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Found 3 results

  1. Star Citizen

    Fuori il sole martella feroce, le cicale ti stordiscono con il frinire incessante, i cespugli del giardino aspettano stremati il refrigerio della sera. In casa l’aria condizionata mitiga l’eccesso di calura ma non ce la fa a vincerla del tutto, si entra e si esce dalla doccia con il sollievo che si oblia repentino, evapora come qualsiasi potente intento, dedizione. No, non sto parlando delle cocenti e arroventate distese di Stanton I ma di una giornata tipo sotto quella cappa di melma che incorona la nostra amata, odiata, Pianura Padana, un quadro, una circostanza, che mi ha imposto della programmazione per quella che d'ora in poi chiamerò Stagione 2, relativamente a Star Citizen qui sul Portale di Forgotten World. La Stagione 1, conclusa, ovvero quel dispersivo seriale di scritti, traduzioni, sintesi ed elaborazioni che hanno accompagnato l'interesse, ancora di nicchia, riguardo la Visione di Chris Roberts nell'orbita di questo storico angolo di rete, ha sfogato una foggia, sin da subito, piuttosto svagata, sintomatica, in primis, della mia particolare situazione personale al crepuscolo dello scorso anno, scheggiata da un grave lutto, sulla quale non mi avvito. Con questo secondo ciclo ho deciso di impormi un impostazione e un palinsesto squisitamente aderenti alla mia, non più recente, inedita, routine, così da garantirvi, insieme con le dense, prosaiche, vicende d'opinione sulle meccaniche, sulla Lore, sullo sviluppo, sugli asset della bestiola della Cloud Imperium Games, una certa, agile, perseveranza nella genesi di contenuti perlomeno mensile. E' innegabile. Forgotten World non è un cenobio virtuale con la vocazione per il 'Verse e dunque non sgorgano come nulla fosse, fra queste decine di migliaia di pagine, le risorse dei grandi portali italiani e stranieri asserviti ad un informazione, alla formazione di un'idea, sulla ventura pietra miliare dell'Universo Videoludico, tuttavia intavolare l'intento di portare temi, sostanza, prospettiva, può già essere la scintilla per definire solide fondamenta, l'armatura in acciaio di un'impresa, magistrale, non dissimile da tanti altri avvincenti approcci del passato, in questo mondo dimenticato. In sostanza. Dal 1° Settembre 2019 partirà, sicuramente, una singola, condensata, rassegna settimanale di aggiornamento inclusiva dei progressi settimanali sullo sviluppo del gioco, sui temi, le meccaniche e gli asset trattati dall'Inside Star Citizen, dallo Star Citizen Live, che, tempo permettendo, proverò a traslare anche mediatica, con Video per il Canale Youtube di Forgotten World. Parliamo, naturalmente, di un approccio più sobrio e meno impegnato alla vicenda, per snellire il carico entro il mero diporto che la dedizione a un gioco vale e procaccia. Naturalmente non cesserò, come detto, gli occasionali, corposi, concorsi scritti sulle nuove meccaniche, sulla Lore, sulle Navi e sui Componenti, a cercare di diradare la nebbia sul progresso della CIG. Per quanto concerne celia e dissipazione attive, il gioco effettivo, invece, oltre alla rifinitura del Marchio dell’ORG, che festeggia i venti membri proprio sullo smontare di questa estiva arsura, onorando proposito e progetto di una buona rilevanza all’interno della risibile e frammentaria realtà italiana legata al ‘Verse, partiamo con l’istituzione di due Serate di Gioco settimanali fisse, il Lunedì e il Mercoledì dalle ore 21, infatti, gli operatori della Compagnia disponibili si riuniranno per baloccarsi e dilapidare un po’ di stress attorno al Sistema Stanton, anche su Twitch, in evenienze e attività il più possibile differenti, pensate con un breve anticipo e adattate alla mole d’adesione eventuale. Continueranno gli Eventi, ORG e Multi-ORG, organizzati, e, per compattare il gruppo e