Brodsko

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  1. Accartocciai la lettera color sangue, lasciando poi che l'acqua dal cielo la sciogliesse in una poltiglia informe. L'intelligence ci stava addosso come una cozza su di uno scoglio e la cosa non mi piaceva neanche un po'. Quelli erano uomini accecati dall'amore verso il Partito ed avrebbero fatto qualsiasi cosa per trovare un colpevole, anche fabbricarne uno se necessario. Abbandonai i resti della missiva in un cestino lì vicino per poi incamminarmi a piccolo trotto verso il Pablov. L'enorme costruzione in andesite troneggiava su Thortuga come una vecchia corona da cui due flussi di persone, uno in entrata e uno in uscita, continuavano a fluire rapidamente. Grazie al mio distintivo riuscii ad entrare quasi immediatamente all'interno dell'ufficio del Sottosegretariato Internazionale agli Affari Esteri. Il Sottosegretario, mio zio paterno, Edward Richtofen non era in sede, probabilmente era in viaggio verso Carcosa data la sua sicura elezione a Caudillo in quel nuovo pueblo. Mi venne comunque indicato l'archivio dove poter trovare le copie dei quotidiani internazionali e chi era addetto a tale mansione. Mi informai anche su chi possedesse le chiavi di tale archivio e se si potesse liberamente consultare, in tal caso mi sarei anche premurato di sapere se si fossero verificati furti. Appurata la presenza o meno del "Deili Op" in tale luogo, avrei fatto ritorno alla Centrale per notificare delle mie scoperte il mio partner Himenez.
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  4. "Compare però una nuova complicazione, in caso non doveste rispondere in alcun modo all'evento, potreste incorrete in dei malus: i problemi vanno risolti!"

  5. ZPAKKA ZPAKKA!!!! 

  6. Mi strinsi nel mio impermeabile paglierino quando scesi dal calesse della Polizia Gialla, quel mese Thortuga stava subendo uno dei suoi peggiori nubifragi e non potevo di certo ammalarmi nel bel mezzo delle indagini. Scavalcai la cintura di sicurezza apposta dalle autorità, avvicinandomi alla sagoma indicante la posizione della vittima. Mi fermai a due passi dall'orribile graffito, socchiudendo gli occhi pensieroso. "Dottore, è il sangue della vittima questo sulla parete?" Chiesi ad alta voce, il medico legale era alle mie spalle a braccia conserte. Mi segnai la sua risposta su di un taccuino per poi voltarmi in direzione del Dottore, incalzandolo con nuovi quesiti. "L'ora del decesso?" "Da che distanza ha sparato il colpevole, possiamo dedurlo?" Mi annotai anche questi responsi, quindi andai verso il quotidiano niuoppiano a controllare la data e, se per caso, vi fosse scritto qualcosa di interessante. Successivamente, facendosi aiutare dal poliziotto di guardia al sito, staccai con cura il giornale e una delle spille. "Io qui ho finito, se vedete Himenez ditegli che sono andato a comprarmi un paio di sigari." E così dicendo, mentre mi abbassavo sulla fronte il giallo fedora, uscì dal luogo del comizio. Il caso era molto più complicato di quel che sembrava. ----------XXX---------- Il "Deili Op" era un giornalaccio di propaganda e false verità, strano che qualcuno lo comprasse anche a Thortuga. Esistevano comunque pochi posti che lo vendevano ed Erny, così lo chiamavano in centrale, si avviò proprio in uno di questi. Il suo obiettivo era di ottenere una descrizione fisica di chi aveva comprato tale quotidiano quel giorno e a tal fine avrebbe battuto tutte le edicole specializzate in pubblicazioni estere della città. Fatto ciò si sarebbe recato dal suo ferramenta di fiducia per sapere di più sulla spilla di metallo che teneva affisso al muro il quotidiano.
  7. GdR

    3012 d.F. Pablo Emilio Brodèsko y Palonto, unico sopravvissuto della spedizione sulla "San Wotan", viene trovato sulle coste di Iphae in stato di shock. Egli annuncia di aver fatto il giro del mondo e di aver trovato un continente oltre il Grande Oceano.
