digreG

Membri
  • Numero post

    1.268
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Numero di giorni vittoriosi

    28

1 Seguace

Su digreG

  • Rango
    Imperatore del Jandùr

Accounts

  • Wiki
    http://wiki.forgottenworld.it/Digres

Community

  • Forgotten Coins
    5

Visite recenti

1.169 visite al profilo
  1. Eremem Garul, socchiuse le palpebre, percepì il freddo pavimento su cui si trovava supino e scomposto. Stordito ed immobile, cercò di mettere a fuoco la scena davanti a lui, lentamente le sgranate macchie di luci ed ombre che vedeva si definirono meglio, accanto a lui molti corpi immobili, distesi come sacchi vuoti lasciati cadere senza alun ordine o senso. Poi poco distante vide Lady Delwin che accasciata a terra, sembrava muoversi impercettibilmente. dal Portone divelto, tra fumo e polvere vedeva uomini in arme sparare verso l'interno e poco distante scorse i loro bersagli, umini intabardati con il volto coperto da maschere. Di colpo la mente si illuminò erano gli stessi che aveva appena intravisto lancare granate umogene nella sala erra il suo ultimo ricordo, poi si rese conto che il corpo della Protettrice era sparito e in quell'attimo i suoi occhi incontrarono lo sguardo vivo ed attento della Senian, era sveglia anche lei. Con un cenno della mano le fece intendere di restare in silenzio e lentamente le si avvicinò.
  2. Lebis, quinto giorno di Bacal, anno 3055 d.F La piccola sala riunioni, adiacente lo studio privato del Presidente Confederale, veniva usata da Eremrem solo per incontri riservati e molto ristretti. Quella sera solo la dottoressa Denigrien ed il suo assistente sedevano al tavolo in ebano, decorato sul bordo da una raffinata cornice ad intarsio, dove soli e lune, realizzati in oro ed argento, si rincorrevano sul fondo in lapislazzulo blu. <Allora dottoressa, mi dica cosa ne pensa> chiese Digres, dopo aver dato il tempo di leggere il contenuto della lettera che il giorno prima aveva ricevuto Direttore Lividain. La dirigente del SSII (Servizi di Sicurezza Interna ed Internazionale) si passò le dita della mano sinistra fra i capelli color corvino, posizionando così l'intera frangia del caschetto assimmetrico dietro l'orecchio, ed al contempo facendo brillare i riflessi dalle mille sfaccettature del magnifico zaffiro blu intenso, dal taglio a goggia, che adornava l'orecchio trattenuto da una elegantissima clip in oro giallo. Il suo sguardo dello stesso colore blu intenso e profondo fissò quello di Eremem poi aprendo il pesante faldone in cuoio che aveva di fronte estrasse una cartellina che gli porse, ed iniziò a parlare: <Presidente, la lettera è sicuramente la prima mossa "pubblica" dell'Alveare, un'organizzazione segreta che da tempo sta facendo proseliti, sviluppando una sua linea di ambiziose rivendicazioni autonomiste nell'avamposto del Nether. Come già sa il Protettorato è poco incline a condividere i lauti profitti e l'immenso potere diplomatico che deriva dal controllo dell'unico accesso al "Mondo di Sotto". Gli oligarchi sfruttano il prestigio e l'influenza di Lady Aralia, per mantenere lo status quo. Ma da anni le precarie condizioni delle classi sociali più povere e più in generale dei lavoratori alimentano il focolare della ribellione a Spes. Già suo bisnonno Garul promosse attività di spionaggio e di infiltrazione negli anni ottanta del secolo scorso e da sempre il Governo Denrako prima e la Confederazione poi li hanno sviluppati su più fronti. Tra le altre attività hanno intrattenuto nel corso degli anni stretti rapporti con l'ESPEDIL, sono molti i nostri agenti che lavorano all'interno dell'organizzazione, e non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno economico e politico. Da queste fonti abbiamo ottenuto informazioni e contatti che ci hanno permesso di infiltrare cinque distinte cellule di nostri agenti nell'avamposto netheriano. Una di queste è entrata già da mesi in contatto con il cosidetto gruppo dell'Alveare. Una organizzazione clandestina, sappiamo che uno dei leader è una donna chiamata Ramona, discendente di una famiglia che da molto tempo risiede nel Nether, la scheda che abbiamo la descrive come un donna carismatica e determinata. In sintesi dai dati che abbiamo devo suggerire che potrebbe essere estremamente importante in possibili scenari futuri stabilire una collaborazione, "ufficiosa" con l'Alveare.