Toranaga78

Richiesta di riunione del Sinodo

10 risposte in questa discussione

L'anziano signore varcò la porta della camera e guardandosi intorno pensò:

 

per Uhle! come fa mio figlio a raccapezzarsi in tutto questo caos?

 

- Erik, devi farmi un favore.

Prendi questa missiva  e portala alla Gran Sacerdotessa e , per Uhle, quando torni rimetti in ordine questa camera, fra non molto annuncerò il mio ritiro dalla carica di Alto Chierico e quando ne assumerai l'impiego ricorda che dovrai essere sempre ligio ai tuoi doveri nella vita pubblica cosi come in quella privata. Un buon sacerdote è tale quando fa del suo credo, la sua condotta di vita.

 

So già che d'ora in poi non potrò più badare a te togliendoti dai pasticci quando agisci di impulso e che ti dovrai assume le tue responsabilità  ma abbi almeno l'accortezza di ragionare prima di attuare quello che vuoi fare e soprattutto cerca di non farti traviare da cattive conoscenze.-

 

Erik pensò: ecco la solita ramanzina... possibile che ancora non abbia dimenticato la mia piccola avventura con Zaubenor. Prese la lettera dalle mani di Math

 

 - D'accordo padre, farò tesoro dei tuoi insegnamenti , anche se penso che l'amicizia conta più dell'apparenza, se ti riferisci a Domenico come già ti dissi altre volte non fu lui a coinvolgermi, anzi il contrario, nonostante ciò si prese gran parte delle colpe per coprirmi. E questo per me vale molto più di altre cose.

 

- Ma egli ha assecondato le tue idee, alimentandole con le sue storie, nonostante sia più grande di te non ha dimostrato di essere diligente.

 

- Ma ha solo un anno più di me! E poi eravamo bambini, adesso che siamo cresciuti ognuno di noi è divenuto più responsabile e coscienzioso.

 

- Ricorda che il lupo perde il pelo ma non il vizio

 

- Va bene padre riprenderemo il discorso un altra volta, se devo consegnare questa lettera adesso sarà meglio che vada, prima che la Gran Sacerdotessa vada a pranzo, altrimenti dovrò aspettare il pomeriggio.

 

Erik corse via fuori dalla porta, mentre il vecchio scuotendo la testa tiro fuori il suo taccuino per leggere l'elenco delle cose ancora da farsi.

 

Poco tempo dopo Erik giunse all'abitazione della Gran Sacerdotessa; li vi trovò due guardie che, una volta spiegato il motivo della visita, lo accompagnarono dalla loro padrona di casa.

 

- Buongiorno Gran Sacerdottessa - con un lieve inchino riverenziale le porse la busta e aggiunse - Le porto questa missiva da parte di mio padre.-

 

- Erik, è da più di una settimana che non passi a studiare da me, immagino che tuo padre ti stia caricando di impegni per prepararti al compito importante che a breve dovrai  assumerti. - Mentre parlava prese la lettera e la aprì per leggerla.

 

- Si signora, cerco di fare del mio meglio.-

 

Erik restò in attesa di essere congedato mentre la Gran Sacerdotessa era presa dalla lettura della missiva.

 

 

-----------------------------------------

 

Anno 2899 d.F.

5° Darbis di Spes

 

Eccellentissima Gran Sacerdotessa Asenath Leotred,

       da diverse settimane abbiamo registrato un aumento demografico avvenuto per effetto di immigrazione massiccia nel Dominio, il mio ufficio si è subito prodigato nella costruzione di nuovi edifici nella città bassa.

 

Dato che l'afflusso di persone non tende a diminuire, l'ampliamento del quartiere potrebbe non essere sufficiente, per questo motivo vorrei proporre la realizzazione di nuovi villaggi all'interno del Dominio.

Sono a richiederle una riunione del Sinodo per discutere della proposta e valutarne i costi e le possibili conseguenze politiche nei confronti dei paesi esteri che ne deriverebbero dalla costruzione di nuovi avamposti.

 

Le chiedo inoltre, come favore personale, la possibilità di far partecipare mio figlio Erik, in qualità di mero osservatore, alla riunione del Sinodo, per concludere il suo addestramento alla carica di Alto Chierico.

 

La ringrazio infinitamente dell'attenzione che mi  ha concesso leggendo questa mia lettera.

 Possa Uhle proteggerla e guidarla nel suo cammino.

