Pulcio

[GdR] Il moderunionismo è morto!

3 risposte in questa discussione

"Buongiorno, Spartàc"

"Nikita, ciao amico"

"Come mai così giù?"

"Non sono giù, sono agitato per...per..."

"Le elezioni immagino. Andiamo, non essere così, qualsiasi sarà il risultato tu rimarrai sempre colui che ha riportato Fòrgon BoPville allo splendore dopo la caduta della dinastia Lidia!"

"Ora vado, devo sbrigare alcune faccende, ciao"

 

Non era affatto normale che i due si salutassero così, era ovvio che qualcosa nella testa lo tormentava, e assieme all'ansia delle elezioni si aggiungevano la crisi dell'Okami, la crisi economica Bopiana e tutta la confusione governativa presente tra i cittadini.

Dopo quel breve e schivo discorso, Nikita si rifugiò nella sua casa a scrivere, cosa che faceva abitualmente, passione che gli era stata tramandata da generazioni. 

Proprio quel pomeriggio Fòrgon BoPville era in una delle giornate di "Pieno Cantiere", come dicevano i cittadini, dove muratori e carpentieri erano al lavoro per completare le mura e le nuove strutture governative che di lì a poco sarebbero sorte dulla Nuova Città Eterna.

Osservando tutto l'operato, Pulcianov assumeva espressioni di gioia e di profonda concentrazione nelle parole che imprimeva con la penna sul foglio: ogni piccola lacrima d'inchiostro era la sorgente di una nuova parola, sorgente vitale della cultura e della mente.

 

La mattina dopo era giorno di mercato, e tutti i cittadini spesso si ritrovavano in piazza Francesca Lidia, essendo un passaggio obbligato per andare al Mercato Bopiano. In quella piazza si chiacchierava del più e del meno, dei nuovi acquisti, pettegolezzi sul governo e sulle figure di spicco della provincia. Molti altri si fermavano semplicemente sulle panchine o sui muretti della tesoreria a leggere un libro, i bambini si spruzzavano con l'acqua limpida della fontana. Una semplice e perfetta giornata di vita comune, evento che faceva sempre sorridere i governatori provinciali.

 

Nikita Pulcianov era un personaggio molto conosciuto, soprattutto per i discorsi che abitualmente teneva davanti alla Meraviglia, sede degli uffici governativi. Quel giorno era più carico che mai, pronto a fare un discorso diverso dal solito.

 

Come faceva spesso, salì sul banchetto e scosse la campanella, gesto abituale. Tutta la gente si rivolse verso di lui, pronta ad ascoltare uno dei classici ed entusiasmanti discorsi. Prima di cominciare a parlare, guardò in alto, dal finestrone della Meraviglia, e vide che il Presidente Spartàc lo stava osservando, con aria piuttosto sicura e riposasta.

 

Nikita cominciò a parlare:

 

"Compagni Modernisti,

cittadini BoPiani.

Oggi non farò il solito e carismatico discorso, in cui esorto la popolazione a valorizzare le virtù della nostra provincia e del nostro governo, ma semplicemente farò un annuncio, chiaro e secco.

 

Sono felice di annunciare che il moderunionismo è ufficialmente morto"

 

I cittadini che lo stavano ascoltando strabuzzarono gli occhi e subito cominciò un brusio generale che portò una grande confusione in tutta la piazza. 

 

"Lo so, è un modo molto brusco per dirlo, ma è la pura e semplice verità, è quello che col tempo il nostro governo ha voluto portare.

Siamo realistici, per carità, il periodo sotto il governo bopiano "Delle Lidia" è stato piuttosto disastroso, specialmente durante quello di Berenice. Sappiamo infatti tutti come è andato a finire.

Certo, Francesca Lidia ha portato per i primi dieci anni della fondazione a uno splendore immenso, tant'è che la città è stata oggetto di saccheggi e raid puntati ai materiali preziosi, come l'episodio del "Sacco della fontana aurea". Con lei, mio nonno e antichi personaggi con nominativi ignoti, come "Il Dottore" BoPville fu progettata nella maniera più grande ed espansiva possibile, causa principale della nostra attuale crisi economica. 

 

Ma ora, tralasciando tutto il resto, che può essere riassunto in un'epoca di "Falso Splendore", il governo di Spartàc Resolàn sta riportando BoPville in una situazione positiva, e le facce dei cittadini tornano finalmente a sorridere. 

 

Tutto questo perché? Perché proprio dal suo governo c'è stato un lento processo di modificazione in tutte le opere cittadine, a partire dalle abitazioni. Bandiere rosse sorgono sui tetti di tutte le case, le pietre della fontana sono finalmente di colore scarlatto: esse fanno uscire acqua pura, che prima del rinnovamento portava soltanto detriti e terra, terra fangosa e inutile. Finalmente i nostri bambini possono sguazzare in quell'acqua, giocare, spruzzarsi!

 

Pensate alla tesoreria, il simbolo attaccato sul tetto non è più una crasi tra un simbolo unionista e modernista, bensì è spuntata una pala e un piccone, motivazione principale per cui noi tutti siamo fedeli al Partito Modernista e alle divinità a cui ci lascia credere, come Uhle per la mia famiglia o Thor Bannatore. 

 

Pensate alla Meraviglia! Fino a venti anni fa voi vedevate soltanto un cumulo di cemento, ciminiere spente, gru e vetri andati in frantumo. La costruzione di tale struttura non andava infatti avanti fin dalla fondazione di Fòrgon BoPville, tutto a causa di un inutile voglia sfrenata di essere la prima città moderunionista del piano, la prima città a fare parte della seconda corrente modernista più rivoluzionaria dopo il Corporativismo.

 

Pensate alle mura, decadenti e distrutte per rifarne di nuove, tinte di rosso.

 

Pensate alle opere culturali portate dal CRB e dalla Compagnia dei Letterati, associazioni sorte soltanto dopo la caduta della Presidenza Lidia.

 

Soltanto una cosa rimarrà di quella famiglia: il nome di questa piazza, di cui ne porta il nome capostipite. Soltanto lei è degna di un onore così grande e immenso, soltanto per la gloria di avere fondato questa città modernista, soltanto perché proveniva da un'antica stirpe di governatori.

 

In conclusione,

non vi resta che lodare il modernismo, e di pensare che tutta l'oscurità portata dai vecchi governi ora è stata finalmente combattuta, al fine di una resurrezione nel pieno pensiero ideologico della pala e del piccone".

 

Nikita guardò verso l'entrata della Meraviglia, e Spartàc era lì, pronto ad aspettarlo.

 

Ho fatto semplicemente questo GdR per mostrare tutti i cambiamenti dal vecchio governo a quello nuovo, aggiungendo anche qualcosa relativo alla famiglia Lidia che ormai è decaduta. Non voglio flame né metagame, questa è la concezione del mio pg GdR rispetto al nuovo governo. Non pensiate che la pensi così anche nella realtà.

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Quetti bopiani un po' di modernismo ce l'hanno nel sangue alla fine #nonsimolla

Modificato da CasinoR
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