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  1. Modulo 32/b Nome Candidato: Doroteo Brodèsko y Gravela Discorso: Compagni e Compagne, Tesserati e Tesserate, Cittadini e Cittadine. Per la seconda volta nel corso della mia vita mi candido alla carica di Presidente della nostra Repubblica Modernista. In questi ultimi anni sono stato occupato nel SIAE e ciò mi ha permesso di visitare i principali stati del piano di Karaldur. Inoltre ho avuto il piacere di conoscere molti statisti e leader in diverse occasioni di festa o di lutto. Questo è il mio passato ma ora mi interessa discutere del futuro, ecco dunque una serie di proposte per la mia presidenza: Premio Neh: il nome è naturalmente soggetto a modifiche ma per chi non lo sapesse era il soprannome del nostro primo presidente durante la Terza Era. Tale premio sarà consegnato ogni dieci anni ai migliori uomini e donne del piano in diverse categorie. Ad esempio pensavo un "Premio Neh per la pace" a colui o colei che più si sforza nell'esiliare la guerra da Karaldur. Similmente potremmo istituire un "Premio Neh per la scienza e la tecnica" o un "Premio Neh per la cultura". Da valutare assieme al novello Segretario la possibilità di dare anche premi in denaro. Dottrina del Terzo Polo: la situazione internazionale è esplosiva. Credo fermamente che una divisione multipolare delle alleanze ed una diplomazia improntata sul principio dell'equilibrio sia l'unico modo per evitare l'inizio di una guerra totale. Resterò aperto alle proposte di fondazione di un organismo sovranazionale ma con la speranza che questo non tolga troppa sovranità alla nostra Repubblica. Grazie per avermi ascoltato anche questa volta, nella speranza di vedere una bella prova di democrazia modernista vi saluto. Viva Thortuga ed i thortughesi!
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  4. Anno 2979 d.F., II settimana o 20°giorno di Daudar, giorno di Lebis A Sua Maestà Garul Digres, Principe Protettore di Denrak Ringraziamo di cuore Sua Maestà per l'onore di averci invitato a tale cerimonia. Vi annunciamo dunque la nostra partecipazione a tale festeggiamento. Una nostra delegazione arriverà in terra denrakiana per assistere alla cerimonia completa. Distinti saluti. Doroteo Brodèsko y Gravela, Sottosegretario SIAE
  5. Erano le sette di sera ed il sole tramontava placidamente ad occidente delle Isole Marosul, tingendo di rosso le acque del mare del Pulkistar. Era l'ora del "Janpi" ed i thortughesi si riversavano nelle locande a bere rum ed a ballare fino notte fonda. Non tutti però erano così fortunati e spesso negli uffici del Pablov si continuava a lavorare fino alle prime luci dell'alba. Questo era il caso di Don Doroteo Brodèsko y Gravela, Sottosegretario SIAE. L'uomo era un paffuto e gioviale signore sulla cinquantina dalla pelle bronzea. Era chino su di un dossier della massima importanza quando all'improvviso la porta dell'ufficio si spalancò e sull'uscio apparve una figura dall'aspetto emaciato. Era il Sottosegretario SES Don Pedro Jéno, i suoi occhi erano dilatati dal terrore. <D-Don Brodèsko, c'è un uomo sul tetto dell'edifico! Sembra volersi gettare!!> Urlò allarmato con voce rotta, facendo trasalire Doroteo che si sfilò gli occhialetti tondi, ereditati dal bisnonno Evgeniy, dal grosso nasone. <Per il martello di Thor! Non c'è tempo per chiamare aiuto. Presto, mi porti da lui!> Rispose Doroteo, alzandosi e precipitandosi assieme al collega verso le scale. Nel mentre salivano verso il tetto intercettarono un terzo signore che stava chiudendo a chiave la porta degli Uffici SEPPIA. <Don Corvus, anche lei! Abbiamo bisogno di più mani possibili, ci segua!