William Gugliul-Nicoslav

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  2. ovviamente chiedevo questa aggiunta onde non trasformare in nether in un semplice: "corriamo a coordinate x che lì c'è ancora un minimo di glowstone" comunque grazie Miluna per la risposta, spero verrà aggiunta
  3. Salve a tutti players. Vorrei chiedere allo staff se in un possibile update sarà possibile acquistare Glowstone a Spes. Le ragioni sono semplici: è un bene scarso e relativamente inutile se non per pozioni o costruzioni. La mia idea è di aggiungerlo agli item comprabili dai tre fratelli che vendono marmo e altri materiali edili ad un prezzo di 64 z lo stack o acquistabile tramite note di credito. Che ne pensate?
  4. musica

  5. quoto Micangio sull'immortalità, più volte mi lanciavo da solo nella mischia per incoraggiare gli altri o inseguire chi (secondo me) aveva pochi cuori. ho visto tantissima gente cercare di spammare click(gente che spero non si lamenti dell'immortalità della prof) pensando che fossimo ancora in quinta era. vi ricordo che semplicemente spammare colpi non fa danno, rovina solo la armor(ecco perché dopo una mischia mi son trovato senza corpetto Xd) penso che dovremmo fare test di pvp in armor liscia e aggiungere almeno 4 revolver a schieramento(molti della mia fazione si stavano lamentando, penso anche molti di voi visto che alla fine era una "caccia al Fioz/Micangio/Kiaj/Chi altro l'avesse al momento") sul lag è stato disastroso, veramente. il fatto che molti sono morti o per il lag(me) o per aver crashato ancora in pvp mode(molti dello schieramento dell'Alleanza) la dice lunga su quanto vi siete preoccupati dell'ottimizzazione... poi mettere due revolver a fazione per il lag e comunque laggare non ha prezzo, complimenti (coff coff, potevate vincerla se non fosse stato per il lag) posso confermare che anche dalla nostra parte si laggava, onde evitare flame a riguardo. in generale: meno lag + nerf armatura + revolver = guerra perfetta ringrazio tutti per aver partecipato, è stato un evento carino togliendo tutto lo schifo causato dal lag
  6. no vabbe fantastico, la parte migliore è il toretan ahahahha
  7. 1° Le dune del deserto di Niuop erano silenti quella notte, forse ascoltando bene potevi solo sentire i ragni del deserto uscire dal terreno per andare a caccia di piccoli roditori. Solo una torcia rischiarava tutto, nel buio di quella silenziosa notte. "No, vi prego, ripagherò tutto, vi prego!" urlava in spessiano un uomo, sulla quarantina e, particolare più importante, sommerso fino al collo nella sabbia. Vicino a lui 5 uomini, tutti in giaccone. "Capo continua a schiamazzare, la UPS potrebbe sentirci"esclamò uno di loro con un forte accento kushimano. "Gli ho già pagati, mettili un panno in bocca e fallo stare zitto"disse quello che sembrava essere il capo, vestito con un lungo trench viola e un cilindro del medesimo colore. Dopo qualche resistenza quell'uomo venne imbavagliato, continuava però a scuotere la testa. "Ca*zo, proprio una sventura piccolo Jack”disse il capo chinandosi vicino a lui”Ora chi porterà il piccolo Jimmy all’asilo e gli insegnerà ad andare a cavallo nella scuderia di tuo zio?”. L’uomo rabbrividì, il capo invece rise forte. Gli altri si unirono alla risata. “Ci devi … fammi pensare … almeno 5000z più quel fazzoletto che ti hanno appena cacciato in gola”disse”Chi pensi che pagherà? Nemmeno tua moglie potrebbe pagarci, se capisci cosa intendo”. Estrasse dalla giacca un coltello e lo piantò a terra. “Cosa pensi che succederà ora? Che magicamente ti salverai come il mese scorso facendo sbattere tua moglie dai miei uomini?” Gli altri risero, lui afferrò con due dita il coltello e lentamente tracciò una linea sulla sabbia tra lui e Jack. Lui continuava a divincolarsi. “Oh oh non muoverti tanto, altrimenti attirerai i ragni o qualche serpente, piccolo topolino” prese deciso la testa di Jack. “Ecco da bravo, fermo e torna ad essere l’uomo di cultura che ho incontrato. Torniamo alla trattativa … posso prenderti il piccolo Jimmy ora?”rise forte il capo. Jack guardò con sguardo folle di rabbia l’uomo che reggeva la sua testa. “Non fare quella faccia, se vuoi ora mettiamo un po’ di musica … Kuroda, metti qualcosa sul voxafono” ordinò il capo continuando a guardare quell’uomo negli occhi. L’uomo con il forte accento kushimano tirò fuori da un sacco un voxafono e lo appoggiò vicino al capo, prese un disco e lo inserì. Il disco iniziò a girare, una canzone pop Niuoppiana iniziò a suonare. Era di un certo Phill Hollins, una voce splendida, di certo adatta per una serata con la propria amante. “Signori miei, io ho un ballo tra due ore, vi prego di prendervi cura del signore Jack qui presente e di farmi trovare domani la sua casa bruciata, sua moglie e il figlio nella stessa buca del padre. Portatemi il fegato del figlio, è ottimo con le patate”. Jack cercò di urlare il più possibile ma il panno faceva uscire dalla sua bocca solo piccoli ansimi acuti. Fece un cenno di cappello e si allontanò dal suo gruppo. Prese una carrozza non troppo lontana dal buco di Jack, era sempre sua e dei suoi uomini. Da lontano sentì degli spari di revolver. “Sempre divertente portare fuori i cani di notte”disse sorridendo. Fece un cenno al conducente e la carrozza partì per la città. 