MikeLT

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  1. Promuovere gli investimenti nei paesi partner Il governo australiano ha proposto, il 15/02/2042 , un ambizioso piano di investimenti esterni per sostenere gli investori nei paesi partner per rafforzare i nostri legami con loro e promuovere un nuovo modello di partecipazione del settore privato. In questo modo si spera di contribuire a conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Perchè abbiamo bisogno del piano Australiano per gli investimenti esterni? La crescita economica nei paesi in via di sviluppo ha raggiunto un livello critico , e recentemente abbiamo avuto anche l'esempio Malese a prova di ciò .L’instabilità e i conflitti in Malesia e nelle vicine isole Indonesiane sono stati ulteriormente aggravate dalla presenza di gruppi ultranazionalisti e populisti , che hanno causato l’aumento delle rivolte e il degrado cittadino oltre che a portare un danno economico ai paesi partner complessivo . Ciò pone sfide a breve e lungo termine che devono essere affrontate in uno spirito di partenariato per sostenere la crescita inclusiva e sostenibile, creare posti di lavoro e contribuire ad affrontare l'era della tecnologia Trans-newtoniana. Un partenariato che si estende non solo ai paesi terzi, ma anche al settore privato, che è chiamato a unirsi ai nostri sforzi comuni per creare prosperità e crescita economica.Grazie al piano di investimenti, l’ Australia non solo potrà offrire una garanzia mirata, ma potrà anche contribuire a migliorare il clima degli investimenti e il generale contesto politico nei paesi partner. Oltre la tradizione assistenza allo sviluppo La tradizionale assistenza allo sviluppo non consente da sola di affrontare la sfida dello sviluppo sostenibile. Deve essere integrata da altri strumenti, per utilizzare al meglio i limitati fondi pubblici e utilizzarli come leva finanziaria. L’attuazione del piano per gli investimenti esterni consentirà all’Australia di dare il buon esempio nello sviluppo di partenariati più efficaci che vadano oltre il tradizionale aiuto allo sviluppo. Si tratta di un approccio sostanzialmente nuovo nel modo in cui l’Australia sostiene lo sviluppo e nel modo in cui individua, prepara e fornisce sostegno ai progetti di investimento nei paesi al di fuori dell’Australia. Il piano offre un quadro integrato e coerente per un partenariato che consenta la piena cooperazione tral’Australia, le istituzioni finanziarie , i donatori, le autorità pubbliche e il settore privato. FINANZIAMENTI Il nuovo fondo Australiano per lo sviluppo sostenibile (AFSD) è il fulcro del piano per gli investimenti esterni e dovrebbe stimolare ulteriori investimenti pubblici e privati, mobilitando complessivamente investimenti fino a 60 miliardi di dollari dalle casse Australiane. Se le aziende Australiane forniranno un contributo valido "a valutazione della commissione" tramite anche garanzie di seconda perdita. L'importo complessivo degli investimenti supplementari potrebbe essere pari a 83 miliardi di dollari secondo le stime . IL PIANO PER GLI INVESTIMENTI ESTERNI -Contribuirà al conseguimento di uno sviluppo sostenibile nei nostri paesi partner in modo coerente e uniforme; - mobiliterà gli investimenti e farà da leva finanziaria: contribuirà a raggiungere i paesi in cui gli investimenti sono attualmente difficili e agevolerà gli investimenti da parte dei soggetti privati che altrimenti non investirebbero o investirebbero poco in queste regioni; - mirerà ai settori socioeconomici, in particolare le infrastrutture (tra cui energia, acqua, trasporti, tecnologie dell’i nformazione e della comunicazione, ambiente, infrastrutture sociali, capitale umano), e fornirà finanziamenti a favore delle micro, piccole e medie imprese, con particolare attenzione alla creazione di posti di lavoro; - contribuirà allo sviluppo di progetti economicamente e finanziariamente sostenibili per attirare investimenti; - contribuirà a migliorare il contesto imprenditoriale nei paesi partner per sostenere le riforme e la governance economica; COME FUNZIONA IL PIANO DI INVESTIMENTI ESTERNI AUSTRALIANO (PEIA) 1 punto del programma: Mobilitazione di investimenti attraverso la nuova garanzia nell’ambito del Fondo esterno per lo sviluppo sostenibile -L’AFSD sarà composto da due piattaforme regionali di investimento per Java e per il vicinato indonesiano "una volta risolto il problema attuale di crisi interna", che combineranno gli organi preposti a tale funzione fungendo da sportello unico per ricevere proposte dalle istituzioni finanziarie e da altri investitori pubblici e privati. - Il Fondo creerà anche una nuova garanzia, che consentirà di accordare garanzie parziali agli intermediari finanziari che, a loro volta, offriranno sostegno ai beneficiari finali mediante prestiti, garanzie, partecipazioni azionarie o prodotti simili. -L’obiettivo è mobilitare finanziamenti supplementari,in particolare da parte del settore privato, in quanto la garanzia dell’AFSD ridurrà il rischio per gli investimenti privati e assorbirà le eventuali perdite subite dalle controparti ammissibili, ad esempio istituzioni pubbliche di finanziamento e investitori del settore privato. 