Beckiovich

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    Minecraft: Skin e building
    Vita reale: Oggettivismo, teatro e internet(si intende)

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  1. Pochi ricordano la cosa più brutta del cibo che scade: Il cibo non si poteva mettere in stack, se tu facevi due raccolte di patate(con un intervallo minimo anche di 1 minuto) dovevi mettere il secondo raccolto in un'altra chest. Una tragedia.
  2. Ok perfetto grazie mille
  3. Aumentare lo slot delle ender chest non è impossibile. Per quanto riguarda le shulker box ho paura di possibili bug e glitch.
  4. Fai un reskin della ender chest, e dici a tutti: ecco a voi la novità assoluta!!! Poca spesa tanta resa.
  5. Ciao a tutti, da un po' di tempo vorrei giocare la 5e ma non trovo mai master abitudinari quindi ho fatto solo one-shot o campagne da 3 sessioni e poi vuoto. Sarebbe disponibile un master?
  6. “Salve.” Nessuno fiatò per molto. “Sono Roger Ashton ed è mio incarico raccontarvi i motivi della caduta dell’ Istituto.” Nessuno applaudì. “Ah. Allora me sono sbagliato” Uscì un signore. “Va bene cominciamo. Cominciamo spiegando che cos’era l’Istituto, questo centro di ricerca nascosto che nessuno riusciva a trovare e che nascondeva molti segreti, soprattutto riguardanti i suoi studi nell'ambito della ricerca scientifica, ovviamente.” Uscì un altro signore. “Bene. L’Istituto sorgeva nell’ isola ghiacciata di Ardelu, un luogo oltremodo inospitale a nord ovest del nostro continente, là in quella fredda e quasi desertica terra oltre a rovine di civiltà passate, prosperava questo centro di ricerca. Probabilmente hanno scelto quel luogo per fondare proprio per questo motivo ovvero che nessuno si sarebbe azzardato di trovare qualche cosa in quel posto dimenticato dai Superni. Riuscirono in qualche modo a nascondere la fondazione o almeno in parte, secondo alcune testimonianze dell'epoca, ne cito una testualmente: Erano tutti cervelli di Spes, gente da scrivania e biblioteca. insieme a uomini nerboruti e forzuti. Tutti pensavamo:”Andranno per qualche rovina, per qualche luogo misterioso ed arcano” Ma non tornarono. L’Istituto crebbe velocemente, la manodopera era volenterosa a creare un luogo sicuro dove non batteva il gelido vento, scavavano con gran fatica anche se quella pietra era meno dura di quanto potessero aspettarsi. Non nacquero mai rivolte, tutto andò liscio e tutti erano pressoché contenti del lavoro eseguito. Fino a che molti sparirono. Ma non per misteriosi motivi, semplicemente non credevano più nel progetto, possiamo immaginare questi minatori che stavano lì a scavare per costruire un enorme centro di ricerca, una cosa impossibile da pensare ed infatti alcuni di loro se ne andarono e non tornarono mai più. Decine e decine di braccia che smisero di scavare, galopparono via, ma non gli scienziati. Questi erano sognatori e non volevano tornare a Spes, volevano stare lì, avere la loro libertà, possedere qualcosa di più grande e di più prestigioso. Così gli scavi continuarono e c’è da dire che dopo mesi e mesi, finalmente iniziarono a costruire, indovinate cosa?” Silenzio “Una porta. Pazzesco direte voi no?” Lungo silenzio “Una porta e basta.” Disse colui che diverrà il primo rettore, ovvero la carica più importante dell’ Istituto. “Una porta che basti per dividerci completamente, creare un nostro spazio e staccarci dal mondo intero.” “Il piano era quello di separare questi due mondi, anzi meglio ancora di crearne uno impenetrabile, si chiamava il centro di ricerca di Karaldur, ma il rettore aveva già in mente tutto il suo piano ed aveva già cominciato ad attuarlo. Andando a passo veloce, perché il tempo è poco, arriviamo alla autonomia del centro di ricerca e quindi nella sua più completa autarchia, e quindi ci fu la sua fondazione. Prima di cominciare a raccontare quella importantissima e fondamentale giornata, bisogna aprire un discorso. Innanzitutto, i ricercatori, soprattutto quelli fondamentali e quindi l’elite, non credevano nell’ aiuto dei Superni, nel senso che li consideravano tutti come creature lontane e quasi immaginarie, sicuramente non benevole, ecco.” “Questi ricercatori….Tsk. Povere bestie” Disse una signora nella sala. “Comunque sia, queste persone sembravano illuminate da questa figura del rettore, considerata nella mente di tutti come mistica e piena di bontà. E tutti i bambini da grandi ovviamente volevano fare il rettore e non il minatore. Ci sarà un posto per tutti nel centro di ricerca. E