nokki :D

marbm
[MARBM Gamma] Leroet regnerà!

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Era una calda giornata, un carro scortato da alcune guardie a cavallo con la divisa delle Signorie elliriane si dirigeva con un pesante carico verso  Leroet.

La strada era pressoché sterrata e nessuno in vista, òe guardie potevano limitarsi a fiancheggiare comodamente il convoglio chiacchierando tra loro.

 

“Ehi, vecchio, ma per quanto tempo dovremo continuare a scortare sempre il solito carico di zenar a quella maledetta signoria? Questi viaggi iniziò a farli addirittura mio padre!”

 

“il vecchio” era il cocchiere, nel campo dei trasporti quasi tutti lo conoscevano, lunghe e profonde rughe gli attraversavano il volto verticalmente mentre ti osservava nascosto da quelle grosse sopracciglia.

Il cocchiere mugugnò, e si voltò verso la guardia che lo aveva chiamato ad interloquire sempre tenendo un occhio verso i cavalli, storie di paese cantavano che lui stesso una volta venne assalito dai banditi e, perdendo il controllo dei cavalli, finì in mano loro insieme a tutto il carico.

 

“Vedi guardia, tu parli invece di ragionare, sai bene che nessuno qui conosce la risposta tranne che forse i governanti però lo chiedi ugualmente cercando riposte, questi soldi serviranno per il finanziamento della costruzione del castello a  Leroet, se sei abbastanza intelligente puoi tirare le conclusioni solo con quello che ti ho detto”

 

Il vecchio non concepiva il colloquiare come possibile attività di svago lungo le tratte, non sopportava in generale un discorso basato sul parlare senza nessuno scopo se non il frivolo socializzare,

ma quella volta chi lo conosceva bene poteva ben riconoscere che c’era anche altro che gli faceva tenere la bocca chiusa, il vecchio era un pensatore, pensava nei suoi lunghi viaggi a bordo dei carri, molto probabilmente conosceva il mistero e la sua soluzione.

 

Dopo quella domanda qualsiasi tentativo di tenere una conversazione con il cocchiere si rivelò futile e si misero a discorrere tra di loro riguardo le figure politiche, i prezzi del mercato e il lavoro anche se lavorando quasi sempre insieme ormai tutto conosceva tutto dell’altro e il discorso continuava con un alternarsi di frasi che oramai entrambi potevano tranquillamente ripetere a memoria senza ascoltare ciò che rispondeva l’altro.

 

Arrivarono alle porte di Leroet, davanti a loro qualche baracca, e qualche casa nobile piena di sfarzo, ma la prima cosa che si notava era un grande, enorme castello in costruzione, non si riusciva tanto a capire quel che doveva essere, i più disinformati affermavano addirittura che si trattasse della costruzione del più grande teatro del mondo conosciuto.

 

“Ehi vecchio! siamo arrivati!, lascia a noi il carico come da procedura dobbiamo consegnarlo al destinatario”

 

“Conosco la procedura, faccio questo lavoro da più di te e riprova a chiamarmi vecchio e finirai al posto di uno dei miei cavalli più stanchi”

 

Non ci fecero caso, era solo infastidito e frastornato dalle chiacchiere a lui irritanti che aveva subito durante il viaggio, dopodiché arrivarono davanti ad una di queste case ben arredate, quasi reali, per lasciare il carico.

Alla porta figuravano ben quattro guardie che non portavano la divisa nazionale.

 

“Chi siete!?”

 

“Portiamo il carico di finanziamenti proveniente dalle altre signorie”

 

“Lasciatelo pure qui e tornate a casa”

 

“Ma veramente la procedura….”

 

non fece in tempo a terminare la frase che una delle quattro guardie fischiò ed uscirono prontamente un paio di balestrieri che si fecero notare con un altro fischio dalla finestra del palazzotto nobiliare.

A quel punto la situazione per le due guardie stava diventando rischiosa, conoscevano la procedura da applicare, ma semplicemente ne avrebbero fato volentieri a meno intimoriti così.

 

“Va bene, va bene, non vi fidate proprio di nessuno voi eh? lasciamo il carico qui.”

 

Le guardie del palazzotto salirono sul carro e lo portarono dentro il cortile del palazzo, a seguire si udirono 3 fischi e la porta per i sotterranei si aprì.

 

“Signore, sono arrivati i nuovi finanziamenti!”

 

Una guardia entrò mentre il nobile stava avidamente mangiando da una bella tavola imbandita

 

“Ottimo, finalmente, di gli altri di aspettarmi alla sala delle riunioni”

 

Il signorotto finì di mangiare e recò anche lui nella sala, ad aspettarlo una schiera di uomini dai pregiati abiti color rosso rubino.