  8. Viene convocata l'assemblea, nella sua XXXI seduta, nel 3014 d.F., II Settimana di Mos, Giorno di Darbis. L'ordine del giorno è: Disegno di Legge Pueblo di Carcosa, proposto da Anita Brodèsko y Paulista. In rispetto della legge approvata con la XXI seduta dell'Assemblea Modernista, all'art.4 parte Assemblea, ricordo il quorum necessario, presente già all'interno dello Statuto: e sono concessi 2 giorni per raccogliere i voti di tutti i tesserati. Si dia inizio al voto. Lista Tesserati
  9. Presentazione candidatura al ruolo di Presidente Modulo C-95 Nome (GDR): Pablo Emilio Cognome (GDR): Brodèsko y Palonto Discorso di presentazione: Cittadine e cittadini, tesserate e tesserati, ascoltate! Oltre il Grande Oceano una grande minaccia attende. Un enorme impero addestra foche ed altri animali al fine di schiavizzare il genere umano. La loro tecnologia è talmente avanzata dal ridurre lo slime in dolciumi e dal far compiere ai cani incredibili giochi acrobatici su tavole piane cavalcanti enormi onde. Dobbiamo essere pronti! Dobbiamo costruire un'enorme flotta e spingerci assieme a tutto il piano contro questo impero del male, solo così la pace e la Verità trionferanno!
  10. Nel piovoso pomeriggio del 27 settembre 2044, al Parlamento di Ottawa, la cosiddetta "Riforma Goodale-Bellavance" viene sorprendentemente respinta causando le ire del BA il quale immediatamente ritira il sostegno al Governo Goodale. Senza più una maggioranza, l'esecutivo si dimette il giorno seguente e vengono indette nuove elezioni. Il BA fa sapere tramite un comunicato stampa che non ripeterà l'errore del passato e che non sosterrà in alcun modo il Partito Liberale fintanto che le loro giuste richieste non verranno esaudite. Al contempo il Partito guidato da Madame Bellavance annuncia le sue istanze: Favorevoli ad un immigrazione canalizzata verso quei territori spopolati e solo recentemente resi abitabili a causa dell'aumento della temperatura globale. Aumento delle infrastrutture sul territorio nazionale al fine di meglio collegare tra loro le regioni. Creazione della prima colonia canadese extraterrestre. Riforma istituzionale di stampo repubblicano e federale. Crescita economica di minimo un punto della scala Alaeus.
  11. Diario del Comandante Pablo Emilio Brodèsko y Palonto del vascello "San Wotan" Quinto Lebis di Staildur 3011 d.F., Thortuga Sono le quattro di pomeriggio ed il carico di carbone sta venendo issato a bordo in questo momento. Le urla e le bestemmie dei marinai giungono ovattate nella mia cabina e controllo ancora una volta i dettagli della spedizione. Secondo i miei calcoli, partendo domani mattina all'alba raggiungeremo il porto di Spes la sera del Primo Kasbis di Spes. Qui acquisteremo ulteriori approvvigionamenti in vista della seconda tappa del viaggio. I miei sottoposti, quaranta in tutto, non dovranno mai patire fame né altro. Il mantenimento di un buon morale è fondamentale per la riuscita di questa spedizione. Primo Darbis di Spes 3012 d.F., a sud-est delle Isole Lusivan Siamo partiti in perfetto orario e da allora l'oceano è di una piattezza impressionante. Ho così potuto vedere i sudditi di Markus in tutta la loro maestosità: enormi pesci spada guizzanti sotto i raggi del sole salutavano la nostra partenza. A metà pomeriggio abbiamo scorto ad oriente il promontorio sabbioso del deserto del Levoter e, in tale occasione, il Primo Ufficiale Vidal è riuscito addirittura ad avvistare a poppa un enorme balena ed il suo cucciolo. Al crepuscolo abbiamo individuato il profilo delle Isole Lusivan, di questo passo domani mattina le avremo già lasciate alle