2° Il ballo a villa Johnsen procedeva alla grande. I superalcolici avevano già iniziato a far effetto e sentivo ormai gli oppiacei di mezz’ora fa fare effetto sulla mente. Mi muovevo come un matto insieme ad una simpatica ragazza, non sapevo nemmeno il suo nome. Forse era un uomo. Nel dubbio lo avrei scoperto a casa mia quella sera. Il grande salone con il pavimento di marmo bianco era pieno di persone che ballavano. Potevano fottersi quelli di Spes, quello era di certo un ballo con i fiocchi. Le luci a neon erano sparate sulla mia faccia, mentre quel sax così impetuoso mi faceva sempre di più avvicinare a quella ragazza. Ero così vicino da poter notare la sua scollatura evidente sul tubino che indossava. A Niuop la vita procede veramente alla grande. Si fottano i modernisti! Si fotta la regina di Denrak! Si fotta pure il Lord Protettore! Ballavamo come pazzi, qualcuno aveva già iniziato un settimo giro gratis di shot di skebru puro sui 45 gradi. Un uomo sulla quarantina si era seduto stanco, potevo chiaramente vedere le sue pupille, ormai grandi come la sua iride, mentre respirava molto velocemente sul divanino. Non era nel suo momento migliore, ma di certo se la stava spassando. Era il momento. Abbandonai la ragazza con un piccolo inchino e mi diressi verso la fila di divanini. “Gradisce del brandy Stuart, signore?”disse un giovane cameriere sulla ventina con una bottiglia e un bicchierino in mano. Con un cenno feci di si e subito nella mia mano era comparso un bicchierino di liquido scurastro, ma dal profumo invitante e fruttato. Mi sedetti due posti di distanza da quell’uomo. Lui aveva preso dal taschino una piccola scatoletta di legno. Estrasse dal fondo un piccolo cucchiaino dorato e, aperta la scatoletta, sollevò un po’ di polvere SonSot. A dire il vero ne vorrei un po’ anche io, ma dovevo aspettare. Portò il cucchiaino al naso e aspirò con la narice destra tappandosi la sinistra con un dito. Chinò il capo un po’ indietro e poi si scosse forte la faccia. Si alzò di scatto e si diresse verso al bagno. Bevvi in un secondo il mio shot e mi alzai anch’io, stessa direzione. Il bagno era in fondo a destra, un cameriere me lo indicò. Lui era già dentro. Aprii la porta laccata di bianco. Lui stava lavandosi la faccia, non mi aveva notato. Mi avvicinai a lui velocemente. “Signor Calavera, che piacere” dissi con tono formale e sorridendo. Non fece in tempo a voltarsi. Schiacciai la sua testa contro il lavello. “Sai benissimo perché sono qui figlio di put*ana, dov’è la partita che ti avevo richiesto due giorni fa?” dissi sussurrando veloce nel suo orecchio. “Cosa ci fai tu qui?!”disse maleducatamente ma allo stesso tempo con la paura iniettata negli occhi. “Lo sai benissimo, dimmi dove caz*o è quella partita di SonSot che ho pagato?”. “Non lo so, signore, non lo so veramente”. “Sei già il secondo che oggi rovina la mia giornata non rispettando le scadenze, io pago anche mesi prima le tasse sui miei terreni, come pensi che dovrei reagire alla tua mancata consegna?”. “La riavrà, le giuro che la riavrà!”. Sorrisi, sapevo già che l’aveva venduta per conto proprio. Hover Simpson non era una persona così stupida di non approfittare di una possibilità del genere. Quanto avrà fatto? 5.000 zenar? 10.000 zenar con tutta la partita? Soldi ora suoi, non più miei. O forse l’avrà venduta alla concorrenza o si sarà fatto beccare dalla UPS al confine con Thortuga. Non lo avrei mai saputo. “Vedi di portarmela entro le 9 di mattina di domani, segnatelo in quel cervello del caz*o”gli dissi mollando la presa. Mi risistemai e tornai al ballo. Feci un cenno a Samuel Kohazu, appoggiato ad un muro, che raggiunse subito il bagno. Ora potevo essere in pace con la mia coscienza, in pace in mezzo a quella follia. Peccato che non trovai più quella ragazza, sarebbe stata ottima anche per i miei uomini. 