Pulcio

[MARBM Gamma/Evento Interattivo] Al Porto di Spes

38 posts in this topic

3BxnqkC.jpg


 

 

Il mercato del pesce di Spes, uno dei migliori del piano. Pesce di ottima qualità e di tutti i tipi: dai pesci del nord, raffinatissimi ma molto cari, ai pesci del sud, soprattutto pesci piccoli e azzurri, perfetti fritti nello strutto o nell'olio, per arrivare poi ai pesci di Skèrak, non molto pregiati ma largamente utilizzati per piatti più creativi.

 

Quel giorno però c'era uno strano sentore nell'aria, una paura generale tra la gente. Il brusio era molto più rumoroso rispetto agli altri giorni: le donne continuavano a chiacchierare, ma molto più attivamente. I mercanti avevano già capito che quei pettegolezzi non portavano nulla di buono. Per il resto però, la vita del Porto di Spes era sempre la stessa: oltre al Mercato del Pesce c'erano marinai che consegnavano merci al Magazzino Generale, bambini che giocavano con le fontane e spazzini che pulivano meticolosamente le strade. Tutto quindi proseguiva serenamente, il tempo atmosferico non era dei migliori, ma la vita di Spes era rimasta pressochè invariata da tempo.

 

Il mestiere di Jeppèn Tàttu era assolutamente inusuale: egli era un orafo itinerante, che girava per tutte le città del piano a vendere e a comprare gioielli di ottima qualità. Lo stesso mestiere di orafo non era assolutamente diffuso nel piano, e questo gli permetteva di avere nella sua società un grande monopolio sulla gioielleria mondiale. Grazie a questo lavoro si era arricchito, costruendosi col tempo un business abbastanza ricercato tra la borghesia cittadina del Piano. 

Per quella settimana sarebbe rimasto a Spes, sia per commerciare, che per rimanere a visitare la città principale del Piano, che non vedeva da tanto tempo a causa della scarsità di richiesta dei suoi prodotti. 

 

"Jèppen! Jèppeeeeeeeen!"

 

L'orafo si sentì chiamare da lontano: quel giorno stava proprio visitando il mercato del pesce, anche per procurarsi il pranzo che avrebbe mangiato sui monti di Spes insieme alla sua carovana.

 

"Jèppen! Ehi!"

 

Subito si girò verso i mercati del pesce, dove intravide una faccia familiare.

 

"Pòltiguar! Da quanto tempo! Anche tu a Spes?"

"Eh già, la società per cui lavoro mi ha spostato permanentemente a Spes. E' stata una specie di promozione: fare i mercanti di pesce a Spes è un onore e una rarità..."

"Ah, mi fa molto piacere. Quanto tempo sarà passat..."

 

"MI SCUSI LEI? NON VEDE CHE C'È UNA FILA DA RISPETTARE?"

 

"Jèppen, spostiamoci. Qua ci penserà un mio collega."

"Va bene. Come te la passi qua a Spes?"

"Bene, bene. La vendita di pesce va alla grande e mi pagano abbastanza da potermi permettere di condurre una vita serena e abbastanza tranquilla. Il lavoro non è troppo stancante. Oggi in particolare abbiamo avuto il pieno: il mercato del pesce non è soltanto un luogo in cui comprarne, è anche un luogo di ritrovo per le donne, specialmente le più pettegole. Oggi c'è stata una confusione pazzesca, sembra che sia successo qualcosa alle frontiere..."

"Sai qualcosa in più? Io parto tra quattro giorni per Lumvalos, ho delle commissioni auree per la Grande Sacerdotessa..."

"Ho delle clienti abituali con cui ogni tanto chiacchiero mentre sfiletto i loro pesci...ma non ho ben capito cosa sia accaduto. Sembra che ci sia stata una sorta di aggressione sul collegamento Spes-Forgondur."

"E come mai questa preoccupazione generale? Ogni tanto i banditi si fanno vedere e fanno cose del genere..."

"Lo so bene, Jèppen, ma questa non sembra essere stata un'aggressione normale."

"Cosa intendi Pòlt?"

"Non lo so, ma ho un brutto presentimento."