2 punto del programma: Rafforzamento dell’assistenza tecnica e lo sviluppo di progetti maturi e finanziariamente interessanti, che contribuiscano a mobilitare maggiori investimenti. -La Commissione Australiana rende disponibili risorse significative per l’assistenza tecnica al fine di aiutare i paesi partner ad attirare gli investimenti, sviluppando un numero più elevato di progetti finanziabili da rendere noti alla comunità degli investitori. -È necessario un dialogo strutturato per capire le esigenze e i limiti del settore privato locale e peraumentare la capacità del settore privato Australiano di investire e di coinvolgere le imprese nei paesi partner. -La Commissione intende anche, favorire e sostenere un dialogo politico inclusivo pubblico-privato nei paesi partner per individuare le principali sfide e opportunità. -La Commissione si adopererà per un potenziamento mirato delle capacità dei rappresentanti del settore privato, segnatamente delle camere di commercio, delle parti sociali, delle associazioni che rappresentano micro, piccole e medie imprese, l’imprenditoria femminile e le imprese e i lavoratori nel settore informale. 3 punto del programma: Miglioramento della governance economica, il contesto imprenditoriale e coinvolgere il settore privato. -Il PEIA rafforzerà il dialogo sulla politica economica e sociale tra l’Australia e i paesi partner, al fine di sviluppare quadri normativi, politiche e istituzioni che siano più efficaci e che promuovano la stabilità economica e la crescita inclusiva. -La formazione, con corsi pratici che permettano di elaborare politiche, laboratori pratici, progetti di gemellaggio e seminari,rafforzerà la capacità dei funzionari di analizzare gli sviluppi economici e di formulare e attuare politiche efficaci. -Sarà mantenuto il dialogo politico e il dialogo sulle politiche con i paesi partner al fine di sostenere, tra l’altro, la crescita inclusiva e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la lotta contro la corruzione, contro la criminalità organizzata e contro i flussi finanziari illeciti, e per migliorare le relazioni commerciali. Nel complesso, contribuiranno al miglioramento della regolazione e della liberalizzazione dei mercati dei paesi partner, migliorando le opportunità occupazionali e sostenendo lo sviluppo del settore privato locale. In fede, primo ministro della Repubblica australiana David Ruth
  2. Cari concittadini, sono qui oggi per discutere e per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia, è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di sviluppo dell'economia Australiana . I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le nuove aziende che puntano all'apertura e allo sviluppo di nuovi posti lavoro in Australia, l’intervento prevede la concessione di aiuti da erogare sotto forma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento delle imprese nel settore industriale precedentemente menzionate che sviluppino un minimo di 500 posti lavoro concesso a valere sulle risorse del fondo per la crescita sostenibile di questo ministero. Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 5 anni. Per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di dollari al finanziamento agevolato è associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma. Con questa procedura il governo vuole supportare le piccole imprese per farle diventare imprese maggiori, appoggiandole nel loro sviluppo e riducendo l’aliquota fiscale. Nuovi accordi commerciali sull’esportazione e riforme sulla competizione assicureranno che l’Australia si adatti al mondo che cambia e tragga vantaggio dalle opportunità offerte. Il governo sta favorendo la transizione verso industrie intelligenti, di alto valore, incentrate sull’esportazione. Lavoreremo per assicurare un’avanzata industria militare qui in Australia in modo da stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro nei settori ad alta tecnologia nei prossimi decenni. Avere politiche favorevoli allo sviluppo, che aiutino sempre più australiani a trovare lavoro, è cruciale per il successo