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TheMrAlpaca

[GDR] Una nuova razza, una nuova forza.

19 posts in this topic

Anno 2951 ,I settimana di Viljan , giorno di Lebis

 

Erano passati circa due anni da quando il clan bau si era fatto sentire in tutti i regni e in tutti gli imperi, la lotta per la supremazia fu influenzata molto da quest'ultimo.

Girarono false voci sui negromanti: esseri asessuati, creature provenienti dal Nether, molti si permisero persino di chiamarli mob.

Il Negromante decise che era giunta l'ora di farsi conoscere veramente: permise ad un giornalista, abitante di Venes, di farsi intervistare.

 

Stesso quella sera a Spes fu pubblicato il primo trattato riguardante la Negromanzia.

 

TRATTATO 1°: LE BASI DELLA NEGROMANZIA

 

Tematica: una nuova razza, una nuova forza.

 

 

Premessa:Questo Breve Trattato non ha lo scopo di avvicinare qualsivoglia lettore alla magia nera, ma solo di mostrargli i sentieri e le modalità che questo tipo di cultura pratica in modo da riconoscerla quando se ne viene in contatto. Noti il lettore che la negromanzia, o stregoneria o magia nera non verrà mai chiamata "arte" o "magia", fatta eccezione per il termine "magia nera" ormai entrato nell’uso comune, per sottolineare come questo tipo di cultura non abbia nulla a che fare con la reale magia e come essa segua criteri e leggi completamente diverse dall’arte arcana, se non opposte. Si sottolinea inoltre la differenza tra i termini "Necromanzia" e "negromanzia": la prima dedita allo studio delle energie negative (anche se per molti non ortodossa dato il continuo contatto con cadaveri e con tutto ciò che ha a che fare con la morte, dato che essa costituisce il passaggio delle suddette energie dal piano negativo al nostro), la seconda invece, si ribadisce, non è invero magia.

 

Occorre, prima di addentrarsi nell’argomento della negromanzia, stabilire alcune definizioni e premesse sulle quali poi si baserà l’intero Scritto. Prima di tutto: cos’è la magia? Secondo la definizione ormai accettata dalla Gilda dei Maghi, magia è:

"L’abilità di catalizzare, incanalare e forgiare l’energia emanata dalle vibrazioni dell’onda primordiale in maniera stabile"

 

Chi più, chi meno, abbiamo tutti delle abilità magiche: c’è chi riesce a raccoglierla o a catalizzarla (abilità di avvertire il magico), chi, oltre a questo riesce ad incanalarla e convogliarla (contributori ai ritualisti) e chi invece riesce anche a plasmarla a proprio piacimento: costoro sono i maghi. L’effettiva abilità dei maghi (anche se troppo semplicisticamente dato che occorrono molti anni di studi, di meditazione e preparazione) è quella di utilizzare le vibrazioni delle onde primordiali per far sì che queste ultime cambino (anche se di poco) il loro andamento naturale. Spostando lievemente le onde generatrici, il piano che creano (ovvero la realtà) subisce delle modifiche: l’effetto dell’incantesimo. Per esempio un mago lancia l’incantesimo dello "spingere a terra": tramite le parole e la concentrazione egli convoglia una grande quantità di vibrazioni in maniera di modificare le onde primordiali, esse si spostano e modificano la realtà creando una forza invisibile che spinge a terra la vittima dell’incantesimo. La potenza delle onde primordiali è tale che nel giro di pochi secondi il normale assetto viene ripreso e la forza magicamente creata svanisce. Se così non fosse la vittima sarebbe spinta in eterno da questa forza; considerando tutti gli incantesimi lanciati dai maghi, avremmo completamente sconvolto le due onde primordiali e la realtà sarebbe in preda al caos più assoluto; inoltre le vibrazioni della magia stessa concorrono a mantenere "vivo" l’andamento dell’onda. Alla stessa maniera i guaritori usano le vibrazioni, mentre gli incantatori invocano i loro dei che compiono queste modifiche per conto loro. I maghi inoltre sono in grado di catalizzare le vibrazioni dai vari elementi e paraelementi; a seconda dell’elemento da cui traggono il loro potere si cataloga l’arte arcana in scuole.

·Aria: coloro che traggono energia dai fenomeni celesti, dagli uragani, dai fulmini e dai venti.

·Acqua: essi traggono potere dall’immensa vastità del mare, dalla pioggia e dai ghiacci perenni.

·Fuoco: costoro imbrigliano l’energia pura della trasformazione causata dalla combustione, dal fuoco e dal magma.

