Marcelaus

Cosa ne pensate della sperimentazione animale?

43 posts in this topic

Bhé come avrete giá capito dal titolo, questa discussione tratterà della sperimentazione animale. Lo scopo di tutto ciò è confrontare semplicemente l'opinione di più persone riguardo a questo tema che ritengo sia abbastanza rilevante, visto che molti progressi dul campo della medicina sono stati ottenuti solo grazie alla SA(abbreviativo della parola"Sperimentazione Animale") a discapito ovviamente di molte vite animali.
La domanda è: il gioco vale davvero la candela? È davvero necessario sperimentare sugli animali per progredire in medicina o tutto ciò è solo una enorme carneficina?

Ricordo a chiunque voglia scrivere in risposta a questa discussione di farlo con toni pacati e non offensivi, l'opinione altrui anche se non condivisa và rispettata.

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La reputo indispensabile per uno sviluppo sicuro di farmaci e terapie. Prima di somministrare all uomo è bene conoscere gli effetti di quello che si sta utilizzando.

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La reputo indispensabile per uno sviluppo sicuro di farmaci e terapie. Prima di somministrare all uomo è bene conoscere gli effetti di quello che si sta utilizzando.

Indispensabile?No che non lo è.Come ti sentiresti se provassero dei farmaci sconosciuti su di te?Gli animali non hanno la possibilità di ribellarsi ,ma questo dovrebbe darci forse l'autorizzazione di sperimentare su di loro farmaci possibilmente dannosi?È disgustoso , anche solo pensare che la sperimentazione sugli animali sia giusta.

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E' una questione complicata, se si potesse evitare sarebbe meglio, ma ora come ora non ci sono altri metodi per testare le cure etc, quindi pultroppo non si può fare altrimenti.

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Sono favorevolole alla sperimentazione animale, e no non sono un mostro senza cuore, non godo nel vedere poveri animali soffrire e nemmeno penso che la sperimentazione animale sia infallibile e utile su qualsiasi cosa.

Ma, almeno per adesso, non possiamo farne a meno. Perchè?

Perchè le alternative (test in vitro o simulazioni al computer) non sempre riescono a soddisfarci dando risultati attendibili. Basta pensare a un ipotetico farmaco che potrebbe curare un problema alla vista, ma che per qualche effetto non previsto causa danni permanenti allo stomaco, senza sperimentazioni su animali (e anche su diverse specie di animali) rischierei di somministrare questo farmaco a delle persone, peggiorando solamente la loro situazione.

Ovviamente non sto dicendo che la SA sia infallibile, penso che alcuni di voi si ricorderanno/avranno studiato gli effetti del talidomide sulle donne incinta; Talidomide che fu sperimentato su animali, ma evidentemente non abbastanza (se s fossero condotti dei test su conigli gravidi si sarebbero viste le malformazioni che venivano causate ai feti).

Con questo non voglio dire che la SA sarà sempre necessaria, ma per ora lo è. Guardate qui:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?

E cercate "cancro" o "sclerosi multipla" per vedere quanti esperimenti su ratti e topi ci sono in confronto a quelli in vitro. (E perfavore, questo non significa che gli scienziati siano dei pazzi sadici, ma che evidentemente, per ora, non ci sono alternative valide).

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Quoto in pieno quert, è ovvio che non è considerabile eticamente corretto, ma per ora è l'unico modo che abbiamo per verificare che un farmaco non sia dannoso.

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Sono completamente d'accordo,non perché penso che gli animali siano inferiori e per questo debbano essere "sfruttati", ma perché ritengo che la SA, se fatta seguendo determinati standard, sia solo un aiuto. Un esempio? Poco fa è stato trovato il modo di sconfiggere il virus dell'HIV sulle scimmie. Questo è, sicuramente, solo un inizio di una serie di innovazioni che porteranno molte persone malate a vivere meglio. 

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Come già avete detto in precedenza la sperimentazione animale è indispensabile per il progresso, questo però a discapito dei poveri animali che non possono né difendersi, né opporsi al loro inesorabile destino.

Il progresso vale tante vite? A mio parere SI poiché reputo assai più importante una vita umana che una animale, non vuol dire che approvi il metodo, ma attualmente è l'unico metodo per progredire, per creare farmaci, per creare cure, per donare vita a chi altrimenti non avrebbe nessuna speranza.

