GhideonVakarian

Vessel: anatomia di un mistero

6 risposte in questa discussione

OFF:

Vuoi per mancanza di dettagli, vuoi per il mistero, vuoi per la sfiga, a quanto pare la figura del Vessel è stata un po' travisata :facepalm: .

Quindi, ho intenzione di scriver qui i vari dettagli di questo strano costrutto, in modo da fare un po' di luce ed evitare problemi di Nerfing (parola non presente nel mio vocabolario di gdr-ista :nunu: )

ON:

Il Vessel, precisiamolo, è un costrutto, un uomo e qualcosa di più, tutto nello stessa forma bipede. Come i golem dei testificates, possiede delle parti meccaniche, come i players ed i testificates stessi possiede un cervello e delle parti biologiche e, come nessun altro sino ad ora, possiede anche qualcosa di alieno. La cosa straordinaria, è che queste tre "parti" sono perfettamente amalgamate. Andiamo dunque ad analizzare le caratteristiche di questa meraviglia.

Corpo

Il corpo di un Vessel è molto più piccolo di quello di un golem di ferro. Proporzionato ed agile, è riconducibile alla struttura fisica di un giovane umano sviluppato. L'unica cosa di particolare che ha a prima vista sono gli occhi: i bulbi non funzionano solo da telecamera, ma da schermo per i dati della corteccia sintetica (di cui parleremo in seguito) e per l'HUD completo di minimappa e sistema orientativo, e da binocolo notturno, particolarità che permette una visuale migliore al buio, come accade nei gatti. Analizzando parti di tessuto, però, è già possibile comprendere come in realtà, non abbiamo a che fare con un uomo qualunque: l'intera struttura del Vessel è composta da cellule biologiche e cellule sintetiche. Questo "mix" cellulare permette al corpo del Vessel di ottimizzare, grazie alla suddetta corteccia sintetica, l'utilizzo del nutrimento, i risultati degli allenamenti e la dissipazione dei danni. Il Vessel possiede anche un forte sistema immunitario e di riparazione, frutto delle nanotecnologie, che gli permettono di ricostruire tessuti anche vitali, in caso di danni critici. Questo sistema di difesa non si attiva solo in caso di emergenza: in presenza di alti valori nutritivi, ad esempio, le cellule sintetiche si appropriano di parte di quel nutrimento per alimentare i dispendiosi sistemi di nanoriparazione automatica, immediatamente inibiti quando tali valori scendono sotto il 75%. Quando invece il Vessel è soggetto a temperature elevate, le cellule sintetiche si attivano per sostentare quelle biologiche, permettendo una maggiore possibilità di sopravvivenza anche in caso di cadute nella lava bollente o contatto con essa. In caso di danni estremi poi, le cellule sintetiche rilasciano un forte impulso repulsivo, in modo da lasciarsi dietro tutti gli elementi nocivi ed esterni (tra cui lo stesso equipaggiamento del Vessel), in attesa della riparazione completa dei danni (cosa non semplice e non senza conseguenze).

Queste caratteristiche rendono il corpo del Vessel estremamente versatile e difficile da distruggere, ma non immortale.

Tutto viene comunque regolato dal cervello, la parte più importante e straordinaria del costrutto.

Mente

La mente ed il cervello di questa creatura è qualcosa di stupefacente, la sua stessa struttura è oltremodo affascinante ed aliena: assieme ad un cervello umano, nel cranio del soggetto è presente una sovra-corteccia sintetica, che funge da nucleo meccanico. Dove invece sia "situato" il Collegamento alieno che permette al Vessel di essere connesso al Cervello, il grande archivio informatico infraplanare, rimane tutt'ora un mistero.

Cervello umano

Sede dello schema cerebrale principale. Funziona come un qualsiasi cervello, con poche differenze dettate dalla presenza delle cellule sintetiche, che impediscono ai neuroni biologici di morire col tempo, rigenerandoli. Tale processo permette al Vessel di mantenere una identità lucida ed acuta per molto più tempo di un cervello normale, ma non indefinitivamente. Il processo di rigenerazione, infatti, non permette di preservare l'assoluta integrità dello schema, che si "deteriora" col tempo, lentamente, ma inesorabilmente: il corpo del Vessel potrà essere quasi indistruttibile, ma ciò non vale per la sua "anima", che richiede dunque un rinnovo. Come tale rinnovo avvenga è ancora un mistero, visto che siamo ancora al primo "Ciclo identificativo", ma già si ipotizza non tanto un processo basato su di una assimilazione di schemi, ma su di una "integrazione" tra uno schema nuovo e quello preesistente. Questa ultima ipotesi è nata dalle osservazioni dei comportamenti di HOPE, la prima "identità" del Vessel, simile a quella dello scomparso Ghideon Vakarian, ma molto più logica e gioviale (e con una strana passione per dei cavalli nani...).