·Terra: questi riescono ad attirare l’energia dalla massa della terra, dalla compattezza delle montagne, dalla natura e dagli alberi (spesso i novizi di questa scuola vengono fatti camminare scalzi per abituarli ad avvertire la potenza della terra)

·Luce: sono coloro che utilizzano l’energia del sole e dalla luce in generale; essendo essa energia positiva allo stato puro è forse l’arte più facile da eseguire.

·Oscurità: E’ l’arte delle energie negative, essi traggono potere dalla morte: il passaggio delle energie negative dal piano negativo al nostro, viene anche chiamata Necromanzia.

·Nulla: E' la più terribile ed oscena delle arti, non la chiamerò scuola di magia poiché non è da considerarsi tale: costoro traggono energia dalla distruzione, dal vuoto e da tutto ciò che non è materia, la loro arte è dedita alla distruzione fine a se stessa a cominciare dell'ordine e dall'equilibrio, questa invero è la Negromanzia.

 

Esistono altri due tipi di magia che sfruttano lo stesso concetto: la magia rituale e quella runica. La magia rituale riesce ad attirare enormi quantità di energia e può quindi modificare la realtà più profondamente e per più tempo (per esempio: molte spade magiche create coi rituali hanno durata di alcuni anni). Il concetto di "convogliare" energia può essere effettuato anche in un’altra maniera: ovvero non solo con la meditazione e le frasi magiche ma anche con la sola forza di volontà. Chiaramente occorre una volontà fuori dal comune, praticamente divina e una certa dimestichezza con la magia, non tutti possono praticare tale modifica delle leggi fisiche. La magia runica, in effetti riprende questo concetto di "volontà" ovvero, la runa è una lettera dell'alfabeto angelico (su questo c'è da cambiare con un admin che mi sappia dire 1. se esistono esseri celesti, 2 che nome denai posso usare) che non fa altro che ripetere migliaia di volte il proprio significato fino a farlo realizzare. Una frase appositamente scritta con le rune porta ad 1 la probabilità che questa si compia. Usare le rune però è come inserirle nelle onde primordiali modificando quindi la realtà in maniera molto drastica e pressoché perenne. Solamente gli dei e gli immortali esterni conoscono le regole per utilizzare questa magia, non si conoscono mortali che abbiano raggiunto tale conoscenza. Stabilite le basi che generano la magia elementale e paraelementale, la magia rituale e la magia runica si andrà ora a spiegare i fondamenti e gli effetti della negromanzia.

 

I FONDAMENTALI

 

Sebbene spesso gli effetti della negromanzia siano pressoché identici a quelli della magia, le basi su cui essa esercita il suo potere sono diametralmente opposte all’etica della magia normale. Gli stregoni non debbono avere particolari attitudini magiche, essi non catalizzano le vibrazioni delle onde primordiali, non se ne preoccupano minimamente, ma traggono il loro potere dalla distruzione dell’energia magica racchiusa in ogni cosa od essere vivente. Ogni cosa reale (quindi anche gli esseri viventi) possiede un certo potenziale magico, essendo creata dalle onde primordiali, che può essere "estratto" da esso tramite una rituale distruzione della stessa. Accumulando questa energia, gli stregoni riescono a creare effetti che corrompono in vario modo l’onda primordiale e creano effetti simili alla magia. Per compiere stregoneria quindi occorre utilizzare materiali, componenti, ingredienti e sacrifici che opportunamente collegati e distrutti riescono a liberare una certa quantità di energia. Una volta ottenuta questa, i negromanti non sono in grado di incanalarla come i maghi ritualisti, per cui si affidano nuovamente ad altri materiali, a volte molto preziosi come il Meteorite, per accumulare l’energia dei loro sacrifici. Ora rimane come forgiare l’energia accumulata, ovvero il passaggio più difficile e, a mio parere, più pericoloso ed blasfemo. Il negromante non avendo questo potere invoca uno spirito malvagio o un demone (che poco ha interesse all’ordine della magia oserei aggiungere) pregandolo per attirarlo a sè. Contemporaneamente a questo il negromante, tramite formule ed altri ingredienti, distrugge l’energia fisica che ha accumulato e la sacrifica allo spirito. L’essenza dello spirito in questione si nutre di questa energia e concede al negromante l’effetto della stregoneria. L’energia però non può essere distrutta nè creata, come insegna la fisica, ma solo trasformata; ogni stregoneria quindi priva l’onda primordiale di energia, modificandola e rendendola più debole.