3° “Signor Miller, buongiorno, si sieda pure” salutai il giovane arrivato nel mio ufficio. “Buongiorno signore, ho portato i bilanci”disse Miller, sempre puntuale e efficace, mi piaceva quel ragazzo. Mi ricordava in parte me, ero felice di tenerlo lontano dagli altri affari della Zaibatsu. Al contrario degli altri, quasi tutti kushimani nisei, figli meticci di niuoppiani, kushimani, o chi altro ha raggiunto il traguardo quella sera con la loro madre. Mi mostrò un grafico, gli affari andavano benissimo, come al solito dopotutto. Tanto lavoro in questi giorni, la partita del defunto signor Calavera era tornata in un modo o nell’altro nelle mie mani, il fegato di ieri era buonissimo con le patate e mi preparavo per quelle casse di armi per il Coffee Party. “Ottimo come al solito, Miller, siediti pure, vuoi un goccio?”dissi alzandomi e prendendo una bottiglia dal secchio con ghiaccio su un tavolino vicino alla scrivania. “Grazie mille signore”disse prendendo il bicchiere che gli stavo offrendo. “Parlami di te, come va con Marylin?” “Marylin è fantastica, grazie ancora per la raccomandazione signore” “Bene, bene, ne sono estremamente felice figliolo, cosa si dice giù al dodicesimo piano?” “Sono tutti un po’ presi dalla morte di Fujiwara no Josuke, il capo dei ribelli kushimani, Thortuga ha pure negato il suo intervento dopo la missiva inviata, non sanno a chi appellarsi” “il Supremo Kami Uhle ha scelto un altro destino per noi, figliolo, dimmi, tu quante volte preghi?” “Ogni sera prima di cena, il Gran Sacerdote settimana scorsa ha tenuto un ottimo sermone sulla predestinazione umana, dice che Josuke ha mal interpretato il messaggio divino di Uhle, e che bisogna obbedire ciecamente ad Uhle, anche quando ci sembra a noi avverso”. “Parole sagge, sei un vero esempio da seguire, sai ora cosa succederà ai kushimani rimasti nella giungla?” “Non saprei, Fujiwara No Noriaki non sta benissimo in questi giorni, sembra che i kushimani abbiano perso una guida”. “Anche persone come me? Quelli cacciati dall’Armonia Rossa perché bastardi?” “Non saprei mio signore, lei come vede questa situazione?” “Serve un capo forte per i kushimani, come serve per tutta Niuop in un momento di crisi sociale come questo, se Uhle vorrà ci sarà qualcuno di migliore di tutti i pretendenti” “Chi pensi che sarà?” Sorrisi. “Me ovviamente”. Miller tornò per un secondo serio, io continuavo a sorridergli e ruotare con le gambe la sedia. Dietro di me l’enorme vetrata verde dava sulla baia e sulla statua del Padre Fondatore Toretan. “Vedi figliolo, serve il Kushimano Ideale per guidare la Città Ideale, non so se afferri” Annuì. “Chi ha costruito un impero dalle macerie del quartiere dei mulini mentre tutti stavano uccidendosi per decidere quale modernismo è quello vero, quale monarchia dominerà sul piano o quale Dio pregare? Sono l’unico che quando Uhle vorrà potrà prendere il controllo di questa città e portare verso ad una nuova era di splendore”. “Ha ragione, ma è un sogno troppo grande, da quando Fujiwara le ha lasciato la Zaibatsu per continuare la sua carriera politica ha tanti impegni, come farà a dedicarsi pure ad uno stato?” “Come pensi che abbia gestito questa Zaibatsu? Niuop funziona come una azienda, se tutte le scadenze vengono rispettate, tutti i contratti firmati e gli affari vanno a buon fine allora la città prospera, se invece si guarda solo a stupide faide tra chi ce l’ha più lungo allora questa città finirà come Lethial o Vaheris. Niuop ha bisogno di una guida e io sono il Kushimano Ideale”. Guardai la vetrata, Niuop splendeva di libertà anche quel giorno. 4° Un uomo era da solo nel tempio del Supremo Kami Uhle, una piccola costruzione di legno, in stile kushimano, poco lontano dalla piazza principale. Recitava alcuni passi del Libro della Verità in silenzio. Il suo cappotto viola era ripiegato vicino a lui, e lui seduto sulle ginocchia era in preghiera. Offriva ogni tanto dell’incenso all’occhio pentacolato rosso e blu. Pregava per ottenere l’appoggio dei suoi antenati e del Supremo Kami durante quei giorni. Forse la sua grazia divina avrebbe aiutato perfezionare se stesso. Finì qualche minuto dopo e uscì dal tempio dopo un inchino. Si diresse verso casa sua con il calesse, una villa sulle colline. Progettata in stile neo-kushimano. La sua guardia sorvegliava l’ingresso, il calesse lo lasciò davanti il cancello. “Buongiorno signore, che Uhle la benedica” “Grazie Swanson, buona giornata signori”disse entrando in casa. Entrò in casa e si tolse il cappotto viola, lo appoggiò all’attaccapanni e si sedette in soggiorno a leggere il Deili Op. “Nuova incursione a Iphae, le Aquile Dorate ottengono un’altra vittoria!”, il titolo del giornale era chiaro, era tempo di guerra. Rimase a leggere per una buona ora, ascoltando di tanto in tanto il Voxaphono per un po’ di musica. Questo nuova band,Pmerson, Eake e Lalmer suonavano tracce di ben 22 minuti, ma per ovviare le case discografiche incidevano solo la parte più ritmata. In questo caso un assolo di Eake alla chitarra, accompagnato da rullate di batteria di Lalmer. Poco dopo si fece un bagno e si guardò allo specchio. Aveva ormai 34 anni, sul suo viso incominciavano a comparire le prime rughe. I suoi capelli bianchi lo collegavano al padre, figlio di un immigrato apolisiano e sua nonna, niuoppiana. Gli occhi a mandorla neri come la pece invece lo collegavano a sua madre, una kushimana. Prese le sue mutande, sul retro c’era un pezzo di cotone con il suo nome. Jin Thomas VKMJPS. Hakyuusa-Diamond Tutte quelle lettere erano i suoi numerosi nomi, ne andava piuttosto fiero. Per tutti era semplicemente il Signor Hakyuusa, il kushimano ideale.