nostre spalle. Primo Kasbis di Spes 3012 d.F., Spes La Luna risplende placida sui tetti della città della speranza. Il viaggio è stato tranquillo e, approcciandoci al porto, siamo stati salutati da altre navi battenti bandiera thortughese. Ho concesso ai miei sottoposti la libera uscita. Ripartiremo il Dakbis di questa settimana e, nel frattempo, ci goderemo questi momenti di comodità. Primo Dakbis di Spes 3012 d.F., a nord dell'Isola di Spes Abbiamo levato l'ancora quando ancora il Sole non era ancora sorto. Grazie alle potenti pale spinte dal potere del vapore, l'uomo non è più servo dei venti o della forza bruta bensì è capace di spingersi autonomamente oltre alle aree di bonaccia evitando così ritardi fatali. Raggiungeremo Nocturna domani mattina con la speranza che i Capitani Guardiani ci lascino il privilegio di attraccare con tutta calma. A breve cenerò con il Primo Ufficiale Simon Vidal ed il Medico di bordo Horacio Carrillo, per l'occasione stapperò una bottiglia di Rum Crumino anno 3000 d.F. Primo Lebis di Spes 3012 d.F., Nocturna Le autorità locali ci hanno permesso di gettare l'ancora senza il bisogno di alcun documento. Nocturna è una città incredibile, dal ponte della nave posso scrutare il paesaggio sommerso e le mille luci dell'abitato risplendono come lucciole nella notte. Abbiamo approfittato di questa pausa per comperare abbigliamento più caldo e pesante per tutto l'equipaggio me escluso, infatti io posso contare sul pastrano e colbacco del mio avo Karl. La prossima tappa del viaggio sarà l'Istituto, poche navi si avventurano tra i ghiacci del KIT ma la "San Wotan" è un vascello solido e non dubito della sua robustezza. Secondo Darbis di Spes 3012 d.F., a est del Gekuvan orientale Da settentrione un forte vento si è alzato e siamo stati obbligati ad ammainare le vele. La temperatura è scesa sotto lo zero e i gelidi schizzi d'acqua salata sono come sberle sul volto. Ancora una volta l'ottima vista del Primo Ufficiale ci ha salvato la vita. Aguzzando la vista Vidal ha individuato un enorme bufera che a partire dall'Isola ghiacciata di Ardelu si dirigeva verso sud, verso di noi! Siamo stati dunque obbligati a procedere verso occidente tentando di superare la tempesta. Ora è calata la sera ed il vento è calato ma raggiungere l'Istituto è fuori discussione. Che Thor abbia pietà delle nostre anime e ci salvaguardi da ogni pericolo. Secondo Kasbis di Spes 3012 d.F., a sud-ovest dei Picchi di Lividain ed a nord-ovest del Gekuvan occidentale Abbiamo abbandonato le terre conosciute dall'uomo da alcune ore, di fronte a noi solo una sterminata pianura d'acqua salata. Quanto tempo ci vorrà per raggiungere l'Oceano Paldean? Giorni, mesi o forse anni? Razionando fin da ora, con questo quantitativo di cibo ed acqua possiamo sopravvivere fino ai primi giorni di Mos ma temo sopratutto le voci che iniziano a girare tra la ciurma. Il Dott.Carrillo mi ha confidato che sottocoperta i marinai si raccontano strane leggende su ciò che esiste oltre l'orizzonte. Alcuni descrivono un oceano infinito, altri un bordo da cui l'acqua continua a riversarsi nell'abisso del nulla. Quest'ultima immagine mi terrorizza fin dentro le ossa e credo che non chiuderò occhio per tutta la notte. Ci dev'essere qualcosa, per Thor! Secondo Simbis di Spes 3012 d.F.,Grande Oceano Nulla da segnalare, acqua salata a perdita d'occhio. Il morale resta alto. Secondo Dakbis di Spes 3012 d.F., Grande Oceano Ho deciso che aggiornerò il diario di bordo solo quando ci sarà qualcosa di veramente importante da annotare. Terzo Lebis di Spes 3012 d.F., Grande Oceano La ciurma è nervosa, quando