Mayuri92

Membri
  • Numero post

    72
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Mayuri92

  • Rango
    Pastore del Jandùr
  • Compleanno 09/04/1992

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Città
    Torino, Piemonte
  • Interessi
    Ovviamente i videogiochi. Mi piace preparare dolci e ultimamente mi sono avvicinato alle serie TV

Visite recenti

386 visite al profilo
  1. Hai ragione, così abbiamo finito per portarei nostri battibecchi nella tua discussione. Scusami Piergino. Io voglio solo che i diritti vengano dati a tutte le categorie di utenza, in modo equo. Potter fra le altre cose mi ha giudicato un lecchino dello staff (io che son nuovo e conosco due gatti fuori dalla mia città xD) e allora ho iniziato a rispondere alle sue provocazioni. Io non ce l'ho con nessuno ma non mi metto a dire la mia su chi non conosco. Dal canto mio vedo di scrivere in modo da non offendere o essere frainteso, dal canto suo lo invito a non controbattere più tutto ciò che scrivo e di non giudicare chi non conosce davvero. Sono qui da poco, vi pare che mi metta in cattiva luce da solo solo per dare noie sul forum? Daaai Dopo questa non infango più questa discussione, non so gli altri ma io ho una città da gestire. Sayonara!
  2. Tranquillo, mi sto facendo una mezza idea delle attenzioni che vengono date ai vari utenti qua dentro
  3. Tu hai il diritto di riprendere ogni parola che io dico sul forum e io vengo fermato quando giustamente mi lamento? questa non la accetto come non accetto le prese peri fondelli
  4. Vengo insultato diverse volte e vengo ammonito solo io. Questa è buona
  5. Oh, di nuovo si fa polemica per il server. Piergino, grande hai avuto un'ottima idea a ricordare che il voto è importante per l'utenza nuova. E di nuovo potter si intromette per dire la sua. Io voto come spero il resto della mia città, votare è importante. Voi lassù, invece che lamentarsi sempre e dare una cattiva immagine al server, votare è la cosa migliore anche per sentire i feedback dei nuovi utenti, sticazzi di voi altri.
  6. Ho capito, vado a mettere qualche ombrellino difensivo in città
  7. Beckiovich hai assolutamente ragione su quello che hai scritto. In effetti era meglio se nascondevo la mia reazione per evitare disagi, ma non intendo farlo quando devo beccarmi insulti che possono leggere tutti. Non confondiamo le lamentele costruttive con palesi accanimenti verso gli altri. Riguardo alle idee che stiamo mettendo su questa discussione, tempo fa, volevo proporre la produzione geolocalizzata ma ho letto che è una cosa che avete fatto in precedenza. Io ritengo che non è affatto una brutta idea, il problema è che il gameplay viene ridotto a imbuto verso una direzione statica e alla fine riguardante solo l'economia piuttosto che il valore gdr. Avrei un'idea funzionale sulle quest e gli npc. Dal momento che non è facile iniziare a disseminare di quest tutto il piano di Karaldur una alternativa sarebbe quella di dare una serie di indizi nascosti fra i dialoghi degli npc, che si potranno trovare a Spes quanto in piccoli insediamenti sparsi per il mondo. Un piccolo esempio: vi trovate nei pressi di una montagna e ai suoi piedi c'è un gruppo di piccole abitazioni e qualche npc. Uno di questi vi dirà qualcosa tipo "quei maledetti briganti ci hanno razziati la scorsa notte. Il loro accampamento dovrebbe essere da qualche parte sulle montagne". Non ti viene data una quest, perciò non sei vincolato a farla, ma chissà cosa potresti trovare da qualche parte su quelle montagne. Se hanno razziato il piccolo villaggio potrebbe voler dire che si possono trovare oggetti di valore o denaro. Quindi più che proporre diverse chain quest potremo sfruttare i semplici dialoghi degli npc. Ora me ne torno nel mare a pensare a qualcos'altro di costruttivo....blurb...