 

GdR OFF:

 

Gli utenti possono intervenire nella chiacchierata, con la scusa di avere sentito la chiacchierata. 

livid likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'altro evento interattivo quindi è chiuso? Oppure son due cose separate e le si prosegue in contemporanea?

Sono collegati, eventi complementari tra loro, proseguono in contemporanea.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Poco più che ventenne, Karl era un giovane uomo solido come la pietra e dai penetranti occhi azzurri. Soleva passare una settimana a Spes ogni due mesi, per rinfrancare lo spirito e rilassarsi dal ritmo serrato del suo ufficio a Thorvil. Quel dì si trovava a passeggiare per il pittoresco mercato ittico del luogo, osservando pigramente le attività di quella gente laboriosa ma tuttavia felice. "Quasi quasi mi faccio dipingere un quadro per appenderlo nel mio cubicolo.." Pensò, godendosi la calma delle viuzze per poi fermarsi a corrugare la fronte. Più di una volta il suo fino udito lo aveva aiutato nell'essere informato prima dei suoi colleghi, forse una particolarità del gene dei Brodsko, e anche questa volta non lo aveva tradito. Si avvicinò quindi ai due signori, fingendo di legarsi gli stivali color carbonella, per udire meglio. Rialzandosi, si intromise educatamente.

"Mi scusino Signori, non ho potuto non ascoltare i vostri discorsi ma dovete sapere che era mia intenzione raggiungere Forgondur entro fine mese ma ho sentito parlare pure io di questi assalti. Voi magari ne sapete qualcosa? Non è più sicuro il passaggio?"

Zoot1337Beta likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve salve. Avevo intenzione di rispolverare un pò l'ambito GdR, e questa mi sembra un'occasione perfetta. Tuttavia, al momento, non possiedo alcun personaggio. Quindi dovrei ruolarne uno nuovo per la conversazione. Posso farlo qui, scrivendo due righe di introduzione o devo necessariamente scrivere un background a parte? Non volevo perdere troppo tempo e partecipare subito alla discussione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve salve. Avevo intenzione di rispolverare un pò l'ambito GdR, e questa mi sembra un'occasione perfetta. Tuttavia, al momento, non possiedo alcun personaggio. Quindi dovrei ruolarne uno nuovo per la conversazione. Posso farlo qui, scrivendo due righe di introduzione o devo necessariamente scrivere un background a parte? Non volevo perdere troppo tempo e partecipare subito alla discussione.

Va benissimo qui, fai una piccola intro, poi se intendi ampliare in BG del tuo pg è meglio fare un post a se stante in GDR ON

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il giovane Toruen correva per le strade di Spes. Nonostante i suoi 18 anni, giocava ancora con altri ragazzi del posto, alcuni più piccoli e distratti, altri più grandi e maturi. Era un ragazzo con la testa a posto, dimostrava buone doti logiche e sapeva conversare come un adulto. Con il suo modo di esprimersi poi, riusciva sempre a conquistarsi il rispetto e l'attenzione di chi lo ascoltava. Il ragazzo, persi di vista gli amici, decise di incamminarsi verso il brusio che proveniva da una zona mercantile ittica. Tra i tanti discorsi confusi, e qualche sospiro qua e là, Toruen si avvicinò ad un gruppo di uomini rispettabili e rigidi, intenti a conversare su ciò che stava accadendo. Più precisamente, Toruen notò un degli uomini, quello che si era avvicinato allacciandosi le scarpe, domandare qualcosa agli altri due. Riuscì a percepire solo poche parole, ma ugualmente era curioso di sapere il perché del trambusto generale. Con umiltà, si avvicinò al gruppo che stava conversando.

 

"Perdonatemi, stavo cercando di capire il perché di tutta questa confusione, e vedendo quest'uomo avvicinarsi, ho pensato foste informati sull'accaduto. Potreste gentilmente mettermi al corrente della situazione, qualunque essa sia? Che sta accadendo? ".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lemetra si trovava al porto di Spes, si stava dirigendo al mercato ittico per comprare del pesce, era insieme a un cuoco e a un servitore, il cuoco doveva scegliere il pesce di miglior qualità, mentre il servitore avrebbe dovuto semplicemente trasportare il cibo.