> Eremem Garul Digres, aveva dimistichezza fin da bambino con la dipomazia e conosceva molto bene anche le astruse parabole e le vorticose spirali che disegnavano l'altra faccia di quel mondo elegante e formale. Conosceva nei dettagli il lato oscuro della politica estera, i suoi intrighi e le sue doppiezze. Per un Digres quel mondo era come l'acqua del mare per uno squid, semplicemente il suo ambiente naturale. Considerava inoltre l'affascinante e letale dottoressa Lanul Denigrien la migliore analista di tutto il Kaladur. Per cui dopo avere dato una rapida scorsa al contenuto della cartella rispose deciso ed asciutto: <Benissimo, siamo già un passo avanti, provveda a far pervenire per i canali più discreti che abbiamo una risposta di apertura ed interesse ai contenuti del loro messaggio. Intensifichi le attività delle cellule e mi faccia avere quanto prima un rapporto completo e dettagliato sulla struttura dell'Alveare. Inoltre, come immagino stia già pensando, indaghi su eventuali interessi esterni alla popolazione del Nether che possano avere un ruolo o che siano anche coinvolti a qualsiasi titolo in questo scenario. Mi lasci l'intero faldone voglio studiarlo con calma.> Un sorriso illuminò il volto della dottoressa che si alzò e disse: <Riceverà i miei rapporti con frequenza settimanale per il solito canale, buona sera Signor Presidente.> Elegantemente, con passi sinuosi la sua figura alta e snella si portò alla porta seguita dal suo assistente. OFF (leggi per un più completo quadro delle iniziative diplomatiche del CUS)
  3. 5° Lebis di Venes, anno 3056 d.F. L'elegante carrozza con tiro ad otto cavalli, era in attesa poco distante dalla banchina, i postiglioni con le eleganti livree blu finemente ricamate in oro erano pronti ad accogliere la delegazione, attesa per la cerimonia funebre. "La Stella di Denrak", il maestoso trialberi con le sue linee eleganti, aveva appena attraccato gli ormeggi, ed efficienti marinai attrezzavano la passerella di sbarco sotto la guida attenta del primo nostromo. Subito dopo il Presidente Eremem Garul Digres apparve sul ponte in compagnia delle più importanti cariche della Confederazione. La Senian di Denrak, Lady Delwin di Milun, sosteneva l'anziana madre Lady Mairin Màkuron, il Capitano Comandante di Nocturna ed il Presidente Sclerus Malevolus spiccavano tra gli altri. Un'ora più tardi si trovavano nella camera ardente, di fronte al feretro della Protettrice, venuti a rendere omaggio alla grande statista. La salma di Lady Aralia era stata composta in un ampio salone della villa, giaceva distesa sui drappi bianchi e blu, addobbati di seta nera, elegante ed affascinante, nonostante l'età, quasi splendente sotto il velo di tulle bianco. Eremem si avvicinò e pose una grande corona adorna di orchiede bianche ed azzurre ai piedi del talamo funebre, inchinandosi. Poi si trasse indietro e così rimase a lungo immobile e assorto come in preghiera.
  4. Ventesimo giorno di Venes, anno 3056 d.F. La luna era sorta da poco, ancora offuscata dalla luce del crepuscolo, lontane le luci di Denrak cominciavano a gareggiare con gli ultimi raggi del sole oramai perso dietro l'orizzonte. Eremem Garul, in piedi sul balcone del suo studio privato, stava godendosi quella visione sfuggente e gangiante fumando con piacere un raffinato sigaro tortughese. Era uno dei rari momenti in cui era riuscito a dare spazio ad uno di quei semplici piaceri della vita che tanto amava, lasciandosi alle spalle le responsabilità costanti e continue che la Presidenza della Confederazione imponeva. Fu allora che, da oltre le tende, udì secco il tocco ripetuto che proveniva dall'interno, lanciò un ultimo sguardo a quello spettacolo, si voltò rientrando e pazientemente disse: <Prego entrate.> La pesante porta a doppio battente, imbottita e rivestita di prezioso pellame, si aprì e il secondo segretario aggiunto fece un passo timido all'interno, fermandosi subito dopo aver chiuso l'anta. <Mi scusi> esordì compunto, <Ho un telegramma urgente per Sua Eccellenza, appena arrivato da Spes.> <Mi dica cosa dice, visto che è un telegramma urgente, l'avrà letto immagino!> Disse risoluto il Presidente, che mal sopportava la pedante ossequiosa lentezza che sembrava animare ogni respiro di quel giovane impacciato, arrossendo il timido funzionario riprese con voce imbarazzata: <Certamente, ehm .... la Protettrice Lady Aralia Leotred, è deceduta stamane, il Professor Lividian era presente ed ha inviato il telegramma.> <La Protettrice morta.... questa è davvero una notizia!