Ora onestamente chi di voi ha mai usato una tachipirina, moment o aspirina nella sua vita? Come pensate siano potute esser scoperte? Nel futuro, non necessariamente prossimo, probabilmente si riuscirà a sostituire le cavie animale con surrogati di altro genere, ma fino ad allora questo è un piccolo/grande prezzo da pagare per il progresso.

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Io vi posso parlare di una mia esperienza quasi diretta. Mia madre era ricercatrice alla Sapienza (credo, forse sto dicendo una boiata)

Comunque, insieme ad altri ricercatori, cercavano una cura al cancro. Vi posso assicurare che se la SA poteva essere evitata la evitavano. Infatti mia madre si occupava soprattutto dei test in vitro. Utilizzavano dei conigli, che vi posso assicurare che non venivano tenuti in gabbie o porcili. Ma tutto era perfetto. Erano animali perfetti sotto ogni punto di vista, super controllati, e non avevano un pelo fuori posto.

Uno spettacolo di animali quindi, che peró venivano tenuti "in cattività" fin dalla nascita, e quindi per nulla adatti alla vita all'esterno. Quindi ció che gli attivisti fanno, ovvero liberare nella natura questi animali, è una seconda violenza, dato che sono destinati in quel modo, a morire entro 2-3 ore. Questo perchè non sanno difendersi, e non sanno procacciarsi il cibo o l'acqua.

Di sicuro la SA è già una violenza contro gli animali, non perchè vengono testati i farmaci, che vi assicuro che sono dannosi solo il 2% delle volte (nei laboratori legali, attenzione. Quelli illegali vanno invece fermati) peró è una violenza purtroppo necessaria. Certo, li tieni in cattivitá e alteri il loro percorso naturale. Ma quante vite umane potresti salvare sacrificando anche un solo coniglio?

Io sono di Taranto, e sappiamo tutti quanto qui i tumori siano frequenti a causa dell'Ilva, e mia zia è infatti venuta a mancare per colpa del cancro. Tre miei compagni di classe hanno perso la madre, due professori hanno questa malattia, e una ragazza ne ha 5 di quei cosi.

Vi posso assicurare che non è bello, e se sacrificare qualche animale (sacrificare in modo teorico dato che seppur non sono nel loro habitat naturale, stanno molto bene. Nutriti, serviti e riveriti) puó salvare delle vite umane, va accettato.

Persone che dicono "ma a me gli umani fanno schifo, meglio gli animali" non hanno evidentemente mai vissuto a stretto contatto con malattie come il tumore, o comunque nessun loro familiare ha mai avuto un problema, che senza una ricerca che necessiti di SA, potrebbe essere risolto. Fidatevi, se un parente sta male, animali o non animali, si farebbe di tutto per salvarlo.

Ed ecco perchè tutti quegli "attivisti" che schifano la loro stessa "razza" per adorare gli animali, mi sembrano totalmente ipocriti.

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Indispensabile?No che non lo è.Come ti sentiresti se provassero dei farmaci sconosciuti su di te?Gli animali non hanno la possibilità di ribellarsi ,ma questo dovrebbe darci forse l'autorizzazione di sperimentare su di loro farmaci possibilmente dannosi?È disgustoso , anche solo pensare che la sperimentazione sugli animali sia giusta.

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Indispensabile? Purtroppo per ora si.

È indispensabile per salvare vite umane. Nessuno dice che sia piacevole essere usato come cavia

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Meglio a loro che a noi.

Tanto gli animali hanno 2 scelte:

-Morire uccisi in natura

-Morire in cattività (qui almeno hanno il cibo assicurato :asd:)

 

Ed ecco perchè tutti quegli "attivisti" che schifano la loro stessa "razza" per adorare gli animali, mi sembrano totalmente ipocriti.

Più che ipocriti, idioti...
Se non vi piace la razza umana (voi stessi umani) suicidatevi u.u e non rompete a noi...

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Meglio a loro che a noi.

Tanto gli animali hanno 2 scelte:

-Morire uccisi in natura

-Morire in cattività (qui almeno hanno il cibo assicurato :asd:)

Più che ipocriti, idioti...

Se non vi piace la razza umana (voi stessi umani) suicidatevi u.u e non rompete a noi...

