2digreS

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  1. -Professor Lividain... noi abbiamo poco tempo, a breve torneremo nella nostra cittadina, gradirei volentieri di poter fare un giro sulla sua nave e mi sento in dovere a causa del poco tempo di invitarla nel mio laboratorio, sicuramente non è paragonabile al suo, ma se vuole posso mostrarle la creatura e gli esperimenti attuati, a breve pubblicheró gli studi effettuati.- Erunir elegantemente si alzò e sistemó la sedia, si avvicinó alla porta ad aspettare che il professore e i compagni arrivassero
  2. -la ringrazio, faccia come se avessi accettato, scusi la schiettezza della domanda, prima non ho potuto fare a meno di ascoltare, su che tipo di cavie intende fare i suoi prossimi esperimenti?- Erunir si sedette difronte a Lividain comodamente, la nave parve come un luogo tranquillo ma dopo la precedente discussione tutto assumeva un tono inquietante se non per i due scienziati, Erunir non pareva disturbato dalla conversazione, anzi era a dir poco incuriosito e attendeva impazientemente una risposta
  3. -il suo invito mi lusinga, accetterei molto volentieri ma vorrei chiederle se possono seguirci i miei compagni( @jetwinner @Aphrodite2430)-
  4. Alla cerimonia erano presenti molte persone, Erunir temeva che qualcuno della sua vecchia cittadina potesse riconoscerlo, temeva il peggio, se lo avessero riconosciuto che poteva succedere? Lo avrebbero portato via? Lo avrebbero giustiziato come diceva la sua condanna? Lo scienziato scrutava la folla in cerca di qualche viso minaccioso, finchè non notó un uomo che pareva affrettato, quasi impaziente e si dirigeva proprio nella sua direzione, nella mente dello scienziato trasalí il dubbio: cosa voleva quell'uomo da lui? Fece un cenno a Volmark che essendo a conoscienza della situazione intese e si avvicinò allo scienziato tanatossiano spiegandogli che quell'uomo che si apprestava a venirgli incontro era semplicemente un suo collega di scienza, Erunir tiró un sospiro di sollievo. -Piacere dottor Lividain, è un onore fare la sua conoscenza, mi lasci presentare, sono Erunir Lightuch,mi occupo dei progetti scientifici nella libera città di Tanatos. Mi farebbe molto piacere discutere con lei di scienza, ma questo non mi pare un luogo opportuno, non mi sembra appropriato mancare di rispetto alla Protrettrice, se vuole in seguito alla cerimonia possiamo incontrarci da qualche parte, dove a lei piú aggrada, probabilmente conosce la città meglio del sottoscritto-
  5. Fase 1-Villa del Protettore Ore 00:00 Era appena scattata la mezzanotte, sembrava una nottata come tante nella tranquilla città di Spes e solo i rintocchi della grande torre dell'orologio rompevano il silenzio. Il cielo era denso di nuvole e si prevedevano forti pioggie e temporali per il giorno seguente, nessuna stella illuminava la notte se non un debole ed imbarazzato bagliore lunare che di tanto in tanto si infiltrava attraverso le fitte nubi. Come di consueto la villa del protettore era sorvegliata costantemente. Le vigili guardie seppur addestrate erano avezze alla pace e alla tranquillità. Ciò che stava per accadere avrebbe cancellato per sempre la quiete che li accompagnava durante i turni di guardia. Erano passati pochi secondi dalla mezzanotte quando una freccia infuocata atterrò sul tetto della villa del protettore incendiandolo. I Soldati non fecero in tempo nemmeno a realizzare da dove provenisse l'attacco che dalla montagna già stavano scendendo urlando una cinquantina di uomini pesantemente armati. In pochi istanti una guardia già correva a lanciare l'allarme in tutta Spes mentre le altre si divisero tra la villa per salvare il Protettore e il giardino per combattere gli assalitori. Fase 2 - Porto di Spes Ore 00:05 L'allarme risuonava a Spes e la maggior parte dei soldati correva verso ovest alla villa mentre una nave mercantile si facevo largo verso il molo del porto. Le guardie rimaste in posizione, già vigili e nervose con lo sguardo rivolto all'incendio nei pressi della villa che spezzava il buio di quella notte, inveirono furiose contro la piccola imbarcazione intimando al presunto mercante in coperta di identificarsi all'istante. L'uomo non parlava,il suo viso era illuminato dalla torcia che stringeva nella sua tremante mano sinistra e le guardie agitate e spazientite gli puntarono contro le proprie armi. La barca era ormai vicino al molo quando l'uomo lasciò cadere la torcia. Per un istante le guardie ebbero l'impressione di vedere una lacrima sgorgare dai suoi