Doveva organizzare una cena esclusivamente a base di pesce, poiché la sera seguente avrebbe dovuto ospitare, a Leroet, degli aristocratici locali, molto amanti dei piatti a base di pesce, per discutere di affari riguardanti il settore agricolo.

Quando si trovava a una bancherella di ostriche Skerake intravide due signori, non riusciva a capire tutte le parole, ma aveva capito che uno dei due stava dicendo che le frontiere di forgundur erano pericolose.

Sentendo questo gli balenarono alla testa mille idee, ma a nessuna sapeva dare una risposta.

Allora, sia incuriosita che spaventa, decise di avvicinarsi ai due, facendosi seguire dal cuoco e dal servo.

Poco prima che lei si avvicinasse ai due uomini arrivarono due ragazzi.

Quando arrivo davanti ai due disse " Buongiorno, scusate se interrompo il vostro discorso,  ma prima ho sentito i vostri discorsi sulla frontiera di Forgundur e mi sono molto incuriosita, vorrei sapere qualcosa in più riguardo la questione di cui state discutendo, spero riusciate a scusare la mia curiosità."

Share this post


Link to post
Share on other sites

Rotùr era un giovane mercante, il suo principale bussiness era la vendita di patate al porto di Spes per conto della signoria di Irìdian: La paga era buona e il governatore gliene era sempre grato.

Stava sistemando alcuni ordini, per quella giornata non erano attese ulteriori navi battenti bandiera ellira, eppure ne vide una... "Chi potrà mai essere?" pensò cercando di guardare chi vi fosse a bordo e infine decise di avvicinarsi.

I figuri scesi dalla nave si incamminarono per il porto mentre Rotù cercava di raggiungerli e quando lo fece vide che stavano conversando...

<<Scusate se vi interrompo... Ho visto che portavate la bandiera Ellira, io sono un delegato del Governatore Pol Lividàin ed ero curioso di sapere chi foste... Poi ho sentito i vostri discorsi e...>> disse cercando di mantenere la calma, era timido e davanti a lui aveva sicuramente un nobile <<Sembrano molto interessanti, incursioni?>>

provaSoma_Cruz likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quella mattina Junèstor era di ottimo umore, aveva portato a termine con successo e con una settimana d'anticipo gli affari che lo zio gli aveva affidato a Spes.

Mancavano giorni all'appuntamento con sua sorella, quindi poteva godersi con tutta calma le delizie che la città offriva.

Si guardò allo specchio e sorrise compiaciuto, Uscì allegro pensando con malizia all'effetto che avrebbe fatto su quelle belle fanciulle che affollavano il mercato al mattino.

 

Mentre era tra i banchi del pesce, divertito dal timido rossore che appariva ora su una ora sull'atra delle vittime dei suoi sguardi intensi e provocatorii,

oppure intrigato dalle fuggevoli intese colte negli occhi delle più smaliziate, indeciso su quale fosse la preda da scegliere e conquistare

fu distratto dalla conversazione in corso tra alcuni avventori e mercanti, colse alcune parole e di colpo la sua attenzione su concentrò su di loro.

Con fare disinvolto e casuale si avvicinò per meglio ascoltare.

Edited by digreG

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nostu si trovava al porto quel giorno, più precisamente nella zona dedicata al mercato ittico di Spes, in cerca di una bancarella che vendesse del pesce di buona qualità. Avrebbe ospitato a cena, come tutte le sere da qualche tempo a questa parte, due suoi grandi amici, con i quali stava organizzando una spedizione di fondazione di una cittadina e quella sera aveva deciso un menù a base di pesce.

 

"Ahimè! Spero solo di trovare ancora del pesce come si deve." - Pensò tra sè e sè mentre passeggiava per le vie del mercato sempre più strette, a causa della folla che proprio in quel giorno, era più densa del solito. Ciò nonostante, notò una gran fila dietro ad una bancarella e incuriosito, si avvicinò, notando che il pesce venduto da quei mercanti eri di ottima qualità - "Ci sarà da aspettare un pò, ma sicuramente ne varrà la pena." - disse dentro la sua testa mentre si accodava.

