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Àlikos Resolàn

Recensioni film
The Hunger Games: Catching Fire.

10 posts in this topic

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FORGOTTEN MOVIE REWIEW

 THE HUNGER GAMES: CATCHING FIRE

 

Il primo Hunger Games, uscito al cinema nella prima parte del 2012, forte di un regista, nonchè scrittore (Gary Ross), di grande capacità, fu un successo inaspettato al botteghino totalizzando più di 600 milioni di dollari nel mondo. Proprio il 27 Novembre, in Italia, è uscito il secondo capitolo della distropica saga ambientata nella futuristica e post-apocalittica Panem e, seppur atteso, propagandato imponentemente ed eccezionalmente anticipato (quanti trailer sono stati rilasciati?), il lungometraggio di Francis Lawrence, nonostante l'assoluta fedeltà narrativa senza i compromessi ideali e di significato del primo episodio, appare come un film secco, veloce, a tratti saturato e compresso (accezioni ambedue bivalenti), forse privo di quegli spazi di riflessione che offre il secondo romanzo della vicenda che vede come protagonista la magnifica Katniss Everdeen, a tutto vantaggio di una letterale "cascata". Il film infatti, in tutta la sua grandiosa capacità d'intrattenere il pubblico, nonchè in quella di chiamare in causa costantemente i paragoni con il libro (per chi l'ha letto), cade addosso allo spettatore come l'onda assassina delle dieci in un vortice di azione, reazione, sentimenti, incubi capaci di non dare un attimo di tregua allo spettatore e contribuendo in maniera esemplare una tensione alta e costante.

 

Come accennato, Francis Lawrence subentra a Gary Ross alla regia. Il risultato di questo avvicendamento è un film molto coerente con la vicenda narrata da Suzanne Collins, che risulta più assoluto del primo, più asciutto e meno interessato alla riflessione e alle allusioni di significato intrinseche alla vicenda, a vantaggio di di una narrazione più chiusa, in recinti decisamente più stretti, entro i paletti del miglior capitolo della saga letteraria. Tale scelta porta si a spunti di riflessione notevoli ma sopratutto per quanto concerne la lotta politica e la generalità della vicenda più che sulla specificità psicologica dei personaggi, punto di grande forza per il successo di questa saga.

 

Nella vicenda di Hunger Games si sprecano i richiami, i paragoni e le allusioni al mondo e alla società di oggi, e non entro nel merito di ciò. Cito solamente il concetto fondamentale della lotta generazionale (con tutte le sfumature ideali e non) leggermente più visibile e in vista, ma al contempo stemperata e più normalizzata rispetto sia al romanzo "La ragazza di fuoco", sia rispetto al primo film.

 

La sceneggiatura di questo "Catching Fire" risulta bilanciata, azzeccatissima, a tratti stellare. Il film unisce una scenicità poderosa, un interpretazione da parte del cast raffinata e coinvolgente e un hype narrativo che rende perfettamente il "vivere sul filo del rasoio" e sopratutto l'estrema fedeltà della pellicola al romanzo.

 

 

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Jennifer Lawrence è una Katniss Everdeen devastante, tragica, tenace, a volte quasi melodrammatica, bellissima, perfetta. Gale, personaggio forse fumoso, guardando il film, è interpretato da un Liam Hamsworth molto attore, forse troppo. Il Peeta Josh Hutcherson è fedelissimo al personaggio, buono, a volte ingenuo, è quel "ragazzo del pane" vero e puro che tutti si aspettano.

Donald Sutherland, nei panni della serpe Snow, risulta un dittatore troppo normale (molto pacioccoso quasi), troppo poco ostile, cattivo e crudele. Non si vedono mai quegli occhi da serpente, non si nota mai l'impressione "demoniaca" che attornia la sua figura se non le momento in cui le bighe dei tributi sfilano sotto il palco a Capitol City, quello è lo Snow che vogliamo!

E' invece fantastica l'interpretazione di Philip Seymour Hoffman nel ruolo dell'ambiguo Plutarch Havensbee. La figura infatti, interessantissima, nei romanzi è forse un pelino trascurata; si vede poco il il rischiosissimo ma decisivo ruolo che ha il capo stratega nella vicenda. Nel film invece si sente su pelle la pesantezza del personaggio, la sua grande responsabilità, e la maniera impeccabile in cui la affronta, e la sua innata maestria.