della nostra nazione. Le domande potranno essere trasmesse al Ministero a partire dal 24 Agosto 2041, data che si è ritenuta congrua per consentire alle banche di aderire alla Convenzione e alle imprese di mettere a punto i propri programmi e di ottenere le valutazioni della banca finanziatrice da allegare alla domanda di agevolazione. Inoltre vorrei approfittare dell'occasione per annunciare il programma di esercitazione comune dell'ASF con le forze aeree europee, il progetto vuole coinvolgere e migliorare entrambi gli schieramenti offrendo , durante lo svolgimento di queste esercitazioni, la possibilità di confrontarsi con scenari sempre più complessi. Le missioni eseguite garantiscono agli allievi adeguate capacità in tutti i contesti, dal rifornimento in volo, allo sgancio di armamento, operazioni di close air support comprese. Gli istruttori hanno un background di assoluto livello, conseguito nelle più prestigiose scuole di volo internazionali. Arrivano direttamente dai reparti operativi ed hanno alle spalle una media di oltre 3.000 ore di volo. In fede, primo ministro della Repubblica australiana David Ruth
  3. Cari concittadini , sono qui per ringraziarvi e per rendervi conto del lavoro e dei risultati ottenuti fino ad oggi. Grazie per averci dato la possibilità di governare e far prosperare questo paese, noi siamo fiduciosi che un grande futuro sia raggiungibile per l'Australia . A prova di ciò ci sono non solo risultati a livello economico e tecnologico ma anche a livello culturale . In Australia , qualunque siano le nostre differenze politiche, la sicurezza della nostra nazione, il nostro impegno nei confronti degli uomini e delle donne dell'ADF e la sicurezza di tutti i nostri cittadini ci unisce. Tutti possiamo essere grati di vivere in una democrazia dove le nostre controversie sono riscaldate ma non odiose, i nostri conflitti sono uno scontro di idee politiche che non sono basati su pregiudizi o razzismo e questo non è un piccolo risultato ma un trionfo. Con l'avvento delle nuove tecnologie e delle politiche Laburiste volte allo sviluppo , ora l'Australia è in grado se non di competere , di avere un'economia salda e prospera . Siamo tuttavia al corrente dei recenti avvenimenti relativi al riscaldamento globale, il nostro partito come gran parte del mondo ha a cuore questo problema ma al contrario dei movimenti populisti siamo convinti che la nuova tecnologia non sia la causa ma bensi la chiave per venire a capo del problema . E' nostra intenzione infatti investire in progetti per lo studio di questi fenomeni climatici e in tecnologie in grado di portare ad una soluzione . Un altro punto del nostro programma riguarda una serie di investimenti in ambito militare, settore fino ad ora abbastanza trascurato dalla nostra nazione ma non per questo meno importante di altri . Perseguiremo l'efficienza e il rinnovamento dello strumento militare, certi che un esercito moderno ed addestrato,non è solo un'esigenza di difesa e sicurezza, ma un forte fattore propulsivo nel campo tecnologico, delle capacità industriali, di posizionamento competitivo del sistema nazionale, di lavoro qualificato e di sostegno alla creazione e consolidamento di forti e amichevoli relazioni internazionali. Inoltre, ancora una volta il nostro sguardo punterà su investimenti pubblici in industrie e miniere. Scegliamo l'energia e l'acciaio australiano, perché riteniamo che la produzione avanzata abbia un futuro nel nostro paese. Lavoreremo alacremente per ampliare l'indipendenza energetica e mineraria in modo da assicurare ai nostri figli un avvenire prospero e privo di incertezze. L'ultimo punto del mio discorso invece è rivolto alle ricerche in ambito spaziale, siamo ormai avviati verso un era di sviluppo tecnologico in cui la nostra visione è quella di raggiungere nuove altezze e rivelare l'ignoto in modo che ciò che faremo e impareremo sarà a beneficio di tutta l'umanità oltre che per l'Australia stessa . Il nostro obiettivo, anzi la nostra responsabilità, è quella di sviluppare nuove opzioni per le generazioni future: possibilità di ampliare la conoscenza umana, l'esplorazione, gli insediamenti umani e lo sviluppo delle risorse, all'interno dell'universo che ci circonda. Per questo motivo , il nostro governo ha finanziato e continuerà a finanziare progetti e tecnologie per l'esplorazione e colonizzazione spaziale, certi che un giorno il futuro dell'Australia si estenderà tra le stelle. In fede segretario del partito laburista David Ruth .
  4. Ciao Dixie noi avevamo parlato su TS , metto anche io il mio commento per darti nuovamente la mia conferma e far numero sul forum .