tutti avranno una mansione, quella di contribuire per creare il progresso. Il concetto del “progresso” era piuttosto importante, il progresso era questa freccia che mai termina era creato dall'uomo, e solo l’uomo poteva portarlo avanti, poteva innaffiarlo e farlo crescere. Il giorno di inaugurazione, un anno dopo essersi stabiliti, ci fu una grande festa e tutto il centro di ricerca fu addobbato come se fosse il compleanno di tutti, tutti erano felici, nessuno lavorava e tutti erano nelle strade per così dire del centro di ricerca. Nel momento della cerimonia, tenuta da Erik Potterberry che parlava ai suoi membri più come un padre che come un capo ricercatore. Prima della fine del discorso, in un punto imprecisato del monologo, l’Istituto tremò. La folla rimase unita e spaventata, molti si accasciarono a terra dalla paura, tutto ciò che sentivano erano esplosioni talmente forti da far terrorizzare chiunque. In poco tempo si chiusero tutte le porte e il silenzio arrivò a mietere tutti i pensieri dei ricercatori. “I superni non ci hanno salvato, ma l’uomo, l’uomo del KIT è vittorioso e resta illeso di fronte alla catastrofe.” Questa frase divenne il marchio impresso nella testa di qualunque anima viva dell’ Istituto, in quel giorno venne fondato il KIT, ovvero l’Istituto di tecnologia di Karaldur. Le porte chiuse, rimasero ben sigillate per venticinque anni. Quelli dell’ Istituto sono descritti spesso come uomini spaventati, nessuno di loro dormiva per più di quattro ore e molti cominciarono ad avere paure ed angosce di vario tipo, molti documenti ritrovati sono stati tuttavia censurati, pratica molto comune dentro il centro di ricerca. Dopo qualche mese un uomo di nome Franz Lukas der Muller scrisse “Il Tecnocasticismo” la linea guida e politica dell'Istituto e il rettore prese a piene mani il testo per portare ordine nel KIT. Fino al 2965 d.F. l’Istituto con il suo lento ma inesorabile passo crebbe, tuttavia le persone all’ interno cominciarono a soffrire l’isolamento dal mondo loro conosciuto, scoppiò di botto il caso Round, questa personalità bizzarra e criminale che si divertiva ad utilizzare i bambini come strumento d’arte. Mi sono obbligato di non descrivere questi metodi piuttosto raccapriccianti... Tuttavia questo Round fu il momento perfetto per il dottor Sorin, una figura emblematica dell’ Istituto ed il più importante direttore del reparto di scienze umanistiche. “È necessario, che l'arte nuova sia splendida e fiorente, non avendo prove tangibili del passato oramai possiamo solo creare il futuro. Mai l'artista deve essere sinonimo di incompetente o di negligente. L'arte è ciò che distingue l'uomo dalle bestie, ho il dovere di liberare la creatività di tutti i membri del vault, altrimenti l'abisso ci travolgerà.” Peter Nicholas Sorin restò in carica per ben vent’anni, nessuno osava sfidarlo e nessuno voleva avere rapporti stretti con lui, era un uomo all'antica, alcuni lo definivano “Modernista” per via del suo nome, tuttavia era una persona dal pensiero politico completamente diverso. Con la volontà di Sorin, molti problemi dell'Istituto vennero sedati, si dice che per cinque anni non ci fu nessun crimine, questo soprattutto grazie alla polizia segreta che vegliava in tutti i luoghi del vault, con rigore militare e obbedendo a qualsiasi desiderio del rettore. Assieme a Sorin, un uomo cercava di creare in maniera attenta, numerose ragnatele nelle teste dei membri del vault, quest’uomo era William Wolver Wexford. Egli era stretto collaboratore di Sorin e si impegnò nella riscrittura di numerosi libri di storia cercando di eliminare qualunque cosa fosse potenzialmente pericolosa, creando molte volte un revisionismo storico architettato in maniera tale che nessun giovane nato dentro il KIT poteva lontanamente immaginare. Questa operazione richiedette numeroso tempo e il rapporto tra il centro di scienze umane e quello dei servizi segreti crebbe, talmente tanto da oscurare gli altri reparti. “I superni sono morti ieri. Gli dei sono stati spazzati via. L'individuo fiero e orgoglioso nasce oggi.” Non ci furono più grandi eventi fino al 2985 d.F. la data della creazione del primo partito, creato da Arnold Messer del reparto di scienze umanistiche, il partito collaborativista. Il signor Messer era prima di tutto un uomo ricco, con molti amici nella Dawes, l’unica banca dell’ Istituto, inoltre era il proprietario della fabbrica di dolciumi “Prospero”, sì perché quest’uomo corpulento ed aggressivo politicamente amava i dolci come