 

“Signori, oggi un altro carico è giunto, le nostre truppe sono pronte, finalmente Leoret sarà liberà dal patto che vincola la nostra libertà di azione nazionale, finalmente avremo il predominio e ci andremo a piazzare davanti alle altre signorie acquisendo maggiore potere e ricchezza di quanto mai ne potremmo avere stando alle loro condizioni.

Leoret sarà presto libera e dominerà sul Jandur incontrastata, coloro che ci aiuteranno verranno coperti di onorificenze e denaro.

Fate radunare le truppe nel cortile!”

 

Nel cortile man mano si iniziò a raggruppare un gran numero di persone, uomini giovani, donne, vecchi, adolescenti, bambini.

non si erano fatto troppi scrupoli a creare unità da mandare prontamente al macello per guadagnare terreno e posizione sul nemico.

Man mano che i minuti passavano la folla aumentava sempre di più, la situazione cittadina che erano andati a creare era tale che quando gli si proponeva di guadagnare una buona somma di denaro per combattere al loro fianco essi accettassero più di stomaco che di testa.

 

Il signore divise il gruppo di persone in unità divise per età, genere e mestiere, ad ognuna assegno uno dei suoi sottoposti a governarla, intimando loro di eliminare qualsiasi soggetto aprisse la bocca riguardo a ciò che stavano preparando, e la cosa funzionava, nessuno ne parlava perché le guardie e gli uomini fedeli al signore erano talmente tanti e diffusi all’interno di Leroet da generare un clima di silenzioso terrore tra i popolani.

 

Poi tornò dentro e indicò ad un servitore di prendere un decimo degli arrivi di quel giorno e di portarli alla contabilità del governo della signoria, la mancanza totale di entrate potrebbe insospettire quantomeno i governanti.

 

La situazione era critica, un ordigno era presente a Leroet che poteva esplodere da un momento all’altro, tuttavia le guardie del signore avevano commesso la leggerezza di palesare le loro intenzioni quasi ostili alla scorta del carico, che tornando alla signoria di Usktr non poté far altro che comunicarlo ai superiori anche se non dandogli troppa importanza poichè erano sicuri che il carico fosse andato a destinazione.

 

Malus:

I finanziamenti scompaiono, i finanziamenti finiscono in mano alla nobiltà nazionalista che ne dispone per permettersi le proprie spese personali e militari spingendo la nazione a finanziare di continuo un progetto che quasi non sta procedendo 

  • +30% al mantenimento per tutta la nazione (durata 10 anni gdr/1 Mese gdr off) RIDUCIBILE/AGGRAVABILE

 

Clima di ostilità ,alcune zone di Leroet sono in mano ai nazionalisti ed i loro scagnozzi, avvicinarsi è difficile per gli estranei che potrebbero essere attaccati letalmente per essere allontanati dallo scoprire informazioni sensibili oltre ai popolani che tentano di derubare gli stranieri per impossessarsi del loro denaro per comprare i viveri.

  • Mob attivi a Leroet  (durata 10 anni gdr/1 Mese gdr off) RISOLVIBILE/AGGRAVABILE

 

Funzionari corrotti ,i capi del movimento nazionalista che lucrano sui finanziamenti del castello sono pressochè tutti ricchi funzionari statali che gestiscono le varie strutture, ma si prendono praticamente tutto il ricavato

  • Blocco di tutti gli obiettivi a Leroet  (fin quando i capi non vengono eliminati) RISOLVIBILE/RIDUCIBILE/AGGRAVABILE

 

La natura si riprende ciò che le appartiene,  in costruzione da troppo tempo, il castello, con poca manutenzione e con la costruzione che non progredisce,  è facile bersaglio degli agenti atmosferici che ne rovinano la solida struttura causando i primi crolli e l'inizio dell'infestazione dei rampicanti)

  • Qualche blocco di foglie o liane aggiunte al castello per simulare il cattivo stato di conservazione dell'edificio (Evento singolo, una "infestazione" ogni 2 anni gdr on/ settimana gdr off) AGGRAVABILE/RISOLVIBILE

 

NOTE:

La signoria di Leroet è la più piccola delle tre signorie dove lo sviluppo edile è quasi fermo da tempo, sempre le solite struttre da completare ormai da mesi hanno dato un facile appoggio ai nazionalisti per appropriarsi dei finanziamenti che in ogni caso andavano a tornare nelle casse statali in quanto non venivano utilizzati.

Il tutto senza dare troppo nell'occhio.

Urge quantomeno sradicare questo giro di corruzione e possibilmente anche i nazionalisti che cibandosi della povertà altrui e della loro ricchezza si stanno ingrandendo sempre di più.

Come indicazioni vi posso assicurare che la bocca degli abitanti è cucita, sono troppo terrorizzati per mettersi a spifferare tutto al vento, sanno benissimo che si ritroverebbero senza la testa dopo poco e che, a meno che di viaggi (devono avere un senso, i vostri pg, non sanno della situazione di povertà) la situazione di povertà è nota solo a chi abita la signoria (governanti compresi).