  8. Con mia grande disperazione e tristezza Comunico oggi alla repubblica sorella di Thortuga la morte di Fujiwara No Josuke Leader dell'Armonia Rossa, Eletto da Uhle, Protettore del Popolo Kushimano e unico faro di speranza modernista a Niuop. Ucciso per mano di soldati della Repubblica Federale di Eberia durante un attacco al Boeru-Ie, mentre tentava di salvare il suo divino popolo dalle barbarie del nemico. Oggi, 20 Lebis del mese Vannu 3017 d.F. I suoi funerali non verranno celebrati pubblicamente, è invitata comunque la maggior parte dei suoi alleati politici. Il luogo di sepoltura rimarrà segreto onde evitare ulteriori violenze da parte delle Aquile Dorate e della Repubblica Federale di Eberia. Il popolo kushimano, orfano del suo padre e della speranza di Uhle, pur nella determinata volontà di perseverare la giusta causa di lotta, è costretto a dichiarare al mondo intero quanto la scomparsa prematura di un così grande personaggio sia deleteria alla causa kushimana e la indebolisca strutturalmente, almeno fintanto che non apparirà a seguito di un’elezione divina e non pilotata dai mortali, un nuovo eletto da parte del Supremo Kami Uhle. Chiediamo pertanto, dal profondo della nostra disperazione, che la Repubblica Modernista rompa ogni legame con l’infame e inferiore agli occhi del Supremo Kami Uhle Repubblica Federale di Eberia, mentre invitiamo i vostri alleati a fare altrettanto. Non sappiamo il nome del soldato che ha sferrato il colpo di grazia al benedetto da Uhle, ma, numerosi sopravvissuti dichiarano di aver visto Scleros Malevoulus, l’attuale presidente della Repubblica Federale di Eberia, comandare le truppe dell’esercito inferiore e traditore del volere del Supremo Kami Uhle che loro stesso hanno accettato di pregare. Armonia Rossa Kushimana 21 Lebis del mese Vanni 3017 d.F
  9. Fujiwara è morto, Lunga vita a Fujiwara

    1. kiaj997

      kiaj997

      Lunga vita...Anche se è morto.

  10. Parlando da per un membro della community che è dalla quarta post terremoto attivo ma solo di recente si è buttato nel gdr (complice anche la mia aspirazione personale, ps comprate i miei libbri che voglio i zordi) posso dire che non mi trovo soddisfatto. Da una parte vedo poca attività gdristica da parte di molte città, chi mi conosce su ts sa già a quali mi riferisco, che, comunque, non avrebbero fatto gdr in primis. Dopotutto, se non lo fai ora a città completata, non penso lo avresti fatto fin dalla fondazione ma dettagli. Quello che mi preoccupa è che via via si sta perdendo il ruolo di Gdrista del player a discapito del mero farming o del raidare ma senza giustificare nulla per la poca voglia di scrivere. Da scrittore, anzi da aspirante tale, posso si capire che scrivere è una grande "sbatta" e alla fin fine è solo un tema in classe portato in game, però mi sarei aspettato un po' più di voglia da parte del pubblico. Forza, parliamoci chiaro, andate nella sezione Locanda di Spes e fate il seguente comando: Ctrl F e scrivete Mayuri e DrRichtofen quanti ne rimangono? e soprattutto quanti ne rimangono scritti di RECENTE? Pochi, e non sto flammando, perché il cuor mio so che fa male a tutti gli utenti navigati come me vedere dove cavolo siamo finiti. A parte i Gdr free che, non ho approfondito, ma sembrano ottenere molto seguito nessuno ha voglia di fare gdr vario. Se non ovviamente per embarghi, accordi diplomatici o altro, però sempre inerente al game. Forse manca qualcosa, manca uno stimolo? Penso proprio di si. Porto la testimonianza di un cittadino di Dragonia che ha abbandonato il server: (raccontata da diego30090) "L'idea di Fw è carina ma gestita male. Poco gioco corposo ma troppo limitante, troppo intervento dello staff e manca pubblicità" Ora come ora Fw annoia. Gdristicamente parlando le ragioni sono tutte date dalla poca volontà del player stesso che viene pure limitato dallo stesso staff nelle sue scelte. Tornando a parlare di Mayuri, scusami so che non andiamo d'accordo ma sei il primo esempio che mi viene, e di quando, fondando Nocturna, avete fatto di TUTTO per cambiare qualsiasi nome dei quartieri. Ok l'inglese non ci può stare, allora come la mettiamo con tutti i nomi inglesi messi sulla wiki? Stessa cosa per la mia attuale città, perché limitarci con l'uso del denai quando stavamo scrivendo in una lingua, percepita come troll dallo staff, ma che avremmo comunque sviluppato e resa realistica come hanno fatto a Thortuga con il loro denai spagnoleggiante? Se mi dici che il server è gdr e che, cito testualmente la wiki, "il server Towny-GDR, che nel corso delle sue "ere" ha sviluppato un mondo che da Minecraft porta l'utente in una storia dove lui stesso è il protagonista!". E poi non mi lasci nemmeno la libertà di ruolare come voglio, come dovrei reagire? Capisco che la lore è canonica e io stesso cerco di seguirla, però ora come ora semplicemente crea confusione e disinteresse. Dovremmo guardarci tutti negli occhi e con senso critico capire cosa non funziona. Dovete smettere di creare eventi per quei 10 utenti che ancora giocano, creare balli in gdr perché