frondare conoscenza delle altre realtà, Hardcore e Casual, del microcosmo italiano su Star Citizen, parteciperemo come Squadre e Squadroni a Eventi organizzati dalla rigida Compagnia Stellare Galileo e dalla massiva, e più occasionale Alleanza Astrale, contingenze le quali mi premurerò di segnalare sia qui che sui Canali Ufficiali della Compagnia (Discord, Telegram, Facebook). Nell'arco di undici mesi, la nostra organizzazione è cresciuta da una mia visione personale, in un gruppo composto da una ventina di membri provenienti da diversi percorsi di vita e luoghi intorno ai settemilacinquecento chilometri di coste del nostro Bel Paese, e anche oltre. Alcuni di noi sono affiliati, alcuni di noi stanno ancora testando il moto ondoso e l’altalena di giocabilità che è il gioco in se, ma molti di noi sono diventati buoni compagni d’armi nel corso dell'anno, aggiungendo un livello di soddisfazione di cui non potrei, davvero, essere più felice. Per il momento, il futuro è bello. Lo sviluppo di Star Citizen e Squadron 42, sebbene ritardato di ben tre mesi per questo ciclo solare, sta cercando di essere riempito con nuove ed entusiasmanti funzionalità ad ogni rilascio di Patch, durante tutto l'anno, e cercherò, cercheremo, di sfruttare e godere di tutte queste nuove funzionalità man mano che si mettono online. Da uno Wing Commander del Chairman Club, per oggi, è tutto. ...See you in the Verse! Solaris™ Robert Space Industries My RSI Handle Visualizza tutto articolo
  2. Da uno Wing Commander del Chairman Club, per oggi, è tutto. ...See you in the Verse! Solaris™ Robert Space Industries My RSI Handle
  3. Premessa: Scrivo questo post per tutti coloro che vogliono interagire in maniera GdR-ON con la repubblica di Dalagon, una sorta di linee guida per non sfociare in alcuni errori che possono vanificare gli sforzi di un player, cecherò di essere più dettagliato possibile. Prime impressioni sui Pirati: Premesso che stiamo parlando di persone fisiche che ambientano un GdR di tipo fantastico le informazioni contenuti sullo stile di vita dei pirati sono da prendere con le pinze, il perché è una risposta semplice, non tutti sono uguali, quindi ho cercato insieme ad uno schema di allineamento lo smistamento dell'individuo. Pirata BuonoChe può essere di 3 tipi Legale: ovvero il pirata non solo rispettoso di quel che è il regolamento dei pirati, ma anche ciò che ne è degli altri regolamenti, in genere sono le persone più colte appartenenti alla città e non farebbero mai del male ad un altra persona. Insomma si guadagnano la pagnotta lavorando duramente, studiando senza tregua. Neutrale: si tratta invece del pirata sempre di un indole abbastanza positiva ma relativamente corrotto, infatti per questo non esiste altro che il regolamento della propria città e quello del mare, una sorta di patriota un po' fanatico. Proprio in questo concetto vedo una fetta della città abbastanza grande. Caotico: parliamo sempre di un pirata buono, sembra una discordanza accostare due aggettivi così opposti ma proverò a spiegare anche questo, diciamo che il concetto di codice per questa persona è un parolone un po' troppo grosso. Non che non lo rispetti ma preferisce affidarsi al suo buon senso anziché a qualcosa di scritto. Pirata MalvagioAnche qui si differenzia in tre tipi che sono gli stessi citati sopra Legale: i pirati malvagi sono la parte un po' più complicata da spiegare, è evidente che non a tutti piace giocare paladini della giustizia. Il pirata legale malvagio come dice anche la wiki è il tiranno per eccellenza, colui che rispetta il codice quasi con sadico piacere. Neutrale: Qui invece risiede la maggior parte dell'indole pirata, ovvero tutti gli schiavi della ricchezza, non è la prima volta che lo dico ma i pirati sono attratti di soldi, non perché ne abbiano bisogno ma è il concetto di possederli a renderli