le donne. “Era un uomo capace di piegare la volontà delle persone, era grosso e lento ma necessario all’interno di quel vault.” Tuttavia fu una persona estremamente sfortunata e debole rispetto a Sorin e tutte le operazioni dei servizi segreti, che riuscirono a fare di lui una vittima dei complicati giochi politici e macchinazioni mosse da Sorin. Pensate che Arnold Messer morì a Spes, suicida o quasi. Comunque sia. Nel 2989 d.F. la verità viene svelata, le porte del vault si aprono e i membri del KIT capiscono e comprendono che non c’è mai stata nessuna apocalisse. Il risultato di tale notizia fu un turbine di caos, molti fuggirono via, abbandonando quel microcosmo creato con tale difficoltà e sacrifici, diversamente i membri più importanti decisero di restare sviluppando una strana fobia di chi vive all'esterno. I ricercatori erano abituati a vivere lì e vedevano come retrogradi e potenzialmente parassitari gli esterni, anche perché molte personalità decisero di importare ciò che il KIT e soprattutto Sorin temeva di più, la cultura degli altri popoli. I veri libri non riscritti e reinterpretati ma veri e autentici, Enrich Popple il successore di Sorin, decise di eliminare tutte le copie anacronistiche riguardanti il modernismo, si dice che il padre di Popple conservò in gran segreto le copie autentiche di quel pensiero politico. Tutti questi avvenimenti danneggiarono la figura del rettore e l’opinione pubblica cominciò a dividersi in gruppi sempre più piccoli e antagonisti alle forze politiche, tutto il lavoro costruito e tutti i semi piantati nelle menti dei ricercatori era ormai vano. Ma il KIT si risollevò perché nel 3001 d.F. i ricercatori scoprirono la cura per il morbo di Gor-Lorach e l’anno dopo fu creato il primo slime artificiale, creato in laboratorio, fu Daemon Lividain il capo ricercatore a realizzare tutte queste scoperte, quest’uomo diverrà poi il rettore dell’ Istituto dieci anni dopo. Ma oramai il KIT stava da tempo perdendo il controllo, nel 3014 d.F. Victor Boudelaire dopo aver completato il suo trattato sui superni, dichiara queste creature come nemiche del KIT, una posizione troppo estrema per i ricercatori del KIT che oramai sono diventati troppo eterogenei. “Dichiaro i superni banditi dall' Istituto. Io, Victor Boudelaire con la complicità di tutto il reparto di scienze umane dichiaro tutti i superni, nemici e quindi minaccia dell' umanità. Nessun dio o superno nell' Istituto. Solo l'uomo.” Nel 3019 d.F. il rettore Daemon Lividain con un piccolo gruppo di scienziati riuscì a fuggire scatenando così l’anarchia. “Ci ha abbandonati, come immaginavamo. Il rettore Lividain nel momento del bisogno dell’ Istituto ha rubato della valuta in zenar di somma totale che ammonta a 20 mila ed è scappato via come un misero codardo. Ricorderemo nella storia che quando un Lividain comanda, non c’è limite alla scorribanda. Abbiamo inoltre deciso di uccidere le persone più vicine al rettore e di rieleggere un Potterberry come guida, provando a far funzionare le cose. Ora “Lividain” è diventato un insulto e abbiamo dato fuoco alle sue proprietà ai suoi parenti e ai suoi amici più cari. Gloria ad Uhle.” Per trentadue anni l’anarchia diventò sovrana, i servizi segreti avevano già previsto la situazione eliminando tutti quei documenti importanti e fondamentali, Arthur Potterberry oramai sul colmo del precipizio decise di nominare rettore Victor Boudelaire nel 3023 d.F. Tuttavia quel potere, quella figura mistica ed indecifrabile del rettore era ormai nulla, e quel rettore ubriaco che dava il potere ad un fanatico uhleista non poteva togliersi dalla testa tutte quelle ragnatele create ad opera d’arte, tuttavia distrutte barbaricamente da quell’apertura del vault. Venne chiamato un gruppo a Spes di antiche origini, denominato “La lega degli esploratori” in modo da resuscitare quella grandiosa struttura che era il KIT. Ma le spese erano troppo alte e le strutture cominciarono a cadere a pezzi, così quel gruppo di Spes decise di annullare l’opera. Nel 3051 d.F. il KIT viene completamente abbandonato.” Alzò finalmente la testa e vide solo una persona, dormiente. “Che i superni possano ascoltarmi… Per scoprire tutta la storia del KIT dovrei possedere più tempo, più soldi e anche più fortuna, siccome tutti i possibili testimoni sono ormai deceduti o comunque non in vena di condividere la storia con un umile ricercatore di Spes. Che la storia del KIT si possa chiudere come la sua enorme porta ad ingranaggi... E che non possa più aprirsi.”
