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  1. La Guerra dei Vent'anni Situazione Europea e Mondiale 1570 Anno Domimi 1570 In tutt'Europa le grida disperate delle madri rimpiangono i figli dai corpi dispersi, rimpiangono le loro vite divorate dalla guerra. Il sangue colora di rosso le verdi foreste teutoniche, Il mare blu del mediterraneo, le bianche montagne alpine, le coste baltiche e le steppe moscovite di cui solo il sole conosce la vastità. In tutt'italia gli istorici concordano nel definire la guerra dei Vent'anni come il più grande conflitto degli ultimi tre secoli, nonchè il più influente da un punto di vista politico, economico e militare. La guerra, inizialmente nota come "Conflitto Nordico", cominciò come uno scontro tra i principati germanici di Colonia e Pomerania che, ambiziosi di ottenere nuove sfere di influenza nella regione, vide un susseguirsi di interventi alleati che andarono de facto a trasformare quel semplice conflitto in una vera e propria Guerra Europea, estendendo il campo di battaglia, dalla sola regione germanica, all'Europa tutta. Gli eventi primi di questo conflitto non sono tuttavia chiari, si sa unicamente che in un primo momento, il Principe Pomerano, supportato dall'Imperatore, l'Arciduca d'Austria e dalle signorie scandinave, avrebbe avanzato pretese sulle regioni strappategli in conflitti precedenti di cui si è persa ogni memoria. I documenti portati dalle ambasciate Pomerane, dimostranti le legittimità sulle regioni dell'alta Sassonia occidentale, non vennero tuttavia presi in considerazione dal Signore di Colonia che a sua volta presentò agli ambasciatori documenti di molto antecedenti a quelli presentati, che attestavano la legittimità del possesso su quelle terre alla proria famiglia. Il principe di Pomerania, furente per l'insulto e ben conscio della falsità dei documenti presentati dalla controparte, decise di ricorrere alle armi e diede così inizio al conflitto che gli storici ricorderanno poi come la Guerra dei Vent'anni. Alle signorie Pomerane ed Asburgiche vennero prontamente in soccorso gli eserciti della lontania Russia nonchè degli alleati regni scandinavi mentre, in difesa del signore di Colonia si schierò il signore Joikes IV di Polonia ed il re Victorius III di Borgogna. Lo istorico Aeneas Tascapiena, proveniente dalla più ricca città che il mondo conosca, Venetia, insiste nell'affermare che, a causa delle precedenti guerre nella regione de la France, la dinastia Borgognona si trovasse ora con vantaggio territoriale a scapito delle potenze alleate di Francia e Gran Bretagna e che proprio quest'ultima abbia valutato l'opzione di aiutare il principe di Pomerania nel suo conflitto nordico al fine di recuperare tutte quelle lande francesi occupate dalla Borgogna nei conflitti precedenti. Lo istorico Lorenzus Manocorta, proveniente dalla seconda città più ricca che il mondo conosca, Ianua, concorda con lo storico venetiano ed afferma inoltre che a causa degli interessi economici nella regione Francese, minacciati da un'ipotetica sconfitta della signoria Borgognona, le potenze italiche non poterono far altro se non assecondare i propri interessi, entrando pertanto a favore di Colonia e ribaltando completamente con le loro enormi risorse economiche l'andamento del Conflitto Nordico. Nell'anno del Signore 1574, Il re di Aragona, Sennario I, i cui rapporti amichevoli con la signora di Toscana Mariantoniettina I Moneta mutarono alla rottura degli accordi nel bacino mediterraneo, decise, insieme alle sue alleanze Iberiche, di organizzare una rappresaglia contro gli infidi stati italici e, sicuro che il loro impegno nel Conflitto Nordico li debilitasse, dichiarò guerra alla Serenissima Repubblica di Venetia, i cui patti difensivi con