Kaeleanor

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About Kaeleanor

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    Nativo del Jandùr
  • Birthday 03/24/92

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  1. Per ordine di S.A.R, dell'ACPSM e su voto della maggioranza del Concilio del Regno D'Ardetia Il Ministero della Giustizia ufficialmente promulga la legge di Regolamentazione sugli Appalti -Legge Keleàn-: Art. 1 Sua Altezza Reale la Regina del Regno di Ardetia introduce l’istituto dell’appalto. L'appalto è il contratto con cui una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari, l'obbligazione di compiere un'opera o un servizio in favore della parte committente. Art. 2 All’emanazione del bando tutti i cittadini e imprese hanno diritto a proporsi, dietro presentazione di un progetto corredato da una proposta di prezzo (ove consentito nel bando). Art. 3 Il Ministro dell’Edilizia e dell’Urbanistica si riserva un limitato periodo di tempo per la valutazione dei prezzi e dei progetti per la scelta del migliore con relativa comunicazione allo stesso. Art. 4 Una volta vinto l’appalto, la parte obbligata dovrà rispettare una determinata tempistica per la consegna (che sarà determinata di bando in bando). Al mancato rispetto dei termini di consegna conseguirà l’irrogazione di una sanzione pecuniaria di valore variabile a seconda dell’urgenza e dell’importanza della costruzione. Art. 5 Al termine della costruzione e verificata la sua conformità, il Regno si impegna al pagamento entro un termine stabilito di bando in bando. Art. 6 Qualsiasi tipo di corruzione è severamente sanzionata in via pecuniaria. Così è stato deciso dalla maggioranza dei membri del Concilio e dell'ACPSM. Il Ministro della Giustizia e il Suo Segretario William D. Sirfall
  2. Di seguito gli Artt. di riforma al Codice Penale, approvati dalla maggioranza del Concilio Reale di Ardetia: Art. 10 Ordine pubblico Nel rispetto delle regole di civile convivenza, ogni cittadino è tenuto a mantenere contegno e decoro al fine di contribuire a garantire l’ordine pubblico. Chiunque ignori le disposizioni di legge, emanate dalle autorità per questioni di giustizia o di ordine e sicurezza sociale, è punito con pena pecuniaria stabilita unitamente dall’ACPSM con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Economia. Quando a commettere reato sia un membro dell’esercito (di qualsiasi ordine e grado), egli è giudicato, a seconda della gravità del fatto, dal Tribunale Militare. Art. 11 Diritto di denuncia e difesa Chiunque ha il diritto di denunciare l’offesa arrecatagli, contestualmente l’offensore ha il diritto di difesa innanzi al tribunale (civile o militare che sia, a seconda del ruolo cittadino). Art. 12 Denuncia proveniente da autorità pubbliche Laddove manchi denuncia, e le autorità riscontrino l’esigenza (al fine di salvaguardare il pubblico ordine) di punire il reato commesso da un cittadino, queste possono denunciare il fatto all’ACPSM o al Ministero della Giustizia, che congiuntamente prenderanno provvedimenti. Art. 13 Ingiuria e diffamazione Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente o assente è punito con una multa di 50z. La multa raddoppia gradualmente per ogni giorno di continuata offesa. Alla pena soggiace chi commette il fatto sia in forma privata che pubblica. Nel caso in cui l’offesa sia formulata in forma privata, l’offeso ha l’onere di dimostrare concretamente che essa sia avvenuta. Art.14 Atti persecutori Chiunque commetta atti persecutori e sia denunciato dalla persona perseguita è punito con multa di 50z. La multa raddoppia gradualmente per ogni giorno di continuata offesa. Così è stato deciso dalla maggioranza dei membri del Concilio e dell'ACPSM. Il Ministro della Giustizia e il Suo Segretario William D. Sirfall