Evitate di inscenare visite di piacere che poi si concludono con la scoperta della situazione di Leoret, sarebbe poco corretto. 

Lascio un quadretto qui sotto delle informazioni che ognuno di voi ha a disposizione per ruolare.

So che siete particolarmente bravi a rispondere agli eventi, questa volta per l'appunto, vorrei vedere in mezzo alle manovre anche gli abitanti di Leoret ;)

 

Leroetiani:

  • Il popolo sta soffrendo la fame mentre per strada girano alcune guardie che non portano i colori nazionali
  • Il castello è fermo da parecchio tempo
  • (se volete impersonare un militante) siete a conoscenza della presenza della vostra unità militare, ma non sapete ne quante altre unità ci sono, ne chi le comanda tutte, ne per cosa combattete, siete solo entrati in quel palazzotto recutati da alcuni figuri e poi vi è stato assegnato il capo unità
  • Vedete i carri di finanziamente arrivare regolarmente

 

Altri degli USE:

  • Sapete dalle guardie che il castello è quasi fermo
  • Sapete la quantità di finanziamenti che mandate
  • Sapete il luogo dove hanno recapitato il denaro
  • Sapevate che il castello stava venendo costruito lentamente prima di essere informati dalle guardie
  • Venite a conoscenza dell'incontro tra le guardie dell'use e quelle del palazzo

Se vi servono chiarimenti contattatemi pure qui sotto, in mp, su ts se mi trovate o anche su steam, spero anche di avervi intrattenuto con questo piccolo testo ;).

 

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OH

SANTA

LUCE

BENEDETTA

 

QUESTO E' UN MARBM FATTO DA DIO!

Racconto bello e scorrevole, malus appropriati, note e informazioni conosciute da entrambi gli schieramenti chiare e illuminanti. 

 

Davvero, davvero complimenti.

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SANTA

LUCE

BENEDETTA

 

QUESTO E' UN MARBM FATTO DA DIO!

Racconto bello e scorrevole, malus appropriati, note e informazioni conosciute da entrambi gli schieramenti chiare e illuminanti. 

 

Davvero, davvero complimenti.

 

Di certo non mi aspettavo un commento del genere sotto il mio primo marbm... vedrò di non montarmi la testa :asd: in ogni caso grazie

 

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Stando abbastanza a contatto con leotred sono finito per incriccarmi e ribattezzare una città a suo nome senza accorgermene :asd: comunque ho corretto. Nel caso non lo sapessi visto che nel governo siete tanti, ho parlato con giamma riguardo l'evento, quindi dovrebbe essere discretamente informato anche lui adesso :+1: 

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"Jos Dimanmir"

Missiva ufficiale di Iridian a Leroet

Dopo i recenti, spiacevoli, inconvenienti accaduti alle guardie di scorta al convoglio che stava portando la cifra di zenar 4.000 come finanziamento alla vostra signoria io e il governante di Usktr saremmo curiosi di venire a conoscenza dei motivi per i quali i nostri uomini sono stati minacciati dai loro stessi connazionali. Attendiamo con ansia una vostra risposta e speriamo che i vostri uomini in futuro siano più disciplinati.

In fede di una vostra celere risposta

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        E6Glyfr.png  

                Missiva Ufficiale da Leroet alle signorie di Usktr e Irìdian              

 

Vi ringrazio anticipatamente per tutto quello che state facendo per Leroet, e per tutta l'Unione delle Signorie Elliriane intere.

Io Lemetra Erèmtor discendente della prosperosa casata Erèmtor e Signora di Leroet, non capisco e non comprendo il fatto accaduto ai mercanti venuti per portare i vostri gentili finanziamenti a noi concessi.

I miei sottoposti ​mi hanno avvertito dell'arrivo del finanziamento, ma la somma da loro citata era di solo 1.000 zenar; ciò mi fa dedurre che questi, così detti "governatori" stanno lucrando sul patto da noi tutti firmato nel momento nel quale abbiamo unito le forze, le risorse e l'intelletto per raggiungere gli obbiettivi tutt'ora raggiunti.

Per motivi di segretezza interna preferirei discutere dei cambiamenti che vorrei effettuare, alla mia signoria, al Corte dell'Ordine e dell'Equilibrio. ​   

 

Sperando che tutto questo disagio interno possa essere risolto nei migliori dei modi.

 

​Lemetra Erèmtor                                                                                  

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Missiva ai Signori e a tutti i loro secondi delle Signorie di Usktr e Irìdian

Con questa Missiva vorrei dare inizio alla prima riunione della Corte dell'Ordine e dell'Equilibrio, prima convocazione aperta ufficialmente dalla Signoria di Leroet dal momento della nostra Fondazione.

Gli argomenti trattati dall'incontro che verrà a seguire verteranno principalmente su come sradicare il male che oramai si è impossessato della mia signoria, ulteriori dettagli verranno forniti al momento dell'apertura della prima Corte dell'Ordine e dell'Equilibrio.