non si ha voglia di fare qualcosa di concreto, smetterla con semplici embarghi perché la guerra è difficile da giustificare e sedervi a una riunione virtuale su qualsiasi mezzo di comunicazione e cercare di capire i problemi di un server che ahimè, sta andando al creatore. Perché si ragazzi, il server migliore della community Minecraft italiana che ha fatto la STORIA sta morendo. Massì continuate a dire "Eh ma gli eventi portano gente, portano utenza e siamo bravi". No, non lo siete, quei pochi utenti che loggano si levano dal server appena capiscono quanto è mal gestito e seriamente noioso per chi non mastica il server da qualche era. Potete citarmi quei due o tre utenti che hanno joinato la vostra città e ora stanno leggendo questo post insieme a voi ma ditemi, in percentuale quanti sono rispetto a chi è entrato e tempo 15 minuti ha disinstallato il launcher? Ricordate che la capienza massima del server è di 150 utenti e tuttora ne giocano si e no 20. dove sono i 130 rimanenti? Inattivi, disinteressati, occupati magari in server gestiti meglio e soprattutto divertenti. Interessati a giocare solo per una guerra o fare presenza per non far fallire la città. "Eh ma in città siamo sempre attivi". Entra in game e scrivi /t info, ora dimmi da quanto tempo non loggano i tuoi cittadini. E mi riferisco a tutte: Niuop, Nocturna, Denrak, Dragonia, Titanya, Thortuga, Ascalon, Istituto, Yalven, Iphae. Non se ne salva nessuno, è il Morbo di Gol ma che ancora persiste in game. E non basterà un guerra o qualche evento festivo per farli ritornare. Ritornare poi a fare cosa? Farmare? Per poi cosa? Commerciare con qualcuno? Ah vero... i tempi della Quarta dove ancora c'erano dei commerci tra player è finito. A parte quando compri gunpowder da una città con cui avevi l'embargo. Perché tanto il gdr non serve a nulla, solo a sprecare bite del sito. Puoi sempre venderli a Spes, per nulla ovviamente. Per note di credito ormai inutili e non utilizzate per il suo scopo iniziale, a Niuop ci compriamo la terra per terraformare. Nessuno si è mai pagato il plot ne le ha convertite da noi. Il perché? Sono svantaggiose, difficili da ottenere e valgono solo 4 miseri diamanti. Come ottenere lo zenar? il cuore del commercio? Serviranno per caso fabbriche di pelle per i libri, obbiettivi economici come banche o aprire uno shop di legno nella propria città? No, scavando. Così il cittadino, oltre a non dargli zenar se il commercio è assente lo obblighi solo a minare. o a vendere selle per note di credito, certo solo due stack sennò poi non sia mai che qualcuno ne abusi. Come dovrebbero invece fare, non stare a sentire regole del cavolo che non fanno altro che annoiare l'utente che si ritrova a fare quello che ha sempre fatto, scavare. Non incentivando ne la libera impresa ne nessuna forma di commercio se non diamanti x zenar. Perché parli del Gameplay Hakyuusa/Fuji/gugli? perché è quello che porta alla fine al gdr. Senza un gameplay forte alla base il gdr viene a meno. E bambini, vediamo se avete ascoltato, cosa sta succedendo ora? Che il Gameplay sta morendo. Perché muore? Sapete già la risposta, calo di utenza, disinteresse e poca voglia da parte di tutta la community di risanare la situazione. Prendetemi pure per il solito flammone niuoppiano che sta nella città brutta perché non gioca ne a Denrak ne in altre città piene di staffer, per il solito 12 enne che non sa nulla del mondo e deve far giocare i grandi, prendetemi pure come il *Kata ti vede* che ancora oggi si ostina a dire senza peli sulla lingua che il server sta facendo schifo. Prendetemi pure per i fondelli, ma, guardandovi allo specchio, avete davanti chi sta illudendosi di star giocando su un server fiorente. Non dobbiamo essere noi player a portarvi utenza, perché ovvio che se la portiamo e il server annoia scappa, dovete essere voi invece, admin e staffer, a dare un motivo al player appena entrato di rimanere. Altrimenti ho già pronto in gdr la mia reazione alla apocalisse che metterà fine alla sesta era e al server tutto.
  11. Richiesta di tesseramento Nome in gioco: Hakyuusa Nome in GDR: Fujiwara no Josuke Città di residenza:Niuop Motivazione: riavvicinamento al partito modernista in qualità di ribelle e sovversivo in territorio Niuoppiano. Richiedo l'invio di un delegato del partito per il tesseramento completo del mio gruppo per i maggiori di anni 15 (in quanto si presta servizio nell'Armonia Rossa al compimento del 15 esimo anno di età) Richiedo inoltre che il delegato sia bilingue spesiano/thortughese, conoscitore della religione uhleista riformata e della cultura sendaiana/kushimana per facilitare l'inserimento attivo di ogni membro del mio gruppo nel partito.
  12. GdR

    3016 d.F Fuga di gran parte del popolo kushimano da Niuop nella giungla del Pulkistar dopo l'inizio della repressione da parte delle Aquile Dorate, creazione dell'Armonia Rossa, gruppo ribelle modernista e nazionalista kushimano con a capo il nipote di Noriaki Fujiwara, Josuke Fujiwara. Il gruppo si unirà subito al GPU per rappresentare la fazione kushimana della città.