> Esclamò Eremem Garul Digres. Poi camminando assorto nei suoi pensieri prese un pesante faldone in cuoio dallo scaffale vicino alla sua scrivania, si sedette sull'ampia poltrona in pelle blu con ricami in oro, e dopo averlo appoggiato con cura sullo scrittoio, e cominciò a parlare spedito: <Presto prenda appunti, primo: predisponga la convocazione per domani mattina alle 7,30 per una riunione straordinaria urgente del Consiglio Federale Ristretto; secondo: provveda a inviare una lettera di condoglianze ufficiali al Protettorato ed alla cittadinanza di Spes; terzo: invii una richiesta urgente e riservata al Professor Lividain, richiedendo un rapporto completo sulle circostanze di questa dolorosa perdita; quarto: comunichi al cerimoniale di predisporre manifesti di partecipazione al lutto da affiggere in tutta la confederazione, mi raccomando il testo mi dovrà essere presentato per l'approvazione; quinto: sempre al cerimoniale comunichi di predisporre tutto l'occorrente per la partecipazione ai massimi livelli delle più alte cariche del CUS ai funerali della Protettrice; infine: faccia venire immediatamente la dottoressa Denigrien nel mio studio, ed avvisi la cucina di servire una cena per due qui nel mio studio, frugale e semplice mi raccomando.> Guradò perplesso il secondo segretario aggiunto, che con il blocco per appunti nella mano sinistra, continuava a scrivere con mano tremula, mentre alcune gocce di sudore gli imperlavano la fronte, scivolando lente lungo la curva delle bionde sopracciglia, <Ha scritto tutto?> chiese spazientito il Presidente, il giovane con un singulto rispose: <... sono a richiesta urgente e rivervata al Professor Lividain....> infine singhiozzò: <mi scusi>, poi abbassò gli occhi come in attesa della lama del boia. Negli occhi di Eremem quasi esplose un fulmine, poi come d'incanto dopo un respiro, calmo rispose: <Mio caro secondo segretario, chi fa il suo lavoro dovrebbe avere la penna veloce, o almeno una memoria uditiva infallibile, dovrà lavorarci su, glielo consiglio.> Poi senza aspettare ripetè alla lettera ogni singola parola delle disposizioni appena impartite, come se leggesse un testo scritto, solo con voce più lenta, @livid @Miluna @ScleroMale @Maròk
  5. La massiccia "semplificazione" dell'organizzazione del forum ha sicuramente delle motivazioni ragionevoli e ponderate. Ma come spesso avviene durante le rivoluzioni si rischia di cadere in derive giacobine e massimaliste. Sicuramente l'eccesso di semplificazione, a mio modesto parere, di questa profonda revisione dell'organizzazione delle sezioni del forum ha colpito duramente, direi perfino mortalmente, il gdr di Karaldur. Presento una breve sintesi delle sezioni che, a mio avviso, andrebbero ripristinate e le motivazioni del perchè: Sezione Ambasciate delle Nazioni: con il nuovo assetto, risulta praticamente impossibile farsi un quadro delle relazioni diplomatiche internazionali, che da sempre sono uno degli aspetti fondanti del GdR diplomatico. Non solo anche le comunicazioni "ufficiali" più importanti vengono disperse nel mare magnum della omnicomprensiva sezione cittadina, costrigendo a fare ricerche estenuanti tra topic di servizio, richieste di adesioni, comunicazioni interne, gdr personali, e chi più ne ha più ne metta; Sezione (Protettorato) [GdR on canonico] e [Sezione OFF]: semplificare dovrebbe permettere di ridurre i tempi per orientarsi tra commenti e lore (almeno per gli aspetti canonici), attualmente è tutto mescolato in un zibaldone confuso e disarticolato, (vi chiedo la cortesia di non fare riferimento ai TAG come soluzione, sappiamo tutti che basta utilizzare un carattere maiuscolo o minuscolo per includere o meno un topic in stretta relazione con un altro); Sezione (Locanda) [GdR on]: Non so perchè si è voluto fondere il GdR dei PG con tutto il resto, soprattutto pensando a nuovi utenti, che cercano di entrare con i loro PG nel mondo di FW. Era uno dei sistemi più semplici per capire la dinamica di funzionamento a livello rpg di un server già abbastanza complesso nelle sue dinamiche di gameplay; Sezione (Corte di Spes) [GdR on culturale]: Con questa decisione degna di Savonarola, è stata soppressa la "Galleria degli Uffizi" di FW . Un vero fiore all'occhiello dellla comunity, è ora dispersa fra topic di flame insignificanti ed inutili, non ne capisco davvero il senso. Aggiungo, anche con una nota decisamente polemica e critica un dettaglio, l'altra sera cercando almeno di ritrovare alcuni miei topic gdr, persi nel labirinto della semplificazione, sono entrato nel mio profilo e ho cominciato a cercarle tra i mie contenuti pubblicati, mi sono imbattuto molto spesso in unabeffarda schermata che mi comunicava: Spiacente, c'è un problema Non hai i privilegi per visualizzare questo contenuto. Codice Errore: 2F173/K A questo punto vi chiedo formalmente di restituirmi l'accesso ai contenuti da me creati e pubblicati, anche a costo di resettare tutto il forum alla versione precedente, capisco i Giacobini, tollero gli eccessi rivoluzionari, ma ricordo che anche Robespierre alla fine ha perso la testa.