  7. Da quanto è che giochi a minecraft?
  8. Sono dalla stessa parte di quelli che pensano al pericolo delle città grappolo, ovvero tante città con pochi cittadini. Il problema però è che un gruppo di cittadini o si crea il proprio spazio o difficilmente entra in una town. Che poi diciamocelo con tutta franchezza. Se le città a grappolo vengono costruite decentemente(e non come nella terza era) il problema in quel caso, non sussiste. E il gusto per l’architettura si è abbassato la scorsa era.
  9. Conoscendo quasi perfettamente la customnpc e sapendo costruire qualche cosa, mi candido.
  10. Comunque consiglio di utilizzare di più il forum che instagram per pubblicare le novità, o tutti e due insomma.
  11. Oh ok.
  12. Poetico, struggente e meraviglioso oltre che squisitamente contorto. Ammetto che non è necessario nel programma scolastico ma è sicuramente di piacevole lettura.
  13. Sesta era (Aldilà di qualsiasi ragionamento, è sempre meglio prendere le cose più a caldo) Pro: [Città]Buoni obiettivi, tanti rami e meccaniche gestionali più interessanti. [Mappa]La mappa era studiata, coerente ed ampia, la possibilità di comprare territori era interessante. Contro: [Commercio] Il commercio nasce dalla mancanza. Ho fucili ma non ho proiettili, ho campi ma non ho bestie da soma e via discorrendo. Strano a dirsi, ma per iniziare il commercio bisogna creare delle mancanze. Il problema? Togliere elementi base in un sandbox è come togliere le armi in un fps. Quinta era ricorda. [Mappa] A livello personale, la mappa era carente di biomi particolari e di meraviglie naturali. Desiderio per la prossima Era: Diventare l'imperatore dio Potrei scrivere almeno quindici righe. Alla resa dei conti sono un viaggiatore, chiedete a @Moradonx e ad altri nomi della community, vi diranno che sono uno che non si fa problemi ad entrare nelle città già iniziate e avere notorietà in poco tempo per il lavoro portato a termine. Ma come viaggiatore ho la necessità di vedere imperi non forti ma pieni di una solida cultura, con un consolidato stile e leader carismatici. E devo dire che di città così comincio a vederne sempre meno.
  14. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/oceania/2019/03/15/nuova-zelanda-sparatorie-in-due-moschee_5a9fb8f3-4dc9-497a-8c78-3eb128fe7504.html Sappiamo tutti ormai di questa notizia, un'altra sparatoria non in una ma in due moschee per mano di un terrorista, purtroppo l'abitudine a questi eventi fa sì che questo topic non ha come argomento tale evento, ma bensì la modalità d'esecuzione. Mi spiego, per chi ha visto il video(NON desidero affatto consigliare a qualsiasi persona di vedere il video girato dal terrorista) avrà avuto un effetto piuttosto strano, inusuale e personalmente divertente, il terrorista sul suo furgoncino prima dell' attentato si stava ascoltando "remove kebab" , dopo l'attentato il terrorista è fuggito via con "Gas gas gas". Ora, aldilà della scelta musicale, l'effetto di straniamento è ai suoi livelli più alti. Vedere un terrorista felice e pazzo (Dopo aver ucciso una cinquantina di persone) che se la fugge con Gas gas gas è stato probabilmente (a livello personale) uno degli eventi più forti degli ultimi 5 anni. Commentate! Condividete le vostre opinioni e fatemi sapere! Ripeto che NON voglio pubblicizzare il video, e NON consiglio comunque di vederlo, l'esperienza che ho avuto è assolutamente evitabile per una sana e gioiosa vita.