le innumerevoli nazioni amiche tuttavia non vennero meno. Iniziò così la Guerra Mediterranea, un conflitto che vide coinvolte tutte le sponde del mediterraneo ed anche vaste nazioni coloniali nei novi continenti delle Americhe. L'Arciduca d'austria, amico più delle signorie italiche di quanto non lo fosse con il principato di Pomerania ed ottenute delle regioni di interesse nell'area della Boemia a danno della Polonia, si ritirò dal Conflitto Nordico ed entrò a favore Venetiano nel conflitto Mediterraneo. Lorenzus Manocorta narra di come, le truppe che definì iberiche per la comunanza di culture di quello schieramento, avanzarono rapidamente verso Cuneo, forte che insieme a quello Piemontese costituivano la Linea del Monetone, così chiamata in onore della sovrana. Viene inoltre descritto da Aeneas Tascapiena come nel mediterraneo venne fulmmineamente affermata la superiorità navale delle potenze italiche e di come tuttavia, le regioni nord-Africane in possesso di Venetia e Toscana, furono ugualmente occupate dagli eserciti Aragonesi. Vezzio di Ungheria, noto per le sue politiche militari, si unì agli italici nella difesa della penisola, dimostrando quanto anche gli uomini ungheresi andassero temuti sul campo di battaglia. Anno domini 1584 Il Conflitto Nordico volge oramai al termine, sancito questo dall'ingresso della potenza militare della Prussia nello scenario bellico. Le conseguenze di questo conflitto saranno catastrofiche per la signoria Pomerana che vedrà le proprie marche, regioni e terre smembrate e spartite insieme con il bottino di guerra, vedendo cancellati il duro lavoro diplomatico e militare passati della propria famiglia nei secoli precedenti. Il conflitto Mediterraneo tuttavia prosegue più infuocato che mai, la signoria Aragonese mette in campo migliaia e migliaia di uomini. lo storico Manocorta racconta: [...]Erano in molti a colpire dalli Abrutti e da Neapoli, tra homini, cavalieri et artiglieri oltre 50'000 difesero ed attaccarono ed ogne volta protessero la positione et altrettanti furono sul confine occidentale della regia linea monetona, maestra di difese e torrione di salvezza. Innumerevoli caddero gli iberici nella landa di Cuneo, si tanto fortificata da esser quasi inespugnabile per oltre li 150'000 homiini messi da loro ne lo campo[...] Anno domini 1586 Con la conclusione del conflitto Nordico e con il riassestamento degli eserciti degli alleati Nordici, una nuova temibile operazione bellica venne perpetrata dalle menti Germanico-Borgognone. Una manovra che verrà ricordata come il "Taglio d'Ascia", infatti, come un pezzo di legno viene tagliato in due, le linee di rifornimento aragonesi vennero colpite nel loro punto più debole, la Languedoc, questa vittoria sancì definitivamente la vittoria militare della coalizione Italico-Germanica e Borgognona che videro innumerevoli vittorie susseguirsi a questa. La pace venne stipulata nell'anno del Signore 1587, dopo la caduta di Valencia e di tutti i principali forti della regione aragonese. Situazione Europea e Mondiale 1590 Le conseguenze di questa guerra ora nota come Guerra dei Vent'anni sono ora innanzi a tutti noi e solamente iddio sa quali nuovi et inaspettati eventi coglieranno l'Europa tutta ed il mondo intero. Documenti Italicae Historiae Collaboratio tra li Historici: Aeneas Tascapiena e Lorenzus Manocorta Credit mappe @Victor Liberum Il vostro Storico di Fiducia @{LB-1_Nedris}
  2. Buon pomeriggio. Ci sono problemi per il giocatore Joke - Bohemia, Non essendo iscritto al forum pensava giocassimo il nove, oggi è il compleanno di suo fratello e non potrà presenziare per le prime 2 ore o per tutta la sessione, Propongo di trovare un sub da metter in contatto con lui. Proverò a contattare anch'io qualcuno.
