goldr31

[Pathfinder] "L'ora più buia"

32 posts in this topic

Salve, volevo proporre una nuova campagna, di Pathfinder.
Questa campagna vuole essere un'apertura anche per i nuovi, quindi se non avete mai giocato a un gioco di ruolo, qui siete i benvenuti :)

Passiamo alle "regoline":

1)

Il sistema di gioco è Pathfinder e, per evitare abusi o, comunque, problemi successivi, si potrà utilizzare solo il manuale di gioco di Pathfinder.
Il... "download", diciamo così, ve lo fornirò io.
O, al più, vi fornirò supporto diretto, ho il manuale.

2)

La campagna vorrei giocarla settimanalmente, ma anche bi-settimanalmente non vedo problemi.
Vorrei un giorno preciso, ma la stabiliremo più avanti, insieme, se ci riusciamo, sennò si stabilisce ogni settimana.

3)

Si giocherà su roll 20 sul teamspeak di FW.

4)

Cerco giocatori nuovi, alle prime esperienze, ma non disdegno veterani.
4-5 giocatori, per ora i posti sono tutti disponibili.

5)

  • Ambientazione: 5° era di FW. Non la conoscete? Good, la conoscete? Meglio ancora.
  • Rapporti tra i pg: lavoreranno per i modernisti, ma non è detto che lo dobbiate essere.
  • E' da decidere l'allineamento iniziale della squadra, tra buono e malvagio. Da qui limiteremo gli allineamenti possibili.
  • Si parte dal livello 1.

6)Home-rules (o regole della casa)

  • Punti fortuna. Ve li spiegherò dopo :3
  • I combattimenti potrebbero non essere presenti in tutte le sessioni, anche se ci provo. Prediligo uno stile descrittivo e narrativo del combattimento, anche se potrei usare le miniature di roll20 per comodità, anche se non saranno indice di utilizzo di tecnicismi o simili.
  •  La campagna avrà come temi la politica, l'etica, la morale e avrà a che fare anche con la religione (superni).

 

 

RIassunto:

Gioco: Pathfinder

Narratore/Master: Il sottoscritto, goldr31

Partecipanti e Giocatori: 5, aspetto candidati.

Incipit: 2860 d.F.: nell'ora più buia per il Modernismo, Il Presidente e il Segretario Modernista sanno che il destino dell'URMM è appeso a un filo.
La sconfitta militare, la morte di tanti giovani, il pianto delle madri e la rabbia di chi è rimasto possono provocare la fine di un sogno, di un'utopia e vi è bisogno di soluzioni forti e decise.
4-5 avventurieri, i migliori, dovranno viaggiare per tutto il Piano, tra città, esperimenti disastrosi, sesso e giochi politici, alla ricerca dell'unica cosa che può salvare il Modernismo... O forse no?
 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Da Skerako, non partecipo perchè dovrei stare sotto l'URMM, sennò mi sarebbe piaciuto fare una campagna di Pathfinder.

Scherzo, è che non ho il tempo fisico, troppe campagne all'attivo e troppi impegni

 

goldr31 likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Parteciperei da novellino, dato che non ho mai giocato di ruolo. Però dipende dai giorni in cui si sceglie di giocare :P

goldr31 likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bene, siamo a 4 :3 vogliamo decidere un giorno per incontrarci su ts e parlare un poco della campagna, rispondere alle domande e simili? 

Preferisco la sera XD vogliamo sentirci domani sera?  :3 roba da un'oretta eh xD

 

 

Animalesco likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, goldr31 dice:

Se servono poi spiegazioni prima, anche a voce, basta chiedere e mi farò trovare disponibile su ts :D

Verso che ora, post 21?

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Animalesco dice:

Verso che ora, post 21?

per domani sì, direi la sera 21-21.30, per le spiegazioni di solito oggi sono disponibile sempre, nei giorni feriali la sera o nel pomeriggio tra l'1 e e le 3 :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Players:
Alecorna il ladro che si metterà a chiedere ad Animalesco carta e penna quando dovrà rubare. (v. sotto).
Animalesco il "giudice" Paladino di Stardel, pronto a portare la legge in ogni dove.
Marco, il... ?
Geko, il ranger impavido pronto a portare la natura a dominare il mondo. (forse).
Goldr, il master che si sta già divertendo ora.

Edited by goldr31
Kolisch ha abbandonato, sob.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Background di Beor Jèkuvan (Geko):

Beor Jèkuvan è un cacciatore di taglie nato nel 2838 d.F. a Thorskol, villaggio agricolo della provincia di Thorvil. 
La famiglia non è in buone condizioni economiche: il padre, un tempo membro dell'Armata Rossa in seguito a un grave incidente che gli paralizza le gambe è relegato su una sedia a rotelle. 
La madre, di umili origini cerca di mantenere la famiglia facendo dei lavoretti per i vicini più benestanti: lava i panni sporchi, cuce e rattoppa quelli strappati, a volte si immedesima cuoca e altre balia o badante. 
Beor non nasce da solo, bensì ha un fratello gemello, Boris, a cui è molto legato. Boris già da piccolo compie furtarelli per racimolare qualche soldo e aiutare la famiglia, tuttavia nel farlo si avvicina a un gruppo di criminali del villaggio agricolo capitanati dal Boss Ulrik Fralens.
Beor scopre le misfatte del fratello e riesce a salvarlo da una vita tra la feccia del Piano catturando Fralens e consegnandolo alle autorità. Si scopre che quest'ultimo era ricercato dal Dominio di Uhle e dal Regno di Lephion per spaccio di armi e altri crimini.
Grazie alle ricompense ricevute dalla cattura di criminali Beor contribuisce al mantenimento della sua famiglia mentre il padre, all'inizio riluttante, insegna e affina le tecniche di combattimento del figlio sottoponendolo al tipico addestramento dell'esercito Modernista. Inizia così per Beor una nuova vita, quella del cacciatore di taglie.
Il 2854 d.F. è un anno fondamentale nella vita di Beor che lo segnerà negli anni a venire: durante un viaggio verso Spes in compagnia del fratello, i due cadono in un imboscata di un gruppo di briganti eremiti. Dopo un feroce scontro, Beor viene lasciato a terra in fin di vita a fianco del cadavere di Boris.
Da allora, Beor imbraccia armi a distanza e pianifica qualunque suo movimento, per evitare che per colpa della sua negligenza altri debbano fare la fine del fratello. 

 

[Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale]

Edited by Geko
Maròk and goldr31 like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Background PG di Animalesco.

Fuoco e Cenere erano le uniche cosa che si poteva osservare di Eselvil. Se prima la città era sinonimo di ordine e giustizia, adesso era solo caos. Lo stesso caos che corrodeva mio padre, colui che mi ha insegnato tutto sull'ordine di Stardel in seguito alla caduta della città dove serviva come guardia cittadina. Mio padre, nel nostro lungo pellegrinaggio dalle rovine unioniste alla cittadina di Spess, mi ha trasmesso ogni insegnamento possibile sul culto di Stardel. Fin dalla più tenera età ho fatto miei gli insegnamenti che mi ha trasmesso, e gli ho applicati seguendo il codice del credo.

Infanzia a Spess

Se mi fosse stato chiesto di dover scegliere se passare l'infanzia, il periodo più bello che abbiamo a disposizione, come un bambino normale o adepto di Stardel, certamente avrei scelto la prima opzione. Ma le cose sono andate molto diversamente, dopo tutto a nessuno importa l'opinione dei bambini, ancora troppo ingenui per fare scelte complesse che gli avrebbero influito sul proprio futuro.
La mia giornata iniziava alle prime luci del giorno, quando la città iniziava a prendere vita io ero già sotto un intenso allenamento che aveva come scopo l'intento di forgiare il mio corpo, ma ancor prima il mio spirito. Dal cortile interno della nostra residenza, recintato da un muro alto poco più di qualche piede, potevo intravedere, fra un fendente e l'altro di mio padre, giocare i bambini. Quei giochi innocenti di cui sono stato privato erano un enorme tentazione per me. Una notte, in cui la tentazione ebbe sopravento sul mio ancor debole senso di dovere, io ebbi l'idea di raggiungere i miei coetanei per passare una notte di bravate. Imbrattammo muri con scritte più disperate, rompemmo anche qualche finestra lanciandoli contro ciottoli trovati a terra. Il nostro baccano allarmo le guardie che catturarono i meno svelti, per fortuna l'addestramento mi auto a seminarle.
Quando rientrai a casa, ad attendermi vi era mio padre e due guardie cittadine, oltre che il bastone che usava per punire il cane quando disobbediva. Mio padre non disse una parola, presse il bastone e mi percosse prima di consegnarmi alle guardie che a loro volta, prima di gettarmi nelle prigioni, mi colpirono senza risparmiare colpi. Alla fine della detenzione tornai ad addestrarmi e da allora non ho più infranto nessuna legge.

Quando avevo 16 anni ho fatto il giuramento che mi ha trasformato nel paladino che oggi sono.
Ho avuto centinaia di prove durante il mio cammino di formazione, ma la prova più significativa é stata quella di aver consegnato alle autorità cittadine mio padre, per non aver versato le imposte cittadine. Con passare degli anni, il caos che lo aveva travolto durante la caduta della nostra città, ha finito di corroderlo da dentro, portatolo a infrangere la legge. Non mi restava altro che consegnarlo alle guardie e lasciare Spess, ormai non potevo più apprendere nulla da colui che ha violato il giuramento di Stardel, non mi restava altro che mettermi in viaggio e portare ordine nel caos che sembrava regolare il ritmo di questo piano.

Inviato dal mio A0001 utilizzando Tapatalk

Maròk, goldr31 and Stardel like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nome: Kayden Marosùl
Nato: nel 2834 d.f. a Spes

Kayden Marosùl nacque nel 2834 d.F. nella libera città di Spes. Fin da bambino dimostrò spiccati poteri magici, fatto non nuovo nella sua famiglia, poiché alcuni lontani parenti della madre erano stato maghi e stregoni.
Facendo parte della classe media emergente (i genitori infatti, entrambi mercanti, avevano accumulato una discreta fortuna) Kayden non ricevette particolari discriminazioni per la presenza di sangue magico nelle sue vene. Quando all’età di cinque anni un’esplosione magica legata a emozioni particolarmente intense uccise il padre, la madre iniziò a temere i poteri magici del figlio, e decise di non indirizzarlo verso studi nelle arti arcane.
Come molti giovani spesiani, completò gli studi, non proseguendo però con l’università. A diciassette anni abbandonò la propria famiglia, dirigendosi a Skerak per incontrare un tutore che lo avrebbe iniziato allo studio della magia. In alcuni anni riuscì a ottenere una buona conoscenza teorica, ma l’applicazione pratica nel lancio di incantesimi non si sviluppò molto, a causa della tarda età in cui aveva iniziato l’apprendimento. Per tale motivo il suo modo di incanalare l’energia magica è meno “elegante” rispetto ai maghi presso le corti di Eseldur, ma più istintivo e naturale.
Dopo aver passato cinque anni a Skerak, nel 2856 d.F. raggiunse un nuovo maestro, una anziana maga eremita stabilitasi nel territorio della città di Forgon Bopville. Sfruttando la propria magia, riuscì a guadagnare alcuni zenar collaborando con alcune imprese cittadine.
 

 

goldr31 likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Visto che tutti hanno messo il proprio background qui nel topic, allora metto anche il mio che avevo già inviato precedentemente a Goldr:

Aegir Hit’lord è nato a Spes nel giorno Darbis della quinta settimana del mese di Venes nell’anno 2842 d.f. Discende da una importante famiglia nobiliare di Spes, che ha fatto del proprio lavoro come cacciatori di mostri la propria fortuna. I suoi genitori erano nobili che partecipavano attivamente alla vita mondana spessiana, trascurando talvolta il figlio Aegir, un tempo chiamato Alentras Vintas Primus in onore dell’autoproclamatosi Re del Regno di Lephìon, Alentras Erèmtor per ringraziarlo dell’importante contratto firmato per ripulire dai mostri tutto il deserto del Solmain.
Ora Aegir vive viaggiando da città a città, firmando piccoli contratti come cacciatori di mostri e rubando a persone senza fare distinzione tra razze e posizione nella società.
 

Appena nato Aegir o Alentras, fu accudito dalla propria famiglia al massimo delle proprie opportunità, poteva vantare di mangiare cibo fatto da uno dei migliori chef di tutto il piano, era accudito da belle donne umane sempre pronte ad eseguire ogni sua richiesta.
Già dal suo terzo e quarto anno di vita, si poteva vedere in lui uno sviluppo nella parola, nella memoria e nella velocità di calcolo molto sviluppato rispetto ai bambini della sua età. All’età di cinque anni, suo padre gli assoldo il suo migliore cacciatore, così da addestralo in vista alla sua futura carica di Presidente della Corporazione di Cacciatori Eselduriana, Corporazione di proprietà per la maggioranza dalla Nobile Dinastia Vintas.
Alentras più diventava grande più notava quanto i suoi genitori lo trascurassero, loro preferivano partecipare a banchetti tra l’alta nobiltà Spessiana e talvolta quella Eselduriana che stare con lui; di conseguenza incominciò a covare dentro di sé un odio verso i suoi genitori e verso la società repressiva di quel tempo che aveva mietuto vittime tra cui i suoi genitori, i quali erano stati relegati ad una determinata classe sociale e privi della propria libertà di pensiero ed espressione doveva apparire felici di farne parte per aumentare la produttività della propria Corporazione.

Al sedicesimo anno di vita Alentras raggiunse il limite, così la notte dopo il suo compleanno dopo aver ricevuto monete da tutti i membri della sua dinastia ancora in vita, scappò di casa rubando dall’armeria di casa un pugnale. Dopo essere riuscito ad uscire dalle mura spessiane, viaggiò per circa una settimana, andando da locanda in locanda, da villaggio in villaggio. Quando arrivò nella locanda di un villaggio nei pressi di Volgard, Alentras scoprì che il piccolo nobile del villaggio aveva messo una taglia abbastanza grande sulla testa di un Worg che aveva ucciso il suo gregge di pecore, così decise di uccidere il Worg per scoprire dove fosse la cassaforte del nobile. Dopo aver ucciso il Worg ed averlo decapitato, portò la testa al nobile. Appena entrato il nobile gli chiese come si chiamava ed Alentras decise di non dirgli il suo vero nome così mentì e gli disse che si chiamava Aegir Hit’lord, subito dopo Aegir gli fece vedere la testa del Worg, il nobile vedendo la testa del Worg, sfilò dalla sua cintura una saccoccia con dentro la taglia. Aegir non si aspettava che il nobile portasse con sé la taglia così con un balzo ed uno scatto fulmineo dopo aver legato la taglia alla sua cintura arrivò dietro al nobile estraendo il suo pugnale e puntandolo alla gola del nobile, disse con voce molto bassa alle orecchie del nobile, “C’è qualcuno in casa?” “No, cosa vuoi da me, ti ho dato la taglia, cos’altro vuoi?” “Voglio avere tutto ciò che c’è nella tua cassaforte e forse risparmierò la tua vita” “Va bene, va bene, seguimi” disse il nobile impaurito, così Aegir lo spinse e lo segui con la lama puntata alla schiena. Il nobile arrivò alla cassaforte, la aprì e Aegir gli diede il suo zaino ordinando al nobile di riempirlo con tutto ciò che era nella cassaforte. Dopo che il nobile gli riempì lo zaino, Aegir scaraventò il nobile a terra e disse “Ora mi devo assicurare che tu taccia sulla mia identità e per esserne sicuro devo lasciarti un piccolo ricordo sul tuo corpo”, allora Aegir si buttò sul nobile e gli piantò il coltello in bocca tagliandogli la lingua per non farlo parlare ed infine gli tagliò tutte le dita delle mani per evitare che comunicasse le informazioni sulla sua identità tramite la scrittura. Dopo aver compiuto la sua prima caccia ed il suo primo furto, Aegir girovagò per il piano vivendo al massimo delle suo opportunità, andando a prostitute e talvolta camuffandosi da Nobile per partecipare ad i loro banchetti esclusivi, però sempre mantenendo la sua libertà individuale, perché per Aegir la cosa più importante nella sua vita era la sua libertà, la quale riusciva a tramutarla in potere costringendo le persone a far ciò che volesse solo alle sue condizione.

Edited by AleCorna
Impesio, Animalesco, goldr31 and 1 other like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riassunto prima sessione 18/1/17 - Fra moduli (in doppia copia) e zombie 

 

Nella sala d’attesa antistante l’ufficio del presidente Stardel si ritrovano quattro avventurieri, tutti convocati da alti funzionari senza una precisata motivazione. Nell'attesa i giovani uomini si lanciano occhiate furtive e si scambiano poche parole, ognuno riflette sul possibile motivo per il quale potrebbe essere stato chiamato presso il Pavlov.
Quando la porta dell'ufficio finalmente si apre vengono fatti entrare in una stanza dall'arredamento povero e decisamente troppo umile per l’importanza dell'uomo che in essa decide le sorti dell’Unione delle Repubbliche Moderniste. I quattro sono invitati ad accomodarsi su delle sedie e subito, superati i convenevoli, è rivelato il motivo della chiamata.

La recente sconfitta militare contro la Repubblica Pirata di Dalagon ha notevolmente deluso il popolo, per rinvigorire l'ardore è quindi necessario recuperare l'urna del fondatore del modernismo, dall'alto valore simbolico perché contenitore delle ceneri di Sinesthesy stesso. Dopo la caduta di Navarone, i profughi portarono su Eseldur l’urna e i fondatori di Thorvil, loro discendenti, convennero che era troppo pericoloso trasportare indisturbati l’artefatto. Decisero di nasconderla, dividendo la mappa della sua esatta collocazione in quattro frammenti, sparsi in quattro diverse città: Lumvalos, Skerak, Volgard e Bopville.

Dopo aver risposto ad alcune domande, il presidente congeda i quattro, invitandoli a rivolgersi al Sottosegretario, che avrebbe fornito loro le tessere di iscrizione al partito modernista. Fuori dall'ufficio vi è ad attenderli un uomo vestito lussuosamente ma dall'aspetto fisico trasandato, con i capelli scomposti e sporchi. Con una voce stridula e sgradevole, il sottosegretario si presenta e consegna le tessere. Nonostante una iniziale titubanza, concede anche il permesso di accedere agli archivi, normalmente preclusi ai semplici tesserati.
Per ottenere una minima attrezzatura una guardia, di nome Brodsko, li scorta verso l'armeria senza mai smettere di parlare, declamando il suo interesse per la storia e raccontando aneddoti sulla gioventù oramai passata. Nell'armeria avviene la consegna di alcune armi di base (spade a due mani, pugnali e balestre) e qualche armatura.
Viene quindi il momento di visionare i documenti custoditi nell'archivio, situato nella biblioteca della Piazza Rossa. Kayden, Beor, Aegir e Gwenwyn sono accolti da un vistoso cartello di Ivan la tartaruga che invita al silenzio e da una signorina dietro al banco informazioni. Parlando con la donna, scoprono che il presidente Stardel ha dimenticato di dare loro il modulo 32-bis per l'accesso alle sezioni riservate. Dopo alcuni secondi di tensione fra il paladino Gwenywyn e Aegir, dovuti al non esattamente convenzionale concetto di legge del ladro rispetto alla diligenza del paladino del Superno della burocrazia, Kayden e il fedele di Stardel convengono che sia meglio tornare indietro per chiedere l'autorizzazione necessaria. Mentre i due si dirigono nuovamente verso il Pavlov, Beor, Aegir e Isilmir distraggono l'addetta per guardare più attentamente i documenti dietro il bancone, che si rivelano però scritti in una lingua incomprensibile.

La povera bibliotecaria, attratta con l’inganno fra i libri di Storia, viene abbandonata senza speranza da Beor, che la ritiene non abbastanza carina per i suoi standard da impavido ranger.
Con, finalmente, il modulo 32-bis in duplice copia firmata e controfirmata, i quattro possono accedere agli archivi, ai quali l'accesso è proibito alla funzionaria della biblioteca stessa.
Kayden accende una luce magica, rivelando così i propri poteri, e subito tutti si mettono alla ricerca dello scaffale giusto. Estratto il libro indicato, le sue pagine appaiono vuote e, a una prima ricerca di magia, non incantate. Aegir tenta goffamente, senza successo, di allontanarsi furtivamente con il libro, notando però un'ombra. Con le proprie capacità, Kayden rileva una potete presenza magica, superiore persino al suo maestro. Subito dopo compaiono due bakreantu non morti, uccisi in un breve combattimento in cui il paladino Gwentyn viene ferito leggermente.

Incuriosito dai rumori giunge Brodsko, spaventato per l'accaduto, conduce velocemente il gruppo fuori dagli archivi, tornando nel Pavlov. Consegna loro alcuni zenar e oggetti base per il viaggio. Quando Beor richiede una saponetta, il bifolco Brodsko afferma spavaldo di lavarsi molto raramente.  L'avventura può iniziare!

goldr31, Stardel, Brodsko and 2 others like this

Share this post


Link to post
Share on other sites
46 minuti fa, Maròk dice:

Parlando con la donna, scoprono che il presidente Stardel ha dimenticato di dare loro il modulo 32-bis per l'accesso alle sezioni riservate.

 

Il Presidente non dimentica mai niente. Il Presidente fornisce esattmente quanto richiesto nei modi e nei tempi previsti, ne consegue che la dimenticanza è vostra nel non avere richiesto adeguatamente i moduli necessari tramite il relativo "Modulo di richiesta moduli 23/7". La ringraziamo della sua segnalazione di inosservanza burocratica. Una pattuglia è stata inviata presso il suo domicilio. La sua soddisfazione è il nostro miglior premio.

Edited by Stardel
Maròk and Animalesco like this

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Stardel dice:
  Nascondi Contenuto

Il Presidente non dimentica mai niente. Il Presidente fornisce esattmente quanto richiesto nei modi e nei tempi previsti, ne consegue che la dimenticanza è vostra nel non avere richiesto adeguatamente i moduli necessari tramite il relativo "Modulo di richiesta moduli 23/7". La ringraziamo della sua segnalazione di inosservanza burocratica. Una pattuglia è stata inviata presso il suo domicilio. La sua soddisfazione è il nostro miglior premio.


Puoi immaginare il disappunto del paladino... :asd:

Quando il presidente ha scoperto di quale superno Gwenwyn fosse paladino, ha esordio con un "apprezzo la sua scelta".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sarei stato più felice se non si fosse detto a che superno io abbia giurato, la gente cambia atteggiamento nel apprendere la mia vera natura.

Inviato dal mio A0001 utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.