Cinna95

[GDR Città] Istituzione del consiglio

1 post in this topic

Anno 2899, 2° Simbis di Mos


Erano passate poco più di due mesi da quando Zaròt ed il suo seguito erano arrivati nel luogo in cui giorno dopo giorno, Kanasmir la città dei suoi segni, prendeva sempre più forma.


Avevano scelto un’altopiano ad ovest di Spes, la posizione sopraelevata gli conferiva la capacità di esser particolarmente difendibile, inoltre la zona era ricca di foreste da cui poter reperire dell’ottimo legno. Per rendere il posto ancor più suggestivo alle sue pendici si trovava un limpido lago dalle acque calme e ricche di un pesce particolarmente buono quando arrostito.


 


Quel pomeriggio stava ammirando dalla vetta proprio il lago, era particolarmente bello quando si mischiavano i riflessi del sole e della natura incontaminata che lo circondava, ma forse vedeva qualcos’altro che lo rendeva cosi sublime ai propri occhi, forse perchè in quelle acque rivedeva il lago di spes che con tanta nostalgia portava nel cuore.


Per distogliersi da questi tristi pensieri, Zaròt distolse lo sguardo e torno alle incombenze che gli gravavano dal ruolo che gli era stato affidato. Quelle stesse incombenze che gli riempivano i pensieri, tranne che in sporadici momenti, da quando si svegliava a quando, stremato, si addormentava. In se non erano particolarmente complesse, avessa spesso diretto i lavori di costruzioni di piccoli accampamenti quando partecipava alle spedizioni commerciali più lunghe e difficili. Le difficoltà in questo caso, nascevano dalla presenza di cosi tanti gruppi di persone e cosi tanti lavori da coordinare e tener efficenti al contempo da non poter esser gestiti da una singola persona. Tutto questo stress gli stava gravando anche sulla salute, infatti non riusciva a dormire decentemente ormai da parecchi giorni, questo gli porto a chiedersi se non era necessario l’aiuto da parte di qualcuno di capace del gruppo, cosi da smistare, almeno in parte, le sue incombenze minori in modo da potersi concentrare sulle situazioni più importanti.


 


Mentre con la sua testa viaggia su queste considerazioni, camminava avanti ed indietro, come faceva ormai abitualmente da lunga data, dato che ciò lo rilassava. Questo continuò finchè non venne distolto dal richiamo lontano di una persona


- “Zaròt!” poi di nuovo - “Zaròt” Era Eranor, la sua voce era inconfondibile e senza nemmeno girarsi gli rispose - “si Eranor? come mai mi cerchi?”​


 


Eranor, ormai si stava avvicinando con più calma e quando gli fu di fianco gli disse - “La cena è quasi pronta e tra poco verrà servita, dovresti tornare al campo ormai, si sta facendo tardi”


Zaròt non facendo caso a ciò che diceva Eranor disse, - “Sai amico mio, quando mi avete affidato il ruolo di governare questo gruppo non avrei mai pensato quanto ciò poteva esser difficile ed io, per quanto mi impegno…” si soffermo un attimo qui con una nota di rammarico nella voce ed un sospiro - “non posso star dietro a tutto”


Eranor, sorpreso da questa dichiarazione con un filo di voce disse - “e con questo, cosa vuoi dirmi?”


Zaròt continuando a guardare il lago in cui ormai gli ultimi riflessi del sole si stavano spegnendo per lasciar posto alla luce della luna disse “voglio creare un consiglio”


Eranor di scatto disse “un consiglio?!” con voce molto sorpresa.


Zaròt - “si un consiglio, un gruppo di persone fidate che mi possano aiutare nelle incombenze sempre più grandi che porterà lo sviluppo della città, questo aiuterà me a gestire al meglio le situazioni, ed i cittadini potranno vedere che le promesse di riportare l’unionismo non erano solo parole al vento”


Eranor - “Se questa è la tua decisione e pensi che sia la miglior strada da seguire, non posso che esserne a favore”


Zaròt - “ho anche un’idea su chi far entrare al consiglio, ma ne parleremo con tutti gli altri a cena, ora andiamo prima che si preoccupino”


Solarlg, Scafusta, Brodsko and 1 other like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.