 

Passarono alcuni minuti e Nostu era ancora accodato in attesa del suo turno quando tutto d'un tratto, uno dei mercanti iniziò ad urlare un nome - "Jèppen! Jèppeeeeeeeen!". Incuriosito si girò e notò un uomo che dopo qualche secondo si voltò in direzione del mercante e con una faccia stupita gli si avvicinò. I due, avvicinandosi, quasi si affiancarono a Nostu il quale, in quel momento, li fissò per qualche secondo per poi voltare nuovamente la testa verso la fila che sembrava non terminare più, ripensando ancora una volta a tutte le faccende che lo attendevano, una volta rientrato a casa.

 

I suoi pensieri furono interrotti per l’ennesima volta dalle urla di un individuo e notò che i due si erano defilati dalla coda, per poter parlare con più tranquillità. Continuò a fissarli per qualche secondo e quasi nello stesso istante alcune persone, con in volto un’aria di perplessità, li raggiunsero. “Cosa sarà mai successo? Come mai così tante persone si stanno incuriosendo dei fatti di quelle persone?” - A Nostu passarono per la testa alcuni interrogativi quando, finalmente, arrivò il suo turno. Comprato molto velocemente ciò che gli serviva, si avviò verso la via di casa e passando vicino a quel gruppo di persone sentì accennare ad un assalto ai danni di una carovana che stava percorrendo la tratta Spes - Forgondur.

Nostu, ammirando il viso dei partecipanti di quella discussione, intuì uno stato di preoccupazione generale e a sua volta incuriosito di questa reazione, si fece avanti e si intromise anche lui - “Vogliate scusarmi onorevoli signori, ma non ho potuto far altro che udire la vostra discussione e intuire una certa preoccupazione dai vostri volti. E’ per caso successo qualche evento particolare?

Edited by Scafusta
Cinna95 likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusatemi, ma non resistevo a questo piccolo OT. Mi sa tanto da: "Grandi uomini, di origini diverse, preoccupati solo dall'importanza di una Jedur sicura, si allearono nonostante le differenze che li dividevano, per fronteggiare il nemico comune.". Scusatemi ancora.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusatemi, ma non resistevo a questo piccolo OT. Mi sa tanto da: "Grandi uomini, di origini diverse, preoccupati solo dall'importanza di una Jedur sicura, si allearono nonostante le differenze che li dividevano, per fronteggiare il nemico comune.". Scusatemi ancora.

E così formarono la Justice league.

Geko likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Wilhelm stava passeggiando distrattamente per le strade di Spes: la morte di suo padre lo aveva lasciato shockato ed estremamente triste, suscitando dentro di lui anche una certa curiosità verso il suo genitore: le domande che da tempo si

 

poneva sul passato di suo padre, che si era sempre tenuto dentro a causa della sua ritrosia nel parlarne, sarebbero rimaste per sempre senza una risposta, aveva pensato. Ma il destino aveva voluto contraddirlo, attraverso quello che sembrava un semplice contenitore di legno. Al suo interno aveva trovato i diari del padre, che parlavano della sua vita da quando ne aveva ricordo fino alla fine della sua giovinezza. I diari avevano svelato e risposto a molte delle sue

 

domande, riuscendo a fargli sentire vicino il  defunto . Ma un semplice diario non poteva per colmare il dolore lasciato dalla sua morte. Aveva così deciso di prendersi una pausa, in cui avrebbe riflettuto e riposato, lontano da Thorvil: la meta che aveva scelto era Spes, città che per secoli aveva dato speranza e conforto agli uomini e che forse, la avrebbe data anche a lui. E fu così che, entrò nel mercato del

pesce, determinato a trovare un modo per distrarsi dal lutto. Stava facendo un giro tra le varie bancarelle del pesce, dove i pescivendoli spesiani offrivano "pesce fresco, freschissimo!"  - a loro dire. Indipendentemente dalla freschezza del pesce, Wilhelm non era un grande cuoco, ma la diffusione  dei piatti di pesce a Thorvil lo avevano portato a specializzarsi nella loro preparazione. Si accingeva a comprare dei granchi da un venditore, quando captò il

 

vociare di un gruppetto di persone riunite vicino ad una bancarella. Da lì aveva potuto sentire solo alcune parole, tra cui "Forgondur", "frontiera" ed "assalto" o almeno così gli parve di capire. Dato che era in vacanza ed il suo scopo era quello di distrarsi, si intromise nella discussione.

