livid

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  1. [Pieno della notte, ufficio del direttore Lividain, Padiglione B della Riserva Scientifica Strategica] Si era addormentato ancora una volta sulla scrivania mentre stava lavorando, immerso nei documenti e usando il braccio come cuscino. Succedeva spesso ultimamente e questo era probabilmente causato dall’incalzare dell’ età: Avrebbe in poco tempo raggiunto i novant’ anni, e nonostante riuscisse ancora a ragionare e lavorare incominciava a sentirne sempre di più il peso. Un lieve fischio elettrico incominciò a vibrare nei corridoi dei padiglioni, sarebbe potuto anche sembrare normale durante le ore diurne: I laboratori erano dotati di diversi macchinari che una volta accesi producevano diverse varietà di suoni. Tuttavia, questo suono era diverso e ad ogni secondo passato aumentava l’intensità fino a che in breve non divenne assordante e riuscì a svegliare Daemon. Il vecchio Lividain aprì gli occhi stordito, guardandosi intorno e cercando di capire dove si trovasse e cosa stesse succedendo, la sua vista era confusa e la sua mente non riusciva a mettere a fuoco. Il terreno tremò per qualche secondo, quando smise Daemon si alzò dalla sedia, afferrò il suo bastone e la sua giacca e cercò di dirigersi verso la porta. “Per tutti i superni, cosa sta succedendo?” pensò il vecchio direttore appoggiando la mano alla maniglia e aprendo la porta che conduceva al’esterno del suo ufficio. Una volta nel corridoio alzò lo sguardo al cielo e guardò la grande cupola del padiglione, il rumore continuava insistente, continuando ad aumentare di intensità. L’edificio tremò ancora una volta, questa volta più intensamente, costringendo il vecchio a reggersi sul suo bastone facendogli rischiare di cadere a terra inerme. Quando le scosse terminarono Daemon si mosse verso l’uscita del padiglione a passi svelti, guidato dalla sensazione che stesse per succedere qualcosa di terribile. Arrivò alla porta, si infilò la giacca agitato e quindi premette il bottone che avrebbe lasciato aprire il portone metallico… Una volta all’esterno del padiglione, quello che vide lo lasciò senza parole e dopo molto tempo provò un genuino senso di terrore: La cupola del padiglione A, la sede della maggiorparte dei laboratori era illuminata da uno strano e luccicante alone azzuro che aumentava e diminuiva d’intensità creando intricati giochi di luci e riverberi; tutto questo era accompagnato da brevi scosse che sembrava si propagassero dall’interno del padiglione. Avrebbe ammirato quello che era oggettivamente uno spettacolo ma la paura lo attanagliava, sapeva che stava per succedere qualcosa, qualcosa di grosso, e se fosse rimasto lì non era sicuro che avrebbe potuto vivere abbastanza da raccontarlo e quindi si dirise a passo veloce verso l’ascensore che l’avrebbe portato verso un posto sicuro, mentre discendeva nella terra mille pensieri sui suoi cari lo assalirono, infine la terra tremò con una forza spaventosa… [...] I tunnel di emergenza lo avevano portato direttamente di fronte alla stazione di posta Denraka dalla quale, con la giusta angolazione, era possibile vedere l’intera montagna sulla quale era stato costruito l’RSS. Vicino a lui si erano accumulate diverse persone, tra esse la sua famiglia e molti dei ricercatori. La popolazione denraka invece cercava di sbirciare dalle finestre. Nei giorni successivi molti ebbero modo di dire che "loro lo sapevano che dentro a quel centro stessero facendo qualcosa di strano" e altre storie da taverna. Girò nervosamente attorno all’edificio cercando il punto giusto quando infine lo vide: Grandi nuvole nere si erano accumulate sopra quella che una volta era la Riserva Scientifica Strategica ormai macerie, da esse si propagavano potenti fulmini che stavano colpendo le rovine dell’edificio. Sì sentì svenire a quella visione ma si fece forza, tutto quello che aveva costruito negli ultimi quarant’anni era ora distrutto davanti ai suoi occhi ma non poteva lasciarsi andare, sapeva che non era tutto finito e che in ogni caso avrebbe comunque avuto la sua famiglia. Si girò verso di essi, suo figlio e sua moglie erano lì, la stessa cosa si poteva dire di sua sorella, dov'era tuttavia sua nipote? Si avvicinò al figlio e notò che aveva uno