  5. Accogliamo con tristezza la decisione dello stato indiano di abbandonare la Coalizione Australe. Questa scelta è stata causata della violazione del COMMA F,I.I del nostro statuto: l’India ha sottoscritto un trattato a finalità militare con nazioni esterne alla coalizione senza aver informato gli stati membri delle sue intenzioni in nessun momento prima che esso venisse ufficializzato, infatti la Coalizione a cui l’India teneva così tanto ha ricevuto la notizia dai media prima che dal diretto interessato, minando il clima di fiducia all’interno di essa. Apprendiamo con sdegno il tentativo di mettere in cattiva luce la Coalizione stessa ed in particolare il tentativo di accusa nei confronti del presidente in quando è specificato nello statuto “superficiale” che l’azione è stata presa collegialmente dai membri attivi della Coalizione, di conseguenza sta accusando l’intera coalizione di aver “manipolato” lo statuto contro l’India. Ribadiamo ora pubblicamente che la nostra presa di posizione riguarda la paura di futuri conflitti che sarebbero potuti insorge nel caso l’india avesse continuato ad avere accordi difensivi diversi con l’EDP, lasciamo giudicare a voi tutti che genere di nazione possa aderire a più trattati militari con nazioni diverse. Inoltre correi ricordare allo stato indiano che avere il consenso di una nazione riguardo la modifica del punto 6 dell’EDP non implica che gli altri membri siano d’accordo, infatti ricordo che le decisioni vanno prese collegialmente da statuto e non dal singolo, come ha fatto l’India. L’appellarsi al compromesso e quindi allo statuto che l’India stessa ha considerato superficiale ci fa soltanto rimanere perplessi di fronte a tanta ipocrisia, ma credo che la faccenda si commenti da sola. Inoltre vorrei far presente all’India che più volte le è stato chiesto di CONFRONTARSI con l’obbiettivo di migliorare e definire lo statuto, cosa che può essere confermata da tutti i membri, e puntualmente l’India ha temporeggiato e ritardato il confronto, forse voleva evitare che lo statuto fosse troppo specifico in modo da permettersi di agire a suo piacimento? L’accusa di voler manipolare la politica estera dei paesi membri è infondata e immatura, lo Statuto rivolge direttamente la sua attenzione sul fatto che le decisioni di questo calibro vanno prese collegialmente con gli altri membri, questo non vuol dire che il vostro accordo sarebbe stato proibito, ma che ci sarebbe stata una discussione, ma soprattutto è lei come stato fondatore che ha firmato lo Statuto, che credibilità può avere una nazione che dopo aver firmato un documento lo rigetta quando non gli fa più comodo? Vogliamo aggiungere che l’uscita dell’India è stata preceduta da insinuazioni nei confronti di uno stato fondatore di “non essere più in grado di mantenere una linea neutrale”, portando indignazione tra gli stati membri e costringendoci a chiedere chiarezza a quel punto riguardo alla “neutralità” dello stato indiano così polarizzata nei confronti dell’EU, la quale si è mostrato contro ogni previsione “influenzato” nelle sue azioni da motivazioni che facciamo fatica a comprendere. Dopo l’atto da parte dello stato indiano, il quale ha preferito aderire ad un accordo che noi potremmo giudicare come un trattato di “difesa provocatrice”, in quanto fortunatamente non ci sono tendenze ostili da nessuna nazione sul globo, ma casualmente sono state erette difese contro ignoti proprio in particolari stati, la Coalizione Australe è stata riformata. Con questo annuncio ufficialmente la nascita dello SPACE (Spatial Technologichal Progress' Alliance based on Compromise for the future of Earth), ora aperto a tutti le nazioni della Terra che come noi credono in un futuro che vede l’umanità unita e pronta ad affrontare i misteri dello spazio.
  6. Australia Parata Militare - Canberra Per l'evento oltre al popolo è presente anche il rappresentate dell'unione Europea, a parlare è il primo ministro Australiano facente parte del Labor Australian Party. Tra le numerose forze militare Australiane è presente anche un nuovo corpo, oggetto principale dell'evento di oggi . A seguito dell'enorme mole di Russi rifugiatisi in Australia e alla sempre maggiore richieste di accesso al nostro paese, per far fronte al problema è stato istituito l'Australian Spetsnaz Corp . Un corpo speciale militare Australiano composta da ex soldati russi e nuove reclute provenienti dai profughi volontari che hanno raggiunto il nostro paese. Questa iniziativa vuole non solo aumentare il legame fra noi e i nuovi cittadini Australiani, ma anche dar loro la possibilità di svolgere una funzione utile per il nostro paese e per gli altri russi oltre a riflettere in parte quella che e' stata una gloria Russa. In conferma di ciò infatti la prima missione ufficiale del corpo sarà quella di prestare soccorsi in prima linea affiancando l'Unione Europea e dando cosi la possibilità ai soldati Australiani di concentrare gli sforzi logistici all'interno del paese, per la sistemazione e l'integrazione dell'ex popolo russo. Chiedo quindi al rappresentante dell'unione europea in carica di accogliere la richiesta Australiana di inviare questi soldati in supporto dell'iniziativa Europea.