cammino sul ponte sento i mozzi sussurrare maledizioni contro me e la mia stirpe. Il Primo Ufficiale Vidal mi ha consigliato di non uscire dalla mia cabina per un po', temiamo seriamente un ammutinamento. Primo Kasbis di Venes 3012 d.F., Grande Oceano Diciassette cadaveri vengono gettati fuori bordo, tra cui il corpo martoriato di Vidal. Il sangue imbratta ancora il parquet del ponte, scrostato a fatica dai marinai a me rimasti fedeli. Un gruppo di felloni capitanati dal Mozzo Minkul Dicee hanno tentato di uccidermi così dal poter impadronirsi del vascello e far rotta verso casa. La loro rivolta è iniziata questa mattina quando Dicee, mentre stavo conversando con il Primo Ufficiale, mi ha lanciato contro un arpione. Eroicamente Vidal si è lanciato su di me, venendo fatalmente trafitto. Povero Vidal, fedele e coraggioso fino alla fine. Successivamente lo scontro è stato duro ma gran parte della ciurma ha seguito l'esempio del Primo Ufficiale e in mezz'ora i ribelli erano appesi all'albero maestro. A prua si profila all'orizzonte un'enorme tempesta che non possiamo evitare. Che Thor ci protegga. Primo Simbis di Venes 3012 d.F., Grande Oceano Mentre vergo queste parole la "San Wotan" sta lentamente affondando. Nel maremoto un fulmine ha colpito la sala macchine facendo esplodere le caldaie. Sette uomini sono morti nella deflagrazione, tra cui il Dott. Carrillo, ed altri dodici mancano all'appello. In quattro abbiamo raggiunto la scialuppa mentre la tempesta inghiottiva i nostri compagni. Piangiamo calde lacrime per il loro e nostro destino, non vedremo mai più la nostra patria e le nostre famiglie. Addio. Metà Venes 3012 d.F., Brodègun Ho riaperto gli occhi qualche ora fa, affamato e solo su di una terra a me nuova. Disteso sulla scialuppa e circondato da nere mosche mi ritrovai spalla a spalla con il cadavere del Marinaio Krolov. Terrorizzato fuggii sotto un palmeto e qui trovai il mio diario dove sto scrivendo attualmente. Era tra le mani ossute del Mozzo Rojo, impiccatosi per qualche ragione a me oscura. A quella visione la vista mi si annebbiò e caddi in un sonno profondo. Al mio secondo risveglio una fame disperata mi percuoteva orribilmente il ventre e decisi di razionalizzare questi ultimi accadimenti. Innanzitutto decisi di chiamare questa nuova terra "Brodègun" ossia "Terra di Brodè". Dopo il dove, dovevo comprendere il quando ma dall'ultima annotazione non riesco a ricordare quanto tempo è passato. Probabilmente siamo circa a metà del mese. Ora devo cercare qualcosa con cui sostentarmi, magari se sarò fortunato troverò materiale con cui potermi fabbricare una piccola vela. P.S. Girovagando in cerca di cibo ho trovato all'interno di una grotta un contenitore simile alla carta ma trasparente e resistente all'acqua. Era riempito di quello che sembrano essere dei piccoli feticci colorati e dalla consistenza di uno slime. Incuriosito li avvicinai al naso ma risultano essere inodori. Assaggiatone uno color giallo paglierino mi meravigliai dal scoprire il suo gusto altamente zuccherino e simile all'ananas. Purtroppo in tale occasione non ho trovato nulla da bere ed incomincio ad avere le prime allucinazioni da disidratazione. VEnez ?? 30122 D.f, BRodegunn S E T E hO ViSTo uN CAn3 S O P R A uNa PikOlA scIALu p p @ P1aT T a 4 kAVALlo deLle Ond3. F O rx3 lo posSo ragGIUN3R3 kn La mia B A R C 4. Arriv pikòp kAn3. Rivo!!1! pI0V3 R U M dal c1lo. bLL. L3 foche!!! LE FOCHEEEE!!!! HANNOPRESOLASCIALUPPAEMISTANNOSPINGENDO!!!!!! MINUTRONOCONILPESCEDALOROPESCATOE Primo Falam 3012 d.F., Isole Miju Iphae.
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