occhi e per un istante il tempo sembrava essersi fermato. In quel momento una tremenda esplosione scosse tutta la città gelando il sangue di tutti, sia delle guardie, sia degli assalitori scesi dalla montagna. La piccola imbarcazione mercantile era carica di esplosivo, l'uomo si era ucciso in una devastante detonazione portando con se le poche guardie rimaste al porto. Non passarono molti minuti prima che i soldati Spessiani rimasti nelle vicinanze giunsero a verificare l'accaduto. Fase 3 - Dietro la Torre dell'orologio Ore 00:00 Come da accordi i due gemelli Ethan ed Erysa di trovarono con il loro aggancio all'interno di Spes. Gli diedero come accordato 2000 zenar per corromperlo in cambio di due armature da guardie e la promessa di rispettare gli accordi presi in precedenza. Ore 00:07 - Entrata del Nether Da pochi secondi l'esplosione del porto aveva scosso tutti i presenti quando la guardia corrotta seguita dai due gemelli ordinò ai soldati presenti di correre con lui al porto, lasciando i discepoli di Erunir a sorvegliare la postazione. Ore 00:10 -Entrata del Nether Solo Ethan ed Erysa travestiti da guardie erano rimasti all'entrata del Nether, da li potevano vedere le fiamme ad ovest e al porto. La città era completamente nel caos. Appena dopo l'esplosione come pianificato lanciarono uno scudo nella voragine che portava nell'Inferno di fuoco e dopo alcuni interminabili secondi si azionarono i meccanismi di risalita dell'ascensore. Rimasero increduli quando videro riemergere dall'abisso Erunir e la sua squadra di bracconieri con quell'immensa creatura. Non avevano mai visto un fantasma del Nether dal vivo. In quel momento anche "il fantasma nero", il dirigibile color pece di Il capitano comparve sopra i tetti delle case di Spes. Tutti erano al loro posto, tutti sapevano cosa fare, in pochi minuti il fantasma del Nether e tutta la squadra venne portato a bordo tramite carrucole con cavi d'acciaio. "Il Fantasma Nero" prese il volo verso le montagne scomparendo in pochi secondi oscurato dal buio pesto di quella notte segnata dal sangue. Finale - Spes Ore 01:00 Dopo un ora dall'inizio dell'attacco gli incendi erano stati domati, gli assalitori provenienti dalle montagne erano quasi tutti morti e chi non lo era fu fatto prigioniero e per essere interrogato la mattina seguente. Fortunatamente il pronto intervento delle guardie salvò il Protettore senza che gli venisse arrecato alcun danno. Alle prime luci dell'alba i prigionieri furono trovati e interrogati. 10.000 zenar e 54 uomini. Questo fu il prezzo da pagare per il successo dell'"Operazione Fantasma Nero".
  6. Io sottoscritto Lightouch Erunir come scienziato e Doge della città di Tanatos, sottoscrivo il Patto di Non Belligeranza.
  7. Stava per arrivare la primavera a Thanatos e la costruzione della città proseguiva come al solito. Miker, come sempre durante la notte, stava passeggiando sul ponte della sua nave quando i suoi uomini avvistarono una piccola imbarcazione avvicinarsi al porto della città. Scescero sul ponte pochi uomini che erano li proprio per consegnargli una lettera diretta a lui. Nessuno conosceva il passato e la provenienza del capitano, era sempre stato molto riservato lasciando all'oscuro tutti. Miker visto il sigillo sulla lettera si affrettò ad aprirla e leggerla, sembrava agitato e nervoso, pochi dei suoi uomini più fidati notarono qualcosa nei suoi occhi che mai avevano visto prima, aveva forse anche lui un lato umano? Finito di leggere Miker stracciò la lettera e la gettò in un focolare li vicino. Ordinò che gli fossero portate carta e penna e scrisse poche parole ma molto chiare: "Devo andare. Non ci rivedremo mai più.". Subito mandò uno dei suoi a recapitare il messaggio a Volmark ed Erunir salendo nel frattempo sulla piccola imbarcazione. Entro pochi minuti Miker era sparito all'orizzonte, senza dire nulla, senza dare spiegazioni, nemmeno il suo equipaggio capì che cosa era successo e che cosa ci fosse scritto su quella lettera. Sapevano solo provenisse dalla terra natale di Miker. Nei giorni seguenti non si parlò d'altro a thanatos, qualcuno pensava fosse impazzito, altri chiacchieravano su una sua possibile fuga per paura, altri ancora lo lessero come un segno di debolezza. Si sa, alle persone piace parlare anche quando non conoscono i fatti e le motivazioni, Miker lo sapeva ma non dava importanza alla reputazione che lasciava sul suo cammino, lui guardava avanti verso un nuovo orizzonte consapevole di se stesso e distaccato dal mondo che si lasciava alle spalle.
