Synesthesy

[GDR] L'eredità - Capitolo uno: il Dio della Neve

5 risposte in questa discussione

GDR OFF: questo è il primo capitolo di una saga, aspettatevi faville. Questo evento è ambientato prima dell'arrivo dei modernisti sul continente principale di Letorean.

 

 

 

Capitolo uno: il Dio della Neve

 

La neve cade lenta, nelle terre dove l'inverno regna sovrano. Noi non abbiamo mai visto molto sole, qui. La luce, la portiamo dentro di noi.

 

Quando ero bambino mia madre diceva sempre che Dio è nella Neve. Forse aveva ragione, dopo tutto. Quando vedo dal cielo nero e grigio scendere tanto candore, non posso non pensare che, alla fine, ci sia sempre speranza.

 

Il mondo non è un bel luogo. Su questo non c'è dubbio. Fame, miseria, guerre.... La sete di potere sembrava l'unica forza in grado di guidare l'uomo. Eppure... Io so che non è sempre stato così.

 

Oggi è tutto sangue, violenza, dolore. La spada guida ogni cosa. Ma è stato un tempo in cui era la spada a venire guidata dalla ragione. Dalla Verità.

 

Ero ancora bambino quando mi vennero raccontate queste cose. Storie davanti al fuoco... Ma non solo.

 

Un tempo esisteva una città, molti secoli orsono. Il suo nome era "Thoringrad".

 

Thoringrad non era la città più maestosa, né la più ricca. Il suo potere non era nella guerra, o nel denaro. Era una città di case povere, costruite in pietra; eppure, era forte.

Perché Thoringrad non era solo pietra: Thoringrad era una Idea. Thoringrad era una Voce. Erano le parole, messaggio della Rivoluzione che tutti attendevano. La pietra era dura perché era sostenuta dalle Parole e dal Lavoro di chi vi viveva.

 

Tutto era nato dall'idea di un uomo: il suo nome era Wilhelm Friedrich von Soerensen. Egli era uno studioso, uno storico, un religioso. Egli scrisse opere monumentali che ancora oggi le nostre comunità conservano. Le sue idee erano destinate a cambiare il mondo...

 

E dire che erano idee così semplici. Cerca la Verità in ogni tempo e in ogni luogo, recita il credo di Thor che noi rispettiamo. Lui cercò la Verità, e la applicò alla politica. Nulla di più.

 

Io so che il mondo può essere un luogo orribile, ma so che alcune persone hanno lottato per cambiare le cose, in nome di un credo. Io so che il mondo può cambiare ancora. Io so che un giorno qualcuno si rialzerà in piedi, a ricordarci che gli uomini, alla fine, sono tutti uguali.

 

Il Modernismo è questo. Il Modernismo è la forza di cambiare. Il Modernismo è la consapevolezza che noi possiamo cambiare noi stessi, e cambiare il mondo.

 

Ed è ciò che faremo.

 

Io non credo che queste siano solo parole. Io credo che possa esistere una alternativa alle oligarchie, alle tirannie, alle guerre. Io credo che possa nascere di nuovo quella forza che un tempo lontano spiegò le sue ali e fece tremare il mondo.

 

Io non adatto me stesso al mondo. Io plasmo il mondo a mia forma. Questo è il modernismo.

 

 

Io porto il nome di Wilhelm, come il nostro fondatore. E porterò avanti le sue idee, fino alla fine.

 

 

Anche oggi la neve sta scendendo. Anche oggi sarà un ottima giornata.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Letorean.

 

Correggi, Letorian :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Off: le prime frasi le ho già sentite più o meno uguali da qualche altra parte, forse in qualche film? :c

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io infarcisco sempre i miei gdr di citazioni più o meno velate, è divertente capire chi si accorge di cosa :asd:

 

Comunque "prime frasi" è esagerato. La cit è più piccola e l'ha trovata Hank

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.