MasterG26

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  1. Mentre gli altri capitani erano impegnati nei festeggiamenti dell’anniversario della fondazione di Nocturna, Viltis era impegnato nella stesura dei rapporti dei dati esaminati. Prese il calamaio e iniziò a scrivere sul suo diario: 15 Mos 3006 d.F. “Sono passati alcuni giorni da quando si imbatterono due vagabondi in una tesla nel tentativo di introdursi nel territorio cittadino, degli addetti alla manutenzione li trovarono e li portarono immediatamente da me per salvarli, non sono capace di salvare le loro vite, ma posso studiarli per i posteri. Soggetto 1 Stato: deceduto Identità: sconosciuta Il soggetto è deceduto per arresto cardiaco dopo aver subito una scarica elettrica ad alta intensità. Il corpo presenta delle ustioni esterne ed interne così profonde da aver carbonizzato il tessuto osseo. La morte è stata istantanea quindi non sono stati fatti tentativi per rianimarlo. Soggetto 2 Stato: non cosciente Identità: sconosciuta Il soggetto è riuscito a sopravvivere poiché è stato esposto meno tempo alla scarica elettrica. Il paziente presenta dei sintomi tipici quali: spasmi; perdita dei sensi alternato a stati confusionali ma le condizioni vitali sono relativamente stabili. Nel corpo sono presenti numerose ustioni esterne, ho deciso di non eseguire alcuna biopsia per evitare di far peggiorare le condizioni del paziente." Viltis Dopo aver finito di scrivere i suoi appunti, arrivò il suo assistente, invitandolo ad unirsi ai festeggiamenti. Viltis non era un tipo da feste, ma dato che il lavoro era finito si lasciò convincere a svagarsi un po’, dopotutto, che male potrà fare un po’ di divertimento?
  2. Ciao a tutti, chiedo venia ma mi sono appena reso conto di non essermi presentato quando ho iniziato a giocare. Mi chiamo Giorgio vengo da Palermo e mi piace giocare a molti giochi.
  3. “Lascio tutto in eredità a mio nipote Viltis, che possa continuare quello che ho cominciato” il comandante nocturno lesse il testamento di Berk alla figlia Emily. “Sono queste le ultime volontà di tuo padre” disse il comandante sconvolto della situazione. La donna che era stata cordiale per tutto il tempo, indietreggiò fremendo dalla rabbia. “Per me mio padre è morto 25 anni fa, quando mi ha abbandonata per seguire il tuo maledetto progetto, non ho intenzione di perdere pure mio figlio per i tuoi sogni irrealizzabili!” rispose furibonda. “Emily, Berk si è sacrificato per Nocturna, è morto per sigillare l’unica entrata del bunker. Non sei obbligata a lasciare che tuo figlio venga da noi, ma considera l’opzione che tutti e due possiate trovare rifugio nella città.” “Quella città ha portato via l’unica cosa che contava nella mia vita, abbiamo vissuto una vita di tormenti senza di lui, non sapevamo né se sarebbe mai tornato né se era ancora vivo!” “Non c’è bisogno di tutta questa discussione, mamma” esclamai io uscendo dalla mia stanza “Ho intenzione di accettare la proposta del signor Mayuri e le volontà di mio nonno, che tu venga o no.” Mamma rossa di rabbia appoggiò le mani al tavolo dandomi le spalle cercando di nascondere le lacrime. “Che cosa ne sai tu di tuo nonno? Ci ha abbandonati tutti!” Appoggiai la mano sulla spalla di mi