  8. Nome: Tanatos Nazione: Terre del Tanatos Provincia: 89 Governo: Triumvirato Cittadini: -Zero_mike (Capo anche in game) -tommygun011 -alex_rog -Lagak -Krastykrab1 -mollosky123 GDR: Quel giorno il destino di molte persone si sarebbero incrociati, tutti cercavano una nuova casa, un posto sicuro, il luogo sarebbe stato su una spiaggia vicino jalkos, il primo ad arrivare fu il re di dragonia Volkmar, cercava una nuova patria per i suoi cittadini ormai in fuga a causa della malattia che si dilaniava nella cittadina, si accampò sulla spiaggia accese un fuoco insieme alle sue guardie e mentrte consumavano il loro pasto furono interrotti da una nave, la nave portava tre persone carichi di scartoffie: lo scienziato Erunir e i suoi due assistenti (non che gemelli) Erysa ed Ethan Kras. Videro il gruppetto ed approdarono sulla medesima spiaggia, indossavano divise diverse da quello di Ascalon quindi non temevano di essere arrestati, anzi sembravano proprio le divise degli avversari della guerra avvenuta ormai anni orsono, lo scienziato si avvicinò e iniziò ad intraprendere una conversazione. Mentre la conversazione procedeva ormai al meglio si intravidero sbucare nel cielo delle mongolfiere, si era arrivato anche il capitano pirata delle mongolfiere: Miker, Abbassarono le mongolfiere e si unirono al gruppetto, iniziarono a mangiare assieme e notarono che erano tutti e tre alla ricerca della medesima cosa: una città, erano abbastanza per ambire a tal progetto ma non finirono di accordarsi che lo scienziato si alò in piedi urlando: -Lui! È perfetto! Non ho mai visto tale bellezza, è geniale e spettacolare!- Tutti lo guardarono attonito, okay si era capito che era un folle, la figura di Fafnir li raggiunse e lo scienziato iniziò ad ammirarlo ed esclamò, gli pose molte domande e anche Fafnir intendeva cercare una nuova casa, ormai era deciso la città di Erebor saprebbe sorta quel giorno.
  9. -Signor Lightouch Erunir, lei è incriminato per una condotta immorale all'interno della città di Ascalon, ha condotto esperimenti su animali, bacreauntu e esseri umani. È condannato alla pena di morte che verrà eseguita domani mattina al sorgere del solo. L'udienza è conclusa potete andare.- Due guardie si avvicinarono e Erunir e lo ammanettarono, lo scienziato con il capo chino venne scortato fino a casa sua,gli era stato permesso di passare i suoi ultimi momenti di vita nella sua dimora per riflettere con più tranquilità sulle sue azioni e sulla sua morale considerata poco lecita. -Possibile che io sia condannato per questo? La scienza non può perseguire una morale, può solo cercare e scoprire, se non fosse per noi scienziati non saremmo mai andati avanti, io aspiro a creare un guerriero invincibile, possibile che non capiscano il suo potenziale in guerra? O le spedizioni ch può eseguire senza condannare altri innocenti? Non posso accettare che il mio lavoro diventi vano, sono sempre più sicuro di essere vicino alla soluzione e di creare la specie perfetta- Un rumore appena percettibile interruppe i pensieri di Erunir, si avvicinò alla finestra e intravise il suoi assistenti: Ethan e Erysa, Silenziosamente aprirono la finestra e gli consegnarono una corda, lo scienziato non ci pensò due volte, aprì il passaggio segreto per il suo laboratorio, prese un cadavere con un viso che gli assomigliava molto, durante il processo alcuni pensarono che fosse un clone la realtà era ben diversa, era un innocente morto pochi giorni prima di un'infezione, gli somigliava terribilmente e li per li chiunque non fosse stato un esperto di autopsia non si sarebbe mai reso conto che il cadavere era morto da più tempo, lo appese ad una trave, prese tutti i suoi appunti e le