  3. Domanda, essendo i partecipanti 18 non dovremmo aspettare che almeno una delle due abbia 10 voti? perchè teoricamente il pareggio 9 e 9 è ancora possibile
  4. Anno Domini 507 Italia Nelle corti ostrogote i barbari ridono dell'orgoglio che l'emissario del nuovo imperivm Romanvm dimostra, ridono della fierezza delle sue parole e a detta di altri della superbia per il nome scelto da quello che altro non è che un gruppo di ribelli ai quali è stata concessa una breve tregua al fine di terminare una campagna militare. Il regno Ostrogoto non è stato fermo a guardare, tutte le regioni romane della pannonia e della dacia sono cadute infatti sotto il suo dominio arrivando a confinare con la dacia e la moesia superiore, inoltre i loro fratelli iberici, i Visigoti, sono venuti a conoscenza della ribellione e hanno formalmente firmato un'alleanza al fine di ristabilire il prima possibile l'ordine nella penisola italica. L'Imperatore Lorenzo Cesare Augusto, nome che riporta alla gloria dei tempi romani ben 500 anni prima, ha apportato diverse riforme militari rendendo l'esercito romano una nuova e adattabile macchina da guerra. L'Imperivm Romanvm è conscio della crucialità che la prossima ed inevitabile guerra avrà, gli ostrogoti daranno fondo alle loro casse e recluteranno ogni singolo uomo nell'esercito. Fu così che una mattina del 3 Febbraio 508 la testa mozzata dell'emissario romano venne inviata a roma, su tale testa erano state incise a ferro e fuoco poche lettere il cui inequivocabile significato era Guerra. La Legio I Augusta pronta da anni a questo momento si mette in marcia, forte di 15000 uomini e si dirige verso florentia, territorio cruciale per la riuscita della difesa della peninsula, un altro distaccamento di 7000 uomini invece si dirige a sud, occupando velocemente tutti i territori del sud con l'obbiettivo di terminare l'assedio di Siracusa. 80000 sono gli uomini che si riversano nel nord dell'italia, uno a uno, i soldati romani rivivono il terrore delle invasioni precedentemente vissute, ma questa volta non ci sono traditori tra i ranghi, non c'è corruzione tra gli ufficiali, le famiglie di ogni singolo soldato aspettano a Roma il loro ritorno da eroi vittoriosi. La guerra dura 7 anni, 7 anni di battaglie, tattiche militari e assedi, in questi 7 anni, la battaglia più importante fu senza dubbio quella di florentia dove, la legio I Augusta si pose a difesa della città, tutto l'esercito nemico stava confluendo sulla città quando circa metà di questo venne bloccato ed ingaggiato senza sosta dai 7000 soldati che facevano ritorno vittoriosamente dal sud, questo diede il tempo di ottenere una grande vittoria a florentia e successivamente di vincere anche le altre battaglie. Con i barbari in rotta una richiesta di pace viene inviata, e dopo 3 giorni di trattative si arriva alla consegna dei territori della campania e dell'apulia superiore all'ormai non più deriso Imperivm Romanvm. Dopo questa vittoria la Corsica et Sardinia, entrano a far parte della nuova nazione, speranzosi di ritrovare anch'essi la pace di un tempo passato. Situazione dell'imperivm romanvm nel 515 Germania 509 Un nuovo generale prende il comando dell'esercito dei Germani, conformemente alla decisione dei capi inizia una nuova serie di campagne militari volte all'unificazione del nord della germania e al predominio nel mar baltico. Le terre dell'est oppongono una flebile resistenza presto spezzata dalle numerose truppe germane, le quali approfittando della debolezza dei vicini si impadronisce delle terre pommerane. I franchi, un tempo fedeli alleati di German, si convertono, illuminati dalla luce della fede cattolica e decidono di interrompere ogni rapporto diplomatico con tutte le nazioni di altre religioni, affermando che l'unica vera fede va riposta in cristo, portatore di speranza e pace. Alla notizia di ciò i Bizantini, anch'essi di religioni cattolica propongono un'alleanza al fine di portare la vera fede in tutta europa, i franchi accettano. Le piccole tribù di Sobria e Thuringia, nel centro della germania, fanno la stessa fine dei pommerani e vengono conseguentemente annessi ai domini germani. La guerra dilaga nel nord ma uno strano ordine vige nella nuova unità si si sta lentamente espandendo, una cultura unica sta prendendo piede insieme alle usanze religiose germaniche ed alle sue dottrine militari, molti storici affermano che questo si è già visto in molte volte, preludio dell'affermarsi di una grande nazione. Situazione Dei German nel 515