Inoltre vi informo che porterò Davanti alla Corte due persone che potrebbero cambiare il tutto, ovviamente sempre con il vostro prezioso aiuto; ciò non esclude che voi possiate fare lo stesso.

La riunione del C.O.E. si terra ad Alandir.

 

Se le formiche si mettono d'accordo, possono spostare un elefante.

Noi uniti possiamo fare di più.

Lemetra Eremtòr, Signora dell'USE e di Leroet

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io cerco di capire perchè usi lo stemma personale di irìdian nelle tue missive :asdasd:

 

LOL, distrazione non avevo visto la I di Irìdian, pensavo fosse quello nazionale, scusa ;-).

​Ora sistemo

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Pol era tornato a Irìdian da qualche giorno ormai e continuava a riflettere su ciò che stava accadendo in quel maledetto castello. Aveva di fronte a se, sulla sua scrivania, molti documenti che stava compilando cercando di sistemare i problemi creati dall'operato Eremtor... La sua tabella di marcia scorreva tranquillamente... "Programma finanziamento Leroet" fu il primo documento ad essere modificato per andare in contro alla situazione attuale:

Si sarebbe tranquillamente annullato il programma ma probabilmente quella decisione avrebbe insospettito i colpevoli del furto e dunque i finanziamenti erano stati drasticamente diminuiti, per evitare sprechi di denaro e non far insospettire i mandanti.

 

- Irìdian - Unione Signorie Elliriane - 1° Dakbis di Falam - D5/1DF/2901 -

 

In data odierna al programma di finanziamenti alla signoria di Leroet attuato con il

decreto D8/2LS/2885 viene assegnato un nuovo quantitativo di fondi.

I fondi attuali costituiranno solo un terzo dei fondi messi a disposizione alla creazione

del programma.

 

Il secondo documento era nuovo invece... "Creazione programma di spionaggio a Leroet"

 

 

- Irìdian - Unione Signorie Elliriane - 1° Dakbis di Falam - D6/1DF/2901 -

 

In data odierna viene costituito il programma di spionaggio a Leroet con compito

di scoprire tutti i colpevoli dei loschi traffici di denaro che avvengono al suo interno con i soldi nazionali.

Al programma vengono assegnate venti spie tra le migliori che cercheranno di infiltrarsi tra le

fila delle milizie corrotte senza destare sospetti.

La durata del programma è a tempo indeterminato, dunque fino alla risoluzione dei problemi sorti a Leroet.

 

Entrambi i documenti vennero firmati, ma Pol sapeva che non sarebbero bastati per risolvere l'intricata situazione creatasi...

<<Dannati leoretiani...>> sussurrò quindi

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Artorius era piegato sulla scrivania a firmare scartoffie, quando all'improvviso qualcuno busso alla porta, << Entra pure !! >>, disse l'uomo, nella stanza entro un guardia con in mano un foglio. "Altre carte da firmare", pensò Artorius. La guardia disse << Signore, è importante, lo legga al più presto questo documento >>, finita la frase l'uomo si autocongedò, uscendo dalla stanza e chiudendo la porta alle sue spalle.

"Speriamo sia veramente una cosa importante", pensò Artorius e iniziò a leggere il documento.

RAPPORTO

1° giorno

Sono arrivato a Leroet, il clima sembra molto teso, i popolani sono molto diffidenti, sembra che qualcosa gli impedisca di parlare. Mi sono creato una falsa identità, le persone pensano che io sia un mercante, proveniente da Iridian, caduto in disgrazia, probabilmente domani inizierò a lavorare presso un panificio, spero di crearmi qualche amicizia per riuscire a convincere le persone a parlare con me.

2° giorno

Il lavoro oggi è proceduto abbastanza bene, non ci sono stati mai intoppi e tutto sembrava normale, tranne 2 uomini, probabilmente aristocratici, sono entrati insieme a guardie, senza lo stemma di Elliria, dopo pochi secondi dalla loro entrata sono usciti. Troak, il mio capo a lavoro, non ha voluto dirmi perché sono entrati.

7° giorno

Fino ad ora tutto sta procedendo in meglio, Troak sta iniziando a prendere confidenza, mi ha spiegato che ogni 15 o 20 giorni, i rappresentati aristocratici controllano tutta la città, ma non mi ha spiegato il perché.

15° giorno

Ho capito perché questi aristocratici controllano la città, per cercare persone che entrino nel loro esercito privato, questo spiega anche perché c'erano guardie senza lo stemma di Elliria. La maggior parte dei soggetti che entrano a far parte del loro esercito sono ragazzi, ma può entrare a far parte chiunque persona se loro lo richiedono. Troak mi ha detto questo dopo aver parlato di suo figlio, il quale è stato chiamato a far parte di questa milizia.