Beh carne di sicuro gli animali rimangono tali, e devono rimanere tali. Chi eleva degli animali a livelli nei quali non dovrebbero trovarsi, è considerato dalla psichiatria un soggetto problematico. Semplicemente perchè anche noi siamo animali, siamo una razza. E seppur anche gli animali hanno sentimenti secondo alcuni, (cosa alla quale io non credo. Credo invece che ci siano animali sociali e altri no. Esempio di animale sociale, il cane. Esempio di animale non sociale, la capra.) sono una razza anche loro. Cyliah un leone mangia una gazzella per sopravvivere, squartandola, e mangiandola a pezzi, semplicemente perchè il leone è più forte. Noi siamo più forti di un coniglio, e una volta catturato quel coniglio, siamo liberi di allevarlo, coccolarlo, mangiarlo, o utilizzarlo per far del bene ad altre persone.

Eppure vi è un paradosso. Siamo animali tanto quanto gli altri, ma allo stesso tempo siamo differenti. I cristiani potrebbero dire che siamo la razza scelta da dio, i razionali che semplicemente la nostra razza non ha artigli, nè particolari sistemi di difesa, ma ha un cervello. Una logica tale da essere capace di uscire dagli schemi dell'istinto, di controllarlo. Questo ci rende differenti dagli animali, il controllo.

Ed ecco perchè esistono esseri umani vegetariani, che controllano l'istinto, controllano la loro propria natura, per seguire un'idea propria, che esce dagli schemi dell'istinto animale.

È un discorso lungo e complesso, e io non sono di sicuro capace di spiegarlo al meglio. Mi scuso se non sono riuscito a rendere l'idea

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Siamo diversi dagli altri animali semplicemente perchè siamo in cima alla catena alimentare, tutto qua. Il giorno che una marmotta saprà fabbricarsi un revolver e comincerà a sparare a ogni homo sapiens sapiens che incontra, voglio vedere che scusa troverete. Per favore non razionalizzate la sperimentazione animale (così come mille altre cose, dalla riproduzione in cattività per scopi alimentari al tenersi un cane in un monolocale in pieno centro) dicendo che siamo diversi, è una boiata.

 

Non esiste un progresso ineluttabile, non esiste un "dobbiamo perchè se no succede questo, questo e quest'altro", un tumore o è una cosa naturale o è frutto dello stesso progresso che ci rende schiavi di una vita malsana, che da un lato ci fa guadagnare decine di anni grazie ai lussi del ventunesimo secolo e dall'altra ce ne toglie decine per gli effetti collaterali.

 

Ci prendiamo queste libertà nei confronti del regno animale perchè possiamo, perchè Hobbs c'ha visto giusto riguardo la nostra natura. Non trasformiamo le cause del nostro agire in giustificazioni antropocentriche, questa è la vera ipocrisia.

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Non esiste un progresso ineluttabile, non esiste un "dobbiamo perchè se no succede questo, questo e quest'altro", un tumore o è una cosa naturale o è frutto dello stesso progresso che ci rende schiavi di una vita malsana, che da un lato ci fa guadagnare decine di anni grazie ai lussi del ventunesimo secolo e dall'altra ce ne toglie decine per gli effetti collaterali.

Tre miei compagni di classe hanno perso la madre, due professori hanno questa malattia, e una ragazza ne ha 5 di quei cosi.

Vi posso assicurare che non è bello, e se sacrificare qualche animale (sacrificare in modo teorico dato che seppur non sono nel loro habitat naturale, stanno molto bene. Nutriti, serviti e riveriti) puó salvare delle vite umane, va accettato.

E aggiungo che per salvare una persona, di marmotte con un revolver, ne ammazzerei a migliaia. Non perchè sono cattivo, ma solo perchè è una marmotta.

Ti ripeto che proprio perchè siamo in cima alla catena alimentare, questo ci rende animali, una razza. E in quanto tali, dobbiamo competere contro le altre, per mantenere il nostro posto.

L'uomo è cacciatore, e bellico per natura. Non dimentichiamolo. Milioni di anni di storia insegnano.

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L'uomo cacciatore, l'uomo in cima alla catena alimentare è l'antitesi del concetto di uomo etico, delle due l'una: o è un animale o è dotato di coscienza e di principi etici.