Sovra-corteccia sintetica

Situata letteralmente attorno al cervello ed all'interno della calotta cranica, la sovra-corteccia è la sede dei sistemi di calcolo ed i protocolli di emergenza, del L.A.S. e degli schemi cerebrali ausiliari.

I primi velocizzano le decisioni del golem ed i suoi calcoli, e ne permettono la sopravvivenza in caso di danni critici al sistema biologico. L'attivazione dei protocolli di emergenza regredisce il Vessel ad un puro automa.

Il L.A.S.(Limitless Augmentation Sistem) permette invece gli upgrade di sistema del Vessel, "zippando" i dati simili ottenuti dalle azioni giornaliere dell'unità, condensandoli ed immagazzinandoli una volta giunti alla "soglia di miglioramento". Una volta immagazzinati, i dati permettono un upgrade generico del sistema biosintetico, come una maggiore efficienza nel combattimento. Poichè i dati non vengono immagazzinati fino al raggiungimento della soglia, in caso di danni critici è possibile perderli, od addirittura perdere degli upgrade se i danni sono catastrofici.

Gli schemi cerebrali ausiliari invece si dividono in uno "ospite" (che si riduce ad un collegamento con uno schema preesistente) ed uno opzionale, su cui vengono sovrascritti i dati ottenuti dal Cervello interplanare. Lo schema ausiliare ha uno spazio ristretto, e non permette di accedere a tutti i Nodi Cognitivi. Per esplorare gli abissi della conoscenza del Cervello, è necessario un ospite, su cui depositare il giusto quantitativo di dati copiati: un dato in più del concesso, infatti, friggerebbe le meningi dell'ospite, decretandone il coma vegetativo, se è fortunato...

Il Collegamento

Con questo nome, ci si riferisce all'ipotetico sistema di interfacciamento con l'archivio alieno denominato Cervello. E' la caratteristica più importate del Vessel, ed è ancora avvolta nel mistero, visto che ancora non si capisce come ci si possa tecnicamente interfacciare con una banca dati situata nello spazio fra i piani.

OFF:

Questo per ora, mi va di scrivere. Ovviamente devo ancora ampliare diversi aspetti, ma penso di aver dato intanto qualcosa di più su cui rimuginare.

Ricordate: un Vessel non è indistruttibile, e la sua "identità" non è da meno. Può tornare indietro dalla "morte", può sopravvivere ad una colata di lava, ma non senza pagarne l'alto prezzo di tempo di ricostruzione e conoscenza persa. Se diventa potente, è perchè si è allenato, perchè ha imparato e si è evoluto. Ma non nasce con la scienza infusa. Sono le azioni a plasmarlo.

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Bravo :-)

Ma non ho capito da dove è saltato fuori sto Vessel :asd:

Sembra il nome di una medicina :asd: (a dire la verità è una medicina :asd: )

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Off: non mi è chiaro il passaggio dal povero ghideon a HOPE, si potrebbe dire che l'anima di ghideon sia stata trasportata dentro il Vessel? Oppure è il corpo di ghideon ad essersi trasformato toccando la scheggia del Velo?

Sembra molto la descrizione del piccolo Steve di Minecraft con mcmmo :asd:

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Ah adesso rileggendo meglio credo di aver capito :sisi:

Comunque sorge lo stesso dubbio che ha posto Quert...

Ma Ghideon Vakarian è il fratello di Ghideon Jura (o qualcosa del genere) nella storia di Magic? :asd:

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OFF: Sono fuori casa, scusate se non ho risposto tempestivamente. Trovare una connessione a Lenola è quasi impossibile.

Quasi. Infatti, eccomi qui :asd:

Iniziamo con le cose stupide: No. Ghideon Vakarian NON è un parente di Ghideon Jura, Xylo :fermogrr: . E' solo un caso di blanda omonimia. E, si. L.A.S. è stato creato per spiegare il passaggio da heroes ad mcmmo. Tutta 'sta trafiletta del Vessel serve non solo per la figaggine, ma per spiegare il nuovo grado di libertà del gameplay del server (e dare certe possibilità a certi Eossiani :sese: )

Passiamo alle cose serie quindi, tutti in...