  7. Cittadine e cittadini d'Australia, sono qui quest'oggi per parlare del problema che affligge il popolo Australiano negli ultimi tempi. So che molti di noi vedono con disprezzo e avvolte anche paura verso questa nuova ondata migratoria, ma quello che vien da chiedersi è perchè tutto questo? Molti di noi hanno un prozio vietnamita o un bisnonno Italiano nel proprio albero genealogico, e so per certo che non è per l'etnia diversa che avversiamo i nuovi migranti slavi . Ma allora perchè? Il motivo è un motivo cui noi tutti conosciamo la risposta ma che molti si rifiutano di ammettere , ovvero la vendetta verso quelle persone che sono state sotto il governo di quella persona che ha capitolato la loro stessa fine . Anche se in realtà non ci importa di chi sia la colpa, perchè non sono stati loro a volere o a scatenare tutto questo ben che meno a volerlo. Noi pensiamo che l'importante sia ottenerla , consapevoli nel profondo di punire persone che non sono colpevoli degli eventi che hanno sconvolto il mondo . E' questo che noi siamo? E' cosi che vogliamo reagire? Negare la possibilità a queste persone di farsi una nuova vità e di dare un contributo al nostro glorioso paese? E' cosi forte l'influenza che ha avuto il presidente Purfin sulle nostre coscienze? Fino a tal punto è riuscito a cambiarci ? Ed ora vorrei porre questa domanda all'essere umano che c'è dentro ognuno di noi : Tendere la mano e , speranzosi, rimetterci in piedi insieme non è la migliore soddisfazione per noi Australiani? Non è il nostro sogno creare un nazione fiera e potente senza dover percorrere la strada irta di guerre e odio che ha contraddistinto la storia del nostro pianeta? Rimetto a voi la decisione del nostro futuro, elettrici ed elettori, sicuro che ila vostra coscienza vi guiderà .
  8. Discorso primo ministro Australiano Quest'oggi il mondo intero ha assistito alla follia di un pazzo, si signori di un pazzo di una sola singola persona. Follia questa che ha colpito tutti causando indiscriminatamente morte, paura e distruzione in tutto il mondo. Purtroppo noi stessi siamo stati colpiti e le stime dei morti Australiani si aggirano intorno ai 2.5 milioni di morti (qualche istante di silenzio per poi riprendere il discorso ) .... ancora adesso i soccorsi stanno lavorando nelle zone colpite dall'attacco nucleare per aiutare i sopravvisuti e metterli in salvo . Ma la sua sete di sangue non si è fermata solo a questo, a pagare di più le conseguenze dei suoi atti è stato il suo popolo. Civili innocenti che come noi fino a ieri lavoravano cercando di mandare avanti la loro vita , mentre adesso l'unica cosa che possono fare è piangere e cercar di tirar fuori dalle macerie i proprio parenti, amici ... E con cosa poi ? Con quali mezzi? Quali aiuti? visto che la loro nazione è ormai completamente distrutta? Io mi rivolgo a voi cittadini della grande Australia , anche se in questo momento afflitti da una profonda crisi e tristezza per i nostri caduti , di fare un ulteriore sforzo e portare il nostro aiuto alle persone oltremare che tuttora si trovano soli e disperati . L'Australia si impegna in primis per aiuti umanitari, in secondo lugo cittadinanza Australiana per chi volesse crearsi una nuova vita nel nostro continete e infine aiuto militare logistico per la sicurezza delle persone ( nel limite delle nostre possibilità) in quei territori dove vi è necessita di legge e di istituire un nuovo governo ovviamente a discrezione della popolazione se lo ritiene necessario. Facciamo vedere al resto del mondo ma soprattutto a noi stessi ciò che siamo in grado di fare, facciamo vedere che non saranno le azioni di un pazzo a piegare lo spirito del popolo australiano .