avanti una sua personale battaglia con i modernisti, gli auguro tutta la fortuna di Uhle, e non mancherò di fargli prezzi da amico. Tuttavia non reputo che la condotta del singolo possa inficiare l'intera comunità. Auguro a tutti di avere sempre un pasto caldo nel piatto e otto proiettili nel revolver. Viva Niuop, Viva la Libertà!
  14. Questo messaggio non può essere visualizzato perché si trova in un forum protetto da password. Inserisci Password