  6. All'Alto Druido dell'Unione Micelica, La Confederazione dell'Uninè Sonesdur, che ho l'onore di presiedere, In ottemperanza al principio ispiratore della costituzione, fondato sul fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura ai Popoli ed alle genti di tutto il Karaldur, è lieta di proporvi un accordo di libero scambio commerciale tra le Nationi ed i popoli dell'Adegun. Il Trattato per la creazione dell'Area di Libero Scambio dell'Adegun (ALSA) ha lo scopo di garantire la libera circolazione delle merci, l'abolizione di dazi e favorire i rapporti commerciali tra le Città del CUS e l'Unione Micelica. Le nazioni aderenti parteciperanno con i loro rappresentanti al Consiglio Generale dell'ALSA che annualmente avrà il compito di redigere "Il Listino Ufficiale di Scambio", strumento di riferimento per regolare il mercato dei prezzi delle materie prime. 1° Darbis di Spes del 3051 d.F. Eremem Garul Digres Presidente della Confederazione dell'Uninè Sonesdur OFF:
  7. A Ernesto Brodèsko y Paulista Presidente della Repubblica Modernista di Sant'Elio La Confederazione dell'Uninè Sonesdur, che ho l'onore di presiedere, è lieta ed onarata di sottoscrivere il Patto di non belligeranza condividendo il desiderio di accrescere le garanzie della pace generale e di assicurare il mantenimento dell'ordine sociale e politico dei nostri Popoli. Eremem Garul Digres Presidente della Confederazione dell'Uninè Sonesdur
  8. A Kaladras della casata Mayuri, Capitano Comandante di Nocturna Ai membri del Consiglio Nazionale della Confederazione La Confederazione dell'Uninè Sonesdur, che ho l'onore di presiedere, è lieta ed onarata di ricevere le richieste di adesione dei massimi rappresentanti del Paese delle Onde, e ringrazia il Presidente della Repubblica Modernista di Sant'Elio per l'apprezzato consenso. In ottemperanza al principio ispiratore della costituzione, fondato sul fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura ai Popoli ed alle genti di tutto il Karaldur, indice la riunione in Seduta Solenne Plenaria del Consiglio Nazionale Federale con all'ordine del giorno l'approvazione delle richieste d'adesione alla Confederazione del popolo del Paese delle Onde. La seduta si aprirà il 1° Darbis di Spes del 3047 d.F. presso il Palazzo del Consiglio Federale. Eremem Garul Digres Presidente della Confederazione dell'Uninè Sonesdur OFF
  9. Auguri di buon anno a tutti

  10. COSTITUZIONE FEDERALE Preambolo I Popoli del Regno di Denrak e della Repubblica di Eberia, Consci della loro responsabilità di fronte al piano, Risoluti a fondare l’alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, al fine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spirito di solidarietà e di apertura ai Popoli ed alle genti di tutto il Karaldur, Determinati a vivere la loro molteplicità nell’unità, nella considerazione e nel rispetto reciproci, Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni future, Consci che libero è soltanto chi usa la sua libertà e che la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri, si sono dati la presente Costituzione. Titolo primo: Disposizioni generali Art. 1 Confederazione dell'Uninè Sonesdur (CUS) I Popoli, le Città e le Provincie del Regno di Denrak e della Repubblica di Eberia , costituiscono la Confederazione dell'Uninè Sonesdur Art. 2 Scopo La Confederazionedell'Uninè Sonesdur tutela la libertà e i diritti del Popolo e salvaguarda l’indipendenza e la sicurezza della Nazione. Promuove in modo sostenibile la comune prosperità, la coesione interna e la pluralità culturale della Nazione. Provvede ad assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini. Si impegna per la conservazione duratura delle basi naturali della vita e per un ordine internazionale giusto e pacifico. Art. 3 Federalismo I Paesi sono sovrani per quanto la loro sovranità non sia limitata dalla Costituzione federale ed esercitano tutti i diritti non delegati alla Confederazione. Art. 4 Lingue nazionali Le lingue nazionali sono il Denai, Spesiano, Denkarej, Akomar, Skerako, Aeglis. Titolo secondo: Diritti fondamentali, diritti civici e obiettivi sociali Capitolo 1: Diritti fondamentali Art. 5 Dignità umana La dignità della persona va rispettata e protetta. Tutti sono uguali davanti alla legge. Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell’origine, della razza, del sesso, dell’età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche. Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l’uguaglianza, di diritto e di fatto, in particolare per quanto concerne la famiglia, l’istruzione e il lavoro. Uomo e donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore. Ognuno ha diritto d’essere trattato senza arbitrio e secondo il principio della buona fede da parte degli organi dello Stato. Art. 6 Diritto alla vita e alla libertà personale Ognuno ha diritto alla vita. La pena di morte è vietata. Ognuno ha diritto alla libertà personale, in particolare all’integrità fisica e psichica e alla libertà di movimento. La tortura nonché ogni altro genere di trattamento o punizione crudele, inumano o degradante sono vietati. I fanciulli e gli adolescenti hanno diritto a particolare protezione della loro incolumità e del loro sviluppo. Chi è nel bisogno e non è in grado di provvedere a sé stesso ha diritto d’essere aiutato e assistito e di ricevere i mezzi indispensabili per un’esistenza dignitosa. Ognuno ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, della sua abitazione, della sua corrispondenza. La libertà di credo e di coscienza è garantita. Ognuno ha il diritto di scegliere liberamente la propria religione e le proprie convinzioni filosofiche e di professarle individualmente o in comunità. Ognuno ha il diritto di aderire a una comunità religiosa, di farne parte e di seguire un insegnamento religioso. Nessuno può essere costretto ad aderire a una comunità religiosa o a farne parte, nonché a compiere un atto religioso o a seguire un insegnamento religioso. La libertà d’opinione e d’informazione è garantita. Ognuno ha il diritto di formarsi liberamente la propria opinione, di esprimerla e diffonderla senza impedimenti. La censura è vietata. I diritti politici sono garantiti. Il diritto a un’istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita è garantito. La libertà della ricerca e dell’insegnamento scientifici è garantita. La libertà dell’arte è garantita. Ognuno ha il diritto di costituire associazioni, di aderirvi o di farne parte e di partecipare alle attività associative. Nessuno può essere costretto ad aderire a un’associazione o a farne parte. La proprietà è garantita. La libertà economica è garantita. I lavoratori e i datori di lavoro nonché le loro organizzazioni hanno il diritto di unirsi e di costituire associazioni a tutela dei loro interessi, nonché il diritto di aderirvi o no. Art. 7 Garanzie Giudiziarie generali In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole. Le parti hanno diritto d’essere sentite. Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti. Nelle cause giudiziarie ognuno ha diritto d’essere giudicato da un tribunale fondato sulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. Nessuno può essere privato della libertà se non nei casi previsti dalla legge e secondo le modalità da questa prescritte. Ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con sentenza passata in giudicato. Art. 8 Attuazione e Limiti dei diritti fondamentali I diritti fondamentali devono improntare l’intero ordinamento giuridico. Le restrizioni dei diritti fondamentali devono avere una base legale. Se gravi, devono essere previste dalla legge medesima. Sono eccettuate le restrizioni ordinate in caso di pericolo grave, immediato e non altrimenti evitabile. Le restrizioni dei diritti fondamentali devono essere giustificate da un interesse pubblico o dalla protezione di diritti fondamentali altrui. I diritti fondamentali sono intangibili nella loro essenza. Capitolo 2: Diritti civici e Obiettivi sociali Art. 9 Diritti di cittadinanza La Confederazione disciplina l’acquisizione e la perdita della cittadinanza. Ha la cittadinanza confederale chi risiede stabilmente in una Città Confederata nella Nazione. È cittadino della confederazione chi nasce nel territorio di una delle Città della Nazione. È cittadino della confederazione chi nasce in una Nazione estera ed è figlio di un cittadino Confederale. Possono richiedere la cittadinanza Confederale stranieri che ne facciano richiesta alle Autorità cittadine e ricevano il nulla osta confederale. Art. 10 Obiettivi sociali la Confederazione e le Città, si adoperano affinché: ognuno sia partecipe della sicurezza sociale; ognuno fruisca delle cure necessarie alla sua salute; la famiglia sia promossa e protetta quale comunità di adulti e bambini; le persone abili al lavoro possano provvedere al proprio sostentamento con un lavoro a condizioni adeguate; ognuno possa trovare, per sé stesso e per la sua famiglia, un’abitazione adeguata e a condizioni sopportabili; i fanciulli e gli adolescenti nonché le persone in età lavorativa possano istruirsi e perfezionarsi secondo le loro capacità; i fanciulli e gli adolescenti siano aiutati nel loro sviluppo, cosicché diventino persone indipendenti e socialmente responsabili, e sostenuti nella loro integrazione sociale, culturale e politica. ognuno sia assicurato contro le conseguenze economiche della vecchiaia, dell’invalidità, della malattia, dell’infortunio, della disoccupazione, della maternità, dell’orfanità e della vedovanza. Capitolo 3: Competenze Art. 11 Affari esteri 1 Gli affari esteri competono alla Confederazione. La Confederazione si adopera per salvaguardare l’indipendenza e il benessere della Nazione; contribuisce in particolare ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo, contribuisce