così richiesti. Come la bandiera si muove dove soffia il vento il pirata si muove dove ci sono i soldi, quindi non è proprio un rapporto di simpatia / antipatia ma solo una questione economica. Caotico: Per ultimo ma non meno importante trattiamo l'essenza del male, detto chiaramente è colui che prova soddisfazione ad arrecare danni a qualsiasi cosa, con o senza ragione, amico o nemico. Abbiamo parlato in maniera singolare del pirata e credo di essere stato abbastanza descrittivo ora vorrei scendere in alcuni argomenti che vanno un pochino a cogliere il lore dei pirati: L'analfabetismo Come qualcuno avrà potuto leggere i pirati tendenzialmente sono analfabeti, in GdR abbiamo un piccolo dialetto, neanche molto diffuso e non ufficializzato che prevede le storpiature delle parole in italiano mischiate a qualche affisso in denai. La cosa è voluta non perché ci piace essere "meno colti" ma semplicemente il modo di ragionare dei pirati fa capire che il lato uomo è al di sotto al lato animale. Sarebbe illogico giocarsi bestie sanguinare che si uccidono anche per un sorso d'acqua e colte. Tuttavia non tutta la popolazione è analfabeta, come detto prima c'è anche quello buono che pensa allo sviluppo tecnologico e scientifico cittadino, altrimenti non si spiega di come si possano produrre armi e protezioni. Generalità Anche questa è stata una cosa accennata in passato, ma largamente ignorata, la popolazione essendo consapevole di alcune malefatte non si riconosce agli altri con il vero nome. Sarebbe come costituirsi ed è un evento più unico che raro. Come firmarsi su un delitto con un finto nome, qualcosa che riconduce a te ma senza essere troppo diretto. Quindi per quanto riguarda il nome non si sa mai quando si mente o si dice la verità, sta a chi ascolta capire se si tratta di una bugia o della pura verità. Es: se io dico di chiamarmi X la prima rezione non dovrebbe essere non è vero tu ti chiami Y, ma si dovrebbe aspettare un errore che sta al possessore del nome stesso decidere se svelare o meno. Quindi se vi trovate a discutere con un pirata, sappiate che non vi basta leggere la wiki e il fondo della pagina per poter giudicare le azioni di una persona. La legge del mare Parlando in OFF è chiaro che la legge del mare non è altro che il pretesto per il più delle volte, i pirati non hanno terra (non parliamo della terra fisica intesa come provincia) quindi sono dei nomadi con l'unica dimora il mare. Qualora volessero entrare negli affari di un altra città lo fanno sempre con la causale del mare, una sorta di violazione di domicilio (anche se improprio, per il pirata gli appartiene e basta anche se non è suo). Questo perché il mare è una delle 3 vie di commercio possibili e necessarie. Comprendo benissimo che è tutto sbagliato, a livello morale ma anche a livello di intelligenza, di rispetto, mi trovate completamente d'accordo, ma vi basti sapere che stiamo parlando di GdR e questo già dovrebbe bastare, ma vi invito comunque a porvi nei panni di colui che crede veramente in questa cosa ovvero i personaggi che noi ruoliamo. In quel caso è tutto molto sensato e giusto. Anarchia? Ad un primo acchitto potrebbe sembrare che il pirata è libero da ogni cosa, tuttavia non è così. Semplicemente ha un regolamento ai limiti dell'umano da rispettare, senza questo sarebbe il caos più totale e non sarebbe mai una forma di governo definito. L'unica cosa che si può giustamente dedurre è che sono più liberi rispetto ad altri. Faccio un esempio stupido tra realtà e fantasia, il codice civile italiano prevede sei libri di regole, la forma di governo che usiamo in GdR ha soltanto 19 regole. Religione Parlando sempre della massa il popolo è laico, crede più nella propria forza che in quella degli dei, ciò non significa che non crede (anche perché sarebbe una violazione del regolamento) ma significa