  8. Proprio perchè il sottoscritto è entrato da poco a far parte della community tu non mi conosci e non puoi pensare di giudicarmi fino a questo punto. Proprio perchè sono nuovo qui dentro mi sono astenuto a farmi dei nemici o ad offendere qualcuno, ma dal momento che ti sei permesso fino a questo punto lascia che ti dica qualcosa io: dalle cose che ho visto fin'ora ho capito che tu sei il solito veterano di community che non si fa remore a infangare il lavoro e le idee altrui, non fai altro che lamentarti dei contenuti mancanti di Karaldur e che sulla questione "farsi odiare" potrei dire la stessa cosa di te. Te l'ho detto tempo fa e te lo ripeto ora, se pensi di volermi schernire per farti sentire apprezzato dagli altri qui dentro sappi che hai sbagliato persona. Ho frequentato molti server italiani e ormai di gradassi irriconoscenti come te ne ho già visti da bastarmi per anni. Se tu hai il diritto di esprimere le tue opinioni qua dentro ricordati che la cosa vale per tutti noi, sopratutto gli utenti nuovi come me che ormai si sono fatti l'idea che il vero grande problema di questa community deriva dalla vecchia utenza. Tu dici che mi sto facendo odiare da parecchi di voi? Questo conferma la natura del Vero problema qui dentro, ovvero voi. Con queste mie parole probabilmente attirerò le ire dei moderatori, ma mi sono davvero rotto di essere aggredito dopo ogni fottuto messaggio che puntualmente viene preso sul personale da te. Aggredendo me che cosa vuoi dimostrare? Di essere il solito vecchio famoso pronto a mettersi in mostra dai soliti replicanti che ti seguono? Non ti devi permettere di insultare me come chiunque altro nuovo utente che sta vedendo con i suoi occhi quali potrebbero essere davvero le cause della poca mobilità sul server, e penso di averle capite ormai. Che cosa credi? Che essere qui dentro da molto tempo ti autorizza ad accanirti deliberatamente verso gli altri? Impara a stare al tuo posto, ragazzino. E non provare di nuovo a darmi del lecchino. Di questo passo questa discussione potrebbero chiuderla per inutilità. Peccato, alcuni hanno scritte tante belle idee...
  9. Ragazzi, se il server avesse avuto una linea stilistica da seguire per l'architettura urbana nessuno avrebbe fondato tutte queste città meravigliose. Non deve essere il server a tracciare una linea di coerenza sulla differenza degli stili, siamo noi a doverla tracciare. Il che viene spiegato il desiderio dello staff di trovare delle belle storie credibili sulla fondazione di ciascuna città. Ben vengano la città dallo stile unico e distinto! Riguardo ai fortini nemmeno io l'avrei trovata un'idea buona. Sarebbe bello magari trovare di volta in volta piccole/medie fortezze abbandonate, insediamenti di npc che ti danno dritte su luoghi vicini o quest secondarie, vecchie miniere e caverne naturali particolari. Lo so, il mio profondo amore per Oblivion...
  10. Se la gente la smettesse di lamentarsi per ogni cosa questa community sarebbe un posto migliore. Se lo staff banna sicuramente ha un valido motivo. Piantatela di deprimere i nuovi arrivati e provate invece ad appoggiare il server. Ma tanto ci sarà sempre qualcuno che non lo vuole capire
  11. N 3 - Una lunga notte - "Nonostante l'orologio della camera segnasse le 3:25 del pomeriggio, dalle finestre entrava soltanto la flebile luce dei faretti esterni, ingigantendo le ombre degli oggetti che si trovavano sulla scrivania. Ogni volta che un banco di pesci passava davanti al vetro oscure sagome di pece si stagliavano contro il muro di un tenue color ciano, formando delle vere e proprie ombre cinesi. A chiudere la fila del banco una lunga e sinuosa ombra muoveva i suoi tentacoli per darsi una spinta maggiore. All'angolo della camera si trovava un letto basso su cui giaceva uno stanco e stremato Mayuri. Aveva ancora il camice da lavoro addosso e fece appena in tempo a slacciarsi la cintura prima di crollare sul materasso. Aveva di nuovo lavorato fino a tardi, senza accorgersene si erano fatte le 6 del mattino e aveva bisogno di ricaricarsi per l'indomani. L'ennesimo corteo di pesci stava passando davanti al vetro spesso, stavolta un po più in basso e le ombre intermittenti avevano colpito il viso del ragazzo che aprì appena gli occhi. Dopo qualche minuto si decise a mettersi seduto e, ancora con gli occhi semi chiusi, tentò di mettere le pantofole cercandole con i piedi. Una volta riuscito nell'impresa si strofinò gli occhi per fissare meglio la grande finestra che illuminava appena la stanza. <<Devo trovare delle tende per questa finestra>>. Una volta svegliato completamente il ragazzo andò a lavarsi e a mettersi degli abiti nuovi. Aveva ancora poco tempo e doveva sbrigarsi per andare al Palazzo del Tridente, la nuova struttura che presto sarebbe servita come sede amministrativa. Per assicurarsi di non avere ancora un'aria stanca andò a bagnarsi la faccia prima di uscire dal bagno. I suoi capelli corvini erano corti e sparati in varie direzioni, come sempre, in un qualche modo i riflessi blu scuro parevano più spenti da quando si erano trasferiti in città. Delle grandi borse si scorgevano sotto i sottili occhi verdi, qualunque