a far rispettare i diritti umani e a promuovere la democrazia, ad assicurare la convivenza pacifica dei popoli nonché a salvaguardare le basi naturali della vita. La Confederazione tiene conto delle competenze delle Città e ne salvaguarda gli interessi. La Confederazione tutela nel quadro dei rapporti internazionali i cittadini, i loro beni ed i loro interessi, negli stati esteri. Art. 12 Sicurezza Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e le Città provvedono alla sicurezza del Paese e alla protezione della popolazione. Coordinando i loro sforzi nel settore della sicurezza interna. Art. 13 Esercito Soltanto la Confederazione ha il potere di disporre dell’esercito. L’esercito serve a prevenire la guerra e contribuisce a preservare la pace; difende il Paese e ne protegge la popolazione. Ogni Città della confederazione ha il dovere di contribuire alla formazione ed al mantenimento dell’esercito secondo le sue possibilità. La Confederazione emana prescrizioni contro l’abuso di armi, accessori di armi e munizioni. Emana prescrizioni sulla fabbricazione, l’acquisto e lo smercio nonché sull’importazione, l’esportazione e il transito di materiale bellico. Art. 14 Autonomia delle Città La Confederazione salvaguarda l’autonomia delle Città. Lascia alle Città sufficienti compiti propri e rispetta la loro autonomia organizzativa. Lascia alle Città anche sufficienti fonti di finanziamento e contribuisce a fare in modo che esse dispongano dei mezzi finanziari necessari per adempiere i loro compiti. Art. 15 Preminenza e rispetto del diritto federale Il diritto federale prevale su quello delle Città. La Confederazione vigila sul rispetto del diritto federale da parte delle Città. La legislazione nel campo del diritto penale e della procedura penale compete alla Confederazione. L’organizzazione dei tribunali e l’amministrazione della giustizia in materia penale, nonché l’esecuzione delle pene e delle misure competono alle Città, salvo diversa disposizione della legge. La legislazione nel campo del diritto civile e della procedura civile compete alla Confederazione. L’organizzazione dei tribunali e l’amministrazione della giustizia in materia civile competono alle Città, salvo diversa disposizione della legge. Art. 16 Scuola e ricerca Il settore scolastico, primario e secondario, compete alle Città. L’istruzione di base è obbligatoria e sottostà alla direzione o vigilanza dello Stato federale. Nelle scuole pubbliche è gratuita. La Confederazione gestisce le università ed i politecnici federali. Può istituire, rilevare o gestire altre scuole universitarie e altri istituti accademici. La Confederazione promuove la ricerca scientifica e l’innovazione, e può istituire, assumere in proprio o gestire centri di ricerca. Art. 17 Sport La Confederazione promuove lo sport, in particolare l’educazione sportiva. Art. 18 Cultura Il settore culturale compete alle Città. La Confederazione può sostenere attività culturali d’interesse nazionale e promuovere l’espressione artistica e musicale, in particolare tramite la formazione. Nell’adempimento dei suoi compiti, tiene conto della pluralità culturale e linguistica del Paese. Art. 19 Stato e Religioni Nell’assoluto rispetto della libertà di culto, nessuna chiesa o religione può interferire, contestare o contrastare l’ordinamento e le leggi dello Stato. Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e le Città possono prendere provvedimenti per preservare la pace pubblica fra gli aderenti alle diverse comunità religiose. Art. 20 Misurazione La misurazione nazionale compete alla Confederazione. La Confederazione emana prescrizioni sulla misurazione ufficiale. Capitolo 4: Ordinamento finanziario Art. 21 Principi dell’ordinamento economico La Confederazione e le Città si attengono al principio della libertà economica, tutelano gli interessi dell’economia nazionale e contribuiscono con l’economia pubblica al benessere e alla sicurezza economica della popolazione. Nell’ambito delle loro competenze provvedono per condizioni quadro favorevoli all’economia privata. La Confederazione può emanare prescrizioni sull’esercizio dell’attività economica privata. Art. 22 Gestione finanziaria La Confederazione equilibra a lungo termine le sue uscite ed entrate. L’importo massimo delle uscite totali da stanziare nel preventivo dipende dalle entrate totali stimate, tenuto conto della situazione economica. La Confederazione riscuote un’imposta diretta, attraverso le amministrazioni Cittadine. Titolo Terzo: Autorità federali Capitolo 1: Disposizioni generali Art. 23 Diritti politici I diritti politici in materia federale spettano a tutte le persone con diritto di cittadinanza che hanno compiuto il diciottesimo anno d’età, purché non siano interdette per infermità o debolezza mentali, o provvedimenti giudiziari. Tutte hanno gli stessi diritti e doveri politici. Art. 22 Iniziativa popolare per