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Non so cosa ti faccia leggere lei :asd: però ripeto: solo esseri umani nel nostro gdr :-) il che significa anche che non esistono "veri" esseri angelici, superiori, sovrannaturali... altrimenti si cade nella mitologia.

 

Per spiegarmi meglio, già il fatto che parliate di magia prude un pò come cosa, ma se dite che usate la magia del piripollo angelico e che per invocarlo usate una particolare sillaba polifonica, poi non potete usarla veramente per uccidere qualcuno in gdr, finirebbe per essere gdr canonico (questo fa il paio con la faccenda che è meglio non parlare di certi centri di ricerca iperavanzati, altrimenti poi si rischia che il mondo venga distrutto da un virus costruito artificialmente...)

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Non so cosa ti faccia leggere lei :asd: però ripeto: solo esseri umani nel nostro gdr :-) il che significa anche che non esistono "veri" esseri angelici, superiori, sovrannaturali... altrimenti si cade nella mitologia.

 

Per spiegarmi meglio, già il fatto che parliate di magia prude un pò come cosa, ma se dite che usate la magia del piripollo angelico e che per invocarlo usate una particolare sillaba polifonica, poi non potete usarla veramente per uccidere qualcuno in gdr, finirebbe per essere gdr canonico (questo fa il paio con la faccenda che è meglio non parlare di certi centri di ricerca iperavanzati, altrimenti poi si rischia che il mondo venga distrutto da un virus costruito artificialmente...)

(su questo c'è da cambiare con un admin che mi sappia dire 1. se esistono esseri celesti, 2 che nome denai posso usare)

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Sì ma leggi il resto che ho detto :-) mi fa piacere che facciate gdr, ma perchè dovete sempre farlo così border line? :-(

Perché vorremo introdurre sempre nuove cose all'interno del sistema :D

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E soprattutto rischia di essere una perdita di tempo se non viene accettato.

Per carità a me piacerebbe, non a caso io ero il necromante della 4 era. Ma quello che immaginavo io era un qualcosa strettamente legato alle skill in game. Ovvero il summon di uno zombie, in gdr era semplicemente che un necromante non viene attaccato dai bakreantu, ma anzi aiutato. Insomma, cose che non siano appunto "border line".

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senza pensare che secondo il gdr del server su letorian la magia è sconosciuta ancora, saranno gli abitanti di miralys a portarla in futuro e diciamo che funziona in modo leggermente diverso da quello che hai ideato te.

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Non potremmo lo stesso implementarla nel gioco Skeit... oltre al fatto che urta veramente troppo con il gameplay, quante tipologie di magie ci devono essere? E' il Jandur, non Hogwarts

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Non potremmo lo stesso implementarla nel gioco Skeit... oltre al fatto che urta veramente troppo con il gameplay, quante tipologie di magie ci devono essere? E' il Jandur, non Hogwarts

Ma infatti questo è solo gdr

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si ma in un gioco gdr i racconti gdr sono storia, se noi in un futuro (abbastanza prossimo) pubblicassimo il racconto gdr di come è stata scoeprta la magia in modo diverso dal tuo capisci che le 2 cose andrebbero in contrasto e la gente potrebbe andare in confusione, no mi dispiace ma non potreste essere voi a scoprirla perchè si era deciso già in partenza (quando si è pensato a come implementare il plug delle magie qui su fw) che la amgia su letorian non esiste in natura quindi diciamo cozza interamente con il tuo racconto

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si ma in un gioco gdr i racconti gdr sono storia, se noi in un futuro (abbastanza prossimo) pubblicassimo il racconto gdr di come è stata scoeprta la magia in modo diverso dal tuo capisci che le 2 cose andrebbero in contrasto e la gente potrebbe andare in confusione, no mi dispiace ma non potreste essere voi a scoprirla perchè si era deciso già in partenza (quando si è pensato a come implementare il plug delle magie qui su fw) che la amgia su letorian non esiste in natura quindi diciamo cozza interamente con il tuo racconto

Vedo che posso fare :(

Sent from my Nexus 5 using FS 2.0

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JK: ehi! La capitale della nostra nuova nazione potrebbe essere una stazione orbitale!

G: che idea geniale!

S: ok, ma capiranno che una "stazione orbitante" in verità può venire spiegata come una struttura in bagliopietra posta a una altezza molto elevata che viaggia tra Nyan e Thoringrad senza mai doversi fermare?

K: *infarto del miocardio*

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