 

<< Perdonatemi signori, ma non ho potuto fare a meno di origliare la vostra discussione.Se posso domandare...c'è stato per caso qualche problema vicino alla frontiera con il Forgondur? E.. ad opera di chi? >>

Share this post


Link to post
Share on other sites

Peccato mi aspettavo anche un intervento di Kata e di Draith a questo punto, tutti a origliare e incappare nella discussione, avete preso alla lettere le parole di Pulcio :asd:

 

La piccola folla che andrò formandosi attorno a loro lì allertò. Pòit scruto le varie figure avvicinarsi e attorniarli, una dopo l'altra. Un uomo robusto, il primo a informarsi con una certa sincera curiosità delle aggressioni, un ragazzo giovane dal fare allegro che fu attirato, probabilmente, solo dal riunirsi della piccola folla, forse si aspettava una rissa o qualcosa di simile, tre figure, una donna, quello che sembrava uno sguattero e un cuoco con sottobraccio una cesta di vimini, all'interno quattro o cinque pesci, sul fondo. Poi un casanova che pareva non prestare troppa attenzione all'appena accennata discussione, un ragazzo dall'aria rattristita e altre persone che dalla coda e dal viavai si scostavano con curiosità.

Bisbigliò qualcosa, piegando leggermente la testa verso Jèppen, con un moto di preoccupazione. Poi con il fare abbastanza sicuro di un venditore non del tutto esperto esordì a voce alta, per tutti:

 

"Da quel che ho sentito da alcuni militari del Protettorato di ritorno dal Valico di Edestàl, la via terrestre più diretta per le zone aurifere del Fòrongold, a Forgondur, una piccola carovana è stata massacrata. Non sono stati i Pirati parrebbe e sul luogo del ritrovamento non c'erano segnali o indizi che portassero a qualche Potentato di Eseldur." spiegò, gesticolando appena, passando in rassegna gli sguardi.

"Remèn, il Colonnello del Pòrtalin, il piccolo avamposto di Spes all'inizio del Valico, dice che cinque soldati sono spariti nel nulla nell'ultimo mese e che una nave in partenza è andata perduta, forse affondata." continuò osservando le reazioni della piccola folla sempre più cospicua. 

 

Il cielo intanto andava ingrigendosi e le nuvole cominciarono a brontolare. Il secco rumoreggiare delle piccole imbarcazioni da pesca, che soavi cozzavano contro i moli, con i tiranti in tensione, si fece più brusco.

Share this post


Link to post
Share on other sites

<<Ma questo è tvemendo, e le guarvdie non fanno nulla per pvoteggevci?>>

la squillante voce nasale di Orobeo Savras si levò sopra il brusio della folla al termine del discorso del mercante.

<<Voglio dive, io ho acquistato una casa qui a spes appositamente pev la sicuvezza tanto decantata del luogo! MIo figlio voleva pavtive in vacanza con gli amichetti pev il fovgonduv, non è possibile che questi attentati pvoseguino!>>

 

Orobeo era proprio un tipo particolare, non era ricchissimo, ma non soportava essere povero, Era stato povero da bambino ed aveva odiato ogni singolo momento di quegli anni. La sua piccola fortuna gli è arrivata sotto forma di un matrimonio con la quarta figlia di un nobile minore; appena mese le mani sul denaro ne divenne assolutamente dipendente. Quella mattina, come faceva ogni terzo giorno della settimana, stava girando per il mercato del pesce per sfoggaire il nuovo cappello acquistato giusto ieri. Mentre camminava avevano notato un capanello di gente davanti ad una bancarella del pesce "bah, paesani....sempre a discutere sul prezzo della merce" aveva pensato, ma poi la voce del mercante si era alzata, ed il suo discorso lo aveva preoccupato non poco. Suo figlio voleva proprio andare in vacanza a forgondur.