20° giorno

Gli aristocratici mi hanno scelto, domani dovrò andare nel punto di incontro prestabilito ed entrerò a far parte dell'esercito privato.

21° giorno

Da oggi in poi sono faccio parte delle milizie, appena sono arrivato al punto di incontro, c'era di tutto, bambini, donne, uomini anziani, qualsiasi persona in grado di reggere in mano un arma. Ho scoperto anche che molte di queste persone entra spontaneamente nell'esercito privato perché sono povere. Ha farci il discorso di "benvenuto" è stato Ruber Artmet, uno dei più importanti nobili di Leroet, l'avevo già sentito nominare.

22° giorno

Oggi si è svolto un torneo fra noi miliziani, per vedere che ruoli dovremo svolgere all'interno di questo esercito. Grazie alle mie doti di combattimento sono riuscito a vincere il torneo, la maggior parte dei miliziani non erano fatti per combattere. Il mio ruolo sarà proteggere Ruber, non mi poteva capitare di meglio.

29° giorno

Ho sentito Ruben parlare insieme ad altri nobili, diceva che non arrivava abbastanza oro dalle altre signorie e quindi non sarebbe più riuscito a finanziare adeguatamente le milizie per il suo scopo, il problema è che non sono riuscito a sentire altre parole.

Come da piano al 30°giorno, domani, lascerò questo rapporto nel luogo prestabilito. Aspetto altri ordini. Intanto continuerò a servire i nobili.

Finito di leggere Artorius rimase scioccato, al soldato di guardia fuori dalla porta urlo << Tu, entra velocemente !! >>, appena la guardia entrò Arotius disse << Porta questo foglio a mia moglie, Lemetra, digli che bisogna agire al più presto, adesso corri, veloce !! >>.

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La guardia in preda agli spasimi trovò Lemetra, "Mia signora, suo marito Artorius mi ha chiesto di consegnarle questo foglio urgentemente" disse la guardia tra un respiro e l'altro, "Grazie mille, vada a riposarsi, non vorrà star male proprio oggi" disse Lemetra alla guardia con tono benevolo.

Appena la guardia uscì dal suo ufficio Lemetra aprì il foglio ripiegato malamente su se stesso; dopo una decina di minuti lesse il resoconto della spia per ben due volte, non poteva credere a ciò che c'era scritto, come è possibile che Ruber stesse creando questo esercito privato di miliziani mal addestrati, rubare i fondi destinati alle costruzioni Leroettiniane e approfittarsene in questo modo della fiducia in lui riposta, come poteva dopo tutto quello che lui e Lemetra avevano passato assieme.

Anche Ruber era originario di Lephìon, aveva visto morire i suoi cari, aveva perso tutto per poi ripartire per un futuro più prospero, aveva giurato al momento della fondazione dell'USE di proteggere a costo della sua vita le signorie e tutti i suoi cittadini cittadini.

Lemetra non ci poteva credere, non poteva credere che alla fine la cupidigia prevaleva su tutte le persone con un minimo di potere nelle mani, solo per avere un po' di potere in più le persone sono pronte ad andare contro il loro popolo, contro i loro stessi ideali smentendo la propria persona.

Però ancora una cosa non le era chiara, quale è l'obbiettivo finale di Ruber?

Prima di risolvere questa enigma si deve fermare questo circolo avverso, pensò Lemetra mentre si alzava repentinamente, per andare nell'ufficio di suo marito; arrivata bussò alla porta.

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Toc Toc

"Chi è ? Cosa c'è ancora ?", disse Artorius con tono scocciato.

"Artorius sono io, vedo che sei molto scocciato ?" ,  disse Lemetra entrando nell'ufficio.

"Scusa il mio tono, tutte queste carte da firmare mi stanno dando il nervoso, per di più il rapporto di quella spia mi ha fatto preoccupare molto. Tu cosa ne pensi di quello che è stato scoperto ?".

"Sono molto preoccupata, penso che dovremmo procedere subito, dobbiamo agire prima che sia troppo tardi."

" Hai ragione, secondo me oggi stesso dovremmo procedere con l'arresto di Ruben e di tutti i nobili che gli hanno porto la mano."

"Giusto, ma non pensi che la milizia al servizio di Ruben possa essere un ostacolo, dobbiamo trovare un modo per controllare le masse"

In questo caso conosco una persona che potrebbe fare al caso nostro. Guardie andate a cercare Grjistra e portatelo il più velocemete possibile qui da noi !"

 

2 ore dopo...

 

La porta dell'ufficio di Artorius si aprì e accompagnato da una guardia si trovava un vecchio, aveva la faccia consumata e sopra l'occhio destro poggiava una benda nera, probabilmente per coprire la mancanza del suo occhio. L'uomo era parzialmente calvo e  molto magro. Vestiva un corredo consumato e vecchio, appartenuto a qualche nobile.

" Grjista che piacere vederti !!" disse Artorius avvicinandosi e abbracciando il vecchio.