  5. Buongiorno a tutti, Apro questo post per raccontare i progressi in una campagnetta a due che stiamo facendo io e victor liberum, la quale, ambientata in Extended Timeline Mod, si ripropone attraverso la creazione di due custom "storicamente plausibili" per forma di governo ed idee, di stravolgere la storia dell'europa del 500. Prefazione. Italia: 500 Anno Domini Le invasioni barbariche stanno lentamente cancellando le orme della civiltà lasciate dalla grande Roma, spesso viene riposta speranza in ciò che resta dell'ormai tramontato Impero Romano, al fine che estirpi queste malattie barbariche dal suolo italico regalando alle popolazioni locali nuovi livelli di Civitas e di benessere nonchè di gloria. La Confederazione di germani nota come Ostrogoti, proveniente dall'estremo est, domina indisturbata da decenni la penisola italica, rafforzando i propri legami con il territorio e con i suoi abitanti, tuttavia, non pochi sono i motivi d'astio nei confronti di questa popolazione e ancor di più sono gli ardenti animi di chi vuole ritrovarsi a vivere ancora una volta, come i propri antenati, negli agi del più grande impero del mondo. Inosservati passano i sintomi di quello che potrebbe essere in futuro la fine del regno Ostrogoto, e forse ancora di più. Germania: 500 Anno Domini Oltre il reno, vicino al delta dell'elba, i signori locali si riuniscono nella città di westphalia, centro di uno degli stati più influenti del nord. La Sassonia, terra unita dalla fede germanica si ritrova, anche grazie alla sua posizione strategica, al centro delle migrazioni dei popoli germanici verso le più ricche e prospere lande di Gallia, Iberia et Italia, dormini oramai perduti del temuto Impero Romano. Popolo fiero e ricco di legami con i propri luoghi, sceglie di non seguire le orme delle popolazioni vicine e decide di intraprendere una politica atta all'unificazione di quelle genti germaniche senza un leader forte ed è decisa pertanto a rafforzare i propri domini nella terra dei Teutoni. Possano gli dei, vecchi e nuovi, vegliare sul sonno dei guerrieri d'europa poichè è sangue quello che nel loro futuro scorre. Roma: Finanziati dai Bizantini, una grande rivolta prende luogo, da quella che un tempo era stata la città più gloriosa del mondo giungono voci, si dice che la ribellione abbia assunto un tratto più definito, che non siano dei semplici ribelli e che utilizzino l'antico nome che tanto i barbari hanno per secoli temuto, si fanno chiamare Imperivm Romanvm. In pochi colpi di mano la ribellione antiostrogota si estende in tutte le regioni centroitaliche, la rappresaglia è immediata e nella battaglia di romei-ravenna del 500 le ostilità si arrestano tuttavia un nuovo stato è sorto, il cristianesimo viene da esso bandito e si ritorna ai riti pagani che un tempo rendevano gloriosa roma, i suoi eserciti sono disciplinati e presto i barbari avranno ancora una volta terrore nell'udire la parola Romano. Situazione di partenza dell'Imperivm Romanvm Westphalia, il concilio dei capi della nazione sassone decide di intraprendere una nuova politica, il termine sassone viene infatti abbandonato a favore di uno più ampio di significato "germano", nasce per la prima volta l'idea di germania e di grande nazione pan-germanica che possa includere tutte le popolazioni un tempo barbariche in un nuovo spaventoso regno situazione iniziale della nazione German Fatemi sapere che ne pensate di quest'idea e spero possiate divertirvi nel seguire questo arr. Alla prossima, Nedris
  6. Ciao a tutti, Chiedo scusa per l'assenza ingiustificata e per lo spreco di tempo da parte vostra. Non ero presente a genova e non avevo il pc inoltre avevo internet dal cell che è mezzo scassato e non ho pensato (errando) di venire a controllare che si diceva. Onestamente non avevo pensato che lunedì ci sareste stati ed avevo dato per scontato che slittasse come si era fatto per pasquetta. Perdonatemi, Ned
  7. Anno Domini 1630 L'Europa ha vissuto il più ricco momento della propria epoca. Le Nazioni Ortodosse di Ungheria e Bisanzio si sono rafforzate nell'est imponendo le proprie leggi. La grande nazione Catalana ha espanso i propri domini sino al Corno D'Africa ed all'Arabia. Le nazioni Colonizzatrici hanno posto le proprie bandiere da Est in Cina ed Indonesia ad Ovest nelle Americhe portando le grandi innovazioni europee in tutto il mondo e riportando nel vecchio continente ricchezze inimmaginabili. Le potenti nazioni Centro-Europee consolidano le proprie posizioni affermando una volta per tutte i propri interessi in determinate aree. Situazione delle più influenti Nazioni di Europa e del Mondo. La politica Europea tuttavia prende una piega particolare, grandi unioni come il Triumvirato Iberico