> Disse il Sottosegretario SIAE al biondo trentenne che, senza il minimo dubbio, si mise a seguirli immediatamente. Era già calata la sera quando i tre raggiunsero la sommità dell'immobile. Essi si adagiarono ai parapetti stremati dalla gran corsa, per poi guardarsi inquieti attorno. Subito videro un uomo sul limite estremo del tetto. Fissava la città dall'alto come un silenzioso guardiano mentre il vento gli scompigliava i corti capelli bruni. <Lo riconosco!> Esclamò sorpreso William D. Corvus, avvicinandosi prudentemente. <Don Jék, non lo faccia! Ha tanto per cui vivere!!> Supplicò il Sottosegretario del SEPPIA ma si immobilizzò immediatamente in un espressione di puro sgomento. Jèk si era voltato verso di loro mentre la luna piena gli illuminava gli occhi gialli senza palpebre. <Van gè stàil gùrepava , van Voidù gùrepava.> Sibilò minacciosamente, saltando poi in direzione di Don Corvus. Nel frattempo il corpo di Jèk si contorse orribilmente mentre cresceva in lunghezza e grandezza. La pelle si seccò, tramutandosi in scaglie smeraldine mentre, nelle fauci, enormi denti appuntiti crescevano a grande velocità. William estrasse senza esitazione il suo revolver, scaricando addosso alla bestia l'intero caricatore, mentre indietreggiava inorridito. <Ma che huevon è!?> Urlò Corvus, incespicando e cadendo a terra. Rapidamente Pedro lo prese sotto braccio, aiutandolo a ritornare in piedi e con un rapido movimento lo portò al sicuro fuori dalla portata della bestia. Nel frattempo l'arcana fiera si attorcigliava su se stessa dal dolore, gorgogliando antiche bestemmie sotto il cielo stellato. <Karaldur sangàrefa ràvisùl kròdum kanè eremtàl!> Quindi, si gettò oltre il parapetto, scomparendo nell'oscurità della notte. Pedro, William e Doroteo si catapultarono sul bordo, cercando segni della presenza della bestia ma tutto ciò che videro fu la salma di Jèk sfracellata sulla scalinata del Pablov. http://imgur.com/a/Lbf5f
  6. Anno 2979 d.F., I settimana o 4° di Falam, giorno di Dakbis A Tyrion Tigirevìs, Segretario di Stato e degli Interni della Repubblica Federale di Eberia. Il Presidente Pablo Ramiro Stardel, il Segretario Javier Gonzalo y Nyhon de la Bresa, i membri tutti del Partito Modernista e la cittadinanza intera di Thortuga accettano le vostre scuse ufficiali. Certi che il nuovo esecutivo eberiano non commetterà gli errori del passato, annuncio ufficialmente la riapertura dei canali diplomatici tra le nostre due nazioni dopo 11 anni di assenza. Ciononostante, è' mio obbligo morale ricordarvi che Thortuga perdona ma non dimentica i suoi morti. Distinti saluti. Doroteo Brodèsko y Gravela, Sottosegretario SIAE
  7. Breve cronologia del Bannatoresimo A cura di Aramanzio Brodèsko y Skemisàl Ho deciso di scrivere questa breve cronologia per mettere al corrente i miei contemporanei degli eventi passati più importanti per i fedeli di Thor Bannatore. Successivamente ho scelto di dividere in periodi l'esperienza del Culto e di segnalare la data di nascita e morte dei principali pontefici della religione. Periodo Silthrimiano (1320 d.F. - 1609 d.F.) Papa Synesthesy I (1281 d.F. - 1324 d.F.) 1281 d.F. - 1324 d.F. Sacra Sindone di Synesthesy viene ritrovata nei confini della città di Nyan. Viene edificato in loco l'Eremo di Jay Kenton. 1320 d.F. Il Culto viene ufficialmente riconosciuto dalle istituzioni in Silthrim. 1320 d.F. - 1324 d.F. Edificazione del Tempio di Thor Bannatore a Silthrim Papa Synesthesy II (1303 d.F. - 1378 d.F.) 1325 d.F. - 1378 d.F. Papa Synesthesy II scrive la "Mitologia e cosmologia del Culto di Thor Bannatore". 1378 d.F. - 1380 d.F. Prima canonizzazione. Papa Synesthesy III (???) 