" Anche per me mio caro amico, da quanto tempo non beviamo assieme", disse il vecchio, dalla voce sembrava che avesse bevuto di recente.

Mia cara moglie sono lieto di presentarti Grijsta, non esiste persona sulla faccia del Piano in grado di controllare le masse popolane quanto lui. Quest'uomo potrebbe rovesciare l'intero nell'anarchia se smettesse di bere. Da alcolizzato , al massimo, può permettersi di ribaltare il governo di una nazione. Conosce metodi per piegare popoli al suo cospetto che nessuno di noi può immaginarsi."

" Una bottiglia di vino ogni ora, è il lavoro è fatto, questo è il mio segreto, solo che nessuno a parte me riesce ad applicarlo, ahahah." disse il vecchio.

"Sono molto felice di questa presentazione, ma ora possiamo giungere hai fatti ?" disse Lemetra in tono scocciato.

" Bene iniziamo, il piano è questo. Prima di tutto Grjistra si preoccuperà di creare malcontento fra le milizie di Ruber e il popolo, convincendo essi che il nobile è la causa principale della loro povertà. Una volta fatto ciò, la nostra spia più vicina a Ruber ci informerà quando e dove si terra una sua riunione con gli altri nobili. Appena la riunione inizierà noi arresteremo tutti quelli li presenti, portandoli al cospetto del popolo. Davanti a tutti esporremo le nostre prove e i crimini da lui commessi e assieme al popolo decideremo cosa farne di lui e dei suoi tirapiedi. Va bene ?", disse Artorius rivolgendosi a Lemetra.

" Ottimo piano, che i preparativi inizino subito." disse Lemetra.

  

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Visima era un ragazzo sulla ventina, dall'aspetto sembrava un ragazzo molto attraente, carnagione scura, fisico muscoloso. Faceva parte dell'esercito privato di Ruben da non più di cinque decadi, era stato obbligato ad arruolarsi nella milizia. Stava pattugliando le strade di Leroet insieme ad altri due miliziani, probabilmente suoi coetanei.

" L'ufficiale ha chiesto di parlare con te." disse a Visima, un miliziano di passaggio.

" Grazie per avermelo detto, mi recherò subito da esso." disse il ragazzo.

Arrivato dall'ufficiale, Visima chiese il motivo della sua convocazione, il suo superiore senza tante spiegazioni si fece seguire dal ragazzo.

" Questo è il panificio di tuo padre Troak, vero ?" chiese l'ufficiale.

" Si perché ?"

" A breve lo scoprirai, prima porta tuo padre qua fuori"

Visima si recò dentro il panificio e con cortesia chiese a suo padre di uscire fuori, ovviamente egli acconsenti ed entrambi uscirono fuori. Appena si ritrovarono fuori dall'edificio un miliziano blocco il ragazzo, mentre l'ufficiale fece cadere in ginocchio Troak.

"Tuo padre è accusato di alto tradimento, contro sua altezza Ruber Artmet, per aver ospitato e fornito informazioni a una spia elliriana, come condanna saranno confiscati tutti i suoi beni e verrà decapitato insieme alla sua famiglia, in questo caso sei solo tu Visima parte della sua famiglia,di conseguenza anche tu devi morire. Ruber Artmet con tutta la sua clemenza ti lascerà in vita a patto che sia tu a uccidere tuo padre." disse il generale con superbia.

" No, non lo permetterò, lasciaci andare o te ne pentirai" disse Visima dimenandosi.

" Ah ah ah, tu cosa faresti ? Me ne dovrei pentire ? Ah ah ah." disse l'ufficiale ridendo.

" Figlio mio, uccidimi, questa è l'unica soluzione, fallo per me e per te." disse il padre in lacrime.

Facendosi coraggio il ragazzo estrasse la sua spada dal fodero, con tutta la forza di volontà che aveva in corpo preparò la spada per un tondo dritto.

" Che scena, assolutamente da non perdersela, procedi ragazzo, velocemente ! " disse l'ufficiale divertito.

"Venite tutti in piazza, Ruber e tutti gli altri nobili sono stati arrestati, Lemetra Eremtòr esporrà le accusse" urlo un uomo di mezz'età, rivolgendosi a tutte le persone intorno a lui.

Sentendo questa frase l'ufficiale e il miliziano si girarono verso l'uomo. Visima approfittando di questa distrazione colpì prima l'ufficiale con un tondo dritto diretto verso la gola, quasi decapitandolo, infine diresse un fendente verso il cranio del miliziano, conficcando la sua spada in mezzo alla testa.

Subito dopo Visima abbracciò suo padre, che disse " Figlio mio, sei veramente coraggioso, scusami se ho messo in pericolo la tua vita. Ma adesso non ci converrebbe andare a vedere cosa succede in piazza ?"