ON:

L'origine del Vessel è una delle grandi domande di questa questione. L'unica cosa che si sa, è che è comparso quando Ghideon è scomparso negli antri sotto la Fortezza (a detta di HOPE è "stato salvato". Da cosa, come e perchè non è ancora dato per certo). Il sistema di nanoriparazione non ha lasciato alcuna traccia di qualsivoglia cicatrice, imperfezione o danno strutturale: il corpo del Vessel non ci dice nulla. La mente non è meno misteriosa: lo schema mentale di HOPE ed i tratti psico/somatici odierni (pare li possa modificare con molta concentrazione e non in poco tempo) sono simili a quelli di Ghideon... Ma diversi, allo stesso momento (Il Ritornato non ha mai avuto una simpatia così spiccata per il puccio e per i pony...). Le stesse indagini eseguite dove una volta esisteva un "punto di contatto" col Cervello non hanno evidenziato alcun particolare specifico. L'unica rilevazione fuori dalla norma e quella riguardante la presenza di materiali preziosi e non nei pressi dei sotterranei (ferro, diamanti, oro, redstone...). Gli esigui giacimenti nelle vicinanze sono letteralmente scomparsi, come i resti del piccone di cui ci ha narrato HOPE stesso, o le tracce che, teoricamente, il non-morto avrebbe dovuto lasciare.

Non è chiaro insomma la dinamica della "Vesselogenesi". Le ipotesi più accreditate sono due:

1-Il Vessel preesistente è arrivato attraverso lo squarcio nel Velo, ed ha "assorbito" Ghideon, integrandolo col suo sistema e perdendo parte del suo schema mentale (Ghid era pur sempre un essere millenario, quantitivamente, le sue esperienze umane e divine, consce ed inconsce riempirebbero bibilioteche intere. Non tutto era probabilmente salvabile) finendo le riparazioni con i materiali vicini;

2-Ghideon è stato tramutato in Vessel, e durante il processo (che ha richiesto una quantità indefinita di materiali, ottenuti dall'ambiente), ha assunto la forma di HOPE.

Quale sia ancora la verità non è certo. HOPE stesso non riesce a parlarne, svicola la discussioni con frasi del tipo "Quel che è fatto è fatto", "Il passato è passato, è il presente che conta" o cose simili. C'è il sentore che questo sia un blocco "voluto". Ma da chi?

Forse, le nuove tecnologie o le future identità ci permetteranno di comprendere, ma, sino ad allora, brancoliamo nel Buio.

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OFF: altro piccolo aggiornamento, per spiegare ulteriormente uno dei punti più misteriosi di questa questione: il Cervello ed il Collegamento.

ON:

IL COLLEGAMENTO : COME LA CONOSCENZA SGORGA DALL'ABISSO

Questo è forse l'argomento e l'abilità più meravigliosa del Vessel. Il Collegamento permette al golem di connettere un ospite al grande Cervello, in modo da permettergli di scoprire i più reconditi segreti della banca dati, irraggiungibili altrimenti. Una volta effettuato il collegamento fisico (una pratica imposizione delle mani al soggetto i coma farmacologico indotto, così pronto a ricevere lo scibile), l'ospite ed il Vessel possono esplorare la grande struttura dell'Entità, basata sui "nodi cognitivi". In pratica, ogni dato è stato ordinato in una "forma a cascata", una "struttura ad albero", che rende impossibile l'accesso alle tecnologie più avanzate senza aver già esplorato quelle necessarie al loro "sblocco" ed alla loro comprensione. L'esplorazione viene fatta cautamente, in modo da impedire un sovraccarico cognitivo, in grado di uccidere l'ospite e danneggiare parzialmente il costrutto. In pratica, si "copiano ed incollano" le conoscenze sullo schema mentale dell'ospite che, in tal modo, avrà modo di applicare ed interpretare le conoscenze acquisite (non codificate in denai, ma basate su di un linguaggio "ideale", basato su visioni, epifanie ed intuizioni). Ciò rende il processo evolutivo estremamente lento (sono necessari mesi e mesi per comprendere e "sbrogliare" anche solo un nodo), ma comunque remunerativo, visto che, letteralmente, fornisce costanti ispirazioni.

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