Àlikos Resolàn likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Peccato mi aspettavo anche un intervento di Kata e di Draith a questo punto, tutti a origliare e incappare nella discussione, avete preso alla lettere le parole di Pulcio :asd:

 

La piccola folla che andrò formandosi attorno a loro lì allertò. Pòit scruto le varie figure avvicinarsi e attorniarli, una dopo l'altra. Un uomo robusto, il primo a informarsi con una certa sincera curiosità delle aggressioni, un ragazzo giovane dal fare allegro che fu attirato, probabilmente, solo dal riunirsi della piccola folla, forse si aspettava una rissa o qualcosa di simile, tre figure, una donna, quello che sembrava uno sguattero e un cuoco con sottobraccio una cesta di vimini, all'interno quattro o cinque pesci, sul fondo. Poi un casanova che pareva non prestare troppa attenzione all'appena accennata discussione, un ragazzo dall'aria rattristita e altre persone che dalla coda e dal viavai si scostavano con curiosità.

Bisbigliò qualcosa, piegando leggermente la testa verso Jèppen, con un moto di preoccupazione. Poi con il fare abbastanza sicuro di un venditore non del tutto esperto esordì a voce alta, per tutti:

 

"Da quel che ho sentito da alcuni militari del Protettorato di ritorno dal Valico di Edestàl, la via terrestre più diretta per le zone aurifere del Fòrongold, a Forgondur, una piccola carovana è stata massacrata. Non sono stati i Pirati parrebbe e sul luogo del ritrovamento non c'erano segnali o indizi che portassero a qualche Potentato di Eseldur." spiegò, gesticolando appena, passando in rassegna gli sguardi.

"Remèn, il Colonnello del Pòrtalin, il piccolo avamposto di Spes all'inizio del Valico, dice che cinque soldati sono spariti nel nulla nell'ultimo mese e che una nave in partenza è andata perduta, forse affondata." continuò osservando le reazioni della piccola folla sempre più cospicua. 

 

Il cielo intanto andava ingrigendosi e le nuvole cominciarono a brontolare. Il secco rumoreggiare delle piccole imbarcazioni da pesca, che soavi cozzavano contro i moli, con i tiranti in tensione, si fece più brusco.

Wilhelm stava discutendo con alcuni uomini dell'assalto, quando sentì la voce di un pescivendolo dare un resoconto sull'accaduto.

Quando il pescivendolo ebbe finito di parlare, mormorii e discussioni si sparsero tra la folla. Come alcuni notarono, il fatto che delle guardie spesiane ben addestrate e che una nave fosse andata a fondo, senza il coinvolgimento dei pirati o di qualche nazione, era strano: gli assalti dei briganti erano frequenti, ma nessuno di loro si sarebbe spinto fino a quel punto.

Dunque alzò la voce, richiamando l'attenzione di parte dei presenti, alcuni dei quali annuirono di fronte alle sue parole.

"Navi affondate e soldati uccisi? Nessun brigante si spingerebbe a tanto. Deve esserci qualcuno di più organizzato e potente, dietro"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Toruen osservava l'uomo che aveva appena richiamato l'attenzione di coloro che erano intorno con un cenno di approvazione. Cominciò a sfregarsi il momento, nonostante non possedesse ancora una folta barba, e non poté far altro che ribadire ciò che era stato appena detto.

 

"Di certo, quest'uomo ha ragione. Solo grandi menti potrebbero inscenare una così triste tragedia, e di certo i briganti non agiscono organizzati.".

 

Mentre pronunciava queste parole, guardava gli altri partecipanti alla discussione, cercando di capire soprattutto se questi fossero armati. La sua mente già immaginava una nuova avventura, e sperava che a momenti la sua idea potesse diventare realtà.

Àlikos Resolàn likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

<<Gvandi menti....piccole menti....NON E' IMPOVTANTE!>>

Orobeo era molto agitato.

