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[PF] Campagna Modernista: cronache di una campagna

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Come qualcuno di voi sa, io conduco, come master, una campagna Pathfinder con ambientazione la 5° era, più o meno attorno a quel periodo storico che corrisponde alla guerra tra URMM e Repubblica Pirata di Dalagon, dopo la sconfitta modernista nel 2860 d.F. (https://wiki.forgottenworld.it/mc/Cronologia_della_Quinta_Era).

La campagna è condotta nel mondo reale e si gioca, più o meno, settimanalmente.
I giocatori, 7 ad oggi, sono tutti modernisti, ognuno con diversi scopi e obiettivi, molto spesso contrastanti tra loro.
L'ambientazione, seppur 5° era, è in larga parte modificata, in quanto o insufficiente per descrivere i numerosi aspetti che mi sono stati chiesti (ho faticato non poco sui Superni), altri, invece, sono stati adattati a una campagna con giocatori che non hanno mai giocato in FW.
Per forza di cose sarò solo io a postare, in quanto i miei giocatori, alcuni tra l'altro adulti, sono poco avvezzi al mondo di minecraft e delle community online, quindi difficilmente potranno venire qui.
Se cercate canone e simili, potete anche evitare di farmi notare che certe cose non sono corrispondenti a come "dovrebbero" essere.
Inoltre, essendo una campagna modernista, essa vede con favore l'influenza modernista e, ovviamente, potranno ottenere vittorie che vanno a distruggere completamente la storia successiva come la conosciamo noi.
Quindi sì, i modernisti, almeno per ora, vincono, anche se tutto è possibile.
La campagna, anche a causa del fatto che l'era è durata relativamente poco, avrà date passate in parte cambiate, per giustificare alcune cose che, con la presente cronologia, sarebbero impossibili o poco coerenti.

Protagonisti:
Ukunda Vunderil: Mezz'orco druido, reclutato per la missione, ha abitato in un villaggio vicino a Thorvil, seppur le foreste nella quale si rifugiano sono state tagliate via via, riducendo il loro spazio vitale.
Elanor: Elfa bardo, tra i pochi elfi presenti nel continente, ha abitato Thorvil e ha frequentato l'università della città, usa la sua oratoria in combattimento per incoraggiare i soldati che la affiancano.
Appartiene, in realtà, a una corrente illegale del modernismo. Sarà richiamata a Thorvil per una missione urgente. (giocatore andato via)
Haplo Depatrim: Umano chierico/stregone, adoratore (segreto) del culto di Gola, crede che questi sia ormai corrotto e non crede alla redenzione, per questo ritiene che siano giustificati i suoi atti malvagi.
Dentro di sé ha i "germi" dell'essere nato da una stirpe demoniaca. Nelle apparenze è un mercante di gioielleria.
Phirk Bonaventura: ladro, si è sempre trovato ai margini della società, era uno dei contatti dei Modernisti a Skerark. Ama i veleni e vorrebbe divenire riconosciuto per questo.
Waylden Keegan: mago in un mondo dove la magia è mal tollerata, ha avuto numerosi problemi a integrarsi nel gruppo e, infine, è sfuggito via, prima che venisse venduto da parte dei suoi compagni. (giocatore andato via)
Lothirielmezz'elfo ranger, le sue origini risalgono a una piccola comunità di elfi e mezz'elfi che, a un certo punto, di fronte la pericolo dell'annessione e dell'inglobamento di altre civiltà a loro nemiche, si trasferirono a Thorvil. Reclutato successivamente.
Vaylden martox:  anti-paladino facente parte del Culto dei Militi, culto che si basa sulla convinzione che gli otto capi siano capaci di parlare con guerrieri delle ere passate.
Reclutato successivamente.
Orgruum Greedstone : uno tra ormai i pochissimi nani esistenti, ingegnere minerario e soldato, partecipa alla vita politica, anche lui sostenitore segreto di una corrente illegale.
Mandato in missione precedentemente a Volgard, se ne sono perse le tracce.