sguardo tremolante e prima ancora che potesse fargli domande gli venne spiegata la situazione... Poco prima che finisse dei passi si udirono dal tunnel e ne uscì un uomo che avvicinatosi si rivelò essere Ordan Sipor che in breve urlò il nome di suo fratello e quella che era diventata nello scorso periodo la sua fidanzata. Anche a lui venne spiegata la situazione e prima che potesse mettersi a piangere Daemon disse <<Pagheranno, a costo di spendere i giorni che mi restano per farlo>> si tolse gli occhiali e li ripulì utilizzando un fazzoletto che aveva in tasca, li rimise davanti agli occhi e poi prese per un braccio Ordan allontanandolo dal resto del gruppo <<Convoca una riunione il prima possibile>> [Qualche giorno più tardi, in un luogo non ben precisato] Un gruppo di figure incappucciate da drappi blu erano sedute dietro a un tavolo, al centro di esso un soppalco faceva spiccare un’uomo che nonostante indossasse gli stessi drappi aveva il cappuccio abbassato. Di fronte a loro una folta massa di persone, anch’esse incappucciate attendevano di ascoltare gli uomini di fronte a loro. <<Fratelli>> disse quindi l’uomo sul soppalco con voce decisa e profonda <<Molte volte durante i secoli i membri del nostro ordine si sono riuniti per discutere degli stessi problemi che oggi siamo costretti ad affrontare.>> aggiunse per poi schiarirsi la voce <<Molte volte abbiamo dovuto fare delle scelte difficili che tuttavia ci hanno permesso di sopravvivere ed espanderci fino ad ora, e con noi le nostre conoscenze. L’incidente dell’altro giorno alla riserva tuttavia ci mette nuovamente in una posizione difficile che ci pone di fronte a nuove ardue decisioni che tuttavia saranno cruciali nel decidere le sorti e il futuro dell’Ordine elliro.>> fece una pausa, sospirò e prese un sorso d’acqua dal bicchiere che aveva vicino. <<Prima di tutto ringrazio tutti voi che avete deciso di partecipare a questa riunione, ognuno di noi ha perso qualcuno di caro nell’incidente e non biasimo chi ha perso le speranze. In ogni caso chiunque sia qui ha ancora un briciolo di fede nelle idee e gli ideali che l’antica Elliria ci ha tramandato e nella missione che abbiamo giurato di portare avanti: Preservare la conoscenza… In ogni caso…>> disse quindi cercando di iniziare a discutere delle cose importanti <<Credo sia ora di incominciare… Nelle ultime settimane con l’aiuto del governo Denrako abbiamo ripulito le macerie al complesso e ci siamo spinti all’interno per recuperare qualunque cosa fosse recuperabile e adesso posso dire con certezza che la perdita di dati è stata minima: Le misure di sicurezza e di archiviazione dei dati hanno funzionato e l’archivio era totalmente intatto… D’altra parte una moltitudine dei campioni, biologici e non, raccolti durante gli anni è andato o distrutto o irrimediabilmente danneggiato; così come la maggiorparte degli esemplari viventi che stavano venendo osservati. I responsabili sono stati identificati come uomini facenti parte della Riserva Scientifica ma non facenti parte dell'Ordine che traviati da uno scienziato hanno fondato una specie di culto e hanno costruito una macchina che ha causato l'incidente per poi scappare in massa verso una destinazione che ci rimane tutt'ora sconosciuta>> Era difficile pensare a quanti danni avesse arrecato il dispositivo che avevano trovato nei laboratori ai livelli inferiori del padiglione A, ai morti causati dai soliti fanatici religiosi. <<Ciò che è importante tuttavia è che non tutto è perduto, come molti invece credono, ma nonostante questo dobbiamo accettare che il metodo che abbiamo adottato fin’ora ha avuto l’approccio sbagliato a una domanda importante che sono sicuro molti di voi si sono posti: La tecnologia e la scienza devono essere aperte alle mani di chiunque? Durante la mia giovinezza, così come altri di voi, vivevo nell’Istituto e ho sempre pensato che noi, scienziati che lavoravamo lì, fossimo gli unici in grado di comprendere l’intricato meccanismo che fa girare l’universo. La caduta del KIT tuttavia mi aveva portato a cambiare opinione, venendo influenzato dalla comunità scientifica del mondo esterno che con mi grande sopresa era competente quanto quella Istituto ed era in grado di poter arrivare agli stessi concetti da noi raggiunti. Il pensiero di un intero mondo che lavorasse insieme per raggiungere nuove vette dell’innovazione era eccitante e per questo fondai la Riserva Scientifica, oltre che per perpetrare lo scopo dell’Ordine. Tuttavia oggi, ancora una volta, mi ritrovo ad aver cambiato idea: Dopo attente riflessioni ho realizzato che per quanto il mondo possa diventare grande dando a tutti le stesse possibilità tecnologiche esso possa anche essere distrutto se queste possibilità vengono conferite alla persona o persone sbagliate e la vera domanda è quindi, il gioco vale la candela?