" Grazie padre, si hai ragione, meglio dirigersi verso la piazza"

Così entrambi si diressero verso la piazza.

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Tutto il popolo di Leroet si trovava in piazza, sul lato orientale era presente Ruber, con le mani legate, come tutti nobili e i miliziani, più importanti fedeli a lui. Dietro di essi si trovavano un paio di guardie, Lemetra, Artorius, la spia elliriana e Grijsta. Mentre la maggior parte del popolo era accalcato negli spazi rimanenti, i più fortunati erano affacciati alle finestre o si trovavano sopra i tetti delle case, con rischio di perdere la vita pur di assistere tutto. 

Tra la folla si sentivano molte lodi "Fortunatamente sarà fatta giustizia !!", " Finalmente sono stati arrestati quegli oppressori.", molte frasi di disprezzo "Speriamo vengano uccisi quei nobili, che Lemetra Eremtòr gli faccia quello che essi si meritano !!""Quei panzoni di nobili perderanno qualche chilo in prigione ah ah",  come frasi di dubbio " Ma perché tutti quei nobili e miliziani sono legati ??""Cosa ci fa tutta questa folla in piazza ?".

Con un tono di voce adeguato, per attirare l'attenzione, Lemetra disse" Per favore, posso avere la vostra attenzione. Oggi, come avrete ben notato, è stato arrestato Ruber Artmet insieme a tutti i suoi tirapiedi. Adesso vi esporrò tutte le accuse, cosi anche voi sarete in grado di decidere e valutare la loro colpevolezza  o meno, ma dubito che c'è ne sia bisogno poiché mi è stato riferito che siete ben a conoscenza della maggior parte dei loro crimini. Prim..."

" Brutta bast**** come ti permetti di trattarmi in questa maniera, slegami subito o vedrai cosa faro. Miei soldati uccidete questa traditrice, SUBITOOOO !!!", disse Ruber, interrompendo Lemetra.

Tutti i miliziani in piazza si guardarono tra di loro, dal fodero tolsero le loro armi, guardando Ruber e poi Lemetra fecero cadere le loro armi per terra e infine si tolsero le loro armature rimanendo solo con i vestiti. Uno dei miliziani urlò " Noi dovremmo servirti ?? Lurido maiale, tu non ci darai più ordini, adesso tu avrai la giusta punizione !!", tutti i miliziani e tutto il popolo urlo un urlo di approvazione.

" Non interrompere mia moglie e sopratutto non offenderla,  bast****." disse Artorius, dando un calcio a Ruber e facendolo così cadere a terra.

" Bene, adesso penso che si possa ricominciare. Prima di tutto vorrei ringraziare la spia che ci ha fornito la maggior parte delle informazioni, la quale sarà promossa a generale. Passiamo alle accuse, tu Ruber Artmet sei accusato di aver tradito non solo la signoria di Leroet ma anche quella di Irìdian e di conseguenza tutta l'U.S.E. Inoltre sei accusato di aver rubato fondi destinati alla costruzione e al mantenimento di Leroet e dei suoi cittadini, sei anche accusato di aver creato una milizia per i tuoi scopi personali, sei accusato di aver causato povertà a tutti il popolo, e infine sei accusato di omicidio, i tuoi tirapiedi hanno le tue stesse condanne. Avete qualcosa da dire in vostra discolpa ?" disse Lemetra.

" So solo che mi vendicherò e.." disse Ruber prima di ricevere una ginocchiata in faccia da parte di Artorius. Gli altri condannati fecero silenzio in segno di ammissione delle loro colpe.

" Poiché tutti sono d'accordo con le accuse procederemo con le condanne, Ruber sarai giustiziato domani all'alba, mentre gli altri imputati potranno decidere di essere condannati o di perdere il loro onore, i loro averi e infine essere esiliati dall'U.S.E. A voi va bene ??", disse Lemetra rivolgendosi al popolo.

" Siiii, punite quei maiali, Lemetra Eremtòr sarai sempre la nostra signora !!", disse il popolo in coro.

 

 

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Visima era un ragazzo sulla ventina, dall'aspetto sembrava un ragazzo molto attraente, carnagione scura, fisico muscoloso. Faceva parte dell'esercito privato di Ruben da non più di cinque decadi

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Con la frase "un ragazzo sulla ventina" intendo un ragazzo sui 20 anni, con la frase "da non più di cinque decadi" intendo, da non più di 50 giorni. Chiaro ??????   ;-) 

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Con la frase "un ragazzo sulla ventina" intendo un ragazzo sui 20 anni, con la frase "da non più di cinque decadi" intendo, da non più di 50 giorni. Chiaro ??????   ;-) 

Io intendevo quello che ha detto giamma, ma se ora mi dici che non si capisce cambio e metto termini più comprensibili

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Con la frase "un ragazzo sulla ventina" intendo un ragazzo sui 20 anni, con la frase "da non più di cinque decadi" intendo, da non più di 50 giorni. Chiaro ??????   ;-) 

Ma le decadi non si usavano per indicare prettamente le decine d'anni?