iniziano ad incrinarsi dall'interno mentre grandi potenze come la Kalmarunionen, governata ora dalla nuova famiglia Blowiana che si mostra accondiscendente nei confronti degli interessi politici Ungheresi al fine di poter intraprendere una propria politica di espansione, preme al fine di ottenere nuove lande nell'Europa continentale. Anche le nazioni Centrali come Austria e Francia mostrano segni di un'evidente e nuova Militarizzazione rendendole temibili agli occhi dei propri nemici. Le Tre Guerre Europee. La Guerra Danese-Germanica La Sete di rivalsa della popolazione Danese si sfoga con tutta la propria violenza sulla marca di Brandeburgo che, colta impreparata, assiste impotente all'invasione delle truppe Scandinave. L'occupazione dura non molto e a nulla servono gli sforzi degli alleati per rompere gli assedi. Città dopo città e castello dopo castello le coste del Brandeburgo cadono in mano alla Danimarca. La pace segue l'esempio dell'Austria con la Boemia ed impone con violenza le proprie richieste, puntando chiaramente ad un complessivo e totale indebolimento della nazione di Brandeburgo. Inoltre al centro dell'europa un nuovo conflitto prende luogo dando inizio all'evento che vedrà i superstiti della nazione di Boemia migrare come i loro antenati verso le isole britanniche stabilendosi in una quasi desertica isola a nord della Scozia. Pace di Lubecca La Guerra Mediterranea L'alleanza che lega da diversi secoli le nazioni Iberica si infrange come uno specchio colpito da un sasso. Nuovi forti iniziano ad essere eretti sui confini, così come nuove armate vengono reclutate. Il Confine Siriano-Palestinese inoltre, tra le grandi potenze Bizantina ed Aragonese vedono una trasformazione bellica senza precedenti. Situazione dei Confini Aragonesi-Castigliani Situazione del Confine Siriano Palestinese tra Aragona e Bisanzio E' L'Anno 1632 Una missiva recante la dichiarazione di guerra tra Bisanzio ed Aragona raggiunge Valencia, il giorno Successivo, I forti al confine aragonese vengono occupati dalle legioni Romane. Gettati nello scompiglio gli schieramenti Aragonesi tentano una difesa ma, consci delle proprie priorità si preparano ad una guerra su tutti i fronti. La dichiarazione di guerra delle potenze iberiche segue a breve portando la morte in tutto il mediterraneo. Situazione degli Schieramenti contro Aragona Le truppe Bizantine avanzano nelle regioni del Sinai quando una decisione viene presa dal Generale Aragonese Cantius che, vedendo la schiacciante superiorità numerica sul fronte orientale decide di concentrarsi su quello occidentale lasciando al proprio destino le varie lande d'oltremare che vengono prontamente assediate dalle truppe Romane. La situazione in Iberia volge verso uno status quo dove ne portogallo e castiglia ne aragona riescono a prevalere sull'altro. Le Armate di Ungheria iniziano ad assediare le regioni Italiche, anch'esse prive di difese. situazione degli assedi nella guerra del Mediterraneo. La Superiorità Marittima Aragonese diventa tuttavia subito chiara, la grande esperienza dei suoi marinai sconfigge in breve la grande superiorità delle flotte bizantine ed Iberiche che si vedono in inferiorità sui mari. Il più Grande Assedio della storia avviene in questa guerra. Genova 1635, 40000 ungheresi assediano la città dove il genio aragonese tenta nuove tremende tattiche di difesa, la congiunzione di mare e monti rende la città quasi inespugnabile, da un anno oramai dura l'assedio quando un traditore apre le porte all'armata ungherese che riesce infine, dopo quasi due anni di assedio, a prendere la città vedendo l'ultimo bastione aragonese d'italia cadere. La strenua resistenza della città di Genova La Vittoria Bizantina ed Ungherese. Dopo diversi anni di assedi tutte le lande d'oltremare aragonese si trovano sotto assedio, le armate bizantine sono ora dirette in spagna dove però la grande flotta Aragonese impedisce loro il passaggio tramite le Colonne d'ercole. Tale mossa renderà inutile ogni tentativo Bizantino di raggiungere le lande aragonesi e punteranno per tali motivazioni alla conquista delle principali aree del commercio alessandrino assicurando il ritorno dell'emblema Bizantino in quelle lande d'Egitto dove da più di 800 anni non era presente. La Pace di Aleppo 1637 La Guerra delle Fiandre. In Francia, le armate vengono mobilitate sui confini Borgognoni. Intenzionate a riprendersi i propri territori ed in particolar modo ad estromettere la presenza della Borgogna in italia, dichiara Guerra. Gli schieramenti di questa guerra vanno consolidandosi in due grandi alleanze. Dalla parte di Francia vi sono infatti