  13. GDR: KUSHIMANI DI TUTTO IL PIANO! ASCOLTATE! L’eco liberatore proveniente dalla giungla raggiungerà ogni blocco del piano! Con la seguente annuncio che l’azienda tirannide e oppressiva Deili Op E’ SOTTO CUSTODIA DELL’ARMONIA ROSSA Il nostro gruppo, forte della nostra fiera e benedetta origine divina e superiore, sacrificherà fino all’ultimo dei suoi uomini per la libertà del popolo kushimano! Abbandonato il traditore Fujiwara no Noriaki ci rifugiamo in suo nipote FUJIWARA NO JOSUKE Tramite la sua guida coraggiosa e benedetta dal Supremo Kami Uhle e le veritiere parole del libro “Sul Modernismo” di Ulysses George Grant ci uniamo alla nobile e onorevole missione del G.P.U. di ROVESCIARE IL TIRANNO MAGNUS TORTERRA I nostri motti sono la verità e il pane di ogni kushimano timorato di Uhle e desideroso di libertà! LOTTA SANGUINOSA AD OGNI TIRANNIA! CIBO, EDUCAZIONE E ALLOGGIO PER TUTTI! UHLE E’ LA MIA SPADA, LA LIBERTA' LA MIA GUIDA! RINASCITA DELLA CULTURA KUSHIMANA E DELLE SUE RICCHE TRADIZIONI! IMPEGNO DURATURO PER LA CREAZIONE DI FORGON KUSHIMA! THORTUGA E’ NOSTRA AMICA E SORELLA, OGNI MODERNISTA LO E’! Il PAK è un partito falso e servo della tirannide! Unisciti anche tu alla lotta! Verso la Libertà! Verso l’Armonia! BONAZAI, BONAZAI KUDERUSHI! Per immersività:
  14. Dalla folla una bandiera sventolava vistosa, sembrava quasi indicare la presenza di una persona molto importante in mezzo agli altri cittadini. “Scansatevi, sta passando Noriaki Fujiwara” urlò un kushimano con la divisa del PAK. Un manipolo di kushimani, tutti in divisa, si stava facendo largo tra la folla, portando bandiere e casse. Tra tutti loro svettava Noriaki, in uniforme, mentre due sottoposti portavano con delle catene cinque poveri prigionieri che strisciavano inginocchiati. “Sia lode a Uhle, uomini liberi di Niuop” esclamava passando con il suo esercito tra la folla. La loro divisa era una casacca color blu scuro, con un berretto del medesimo colore, un fucile e una spada tradizionale kushimana. Marciavano compatti, i loro stendardi stavano invadendo la piazza. Un membro delle Aquile dorate si avvicino preoccupato ad un suo comandante, ma lui, calmo e impassibile osservava la scena senza intuire. Entravano prepotentemente, all’inizio erano qualche paio, ma in pochi secondi diventarono centinaia. Saranno stati almeno 500, tutti radunati da Noriaki stesso. Un uomo urlò qualcosa in kushimano e una banda militare irruppe nel comizio, mentre dei carri trainati da cavalli portavano altri di quelli che sembravano tesori di guerra. Iniziarono a suonare, mettendo a tacere il pubblico curioso e preoccupato riguardo quello che stesse succedendo, una gloriosa marcia militare, mai udita prima a Niuop. La parata si stava avvicinando al palco dove Il Lord Protettore aveva appena finito il discorso, alcuni cittadini stavano già con le mani alla fondina ricordando gli eventi all’ultima riunione della Camera Bassa. Magnus stava aspettando fiducioso l’arrivo di Noriaki, suo alleato politico e fedele aiutante. La parata si fermo vicino al palco e il kushimano salì i gradini per raggiungere il Lord Protettore. Con un gesto improvviso Noriaki estrasse la spada, facendosi puntare contro i revolver dalle Aquile Dorate. Questa volta, non come successe con la signorina Tankson, offrì la spada stessa a Magnus, quale gesto di lealtà. “Mio Lord Protettore, benedetto da Uhle, garante e difensore della sacra libertà, a te offro lealtà oggi e sostegno, sia Lode a Uhle, Sia Lode a Niuop”disse solennemente, la sua voce riuscì a essere captata dai microfoni e il pubblico esplose in un applauso. Magnus prese la spada e la passò ad un’Aquila dorata, dopodiché si rivolse a Noriaki. “Cosa porti a Niuop?”. “Vorrei dirlo anche al popolo, con suo permesso, mio lord”disse il kushimano dirigendosi verso il microfono. Un applauso vigoroso scosse la piazza. Il Lord Protettore aveva ottenuto il supporto che cercava
  15. GdR

    3014 d.F Fuga di Noriaki Fujiwara da Nocturna e creazione a Niuop del Partito Dell'Armonia Kushimana, rinasce il nazionalismo kushimano
  16. Noriaki rimase scioccato, avevano appena sparato al Padre Fondatore, lo stesso che lo aveva accolto in città insieme a tutto il suo popolo. "Bastardi statalisti" urlò lanciandosi verso la carrozza in fuga di corsa, cercò di sparare qualche colpo di revolver ma ammaccò solo il telaio, non perforandolo. Stremato guardò per terra e si sparò ad un piede. "Dovevi correre più forte, *Kata ti vede*". Ritornò nella camera bassa mentre si avvicinavano i primi soccorsi.