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Ma le decadi non si usavano per indicare prettamente le decine d'anni?

Si usano per indicare i giorni.

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Il sole aveva appena fatto la sua comparso nel cielo Eselduriano, colorando tutto l'orizzonte di rosso.

Ormai era tutto pronto, una guardia di Leroet, delegata a sorvegliare la cella di Ruber Artmet estrasse fuori la sua spada dalla fodera ed incominciò a sbattere la spada contro le pesanti sbarre di ferro della cella, provocando così un assordante rumore, nel contempo urlò "Svegliati Ruber, rimane poco tempo e tu verrai condannato per tutti i crimini da te commessi. Svegliati lurido verme!".

 

Un'ora dopo

La piazza di Leroet era gremita di persone, al centro di essa si trova un palco di legno appositamente costruito per la condanna di Ruber; tutto il popolo di Leroet attendeva con ansia la condanna del loro oppressore, Ruber Artmet, molti cittadini speravano che la condanna consistesse in una condanna a morte, anche se questa era una condanna ineseguibile a Leroet e nell'intero USE.

Dal portone di ingresso della piazza di Leroet entrò un carro, sopra il carro c'erano una decina di guardie, le quali avevano come compito quello di proteggere Ruber dal possibile linciaggio, e Ruber. Il carro si fermò una decina di metri prima del palco, le guardie scesero e crearono un cordone di protezione per fare salire Ruber sul palco, una guardia spinse Ruber giù dal carro ed egli cadde a terra, la guardia lo tirò su dalla maglia e lo trascinò sul palco.

Appena Ruber salì sul patibolo dal palazzo reale uscì Lemetra e Artorius, intanto sempre dal portone della piazza arrivò un altro carro il quale conteneva al suo interno tutti gli altri nobili.

 

"Miei concittadini, quest'oggi Ruber Artmet , pagherà la pena di tutti i suoi atti illegali. Ruber Artmet sei accusato di alto tradimento verso la Signoria di Leroet e verso tutto l'USE intero, sei accusato di aver creato una milizia privata per i tuoi scopi ancora a noi sconosciuti, sei accusato di aver rubato finanziamenti destinati alla Signoria di Leroet ed infine sei accusato di aver ordinato ai tuoi miliziani di ucciddere cittadini di Leroet. Le tue attività illegali ti costeranno la condanna a scontare i tuoi restanti anni di vita in una cella Ruber Artmet." disse Artorius a gran voce. "La signora di Leroet, Lemetra Eremtòr, ed il consiglio di Leroet hanno deciso che tu, Ruber Artmet, sconterai la tua pena nella prigione di massima sicurezza di Leroet" disse Artorius, e tutto il popolo accalcato in piazza urlò in coro "A morte l'oppressore!", "A morte l'oppressore", "Leroet libera!".

Una guardia prese Ruber dalle manette a lui applicate trascinandolo nel carro che lo avrebbe portato nella prigione di Leroet.

Dopo che il carro che portava Ruber se ne andò, salirono sul palco tutti gli altri nobili.

"Oggi anche voi seguaci di Ruber Artmet verrete condannati per tutte le azioni illegali da voi commesse contro la Signoria di Leroet e l'USE intero. Io, Lemetra Eremtòr, signora di Leroet ed il consiglio di Leroet abbiamo deciso che la vostra condanna per pagare a tutte le attiità illegali da voi svolte sarà l'esilio della vostra Casata Nobiliare dall'USE e la diretta espropriazione di tutti i beni da voi posseduti." concluse Lemetra.

 

Appena finito il discorso Lemetra andò nel suo ufficio, prese carta e penna ed incominciò a srivere una missiva alla signoria di Irìdian:

 

Missiva alla Signoria di Irìdian

 

                                                                         Vorrei ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per la mia Signoria e per tutto il mio popolo

                                                    in questo grande periodo di crisi; vorrei ringraziarvi per tutti i vostri saggi consigli che hanno illuminato la via per

                                               un nuovo inizio, un inizio di prosperità, un inizio di abbondanza ed un inizio senza nessun pericolo interno.

                                                                        Inoltre volevo comunicarvi che quest'oggi all'alba sono stati condannati per tutte

                                                                    le loro azioni illegali tutti i nobili seguaci di Ruber Artmet e Ruber Artmet stesso.

                                                                  I Nobili sono stati condannati con l'esilio dall'USE e con la confisca di tutti i loro beni,

                                                              invece Ruber è stato condannato a scontare tutti i suoi restanti anni di vita nel carcere di massima

                                                         sicurezza di Leroet.

                                                                 Infine, io ed il consiglio di Leroet volevamo invitare voi signore di Leroet e tutti i vostri delegati.

                                                           

                                        Lemetra Eremtòr, Signora di Leroet

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