che preferisce affidarsi alle proprie forze che supplicare l'aiuto dibvino. Il popolo dei pirati in oltre è misto, ha usi e costumi diversi poiché proviene da angoli diversi del mondo, quindi ogniuno eredita una propria cultura e un proprio modo di fare. Non ci sono religioni non accettate, ogniuno è libero di professare quello che gli pare a patto che non abbia dei riscontri polemici e violenti all'interno, nel caso di manifestazioni di questo genere si decide sul come agire. Qualora anche un singolo cerca di convincere un altro suo pari a credere nei propri ideali viene visto di cattivo occhio. Ogniuno ha la libertà di credo, ma deve essere una cosa spontanea, il volerlo affermare come verità, il cercare di convicere delle persone a cambiare idea è fonte di gravi punizioni, che possono variare dall'esilio alla morte. Armamentario I pirati di Dalagon non sono assassini, per tanto tutte le armi dell'esercito sono armi molto grosse e difficili da occultare, l'unico giudizio si basa sulla potenza applicabile, quindi non inventatevi qualche arma forchetta che sarà subito contestata, principalmente si parla di asce, questo perché l'ascia non presenta difficltà non c'è un vero e proprio stile insomma per quanto riguarda l'armamentario possiamo accostarli ai barbari, quanto sarebbe ridicolo vedere un barbaro con un pugnale? Di conseguenza le protezioni non sono così ovvie, in base alle capacità fisiche del singolo si decide de la protezione deve essere pesante o leggera, sarebbe ancor più ridicolo vedere un ragazzino magrolino con un armatura a piastre rinforzate, non sarebbe capace di muoversi, di conseguenza se vi trovate a dover fare un GdR descrittivo cercate sempre di prendere informazione. Il denaro Il denaro è una delle cose più influenti all'interno della repubblica, come detto sopra il pirata sarebbe capace di cambiare direzione per una paga adeguata, questo perché? Nell'indole che io ho concepito il pirata cerca l'oro per poter conquistare l'intero mondo, per poter colonizzare ogni cosa ed unire tutti i popoli, una sorta di scudo di Achille, combatte per non dover più combattere, per unire tutti i popoli sotto una sola guida. Basti pensare al codice tutte le regole sono a tutela di chi appartiene a Dalagon, il conquistare il mondo equivale alla pace, nessuno potrà più farsi guerra, sembra strano un messaggio del genere ma immaginate anche qui il motivo. Parliamo di una situazione ideale, quindi mantenete i piedi atterra. Cosa porta più soldi il lavoro o la guerra? Con il lavoro si può andare solo in positivo, data la produzione la domanda di materie prime è sempre necessaria, nessuno può fare a meno di mangiare. Chi produce il mangiare lo fa su un suolo di Dalagon e dovrà pagare il fitto del luogo su cui produce, anche se una cifra minima porta comunque un guadagno. Una macchina automatica che produce soldi in pace, quale cosa più geniale di questa? Se parliamo di guerra l'esito non è mai scirtto e il bottino potrebbe essere pari o inferiore al guadagno finale, tutte queste cose sono il pane quotidiano di chi gestisce Dalagon, questo argomento è ben chiaro nelle loro menti e farebbero di tutto per far si che si avveri. Per questo motivo la sete di denaro è sempre molto evidente, in alcuni casi addirittura cruda, possa magari servire come consolazione questo breve testo per farvi capire che quelle fantastiche creature non sono proprio così crudeli. Penso di aver scritto di tutto e di più, se avete qualche informazione non esitate a chiedere, detto questo arrivati a fondo pagina vi posso dire che questo post vi è utile per capire delle meccaniche inerenti al GdR ma non sono provate, dato che questo documento di spiegazione è fatto in ORG che sta ad indicare organizzazione, per capirci meglio serve a capir come comportarsi non serve a provare nulla Grazie per la lettura.