>> attese che la folla assorbisse prima di continuare <<Non travisate le mie parole tuttavia, non mi sono dimenticato di ciò che abbiamo giurato, ne ho intenzione di farlo, tutt’altro: E’ ormai chiaro che il nostro ruolo nella società è necessario più che mai ma non possiamo più permettere che chiunque abbia accesso alla conoscenza e tecnologia senza fare discriminazioni, sopratutto se tali conoscenze nelle mani sbagliate potessero significare eventi di distruzione su larga scala>> <<E’ arrrivato il momento fratelli miei cambiare il nostro modo di agire e dimostrare al "Culto" contro chi hanno deciso di combattere.>>
  2. HOLY MOLY
  3. Democratico: non pervenuto, a parte i soliti modernisti GDRista: @opchip Farmer: @ScleroMale PVPista: @jetwinner Progettista: anche se è andato tutto perso dico @McSeed e la squadra di yalven Puccio: @Piergino Antipuccio: alyst22 Paziente: @Miluna Brontolone: @Steif96 o @goldr31 Simpatico: @Fr3nky94 Odiato: Skytnt Supporter: @Aphrodite2430 E ora passiamo alle categorie di nazioni e cose! Nazione: Il mio voto va al CUS Città: E in questo caso va all'Istituto Dinastia: La dinastia Leotred Opera Culturale: Voto la classificazione dei viventi che feci a inizio era, anche se sono di parte Ideologia: L'ideologia che ha avuto maggior successo nel server? Edificio: Propongo la Riserva Scientifica Strategica, non mi stancherò mai di guardarla Skin: @Fr3nky94 fino a che non l'ha cambiata Nome : @M4kR0n
  4. RAPPORTO INCIDENTE DI LABORATORIO Codice S-BOB-076 Tipologia incidente: Incidente con cause sovrannaturali, inspiegabili o superniche Priorità indagini: Alta (S) Laboratorio coinvolto: Laboratorio di batteriologia, piano -1 Equipe coinvolta: Equipe di microbiologia, supervisionata da Roman Lividain Soggetti coinvolti: BOB01 Descrizione: Poco prima dell' orario di chiusura del laboratorio l'atmosfera del laboratorio ha iniziato a diventare confusionaria apparentemente senza motivo, eperienza riportata da ogni rcercatore presente al momento dell'incidente, di conseguenza il ricercatore Bobièv Markys ha portato l'attenzione degli altri presenti verso un misterioso figuro incappucciato all'interno della cella di contenimento del soggetto BOB01. Gli scienziati hanno subito chiamato la sicurezza e si sono fiondati nella gabbia per evitare danni al soggetto. La porta della cella di contenimento risultava essere chiusa come dall'interno rendendo impossibile ai ricercatori l'apertura. Poco dopo l'essere si è appoggiato al soggetto e ha iniziato a leccarlo mentre iniziavano ad arrivare le guardie. Dopo vani tentativi di apertura della porta gli scienziati presenti hanno potuto osservare il soggetto BOB01 dividersi in due soggetti più piccoli, uno del suo stesso colore e uno di colore blu; dopodichè l'essere è scomparso sbloccando la porta. Gli esami preliminari sembrerebbero portare a pensare che il soggetto rosa sia definibile ancora come BOB01 tuttavia il secondo soggetto dimostra comportamenti differenti. Il secondo soggetto è stato soprannominato Blub, si propone di archiviarlo come BOB89. Vengono richieste ulteriori indagini, esami ed esperimenti approfondire per cercare di capire a pieno il fenomeno nonostante molti dei presenti sostengono di aver assistito all'apparizione del superno Adegheiz @Adegheiz
  5. E' possibile, anche perchè oggi ne è mrta un' altra :/. Potrebbe essere un qualche strano caso di pleometrosi abbinato a poliginia (Nella pleometrosi delle regine fondano insieme ma poi una uccide l'altra), ma mi pare improbabile. Oggi le ho provate a cambiare di provetta... vedremo Poi oggi davanti al mio cancello ho trovato un'altra regina che mi stava aspettando, della stessa specie di quella iniziale.