1583 d.F. Istituzione dei Beserker di Thor a Silthrim. Costruzione della sede di quest'ultimi: la Torre di Thor. Papa Synesthesy IV (1579 d.F. - 1658 d.F.) 1609 d.F. Ribellione di Silthrim, Papa Synesthesy IV abbandona Silthrim. Parentesi Bopvilliana (1609 d.F. - 1613 d.F.) Periodo Paleomodernista (1613 d.F - 2401 d.F.) 1613 d.F. Inizio edificazione dell'Abbazia di Sant'Elio a Thoringrad. Papa Synesthesy V (1637 d.F. - 1679 d.F.) 1640 d.F. Javier Stephàno Kenton porta la Sacra Sindone nel Pavlov di Thoringrad. 1667 d.F. Fine costruzione dell'Abbazia di Sant'Elio a Thoringrad. 1679 d.F. Apocalisse Jagdiana. 1790 d.F. Seconda canonizzazione. 2401 d.F. Gran parte dei bannatoriani fuggono da Navarone a seguito del crollo del modernismo. Periodo dell'Esilio (2401 d.F. - 2800 d.F.) Papa Popolare I (XXV secolo d.F.) 2478 d.F. Terza canonizzazione. 2613 d.F. Fedeli bannatoriani sbarcano ad Avalon. 2657 d.F. Apocalisse Eselduriana 2800 d.F. I bannatoriani si stabiliscono permanentemente in Thorvil. Periodo Neomodernista (2800 d.F. - Oggi) 2865 d.F. Innalzamento della statua in onore a Thor Bannatore a Thorvil. Papa Adegheiz (A cavallo tra XXX e XXXI secolo d.F.) 2917 d.F. Quarta canonizzazione.
  8. MODULO I/6a DEPOSITO DOSSIER DIPLOMATICO PRESSO L'ARCHIVIO GENERALE DELLA REPUBBLICA N.4Il sottoscritto Doroteo Brodèsko y Gravela con la carica di Sottosegretario SIAE presenta la domanda di deposito presso l'Archivio generale della Repubblica del seguente fascicolo Trattato Miju - Marosul.Il materiale così depositato resterà accessibile alle sole autorità repubblicane autorizzate o, in caso l'allegato concernesse materiale riguardante la sicurezza della Repubblica, dalle sole figure del Presidente e del Segretario.Firma del richiedente:Doroteo Brodèsko y Gravela
  9. Trattato di Miju - Marosul Dakbis 9, Daudar 2978 Il Presidente del Partito Modernista Pablo Ramiro Stardel e l'Anziano del Concilio Tribale dell'isola di Iphae Marlok Aretu, animati dal desiderio di accrescere le garanzie della pace generale e di assicurare il mantenimento dell'ordine sociale e politico nei loro rispettivi Stati, si sono accordati di concludere un trattato che, per la sua natura essenzialmente conservatrice e difensiva, non persegue che lo scopo di premunirli contro i pericoli che potrebbero minacciare la sicurezza dei loro Stati e la tranquillità di Karaldur. · Art. 1. Le Alte Parti contraenti si promettono pace ed amicizia e non entreranno in nessuna alleanza o impegno diretto contro alcuno dei loro Stati. Esse s'impegnano a venire ad uno scambio di idee sulle questioni politiche ed economiche di indole generale che potessero presentarsi, e si promettono inoltre il loro mutuo appoggio nel limite dei loro propri interessi. . Art. 2. *Secretato* · Art. 3. Le Alte Parti contraenti si supporteranno militarmente nel caso una potenza terza le attacchi o tenti di espandersi nelle "Aree di Espansione Esclusiva". Tale documento cessa di avere validità nel momento in cui una delle Alte Parti attacchi per prima una terza parte. Tale clausola non ha validità se si sta tentando di acquisire un'AEE. · Art. 4. Il presente trattato resterà in vigore durante lo spazio di quindici anni, a datare dal giorno dello scambio delle ratifiche. · Art. 5. Il presente trattato verrà automaticamente rinnovato. La corretta procedura di blocco del rinnovo si attua mediante la presentazione di un documento firmato in cui si da notizia di tale decisione. Tale procedura per avere validità deve essere presentata prima del decimo anno dalla data di rinnovo. Firmato Doroteo Brodèsko y Gravela, Sottosegretario SIAE