  3. Per ordine di S.A.R, dell'ACPSM e su voto della maggioranza del Concilio del Regno d'Ardetia Il Ministero della Giustizia ufficialmente promulga gli Artt. 10, 11, 12, 13, 14 di riforma al Codice Penale Reale. La riforma si articola così come segue: Art. 10 Ordine pubblico Nel rispetto delle regole di civile convivenza, ogni cittadino è tenuto a mantenere contegno e decoro al fine di contribuire a garantire l’ordine pubblico. Chiunque ignori le disposizioni di legge, emanate dalle autorità per questioni di giustizia o di ordine e sicurezza sociale, è punito con pena pecuniaria stabilita unitamente dall’ACPSM con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Economia. Quando a commettere reato sia un membro dell’esercito (di qualsiasi ordine e grado), egli è giudicato, a seconda della gravità del fatto, dal Tribunale Militare. Art. 11 Diritto di denuncia e difesa Chiunque ha il diritto di denunciare l’offesa arrecatagli, contestualmente l’offensore ha il diritto di difesa innanzi al tribunale (civile o militare che sia, a seconda del ruolo cittadino). Art. 12 Denuncia proveniente da autorità pubbliche Laddove manchi denuncia, e le autorità riscontrino l’esigenza (al fine di salvaguardare il pubblico ordine) di punire il reato commesso da un cittadino, queste possono denunciare il fatto all’ACPSM o al Ministero della Giustizia, che congiuntamente prenderanno provvedimenti. Art. 13 Ingiuria e diffamazione Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente o assente è punito con una multa di 50z. La multa raddoppia gradualmente per ogni giorno di continuata offesa. Alla pena soggiace chi commette il fatto sia in forma privata che pubblica. Nel caso in cui l’offesa sia formulata in forma privata, l’offeso ha l’onere di dimostrare concretamente che essa sia avvenuta. Art.14 Atti persecutori Chiunque commetta atti persecutori e sia denunciato dalla persona perseguita è punito con multa di 50z. La multa raddoppia gradualmente per ogni giorno di continuata offesa. Così è stato deciso dalla maggioranza dei membri del Concilio e dell'ACPSM. Il Ministro della Giustizia e il Suo Segretario William D. Sirfall
  4. Il Ministero della Giustizia dichiara Robert Mèralraku libero dalla pena impostagli dal Regno, avendo adempiuto prontamente al versamento. Eleanor Kelean William D. Sirfall
  5. Oggi, 19 Dakbis 2808 il Regio Tribunale del Regno d'Ardetia si riunisce per deliberare in merito al contenzioso tra Robert Mèralraku e Angelìca Mòrgoleval. Ascoltate attentamente le parti, valutati ambo gli interessi e esaminato attentamente la questione, il Ministero della Giustizia con l'ACPSM così delibera Si dichiara Robert Mèralraku colpevole del reato di offese e diffamazione, che pur non essendo esplicitamente definito nelle leggi del regno, costituisce contravvenzione al comune dovere di civile convivenza all'interno dei territori del Regno d'Ardetia. Il condannato è obbligato al versamento della cifra di 350z nelle casse del Regno, risultante dal raddoppio graduale della cifra base di 50z, essendosi l'offesa perpetrata per tre giorni consecutivi. Così deciso, l'udienza è tolta. Regno d'Ardetia, 19 Dakbis 2808 Eleanor Kelean William D. Sirfall
  6. Oggi, 19 Dakbis 2808 il Regio Tribunale del Regno d'Ardetia si riunisce per deliberare in merito al contenzioso tra Viktor John Black e Robert Mèralraku. Ascoltate attentamente le parti, valutati ambo gli interessi e esaminato attentamente la questione, il Ministero della Giustizia con l'ACPSM così delibera Si dichiara Viktor John Black colpevole del reato di furto di cui all'art. 3 Codice Penale del Regno d'Ardetia e lo condanna all'esilio temporaneo di due anni e quattro giorni dai territori del Regno. Inoltre, prima di cominciare il suo esilio, il condannato ha l'obbligo di distruggere la sua abitazione innanzi alla popolazione tutta, di modo che la sua condanna sia da monito per tutta la comunità. Dichiara altresì Robert Mèralraku legittimato alla restituzione di quanto indebitamente sottrattogli. Così deciso, l'udienza è tolta. Regno d'Ardetia, 19 Dakbis 2808 Eleanor Kelean William D. Sirfall
  7. Il dicastero del Ministero della Giustizia è amministrato da Eleanor Kelean e dal suo segretario William D. Sirfall. Essi sono delegati da S.A.R. per la gestione del diritto e della giustizia del Regno d'Ardetia. William D. Sirfall
  8. Username minecraft: Kaeleanor Hai votato? no Hai mai grieffato? no Se si dove? no Come hai conosciuto il server? Dei miei amici me l'hanno fatto conoscere! Dichiaro di accettare Termini e Condizioni e di approvarlo in ogni sua parte. Dichiaro di aver letto il regolamento e le F.A.Q..