ricerche e si calò giù dalla finestra con i due gemelli che lo attendevano, la barca era già pronta. Salirono levarono gli ormeggi e salparono, erano partiti da una decina di minuti quando sentirono l'allarme cittadino azionarsi, si levò il caos nella città squadroni su squadroni di guardie uscirono a perlustrare la città, ma i tre fuggiaschi avevano già abbandonato la nave sulla spiaggia e si erano rifugiati del bosco. Per quella notte si accamparono, si addormentarono a coppia lasciando a turno qualcuno a sorvegliare, ma non ci furono problemi, nella foresta erano diventati un ago in un paiaio e non li scovarono, la mattina si svegliarono e ripresero velocemente il cammino, arrivarono a spes, si nascosero in una locanda in attesa che Kras arrivasse con buone notizie che aveva trovato un mezzo di trasporto, arrivò qualche ora dopo, ormai era mezzogiorno, aveva ottenuto una barca in cambio di 1000 zenar, si diressero verso est.
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  12. Sono indette le nuove elezioni presidenziali. A causa dei recenti avvenimenti, l'attuale Presidente ha deciso di dimettersi. Tutti i cittadini: residenti ad Ascalon, che hanno raggiungo la maggiore età sono convocati a votare. Può essere votato qualsiasi cittadino. Il candidato con maggior numero di consensi verrà eletto come nuovo presidente della città. Le lezioni si concluderanno tra 10 giorni.
  13. Bambini, Donne, Anziani, camminavano al patibolo, D'un tratto un urlo prese il silenzio occultandolo, Era una madre: piangeva, urlava, Di non dividerla dal figlio pregava, Il bambino la mano le teneva, Ma lei cadde a terra, grande era la pena, L'innocente non si potè render conto, E restó in silenzio ad ascoltare il tonfo, La guardia arrivó con orrore, Infierendo poi per provocarle dolore, Lo portarono via per fare una doccia dicevano, Ma era un inganno malsano, Che gelava un amore vano. Note: Nella seconda guerra mondiale, l'umanità conobbe il significato piú estremo di crudeltà, quest'anno sono passati circa 80 anni dall'olocausto. L'umanità era attonita dall'uccisione di 6.000.000 di persone. Non si riusciva a produrre niente, tutto era bloccato: ne musica ne arte, tutti erano distrutti dall'assenza di amore nel mondo, non potevano non pensare a una famiglia che veniva divisa, per poi prendere ogni componente, uno alla volta, vedendo dilaniare il loro amore. Io mi chiedo come una guardia potesse restare li impassibile e accettare tale crudeltà, loro non avevano una famiglia? Degli affetti? Con quale coraggio dopo questo tacito consenso riesci a guardare in faccia i tuoi figli e dire che vuoi loro bene?
  14. A nome della Repubblica Federale di Eberia, io Sclero Malevolus, in qualità di Presidente della sopracitata, informo la nazione di Apolisia che la città di Ascalon è favorevole a sottoscrivere i nuovi termini proposti nella missiva del Re Volmark Drengot (del giorno 4/2 in data off game). E' nostro auspicio che, in seguito all'accordo ivi stipulato, le città non affrontino conflitti e che inizi un periodo di pacifica convivenza. Data la nuova amministrazione della nazione apolisiana, ci auspichiamo che sia possibile intraprendere anche un rapposto di scambio economico e commerciale tra le città delle due Nazioni. Sia questo l'inizio di un periodo di pace duratura. In fede Sclero Malevolus
  15. Notò che al ragazzo erano caduti i libri e si chinò per aiutarlo a raccoglierli, intanto arrivò Aralia. Il gruppo entrò nel padiglione, il professore iniziò ad esporre e Nikhal restò affascinata da quei reperti, continuava a cercare di capire cosa potesse essere quell'essere così alto, alzò la mano e disse: -Avete teorie su che essere possa essere?-