espressione facesse aveva sempre un'aria stanca. Si rassegnò e uscì dalla camera mentre si mise frettolosamente il suo immancabile trench. Quel giorno c'era poca gente in giro. Il ragazzo si diresse verso la fine del corridoio per giungere nell'ingresso del palazzo. Si mise di fronte al portellone metallico di sicurezza sopra l'apposita pedana a pressione. Dopo circa un paio di secondi le porte stagne si aprirono per permettere al ragazzo di entrare nel tunnel di vetro. "Dovremmo ridurre il ritardo di attivazione di queste porte" penso Mayuri mentre andava a passo spedito. I tunnel di vetro della città erano l'unica cosa che poteva essere paragonata ad una strada, lì a Nocturna. In caso di emergenza o allagamento le porte che collegavano i palazzi dovevano essere blindate e stagne, se si fossero messe male le cose le strutture sarebbero rimaste isolate dal resto della città. Il vetro curvato del tunnel dava la possibilità di vedere anche i piani più alti in modo da avere una vista più ampia per orientarsi. Una volta giunto alla fine della strada il ragazzo attivò la seconda porta stagna che portava all' Atrio Notturno. Finalmente si cominciava a vedere più gente da quelle parti. Molte persone benestanti occupavano i grandi divani della sala, intrattenendo conversazioni di lavoro o sorseggiando la loro bevanda preferita presa al cafè poco distante dall'ingresso. Alle spalle di questi uomini d'affari una piccola balenottera faceva il suo ingresso oltre le grandi finestre arcuate della parete a nord. Il forte chiacchiericcio si disperdeva in fondo alla sala che il ragazzo stava già per abbandonare per entrare nel salone d'ingresso della città. La sfarzosa e pallida scalinata in marmo era da poco stata lucidata e pareva fatta di madreperla. Varie ombre si proiettavano sul pavimento cesellato della sala, provenienti dalla fauna marina oltre il grande soffitto arcuato in vetro rinforzato. Le stanze della città erano perlopiù illuminate al suolo o alle pareti perciò le cornici dei grandi vetri curvi del soffitto erano nere e il tutto dissipava non poco il senso di claustrofobia. Mayuri passò i gradini della scalinata che dall'ala est lo avrebbe portato nell'ala ovest. Percorse così la strada restante per il Tridente. Finito di compilare gli ultimi rapporti sulle richieste di cittadinanza degli ultimi arrivati il giovane diede uno sguardo all'orologio su una delle colonne gotiche della sala centrale. Erano le 2 del mattino, ancora una volta aveva fatto tardi ma almeno non così tanto come la notte prima. Mentre percorse la strada del tunnel per dirigersi di nuovo a casa un profondo e sinistro verso lo fece sussultare. Il rumore fu talmente forte che sentì le pareti in vetro tremare. Non riuscendo a distinguere quel verso impetuoso Mayuri si guardò attorno cercando di scorgere qualcosa ma fu talmente preso alla sprovvista che cominciò a correre verso la fine del tunnel, per raggiungere una zona protetta e sicura. Non riuscì a crederci, il verso era appena cessato ma sarà durato un paio di minuti buoni. Non riuscì nemmeno a dedurre che si trattasse di un verso animale, magari da qualche parte un piccolo vulcano si era attivato in una delle faglie in profondità. <<Cavoli, se riuscissi in qualche modo a registrare quel suono, dovessi sentirlo ancora una volta...>> Mayuri stava parlando fra sè e sè ormai giunto davanti alla porta del suo appartamento. Lui e Micangio, il capitano della brigata 3, avevano già cominciato a brevettare un apparecchio in grado di catturare le onde sonore. L'idea di Mayuri era quella di voler imprimere i pensieri e le preoccupazioni degli abitanti della sua città. C'erano alcune persone che sostenevano di sapere come aiutare le menti in difficoltà, ma la maggior parte si rivelavano dei ciarlatani. Quello che voleva lui era incidere il proprio diario di emozioni tangibili e udibili. Tutte idee e supposizioni, l'unica cosa certa in quel momento fu che il giovane capitano non avrebbe chiuso occhio neanche quella notte. Per via del lavoro non fu in grado di rimediare delle tende che risolvessero in parte il suo problema dell'insonnia. Per quella notte improvvisò utilizzando alcune camicie e qualche paio di pantaloni per coprire la luce all'altezza degli occhi, così da non avere i soliti ammiccanti visitatori premuti contro il vetro. Faticò molto a prendere sonno, continuando a pensare allo strano rumore che non aveva mai sentito fino a quel momento. Che cosa avrebbe potuto generare un verso simile?"