gli storici alleati di Inghilterra e Sassonia mentre dal lato Borgognone abbiamo il Brandeburgo, la Prussia e la Danimarca. Schieramenti della Guerra delle Fiandre 1637 In Tale conflitto avranno luogo alcuni degli sbarchi più arditi nella storia dell'umanità. L'Inghilterra tenterà più volte di sbarcare in Danimarca mentre la Francia avanza lentamente nel cuore del paese Borgognone. Le Armate Sassoni si dimostrano molto abili e prendono parte ad alcune delle più importanti operazioni militari della guerra. La guerra tuttavia volge verso la fine piuttosto presto. Situaziazione alla resa di Prussia e Borgogna La nazione prussiana si vede completamente sconfitta sul campo di Battaglia e si arrende così come la Borgogna. L'unica a resistere è la Danimarca che grazie alla propria particolare conformità geografica si guadagna tale diritto. Le condizioni della pace saranno dure, La totale estromissione dall'area italica e parte della Borgogna verranno dai borgognoni concessi alla Francia. Inoltre l'Inghilterra acquisirà l'Olanda, territorio estremamente importante per il commercio. La pace di Milano 1638 Il Proseguimento del Conflitto Iberico. Dopo le concessioni fatte a Bisanzio, Il Colosso Aragonese si vede vittorioso in diverse battaglie. Le difese di Castiglia iniziano a cedere e dopo l'arrivo di nuovi mercenari dall'Africa e dall'Europa, Aragona avanza occupando quasi totalmente il sud della penisola Iberica. Dopo di che si prepara per infliggere agli eserciti nemici, Asserragliati nelle regioni nordiche di Galitia, il colpo di Grazia. L'avvio dei trattati da parte di entrambe le fazioni sembrano esser minacciati dall'ostilità dei sovrani. Come Finirà la guerra? Chi Prevarrà? Situazione in Iberia 1638 Situazione in Iberia 1639 In Un'Europa Dilaniata dalle guerre chi si ergerà come potenza egemone e chi invece cadrà dal piedistallo? Situazione Politica Europea 1639 Situazione Politica Nord Europa 1639 A Presto Nedris
  8. Anno Domini 1563 Le madri piangono i caduti nei confini Austro-Boemi. I Grandi schieramenti Austriaci e Boemi si tengono testa, più della metà del paese boemo è sotto assedio, tuttavia dopo la grave sconfitta di Praga dell'esercito Austriaco, l'Arciduca è costretto ad un periodo di riorganizzazione delle proprie forze dando così tempo allo schieramento avversario per annullare tutti i progressi fatti fino a quel momento. L'equilibrio della guerra tuttavia sembra esser destinato a cambiare. Sul fronte Boemo le discussioni tra gli storici alleati Francesi e Borgognoni iniziano ad avere il sapore della discordia in seguito alla vassallaggio di Milano da parte del Borgognone. Avuta questa notizia, Il Genio Austriaco non si lascia sfuggire l'occasione riuscendo così a far uscire dalla Guerra ambedue le potenze e potendo successivamente imporre la propria superiorità numerica sull'avversario Boemo. Le condizioni di Pace saranno durissime, portando sulla via del declino lo stato Boemo e alla completa ascesa l'Arciducato d'Austria. Condizioni della Pace firmata a Costantinopoli il 1564 El Genocidio de MesoAmerica Un soldato Prussiano, presente ad una delle prime spedizioni Castigliane in America Centrale, assiste con terrore allo sterminio di tutte quelle popolazioni che, pacificamente, abitavano l'area. La loro dipartita avviene infatti a favore delle numerose colonie Iberiche che andranno poi a costituire la grande colonia detta Castilla Nueva. Le parole del soldato Prussiano tornato in europa generano sconcerto per la brutalità dimostrata. Tuttavia, a nulla possono le critiche mosse dai sovrani di tutta europa. Castilla Nueva continuerà ad espandersi. Situazione Mesoamericana 1567 Le Campagne Polacche L'Arciducato Austriaco, intento ad usufruire del prestigio ottenuto con la vittoria sullo stato di Boemia, decide di espandersi ulteriormente nelle regioni Polacche, al fine di affermare la propria autorità in tali aree ed inoltre con l'intento di bloccare ogni possibile tentativo diplomatico o militare di espansione dello stato elettore di Boemia che tuttavia non si lascia scoraggiare ed indice congresso a Praga dove si discute della legittimità o meno dell'imperatore, essendo costui l'unico in tutto l'impero ad essere ancora un fedele servo del Cristo Cattolico. Tali dibattiti prenderanno poi piede andando successivamente a formare quella che sarà una lega religiosa Protestante guidata dalla Boemia ed una Cattolica guidata dall'Austria Stessa che a causa di essa rischierà di perdere l'elettorato a favore della nazione di Aragona. Situazioni del Confine Boemo-Austriaco 1574 Le leghe religiose nel Sacro Romano Impero 1574 