 

URMM.png

Quando riuscirò posterò qualche cosa curiosa sulla campagna e AAR.

 

 

 

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Antefatto

 

E' il 2860 d.F. e, da pochi mesi, si è tenuta la grande battaglia tra i Modernisti e i Pirati, i cui primi sono stati sconfitti sonoramente e con perdite altissime, con il Partito che parla di 5000 vittime ma che, secondo alcuni studiosi, i cui libri sono semplicemente scomparsi (per fare una fine sconosciuta), si parlava addirittura di 10.000, se non di più.
Eppure una sconfitta di questo genere, con così tante vittime e figli mai tornati dal campo di battaglia ha creato un'atmosfera di diffuso pessimismo e fatalismo tra la popolazione, che, ormai, si abbandona allo sconforto o, peggio, nel braccio di alcune correnti moderniste per niente legali.
Il governo ma, sopratutto, il Presidente Anatoliy Alexeivic Stardel, garante dello Spirito Modernista è preoccupato.


460px-Drazaa.jpg

La popolazione ha paura ed è sconfortata, cerca soluzioni in correnti maldicenti e illegali, il governo deve compiere e agire subito, prima che il disastro avvenga.
Ed è così che, nel corso di tre giorni e 2 notti, il Presidente entra di mattina presto nelle sali della Biblioteca Nazionale Modernista e studia tutto ciò che possa aiutarlo in questi momenti difficili, uscendo soltanto di notte, quando nessuno più si aggira nelle strade, salvo qualche ubriaco ormai mezzo addormentato che sta tornando a casa.
La stanchezza e le innumerevoli ricerche, alla fine, conducono a un risultato straordinario e spaventoso, nello stesso momento: negli archivi dei trattati e dei testi più antichi scopre che, al passaggio dall'Antico Portale nel 2667 d.F. qualcuno aveva portato "l'Arma" e l'aveva nascosta nella tomba di Wilhelm Friedrich, portata dagli ultimi modernisti in quel misterioso viaggio.
Lo scetticismo del Presidente è grande, non soltanto nessuno e niente lo aveva avvertito della tomba del fondatore del Modernismo, ma addirittura del fatto che esista questa "Arma".
Che cosa sia, quali effetti abbia, dove sia, nulla di tutto ciò è scritto, salvo che, essa, fu "divisa" tra i vari primi fondatori di quel nuovo Piano, quando, finalmente, Spes venne aperta e i vari gruppi si trasferirono.
Il libro, ormai rovinato e di non facile traduzione, parla di gruppi che, nel loro esistere, hanno con sé questa arma, diverse persone ormai persi nei libri di storia e che richiede ulteriore ricerca, che il Presidente compie, questa volta aiutato da dei consulenti storici del modernismo e riuscendo a ricostruire il passaggio di questa "arma":
Thorvil, Bopville, Volgard, Lumvalos, Skerak, queste città contengono le parti per trovare non soltanto ciò che potrebbe portare un vantaggio tattico enorme nella guerra con Skerak, ma, se davvero le scritture avessero ragione, anche la tomba si ritroverebbe, ritemprando lo spirito Modernista e dando nuova fiducia al popolo.
Come preso da una febbre di conoscenza e di urgenza, la carica massima del Modernismo si avvia negli uffici del governo e, in poco tempo presiede una riunione segreta, dove rivela ciò che ha scoperto: domande, dubbi, misteri, fin quando un piano viene nella mente del Segretario Dimitri Miroslav Bresajevski. 
Se prima i dubbi potessero essere fondati, dopo l'esposizione della macchinazione tutto cade, permettendo, così, all'avviamento dell'operazione R.T.F.M., soprannominata "Lode a chi venne prima di me".
Cominciano le prime ricerche per trovare i candidati ideali, i primi rapporti e poi, con lavoro certosino, si raggiunge la quadra: i profili sono pronti, basta soltanto invitarli in questa missione.
Lode al Partito.
Il Partito è tuo amico.

 

 

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