la revisione totale della Costituzione federale 1 000 000 aventi diritto di voto possono proporre la revisione parziale o totale della Costituzione. Tale proposta va sottoposta al Popolo per approvazione. Se il Popolo approva l’iniziativa, l’Assemblea federale elabora il progetto proposto nell’iniziativa. L’iniziativa presentata in forma di progetto elaborato è sottoposta al voto del Popolo e delle Città. L’Assemblea federale ne raccomanda l’accettazione o il rifiuto. Può contrapporle un controprogetto. Art. 24 Maggioranze richieste I testi sottoposti al voto del Popolo sono accettati se approvati dalla maggioranza dei votanti. I testi sottoposti al voto del Popolo e delle Città sono accettati se approvati dalla maggioranza dei votanti e dalla maggioranza delle Città. Art. 25 Eleggibilità È eleggibile al Consiglio Federale e al Tribunale federale chiunque abbia diritto di voto. Capitolo 2: Organi Confederali Sezione 1: Organizzazione Art. 26 Statuto Sono Organi della Confederazione: Il Presidente della Confederazione; Il Consiglio Nazionale; Il Tribunale Federale; Il Consiglio Nazionale esercita il potere supremo nella Confederazione, fatti salvi i diritti del Popolo e delle Città. Art. 27 Composizione ed elezione del Consiglio Nazionale Il Consiglio Nazionale è composto di 7 deputati del Popolo. I deputati sono eletti dal Popolo a suffragio diretto secondo il sistema proporzionale. Ogni quinquennio si procede al rinnovo integrale; Ogni Città forma un circondario elettorale; I seggi sono ripartiti tra i Cantoni proporzionalmente alla loro popolazione. Ogni Città ha diritto almeno a un seggio; I Sindaci delle Città sono membri di diritto del Consiglio Nazionale. Il Presidente della Confederazione presiede il Consiglio Nazionale; Art. 28 Commissioni e Gruppi Il Consiglio nazionale può istituire commissioni al suo interno. Per adempiere i loro compiti, le commissioni dispongono dei diritti d’informazione, consultazione e inchiesta. I membri del Consiglio nazionale possono costituirsi in gruppi. Sezione 2: Competenze e Procedura Art. 28 Competenze del Consiglio Federale Il Consiglio Federale si riunisce in Seduta Solenne Plenaria per procedere alla elezione: del Presidente della Confederazione; dei Giudici del Tribunale Federale; Il Consiglio Federale si riunisce in Seduta ordinaria per: emanare norme di diritto sotto forma di legge federale o ordinanza. Approvare Decreti Federali Presidenziali; per istituire commissioni ed eleggerne il Presidente; Per approvare trattati internazionali; Per approvare Dichiarazioni di Guerra; risolvere i conflitti di competenza tra le autorità Cittadine; per decidere sulle domande di grazia. Per deliberare sulla validità o sulla nullità di un’iniziativa popolare; Stabilire le quote di tasse e contributi a carico della fiscalità cittadina; Approva il bilancio annuale dello stato; prende provvedimenti a tutela della sicurezza esterna e dell’indipendenza della nazione; prende provvedimenti a tutela della sicurezza interna; Art. 29 Competenze del Presidente della Confederazione Presiede il Consiglio Federale; Presiede il Tribunale Federale; Rappresenta gli interessi Nazionali con gli stati esteri; È il Comandante in Capo delle Forze Armate; Emana Decreti Federali; Art. 30 Procedure il Consiglio Federale delibera validamente se è presente la maggioranza dei suoi membri, con maggioranza semplice; Il consiglio Federale in seduta plenaria per le cariche elettive richiede la maggioranza assoluta dei votanti; Sezione 3: Tribunale federale e altre autorità giudiziarie Art. 31 Statuto del Tribunale federale Il Tribunale federale è l’autorità giudiziaria suprema della Confederazione. La legge ne stabilisce l’organizzazione e la procedura. Il Tribunale federale gode di autonomia amministrativa. Art. 32 Competenze del Tribunale federale Il Tribunale federale giudica le controversie per violazione: del diritto federale; del diritto internazionale; dei diritti costituzionali cittadini; Il Tribunale federale giudica inoltre le controversie tra la Confederazione e le Città e quelle tra Città. Gli atti del Presidente della Confederazione e del Consiglio Nazionale non possono essere impugnati presso il Tribunale federale. Art. 33 Altre autorità giudiziarie della Confederazione La Confederazione istituisce una Corte penale; la Corte giudica in prima istanza le cause penali che la legge attribuisce alla giurisdizione federale. La Confederazione istituisce autorità giudiziarie per giudicare le controversie di diritto pubblico inerenti alla sfera di competenze dell’amministrazione federale. Art. 34 Autorità giudiziarie delle Città Le Città istituiscono autorità giudiziarie per giudicare le controversie di diritto civile e di diritto pubblico nonché le cause penali. Art. 35 Indipendenza del giudice Nella loro attività giurisdizionale le autorità giudiziarie sono indipendenti e sottostanno al solo diritto.