  17. Il mio nome è Noriaki Fujiwara, sono il proprietario della Zaibatsu Hakyuusa e del grattacielo più imponente della città. Sono ormai mesi che vivo tra la libera gente di Niuop e, benché cari mi sono i miei compatrioti ancora schiavi dello statalismo di Nocturna, non mi manca per nulla il mio periodo di prigionia. Uhle potente ha donato la libertà a noi uomini e ha scelto Niuop per costruire sulla terra la sua Fortezza Bianca e ha scelto il mio popolo per portare alto il vessillo della libertà e della lotta a ogni tiranno. E' oggi che in questa camera propongo la risposta libera all'APOGEA. *Noriaki alza un plico di fogli tenuti insieme da una graffetta* Questo è l'inizio della rifondazione di Kushima e della lotta allo statalismo in ogni angolo del piano. PARTITO DELL'ARMONIA KUSHIMANA (PAK) Principi Fondamentali. In nome di Uhle e di tutti i miei antenati dichiaro la nascita del Partito dell'Armonia Kushimana, quale ultimo baluardo di speranza per la libertà del mio popolo e la fondazione di Forgon Kushima. I tre punti principali del partito sono: Lo Statalismo non è Modernismo Uhle è la mia spada, Forgon Kushima è la Fortezza Bianca Lo Shogunato è stato lo Statalismo, lo Statalismo è il male del piano Il popolo kushimano deve riunirsi, per farlo è necessario che ad ogni kushimano sia garantita la superiorità rispetto agli altri popoli fin dalla nascita. Il Passato Kushima era la prima città donata da Uhle ai kushimani, ma il suo governo infedele e statalista l'ha condannata al fuoco eterno I sopravissuti devono riguadagnare la benevolenza di Uhle ricostruendola donando la libertà e il progresso ai suoi cittadini e veicolando il messaggio della superiorità razziale dei kushimani verso gli altri popoli. Lo shogunato, con il suo governo elitario e soppressivo verso la volontà di ogni kushimano benedetto da Uhle ha condannato la città, per questo Forgon Kushima dovrà distanziarsi dallo statalismo e dichiararsi libera nell'Ultra Liberalismo. Il Presente Forgon Kushima è finanziata dalla Zaibatsu Hakyuusa e dai suoi membri. E' dovere di ogni kushimano timorato di Uhle adempiere alla ricostruzione. Niuop rappresenta l'esempio da seguire per liberarsi dallo schiavismo delle città come Thortuga e Nocturna. Il Partito dichiara completa ostilità contro le seguenti città: Thortuga, apostolo del falso modernismo. Nocturna, che rende schiavo il popolo nella promessa di una vita migliore sotto lo statalismo. Il KIT, non portatore di progresso ma di nuovi metodi per imporre lo statalismo. Siamo invece aperti ad accogliere con amicizia ogni nazione che si schiera contro lo statalismo. Il Futuro Forgon Kushima splenderà nel piano e porterà una nuova epoca di splendore a tutti noi. Il suo sistema di governo sarà la Repubblica in Stile Niuoppiano. Vigerà il completo Ultra-Liberalismo e la completa libertà per ogni cittadino. *Noriaki finì di leggere ad alta voce tra gli sguardi un po' incerti della camera bassa* Grazie per aver ascoltato le mie parole. W Niuop, W la Libertà
  18. Le onde battevano sul bunker di Nocturna, una vecchia costruzione eretta da mio padre per regalarmi quello che pensava essere un futuro migliore. Era una notte di tempesta, ma nella città subacquea nessuno se ne sarebbe accolto. Non era la prima volta che uscivo dalla città, i miei viaggi a Spes e altre città del piano erano frequenti. Come per scappare da quella gabbia sotto l’oceano. Il vecchio portone di acciaio con quattro gigantesche barre a tenerlo bloccato finalmente si sbloccò con un tonfo, inudibile nelle profondità sotto di esso. Finalmente entrava un po’ di aria dopo quasi due settimane senza aprirlo, ormai l’aria del sistema di aereazione si stava facendo pesante giù in città. Non stavo tornando a Spes o a fare compere a Denrak. Con me c’erano i fedeli di mio padre, kushimani come me e presenti con me anche sul suo letto di morte. Eravamo si e no un centinaio, il nucleo di potere della comunità kushimana di Nocturna, capitanata da mio padre. Ero l’unico in famiglia, l’unico che avrebbe tenuti alti gli ideali di mio padre. Ricordo ancora le sue parole: “Non sei un animale, non potrai tenere dentro tutte quelle idee” disse un giorno mentre ero intento alla lettura. Il Catechismo di Uhle, Fenomenologia del Potere, vari libri di economia. Rispetto a mio padre ero più interessato alla politica che all’arte. Dopotutto non me ne sarei occupato, qualcuno di idee più stoiche avrebbe preso il mio posto. “Un giorno sono sicuro che sarai l’unico a uscire sano da questo buco, non avrei mai immaginato sarebbe finito così”. Nessuna libertà, nessun modo di difendere il mio popolo, di professare il mio credo, di creare un modo per cui ogni kushimano potrà essere fiero della propria provenienza. “Oramai sono troppo vecchio, Noriaki. Quando avrai completato i tuoi sogni ti aspetterò nella luce divina di Uhle”. Rideva sempre, per lui la morte era solo l’occasione di ambire alla gioia eterna. Piansi molto la sua morte, ma in cuor suo lo avrei rivisto. Da kushimano e in mezzo al mio popolo. Dopo la sua morte presi in fretta l’eredità e preparai in fretta le valige. Un ultrà-liberale in una città retta dalla peggiore forma di statalismo non sarebbe durato a lungo, soprattutto ora che suo padre era venuto a mancare. 