ScimmiaZombie

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  1. Nome: Tomak Cognome: Zonben Soprannome: Scimmia Età: 18 Segni particolari: Parlata da contadino Ruolo ricoperto a Skerak: Sciacallo Descrizione fisica del personaggio: -Altezza: 1.80 -Peso/Corporatura: 65kg Magro -Colore e stile dei capelli: Scuri Lunghi -Vestiario: Leggero per facilitare il movimento Descrizione del carattere, dei modi di fare: Abbastanza umile , disponibile e molto laborioso, nella sua mentalità il lavoro è al primo posto, abbastanza silenzioso ma dall' orecchio acuto, gli piace sapere tutto quello che accade Descrizione della nave del personaggio (Se presente): Vita del personaggio in breve: Gli Zonben si erano stanziati a Nord, nella savana ai margini della Giungla, sono sempre stati un popolo di lavoratori, odiano il trambusto e le grandi città, ma Tomak si era da subito distinto, ogni volta che gli era possibile saltava le mansioni lavorative per scorrazzare nella giungla, tanto da essersi meritato l'appellativo di "Scimmia". Il Nonno gli raccontava spesso varie leggende, di città imponenti e di guerre sanguinose, queste leggende gli entravano nella testa e non uscivano più, sognava di essere anche lui parte di queste leggende e viaggiare per il mondo sconosciuto, ma questo era inconcepibile per la sua famiglia. Così, dopo l'ennesima litigata col padre, si imbarcò di soppiatto nel fiume che tagliava a metà la giungla e navigò verso Sud, senza sapere cosa sarebbe potuto accadergli. Dopo qualche giorno vide delle imponenti mura, si trattava della città di Ardetia, li trovò un gruppo di uomini che cercavano un equipaggio per la propria nave, si identificavano come pirati di Skerak. Tomak che stava già patendo i primi sintomi della fame accettò di unirsi alla ciurma e iniziò la sua avventura nella città di Skerak. Inizialmente faceva il mozzo in questa nave, parlava poco e lavorava troppo, ma un giorno ecco l'imprevisto : Un gruppo di pirati assaltarono la nave e uccisero gran parte della ciurma, evidentemente la ciurma di Tomak gli aveva fatto qualche sgarro in precedenza. Fatto sta che Tomak riuscì a salvarsi e a arrivare a nuoto fino ad un peschereccio non molto distante. La sera stessa era arrivato a Skerak, per la prima volta vedeva la grande città dalla quale provenivano i pirati che dominavano i mari . Da li iniziò a lavorare duramente, ogni giorno, procurando i vari materiali e iniziando ad avere le prime soddisfazioni. Sebbene fosse ancora molto giovane riuscì a prendersi una casa propria e un attività indipendente. Dialetto Skerakiano Si/No: No Altro: Non capisce bene il dialetto di Skerak, e la sua parlata fa notare l'origine contadina
  2. Salve, mi hanno detto di chiedere qui per entrare in città. Siamo in due e nel gioco ci chiamiamo ScimmiaZombie e GuRuZombie, fino ad ora abbiamo vissuto come eremiti ma ci siamo stufati e vorremmo iniziare a giocare in città, io ho gia esperienze avendo giocato precedentemente in altri server towny, lui è più inesperto, di solito giochiamo in mattinata e nel pomeriggio, qualche volta in tarda sera
  3. Grazie a tutti Ahahah corretto
  4. Gli Zonben si erano stanziati a Nord, ai margini della giungla, e si dice che da allora non abbiano mai smesso di lavorare, eh sì perché il lavoro è l'unico modo per trascorrere il tempo secondo loro. Hanno sempre visto con disprezzo i nomadi senza fissa dimora, spostarsi è considerato una perdita di tempo e tempo perso è lavoro perso, stessa cosa per gli abitanti delle grandi città,perché, con tutti gli intrighi politici, guerre e problemi vari "E' impossibile combinare qualcosa di buono". E quando non si lavora la terra c'è sempre qualcosa da fare, cucinare, tagliare legna, sfamare i polli, raccogliere cacao, fabbricare utensili e molto altro, l'ozio non è concepibile. Tomak è uno dei giovani in famiglia, di solito a loro vengono assegnati i compiti più faticosi, ma lui è sempre stato un po' diverso, cosa mal vista in famiglia, lui fin da bambino è sempre stato attratto dalla giungla, che invece è sempre stata fonte di paura per gli altri bambini, ma fatto sta che ha passato l'infanzia più tra gli alberi che tra i campi, tanto da essersi guadagnato l'appellativo di "Scimmia". Proprio per questa passione per la giungla si è pensato che Tomak sarebbe stato più utile nelle piantagioni di cacao. Ma Tomak era proprio diverso dal resto della famiglia, a volte abbandonava il lavoro per scendere il fiume fino a Sud e vedere da lontano le possenti mura delle grandi città, i confini del mondo non erano fatti per lui, il suo futuro se lo vedeva scritto tra enormi palazzi e battaglie sanguinose, ma per ora era meglio stare tra i cespugli a sognare..
  5. Salve, boh non sono mai stato bravo a presentarmi quindi