  11. L'arrivo di Lady Makuron aveva troncato sul nascere la risposta che Ulein stava per pronunciare, guardò Lemintor con un'occhiata interrogativa cercando di capire come inserirsi in quella conversazione che ad ogni istante aumentava di partecipanti, e lui cogliendo il momento di pausa involontaria della signorina Nikhal, subito disse: <Dicevi cara?> lei pronta intervenne: <Dottor Lividian, ovvio che non solo apprezzi ma ammiri da sempre i vostri lavori. Poi con la creazione di questo centro di ricerca, le potenzialità d'esplorazione in ogni campo della scienza saranno incredibili, lo splendore di queste avveniristiche strutture illuminerà, con l'apporto di nuove conoscenze, l'intero Kalandur.> Poi rivolgendosi a tutti i presenti che oramai avevano creato involontariamente un capannello intorno allo scenziato ed alla Protettrice aggiunse melliflua: <Credo che un buon indicatore dell'apprezzamento e dell'importanza del suo Nuovo Centro di Ricerca, sia evidente dalla partecipazione così imponente di ospiti da ogni dove.> @livid @Miluna @2digreS @TheSilentFog @micangio
  12. <Ma è fantastico!....> Durtor era rimasto quasi senza parole, appena entrato nella grande sala del Centro e continuava a far correre lo sguardo lungo le esili ma potenti strutture che innervavano la maestosa cupola di cristallo. Al suo fianco Lemintor lo osservava estasiato, sapeva che quello sarebbe stato il luogo dove lui e la sua famiglia avrebbero potuto vivere il più incredibile dei viaggi e la più avvincente delle avventure che l'uomo possa affrontare. La ricerca della conoscenza! Poggiò il suo braccio destro sulle spalle del figlio, mentre col sinistro ancora stingeva la mano di sua moglie e quasi commosso disse: <Qui nascerà il futuro dell'umanità, e da oggi ci sarà un nuovo inizio, per anni ho sognato di poter partecipare alle ricerche del KIT, ma mai avrei pensato che un giorno qualcosa di ancora più avanzato potesse nascere qui, sui monti dove da ragazzino andavamo con mio padre a caccia di lepri.> Ulelin interroppe il discorso con un gridolino appena eccitato, che riecheggio sulle volte della cupola, sovrastante la grande sala ancora poco affollata: <Dottor Lividian, Dottor Lividian, siamo arrivati.> e si diresse verso di lui, quasi trascinando Lemintor e suo figlio.
  13. Nome (Gdr): Durtor Garul Cognome (Gdr): Digres Ambito di studi(Gdr): Fisica applicata, ingegneria meccanica Riconoscimenti/Diplomi(Gdr): Laurea cum laude in Fisica e Laurea cum Laude in Ingegneria, presso l'università di Spess. Motivo della richiesta: Sviluppare la ricerca sui nuovi materiali e la loro applicazione in campi di tecnologie avanzate. Seguire la mia famiglia, sono figlio di Ulein e Leminìtor Digres, nella loro nuova vita nella RSS.
  14. Nome (Gdr):Ulelin Cognome (Gdr): Nulmal Ambito di studi(Gdr): Antropologa, etnologa Riconoscimenti/Diplomi(Gdr): Responsabile del settore studi e ricerche Etno-antropologiche della “Compagnia di Esplorazione Geografica” Motivo della richiesta: Cogliere l'opportunità di sviluppare le proprie ricerche in un contesto, il RSS, multidisciplinare di altissimo livello, e potere condividere momenti di vita familiare, nel poco tempo libero con mio marito Lemintor Digres.