Altrettanto splendida è la Johanna di Catching Fire. Jena Malone trasmette tutto del tributo femmina del distretto 7: energia, radicialità, sfacciataggine, dedizione celata, sicurezza e consapevolezza assolute, nonchè un effervescente brillantezza. Il Sam Caflin sex symbol nel ruolo di Finnick è altrettanto magistralmente interpretato, il "pavone" sicuro, forte e all'occorrenza sensibile del libro si ripresenta qui fedele.

Cinna e Haymitch (Lenny Kravitz e Woody Harrelson) rimangono sugli alti livelli del primo film. E poi il geniale Betee col viso di un Jeffrey Wright quasi più giovane, la Willow Shields Primrose Everdeen, l'esilarante e amato Stanley Tucci nel ruolo di Ceasar, l'eccentrica Effie (Elizabeth Banks) completano un cast che non ha nulla da invidiare ad altri grandiosi kolossal e nemmeno all'immaginazione di chi ha letto i libri della saga di Hunger Games.

 

 

 

L'arena, questo "tic tac" ossessivo di Wiress, la sconfinata, ricchissima e ostentatrice Capitol City, la sporcizia del distretto 12 sono gli assi portanti di un ambientazione resa alla perfezione e con un realismo che si integra talmente bene nella vicenda e nei suoi risvolti che allo spettatore sembra di conoscere quell'universo da sempre.

 

The Hunger Games: Catching Fire non è un film innovativo ma bensì una trasposizione narrativa perfetta e di grande effetto che rende giustizia alla più popolare saga fantascientifica degli ultimi cinque anni. La velocità, talvolta eccessiva, del film e qualche piccolo neo interpretativo non degradano il risultato complessivo di questo lungometraggio, tanto atteso, quanto vissuto, capace di entusiasmare e intrattenere un pubblico di giovani e giovanissimi con una vicenda intrigante, attuale, romantica, con un cast stellare e una sceneggiatura veloce e totale, scenica e drammatica. The Hunger Games: Catching Fire è la ribellione, prendetene parte!

 

 

VOTO 9

 

Recensione di Aliciresolah per Forgotten World.

 

 

Questa è la prima recensione che faccio, spero la prima di una serie forse non costante, ma almeno esistente :asd: In questo topic potete liberamente commentare del film, evitando gli spoiler.

xTioZ, Maròk, Maneege and 4 others like this

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a me personalmente ha fatto schifo solo perché ha una faretra che è infinita D:

Bestemmia.

Ho adorato il primo , e adesso adoro anche il secondo(che ho visto 3 volte) ,

amo Jennifer perchè è estremamente brava nell'interpretare Katniss , poi ce sta Jena Malone (Johanna) che è stata pazzesca , gli effetti speciali e l'ambientazione stupendi, la storia stupenda , che dire 10.

Per chi non ha letto il libro , vi consiglio vivamente di leggerlo.

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Bestemmia.

Ho adorato il primo , e adesso adoro anche il secondo(che ho visto 3 volte) ,

amo Jennifer perchè è estremamente brava nell'interpretare Katniss , poi ce sta Jena Malone (Johanna) che è stata pazzesca , gli effetti speciali e l'ambientazione stupendi, la storia stupenda , che dire 10.

Per chi non ha letto il libro , vi consiglio vivamente di leggerlo.

Lo sto facendo :D

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Per me è un 7+++

Ho letto harry potter e visto i film e li hanno adattati al 100% e ci sono poche differenze.

Nel secondo film di hunger games , rispetto al primo dove seneca crane viene riposto in una stanza di bestie, egli viene rappresentato impiccato , come davvero succede nel libro, da katniss durante la dimostrazione agli sponsors. Tuttavia suspense, emozione e azione sono state le armi di questo magnifico film che , come non era successo in nessun altro, anche avendone letto il libro, mi ha fatto scappare una lacrima.

In generale

1st Harry Potter

2st(superando ParcyJackson)Hunger games.

3st Parcy Jackson

Voto del primo film di huger games: 10

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Anche a me vedendo questo film mi è scappata una lacrima...

anche se non ho letto il libro ho chiesto più o meno ad un mio amico se le scene del film corrispondevano a quelle descritte nel libro e lui mi ha detto che rispetto al primo le scene erano uguali, ma non avendolo letto non posso dare un opinione certa. comunque nella prima parte mi ha un po' deluso poichè dovevano "riprendere" i discorsi fatti nell'uno e quindi il risultato è stato abbastanza noioso.. ma nella seconda parte è stato davvero un trionfo di emozioni, tristezza, paura, suspense, angoscia, divertimento (solo in un pezzo del film)..e poi..il finale..

(per chi non l'ha ancora visto e non vuole spoiler non lo apra)

..quando distrugge l'arena..OH MY GOD.

 

Voto: 10 pieno

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