 

con ossequi

Il Maestro dei Templi Math,

facente funzione di Alto Chierico dei Toranaga

 

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Pochi giorni dopo, alla casa di ogni membro del Sinodo, si presentarono dei Sacrdoti ORdinati, che recavano seco un rotolo di pergamena bianco, sigillato con un bollo di ceralacca blu.


Ai membri del Sinodo

Pochi giorni fa, il Nominato Toranaga ha richiesto una riunione del Sinodo per discutere dell' innalzamento demografico della città negli ultimi tempi. Avendo preso atto dell' importanza della questione, convoco il Sinodo fra tre sere all' intero del Monastero Fortificato. L'ordine del giorno sarà quanto scritto sopra, ciò non esclude la presa in esame di ulteriori questioni concernenti la nazione.
Premetto che l'Arcicustode non sarà presente, in quanto impegnato in una lunga agenda di viaggi per il piano. Approfittando dell' apertura di un paragrafo sulle presenze alla riunione, concedo la partecipazione, come richiesto dall' Alto Chierico, di Erik Toranaga in qualità di osservatore esterno.

Fiduciosa della partecipazione di tutti Voi

 

Gran Sacerdotessa Asenath Leotred 
 

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...e cosi sia lode ad Uhle! -

 

Era la Gran Sacerdotessa che aveva appena parlato espletando il normale rituale di apertura del concilio del Sinodo.

 

Quasi tutti i membri del sinodo erano riuniti li in quella sala, mancava solo l'Arcicustode poiché era missionario di Uhle in un altro paese.

 

Li in piedi accanto all'Alto Chierico vi era una figura insolita in questo tipo di riunioni, un ragazzo che in silenzio osservava attentamente tutto quello che accadeva; alla fine del sermone della Gran Sacerdotessa Math dei Toranaga si alzò e prese la parola:

 

- Eccellentissima Signora, la ringrazio profondamente per aver riunito il Sinodo cosi lestamente e per aver ammesso come osservatore mio figlio Erik al fine di concludere il suo tirocinio per la carica che presto dovrà assumere.

Colgo l'occasione per dare il benvenuto in questo nostro concilio ristretto al nuovo Venerabile Ufficiante Kayden Marok Biranmun... - con aria grave e dispiaciuta aggiunse sempre rivolto a Marok - mi rincresce per il destino toccato a vostra madre, possa Uhle perdonarla e guidarla per ricondurla sulla retta via, in quanto, nonostante tutti i mali commessi ultimamente, per diversi anni ha svolto i suoi compiti nel rispetto della nostra fede.

 

Ringrazio tutti voi, egregi colleghi, per esservi presentati con cosi poco avviso, lasciando le vostre mansioni, - Erik li di fianco senza darlo a vedere pensava "Ma perchè mio padre deve essere sempre cosi tanto prolisso" - ma la situazione a cui vorrei sottoporvi è alquanto urgente e richiede un altrettanta velocità di esecuzione in caso di una vostra approvazione.

 

Da circa 1 anno nel Dominio si è venuto a verificare un notevole aumento demografico, non dovuto alle nuove nascite dei nostri cittadini, bensì ad una immigrazione di massa da gli altri paesi del piano che tutt'ora è ancora in corso.

 

Dapprima l'evento lo si reputava come una sosta temporanea da parte di tutte queste persone, ma trattenendosi nella nostra provincia e venendo a contatto dei nostri sacerdoti, la fede in Uhle si è sparsa a macchia d'olio tra queste persone, tanto che hanno deciso di porre dimora fissa nelle nostre terre, e come ci insegna la nostra religione ogni nuovo fedele è più che benvenuto qui a Lumvalos, ma il problema sorge proprio qui, le case da noi costruite fino ad oggi non erano abbastanza, per questo motivo il mio ufficio, sotto il patrocinio della nostra beneamata Gran Sacerdotessa, si è messo in moto rilasciando nuovi permessi di costruzione seguendo l'antico piano regolatore della nostra gloriosa città.

 

La città è cresciuta a dismisura e i nuovi edifici necessitano di altre strutture di servizio come un efficiente sistema fognario, alberghi, locande e nuove strade e tutte questi progetti sono attualmente in atto o in procinto di esserlo; tuttavia il flusso continuo di persone non tende a cessare e ben presto, se non faremo qualcosa, la città potrebbe collassare per le troppe persone senza lavoro e con case sovraffollate.

 

Scusatemi se mi sono dilungato cosi tanto, ma volevo descrivervi appieno la situazione per potervi sottoporre la mia proposta. -

 

Math fece un attimo di pausa per dar tempo agli altri membri del Sinodo di afferrare a pieno il suo discorso e nel mentre ne approfittò per versarsi un pò di succo di patata fresco nel boccale per schiarirsi la gola e cosi riprendere la parola.