Situazione delle Più Influenti Potenze Europee 1575 Le Crociate Mediorientali. Costantinopoli, Anno Domini 1575 Le costanti scorrerie delle nazioni islamiche nei territori di confine Bizantini non possono essere tollerate oltre, le Legioni Romane ottengono infatti l'ordine di prepararsi per le nuove guerre in arrivo. Come la falce miete il grano, le nuove tattiche militari attuate dalle Legioni Bizantine hanno successo sugli impreparati eserciti Islamici che più di una volta hanno tentato, senza successo, di opporsi all'invasione Ortodossa. Tutta la regione Mediorientale viene così dichiarata nella sfera di interesse di Costantinopoli che in questo momento diviene una grande potenza Mondiale. La I Crociata Mediorientale La Fine della Superba Repubblica Marinara. La Superba Repubblica Ianuense, ritiratasi dall'italia e avente posto la base del proprio regno nelle regioni Crimeane, si ritrova ora sotto diverse costante minacce, da un lato, le genti musulmane pretendono un vertiginoso cambio religioso nello stato dall'altra il vicino Impero Bizantino accresce costantemente la pressione sulla concessione di nuove lande. Alla cerimonia dell'ufficiale conversione dello stato Genovese verso la religione Islamica, una missiva parte da Costantinopoli giungendo a Crimea. E' Guerra. Le armate Bizantine entrano facilmente in tutte le città Genovesi portando in grembo l'Inquisizione Bizantina Ortodossa. La vittoria sarà totale forzando così la storia repubblica Ianuense verso un periodo di declino complessivo. Ingresso nelle Grandi Potenze Gli schieramenti Bizantino-Genovesi La Kalmarunionen Dopo le diverse disfatte nell'est, un cambio della politica Scandinava doveva prendere luogo. Il signore di Danimarca, dopo diverse decadi di lavoro burocratico, riuscì infine ad unificare tutta la scandinavia sotto un solo organo politico e militare portandola di fatto ad essere un unico stato sovrano. Tale unione porterà una grande forza nelle mani danesi che, consapevoli dell'impossibilità di un'espansione ad est nelle attuali condizioni poseranno gli occhi su nuovi, interessanti, punti di commercio nel nord- ovest della Germania. L'unificazione Scandinava nel 1585 Situazione politica dell'Europa nel 1585 La Grande Guerra dei Mari del Nord. Successivamente al rafforzamento militare Danese, le pressioni sui confini di Brandeburgo e Borgogna aumentano senza limiti andando infine a sfociare in una sanguinosa guerra che vedrà coinvolti due grandi schieramenti, quello Danese-Francese-Prussiano e quello Borgognone-Sassone-Brandeburghese. La guerra prende luogo e la superiorità numerica degli schieramenti Danesi si fa sentire, tutto l'est del Brandeburgo viene infatti assediato e c'è chi oramai pensi che sia solo una questione di tempo. Situazione degli Schieramenti nella Guerra dei mari del Nord. L'Intervento Ungherese Un evento che non era stato previsto fu l'intervento Ungherese che, ambizioso delle lande di Novgorod dichiara guerra allo stato Danese gettandolo nel Caos. Lo stato Danese si ritrovò schiacciato su due fronti e fu conseguentemente costretto ad accettare le pesantissime richieste di guerra effettuate dalla nazione Ungherese. situazione della Guerra al momento di Intervento Ungherese. La Pace di Neva tra Ungheria e Danimarca 1595 La Gran Victoriata Gli equilibri della Guerra del nord tuttavia sembrano ristabilirsi e lo schieramento Danese e Francese comincia nuovamente a prendere piede. Le armate Germaniche vengono via via Sconfitte quando avvenne l'imprevedibile. Il Sovrano Ungherese, Victorius , Interessato ad un totale indebolimento della potenza Danese, decide di entrare in guerra questa volta a favore del Brandeburgo invadendo velocemente tutta la penisola Scandinava. Tale Condotta venne definita dalla maggioranza delle nazioni Europee Disdicevole e Meschina tuttavia il suo successo fu Innegabile. Al raggiungimento delle città di Stoccolma e successivamente della capitale stessa Sjaelland l'esercito Ungherese fece impiccare tutti i membri della dinastia Dedocchiana che, da secoli, osteggiava apertamente il potere Ungherese. Tale azione gettò la nazione Danese nel caos più profondo costringendola, priva di una gerarchia, a cedere alle richieste di pace del Brandeburgo. La francia si ritrovò, dopo la resa di Danimarca e Prussia, sola. Molti la davano per sconfitta quando le grandi armate vestite di Gigli in campi blu diedero prova delle proprie capacità belliche sbaragliando l'esercito misto di borgognoni, sassoni e germanici con anche tutti quei mercenari provenienti da tutt'europa. Questa Vittoria segnerà per la francia la conferma della