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deadsadbad

[GDR Nazione] La fenice risorge dalla ceneri

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Kanasmir era ormai sorta da qualche settimana e aveva trovato il suo equilibrio grazie ad una meticolosa organizzazione. Per il sindaco Zaròt, Nostu ed Eranor giunse il momento di creare ciò che avrebbe rappresentato l’Unionismo nelle terre di Eseldur.  

Il compito era arduo, perciò decisero di rendere partecipi due loro compagni, Sephiran e Sulust, che dimostrarono il loro valore sia prima che dopo la fondazione.

 

”Signori, ci conosciamo da qualche mese,e tutti sappiamo qual’è il nostro fine ultimo. Ma allo stesso tempo conosciamo le difficoltà che dovremo superare per raggiungere questo obiettivo” - esordì in questo modo Eranor, nella piccola stanza in cui i cinque si riunirono -

“Il primo passo per riuscire nei nostri intenti sarà la scrittura ed approvazione di una costituzione, che permetta di regolare le nostre decisioni secondo i principi unionisti.”

 

“Si, sono d’accordo” rispose impetuosamente Sephiran stringendo i pugni.

 

“Bene! Tutti gli altri sono d’accordo?” chiese Eranor

 

Nella stanza si elevò un “Favorevole” quasi simultaneo, che sancì l’inizio della stesura...

 

Passarono alcuni giorni, segnati da aspre discussioni e nottate quasi insonni, ma alla fine si raggiunse un comune accordo. In quella piccola stanza, sul tavolo su cui i cinque erano riuniti, dei fogli disposti ordinatamente recitavano i principi unionisti su cui si sarebbe basata la futura costituzione.

 

Eranor alzandosi dalla sedia disse “Oggi noi scriveremo un nuovo inizio per l’Unionismo, ma bensì affermeremo con decisione di non voler appartenere al passato,di voler risorgere gettando delle nuove basi per la nostra nazione”,. Lentamente, uno ad uno, firmarono il testo costituzionale, rendendolo così effettivo.

 

La Costituzione della Repubblica di Ninvòs era finalmente nata, insieme a lei era fondato ed eletto il Senato, l’organo che avrebbe preso le future decisioni, ormai restava soltanto da eleggere l’Alto cancelliere.

 

Passarono solo due giorni da quel grandioso giorno e i cinque si riunirono nuovamente per decidere chi sarebbe stato a rapprensentare la figura più importante della Repubblica. In fila, uno ad uno, i cinque Senatori infilarono il foglio con sù scritta la loro scelta attraverso quella che doveva essere la fessura dell’urna, rimpiazzata molto rudimentalmente da una scatola di legno.

 

Al passaggio dell’ultimo senatore della fila, la scatola venne appoggiata sul tavolo e successivamente ribaltata e tutti i foglio iniziarono a cascare uno dietro l’altro. Una volta sistemati ordinatamente su quella superficie di legno di quercia, i cinque Senatori ebbero un risultato:

 

Eranor Deadu Borgia era il nuovo Alto Cancelliere della Repubblica di Ninvòs!

 

Così, l’ultimo passo per la rinascita dell’Unionismo, era finalmente completo.

Scafusta, MayuriK, Cinna95 and 1 other like this

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In una fumosa bettola di Spes, due anziani discutevano animatamente:

"Avete sentito? L'Unionismo sta ritornando!" disse il primo.

 

"Che bella notizia! Ricordo i tempi d'oro di Eselvil, quella sì che era una bella città, - rispose il secondo nostalgico, poi cambiando tono - altro che questi modernisti da quattro soldi, con il loro partito e la loro tirannia!" Subito dopo si accese la pipa e tirò due belle boccate.

 

"Direi che è un buon momento per un brindisi - constatò felice il primo, che poi con enfasi disse: All'Unionismo!"

 

I calici si scontrarono, facendo traboccare la birra bionda: "Che possa vivere in eterno!"

 

Complimenti Dead per la nomina!

Cinna95 likes this

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