 

- Sono diversi anni che ricopro la carica di facente funzioni di Alto Chierico, e nei numerosi viaggi che ho dovuto perpetrare sia come sacerdote ordinato che come nominato, sono sempre rimasto affascinato dalla bellezza del paesaggio naturalistico della nostra provincia ed ho sempre pensato che sarebbe stato un peccato non utilizzarlo a nostro vantaggio ed allo stesso tempo tutelandolo, ma fino ad oggi, per quanto gloriosa fosse la nostra nazione, la popolazione non è mai cresciuta abbastanza per darci la possibilità di espanderci, ma oggi...  quale occasione migliore se non grazie a questo notevole aumento demografico, ci dà la possibilità di edificare nuovi villaggi nella provincia, per poter sfruttare al meglio la nostra regione?

 

Pensate a quante opportunità, nuove terre abitate e coltivate, nuovi impieghi di lavoro per la crescente popolazione dapprima come manovali per la costruzione delle case, dei campi e delle strade, poi come pescatori o commercianti, nei villaggi costieri, o minatori in possibili villaggi a ridosso dei monti a sud-est e infine possibilità di collegare tutti questi avamposti con una ferrovia.

 

Data la grandezza del progetto sarebbe opportuno valutarne i costi e i rifornimenti necessari per il nostro magazzino, inoltre sarebbe buono valutarne i rischi diplomatici derivanti dalla costruzione di questi villaggi vicino ai confini.-

 

Math fini il discorso mettendosi a sedere a braccia conserte in silenzio aspettando le prime opinioni.

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La Guardia dei Sigilli Caledon Moradon aveva ascoltato con attenzione, e prima che l'altro ebbe finito di parlare aveva controllato alcuni dati in uno dei numerosi fascicoli che aveva davanti, ordinatamente disposti sul tavolo.

 

<Nonostante le spese sopportate nell'ultimo periodo, le finanze della città sarebbero in grado di reggere anche a questa eventualità. Tuttavia è necessario che il progetto venga finemente organizzato per quanto riguarda i materiali da costruzione e le tempistiche. Il nostro deposito non è ben fornito proprio a causa delle recenti attività di costruzione, è necessario un periodo di assestamento per dare respiro alle finanze e rimpinguare le nostre scorte di materiali, per non generare un involontario aumento del loro prezzo all'interno del Dominio a causa della minor disponibilità dei fornitori>

 

Caledon prese in mano un nuovo fascicolo.

 

<Tempo fa era stato assegnato al mio ufficio il compito di fare una stima della spesa necessaria per la realizzazione di alcune industrie, che non sono ancora state realizzate. Ebbene, la fondazione di nuovi centri urbani potrebbe essere una valida occasione per riportare alla luce anche questa iniziativa. Posizionare questi impianti fuori dalla città sarebbe una buona scelta in quanto le suddette costruzioni potrebbero essere fonte potenziale di rumore e abbassare il prestigio dei quartieri cui potrebbero essere costruite.>

Questo si traduce in: Lag xD

 

La Guardia dei Sigilli aveva abbassato il foglio ed era tornato a rivolgere lo sguardo a Math.

 

<In ultimo, ricordo che abbiamo appena effettuato un prestito verso un'altra città ed è stato pagato anticipatamente un accordo commerciale con Spes proprio la settimana scorsa. Concludo trovandomi decisamente favorevole alla proposta dell'Alto Chierico, ma solo se i tempi con cui sarà scandito il ritmo del progetto saranno opportuni e finemente calcolati nell'interesse di salvaguardare la nostra economia in modo da essere sempre in grado di affrontare qualsiasi crisi d'altro tipo a cui il Dominio malauguratamente dovesse andare incontro nel prossimo futuro.>

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Math faceva cenno di approvazione con il capo alle parole della la Guardia dei Sigilli e non appena finì volle subito chiarire alcuni fatti:

 

- La ringrazio per l’appoggio alla mia proposta, gradirei sapere se ha già stilato una lista delle priorità di costruzioni di queste fabbriche e che tipo di industrie sarebbero.

 

Concordo con lei che questi edifici potrebbero abbassare il prestigio dei quartieri della città, ma allo stesso modo potrebbe esserlo anche per i villaggi che dovremmo edificare, rischiamo cioè che le persone non desiderino trasferirvisi, suggerirei di creare siti appositi comunque non troppo lontani dai nuovi centri abitati ma con un collegamento di trasporto per un facile raggiungimento del posto di lavoro.