 

Se è un animale, si deve comportare come un animale, ma questo è un lusso che non possiamo più permetterci. Fare a meno dei principi etici quando ci pare e piace è da ipocriti e rende omaggio a persone che, con principi etici diversi, facevano cose a nostro avviso ben peggiori. I nazisti che sperimentavano sugli esseri umani paradossalmente sono decisamente più etici di noi. Tolto il fatto che se un principio etico può essere accantonato, de facto non è un principio, ma un privilegio.

 

Ed occhio, che i privilegi possono essere revocati come niente, se li vedete così allora non lamentatevi un giorno se "per causa di forze maggiori" vi leveranno le vostre varie libertà, compresa magari quella alla vita.

 

L'uomo non è solo cacciatore, l'uomo è quello che vuole essere, questa è la sua libertà massima. Se vogliamo essere dei macellai, poi non lamentiamoci se qualcuno farà la stessa cosa su di noi.

 

La marmotta col revolver è una metafora Verax, vuol dire che è la Natura a decidere chi vive e chi muore, noi non siamo esclusi; e la marmotta col revolver non la uccidi, la subisci.

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Hai detto che l'uomo è in cima alla catena alimentare, per questo ho fatto un discorso, parlando dell'uomo "animale"

Ma come ho già detto, l'uomo è diverso perchè capace di uscire dagli schemi dell'istinto, e fare quasi tutto ció che vuole.

Puó arrivare perfino a condizionare i propri riflessi, o a sopprimere istinti per convenzioni sociali (se ti viene da orinare, non la fai dove ti trovi, se sei a casa di qualcuno)

Quindi, si. Siamo diversi dagli animali, e paradossalmente così simili. Poichè siamo animali sociali, abbiamo una gamma di comportamenti che possiamo adottare, così vasta, da essere quasi infinita, e tra questi, rientrano anche i comportamenti "bestiali" o animali.

Proprio perchè possiedo una vasta gamma di comportamenti da poter adottare, posso decidere se adottare un cane, mangiarlo, lasciarlo per strada, o farci esperimenti.

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Sì alla sperimentazione animale (e perché no a quella umana? Se uno decide di donare (o vendere) il suo corpo alla ricerca, sono cavoli suoi), no alla violenza gratuita sugli animale, alle pessime condizioni di vita ecc.

 

Gli animali sono usati per sperimentare le creme di bellezza? Il problema non è la sperimentazione, sono le donne che le comprano.

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Sì alla sperimentazione animale (e perché no a quella umana? Se uno decide di donare (o vendere) il suo corpo alla ricerca, sono cavoli suoi), no alla violenza gratuita sugli animale, alle pessime condizioni di vita ecc.

Gli animali sono usati per sperimentare le creme di bellezza? Il problema non è la sperimentazione, sono le donne che le comprano.

Quotone

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Gli animali sono usati per sperimentare le creme di bellezza? Il problema non è la sperimentazione, sono le donne che le comprano.

I test dei cosmetici sugli animali sono illegali in Europa da un sacco di anni.

Poi consiglio a tutti di leggere la normativa europea sulla sperimentazione, giusto per rendersi conto di quanto bene vengono trattati questi animali.

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I test dei cosmetici sugli animali sono illegali in Europa da un sacco di anni.

Poi consiglio a tutti di leggere la normativa europea sulla sperimentazione, giusto per rendersi conto di quanto bene vengono trattati questi animali.

La stessa cosa che ho detto io.

Quel coniglio sembrava quello di pasqua. Mai visto un coniglio così felice

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I test dei cosmetici sugli animali sono illegali in Europa da un sacco di anni.

Poi consiglio a tutti di leggere la normativa europea sulla sperimentazione, giusto per rendersi conto di quanto bene vengono trattati questi animali.

L'europa non è il mondo, e anche in Europa si possono infrangere le leggi.

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R-r-r-random things! :asd:

Era di preambolo al fatto che amo gli animali ma sono favorevole ad una sperimentazione controllata e regolamentata! Per dire come la faccenda spesso sia strumentalizzata da categorie estremistiche che over-semplificano la realtá.

Àlikos Resolàn and MayuriK like this

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Immagine inserita

Ho avuto 15 cani nella mia vita, e questa è la mia attuale.

Anche io amo gli animali, ma sono favorevole alla SA, finchè segua le leggi, e finchè sia necessaria per salvare delle vite.

aretu likes this

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