Dragianlu

[GDR] Lorien Drakaàn

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2900 d.F. 2°Kasbis di Falam

 

"Siamo arrivati?"
"No"
"Siamo arrivati?
"No!"
"Quanto caspita manca ancora?? Siamo già da cinque giorni in viaggio"
"Ancora mezza giornata di viaggio, considerando che é mezzogiorno arriveremo a Lumvalos prima che sorga la luna"
Queste erano le chiacchiere che si sentivano dal carro precedente a quello in cui Lorien Drakaàn era comodamente sdraiato su un tappeto di pelle di cervo, una delle sue uniche proprietà oltre a una casacca bianca e blu che poteva facilmente confondersi con uno dei mantelli che i Lumvalossiani erano soliti mettersi, una pistola a pietra focaia e i proiettili necessari per caricarla.
"Ma quanto vanno lenti questi cavalli!!! Tu fa qualcosa!!!" 
"Ma... signore, sfiniremo i cavalli se andiamo più veloci!"
"Zitto e fai muovere quei cavalli, ignorante!"
Lorien sentendo queste parole provenire dal carro anteriore si contorse sul tappeto: andare più veloci significava non solo sfinire i cavalli e arrivare in città a notte inoltrata, se non più tardi, ma anche compromettere la situazione di quiete nella quale si trovava...
"Lì dietro tutto apposto?"
"Eja" rispose Lorien con tono leggermente altero per via della sua quiete violata, "Siamo l'unico gruppo di carri nella zona?" chiese dopo aver cambiato posizione, cercando di usare i tappeti che erano nel carro per attuttire i sobbalzi.

"Da qui a Lumvalos siamo gli unici a percorrere questa strada"
"Ok, dì di far andare i cavalli al passo, se andiamo come vogliono loro non solo affaticheremo i cavalli, ma renderemo i carri più instabili dato che il terreno é irregolare"

Mentre diceva questo guardava il paesaggio dietro il carro che era composto da un sentiero in terra battuta più o meno rettilineo attorno al quale erano presenti molti alberi, soprattutto querci, ma spesso si intravedevano dei fichi, però questi non portavano alcun frutto.
"Magari fosse stagione di fichi"
"Fai rallentare il passo ai cavalli al posto di pensare ai fichi!"
Dopo qualche ora, mentre il soli facevano capolino dietro l'orizzonte...
"Lorien, puoi venire un attimo nel carro davanti?"
"Arrivo" con la calma più totale arrotolò il tappeto, indossó la casacca, si mise il cappuccio, scese dal carro, raggiunse quello anteriore e si sedette su uno dei due cavalli neri e bianchi precedentemente sellati che lo trainavano.
"Mi sembra tutto tranquillo" disse mentre si fece passare un bastone nel quale su una estremità c'era una lanterna
"Sembra, guarda un attimo in lontananza!"
Lorien guardò il sentiero e in lontananza, a massimo 200 metri da loro c'era un posto di blocco improvvisato, un ottimo punto per fare un'imboscata
"Non c'é una strada secondaria?"
"Questa é l'unica che porta in città"
"Ok, questo carro può essere trainato da un solo cavallo?"
"Sì, per..." prima che potesse chiedere altro Lorien liberò il cavallo dal peso del carro e disse "Cerco di liberare il passaggio, voi andate a passo regolare" e mandò il cavallo al galoppo, a pochi metri dal blocco costituito da tre tronchi accatastati rallentó al passo e, prima che potesse sorpassare i tre tronchi...

"Hey!"
Lorien si guardò in giro per capire da dove proveniva la voce
"Sono quassù!"
La voce provveniva da uno dei rami più grandi di una quercia, Lorien si voltò e c'era un uomo sulla ventina con una tunica nella quale c'erano disegnati due soli: probabilmente quelli a cui orbita il nostro pianeta
"Hai mai pensato di lodare i soli?"
"Se non hai notato i soli sono calati da un pò..."
"Sono loro che danno vita a questo mondo!! Se non ci fossero loro in questa terra non ci sarebbe nulla!!"
"Ah...se non hai notato sarei di fret.."
"Nonono, non pensare di scappare, per oltrepassare i tre tronchi devi lodare i soli: fai come me"
"Ascolta, i soli sono stati piazzati lì da Uhle, non si piazzano da soli, quindi taci!
L'uomo si alzò in piedi sul ramo, alzò le mani al cielo e urlò a squarciagola: "Lodate i soli, scioc..." poco prima di finire la frase perse l'equilibrio e cadde dal ramo producendo un tonfo e uno scricchiolio di ossa rotte.
"Bravo, complimenti, idiota" pronunciò Lorien scandendo l'ultima parola e applaudendo, appena finì di applaudire, si sentì un boato alle sue spalle: i due carri erano appena esplosi.
"Caricaaaa!!!"
Un piccolo gruppo di banditi assaltò il carro, Lorien, vedendo che erano superiori sia di equipaggiamento che di numero pensò solo a una cosa: la fuga.
Lorien col ormai suo cavallo saltó il blocco del fanatico solare e fece andare il cavallo al galoppo: Lumvalos doveva distare meno di un chilomento.
A circa cinquecento metri dalla città sentì un fioco boato dietro di lui.

Arrivato al portone nord della città fece ruotare la pistola nella sua mano in modo da afferrare la canna e col calcio della pistola diede tre colpi al portone che rimbombarono in tutta la città alta...

Modificato da Dragianlu

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