 

Vorrei sollevare anche un altro dubbio che mi sovviene in questo momento a riguardo: queste industrie porterebbero una nuova ricchezza alla nazione, e di ciò ne sono più che felice, però mi viene da pensare che finché le fabbriche risultano al sicuro all’interno delle mura cittadine non corrono pericoli di razzie da parte di predoni o pirati, ma dal momento che queste industrie verranno poste lontano dalla città lungo i confini della nostra regione, potremmo correre il rischio di essere derubati dei nostri beni.

 

E’ necessaria una protezione più forte ed attiva per questi avamposti, di quanto non è mai stato fatto prima.

 

Da lungo tempo ormai la carica di Primo Templare è nelle mani del Gran Sacerdote dell’Ordine, -  Math voltò lo sguardo in direzione di Asenath Leotred  -  con tutto il rispetto della vostra persona, nostra guida spirituale e capo del governo, chiedo umilmente la possibilità di esaminare la ricerca di un nuovo membro che possa unirsi a questo concilio ed assumere tale ruolo, cosi da alleggerire il carico di responsabilità della nostra beneamata Signora ed istituire un organo militare più efficiente ed esteso per il controllo della nostra nazione. -

Modificato da Toranaga78

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Sedeva come al solito ad un capo del tavolo, ascoltando con le braccia conserte sul grembo le parole dei Nominati.
Suo vfiglio Avernal II sedeva su di un seggio più piccolo al suo fianco. Nonostante fosse il figlio della Gran Sacerdotessa a lui erano state date le medesime istruzioni che erano state date al figlio dell' Alto Chierco: "Taci e ascolta, ma sopratutto ascolta"
Il Toranaga e il Moradon si stavano confrontando sull' ubicazione della nuova area industriale, scribacchiando appunti e sfogliando infiniti fascicoli mentre tutto il tavolo pendeva dalle loro labbra. 
Asenath buttò un occhio verso suo figlio indaffarato a prendere appunti, appoggiò piano la mano sul tavolo di legno, attirando l'attenzione dei presenti e ottenendo il silenzio.

"Vorrei partire dalla questione dell' indice demografico così alto" Disse squadrando l'Alto Chierico per un attimo "Il lavoro fatto dal Nominato Toranaga è stato eccellente, con qualche, comprensibile, ritardo siamo riusciti a dare un abitazione ad ogni nuova anima approdata alle nostre coste"Si versò del succo di patata nel bicchiere, senza berlo "Dai rapporti sulle immigrazioni mi dicono che queste nuove persone sono agricoltori e minatori, persone indispensabili per la nazione, ma ancora di più ora, nella situazione in cui i nostri depositi vertono, già esposta dalla Guardia dei Sigilli" Accenna alla massa di fascicoli davanti a Caledon.

"E' impellente che queste persone vengano formate al meglio perchè possano dare il massimo ed effettivamente contribuire allo sviluppo del Dominio. Questo compito aspetta a noi, alle nostre strutture."LA donna si sporge brevemente dal lato dello scranno afferrando un documento in una valigetta al fianco di suo figlio e allungandolo verso il centro del tavolo. "Ho stilato già classi e corsi apposta per i nuovi arrivati, trovando posti e collocandoli all' interno delle nostre strutture di insegnamento" Disse con un mezzo sorrisetto sulle labbra. Non se ne concedeva molti ma per un lavoro ben fatto, poteva anche permetterselo.  
Tornata alal sua solita espressione austera, prende un piccolo sorso di succo di patata e riappoggia il bicchere esattamente dove era prima.

"Le industrie è giusto porle all' esterno della città, come anticipato dalla Guardia, porterebbero dei disagi tranquillamente evitabili. Parlerò con il capo della guardia cittadina personalmente, disponendo truni di guardia in modo che i cantieri e il futuro polo industriale siano ben protetti."La Gran Sacerdotessa squadra tutti i presenti per un attimo con sguardo severo "Questo polo dovrò essere l'eccellenza di Eseldur. I nostri Maestri dei Congegni hanno ideato macchine straordinarie, e molti dei loro progetti dovranno diventare realtà con l'edificazione delle industrie. Collaborerò personalmente nelle operazioni di sviluppo delle suddette idustrie, come collaboratrice e come supervisore" Dicendo le ultime parole, si accorse che la foga la aveva fatta quasi alzare dallo scranno. RRiappoggiò la schiena sullo schienale di legno intagliato aspettando i commenti sulle sue parole. Asenath vedeva nelle industrie il futuro di Lumvalos, un potentissimo mezzo per portare Lumvalos alle vette tecnologiche più alte di Eseldur.
 