  6. aggiornato agli ultimi giorni
  7. RACCOLTA ESPERIMENTI GEMINIS Descrizione: Nell’ultimo periodo abbiamo avuto la possibilità di osservare alcune situazioni che si vengono a creare fra due gemelli. Si andranno a testare le presunte connessioni psichiche che collegherebbero i gemelli. Esecutori: Equipe di ricerca di antropologia e sociologia umana guidata dal dott. Daemon Lividain ESPERIMENTO GEMINIS001 Soggetto dell'esperimento: Una coppia di gemelli perfettamente identica [Omozigoti] (Soggetto 1, Soggetto 2) Descrizione esperimento: I due soggeti vengono posti in due stanze insonorizzate quindi la mano del soggetto 1 viene immersa in un secchio colmo di ghiaccio. Si testano e si annotano le reazioni del soggetto 2 Esiti: Note: ESPERIMENTO GEMINIS002 Soggetto dell'esperimento: Una coppia di gemelli perfettamente identica con un forte legame (Soggetto 3, Soggetto 4) Descrizione esperimento: I due soggetti vengono posti in una stanza dove possono guardarsi ma sono separati da uno spesso vetro insonorizzato. Ai due soggetti è richiesto di svolgere un semplice test cognitivo: Al soggetto 3 verranno fornite una serie di domande e di enigmi mentre al soggetto 4 verranno fornite le soluzioni. Si studiano i risultati del soggetto 3 tenendo conto le regole date ai due soggetti: -E’ vietato mostrare direttamente i fogli ricevuti all’altro gemello Esiti: Note: ESPERIMENTO GEMINIS003 Soggetto dell'esperimento: Una coppia di gemelli perfettamente identica con un forte legame (Soggetto 3, Soggetto 4) Descrizione esperimento: Viene ripetuto l’esperimento GEMINIS002 con l’aggiunta delle seguenti regole. -Vietata la comunicazione gestuale Esiti: Note:
  8. Finito poco tempo fa, in realtà, ma penso vada condiviso: Nonostante inizialmente,leggendone la trama, possa apparire come una specie di Horror sui toni del trash si è rivelato una lettura interessante e fluida che mi ha portato a finirlo in pochissimo tempo
  9. Mayu guarda che ora è tornata piazza pubblica, inoltre altri giochi ora si chiama off topic
  10. Ho aggiunto un aggiornamento relativo a oggi
  11. Man mano che la colonia aumenta di numeri la si trasferisce. In ogni caso nel periodo di fondazione necessitano di uno spazio piccolo, chiuso, umido e oscurato, un claustro appunto
  12. Subito dopo l'accoppiamento si spezzano le ali con cui nascono e dopo essersi chiuse in un piccolo buco sottoterra (Claustro, quello ricreato in provetta) sopravvivono delle energie prodotte dal deterioramento dei muscoli alari ormai inutili, oltre che delle loro già presenti riserve di grasso. uesto vale per le formiche a fondazione claustrale, come questa, altro discorso per quelle a fondazione semi-claustrale che invece devono uscire a cercare cibo.
  13. Buonasera, questo topic non è relativo a nessun altro gioco, esso tratterà un diario completo di tutte le osservazioni che farò su una nascente colonia di formiche. Lo faccio per condividerlo con chi potrebbe apprezzare, oltre ovviamente per chi mi ha chiesto di farlo sul forum. Camponotus lateralis Myrmyca Sp. Per ora è tutto, se siete interessati e avete domande fate pure