propria èlite militare ponendo così fine alla guerra. La battaglia Decisiva del 1597 La Crisi Religiosa Mittle-Europea In austria, diversi popolani protestano contro la volontà dell'Arciduca di restare fedele al Cristo e a Roma, rivolte su rivolte prendono piede che ispirano anche i protestanti del nord di Ungheria che da tempo combattono per ottenere la propria indipendenza Religiosa dal colosso Ortodosso. Tali rivolte verranno tutte represse nel sangue scoraggiando qualsivoglia tentativo di rivolte future nelle aree. Situazione Religiosa Mittle-Europea 1599 Il Protezionismo. Una nuova dottrina Economica prende via via luogo in tutta Europa. Ispirati dai grandi guadagni delle nazioni Iberiche, che da oltre 2 secoli praticano tale politica economica, tutte le nazioni europee tentano a modo loro di nazionalizzare i propri prodotti riducendo così le varie importazioni di merci da altri paesi. L'europa vive così un momento di isolazione delle varie potenze, portando conseguentemente ad una drastica riduzione della diplomazia tra le varie Nazioni e di conseguenza anche ad una drastica riduzione dei conflitti. Tale politica adottata oramai nella grande maggioranza delle Corti Europee, porterà ad una pace duratura che per ben 3 decadi vedrà le varie nazioni crescere economicamente e militarmente, consolidando le proprie fondamenta. Tuttavia la storia è maestra. Ben ricordano gli storici Bizantini che l'ultimo grande periodo di pace, durato poco più di una decade, gettò l'europa nel più profondo baratro, portandola in una delle guerre più sanguinose mai viste nel mondo. Cosa accadrà alle Corti Europee? Situazione delle più influenti nazioni Europee e del Mondo intero 1630 Ciao a tutti, Vi chiedo scusa per il megaritardo di questo post, ho avuto una sessione di esami estenuanti durata fino a ieri spero possiate apprezzare Nedris
  9. Dai dopo il 7 sono di nuovo attivo ahah
  10. Quoto Ed ora un pensiero per voi tutti <3 La Cucaracia, La cucaracia, ya no puede caminar...
  11. ahahahahah io ? io so solo che l'imperatore della cina ha toccato la mia venezia per un giorno ed è esplosa perdendo metà dei suoi territori, finendo sotto dittatura pertanto perdendo la repubblica mercantile e guadagnando la bellezza di 4 monete dal trade veneto xD
  12. Ciao a tutti, Vorrei esprimere un parere riguardo alla faccenda accaduta. Io credo che "lamerata" non sia esattamente il termine appropriato considerando che le meccaniche di gioco lo consentono e che nel regolamento non vi è alcuna menzione a ciò pertanto io le vedo legittime..e proprio come detto da enoch credo che non fosse tanto diverso dalla dichiarazione di guerra al brandeburgo quando esso è da 3 sessioni in una triplice intesa tra borgogna e sassonia..e si è bloccata la sessione lì proprio per quella ragione.. insomma nessuno è perfetto no? Comprendo la rabbia di un giocatore che, dopo aver concesso il 100% del warscore a qualcuno, si ritrova quel qualcuno di nuovo contro in meno di un mese, tuttavia non lo trovo un motivo valido per quittare un multy andando così da una parte a complicare la partita per tutti quei player che hanno preso accordi e provvedimenti con la suddetta nazione e dall'altra andando a compromettere la situazione europea... il tutto per aver perso una guerra. Vorrei ricordare che questo è un gioco e tale rimane. Riguardo all'esser diventato un fatto personale adducendo la motivazione della rottura dell'alleanza con la Moscovia hai completamente sbagliato strada. Non c'è nulla di personale contro la Danimarca o Doc che sia a mio avviso, semplicemente c'è un preciso piano di espansione e seguendolo ha evitato che una potenza diventata rivale potesse interferire assicurandosi così la supremazia dell'area.. non mi sembra una cosa tanto assurda no? Quando dici di aver perso più del 100% a causa di victor sbagli, lui ha preso solo ed esclusivamente nella prima pace effettuata, nell'altra sono stati presi due territori dalla borgogna e brandeburgo... c'è una differenza a parer mio sostanziale.. poi chiaramente l'idea che possa prendere più del 100% scoccia, ma non di più di aver perso metà del mp contro il tuo alleato mentre vieni attaccato da due delle principali potenze mondiali.. e parlo della borgogna La reazione di Doc è esagerata. Rimane una mia interpretazione. Comunque è un gioco, victor è libero di giocare in maniera aggressiva e te sei libero di quittare quando vuoi.. poi prendersi la responsabilità per le proprie azioni è un discorso diverso. Buon game anche a te.
  13. Già lecchini brodsko perchè non ti annetta? ahahah ovviamente scherzo. Felicissimo anche io, a Lunedì