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Costituzione della Repubblica di Ninvòs

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In rappresentanza del popolo, con il popolo e per il popolo, la Costituzione vincola ogni cittadino, senatore e civile, alle comuni regole vigenti.

 

Articolo Uno - Fondamenti di Ninvòs

· Comma 1: la Repubblica di Ninvòs è una nazione indipendente, indivisibile e promotrice di ordine e giustizia.

· Comma 2: La Repubblica si fonda sui principi originali dell'Unionismo.

· Comma 3: I cittadini vengono definiti Ninviani.

· Comma 4: I cittadini sono divisi in civili - privi di ogni diritto politico ma a tutti gli effetti ninviani - e senatori, cittadini che si ergono al di sopra del singolo per il bene della comunità.

· Comma 5: La qui presente Costituzione è il documento a tutela dell'ordinamento della Repubblica. Per modificare la Costituzione c'è bisogno di una votazione in Senato, con il 75%+1 dei votanti a favore.

 

Articolo Due - Sul Senato unico

· Comma 1: Il Senato è l'organo politico fondante della Repubblica di Ninvòs, presente sul server a Kanasmìr e sul forum (con il topic "Senato della Repubblica di Ninvòs").

· Comma 2: Il Senato è il luogo d'incontro dei senatori, cittadini di Ninvòs con diritti e doveri politici.

· Comma 3: Compiti del Senato sono:

A) eleggere il Cancelliere, con il 50%+1 dei votanti a favore, destituire in caso di necessità il Cancelliere, con almeno i tre quarti dei votanti a favore, C) porre, in caso di necessità, diritto di veto sulle decisioni del Cancelliere, di qualsiasi natura essa siano, con il 50%+1 dei votanti a favore, D) porre, in caso di necessità, diritto di veto sulle decisioni dei sindaci, di qualsiasi natura essa siano, con il 75%+1 dei votanti a favore. E) governare secondo legiferazione, con il 50%+1 dei votanti a favore.

· Comma 4: Un nuovo senatore viene eletto e destituito tramite il 50%+1 dei votanti a favore, oppure tramite nomina diretta dell'Alto Cancelliere; in quest'ultimo caso, il senato può opporre il veto con il 50%+1 dei votanti a sfavore.

 

Articolo Tre - Sull'Alto Cancelliere

· Comma 1: L'Alto Cancelliere è la più alta carica della Repubblica di Ninvòs. Viene eletto un Alto Cancelliere dal 50%+1 dei senatori e può esser destituito tramite voti a favore del 75%+1.

· Comma 2: l'Alto Cancelliere può essere scelto tra chiunque abbia la cittadinanza di Ninvòs, sia esso un civile o un senatore.

· Comma 3: l'Alto Cancelliere vede conferiti dal Senato i diritti e doveri politici riguardanti:

A) la politica estera, la politica di difesa e offesa, C) la promulgazione di leggi straordinarie, D) la politica interna in caso di infrastrutture riguardanti più regioni, a meno di delegare ai relativi sindaci.

· Comma 4: l'Alto Cancelliere è il comandante dell'esercito e in caso di guerra dispone di ogni libertà d'azione, salvo veto da parte del Senato (vedi comma 1).

· Comma 5: l'Alto Cancelliere può creare delle cariche ad hoc per facilitare il proprio compito (dal vicecancelliere a un collegio di ministri). Tali cariche non sono permanenti.

 

Articolo Quattro - Sui sindaci e le autonomie cittadine

· Comma 1: La Repubblica di Ninvòs è divisa in province. Ogni provincia fa capo ad una città.

· Comma 2: La capitale della Repubblica di Ninvòs è Kanasmìr, già sede del Senato presso Magazzino provvisorio di Kanàsmìr.

· Comma 3: Le città sono governate da un sindaco, nominato dal Senato.

· Comma 4: I sindaci possono essere scelti tra chiunque abbia la cittadinanza di Ninvòs, sia esso un civile o un senatore.

· Comma 5: I sindaci possono creare delle cariche ad hoc per facilitare il proprio compito (dai vicesindaci a un collegio di consiglieri). Tali cariche non sono permanenti.

· Comma 6: I sindaci hanno totale potere sulla politica interna della propria città, salvo veto del Senato.

· Comma 7: I sindaci vengono nominati tramite il voto favorevole del 50%+1 dei senatori e possono essere destituiti con il 50%+1 dei senatori o direttamente dall'Alto Cancelliere; in quest'ultimo caso, il Senato può opporre il veto con il 50%+1 dei votanti a sfavore.

 

Articolo Cinque - Sull'incompatibilità delle cariche

· Comma 1: Chi ricopre il ruolo di Alto Cancelliere non può detenere cariche terze di alcun tipo.

· Comma 2: Possono ambire alla carica di Alto Cancelliere tutti i civili e i senatori di Ninvòs, salvo i sindaci delle città.

· Comma 3: Il senatore che, tramite voto del Senato, arriva a ricoprire il ruolo di Alto Cancelliere, perde la carica senatoriale per tutta la durata del mandato e torna a ricoprirla una volta dimesso, salvo gravi inadempienze giudicabili dal Senato.

· Comma 4: Il senatore che, tramite voto del Senato (con il solo gruppo cittadino senatoriale di riferimento) assume il ruolo di sindaco, non perde la carica senatoriale e rimane suo diritto e dovere votare all'interno del Senato.

· Comma 5: La carica di sindaco non dà alcun diritto di voto in Senato se non si è precedentemente senatori; un civile che assurge a tale ruolo rimane civile e non diviene senatore; stesso dicasi per le cariche nominate dall'Alto Cancelliere (es. i ministri) e quelle nominate dai sindaci (es. vicesindaci).

 

Articolo Sei - Sulle imposte nazionali e regionali

· Comma 1: Ogni città ha il diritto e dovere, tramite decisione del sindaco, coadiuvato dai suoi aiutanti, di stabilire le tasse a livello regionale. Nè il Senato, nè l'Alto Cancelliere possono intervenire in merito.

· Comma 2: La nazione ha il diritto e dovere, tramite decisione dell'Alto Cancelliere, coadiuvato dai suoi ministri e dal Senato, di stabilire le tasse a livello nazionale. Nessun'altro può intervenire in merito.


 

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