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Kayden ascoltava con interesse le parole degli altri membri del Sinodo, era la prima riunione straordinaria alla quale prendeva parte.
Si sistemò l'abito sacerdotale e si alzò.
"Buongiorno, membri del Sinodo. Nonostante ricopra la carica di Venerabile Officiante già da qualche mese, mi sembra opportuno fare una presentazione ufficiale. Sono Kayden Marok Biranmun, e spero di poter servire la nazione nel migliore dei modi, prego che Uhle mi dia la forza e la saggezza per svolgere al meglio il mio compito".
Si riabbassò.
"Nonostante un diplomatico si trovi meglio davanti ad una scrivania fra penne e fogli, vorrei intervenire si questo argomento. Da alcuni anni oramai è emersa la necessità di ampliare il territorio lumvalossiano, e un ottimo esempio è nella rivalutazione della città bassa, che ha subito uno straordinario miglioramento negli ultimi tempi. Ritengo le vostre proposte molto valide, ma con la costruzione di avamposti specializzati, non rischiamo di separare le classi sociali? Si creeranno villaggi di operai e di pescatori, gente talvolta poco istruita con una fede semplice, ma per questo più propensa a farsi ingannare, credo ricordiamo tutti gli eventi ai quali mi riferisco."

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- Questo è vero, ma in risposta alla sua opposizione, proporrei la progettazione di un nuovo edificio che possa fungere da centro amministrativo e al contempo stesso chiesa di Uhle, da edificare in ogni avamposto che abbiamo intenzione di creare. In questo modo avremmo un molteplice vantaggio: innanzi tutto sarebbe un edificio che dovrebbe avere le caratteristiche architettoniche dei palazzi della città alta cosicché possa essere riconosciuto subito come simbolo del controllo dei territori limitrofi per conto del Dominio, in secondo luogo dovrebbe fungere come centro operativo economico di ogni villaggio e centro operativo di diffusione della parola di Uhle, ovviamente.

Resta comunque il fatto che avremmo bisogno di un organizzazione di sacerdoti guerrieri che faccino rispettare l'ordine ed assicurino la protezione della popolazione nelle loro attivita produttive.

Per il momento è la guardia cittadina di Lumvalos ad avere questo onere ma si limita ai territori limitrofi alla città e l'avamposto agricolo, con l'allargamento dei terreni sotto il controllo del Dominio non potrà più far fronte a tutte le incombenze.

Modificato da Toranaga78

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Kayden era ancora un po' teso, era deciso a fare una buona impressione sugli altri sacerdoti.
<<Sicuramente la nomina del Primo Templaere è una questione rimasta irrisolta per troppo tempo, in caso di conflitti improvvisi ci ritroveremo in una situazione di emergenza con una guida non abbastanza pronta per guidare i nostri guerrieri. >>

Fece una pausa.
<<Potremmo indire un concorso per selezionare i più meritevoli, o qualche membro del Sinodo ha già delle proposte?>>
Guardò tutti gli altri, poi riprese.
<<Inoltre attualmente Lumvalos non dispone di grandi forse armate, perché non iniziare una frammentazione parziale dell'Ordine? Intendo la creazione di sacerdoti specializzati, con regole proprie ma comunque dipendenti dal Sinodo e dell'autorità della Gran Sacerdotessa.>>

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Il Sinodo rimuginava su quanto era stato detto, il silenzio aleggiava nella stanza diventando quasi pensate.

"Nominato Toranaga, approvo la sua richiesta. Mi faccia pervenire una lista di possibili candidati al posto di Primo TEmplare" Esordì la Gran SAcerdotessa "Come ha accennato il Venerabile, la questione è irrisolta da diverso tempo" Tamburellò brevemente con le dita sul tavolo per poi riprendere a parlare, con un tono quasi freddo e irritato, come se le parole di KAyden avessero toccato un tasto che non andava premuto.

"No Venerabile, la frammentazione dell' Ordine ora non è da prendere in considerazione. Deve passare più tempo perchè esso si consolidi ulteriormente." Disse lanciando un occhiata quasi spettrale verso il giovane.

"Detto questo, se qualcuno non ha più niente da aggiungere, dichiaro conclusa la riunione" 

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