<<Le Guavdie di Spes Dovvebbevo difendevci comunque>> fece una piccola pausa e prese fiato <<Mio figlio...se vuole andave in vacanza nel fovgonduv deve poterlo fave in sicurezza!>>

 

Nel pronunciare l'ultima parola Orobeo si dimentico di fingere l'erre moscia "speriamo nonc ia bbiano fatto caso questi popolani..."

 

<<In ogni caso, sembvate tutti delle massaie al pozzo, tutte intente a pettegolave. Pavlave non povta a nulla, ci vuole azione! Un dvappello di guavdie dovvebbe pavtive immediatamente da spes e raggiungere...fovgonduv>>

"Di nuovo...devo prestare più attenzione, ho una certa rputazione da manterenere" fu il suo pensiero quando si accorse di aver dimenticano nuovamente l'inflessione sulla erre.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lemetra finalmente aveva una risposta alla sua domanda, ma sapendo di queste "strane sparizioni" il sangue si gelò in vena. "Chi può aver massacrato carovane senza lasciare traccie ? Come è possibile che navi e soldati, probabilmente professionisti, scompaiano nel nulla, senza che nessuno se ne accorga ? Questa minaccia fantasma arriverà anche qui, da noi, o rimarra solo vicino alle frontiere di Forgundur ?", mentre queste domande gli giravano per la testa il servitore, impaurito, fece due passi indietro, il cesto nelle mani gli cadde per terra e due o tre pesci uscirono da esso. Appena il rumore giunse all'orecchio di Lemetra, lei uscì dai suoi pensieri e disse" Ledrats stai più attento, adesso raccogli i pesci e lavali in quella fontana.", il servo si allontanò dirigendosi a una fontanella non molto lontana.

"Secondo me bisogna mandare qualcuno molto bravo a fare una spedizione. Noi elliriani disponiamo di un buon esercito e abbiamo anche ottimi esploratori, in caso ci fosse bisogno, noi signori elliriani saremo pronti a dispiegare una parte del nostro esercito. Ma comunque non andrebbe bene lo stesso, per contrastare questa "minaccia fantasma" serve ben altro, tutte le nazioni del piano devono unirsi e formare un armata specializzata !!", disse rivolgendosi alle persone intorno a lei.

 

 

Nel mio breve testo ho inserito 2 Easter eggs, vi sfido a trovarli !!! Nello spoiler qua sotto dico quali sono.

 

Il primo e anche il più facile da trovare è "minaccia fantasma", titolo del 4 capitolo cinematografico (in base alla data di uscita) di Star Wars, il secondo Easter egg si trova leggendo il nome del servitore all'incontrario.

Stardel likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

 12023034_879707548782311_814474210_n.jpg 

 

 

Rotùr era solo un giovane mercante, vendeva semplicemente patate e si occupava di gestire le navi in arrivo da Irìdian, non aveva la minima idea di come reagire a tutto ciò che stava succedendo, non aveva idea di come reagire al discorso che l'uomo stava propinando alla folla e indietreggiando tornò cautamente nell'edificio che gli apparteneva...
 
Tuttavia un altro uomo, Lerèm, che sembrava un semplice passante, sebben ben vestito, intento a comprare qualche prodotto nelle svariate bancarelle del porto fu attirato dalla folla: stava succedendo qualcosa e non poteva permettersi di perderselo, il suo lavoro glielo impediva... Addentratosi cautamente nella folla tirò fuori un taccuino e iniziò ad appuntare tutto ciò che sentiva, informazioni succulente "Saranno sicuramente sorpresi da queste notizie, nessuno se le aspetta..." pensò accennando un breve sorriso "Chissà quanto pagheranno questa volta per averle..."
Edited by Livid™
provaSoma_Cruz likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Udito le amare notizie manifestate a gran voce dal mercante, a Nostu vagarono in testa mille pensieri, soffermandosi su uno in particolare - “Questa non ci voleva! Proprio ora che avevamo deciso con i miei compari di far partire la spedizione per la fondazione tra qualche giorno.” aggiunse poi - “Questa sera si farà nottata..”.

Con lo sguardo basso e la faccia visibilmente scocciata più che preoccupata, si allontanò dal gruppo senza nemmeno dar retta alle proposte avanzate dagli altri partecipanti, e iniziò ad incamminarsi per la via di casa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Peccato mi aspettavo anche un intervento di Kata e di Draith a questo punto, tutti a origliare e incappare nella discussione, avete preso alla lettere le parole di Pulcio :asd:

 

La piccola folla che andrò formandosi attorno a loro lì allertò. Pòit scruto le varie figure avvicinarsi e attorniarli, una dopo l'altra. Un uomo robusto, il primo a informarsi con una certa sincera curiosità delle aggressioni, un ragazzo giovane dal fare allegro che fu attirato, probabilmente, solo dal riunirsi della piccola folla, forse si aspettava una rissa o qualcosa di simile, tre figure, una donna, quello che sembrava uno sguattero e un cuoco con sottobraccio una cesta di vimini, all'interno quattro o cinque pesci, sul fondo. Poi un casanova che pareva non prestare troppa attenzione all'appena accennata discussione, un ragazzo dall'aria rattristita e altre persone che dalla coda e dal viavai si scostavano con curiosità.

Bisbigliò qualcosa, piegando leggermente la testa verso Jèppen, con un moto di preoccupazione. Poi con il fare abbastanza sicuro di un venditore non del tutto esperto esordì a voce alta, per tutti:

 

"Da quel che ho sentito da alcuni militari del Protettorato di ritorno dal Valico di Edestàl, la via terrestre più diretta per le zone aurifere del Fòrongold, a Forgondur, una piccola carovana è stata massacrata. Non sono stati i Pirati parrebbe e sul luogo del ritrovamento non c'erano segnali o indizi che portassero a qualche Potentato di Eseldur." spiegò, gesticolando appena, passando in rassegna gli sguardi.

"Remèn, il Colonnello del Pòrtalin, il piccolo avamposto di Spes all'inizio del Valico, dice che cinque soldati sono spariti nel nulla nell'ultimo mese e che una nave in partenza è andata perduta, forse affondata." continuò osservando le reazioni della piccola folla sempre più cospicua. 

 

Il cielo intanto andava ingrigendosi e le nuvole cominciarono a brontolare. Il secco rumoreggiare delle piccole imbarcazioni da pesca, che soavi cozzavano contro i moli, con i tiranti in tensione, si fece più brusco.

"Una nave è scomparsa?"

Ripetè Karl meccanicamente, corrugando la fronte ed avvicinando la mano alle labbra. Tutto ciò era molto strano ed era necessario indagare più approfonditamente. Mentre la piccola folla ancora rispondeva più o meno emotivamente alle notizie, il Brodsko era già partito in direzione Pórtalin, doveva parlare personalmente con il Colonnello Remèn.

Share this post


Link to post
Share on other sites
....

 

"Da quel che ho sentito da alcuni militari del Protettorato di ritorno dal Valico di Edestàl, la via terrestre più diretta per le zone aurifere del Fòrongold, a Forgondur, una piccola carovana è stata massacrata. Non sono stati i Pirati parrebbe e sul luogo del ritrovamento non c'erano segnali o indizi che portassero a qualche Potentato di Eseldur." spiegò, gesticolando appena, passando in rassegna gli sguardi.

"Remèn, il Colonnello del Pòrtalin, il piccolo avamposto di Spes all'inizio del Valico, dice che cinque soldati sono spariti nel nulla nell'ultimo mese e che una nave in partenza è andata perduta, forse affondata." continuò osservando le reazioni della piccola folla sempre più cospicua. 

...

 

A quelle parole il sorriso sul volto di Junèstor si spense, era proprio quella la via che avrebbe percorso la spedizione di sua sorella per arrivare a Spes, "Draith fa che non sia lei!" istinivamente pensò.

Poi malcelando il suo stato d'apprensione intervenne bruscamente nel discorso:

"Una piccola carovana massacrata avete detto, sapete chi fossero, avete altri dettagli?"

Edited by digreG

Share this post


Link to post
Share on other sites

domanda, ma i soldati e la nave sono stati attaccati in zone distanti o si tratta della stessa zona (frontiera del Forgondur

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.