Konrad_Curze

[Gdr] La mostra d'arte.

7 risposte in questa discussione

Due figure camminavano lungo la Piazza rossa innevata, diretti verso la zona meridionale di Thorvil.

<<Padre, perché diavolo siamo usciti di casa?>>

Jaq si volse verso Loken.

<<Come ti ho già detto, siamo usciti per andare al museo e vedere la mostra d'arte appena allestita. E ora cammina.>>

<<Non potevo rimanere a casa? Ho fatto tardi ieri sera con gli amici...>>

Jaq alzò gli occhi al cielo.

<<Calci in culo. Dovevo crescerti a suon di calci in culo ma tua madre me lo ha impedito, lei e i suoi “basta metterlo in punizione in camera sua”. E ora ho un figlio diciottenne che continua a fare il cretino la sera e a non ascoltare né suo padre né i più saggi di lui. Se io provavo a contrastare mio padre volavo da una parte all'altra della stanza e grazie a quello non ho mai avuto problemi di condotta o con la legge...>>

Il discorso venne interrotto per l'arrivo alle porte di ingresso del Museo cittadino, dove si fermarono brevemente a battere i piedi prima di procedere al suo interno.

<< Vai a comprare i biglietti Loken.>>

<<Ma tu non sei il SAI? Non hai mica esenzioni o altro?>>

<<Calci in culo e cinghiate, altroché. Ma ti pare che abusi della mia carica per non pagare un biglietto? Ora o vai alla biglietteria o vedremo se faccio ancora in tempo ad aggiustarti con le sane maniere di una volta.>>

<<D'accordo, d'accordo. Ci vado subito.>>

<<E non dimenticarti di prendere il volantino.>>

<<Si.>>

Dopo una piccola attesa fu di ritorno con i biglietti e il volantino, subito preso da Jaq.

Benvenuti alla mostra d'arte di Erebas Chalth.

La mostra è incentrata sull'esposizione di tale artista

e i suoi unici soggetti: le Eseldurball.

Esse sono la rappresentazione artistica delle città e nazioni

del nostro mondo e delle loro reazioni

in situazioni realmente accadute o di fantasia,

come di fantasia sono alcune delle reazioni mostrate

che possono essere totalmente l'opposto di quelle realmente accadute.

Il ricavato verrà devoluto in beneficenza ai bisognosi del nostro mondo.

Con calma Jaq si diresse al primo piano, seguito dal figlio.

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Modificato da Konrad_Curze

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<<Calci in culo e cinghiate, altroché. Ma ti pare che abusi della mia carica per non pagare un biglietto? Ora o vai alla biglietteria o vedremo se faccio ancora in tempo ad aggiustarti con le sane maniere di una volta.>>

Muoro :asd:

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sinceramente, ti amo solo per aver avuto l'idea di fare le country balls con le nazioni di eseldur :asd:

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Con calma due operai camminavano attraverso la sala della mostra d'arte, trasportando un dipinto da aggiungere alla collezione.

Arrivati alla postazione designata lo fissarono con cura al muro, prestando attenzione a non toccare mai direttamente la tela.

Una volta fatto, l'operaio più anziano tirò fuori dalla tasca della divisa da lavoro una targhetta, che posizionò sulla cornice con un poco di colla.

"Il Moanismo e Forgòn Bopville".

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