180.000 zenar, una eredità capace di farmi scappare da quella città. Uscii dallo Svago delle profondità e mi diressi verso il bar sotto casa mia. Un vecchio kushimano, il signor Sotorima, mi fece un cenno con il capo, sapeva già cosa stava per succedere. Entrai sul retro. Scesi le scale a chiocciola e entrai nella stanza che da qualche anno serviva da centro logistico per le persone fedeli a mio padre. Ad accogliermi almeno una trentina di uomini, tutti membri della seconda brigata di Nocturna e di ampio prestigio tra noi kushimani. I loro occhi a mandorla mi scrutavano, rivedevo in loro le facce dei primi kushimani di Sendai. Erano tutti armati, vestivano in abiti non adatti a membri così prestigiosi: Giacconi che coprivano il corpo interamente e cappelli neri, potevano essere scambiati per briganti che ogni giorni pattugliano le strade tra Ascalon e Denrak in cerca di carovane senza difese. Un piccoletto, tale Higashikama, mi portò un foglietto. La lessi velocemente, gli ideogrammi dicevano che al bunker tutto era pronto per partire. Mi diressi sulla mia scrivania, nel silenzio generale. “Sedetevi, onorevoli membri” dissi agli uomini e presero posto per terra. Presi il sigillo della mia famiglia e timbrai il foglietto, lo passai a Higashikama e subito risalì velocemente le scale. Respirai profondamente, era il momento della verità. Guardai per un secondo l’occhio pentacolato che portavo al collo. Uhle mi era vicino più che mai. Quando finì di parlare tutti si inchinarono a me, avevo il loro permesso di agire in nome di mio padre, Uhle e dei nostri antenati tutti. Uscimmo dal bar a gruppetti di quattro, finchè non arrivammo tutti verso la stazione di Nocturna. Marciavamo compatti, al minimo errore avremmo rischiato la vita pur di scappare da quel posto. Alla stazione ci aspettavano i parenti e molti altri kushimani, erano vestiti tradizionalmente. Tutti erano tesi. Molte settimane prima avevo fatto scivolare almeno 2000z nella tasca dell’addetto al trasporto verso la superficie. Arrivò il trasporto che aspettavamo, i miei soldi furono ben spesi. Eravamo arrivati in superficie. Il portone si aprì davanti a noi e tutti respirammo l’aria pura, intervallata dalle goccie di pioggia. “Forse è proprio quella che respireremo nella nuova Kushima” pensai tra me e me. Studiai a lungo i trattati di ideologia e con i miei viaggi avevo contatti ovunque. Niuop, la città dove la libertà regnava sovrana e come me timorata di Uhle era la scelta ovvia. Il padre fondatore Magnus Torterra ricevette qualche mese fa la mia proposta di un piccolo viaggio permanente da loro. Un centinaio di passeggeri, nave che parte dalla costa vicino a Nocturna la sera stessa di quel fatidico 1 Kanbis, Spes, 3013 Molti di noi erano titubanti ad andare nel deserto più ostile, però era il duro prezzo della libertà. In fretta marciammo verso la costa per raggiungere le barche che ci avrebbero portato in salvo. Nel cuore della foresta, poco lontani dalla riva, degli uomini armati ci fermarono. “Fermatevi, in nome dei 5 Capitani! Dove si reca la vostra carovana?” Sembravano dei banditi travestiti da guardie di confine, solo uno sprovveduto ci sarebbe cascato. L’uomo che parlò si avvicinò a me, insieme agli altri cinque della sua banda. Mi sollevò il cappello, mi vide il volto. “Chi abbiamo qua, un ricco con il muso giallo?” “Nessuno dovrebbe insultare gli scelti di Uhle, un eterno fuoco brucierà coloro che ostacoleranno il suo volere divino”. Mi puntò contro la pistola ma ormai era troppo tardi. Dagli alberi centinaia di colpi bersagliarono la pattuglia. Guardai a terra, tra il sangue degli inferiori. Una spilla con un un sole giallo su sfondo nero era caduto a terra da un albero. “Il punto di incontro era proprio qua, non è vero?” domandai incerto. Dai cespugli emersero un paio di uomini in divisa, un distintivo con delle aquile sovrastava il loro petto. “Benvenuto nella libertà, signor Noriaki Fujiwara”. Disse in spessiano di Niuop uno di loro.
  19. Il sottoscritto Jiro Fujiwara, Capitano della Seconda Brigata di Nocturna e Ambasciatore prende visione della missiva
  20. Fujiwara here. So che questa idea potrebbe raccogliere più odio dell'elezione di Trump, però penso sia un incentivo non solo al commercio ma anche al farming in generale. Parlo dell'introduzione del plugin McMmo, o qualsiasi alternativa anche creata dallo staff stesso(che già ha fatto degli ottimi lavori *occhiolino*) Una McMmo però limitata essenzialmente al commercio e al farming, con la speranza però, che in futuro venga amplitato a più settori(escludendo il Pvp che potrebbe, oltre a creare cittadini attivi 24h/24 a prendere a calci mob, distruggere la attuale situazione che secondo me è la migliore di tutte le ere che io abbia mai giocato) Però, onde non creare player che conoscono ogni skill possibile, penso siano necessarie limitazioni a quante skill puoi apprendere, con anche la possibilità di resettare una skill e quindi sbloccare lo spazio per imparare una nuova skill a discapito di quella vecchia. "FujiwaraNoGulloh è un ottimo scavatore e ogni tanto si cimenta nell'alchimia per le pozioni di Respirazione, però ora si sente pronto a cambiare e a diventare pure un agricoltore. Quindi decide di abbandonare la skill di alchimia per specializzarsi nell'agricultura, tenendo però quella di scavo" Si creerà quindi una situazione in cui ogni città ha cittadini specializzati in almeno due skill. Contando che ci sono ben 10 skill per il farming/utilità si possono creare fino a 20 combinazioni diverse. Avremo quindi città con minatori, coltivatori, pescatori, addetti alle fornaci, riparatori e alchimisti estremamente specializzati. E' pure uno stimolo a creare una città di gente attiva se ci pensate! Economicamente parlando una città con maggioranza di minatori può rifornire una città estera di pietra e minerali, una a maggioranza agricoltori può rifornirla di cibo o reagenti alchemici, e così via. Creando quindi prosperità tramite il commercio. Ovviamente spetta allo staff approvare determinati aspetti del plugin, eliminarne alcuni, aggiungerne e monitorare che nessuna città crei farm automatiche di skill(come si era visto in 4° era...). OFF: