Vaxick

Benvenuto a Mirias.

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Giorno 1

Mi sono svegliato sulla spiaggia, non so chi sono, non so come sono arrivato qui, l'unica cosa che ho è un diario con scritto sulla copertina "Benvenuto a Mirias" .

Il diario era vuoto non c'era scritto nulla... quindi ho deciso di scriverci le mie giornate. Ho iniziato a cercare il cibo ma l'unica cosa commestibile che ho trovato sono state delle alghe, sono amare e salate ma ne ho raccolte in abbondanza mettendoci tutto il giorno così che per almeno 2 giorni mi bastino.

Giorno 2

Oggi ho deciso di iniziare a raccogliere le materie prime per fare l'indispensabile per poter sopravvivere. Ho raccolto una ventina di pietre e altrettanti bastoncini di legno, ho fatto un'ascia e un coltellino, il resto dei bastoncini li ho usati per fare un fuoco e non rischiare di morire congelato, visto che l'inverno era alle porte. Ho passato il resto della giornata a raccogliere erba e ad abbattere alberi.

Giorno 3

Ho messo le fondamenta per un rifugio, ma costruirla si è rivelato più difficile del previsto, visto che non riparava nemmeno troppo dal freddo, quindi raccolsi molto più fieno, e dell'argilla così da tappare gli spifferi che ci sono nelle mura del rifugio. Finalmente è comodo e ripara dal freddo ma ho paura per la pioggia perché non so se la casa reggerà.

Giorno 4

Il cibo è finito e quindi ho deciso di andare a esplorare il bosco in cerca di frutta, verdura, o meglio qualche animale selvatico. Dopo qualche ora di esplorazione ho avvistato un animale, era grande con un folto pelo marrone, pensai di avvicinarmi di soppiatto e accoltellarlo negli organi vitali, ma quell'animale si è rivelato essere un orso, quando me ne sono reso conto ho iniziato a scappare ma era più veloce di me, era più forte di me, e io non potevo sfuggirgli, con una delle sue grosse zampe colpì con violenza il mio polpaccio rompendomi l'osso della tibia, quando ormai pensavo di essere spacciato una freccia gli trapasso il cranio, guardai nella direzione da cui arrivo la freccia ma non vidi nessuno. Ho preso un bastone, e strappato un pezzo del pantaloni per fasciarmi il polpaccio. Anche se zoppicando sono riuscito a trovare una carota che probabilmente basterà solo fino a sta sera, e a tornare al rifugio.

Giorno 5

Ho migliorato la fasciatura alla gamba usando dell'argilla, dopo qualche ora al sole e diventata dura come il gesso delle fasciature moderne. Ho speso il tempo a fare strumenti con la pietra, visto che non potevo muovermi molto. L'unica cosa che ho mangiato e stato l'avanzo della carota di ieri anche se non mi ha saziato molto per oggi dovrebbe bastare.

Giorni 6-10

Queste ultime giornate sono state monotone non ho fatto niente di che, e penso che finalmente da domani riuscirò a camminare con molta meno fatica, potrò tornare a esplorare il bosco e a cercare qualcosa di commestibile che non siano alghe, dopo averne mangiate tante non sanno più di nulla, e poi ho bisogno di proteine per poter tornare in forze.

Giorno 11

Finalmente riesco a muovermi perciò sono andato a raccogliere dei funghi, dei cavolfiori e del grano. Ho deciso di fare una coltivazione vicino al laghetto, ci ho messo tanto tempo e molta fatica, ma sono riuscito a zappare un'ampia zona per poter piantare i semi che ho trovato, ora dovrò solo aspettare che crescano così da avere cibo senza dover per forza andare a esplorare il bosco, anche se la voglia di mangiare un bel pezzo di carne non manca.

Giorno 12

Oggi esplorando il bosco ho trovato una casa diroccata, appena entrato trovai un banco da lavoro e una cassa con all'interno un libro di "crafting", spiegava come sfruttare al meglio il tavolo da lavoro, e come modellare gli oggetti. Senza esitazione presi sia la cassa che il tavolo e li portai nel mio rifugio, il resto della giornata l'ho passata a sfogliare il libro e a capire dove trovare un grande giacimento di argilla.

Giorno 13

Dopo qualche ora di esplorazione ho scoperto che grandi giacimenti di argilla si trovano sotto dei fiori gialli, dopo averne raccolta in abbondanza ho iniziato a modellarla, ho fatto una brocca una ciotola e un grande vaso. Dopo aver sfogliato un po il libro ho trovato il modo per cuocere l'argilla, "Istruzioni per cuocere l'argilla: Fare un buco di  1 metro nel terreno, mettere gli oggetti che si vogliono cuocere sul fondo, ricoprirli di fieno, fino a riempire metà del buco, e riempire l'altra meta con pezzi di tronco di legno, dare fuoco al legno e aspettare 8 ore." Così facendo sono riuscito a cuocere gli oggetti, adesso non dovrò più andare continuamente andare al lago per dissetarmi.

Per poter creare un rifugio migliore e più stabile ho bisogno di strumenti più robusti, quindi guardando nel libro ho capito che il minerale che faceva a caso mio era il copper, quindi decisi di fare 2 stampi con l'argilla: uno per fare una sega, e una per un piccone.

Giorno 15

Ho passato gli ultimi tre giorni a raccogliere frammenti di copper da terra, e finalmente ora sono arrivato a 20 frammenti, e la mia gamba e totalmente guarita. Ho letto sul libro come fondere il copper, e il metodo e lo stesso di quando cuocio i pezzi d'argilla, solo che devo mettere i frammenti nel grande vaso, e aspettare nuovamente 8 ore.

Passate le 8 ore ho versato il copper fuso negli stampi che ho fatto per la sega e il piccone, e li ho lasciati riposare per la notte.

Giorno 16

Finalmente con la sega e il piccone potrò creare un rifugio migliore, ho iniziato a spianare la zona, raccolto della pietra dalla montagna vicina e preso qualche tronco. Ho fatto i muri in pietra con i supposto di legno e il soffitto di legno e paglia, ora è proprio una casa non più un rifugio di fortuna, ho messo su tutto il pavimento la paglia adesso anche se punge un po e comunque confortevole, ho passato le ultime ore a riposare, finalmente in una vera casa, anche se non molto spaziosa.

Giorno 17

Con la sega posso finalmente tagliare meglio i tronchi, quindi ho iniziato a costruire un recinto per animali, ho fatto una trentina di staccionate e ho preso la legna per fare una piccola capanna per far riposare e riparare gli animali. Dopo varie ore di lavoro finì la costruzione del recinto con la capanna, ora mancano solamente gli animali. Decisi quindi di farmi una barca e andare a esplorare le isole. Nella prima isola trovai dei maiali ma non sapevo come trasportarli, non avevo ne la corda, e i maiali non potevo portarli con me in barca visto che e monoposto. Tornai a casa e lessi nel libro come craftare le corde, trovai una corda fatta con delle speciali fibre fatte con la jute, passai il resto della giornata a cercare i semi di questa jute, ma con scarsi risultati.

Edited by Vaxick
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